Politica

Bonelli 'vota' Tittarelli: "Il governo dimentica gli ultimi. Da Macerata un segnale per l'Italia" (FOTO e VIDEO)

Bonelli 'vota' Tittarelli: "Il governo dimentica gli ultimi. Da Macerata un segnale per l'Italia" (FOTO e VIDEO)

A Macerata il leader di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli è intervenuto a sostegno della candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli e della lista Avs in vista delle prossime amministrative. Presenti all’incontro anche Gianluca Carrabs, componente dell’esecutivo nazionale e tesoriere regionale di Europa Verde, il co-portavoce provinciale di Europa Verde Sandro Bisonni ed i candidati della lista maceratese di Avs Patrizia Sagretti, Giovanni Romagnoli, Rita Morresi, Silvia Miliozzi e Caterina Cirioni (co-portavoce provinciale di Europa Verde). Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati i temi di ambiente, giustizia sociale, gestione urbana e politiche nazionali, con dure critiche rivolte all’amministrazione guidata dal sindaco Parcaroli e al Governo Meloni. Il co-portavoce provinciale di Europa Verde Sandro Bisonni ha attaccato l’operato dell’attuale amministrazione comunale, sostenendo che “non c’è niente di buono fatto dall’attuale amministrazione”. Bisonni ha puntato il dito soprattutto contro la gestione del verde pubblico: “Una cosa l’ha fatta. Ha tagliato alberi e reso questa città sempre meno vivibile”. Sulla stessa linea Gianluca Carrabs, che ha parlato di una Macerata “non valorizzata” dall’amministrazione uscente. “Macerata può essere un laboratorio importante – ha dichiarato – perché possiede un patrimonio unico e raro che dovrebbe essere utilizzato per far conoscere la città nel mondo”. Carrabs ha poi criticato le politiche regionali sui rifiuti e sugli inceneritori: “Nelle Marche vogliamo realizzare inceneritori mentre in altre parti vengono dismessi”. Secondo l’esponente Avs, il centrosinistra avrebbe concrete possibilità di vittoria nel capoluogo: “Nonostante nelle Marche il voto sul referendum sia andato a destra, qui a Macerata si è andati a sinistra”. Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha ribadito la volontà di proporre una visione alternativa per la città. “La comunità è aperta a visioni importanti”, ha affermato - "Noi rimarchiamo la differenza. L’obiettivo è alla portata e noi siamo pronti”. L'intervento più atteso è stato quello di Angelo Bonelli, che ha collegato i temi locali alle questioni nazionali e internazionali. Il leader di Avs ha parlato di una “prospettiva disastrosa” lasciata ai giovani dalla destra, denunciando l’aumento della povertà e delle disuguaglianze sociali. “C’è una rabbia sociale che fa paura – ha detto – perché questa destra è forte con i deboli e debole con i forti”. Bonelli ha criticato le politiche energetiche del Governo, definendo il nucleare “la fonte più costosa” e indicando invece nelle energie rinnovabili il futuro del Paese. “C’è una campagna di disinformazione su energia e nucleare – ha dichiarato – mentre alcune lobby pensano di continuare a succhiare soldi ai cittadini attraverso forme di energia che consolidano il potere invece di redistribuirlo”. Il parlamentare ecologista ha poi sottolineato come il voto di Macerata possa avere anche un valore politico nazionale. “Se vogliamo cambiare l’Italia dobbiamo partire da Macerata. Votare Tittarelli significa iniziare a cambiare passo anche a livello nazionale”. Nel suo intervento Bonelli ha lanciato un appello ai cittadini maceratesi affinché sostengano la lista di Alleanza Verdi e Sinistra “per portare più giustizia sociale e ambientale”. Ha inoltre accusato la destra locale di essere “nemica dell’ambiente”, tornando sulle polemiche per il taglio degli alberi in città e criticando il disegno di legge nazionale sulla caccia attualmente in discussione in Parlamento. Tra i temi affrontati anche emergenza abitativa, sanità pubblica e consumo di suolo. “La povertà assoluta è aumentata – ha affermato – e milioni di persone non riescono ad accedere alle cure pubbliche per le liste d’attesa troppo lunghe”. Bonelli ha poi criticato le spese militari del Governo e il sostegno alle politiche internazionali dell’amministrazione americana, citando anche la situazione umanitaria a Gaza. Per quanto riguarda le proposte amministrative, il leader Avs ha indicato alcune priorità: stop al consumo di suolo, nuova gestione dei rifiuti, forestazione urbana e recupero degli immobili da destinare ad affitti calmierati. “Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche quella che ci aspetta sarà l’estate più calda di sempre – ha spiegato – e abbiamo bisogno di creare aree d’ombra per proteggere soprattutto gli anziani dagli effetti delle ondate di calore”. L’incontro si è concluso con un messaggio di fiducia sulla possibilità di costruire a Macerata un’alternativa politica capace di unire ambiente, diritti sociali e rigenerazione urbana.

14/05/2026 13:00
Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

Sui rimborsi dei danni da fauna selvatica nei campi causati dai selvatici, in particolare dai cinghiali, il nuovo sistema di risarcimenti sta iniziando a dare i risultati attesi. “Un cambio di passo notevole rispetto al passato – dice il direttore di Coldiretti Marche, Alberto Frau – e questo va fortemente evidenziato perché finalmente le procedure, prima spesso confuse e differenziate tra i vari ambiti territoriali di caccia, sono ora più precise, rapide, uniformi e all’interno di un percorso trasparente e uguale per tutti. In passato, come ci è capitato di denunciare più volte, per ottenere un risarcimento si potevano attendere anche quattro anni; ora la situazione è totalmente mutata ed entro la fine di giugno prevediamo che tutti i danni da fauna dovrebbero essere allineati alla fine del 2025, ponendo le Marche tra le regioni più virtuose in materia di risarcimenti”. Si attende a breve anche la seconda tranche dei pagamenti relativi al secondo semestre 2024, mentre per il 2025 i fondi risultano già stanziati. “Diamo atto all’assessore regionale Giacomo Bugaro – prosegue il direttore Frau – di aver dato grande impulso agli uffici regionali per velocizzare le procedure e per aver stanziato i fondi richiesti, dimostrando una forte attenzione anche al mondo agricolo. Da anni si attendeva un cambio di passo in tal senso. Crediamo che l'Assessore, con la sua esperienza, potrà anche dare organicità al sistema venatorio regionale in un'ottica di corretta gestione del territorio, che vada a favorire e migliorare la coesistenza tra agricoltura e caccia. Pensiamo anche che, insieme all'Assessore, si possano inoltre mitigare alcune lacune che erano emerse dalle proposte di revisione del regolamento sulla gestione degli ungulati licenziate dagli uffici regionali e trovare punti di caduta condivisi, anche nell'ottica di seguire quanto oggi in vigore con l'ordinanza del Commissario Straordinario Filippini in materia di lotta alla PSA”. Nel solo 2025 sono state quasi 1200 le richieste di risarcimento presentate dagli agricoltori marchigiani, numeri che confermano quanto il problema della fauna selvatica abbia inciso sulle campagne. “Grazie alla dematerializzazione delle denunce di danno, da caricare direttamente sul portale regionale Siar, abbiamo una procedura tracciata, più veloce e trasparente – prosegue Frau – che permette, inoltre, di monitorare in tempo reale ed in modo scientifico, la distribuzione dei danni nella regione, i tempi di gestione, l’entità dei danni dichiarati e quelli effettivamente riconosciuti. Si tratta di un cambio di rotta importante che nasce anche dalle pressanti richieste avanzate da Coldiretti che ha più volte evidenziato alla Regione Marche i problemi legati all'eventuale sovrannumero dei cinghiali e degli ungulati, responsabili di danni ingenti e conseguenze pesanti sulla capacità delle aziende agricole di programmare investimenti e mantenere coltivazioni remunerative”.

