Politica

Corridonia, ricostruzione Ipsia "Corridoni": Giuliana Giampaoli incontra l'assessore Castelli

Corridonia, ricostruzione Ipsia "Corridoni": Giuliana Giampaoli incontra l'assessore Castelli

Il futuro dell'istituto professionale Ipsia "F.Corridoni" di Corridonia è stato al centro di un incontro istituzionale, organizzato da Fratelli d'Italia, che ha visto la partecipazione del dirigente scolastico del plesso Francesco Giacchetta, della candidata sindaco della lista civica 'Cambiamo Corridonia' e della lista 'Centrodestra per Corridonia' Giuliana Giampaoli, dell'assessore regionale al bilancio e alla ricostruzione Guido Castelli, del consigliere regionale Elena Leonardi e dell'onorevole Lucia Albano. "Il dirigente scolastico ha potuto cogliere l’occasione per mostrare all’assessore tutti i limiti di una scuola datata e con attrezzature non tecnologicamente adeguate - sottolinea Giampaoli - evidenziando, dati alla mano, come una posizione più baricentrica ben collegata e interconnessa con le varie realtà aziendali presenti nel territorio permetta di recuperare il numero di iscritti e favorisca una positiva interazione con il mondo imprenditoriale". "Nel corso del colloquio ho chiesto all’assessore se il finanziamento assegnato oggi per la ricostruzione dell’istituto fosse legato alla particella catastale. L’assessore alla ricostruzione, dopo un’interlocuzione con gli uffici preposti, ci ha garantito che il finanziamento è stato concesso per la ricostruzione del plesso senza nessun tipo di vincolo legato alla particella catastale", spiega la candidata sindaco che definisce "la tesi dell’attuale amministrazione palesemente infondata". Ora "si apre uno scenario alternativo e concreto sulla ricostruzione del nuovo istituto", aggiunge. "Vogliamo un istituto professionale di altissimo livello, capace di colmare la grande domanda di personale qualificato necessario alle aziende per rimanere competitive in un contesto di mercato in cui l’innovazione è il fulcro cruciale - prosegue Giampaoli -. Per questo è fondamentale ascoltare le richieste del mondo scolastico e iniziare una ricostruzione condivisa e lungimirante. L’assessore Castelli si è impegnato a ritornare non appena eletti per aprire un tavolo tecnico di confronto". "L’occasione mi ha permesso anche di accompagnare l’assessore a vedere le condizioni in cui verte il campo Ex Enaoli e di illustrare la situazione del Martini al fine di renderlo cosciente delle enormi criticità dei due impianti cittadini che già da tempo ho iniziato sollevare. Uno dei primi impegni da sindaco sarà proprio quello di predisporre una soluzione condivisa con il mondo sportivo per ridare agli sportivi di Corridonia una struttura confortevole e sicura", conclude Giampaoli.    

04/06/2022 11:30
Candidatura Unesco teatri storici Marche, Sferisterio escluso. Carancini all'attacco: "Un autogol"

Candidatura Unesco teatri storici Marche, Sferisterio escluso. Carancini all'attacco: "Un autogol"

“Sulla questione della mancata candidatura dello Sferisterio nella lista dei teatri storici delle Marche proposti dalla Regione come patrimonio Unesco, l'assessore alla cultura della Città di Macerata Katiuscia Cassetta è sfortunata, o forse semplicemente impreparata, perché gli atti sono pubblici e consultabili, così come le stesse linee guida di candidatura”. Ad intervenire sulla questione, a gamba tesa, il consigliere regionale del Partito Democratico Romano Carancini.  “Nell'affermare che lo Sferisterio non risponde ai criteri richiesti dalla candidatura stessa afferma una falsità – punge l’ex sindaco di Macerata -. Non sorprende lo ‘sport’ diffuso nelle amministrazioni di destra di utilizzare troppo spesso le sedi istituzionali per veicolare bugie e sperare di confondere i cittadini, come in questo caso, quanto piuttosto la grave scelta dell'assessore alla cultura di schierarsi, di fatto, contro lo Sferisterio e dunque contro la sua città”. “Appare assolutamente assurda e incoerente la scelta della Regione di escludere uno tra i beni più preziosi e originali del suo patrimonio artistico-culturale – spiega il consigliere dem -, che rientra a pieno titolo nel circuito dei teatri storici delle Marche per le motivazioni che la stessa Regione ha formalmente elencato nella sua relazione di candidatura”. “Una vera e propria incoerenza, nonché un'occasione persa, per la quale chiederò spiegazioni con un'interrogazione in sede di Consiglio regionale”, ribadisce Carancini.  “Il fatto, come dice l’assessore comunale Cassetta, che lo Sferisterio sia stato in origine destinato alla pratica del gioco della palla al bracciale non è una discriminante prevista dall'Unesco. È solo un altro autogol di questa giunta regionale e, soprattutto, l'evidente inadeguatezza amministrativa della giunta Parcaroli che, ancora una volta, ha subìto passivamente l'indirizzo degli amici politici in Regione”, attacca Carancini.  “È il momento che la città di Macerata, attraverso i cittadini, le associazioni, le istituzioni, direi lo stesso sindaco, partecipino per esprimere indignazione e presa di posizione contro questa ingiusta esclusione, frutto di imperdonabile incapacità di governo” conclude il consigliere regionale del Pd.     

04/06/2022 11:00
Cena elettorale allo Shada per la lista 'Vince Civitanova': oltre 150 i presenti

Cena elettorale allo Shada per la lista 'Vince Civitanova': oltre 150 i presenti

Più di 150 persone tra candidati, amici e sostenitori della lista "Vince Civitanova", si sono riuniti allo Shada Beach Club nella serata di mercoledì,  alla presenza del candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Ciarapica, per il rush finale della campagna elettorale.  A parlare è stato il leader della lista, Fausto Troiani: "Tutti i candidati si stanno impegnando al massimo. Vi chiedo un ulteriore sforzo affinché, insieme, possiamo continuare a costruire la Civitanova del futuro, continuando a scriverne la storia". L'attuale vicesindaco ha anche ricordato il lavoro svolto nei cinque anni di amministrazione che si stanno avviando alla conclusione: "Siamo pronti a governare questa città con un nuovo mandato, attraverso un programma vero, credibile e sostenibile", ha ribadito.

