Provincia, Parcaroli traccia il bilancio di fine mandato: “Abbiamo tenuto duro nonostante i tagli"
"Sono stati quattro anni intensi e stimolanti, caratterizzati da eventi inaspettati e complessi: dagli strascichi della pandemia alla crisi energetica, fino all’alluvione che ha colpito anche il territorio della provincia". A tracciare il bilancio di fine mandato è il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, eletto il 19 dicembre 2021. Le prossime elezioni sono previste entro i primi tre mesi del 2026, salvo eventuali modifiche a livello governativo.
“La Provincia di Macerata ha tenuto duro nonostante i continui tagli al personale e alle risorse”, sottolinea Parcaroli. “La nostra Provincia c’è, ha un bilancio in attivo, è sana, forte e ha lavorato per continuare a esserlo”.
"Nei quattro anni di mandato, la Stazione unica appaltante ha gestito 320 procedure di gara per un importo complessivo superiore ai 503 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi: l’appalto integrato per la nuova cabinovia di Ussita, i lavori di messa in sicurezza dell’ex liceo di Civitanova Alta e la ricostruzione della scuola Marco Martello a Petriolo".
Sul fronte finanziario, "l’ente ha chiuso sempre con un bilancio in attivo, completando anche tutti i rapporti pendenti con la Regione Marche relativi al trasferimento delle funzioni, per un totale di oltre 17 milioni di euro. Il Consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, che prevede circa 110 milioni di euro per il solo 2026".
Gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e ponti hanno superato i 12 milioni nel 2022, i 18 milioni nel 2023 e nel 2024, e oltre 10 milioni nel 2025, confermando l’impegno dell’ente sul fronte infrastrutture.

cielo coperto (MC)
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