13/05/2026 12:00
Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

Nel pomeriggio di oggi, 12 maggio, presso il Caffè Centrale Plus di Macerata, il sottosegretario Prisco è entrato nel vivo dei contenuti del nuovo Decreto Sicurezza, illustrando le linee guida del provvedimento e la sua applicazione nel contesto urbano. L'evento, introdotto dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Belvederesi alla presenza dei vertici locali del partito, ha offerto una panoramica sulle strategie governative per il contrasto alla criminalità e la gestione integrata del territorio. L'analisi è partita dai risultati ottenuti a livello locale, che mostrerebbero segnali di miglioramento rispetto ai dati nazionali. In merito a questo andamento, è stato dichiarato: "A Macerata il tasso di criminalità è sceso più che in media nazionale, particolarmente sui reati e lo spaccio di droga. Questo significa che accanto al lavoro preziosissimo delle forze dell'ordine c'è stata anche un'attività attenta dell'amministrazione comunale di presidio del territorio, di qualificazione urbana e di controllo degli spazi".  Il provvedimento affronta il tema della sicurezza urbana con una visione nazionale che punterebbe a ridurre i fenomeni di degrado legati all'immigrazione irregolare. La strategia illustrata si muove su due direttrici: il blocco delle partenze nei Paesi d'origine e una gestione rigorosa degli ingressi regolari attraverso il decreto flussi, con l'intento di colpire il business dei trafficanti. Sul fronte della criminalità giovanile, il decreto introduce misure specifiche contro le baby gang, prevedendo l'arresto in caso di reati gravi e l'espulsione per i soggetti stranieri coinvolti in attività illecite. Un punto centrale dell'intervento ha riguardato il potenziamento degli strumenti operativi, come le "zone rosse" e il Daspo urbano, affiancati da investimenti per la videosorveglianza e l'assunzione di nuovo personale di Polizia Locale. Parallelamente, la riforma mira a garantire maggiore tutela legale alle Forze dell'Ordine, affinché non siano soggette a procedimenti automatici nello svolgimento dei propri compiti in situazioni di urgenza. A questo proposito, è stato sottolineato: "Si ritiene intollerabile che un carabiniere o un poliziotto che fa il suo dovere si ritrovi iscritto nel registro degli indagati per aver sventato una rapina o salvato un cittadino inerme. Queste norme sono considerate di buon senso e non di parte". L'incontro si è concluso evidenziando come la sinergia tra governo e amministrazioni locali sia la chiave per trasformare le norme in risultati concreti, garantendo un controllo del territorio efficace e una risposta tempestiva alle richieste della cittadinanza.  

12/05/2026 17:00
Macerata, Blarasin (FdI) lancia la veterinaria sociale: "Cure accessibili a tutti a prezzi calmierati"

Macerata, Blarasin (FdI) lancia la veterinaria sociale: "Cure accessibili a tutti a prezzi calmierati"

Garantire l'accesso alle cure sanitarie per gli animali anche alle fasce più fragili della popolazione. È questo l'obiettivo centrale del progetto di "medicina veterinaria sociale" lanciato da Andrea Blarasin, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e candidato alle prossime elezioni amministrative. La proposta punta a istituire un servizio strutturato che coinvolga le professionalità della medicina veterinaria, sia pubblica che privata, per rispondere a una sensibilità sempre crescente verso il benessere animale. Attualmente, l’assistenza veterinaria è interamente a carico dei proprietari e non rientra nei livelli essenziali di assistenza. In un contesto di crescente difficoltà economica, questa condizione costringe spesso molte famiglie a scelte drastiche. "Non possiamo ignorare questa realtà perché dietro ogni animale c’è una persona" spiega Blarasin, sottolineando come per molti anziani o cittadini soli, un cane o un gatto rappresenti un affetto fondamentale. L'iniziativa mira quindi a evitare che le difficoltà economiche si trasformino in rinunce alle cure o, nei casi più critici, nell'abbandono dell'animale stesso. Il cuore della proposta risiede nella costruzione di un modello integrato pubblico-privato. "L’idea è quella di creare una rete di strutture sanitarie, tra cui ambulatori, cliniche e ospedali, capaci di offrire prestazioni a costi sostenibili o agevolati per chi si trova in condizioni di fragilità economica - spiega Blarasin -. Attraverso strumenti come convenzioni e prestazioni a prezzi calmierati, il progetto punta a soddisfare il fabbisogno sanitario delle comunità garantendo servizi solidali laddove le condizioni sociali lo richiedano". "Non si tratta solo di tutelare gli animali, ma di sostenere le persone e migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità" conclude il candidato consigliere. 

12/05/2026 13:20
Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Treia sarà presente a Roma, domani, alla manifestazione promossa dai sindaci e dagli amministratori dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione dei “Comuni montani”, per chiedere al Governo una revisione della riforma e il reinserimento dei territori storicamente riconosciuti come montani. L’appuntamento è fissato alle ore 10 in Piazza Colonna, nei pressi di Palazzo Chigi, da dove una delegazione proseguirà poi verso Piazza Capranica, sede della manifestazione. Anche il Comune di Treia prenderà parte alla mobilitazione insieme a tutti e 29 Enti Marchigiani e alle rappresentanze del territorio, le associazioni degli agricoltori e cittadini profondamente colpiti dalla penalizzazione inflitta ai questi territori e per sostenere una battaglia considerata importante per il futuro delle aree interne e dei cittadini che vi abitano. «Si tratta di una rivisitazione completamente scellerata che sacrifica e mette ulteriormente in difficoltà zone già di per sé più fragili dal punto di vista economico come le attività agricole e sociali come la penalizzazione nella formazione delle classi nei vari ordini d’istruzione - sottolinea il sindaco di Treia, Franco Capponi -. Non è una semplice classificazione burocratica senza danni, come hanno maldestramente provato a farla passare, ma si tratta del riconoscimento delle caratteristiche e delle difficoltà che i nostri territori vivono quotidianamente". "Essere esclusi dalla classificazione dei Comuni montani significa rischiare di perdere opportunità, risorse e strumenti importanti per sostenere le comunità delle aree interne, nel caso di Treia anche messe a dura prova dal sisma - prosegue Capponi -. Per questo saremo a Roma insieme agli altri amministratori, con spirito unitario e istituzionale, per chiedere attenzione, ascolto e una revisione di una scelta che riteniamo penalizzante per tanti Comuni e cittadini. Parliamo di mettere a rischio incentivi previsti per questi territori, bonus, agevolazioni fiscali; le autonomie scolastiche". L’iniziativa nasce dalla volontà di difendere i diritti e le peculiarità dei territori che rischiano di perdere riconoscimenti e opportunità legate allo status di Comune montano, con possibili ricadute su servizi, risorse e sostegno alle comunità locali. Per consentire la partecipazione alla manifestazione, il Comune ha inoltre messo a disposizione alcuni posti per il trasferimento a Roma, con partenza da Treia e fermate lungo il percorso fino a Colfiorito.

