Vince Civitanova replica alla Lega: “Il patto con gli elettori è stato tradito da Ciarapica”
Non si spegne la polemica dentro quello che fu il perimetro del centrodestra civitanovese. Vince Civitanova risponde alla segretaria cittadina della Lega, Veronica Fortuna, e lo fa rilanciando l’accusa: il sindaco Fabrizio Ciarapica, sostengono, ha tradito il patto politico ed elettorale del 2022.
Secondo il movimento, la Lega “ripercorre passaggi, accordi e vicende politiche” ma evita quella che per Vince Civitanova è “la questione centrale”. Ciarapica, ricordano, fu eletto grazie a una coalizione di centrodestra a cui la lista ha contribuito “in maniera determinante”. Oggi, affermano, quel progetto sarebbe stato sacrificato “a scelte personali e a logiche di conservazione del potere”. Da qui la frase che apre la replica: “Non siamo noi ad aver tradito il centrodestra. È Ciarapica ad aver tradito il patto”.
Per Vince Civitanova la responsabilità politica non ricade solo sul primo cittadino, ma anche sulle forze che hanno scelto di continuare a sostenerlo. Una decisione che, a giudizio del movimento, appare finalizzata più alla “conservazione dei propri ruoli e del proprio status” che alla difesa del progetto originario.
Netto il rifiuto della rappresentazione data dalla Lega. “Non accettare compromessi politici, esprimere dissenso e rifiutarsi di sostenere un percorso che non si condivide più non è un ricatto. È una scelta di responsabilità”.
Poi il contrattacco sulla coerenza. Vince Civitanova ricorda che esponenti della Lega avrebbero collaborato con forze di diversi schieramenti, centrosinistra compreso, per promuovere la mozione di sfiducia all’allora presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani, espressione proprio di Vince Civitanova. Una scelta che, sottolineano, “ricordiamo bene” e a cui oggi andrebbe applicato lo stesso metro di giudizio.
Il movimento rammenta che furono anche esponenti di Lega più Civici a chiedere pubblicamente la rimozione dell’assessore Roberta Belletti: un precedente che rende “quantomeno singolari” le lezioni impartite oggi.
Vince Civitanova precisa di non mettere in discussione le prerogative istituzionali del sindaco, ma di non riconoscere più a Ciarapica “la rappresentanza politica del centrodestra che vinse le elezioni del 2022”. La legittimazione politica di quel patto, avvertono, “è un’altra cosa”.
“La vera domanda non è chi abbia cambiato posto in Consiglio comunale, ma chi abbia cambiato gli impegni presi con gli elettori.” Il movimento rivendica di non aver rinnegato il patto, mentre “altri hanno fatto scelte diverse e dovranno assumersene la responsabilità politica davanti alla città”. Chiusura a effetto: “Le poltrone passano. Il tradimento della fiducia degli elettori resta”.

nubi sparse (MC)
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