02/06/2022 18:30
Elezioni Civitanova, Gironacci: "Con Ciarapica vogliamo agevolare commercio e turismo"

Elezioni Civitanova, Gironacci: "Con Ciarapica vogliamo agevolare commercio e turismo"

Una lunga carriera da commerciante e adesso la voglia di migliorare la città di Civitanova apportando le sue esperienze: queste le ragioni che hanno spinto Manola Gironacci a candidarsi nella lista Civitanova Unica al fianco del sindaco Ciarapica per le prossime elezioni del 12 giugno. “Spesso mi hanno chiesto di entrare in politica ma il mio interesse era solo per il commercio – ha spiegato la Gironacci. - Quest'anno, però, prima di decidere se candidarmi o meno, mi sono riunita con i rappresentanti di attività storiche per informarli sul mio desiderio di espormi e loro mi hanno sostenuta poichè i miei consigli possono agevolare molti settori.” Obiettivi e idee della Gironacci rivolti per lo più alla crescita e alla vivibilità della città. “Ho scelto la lista di Ciarapica poiché è molto vicino e sensibile al settore commerciale, ha risolto problemi come il mercato abusivo; prima mai nessuno ci era riuscito”, ha precisato la candidata. “Ciarapica ha già introdotto luci a led nella città per rendere le strade più luminose e al contempo garantire risparmio energetico, oltre ad aver aggiunto 120 parcheggi al porto di Civitanova – ha spiegato la Gironacci – ora pensiamo a un'eventuale strategia per agevolare chi lavora e risiede nella città." “Il mio scopo è accrescere al massimo commercio e turismo, organizzando eventi con larga programmazione per far accorrere più gente possibile a Civitanova. Il tutto mantenendo sempre pulizia e decoro urbano: sono accorgimenti piccoli, difficili da notare ma che invece fanno la differenza”, ha concluso la Gironacci.   

02/06/2022 11:00
Elezioni Civitanova, De Vivo: "Deluso da alcuni candidati, presenterò querela per diffamazione"

Elezioni Civitanova, De Vivo: "Deluso da alcuni candidati, presenterò querela per diffamazione"

Sarebbe dovuto essere il settimo candidato in corsa per la poltrona di primo cittadino alle elezioni amministrative del prossimo 12 giugno a Civitanova Marche, ma l'ex consigliere Livio De Vivo non sarà della partita. E adesso attacca la politica locale e preannuncia querele a dieci giorni dal voto. "Avevo scelto di ricandidarmi per mettermi a disposizione della città, come ho sempre fatto. Quello che ho avvertito però in questa occasione è stata una campagna elettorale molto aspra nella quale sono stato ignorato anche da molte testate giornalistiche per via della mia attività. O forse perché ognuno aveva già scelto il proprio cavallo da seguire".  E' amareggiato De Vivo, che lo scorso marzo aveva presentato la propria candidatura con la lista San Marone: "Sono stato criticato per l'ambiguità del simbolo utilizzato dalla mia lista quando centrodestra e centrosinistra presentano richiami evidenti a edifici religiosi riconoscibili in città. Il mio non aveva nulla di religioso ma faceva riferimento solo a un quartiere di Civitanova". Lo stesso De Vivo è tornato alla ribalta delle cronache locali nel corso degli ultimi giorni per la mancata presenza in aula nel processo che lo vede imputato per stalking nei confronti dell'assessore Belletti: "Non ho neppure il suo numero di telefono né so dove vive e dovrei aver fatto staliking? Piuttosto a giorni presenterò querela per diffamazione contro una importante testata giornalistica locale". E su chi sarà il prossimo sindaco di Civitanova Marche, De Vivo ha le idee chiare: "Continuo a ritenere Ciarapica come il grandissimo favorito. I miei voti non sento di metterli a disposizione di nessuno, al momento. C'è rispetto verso alcuni candidati, ma c'è chi ha fatto l'amico o l'amica negandosi adesso anche al telefono".  

02/06/2022 10:10
Tolentino e il nuovo ospedale: "Avvio lavori nel 2023, resteranno tutti i servizi" (FOTO)

Tolentino e il nuovo ospedale: "Avvio lavori nel 2023, resteranno tutti i servizi" (FOTO)