12/05/2026 13:10
Marattin promuove il progetto Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata uno stimolo politico per tutta l'Italia"

Marattin promuove il progetto Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata uno stimolo politico per tutta l'Italia"

Ieri pomeriggio si è svolto a Macerata un incontro elettorale con l'onorevole Luigi Marattin, segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, a sostegno del candidato sindaco Mattia Orioli e del candidato al Consiglio comunale Riccardo Cogliandro del Terzo Polo. Mattia Orioli ha sottolineato la profondità del progetto politico del Terzo Polo per Macerata, che non terminerà con le amministrative del 24 e 25 maggio, bensì "inizierà il suo cammino per la costruzione politica dell'unica vera alternativa a Macerata e in Italia a questo bipolarismo inconcludente". Riccardo Cogliandro è intervenuto ponendo l'accento sulla caratteristica imprescindibile della politica: il coraggio. "Il terzo polo a Macerata ha fatto del coraggio la sua cifra fondamentale, proponendo un'offerta politica ed un programma tutto incentrato sul coraggio: federazione dei Comuni, termovalorizzatore, semplificazione burocratica", ha affermato. L'onorevole Marattin ha espresso il suo "totale sostegno al lavoro svolto a Macerata dal terzo polo", lavoro che - ha sottolineato "sto cercando di portare avanti anche a livello nazionale". Il segretario del Partito Liberaldemocratico ha poi descritto i valori e le iniziative politiche del partito, "tutte volte alla crescita - ha ribadito -: concorrenza; scuola; incentivi alla fusione di piccole aziende". "Macerata, con il Terzo Polo, torna ad essere esempio e stimolo politico per tutta l'Italia", ha concluso Marattin.

12/05/2026 12:20
Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

La gestione del canile comunale torna al centro dello scontro politico a Macerata. In occasione dell'ultimo consiglio comunale, la consigliera e candidata del Partito Democratico, Ninfa Contigiani, ha puntato il dito contro la variazione di bilancio di 265.000 euro (spalmati su tre anni) approvata per la struttura, definendo il cambio di rotta dell’amministrazione di centrodestra come un "salasso per le tasche dei cittadini". Secondo l'esponente dem, i dati contabili confermano i dubbi espressi sin dall'inizio della legislatura sul passaggio dalla Cooperativa Sociale Meridiana all'Associazione Enpa. "I numeri non mentono" incalza Contigiani, evidenziando come il costo giornaliero per il mantenimento di ogni singolo cane sia lievitato drasticamente: "Siamo passati da 1,56 euro a 2,50 euro al giorno, senza che a questo corrisponda un documentato salto di qualità nei servizi offerti". La consigliera sottolinea inoltre una riduzione dell'efficienza gestionale: "La Cooperativa Meridiana si occupava del benessere dei cani, delle adozioni (insieme ai volontari dell’Ass. Argo) e al contempo di curare l’estesa area verde del canile non solo i box interessati dall’esiguo numero di cani imposto con la nuova gestione (80 cani per 250 posti) come ora". L'attacco di Contigiani si sposta poi sulla gestione del patrimonio immobiliare, lamentando la perdita dei fondi del Superbonus 110% che avrebbero potuto riqualificare l'edificio comunale, oggi definito "in malora". "Siamo di fronte alla dimostrazione plastica che l’approccio ideologico del centrodestra alla gestione dei servizi pubblici produce spesso inefficienza", afferma la candidata del PD. Per la consigliera, non si tratta solo di sensibilità verso gli animali, ma di pura capacità amministrativa: "Spendere di più per ottenere lo stesso risultato, o peggio, è un danno per la comunità".

12/05/2026 10:20
Macerata, arriva Salvini per spingere il Parcaroli bis: visiterà il cantiere del ponte di Piediripa

Macerata, arriva Salvini per spingere il Parcaroli bis: visiterà il cantiere del ponte di Piediripa

La campagna elettorale per le elezioni amministrative di Macerata entra ufficialmente nel vivo. Sabato 16 e domenica 17 maggio, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, sarà nel capoluogo per lanciare la corsa di Sandro Parcaroli, che punta alla riconferma per il suo secondo mandato da sindaco. La ricandidatura di Parcaroli alla guida dello schieramento di centrodestra è stata un'operazione politica fortemente voluta proprio dallo stesso Salvini. Il tour maceratese del vicepremier inizierà nella serata di sabato con un momento dedicato alla base e ai vertici locali: è prevista, infatti, una cena di partito presso il ristorante della Filarmonica, nel cuore di Macerata, per serrare i ranghi in vista della tornata elettorale. Il momento clou della visita istituzionale si terrà però la mattina successiva, domenica 17 maggio. L'appuntamento è previsto alle ore 8:00 a Piediripa, dove il leader della Lega, insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, effettuerà un sopralluogo tecnico al cantiere del nuovo ponte in costruzione.

11/05/2026 19:40
Pd Macerata, presentata la lista per Tittarelli sindaco: "Un misto tra volti nuovi ed esperienza" (FOTO)

Pd Macerata, presentata la lista per Tittarelli sindaco: "Un misto tra volti nuovi ed esperienza" (FOTO)

