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Politica

Per Bisonni chiusa la vicenda legata ai permessi della legge 104

Per Bisonni chiusa la vicenda legata ai permessi della legge 104

 Il Consigliere regionale Sandro Bisonni, ora che è stata archiviata la vicenda legata ai permessi della legge 104, intende chiarire alcuni aspetti dei fatti avvenuti.

“Durante la campagna elettorale che feci per le regionali del 2015 – afferma Bisonni – ignobili personaggi del Movimento 5 Stelle hanno iniziato a diffondere menzogne e diffamazioni sul mio conto con l’unico scopo di non farmi eleggere. Nonostante questa campagna denigratoria sono stato eletto da quelle persone che mi stimavano e mi apprezzavano anche se non appartenenti al Movimento. Delusi da questo successo gli strateghi del Movimento, che volevano altri al posto mio in Consiglio regionale, hanno cercato appoggi in cerchie alto locate del partito minando la mia onorabilità pur di eliminarmi politicamente".

E aggiunge: 

"Il fantomatico staff del Movimento 5 stelle, che recentemente si scopre garantista come nelle vicende romane, nel mio caso nonostante avessi fornito ogni chiarimento richiestomi, aprì un procedimento di espulsione nei miei confronti con una semplice email nemmeno firmata. Visto il trattamento ricevuto e decadute le minime garanzie democratiche nonostante potessi muovere ricorso ed oppormi a questa ingiustizia, preferii abbandonare quello che ormai appariva, con estrema evidenza, un partito senza regole e democrazia".

Bisonni continua facendo riferimento alle vicende personali che hanno colpito la sua famiglia, affermando che "A novembre 2015 qualcuno incapace di assumersi le proprie responsabilità e facendosi vigliaccamente scudo dell'anonimato, nella totale mancanza di rispetto del dolore che aveva colpito me e la mia famiglia per la grave malattia di mio padre che assistevo già da molto tempo con amore e dedizione, ha inviato un esposto anonimo presso le Procure della Repubblica di Macerata e di Ancona, proprio nel momento in cui il mio dissenso, all'interno del Movimento, era più forte".

E riguardo alla autorità dice che "La Procura della Repubblica ha semplicemente fatto il suo lavoro e la Giustizia, nella quale non ho smesso mai di credere, ha stabilito la verità, ossia la mia totale correttezza, spazzando via tutte le diffamazioni ignobili che alcuni vili hanno usato strumentalmente contro di me".

Torna poi ad attaccare il Movimento 5 Stelle: "Credo che il Movimento 5 Stelle sia uno dei più grandi bluff della politica italiana, che stia ingannando milioni di persone e che stia facendo l'esatto contrario di quello che va predicando.Quel partito che predicava di essere un “non partito” che trasuda trasparenza, ma trasparente non è, che voleva un “non statuto” e che poi invece ne ha almeno 2, che asseriva di voler tagliare i costi alla politica e poi a Roma intendeva avvalersi di un capo del gabinetto a 193.000 euro, che affermava di voler restituire i soldi e poi si scopre con uomini che non restituiscono più quasi nulla, che voleva lo streaming e ora non lo pratica, che voleva la democrazia dal basso e fa votare a posteriori (come nel caso dell'accordo per il passaggio al gruppo europeo ALDE), che voleva combattere le lobby e si trova con uno dei suoi maggiori esponenti che incontra la Trilateral, che grida onestà per fare giustizia “ad personam”, che voleva essere libero e poi va a braccetto con una Srl, dove le persone si iscrivono alla associazione MoVimento 5 stelle (con la “V” maiuscola e costituita nel 2009) e non sanno che esiste una seconda associazione che si chiama Movimento 5 stelle (con la “v” minuscola e costituita nel 2012) .... ebbene questo partito ha tradito tutti i principi fondanti ai quali avevo aderito, mi ha perseguitato per un fatto che non sussiste, mi ha giudicato fregandosene della giustizia e in Italia manda avanti solo alcuni “yes men”. Spero solo che gli italiani si sveglino presto da questo incubo, perché non possiamo permetterci di avere anni e anni di Movimentismo, pertanto invito tutti ad uscire fuori dal Matrix a 5 stelle e a guardare con altri occhi perché l'Italia ha bisogno di forze democratiche serie e non di chiacchiere senza costrutto".

In conclusione afferma che "Oggi che ogni nube è stata eliminata con la mia totale estraneità da ogni tipo di accusa, desidero ringraziare i tanti che conoscendomi, pur inondati dalla propaganda a 5 Stelle che ha sparso menzogne contro di me, non hanno mai dubitato della mia correttezza e mi sono stati vicino in questi mesi; a mio padre che non c'è più, alla mia famiglia. Ora continuerò con più determinazione e impegno di prima a svolgere il mandato elettorale che mi è stato assegnato mosso, come sempre, unicamente dal desiderio di migliorare questa nostra splendida regione per il bene di tutti i Marchigiani.”

 

 

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