"La gara verrà bandita a fine anno e, se non ci saranno problemi, dovrebbe essere aggiudicata nei primi mesi del 2023, con conseguente avvio immediato dei lavori”. A dettare il crono-programma per la ricostruzione dell'ospedale San Salvatore di Tolentino, nel corso di una conferenza stampa indetta per illustrarne lo stato dell'arte, è la direttrice dell'Asur Marche Nadia Storti, nell'evidenziare un recente "allungamento dei tempi a causa dell’aumento del costo dei materiali", che però è "già stato superato”, sottolinea. Storti prospetta una “demolizione parziale dell'ospedale, che consenta di lasciare alcuni servizi all’interno”, mentre altri "saranno momentaneamente esternalizzati”. Dove? “Parlare di strutture prefabbricate fa pensare a qualcosa di poco bello, ma tutto quello che verrà realizzato soddisferà i requisiti necessari, anche in caso di strutture temporanee. Cercheremo di portarle meno lontano possibile da dove si trova l’ospedale, perché il cittadino è abituato ad avere quello come punto di riferimento”.  Alla conferenza hanno preso parte il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la vicesindaco Silvia Luconi e le consigliere regionali Elena Leonardi e Anna Menghi.  Nel suo intervento Pezzanesi parla di un progetto di abbattimento e ricostruzione dell’ospedale San Salvatore in piedi da tempo, già con l’amministrazione regionale precedente: “Con l’attuale – precisa – abbiamo beneficiato di aggiunte in termini economici sino a raggiungere i 22.8 milioni di euro attuali".  “Qualcuno dice anche che ci si è messo troppo? Fandonie, con la burocrazia che c’è in Italia - aggiunge il primo cittadino uscente -. Dire che l’ospedale di Tolentino non serve è una bestemmia clamorosa. Chi è evocatore di disgrazie non può avere il patentino per amministrare nulla”.  “Nel nuovo ospedale ci saranno gli stessi servizi di prima, implementati, come nel caso della dialisi, che era già di primissimo livello – precisa ancora Pezzanesi -. Avremo 40 posti letto, implementabili con quelli Covid". "Diagnostica preventiva, ambulatori, punto prelievo, punto di primo intervento: non scappa niente”, ribadisce il primo cittadino.  “Non vogliamo reinventarci ciò che altri ospedali hanno perso, come successo a San Severino con il punto nascite - conclude -. Per tenere aperti certi reparti, servono i numeri altrimenti, anche economicamente, non tengono”.  "In poco meno di due ore abbiamo messo a tacere una serie di cicale che hanno creato tanta confusione in città su un tema così importante. Questo è pericoloso, perché genera un clima di terrore, specialmente nelle persone anziane. Oggi diamo una risposta chiara sull'argomento, mettendo un punto". Così si è espressa la vicesindaco e candidata sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative, Silvia Luconi. "Perchè puntare sugli ospedali di prossimità? Sono le colonne portanti del territorio. La pandemia ha fatto emergere proprio la mancanza di una sanità del territorio nella nostra Regione. Tutte le problematiche si sono riversate sugli ospedali di primo livello" chiarisce il governatore Francesco Acquaroli.  “Oltre la metà degli accessi in pronto soccorso riguarda codici verdi e codici bianchi. Questo avviene perché le persone non trovano una risposta precedente. Organizzare il territorio significa proprio questo: costruire una filiera sanitaria con strutture diffuse in base ai vari livelli di intervento che sono necessari. Asur è stata un'azienda importantissima per la nostra Regione, ma oggi c'è bisogno di un'evoluzione del modello. Non si smantella, ma si potenzia".  "Abbiamo una carenza di personale impressionante - prosegue Acquaroli -. Se quest’anno vanno in pensione 50 medici, noi non siamo in grado di sostituirli. Per superare tutto questo, occorre lavorare su due dinamiche: ampliare il numero degli accessi a medicina e potenziare le borse di specializzazione per i medici di medicina generale e pediatri". La mancanza di medici di medicina generale, viene inquadrata dalla direttrice Asur Marche Storti in ben "95 unità".  "Deve essere chiaro a tutti che ci saranno anni difficili - conclude il governatore -. Avvieremo una spending review. Passeremo da un sistema che si basava su un'organizzazione interna a una logica del fabbisogno, basato sul numero dei servizi richiesti dai cittadini marchigiani ogni anno. Il nuovo piano socio-sanitario andrà in questa prospettiva. I territori non devono legarsi a schemi ormai superati, dobbiamo guardare al futuro".  In chiusura del suo intervento il presidente Acquaroli si è impegnato con il sindaco Pezzanesi per convocare un incontro "volto a superare le difficoltà burocratiche" relative alla costruzione di una nuova casa di riposo al fianco del nuovo ospedale.   

01/06/2022 19:30
Porto Recanati, arretramento rete ferroviaria: scoppia la polemica in Consiglio. La minoranza si astiene

Porto Recanati, arretramento rete ferroviaria: scoppia la polemica in Consiglio. La minoranza si astiene

L'Ordine del Giorno in Consiglio comunale a Porto Recanati si trasforma in una lotta fra maggioranza e opposizione: Rete Ferroviaria Italiana, nel comunicare il suo piano di sviluppo strategico, ha reso noto che nei prossimi anni intende adibire la dorsale adriatica della sua linea al trasporto merci su rotaia ad alta velocità. Lo scopo è di spostare il trasporto dalla gomma alla rotaia, al fine di ottimizzarlo e ridurre l’inquinamento ambientale. La realizzazione di questo piano strategico preoccupa la P.A. che che teme un sovraccarico del traffico merci ferroviario e sul turismo. "Si passerebbe dagli attuali 47 treni merci che quotidianamente percorrono l’arteria ferroviaria marchigiana, ai 174 treni al giorno (uno ogni 8 minuti) che alla velocità di 200 km/h sfreccerebbero lambendo le abitazioni della nostra città" , commenta il primo cittadino Andrea Michelini. La Regione Marche, attraverso iniziative politiche e comunicative in capo al suo Governatore e alla sua maggioranza, si è inizialmente dichiarata contraria a questo progetto, giudicandolo troppo impattante. Da qui l'inizio delle trattative, ancora in corso fra RFI e la Regione. Tra le proposte alternative figura la possibilità di un arretramento della linea ferroviaria (spostandola ad esempio in vicinanza dell’Autostrada A14) o di un interramento della stessa. Al fine di assecondare tale policy proposta dalla nostra Regione e di volere nel contempo dare il pieno appoggio alle dichiarazioni rilasciate dalla Consigliera regionale Leonardi sui principali quotidiani, ieri in Consiglio comunale la maggioranza ha presentato un Ordine del Giorno che di fatto recepiva le proposte della nostra Regione e, ponendo l’accento sulle problematiche che una tale intensificazione del traffico ferroviario merci avrebbe comportato, sposava in pieno le ipotesi alternative proposte dalla stessa Leonardi e dal governo regionale di voler considerare un interramento o uno spostamento della dorsale ferroviaria verso l’interno. "Quello che in Consiglio comunale ci ha lasciato veramente basiti è stato il comportamento delle opposizioni e in particolar modo delle Consigliere Sabbatini e Ubaldi, le quali, di fatto, stavano quasi per votare contro l'Odg, per poi ripiegare su un voto di astensione verso il documento proposto" - commentano in nota i membri del gruppo consiliare di maggioranza -. "Le due consigliere, così come il resto della minoranza, si sono astenute su un provvedimento aveva lo scopo di creare una sinergia tra i vari comuni interessati. Noi capiamo l’astio che spesso anima i consiglieri di minoranza, ma gli interessi della città dovrebbero essere sempre anteposti alle ideologie politiche. Chiaro segno di immaturità e irresponsabilità". Non si è fatta la replica della Consigliera Rosalba Ubaldi: "Riteniamo il metodo assolutamente inadatto a sortire il benché minimo risultato. Fino a oggi la maggioranza non ha neanche ritenuto di dover informare la cittadinanza e il consiglio comunale. La nostra proposta - che risulta ancora solo un'ipotesi, non siamo certi della realizzabilità - sarebbe quella di una nuova linea ferroviaria che corra adiacente all’autostrada, nei 60 metri di rispetto previsti e presenti lungo la rete autostradale. Non sappiamo se il progetto potrebbe essere accolto, ma chiediamo al Ministero almeno di esaminarlo". "Noi riteniamo necessario . continua Ubaldi -  far fronte comune e far sentire la nostra voce tutti insieme e con l’assoluta collaborazione e supporto della Regione Marche, che ha già ampiamente dimostrato  sensibilità e preoccupazione nei confronti della previsione. Riteniamo che vadano circostanziate le possibilità di realizzare una alternativa a fronte della valenza delle nostre preoccupazioni, pur tenendo conto delle proposte già rifiutate. Riteniamo che questa sia la base per un confronto. Dire semplicemente  no non servirà a nulla. Se un’opera riveste il carattere di interesse nazionale questa si farà con buona pace di tutti", conclude.     