Il Partito Democratico di Macerata ha presentato questa mattina la lista dei candidati a sostegno di Gianluca Tittarelli. Una conferenza stampa nella quale sono intervenuti la segretaria cittadina Ninfa Contigiani, il capogruppo uscente Narciso Ricotta, il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari e lo stesso candidato sindaco, insieme ai candidati della lista. "Una lista plurale, ricca ed energetica", ha detto la segretaria del Pd Ninfa Contigiani, aprendo l’incontro. "È stato un percorso bello e interessante quello che ha costruito questa lista. Abbiamo ricevuto apertura e disponibilità. Sono persone che hanno accolto la sfida per una partita che per questa città è importante. C’è voglia di partecipare e fare". Contigiani ha sottolineato la composizione della lista, definita rappresentativa di competenze differenti e caratterizzata da una forte presenza femminile. "Rappresentiamo al meglio anche il territorio cittadino. C'è voglia di partecipazione, ma in questa città ci sono ostacoli alla partecipazione. Siamo un misto tra le radici dell'esperienza e l’energia della novità. Volti nuovi e esperienza. La parola che ci unisce è esserci". Duro l’intervento del capogruppo uscente Narciso Ricotta nei confronti dell’amministrazione Parcaroli. "L'esperienza di questi ultimi cinque anni con Parcaroli è stata particolare anche per me che di esperienza ne ho tanta. Assente e, quando presente, silente, senza difendere le sue idee. Un’esperienza negativa e una figura che per me è fallimentare". Ricotta ha poi evidenziato le divisioni interne al centrodestra cittadino: "Il gruppo attuale della Lega non si presenta in toto. Altri due candidati sindaci si presentano contro Parcaroli, dopo averlo supportato cinque anni fa. Altro fatto interessante è che gente come Micucci Cecchi e la De Padova che lo hanno sempre criticato ora si ricandidano con lui. Noi al contrario siamo una coalizione unita con un candidato valido che rappresenta varie anime della sinistra". Anche il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari ha insistito sul tema della compattezza politica e amministrativa. "Cinque anni di diatribe e scontri pubblici tra esponenti della stessa coalizione e degli stessi partiti, tra consiglio e giunta. Cercano di mettere la sabbia sotto il tappeto. Ma voglio parlare di noi. Dobbiamo creare una squadra unita di governo per risolvere gli intoppi che Parcaroli non è riuscito a risolvere". Perticarari ha poi auspicato un nuovo atteggiamento all'interno del consiglio comunale: "Vorrei che molti di noi entrassero in Consiglio anche per esprimere la loro personalità. In questi cinque anni ho visto molta gente votare e non discutere. Con l’impegno concreto si migliora la città, con confronto e discussione si portano avanti iniziative serie". Nel corso della presentazione sono intervenuti anche i candidati della lista, toccando diversi temi considerati prioritari: dai giovani al rilancio del senso di comunità, passando per ambiente, agricoltura, assistenza agli anziani e valorizzazione del centro storico senza dimenticare le periferie. Tra i concetti più richiamati, quello di "una città immobile e che non guarda ai giovani" e la necessità di "creare una città che si prende cura delle persone". A chiudere la conferenza è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli. "La cosa più importante è la nostra città, di cui ci vogliamo prendere cura. Riportare l’attenzione su cosa non è stato fatto. Questo è lo spirito che ha portato queste persone a mettersi in gioco". Tittarelli ha parlato di una "differenza netta rispetto a ciò che c'è adesso", aggiungendo che "Macerata deve tornare ad avere il ruolo che le spetta come capoluogo. E guardare a chi è dietro. Avere la sensibilità e l’attenzione a temi fondamentali su cui si basa la nostra coalizione". La lista del Partito Democratico è composta da Luigi Benedetti, Giorgia Berardinelli, Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Silvia Ciccioni, Ninfa Contigliani, Laura Corbelli, Stefano D’Amico, Tommaso Domizi, Franco Forti, Alessia Giampaolo, Mario Iesari, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Primo Mascitti, Paolo Minocchi, Angela Montironi, Giuseppe Nardi, Sokhna Ndao, Paola Ottaviani, Andrea Perticarari, Francesca Pierandrea, Cristina Rapacci, Romeo Renis, Narciso Ricotta, Alessia Scoccianti, Alia Simoncini, Katia Soldini, Daniele Staffolani, Gianfranco Storti, Pierpaolo Tartabini e Mario Tullio.

11/05/2026 16:40
Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

MACERATA – In un periodo in cui le opere pubbliche spesso diventano terreno di confronto politico e occasione di visibilità istituzionale, si chiude la fase dei cantieri per tre importanti infrastrutture sportive della città. Tra il 12 e il 16 maggio il Comune di Macerata ha programmato una serie di appuntamenti pubblici per presentare l’avvenuta conclusione dei lavori relativi a tre poli multidisciplinari realizzati con fondi Pnrr e nell’ambito del programma nazionale per la rigenerazione urbana. Gli incontri serviranno a illustrare alla cittadinanza l’assetto finale degli impianti, completati dopo interventi strutturali e di riqualificazione che hanno interessato differenti aree della città. Il primo appuntamento è fissato per martedì 12 maggio alle 16:30 a Piediripa, in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, dove verrà presentata la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali. L’opera, dal valore complessivo di 1,842 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di circa 2.832 metri quadri e comprende un’area di gioco di 360 metri quadri con un’altezza libera di 8 metri. La struttura è dotata di pavimentazione in Pvc e gomma conforme alle prescrizioni CONI e di locali tecnici e servizi realizzati con materiali antiscivolo, con l’obiettivo di garantire massima funzionalità e versatilità per le discipline indoor. Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 14 maggio alle 17:30 al piazzale Maurizio Serra, presso il Palasport Fontescodella. In questa occasione verranno presentati gli interventi realizzati nell’ambito del progetto finanziato dal bando Pinqua e da fondi NextGenerationEU. Il comparto sportivo comprende un centro fitness, un bar e nuovi spazi per gli spogliatoi, mentre all’esterno sono stati completati i campi da padel e pickleball. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con la realizzazione di percorsi drenanti che attraversano l’area boschiva circostante e che rendono lo spazio idoneo anche alla pratica dello skike. Il ciclo di presentazioni si concluderà sabato 16 maggio alle 16:00 a Villa Potenza, in via Eugenio Niccolai, con la fine dei lavori del nuovo polo del rugby. L’impianto, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana legato alla valorizzazione dell’area archeologica di Ricina, si estende su circa 8.400 metri quadri. Il cuore della struttura è il campo da gioco in erba naturale dotato di sistema di drenaggio su base di sabbia silicea e torri faro per l’illuminazione notturna.   Completano il complesso tre edifici principali: gli spogliatoi con palestra e infermeria, la Club House di 444 metri quadri destinata alle attività sociali e i locali tecnici per la gestione energetica dell’impianto. Con la conclusione dei lavori, la città si dota di tre nuovi poli sportivi pensati per discipline diverse ma accomunati dall’obiettivo di ampliare l’offerta sportiva e migliorare la qualità degli impianti cittadini.

11/05/2026 12:45
Congresso dei Giovani Democratici a Macerata: Riccardo Bernardi nuovo segretario regionale

Congresso dei Giovani Democratici a Macerata: Riccardo Bernardi nuovo segretario regionale

MACERATA – È Riccardo Bernardi il nuovo segretario regionale dei Giovani Democratici delle Marche. L’elezione è avvenuta ieri, domenica 10 maggio, nel corso del congresso regionale del movimento giovanile del Partito Democratico ospitato a Macerata. L’assemblea congressuale ha inoltre eletto Giacomo Mosca alla presidenza dell’assemblea regionale e nominato i componenti dell’assemblea e della direzione regionale. Una giornata intensa di confronto politico e partecipazione che ha riunito esponenti del centrosinistra marchigiano, amministratori e rappresentanti nazionali dei Giovani Democratici. Nel suo primo intervento da segretario regionale, Bernardi ha lanciato un messaggio improntato alla ricostruzione di una presenza politica giovanile forte e radicata sul territorio. «Da questo congresso esce una generazione che non si rassegna – ha dichiarato –. I Giovani Democratici delle Marche vogliono tornare a essere una comunità organizzata, capace di trasformare la rabbia e la solitudine dei giovani in speranza collettiva». Nel suo discorso il neo segretario ha puntato l’attenzione sulle difficoltà vissute dalle nuove generazioni, accusando la destra di governare «senza visione» e di aver abbandonato territori, studenti e lavoratori. «Noi scegliamo di costruire unità, partecipazione e una nuova stagione di protagonismo politico nelle Marche», ha aggiunto. Bernardi ha poi indicato le priorità politiche del nuovo corso dei Giovani Democratici: diritto allo studio, lavoro dignitoso, salute mentale e contrasto alle disuguaglianze sociali. «Nessun giovane deve più essere costretto a lasciare la propria terra per costruirsi un futuro», ha sottolineato, rilanciando il ruolo dei GD come punto di riferimento per le nuove generazioni e per una sinistra «capace di parlare con chiarezza ai giovani». Il congresso è stato organizzato dai Giovani Democratici della provincia di Macerata e dal circolo cittadino, anche come segnale di vicinanza alla coalizione di centrosinistra impegnata nella campagna elettorale per le prossime elezioni comunali. Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della giornata. Tra questi la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, il presidente dell’assemblea nazionale Alessandro Monciotti, la segretaria regionale del Partito Democratico Chantal Bomprezzi, il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, la capogruppo Pd in Consiglio regionale Valeria Mancinelli, la deputata Irene Manzi e il candidato sindaco del centrosinistra a Macerata Gianluca Tittarelli. Il congresso si è concluso con l’obiettivo dichiarato di rilanciare l’organizzazione giovanile nelle Marche e costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide sociali, economiche e culturali del territorio.

