Recanati, approvata la rottamazione dei debiti fiscali: misura per Imu, Tari e multe
Il Comune di Recanati ha approvato l’adesione alla cosiddetta Rottamazione Quinquies, la misura che consente a cittadini e imprese di definire i debiti fiscali arretrati verso l’ente.
La decisione è arrivata ieri sera in Consiglio comunale, con una sola astensione, e riguarda i crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2012.
Nel dettaglio, la misura permetterà di regolarizzare posizioni debitorie legate a Imu, Tari, Tosap e multe stradali, prevedendo l’azzeramento di sanzioni, interessi (compresi quelli di mora) e aggio di riscossione. Per le sanzioni del Codice della strada, lo sconto riguarderà invece i soli interessi.
Secondo i dati riportati, il Comune di Recanati conta un bacino di crediti residui pari a 1.418.693,47 euro.
La misura è arrivata in aula su impulso della Lega. Il capogruppo consiliare Benito Mariani ha definito l’approvazione «un risultato straordinario», sottolineando come si tratti di «una misura di equità e buon senso» che consente ai contribuenti di mettersi in regola a condizioni più sostenibili, favorendo al tempo stesso il recupero di risorse altrimenti considerate difficilmente esigibili per l’ente.
Per quanto riguarda le modalità operative, la gestione della procedura sarà affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Dal 15 settembre 2026 sarà possibile consultare nell’area riservata i debiti definibili, mentre dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione in modalità telematica.
Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure in forma rateizzata, fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
A margine del voto, Mariani ha inoltre indicato la volontà di estendere in futuro una misura analoga ai crediti affidati dal Comune alla società Abaco S.p.A., che dal 2012 gestisce la riscossione per l’ente.
«Questo è solo il primo passo – ha dichiarato –. Chiediamo all’amministrazione di lavorare per una definizione agevolata anche sui carichi gestiti da Abaco, per garantire pari opportunità a tutti i contribuenti recanatesi».
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