01/06/2022 13:30
Antonio Tajani a Tolentino: primo big per Silvia Luconi

Antonio Tajani a Tolentino: primo big per Silvia Luconi

Lunedì 6 giugno alle  10, il vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, sarà a Tolentino per sostenere la candidata sindaco Silvia Luconi. Lo rende noto il coordinatore comunale del partito Henry Orici Tajani sarà accompagnato dal sottosegretario alle Politiche Agricole e commissario Forza Italia Marche il senatore Francesco Battistoni, e dal vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui. Il presidente Tajani e il senatore Battistoni incontreranno la stampa alle ore 10 presso il bar pasticceria Compagnucci in piazza dell’Unità a Tolentino. Saranno presenti all’incontro la candidata sindaco Silvia Luconi, il commissario di Forza Italia Tolentino Henry Orici, il capolista Luca Scorcella e gli altri componenti della lista Forza Italia.  

31/05/2022 18:01
Marche, Leonardi: "Sì all'arretramento ferroviario, ma non penalizziamo turismo e ambiente"

Marche, Leonardi: "Sì all'arretramento ferroviario, ma non penalizziamo turismo e ambiente"

“Il gap infrastrutturale delle Marche deve essere colmato in tempi celeri. Ed è in questa precisa direzione che la Regione si sta muovendo sia per quel che riguarda la rete stradale che ferroviaria. Tanti i progetti da seguire, da migliorare e, soprattutto, da realizzare con il concorso di tutti, ponendo la massima attenzione alla concertazione, alla sostenibilità e alla non penalizzazione della vocazione turistica dei territori”. Questo il commento del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Elena Leonardi, coordinatrice regionale del partito per le Marche, a seguito di incontri che hanno visto il coinvolgimento degli Enti territoriali su questa importante tematica. “Una delle stelle polari del nostro modo di intendere la politica è quella di coinvolgere le realtà territoriali nelle decisioni più impattanti e strategiche". "È il caso dell’arretramento ferroviario della dorsale Adriatica che ha visto la Regione a guida Francesco Acquaroli organizzare da subito degli incontri con tutti i sindaci dei Comuni coinvolti dal progetto di incremento dei traffici merci sulla direttrice ferroviaria. E ciò perché è preciso interesse di questa maggioranza di centrodestra favorire lo sviluppo infrastrutturale senza penalizzare l’ambiente e la vocazione turistica dei territori”. “La nostra posizione non è mai mutata come ha più volte ribadito il presidente Acquaroli e va nella direzione di un progetto complessivo nel quale vogliamo che siano ascoltate e tutelate le nostre legittime richieste, visto che stiamo parlando del futuro sviluppo delle Marche. Diciamo si a un arretramento complessivo della rete ferroviaria nella Regione o all’interramento nei tratti più fortemente urbanizzati che deve essere portato a termine, finalmente, visto e considerato il piano di aumento del traffico merci lungo la dorsale Adriatica. Ma ciò non vuol dire non ultimare questo progetto senza tenere nelle debite considerazioni due aspetti fondamentali: ambiente e turismo”. “Per questo, rimaniamo propensi alla soluzione dell’arretramento e interramento dei binari nell’area del maceratese. Così facendo, infatti, si salvaguardano entrambi gli aspetti. Dal punto di vista ambientale, si eviterebbe il posizionamento delle barriere anti-rumore che sono chiaramente antiestetiche e, soprattutto, non risolverebbero completamente la problematica”. “E andando a impattare, inoltre, nel secondo nostro aspetto da tutelare. Vale a dire la vocazione di un’area turistica, Porto Recanati, Potenza Picena e Civitanova Marche, che ne uscirebbe fortemente penalizzata. A tal proposito, gli incontri promossi dalla Giunta regionale con gli Enti comunali interessati hanno determinato una ritrovata sintonia e unità di intenti, prova ne è la discussione odierna della tematica nel Consiglio comunale di Porto Recanati, che mi auguro – conclude Elena Leonardi – possa portare a un fronte comune per il conseguimento dell’obiettivo finale”.

31/05/2022 16:51
Tolentino, arriva Acquaroli per un sopralluogo all'ospedale: incontro con Pezzanesi in agenda

Tolentino, arriva Acquaroli per un sopralluogo all'ospedale: incontro con Pezzanesi in agenda

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli sarà a Tolentino mercoledì 1 giugno per effettuare un sopralluogo all’ospedale San Salvatore. Lo stabile che ospitava il nosocomio tolentinate è chiuso a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016 e sarà interessato da un complesso intervento di ricostruzione con l’abbattimento del vecchio edificio che sarà sostituito da una nuova struttura particolarmente moderna e funzionale. I lavori di recupero sono stati finanziati dalla Regione Marche.  Il presidente Acquaroli incontrerà il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e la Giunta. A seguire è in programma una conferenza stampa per illustrare lo stato dell’arte in cui si trova il complesso intervento che riguarda l’ospedale tolentinate.   