11/05/2026 10:52
Maglie della Rata a Bonaccini, la società: “Noi apartitici”. Lega: "Sport non sia propaganda”

Maglie della Rata a Bonaccini, la società: “Noi apartitici”. Lega: "Sport non sia propaganda”

La visita del presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini a Macerata per sostenere la coalizione di centrosinistra e il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha acceso una vicenda che, nelle ultime ore, ha coinvolto anche la S.S. Maceratese. Tutto è iniziato poco prima dell’inizio della conferenza pubblica, quando l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini si è avvicinato a Bonaccini consegnandogli in dono una maglia pre season della Maceratese, accompagnata dal gagliardetto del club biancorosso. Un gesto accolto con sorrisi e battute, al quale ha partecipato anche il candidato sindaco Tittarelli, mostrando a sua volta un’altra maglia della stagione appena conclusa. “Avrei voluto portarti quella della Pallavolo Macerata ma so che collezioni maglie di squadre di calcio”, avrebbe detto Tittarelli tra ridendo. Bonaccini ha quindi ricordato di aver visto giocare la Maceratese quando anche lui giocava a calcio. Nel post poi sul suo profilo facebook, il candidato sindaco ha scritto di aver comprato la maglia in un negozio. Un siparietto apparentemente innocuo e dal tono disteso che però, nel giro di poche ore, ha generato una serie di reazioni politiche e istituzionali. La prima presa di posizione è arrivata direttamente dalla S.S. Maceratese, che ha diffuso un comunicato stampa per chiarire la propria estraneità alla vicenda e dalla campagna elettorale in generale. “In riferimento ad alcuni articoli di stampa e alle immagini diffuse nelle ultime ore, la S.S. Maceratese precisa la propria totale estraneità a qualsiasi iniziativa o attività riconducibile a partiti, candidati o campagne elettorali”, si legge nella nota. “La S.S. Maceratese ribadisce con fermezza la propria natura apartitica e apolitica, in particolare in questo momento di competizione elettorale per le amministrative cittadine, proseguendo il proprio impegno esclusivamente nell’ambito sportivo, educativo e sociale. La Maceratese è di tutti e continuerà a rappresentare l’intera comunità biancorossa, nel rispetto di ogni sensibilità e opinione”. Successivamente è arrivato l’attacco politico della Lega, attraverso un comunicato firmato da Renzo Marinelli e Mauro Lucentini. “Il candidato sindaco di sinistra regala magliette come se lo sport maceratese fosse una sua proprietà privata, politicizzando le società, senza un minimo rispetto per i tifosi”, scrivono gli esponenti del Carroccio. Nel comunicato viene ricordato come “alla Schlein ha regalato la maglietta della Pallavolo Macerata, a Bonaccini due maglie ed il gagliardetto della Maceratese”, con una chiusura ironica: “Aspettiamo di vedere cosa regalerà alla Salis ed a Fratoianni”. La Lega ribadisce poi che “lo sport è apolitico per sua definizione” e sottolinea come la Maceratese rappresenti “un patrimonio sportivo dei maceratesi dal 1922”. Secondo Marinelli e Lucentini, “le società sportive appartengono ai tifosi, alla città, ai ragazzi e alle famiglie che ogni giorno vivono quei colori con passione e sacrificio” e “non dovrebbero mai diventare strumenti di propaganda o passerelle elettorali”. Nel comunicato non manca anche un riferimento alla recente presentazione della candidatura di Sandro Parcaroli insieme al presidente della Regione Francesco Acquaroli, definita dalla Lega come una partecipata manifestazione pubblica con cittadini, famiglie, giovani e volontari presenti per ascoltare “una visione e un programma per il futuro della città”. Infine l’affondo politico conclusivo: “Mentre Tittarelli elargisce regali agli esponenti nazionali del Partito Democratico, l’amministrazione comunale guidata da Sandro Parcaroli sindaco continua a regalare nuovi impianti sportivi ai maceratesi”. Nel comunicato vengono infatti elencati gli interventi realizzati e quelli in fase di inaugurazione, dalla piscina comunale alle nuove strutture sportive di Fontescodella, fino al nuovo campo da rugby. “Nei prossimi cinque anni la sinistra potrà continuare a regalare gadget, mentre l’amministrazione comunale continuerà a lavorare per far crescere Macerata”, conclude la nota della Lega. È giusto però ricordare come la coalizione di centro destra abbia coinvolto nell'evento elettorale, volto alla propaganda per il voto, tenutosi mercoledi 6 maggio al palazzetto Fontescodella Rolando Mozzoni del Macerata Rugby.   Insomma, un gran polverone biancorosso.

10/05/2026 19:50
L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

"Rimettiamo la persona al centro: una visione popolare per una città europea". Questo il tema del convegno che ha visto protagonista, nella giornata di venerdì 8 maggio, il candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli, affiancato da figure di rilievo come l’ex segretario generale Cisl Raffaele Bonanni e il coordinatore regionale del N.CDU Augusto Ciampechini. Nel suo intervento di apertura, Mattia Orioli ha richiamato la "vocazione europea e internazionale" di Macerata, definendola il "vero DNA della città". Il candidato ha sottolineato il ruolo di Università e Accademia come "fucine di cultura e saperi", ma ha anche analizzato quello che definisce il "declino della città in questi ultimi decenni". Secondo Orioli, il lavoro del Terzo Polo punta a un "recupero della vera politica" e a uno "slancio indispensabile per riportare Macerata alla sua vera identità". Raffaele Bonanni ha offerto una riflessione sulla crisi della politica, criticando il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, dove a suo dire si sarebbe passati dall'attenzione alla persona a un "bipolarismo litigioso e improduttivo". Bonanni ha guardato con preoccupazione allo scenario internazionale, esortando l'Europa a rafforzarsi per non soccombere a "egemonia di nuovi feudatari moderni". L'ex leader Cisl ha poi promosso l'esperimento maceratese, definendo il lavoro del Terzo Polo locale come un «modello da osservare anche a livello nazionale» e sostenendo che il progetto proposto per la città meriti attenzione per «arginare e superare questo bipolarismo deleterio per tutti i cittadini». Augusto Ciampechini ha invece posto l'accento sulle radici cristiane e umanistiche, definendo Macerata "Civitas Mariae". Per l'esponente del N.CDU, dalla fine degli anni '90 sarebbe venuto meno il criterio della centralità umana in favore di quello del "più forte" nei rapporti sociali ed economici. Richiamando i padri fondatori dell'Europa (Adenauer, Schuman, De Gasperi), Ciampechini ha auspicato una comunità che non sia solo mercato ma «comunità di Destino». In chiusura, ha dato il suo pieno appoggio al candidato sindaco: «Mattia Orioli è un uomo politico formato alla scuola della moderazione e del bene comune; ho visto crescere e strutturarsi il suo impegno», concludendo con un appello alla città affinché scelga Orioli come primo cittadino.

