Treia, il sindaco Capponi saluta Pellegrini: "La fusione tra Comuni è una riflessione necessaria"
Il passaggio di Augusto Pellegrini dal Consiglio di Treia alla corsa elettorale per il capoluogo maceratese con il Terzo Polo (leggi qui), riaccende ufficialmente il dibattito istituzionale sulla gestione del territorio.
In seguito alle dimissioni del consigliere, il sindaco di Treia, Franco Capponi, ha voluto ringraziare l'esponente uscente, validando politicamente la proposta della "Città Granne" e mettendo in guardia dai rischi del localismo.
Il primo cittadino ha esordito sottolineando il valore del contributo offerto da Pellegrini in questi mesi: "L'amministrazione comunale esprime un sentito ringraziamento per il lavoro svolto nel corso di questo anno e sette mesi di mandato, per l’impegno e il contributo offerto all’attività istituzionale. Abbiamo apprezzato la passione con cui Augusto ha riportato all’attenzione pubblica la proposta della possibile fusione tra Comuni, evidenziandone i potenziali vantaggi".
Secondo Capponi, la candidatura di Pellegrini a Macerata è la naturale evoluzione di questa visione: "Su questo percorso si inserisce anche la sua scelta di candidarsi a Macerata, con un raggruppamento che ha condiviso questa impostazione e che rispecchia le sue idee in materia di amministrazione e di organizzazione dei territori, orientate a un nuovo modello".
Il sindaco ha poi approfondito la necessità tecnica e politica di superare i vecchi confini amministrativi, specialmente dopo il depotenziamento degli enti intermedi: "Oltre ai possibili vantaggi economici e organizzativi, anche alla luce della normativa vigente, il tema della fusione o del coordinamento funzionale tra territori più ampi (che potrebbero arrivare fino a circa 100 mila abitanti) rappresenta oggi una riflessione attuale e necessaria soprattutto in un contesto in cui il ruolo delle Province è venuto meno e il campanilismo rischia di prevalere".
In chiusura, Capponi ha lanciato un monito sul rischio di isolamento dei piccoli centri: "C’è il pericolo di una frammentazione amministrativa che può riportare i territori a un’epoca feudale, in una logica più chiusa che moderna, con ricadute negative anche sulla qualità e sull’efficienza dei servizi ai cittadini".
L'uscita di Pellegrini segna anche un avvicendamento tecnico tra i banchi della maggioranza. A subentrare nell'assise cittadina sarà Tullio Rango, geometra di 65 anni residente nella frazione di Chiesanuova, che raccoglie il testimone per la parte restante del mandato.

cielo sereno (MC)
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