31/05/2022 16:30
Caro gasolio, Acquaroli incontra operatori pesca: "Si rischia di desertificare settore"

Caro gasolio, Acquaroli incontra operatori pesca: "Si rischia di desertificare settore"

"Il rischio è quello di desertificare un intero settore produttivo. Senza un massiccio intervento del Governo nazionale, l’intera filiera ittica è a rischio". Lo ha affermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che, nel tardo pomeriggio odierno, ha incontrato gli operatori della pesca presso la Cooperativa pescatori al porto di Ancona, sul tema del caro gasolio. "Le Marche sono l’unica regione italiana ad aver destinato risorse proprie per fronteggiare la questione", ha ricordato il governatore. "Abbiamo messo subito a disposizione mezzo milione di euro - ha precisato il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alla pesca - che saranno autorizzati nel prossimo Consiglio regionale e appena possibile, insieme a voi e concertando con le categorie, metteremo a terra il bando per destinarli alle attività ittiche più in difficoltà". Carloni ha anche anticipato che, presiedendo le Marche la Commissione attività produttive della Conferenza delle Regioni, chiederà al Governo un’audizione per individuare soluzioni definitive. “Il Governo regionale è al vostro fianco - ha assicurato Acquaroli -. Il mezzo milione stanziato è un segnale, un piccolo aiuto che però non può risolvere un problema innescato dalla speculazione, come asseriscono tutte le istituzioni. Chiediamo al Governo una risposta immediata e definitiva per contrastare il caro gasolio". "Il tema dell’economia del mare, nel nostro paese, è dirimente, perché l’Italia è una penisola. Senza interventi strutturali, il settore non può uscire da questa grave crisi. La capacità produttiva e competitiva nazionale è messa in discussione perché dall’altra parte dell’Adriatico c’è un sistema produttivo che opera in condizioni più favorevoli. Non è ammissibile”, ha concluso Acquaroli. Anche secondo Carloni, “la politica Ue sulla pesca è sbagliata. Ci chiedono di ridurre lo sforzo di pesca, ma non si riduce il pescato importato. Abbiamo di fronte a noi 30 milioni di euro di fondi Fearp per programmare il futuro della pesca marchigiana: insieme a voi elaboreremo la strategia migliore”.

30/05/2022 21:08
Corridonia, Barbara Trasatti lancia la sfida elettorale: "Scipioni la persona giusta. Serve novità"

Corridonia, Barbara Trasatti lancia la sfida elettorale: "Scipioni la persona giusta. Serve novità"

“La scelta di candidarmi è stata improvvisa, volevo mettermi in gioco proprio a Corridonia, città dove vivo e lavoro da anni”. Con queste parole Barbara Trasatti spiega la scelta di candidarsi al fianco di Sandro Scipioni nella lista Corridonia Rinasce, in vista delle elezioni amministrative in programma il 12 giugno prossimo.  "Mi sento pronta a mettermi alla prova - ha proseguito Trasatti - e ho scelto di farlo con la lista di Scipioni poiché lui rappresenta la novità. È un percorso innovativo caratterizzato dalla presenza di molti giovani candidati, al contrario di altre compagini che vedono tra le propria fila ex politici e sindaci".  Conosciuta già per il suo studio grafico pubblicitario, Barbara Trasatti affronta il tema relativo alla comunicazione. ”La nostra campagna sta andando molto bene, ho deciso di utilizzare i social network, dirette Facebook e mezzi più efficaci per raggiungere tutti. Per me è una soddisfazione, noto che molti altri candidati poi, vedono e imitano la nostra linea". “Scipioni è quel tipo di persona che ascolta tutti e che sa motivare - spiega Trasatti - io il mio progetto per Corridonia ce l'ho già: è innovativo poiché basato sul marketing, su sportelli aperti per le aziende e molte altre idee che per ora ho ancora chiuse in un cassetto".  Quello di 'Corridonia Rinasce' è un team misto, formato da profili con esperienze e abilità trasversali: “C'è bisogno di cultura e di novità - dichiara -. La città sta svanendo, e io sono scesa in campo per passione, non per necessità. Metto a disposizione le mie competenze e, come me, tutti gli altri della lista". "Se vinciamo, Corridonia avrà una squadra giovane e capace - conclude Trasatti -. La nostra è una squadra pulita e fresca, da cui cogliere tante idee”.

30/05/2022 18:00
Tari aumentata in tutti i Comuni delle provincia, l'appello al Cosmari: "Serve un cambio di rotta"

Tari aumentata in tutti i Comuni delle provincia, l'appello al Cosmari: "Serve un cambio di rotta"

Nelle scorse settimane l’Ata 3 (Assemblea territoriale d’Ambito) di Macerata ha deliberato un aumento complessivo della Tari che coinvolge tutti i comuni della Provincia. “L’amministrazione di Potenza Picena ha assorbito al massimo delle proprie capacità quest’aumento, dovendo però comunque prevedere un incremento del 3,6% sulla tariffa 2022. Si tratta di circa 5 euro a cittadino”. “Di fronte a questa situazione, ci sentiamo di rivolgere un appello congiunto al Cosmari e a tutti agli enti deputati alla gestione dei rifiuti nel maceratese, affinché ci sia un definitivo cambio di rotta sia sul piano ambientale che su quello economico” queste le dichiarazioni del vice sindaco con delega all’ambiente del Comune di Potenza Picena, Giulio Casciotti, e dell’assessore al Bilancio, Marco Mazzoni. “La nostra regione è sempre stata virtuosa sul fronte delle tariffe che regolano la Tari. Tuttavia, stando a quanto incluso nell’ultimo piano quinquennale che riguarda la Provincia di Macerata, andiamo incontro ad aumenti annui che ci vedranno presto allineati ad altri contesti limitrofi in cui i costi sono molto più elevati. Non possiamo permettercelo". È necessaria una rivisitazione complessiva della programmazione. "Come amministrazioni, la capacità di assorbimento degli aumenti purtroppo non è totale. Dunque una parte ricade sempre, inevitabilmente sul cittadino. Noi non vogliamo questo. Siamo a disposizione, per quanto in nostro potere, affinché si trovino altre, più efficaci soluzioni”.  L’aggiornamento della tariffa Tari 2022 è previsto nel corso del consiglio comunale di domani, martedì 31 maggio 2022