10/05/2026 13:00
Bonaccini a Macerata: "La destra non è imbattibile, con Tittarelli la riscossa" (FOTO e VIDEO)

Bonaccini a Macerata: "La destra non è imbattibile, con Tittarelli la riscossa" (FOTO e VIDEO)

Domenica 10 maggio, alle ore 11, la Domus San Giuliano ha ospitato l’incontro pubblico con Stefano Bonaccini, figura di primo piano ed europarlamentare del Partito Democratico, arrivato a Macerata per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Ad aprire l’incontro è stata la segretaria comunale Ninfa Contigliani, che ha definito la presenza di Bonaccini "un'altra tappa di una campagna elettorale intensa". "È un onore avere il presidente del partito qui. Essere qui a Macerata non è solo una testimonianza di vicinanza ma una conferma che questo progetto ha basi solide. Siamo qui per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli. È la sintesi di un percorso di coalizione che ha unito tutte le anime del centrosinistra. Dobbiamo restituire a questa città il protagonismo che merita", ha dichiarato. Nel suo intervento, Tittarelli ha ribadito la convinzione che lo ha spinto a candidarsi alla guida della città. “Credo molto a questo progetto”, ha detto. “Non ho esitato a uscire dalla mia situazione di vita. Tra lavoro, presidenza della pallavolo e volontariato, ho abbracciato questa cosa, perché ritengo che il progetto sia serio e valido”. Il candidato sindaco ha parlato di un percorso condiviso con la coalizione e con il territorio: “È un passo che faccio insieme a tutti voi e al centrosinistra unito. C'è un clima collaborativo”. Tittarelli ha poi attaccato il centrodestra cittadino, parlando di “nervosismo” nella parte avversaria della campagna elettorale. “Mettono dentro un palazzetto persone non di Macerata solo per ‘mostrare i muscoli’, ma la Lega non è riuscita a fare la lista da sola. Noi lavoriamo al contrario. Non siamo partiti subito da cosa vogliamo fare. Ma prima di tutto abbiamo ascoltato i cittadini”. Da qui il riferimento a una “visione a lungo termine” per rilanciare il ruolo del capoluogo. “Macerata deve tornare a essere un vero capoluogo di provincia e guidare in tutti i campi”, ha affermato. Molto articolato l’intervento di Bonaccini, che ha spiegato le ragioni del sostegno alla candidatura di Tittarelli e della presenza del Partito Democratico nella campagna elettorale maceratese. “Macerata ha avuto un declino evidente in campo economico e sociale, qui davvero ci può essere una prova di riscossa”, ha dichiarato. Secondo l’esponente dem, il centrodestra “non ha governato bene la città”, mentre oggi esiste “un centrosinistra largo, unito, plurale, civico” che può rappresentare un’alternativa credibile. Bonaccini ha definito Tittarelli “una figura civica molto apprezzata e stimata nella comunità”, collegando poi il clima politico nazionale alle sfide locali. “Non è vero che Meloni e la destra siano imbattibili”, ha detto, parlando di una fase di “grande difficoltà” per il centrodestra. Nel suo intervento ha toccato anche i temi economici e sociali, indicando tre priorità per un’amministrazione di centrosinistra: lavoro e sostegno alle imprese, difesa della sanità pubblica e rafforzamento dei servizi sociali. “Se fermate un cittadino qui a Macerata e gli chiedete se la sanità pubblica sta migliorando o peggiorando, vedrete che vi dirà che sta peggiorando”, ha sostenuto, criticando anche l’operato della Regione Marche. Infine, Bonaccini ha affrontato il tema della sicurezza, definendolo centrale per le amministrazioni locali. “La sinistra ha lasciato il tema sicurezza in mano alla destra negli ultimi anni, ma la destra ha completamente fallito”, ha affermato. “La repressione è giusta e chi sbaglia deve pagare, ma servono anche prevenzione e integrazione, senza la quale le nostre comunità diventano disintegrate”.

10/05/2026 12:30
Giorgia Meloni e Guido Crosetto non vogliono che gli USA se ne vadano dall'Italia: altro che patrioti!

Giorgia Meloni e Guido Crosetto non vogliono che gli USA se ne vadano dall'Italia: altro che patrioti!

Ebbene sì, Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio italiano ed esponente di spicco della giullaresca destra bluette neoliberale e filoatlantista, si è detta insoddisfatta in relazione al proposito di disimpegno statunitense in Europa. Come è noto, Washington è profondamente delusa dal contegno degli Europei, soprattutto di quello della Spagna e dell’Italia, le quali non hanno adeguatamente supportato la civiltà del dollaro nella sua sciagurata missione imperialistica in Iran. Sicché adesso Donald Trump minaccia l’Europa dicendo di voler ritirare le truppe americane dal vecchio continente. Ogni vero patriota dovrebbe giubilare al cospetto di questa notizia, leggendola come l’auspicato spiraglio di un ritorno alla sovranità militare grazie alla fine della occupazione americana dell’Europa con basi e milizie. E invece Giorgia Meloni si dice contraria e insoddisfatta, sperando di poter far cambiare idea al codino biondo che fa impazzire il mondo: tant’è che Guido Crosetto è già pronto ad andare in missione a Washington per ricucire il rapporto sfilacciato con Trump. Ebbene, l’Italia, anziché cogliere al volo questa memorabile occasione di affrancamento dalla dominazione americana, piagnucola con la postura tipica del servo che ama le proprie catene e che anzi è disposto a battersi per conservarle quando il padrone decide di affrancarlo. È in questa chiave ermeneutica che deve essere spiegata la missione a Washington di Crosetto di cui stiamo parlando, il non plus ultra della subalternità del nostro Paese, per ironia della sorte a opera di un governo che ha pure il coraggio e la sfacciataggine di definirsi patriottico e difensore dell’interesse nazionale. Come non mi stanco di ripetere, quello di Giorgia Meloni e dei suoi sodali è un patriottismo di cartapesta, un sovranismo di cartone, dietro al quale si nasconde l’usuale ridicola sudditanza italiana all’impero a stelle e strisce. La si dovrebbe finire una volta tanto di qualificare come fascista il governo di Giorgia Meloni: è un governo totalmente liberista e atlantista, perfettamente sovrapponibile a quelli della sinistra fucsia. Il fascismo – e lo dico da gramsciano, alieno da ogni possibile simpatia per il ventennio – aveva se non altro, al netto di tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, il senso dei diritti sociali, in quanto figlio ribelle del Partito Socialista. La destra neoliberale di Giorgia Meloni e la sinistra neoliberale di Elly Schlein non hanno nulla a che fare, rispettivamente, con il fascismo e con il comunismo, essendo soltanto due episodi tragicomici di neoliberismo atlantista contemporaneo. Lo ripeto per l’ennesima volta: i due capisaldi di ogni politica seria, che voglia contrapporsi all’ordine dominante, risiedono nell’anticapitalismo e nell’antimperialismo, ossia nei due elementi che egualmente mancano oggi a destra come a sinistra.

