"Tre mareggiate in meno di due mesi, tratto sud a rischio": l'allarme del Comitato Viva Scossicci
"L'ennesima mareggiata, la terza in meno di due mesi, conferma in modo inequivocabile una realtà che denunciamo da tempo: il tratto sud del litorale di Scossicci, nel comune di Porto Recanati, è oggi esposto a un rischio grave, crescente e senza adeguate difese".
Così il Comitato Viva Scossicci che rappresenta "oltre 200 tra residenti, proprietari e operatori economici" e chiede "a tutti i soggetti coinvolti, Ministero delle Infrastrutture, Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati di prendere provvedimenti non più rinviabili".
"I fatti sono evidenti: le scogliere esistenti nel tratto sud sono deteriorate e ormai inefficaci. - sottolinea il Comitato - A ogni mareggiata, il mare arriva a lambire la strada provinciale, mettendo anche a rischio la sicurezza pubblica. Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione strutturale di emergenza. La spiaggia libera è praticamente scomparsa, cancellata dall'erosione costiera, con un impatto diretto e pesantissimo sulla fruibilità del territorio e sull'economia turistica. È grave e incomprensibile che, mentre sono in corso lavori sulle scogliere nelle aree limitrofe, il tratto sud di Scossicci continui a essere escluso da qualsiasi intervento, nonostante la sua evidente vulnerabilità e centralità".
"Non è più tollerabile assistere a questa distruzione nell'inerzia generale - prosegue la nota -. Il rischio concreto è quello di compromettere infrastrutture e attività economiche, con danni che potrebbero diventare irreversibili. Per questo chiediamo a tutte le amministrazioni competenti di assumersi immediatamente le proprie responsabilità e di attivare, senza ulteriori ritardi, un intervento urgente per la messa in sicurezza del tratto sud del litorale".
"Ogni ulteriore rinvio equivale a un'aggravante della situazione. - ribadisce il Comitato Viva Scossicci - È indispensabile che gli interventi vengano programmati e realizzati entro i prossimi mesi, prima dell'avvio della stagione balneare 2026". Il Comitato Viva Scossicci "non accetterà ulteriori ritardi né risposte generiche: la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio devono diventare una priorità immediata e non più rinviabile. Ognuno prenda le proprie responsabilità".
(Foto di Stefano Alpini)

poche nuvole (MC)
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