30/05/2022 14:21
Macerata Insieme: "Conferiamo la cittadinanza onoraria a Camila Giorgi"

Macerata Insieme: "Conferiamo la cittadinanza onoraria a Camila Giorgi"

Cittadinanza onoraria maceratese alla campionessa di tennis Camila Giorgi. A chiederlo, attraverso un ordine del giorno, il gruppo di minoranza in Consiglio comunale “Macerata Insieme”, guidato dal consigliere David Miliozzi. “L’amministrazione comunale di Macerata ha recentemente investito (1800 euro per la candidatura e 6100 euro per i diritti di immagine) in un’associazione no profit con sede a Bruxelles, denominata Aces Europa, che dal 2007 consegna ai Municipi più piccoli (sopra i 25.000 abitanti) il titolo di Città Europea dello sport”, si legge nell’ordine del giorno del gruppo. “Inoltre il tennis è uno sport per cui Macerata ha una tradizione importante, espressa dalla lunga storia dell’Associazione Tennis (Atm) nata il 9 maggio 1946, che da quasi 80 anni anima lo sport della città, un’attività seria e impegnativa culminata anche nell’organizzazione di tornei internazionali”. “Quale miglior occasione per conferire la cittadinanza onoraria a un’atleta nata a Macerata e che si sente maceratese, come lei stessa ha dichiarato più volte in varie interviste”, affermano. “Camila Giorgi è una tennista con un curriculum sportivo strepitoso, (basti ricordare la vittoria al Wta 1000 di Montreal della scorsa estate e le recenti imprese al Roland Garros 2022), e rappresenta il meglio dello sport italiano nel mondo”.  

30/05/2022 11:43
Tolentino, nasce il circolo dei Giovani Democratici: Alessia Cesini neo segretaria

Tolentino, nasce il circolo dei Giovani Democratici: Alessia Cesini neo segretaria

"Avvicinare le ragazze e i ragazzi alla politica e all’attività sociale del territorio". Questo è l’obiettivo che si sono posti i Giovani Democratici di Tolentino nel corso dell'inaugurazione, avvenuta venerdì sera, del nuovo circolo cittadino.  A fare gli onori di casa è la segretaria del circolo Alessia Cesini, 23 anni. "Questa è un’organizzazione giovanile nazionale di ragazze e ragazzi fino ai 30 anni, che sono sensibili a certe questioni - spiega -. Vogliamo avvicinarci alla politica e farla capire ai nostri coetanei, renderci utili per Tolentino e non solo. E capire come davvero funziona il mondo e il dibattito attuale". La maggioranza del circolo sarà composta da giovani donne e anche da ragazzi provenienti dai comuni limitrofi. Presenti alla presentazione anche Andrea Orazi, segretario regionale dei Giovani Democratici, e Marco Belardinelli, segretario provinciale. "Vogliamo portare avanti i nostri valori e condurre battaglie sulle tematiche sociali. – spiega Orazi -. Aspetto fondamentale è la formazione che proviamo sempre a fare per noi stessi e per il nostro futuro, innanzitutto con le scuole di politica. Poi con le iniziative, ultima quella per il voto agli studenti fuori sede oppure per un fondo sullo psicologo di base". Belardinelli sottolinea invece: "Il compito che abbiamo è far capire che la politica non è una cosa brutta come a volte ci insegnano i nostri genitori. Bensì una cosa per cui il mondo e la società discute, si confronta e in cui bisogna lottare per ciò che si ritiene importante. Dal ripulire il parco sotto casa fino all’organizzare una festa, dal manifestare per un diritto scolastico fino al difendere i diritti di qualcuno". "Il lavoro e lo studio sono sicuramente i temi centrali dei Giovani Democratici, poi ambiente e Europa. Bello che dopo i circoli di Civitanova Marche e Camerino si apra anche Tolentino, soprattutto per la componente così grande di ragazze. Buona fortuna ad Alessia Cesini", conclude Belardinelli. Tra i presenti anche i giovani che, alla prossima tornata comunale del 12 giugno, si candideranno a sostegno della coalizione di Massimo D’Este. Tutti fanno parte del nuovo circolo giovanile: Alessia Fraticelli, per Dipende da noi, Matteo Pascucci, Elena Silvetti e Giada Malpiedi per il Partito Democratico e Letizia Dignani per Civico 22. Presente all'evento di presentazione lo stesso Massimo D'Este, protagonista di un intervento in cui ha sottolineato la necessità di "lavorare per le nuove generazioni, a cui andrà lasciata una città migliore e più aperta".

29/05/2022 15:07
Porto Recanati, Comune verso l'acquisizione dei campi da tennis: "Piazza Kronberg verrà riqualificata"

Porto Recanati, Comune verso l'acquisizione dei campi da tennis: "Piazza Kronberg verrà riqualificata"

“Nella giornata di venerdì 27 maggio, presso gli uffici del Servizio Territorio della Regione Marche, si è tenuto un incontro interlocutorio con tecnici e legali dell'Ente regionale al fine di definire la possibilità di acquisire al patrimonio comunale i campi da tennis siti in piazza Kronberg”. Lo rende noto il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini. Per il Comune era presente la vice segretaria Rachele Fermani e l'assessore ai lavori pubblici e patrimonio Lorenzo Riccetti. L’incontro ha avuto un esito positivo e le due parti hanno trovato un possibile punto di intesa in ordine alla quantificazione economica per l’acquisto delle strutture. Ora la palla passa agli uffici, che nel giro di qualche giorno definiranno i termini e le modalità esecutive del possibile accordo, quindi alla Giunta, che con un atto di indirizzo darà avvio all'operazione che dovrebbe concludersi entro tre mesi. “C’è soddisfazione da parte di tutta l’Amministrazione Michelini che ha riavviato una trattativa posta in essere già nel 2014 sotto la spinta propulsiva dell’allora consigliere con incarico allo Sport Alessio Sampaolesi, spiega il sindaco. Le risorse per acquisire al patrimonio l'impianto sportivo sono già stanziate in bilancio”. “I campi saranno il primo tassello nel processo di riqualificazione di piazza Kronberg sulla quale il governo cittadino ha in animo di realizzare un parco dedicato allo sport ed al gioco. Oltre ai già citati campi, due play-ground e uno skate park faranno di quel luogo un biglietto da visita della città”, conclude Andrea Michelini.