10/05/2026 11:40
Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena interviene sul tema degli impianti fotovoltaici e del loro impatto sul territorio, ribadendo la propria posizione contraria a interventi che possano compromettere il paesaggio collinare e la vocazione agricola dell’area. “Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena ribadisce, con chiarezza e coerenza, una posizione assunta per primi: la ferma contrarietà a impianti fotovoltaici che compromettano irreversibilmente un territorio unico, nella peculiare bellezza delle sue colline che degradano con gentilezza verso il mare”. Il Circolo precisa quindi che la posizione espressa non riguarda un’opposizione alle energie rinnovabili in sé. “Non vi è alcuna ostilità verso le energie rinnovabili, bensì il rifiuto di una visione dello sviluppo che subordina paesaggio, identità agricola e vocazione naturale del territorio a logiche meramente speculative”. Nel ricostruire il percorso seguito, Fratelli d’Italia sottolinea di aver assunto fin da subito una posizione pubblica sul tema, cercando il coinvolgimento della cittadinanza e il confronto con le realtà ambientaliste. “Sin dall’inizio siamo stati i primi ad assumere pubblicamente una posizione netta, promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e avviando interlocuzioni con associazioni ambientaliste ed ecologiste, nella consapevolezza che la difesa del territorio debba restare una battaglia trasversale. In questo senso, prendiamo atto con favore che anche le forze di opposizione abbiano raccolto il nostro invito a convergere su questo tema”. L’impegno, viene aggiunto, proseguirà attraverso i canali istituzionali, con l’obiettivo di sostenere un modello di sviluppo ritenuto più equilibrato. “Attraverso i canali istituzionali continueremo a difendere le ragioni di una comunità che crede in uno sviluppo equilibrato: la legge consente il fotovoltaico, ma non impone il sacrificio di terreni agricoli di pregio. Per questo riteniamo prioritario incentivare l’installazione su tetti di fabbriche, capannoni ed edifici già esistenti”.

09/05/2026 17:45
Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

La lista Progetto Civico ha aperto ufficialmente la sua sede elettorale in corso Dante Alighieri 4 a Montecassiano. Il candidato alla carica di sindaco Mario Capparucci e la sua squadra hanno accolto amici e simpatizzanti per il tradizionale taglio del nastro e un brindisi benaugurante per le prossime intense settimane di campagna elettorale. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare alcuni punti centrali del programma elettorale della lista, articolato in undici temi chiave e fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini, sul miglioramento dei servizi, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e su uno sviluppo sostenibile del territorio, con attenzione alla sicurezza e alla qualità della vita. "L'apertura di una sede elettorale coincide, da un punto di vista simbolico, con l'apertura e la disponibilità che ha una lista che contiene al proprio interno una nuova classe dirigente per la Pubblica Amministrazione - ha spiegato Mario Capparucci -, non solo, corrisponde anche all'apertura che questa nuova classe politica avrà nei confronti del territorio e, in modo particolare, della società civile. Le nostre candidate e i nostri candidati, assolutamente nuovi rispetto a una nuova esperienza amministrativa, sono altresì collaudati sul piano professionale come lavoratori, dipendenti o indipendenti, oltre che professionisti, ciascuno esperto nel proprio settore di lavoro o nell'ambito del volontariato. Sono certo - ha concluso Capparucci - che porteranno il meglio di loro nella Pubblica Amministrazione”. Questa la squadra di Capparucci: Caterina Antognozzi, Marco Carbonari, Lucia Cingolani, Simone Cingolani, Valentina Fermani, Ludovico Giaconi, Aldo Massei, Francesco Merelli, Luisa Moretti, Manuel Picchio, Franco Polenta e Tommaso Tombesi.

09/05/2026 15:35
Comunali Macerata, Avs presenta la lista: “Giovani, ambiente e inclusione al centro”

Comunali Macerata, Avs presenta la lista: “Giovani, ambiente e inclusione al centro”

Presentata nella sede elettorale del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, in via Garibaldi, la lista di Alleanza Verdi e Sinistra in vista delle elezioni amministrative del Comune di Macerata del 24 e 25 maggio. Una lista che punta sui temi della partecipazione, della sostenibilità, della rigenerazione urbana e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Ad aprire l’incontro è stato Andrea Maurilli, capolista di AVS, che ha spiegato il significato politico della candidatura condivisa con Patrizia Sagretti. “La lista nasce proseguendo la tradizione politica di AVS. Vogliamo rappresentare due lotte con la mia nomina a capolista e quella di Patrizia Sagretti: i giovani e le donne”. Maurilli ha sottolineato anche la composizione della squadra: “È una lista che rappresenta la perfetta parità di genere, con equivalenza tra uomini e donne”. Tra i temi centrali indicati da Maurilli ci sono le politiche giovanili e il contrasto allo spopolamento cittadino. “Vogliamo favorire i giovani, sono il treno per il domani. Se non si passa per il lavoro giovanile e la residenzialità giovanile questa città si spopolerà”. Fondamentale, secondo il candidato, sarà anche il rafforzamento della rete tra le istituzioni del territorio, con la cultura come elemento centrale della proposta politica. “Il vettore tra tutte queste proposte è la cultura. E per questo c’è bisogno di spazi gratuiti in cui i giovani si possano incontrare”. Altro punto qualificante del programma è il tema ambientale. “Il verde è centrale nella nostra proposta: dal verde cittadino al verde inteso come impatto zero”, ha aggiunto Maurilli. A seguire è intervenuta Patrizia Sagretti, alla sua seconda esperienza elettorale dopo la candidatura alle regionali. “Prima del 2025 non avevo mai fatto queste esperienze. Voglio mettermi a disposizione per gli altri”, ha spiegato, indicando nella solitudine sociale una delle principali emergenze cittadine. “La solitudine di molte componenti sociali del nostro tessuto cittadino non è un problema individuale ma collettivo”. Sagretti ha criticato le scelte delle amministrazioni passate, accusate di aver privilegiato la logica del profitto rispetto alla qualità della vita nei quartieri. “In molti quartieri mancano piazze, luoghi di incontro. L’obiettivo è la rigenerazione urbana che non è stata fatta con i soldi del Pnrr”. Secondo la candidata, è necessario anche costruire strumenti di controllo e partecipazione per evitare che le criticità sociali si aggravino. “Serve un servizio di monitoraggio a disposizione del cittadino. Non possiamo essere considerati solo consumatori”. Nel suo intervento Sagretti ha citato anche la situazione di piazza della Libertà come esempio di una città che rischia di perdere spazi di socialità autentica. “La solitudine non ce la dobbiamo dimenticare perché è trasversale: riguarda donne, giovani e anziani”. A chiudere la presentazione è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, che ha definito la lista AVS come una realtà capace di mantenere saldi alcuni valori fondamentali. “Siamo qui a presentare una lista che tiene il punto fermo su molti valori. Affrontiamo aspetti che fanno parte della vita del cittadino. C’è voglia di essere tra la gente: è questa la cifra della lista”. Tittarelli ha evidenziato come il progetto politico non guardi soltanto al centro storico ma all’intera città. “Il centro storico è importantissimo, ma con i discorsi di Andrea e Patrizia ci sono attenzioni anche alle altre zone di Macerata, per renderle vivibili e accoglienti, con la creazione di spazi condivisi, verdi e sociali”. Infine il candidato sindaco ha ribadito l’approccio pragmatico della coalizione. “Non parliamo solo di promesse. Io non sono un politico di professione. Parliamo di ciò che possiamo fare e portare a termine. Parliamo di amministrare una città per renderla migliore”. La lista di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni amministrative del Comune di Macerata sarà composta da Patrizia Sagretti, Andrea Maurilli, Marzia Battellini, Davide Bertoni, Nadia Bonfigli, Matteo Buccolini, Giovanna Ciarlantini, Caterina Cirioni, Carola Cota, Simona De Introna, Gabriele Fraticelli, Luigi Fratini, Cinzia Galassi, Mauro Gentili, Agnese Lanciani, Alice Longarini, Roberto Longarini, Maria Valeria Luzi, Mattia Maroni, Silvia Miliozzi, Floriana Morresi, Rita Morresi, Paolo Pierini, Leon Rocchi, Giovanni Romagnoli, Riccardo Seri, Giulia Spendolini, Federico Staffolani, Claudio Stura e Paolo Trognoni.

