Provincia Macerata, inizia l’era Gentilucci: "Rifiuti, strade e scuole i nodi da sciogliere. Sarò presidente del fare"
Alessandro Gentilucci traccia la rotta del suo mandato alla guida della Provincia di Macerata. In un incontro pubblico a Pieve Torina, il neopresidente ha formalizzato il passaggio di consegne ideale con il territorio, sottolineando la natura inedita di un’elezione che, per la prima volta, porta un rappresentante delle aree interne al vertice dell’ente provinciale.
Lontano dai toni della campagna elettorale, Gentilucci ha impostato il suo intervento su un approccio pragmatico, richiamando l’eredità politica del padre Luigi. Il mandato sarà improntato alla presenza costante sul territorio e a un rapporto diretto con le amministrazioni locali. «La politica che intendo portare avanti — ha spiegato — è fatta di ascolto e risoluzione dei problemi. Porto in corso della Repubblica l’esperienza maturata come sindaco in contesti complessi».
Il neopresidente ha impostato il suo discorso sulla cultura del fare, citando l'esempio del padre Luigi come bussola del proprio percorso amministrativo. Per Gentilucci, la politica provinciale deve tornare a essere uno strumento operativo per affrontare le criticità quotidiane, un approccio maturato in oltre dieci anni di amministrazione locale, a partire da quel 2014 che segnò l'inizio della sua attività a Pieve Torina.
Sul tavolo della nuova giunta provinciale i dossier sono già aperti e le priorità appaiono definite. Al centro dell'agenda politica si stagliano la gestione del ciclo dei rifiuti, la manutenzione della viabilità e il potenziamento dell'edilizia scolastica. Proprio quest'ultimo punto è stato l'oggetto della prima visita ufficiale di Gentilucci, convinto che il futuro del territorio passi necessariamente attraverso i servizi garantiti alle nuove generazioni.
Il riferimento agli anni difficili del post-sisma è servito a ribadire la tempra che il presidente intende portare negli uffici di Macerata. Ricordando il lavoro svolto nei container durante l'emergenza, Gentilucci ha sottolineato come "la dignità e la determinazione delle comunità montane debbano diventare i valori portanti per la gestione dell'intero ente provinciale. Un mandato che nasce sotto il segno della resilienza e che punta a rispondere alle istanze di un territorio che chiede, prima di tutto, risposte certe e tempi rapidi".


cielo sereno (MC)
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