29/05/2022 12:13
Elezioni Corridonia, Giampaoli a cuore aperto: "Qui per far tornare grande il nostro Comune"

Elezioni Corridonia, Giampaoli a cuore aperto: "Qui per far tornare grande il nostro Comune"

"Quella che ha vissuto Corridonia è stata una campagna elettorale falsata per via di una maggioranza che non esisteva più in Consiglio da almeno due mesi. Adesso il Comune ha bisogno della trasparenza che è mancata nel corso di tutti questi anni". Comincia così l'intervista con Giuliana Giampaoli, consigliera uscente di opposizione e candidata sindaco per il centrodestra a Corridonia. Idee chiare ma soprattutto voglia di cambiamento streutturale rispetto al modus operandi dell'amministrazione Cartechini e alla mancata interlocuzione con le altre forze politiche presenti in Consiglio: "C'è una esigenza di cambiamento forte a Corridonia: sono tante le tematiche sulle quali l'amministrazione in carica è stata poco trasparente: dalle scuole passando per la discarica. Tutto ruota intorno a una comunicazione fortemente carente e sulla quale intendiamo investire". Secondo il centrodestra, molto passerà attraverso gli ambiti di comunicazione, marketing e l'obiettivo di brandizzare Corridonia: "Rendere riconoscibile la città valorizzandone la cultura è di certo un nostro obiettivo principale. Riportare i turisti qua da noi è un passaggio essenziale anche per l'economia locale. Prendere spunto dai comuni più virtuosi. Ci interessa rivedere anche gli impianti sportivi che sono stati abbandonati da Cartechini e la sua giunta". Poi una stoccata al centrosinistra che ha governato negli ultimi anni: "Se la notizia dell'assenza di una maggioranza fosse venuta fuori prima, di certo sarebbe stato tutto diverso. Se Vecchietti avesse comunicato prima la sua indisponibilità a proseguire un percorso con Cartechini, per correttezza istituzionale il sindaco attuale si sarebbe dovuto dimettere. A Vecchietti imputo poco coraggio". Problemi che per il centrosinistra esistono e così anche per Pierantoni, vice di Cartechini e assessore al Bilancio: "La notizia di Vecchietti avrebbe fortemente indebolito la posizione anche del suo vice Pierantoni, attuale candidato sindaco del centrosinistra - sottolinea la Giampaoli -. Ed è grave che non si sia voluto presentare il bilancio lasciando questa opportunità a chi verrà dopo, forse presumendo che il centrosinistra stesso perderà". Una delle questioni che più hanno portato allo scontro le fazioni politiche su Corridonia è stata quella dello spostamento dell'IPSIA nell'ecomostro presente lungo la superstrada, "spostamento non è realizzabile per il costo elevatissimo che comporterebbe, per l'acquisto dei terreni sui quali insiste il fabbricato che dovrebbe poi essere abbattuto. Tutto ciò impegnerebbe molti anni. Esistono invece aree nelle zone industriali ben collegate anche con le realtà lavorative che interessano ai nostri giovani". "Il mio primo atto da eletta? Incontrerei tutti i componenti della pubblica amministrazione. Ritengo sia importante interloquire con loro - spiega la candidata del centrodestra - comprendere le carenze esistenti e sfruttare al meglio le risorse presenti. Sono tante le opere cominciate e poi non terminate su Corridonia e in tal senso saranno importanti i fondi derivanti dal PNRR". Per Corridonia, come per Civitanova e Tolentino, il rischio ballottaggio è molto alto: "Dipende da chi saranno i contendenti. Il centrosinistra ha un elettorato fortemente indirizzato dal punto di vista politico, Ritengo Scipioni una persona intelligente e anche lui alla ricerca del cambiamento. Se sostiene che Corridonia debba cambiare, mi aspetto che in un eventuale ballottaggio lui possa davvero sposare delle idee di cambiamento. La nostra è un'alleanza di centrodestra, ma resta una lista civica e siamo aperti al dialogo. Il nostro obiettivo è lavorare uniti per il bene di Corridonia", ha concluso la Giampaoli. 

29/05/2022 10:00
Valfornace, dal polo museale a un nuovo ponte d'ingresso: Massimo Citracca si ricandida a sindaco

Valfornace, dal polo museale a un nuovo ponte d'ingresso: Massimo Citracca si ricandida a sindaco

La realizzazione del nuovo polo museale, la delocalizzazione delle case Erap e la nuova sistemazione di una parte degli uffici Comunali. Una nuova sistemazione che sarà "resa possibile grazie al recupero di tre immobili, in via Don Luigi Orione, abbandonati da più di un decennio che rappresentano, da troppo tempo, un elemento di degrado per tutta la cittadina". Passa da queste priorità la ricandidatura di Massimo Citracca a sindaco di Valfornace, l’unione dei Comuni nata dalla fusione tra Pievebovigliana e Fiordimonte. "Proprio dall’esperienza di questi cinque difficili anni", il primo cittadino uscente vuole ripartire, con una nuova squadra, "per dare un senso a quanto fatto fino ad ora e per completare un percorso che non mancherà di essere animato da tante novità". All’appuntamento elettorale del 12 giugno, Citracca si presenterà con la lista “Per Valfornace. Noi con Voi”. Una lista "formata da persone con molta esperienza che, da sempre, vivono la realtà locale - precisa il sindaco uscente -, che sono amanti del proprio territorio e che vogliono accompagnare lo stesso verso un futuro fatto di normalità con il ritorno alla quotidianità di una comunità costretta oggi in parte a migrare altrove".  "Rilevante per tutti i cittadini sarà sicuramente l’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione delle nuove scuole, i cui lavori inizieranno entro l’anno in corso - precisa Citracca -. Ma di grande interesse saranno anche i lavori per il rifacimento del ponte all’ingresso del capoluogo e la messa in sicurezza del torrente Fornace, che libererà un’intera area a ridosso del centro abitato di Pievebovigliana dal vincolo idrogeologico, misura essenziale anche per la ricostruzione privata della Pieve del domani". "Per i prossimi anni abbiamo in progetto - aggiuge il sindaco uscente - anche una serie di azioni per la valorizzazione e la promozione del piccolo borgo, già inserito all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e detentore di una serie di ricchezze paesaggistiche, ambientali e storico-monumentali uniche". Un ultimo capitolo, infine, sarà dedicato ai giovani attraverso "l’offerta di nuove opportunità per le giovani generazioni, nell’ottica del contrasto all’abbandono dell’entroterra. Perché è dalle proprie radici che questi territorio vogliono ripartire", conclude Citracca.  