09/05/2026 15:02
Comunali Macerata, l’Udc presenta la lista: “Il centro ha ancora spazio in città”

Comunali Macerata, l’Udc presenta la lista: “Il centro ha ancora spazio in città”

L’Udc rilancia la propria presenza a Macerata in vista delle elezioni amministrative, presentando una lista che punta su esperienza amministrativa, identità politica e radicamento sul territorio. A guidare la presentazione sono stati il rappresentante regionale del partito Luca Marconi, insieme ai candidati Marco Foglia, Marco Caldarelli, indicati insieme a Antonella Fornaro come il “tridente” che negli anni ha mantenuto viva l’azione politica centrista in città. “Un ringraziamento al nostro tridente Foglia, Caldarelli e Fornaro, che sono stati molto attivi nella politica maceratese – ha dichiarato Marconi –. L’Udc è l’unico simbolo che resiste dalla Prima Repubblica”. Parole che rivendicano la continuità e la solidità di un partito che, nonostante le trasformazioni del panorama politico, continua a mantenere una propria identità precisa. Marconi ha poi sottolineato il contributo dato dagli esponenti centristi all’attuale amministrazione comunale. “Di solito un assessore dovrebbe limitarsi al proprio settore, invece Marco Caldarelli si è occupato di tutto. Da assessore UDC ha dato un grande apporto a questa amministrazione, così come importanti sono state le iniziative di Marco Foglia e Antonella Fornaro”. Il rappresentante regionale ha evidenziato anche il valore simbolico della lista e il ruolo che il centro può ancora avere nello scenario politico cittadino. “Siamo tutti desiderosi di portare in politica la nostra testimonianza. Sventoliamo il nostro simbolo di libertà. Nessuno deve restare solo: questo è il nostro slogan”. Poi l’affondo sugli avversari: “A Macerata, nel centrodestra, c’è spazio per il centro. A sinistra invece la parte moderata è scomparsa. La sinistra di oggi è più vecchia di quella lasciata da Carancini, che era più propositiva e moderna”. A prendere la parola è stato poi Marco Foglia, che ha ribadito la collocazione politica e il senso della presenza dell’Udc nella competizione elettorale. “Siamo un partito moderato, di centro, al servizio dei cittadini. Se qualcuno porta avanti partiti piccoli come il nostro è perché sente l’obbligo di esserci, per portare avanti il proprio percorso e la propria fede politica”. Foglia ha anche rivendicato la coerenza dimostrata durante l’esperienza amministrativa: “Siamo stati i più coerenti e i meno problematici. Abbiamo votato un programma e lo abbiamo portato a termine”. Infine Marco Caldarelli, ex assessore e candidato, ha illustrato i principi che guideranno la lista centrista in questa campagna elettorale. “Credo che questa tornata elettorale dell’Udc sia fondata su ascolto, attenzione, condivisione e cura. Portiamo l’esperienza maturata in anni di amministrazione e abbiamo messo al centro l’ascolto, ma un ascolto serio”. Caldarelli ha insistito sul metodo politico del partito, fondato sul rapporto diretto con i cittadini. “Non abbiamo la sicurezza di avere tutte le soluzioni, ma abbiamo la voglia di affrontare i problemi. Alla base della nostra politica c’è l’attenzione. Garantiamo un percorso di comprensione e vicinanza ai problemi della cittadinanza. Non è una speranza, è ciò che abbiamo fatto”. Il candidato ha concluso rimarcando il legame con il territorio e il consenso raccolto negli anni: “I bisogni si comprendono meglio parlando con chi quei problemi li vive ogni giorno. Per noi le persone sono al centro della politica e per prendersene cura serve un metodo concreto. Questo partito, che a livello nazionale può sembrare piccolo, a Macerata piccolo non è: lo dimostrano il grande riscontro avuto nella creazione della lista, nelle iniziative e nelle proposte portate avanti negli anni”. La lista UDC per le elezioni amministrative di Macerata sarà composta da Marco Caldarelli, Marco Foglia, Antonella Fornaro, Domenico Pio Biasco, Luciano Brunetti, Sebastian Campo, Pierpaolo Campolungo, Luisa Coppola, Diego Falappa, Laura Francioni, Giovanni Gentili, Massimo Graziosi, Emanuela Marcelli, Michela Meconi, Egidio Moranti, Adriano Morelli, Patrizia Morresi, Gabriella Ottaviani, Lorenzo Ragni, Chiara Rosati, Anna Maria Scuppa, Maria Soldini, Gianfranco Tamagnini Pisani, Maria Virginia Tambella, Francesca Tombesi e Carlo Vanni.

09/05/2026 14:31
Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

La campagna elettorale del Terzo Polo a Macerata entra nel vivo con una serie di appuntamenti che vedranno la partecipazione di esponenti di rilievo della politica nazionale. Il progetto, che sostiene la candidatura a sindaco di Mattia Orioli, rafforza la propria presenza in città con la visita dell’onorevole Luigi Marattin e dell’onorevole. Giulia Pastorella, figure di riferimento del fronte liberale e riformista. Gli eventi rappresentano un momento di confronto aperto alla cittadinanza e alla stampa su temi centrali per il territorio, come sviluppo economico, occupazione giovanile e futuro della città. Lunedì 11 maggio alle ore 18, presso la Sala Convegni Asilo Ricci, si terrà l’incontro dal titolo“Respira libertà: la via liberale per Macerata e per l’Italia”, dedicato alle politiche economiche e alle prospettive di rilancio del territorio. Interverranno l’On. Luigi Marattin, deputato e segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale PLD e candidato consigliere. Venerdì 15 maggio gli appuntamenti si sposteranno al Caffè Centrale di piazza della Libertà. Alle ore 17 è previsto l’incontro “Exit Only”, dedicato al tema della fuga dei giovani e dei talenti dalle Marche e dall’Umbria, con un focus sulle possibili strategie per contrastare il fenomeno. A seguire, alle ore 18.15, si terrà “Generazione Terzo Polo”, un confronto tra l’onorevoe Giulia Pastorella e i candidati Under 30 della coalizione, incentrato sulle politiche giovanili e sulla partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica. La giornata si concluderà con una cena conviviale. “La presenza a Macerata di leader come Marattin e Pastorella conferma la centralità della nostra sfida amministrativa nel panorama nazionale,” dichiarano i rappresentanti del Terzo Polo. “Siamo una forza che punta su competenza e programmi chiari, lontana dai populismi. Invitiamo cittadini e stampa a partecipare agli incontri per un confronto diretto sulle proposte per il futuro della città”.    I relatori saranno disponibili per brevi interviste a margine degli eventi.

09/05/2026 13:42
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