28/05/2022 14:45
Elezioni 2022, da Civitanova a Corridonia: la Lega pone il focus su sport e cultura

Elezioni 2022, da Civitanova a Corridonia: la Lega pone il focus su sport e cultura

Convocazione degli stati generali dello sport civitanovese per confrontarsi operativamente con le associazioni cittadine mettendo anche a disposizione tecnici preparati a supporto della redazione delle domande per i bandi di settore. È questo un cardine del programma per lo sport della Lega Civitanova Marche illustrato dal responsabile cittadino Giorgio Pollastrelli nell’incontro svoltosi il 27 maggio al campo sportivo di Civitanova Alta, alla presenza gli assessori regionali allo Sport Giorgia Latini e alla Sanità Filippo Saltamartini e del senatore Giuliano Pazzaglini. “La sinergia tra amministrazione comunale, organi regionali e nazionali è un importante passo per dare le giuste risposte ai cittadini" ha dichiarato il commissario provinciale della Lega Luca Buldorini in apertura dei lavori. Dello stesso avviso il senatore Pazzaglini che ha rimarcato come "la presenza di parlamentari e assessori a Civitanova sia il segno di come la filiera di governo Lega si traduca in concreto lavoro di squadra”. L’assessore Giorgia Latini ha sottolineato come la Regione guardi allo sport quale "strumento di promozione attraverso la scelta di coach Roberto Mancini come testimonial e investa "strategicamente sugli impianti, indispensabili alla pratica diffusa". Decisivo l’innalzamento dal 50 all’80% della quota di cofinanziamento regionale per adeguamento e manutenzione straordinaria.  "La Lega intende proseguire anche nel sostegno alla pratica sportiva come risposta al disagio sociale e giovanile oltre che come strumento di formazione e di benessere psico-fisico". Lo ha rimarcato l’assessore alla Sanità e Sociale Filippo Saltamartini confermando i dati secondo cui investire nello sport equivale ad investire in salute e prevenzione. Sempre di cultura e sport si discuterà anche in un nuovo appuntamento in programma a Corridonia lunedì 30 maggio, alle 18, presso il salone superiore dell’Abbazia di San Claudio. L’assessore regionale Giorgia Latini illustrerà opportunità e prospettive di due settori fondamentali per il tessuto sociale, culturale ed economico di Corridonia. All’incontro interverranno il Commissario Lega Marche Riccardo Augusto Marchetti, il Commissario Lega Macerata Luca Buldorini, la candidata sindaco Giuliana Giampaoli e tutti i candidati della lista Lega Corridonia   “Abbiamo scelto un luogo che esprime l’indubbia centralità di Corridonia nel panorama della storia e all’archeologia mondiale – spiega il coordinamento montolmese del partito – Dalle ipotesi sulla presenza della corte carolingia fino al primo etruscologo, Luigi Lanzi, passando per il patrimonio architettonico che presenta vere e proprie unicità, la città è naturalmente vocata all’integrazione dell’economia tradizionale con la cosiddetta economia della cultura".   

28/05/2022 13:00
Elezioni Civitanova, Antonio Tajani e Vittorio Sgarbi lanciano la volata a Ciarapica

Elezioni Civitanova, Antonio Tajani e Vittorio Sgarbi lanciano la volata a Ciarapica

Antonio Tajani fa tappa a Civitanova Marche per lanciare la "volata elettorale" al candidato sindaco Fabrizio Ciarapica. L'attuale vice presidente di Forza Italia sarà presente in città il prossimo 6 giugno per sostenere il primo cittadino uscente, che peraltro ricopre anche la carica di vice coordinatore regionale del partito.  Tajani torna a Civitanova circa un anno dopo l'ultima volta, quando presenziò al taglio del nastro della nuova sede regionale di Forza Italia, in via Garibaldi (leggi qui). Secondo i rumors quello di Tajani non sarebbe l'unico leader nazionale del centrodestra atteso a Civitanova Marche per la conclusione della campagna elettorale di Ciarapica.  Prima del vice presidente di Forza Italia, saranno a Civitanova anche Vittorio Sgarbi e Umberto Carriera, rispettivamente presidente e segretario nazionale di "Io Apro Rinascimento". L'appuntamento è per il prossimo 30 maggio, quando incontreranno i cittadini e presenteranno la lista a sostegno della ricandidatura di Fabrizio Ciarapica.  Il programma della giornata, si aprirà alle ore 16 con l’incontro di Umberto Carriera e Gianluca Crocetti con gli esponenti dei balneari per discutere, nel merito, delle gravi problematiche connesse alla normativa Bolkestein.  A seguire, è prevista la visita, alle 19, della mostra “Alcheologia Fenomenica” presso la Galleria Deva Ars di Civitanova Alta. In serata invece, avrà luogo (alle 21) una cena evento presso lo Shada Beach Food Club di Civitanova Mare, dove Vittorio Sgarbi e tutti i leader di "Io Apro Rinascimento" incontreranno i cittadini. 

28/05/2022 11:45
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