“Urbana Futura nasce dall’esigenza di unire persone libere, competenti e motivate, che abbiano a cuore la città e tutti i maceratesi – ha dichiarato Marcelli –. Vogliamo offrire uno strumento di rappresentanza fondato esclusivamente sulla partecipazione civica e sull’interesse collettivo, senza vincoli o diktat politici”.
La lista si propone infatti come realtà completamente svincolata da partiti e schieramenti ideologici, pur rimanendo aperta al contributo di cittadini provenienti da ogni esperienza politica. “Un progetto libero – ha aggiunto – costruito sulle idee, sul merito e sulla partecipazione attiva”.
Nel suo intervento, Marcelli ha voluto sottolineare anche il valore identitario della città, rilanciando il tema del ruolo di Macerata come capoluogo di provincia. “Non siamo una città qualunque – ha affermato –. Macerata è il cuore di un territorio, un punto di riferimento istituzionale, culturale ed economico con oltre 800 anni di storia”.
Dal patrimonio storico, come lo Sferisterio di Macerata, fino alla tradizione accademica dell’Università degli Studi di Macerata, la città viene descritta come un centro di eccellenza che ha saputo distinguersi nel tempo.
“Essere capoluogo – ha proseguito Marcelli – significa assumersi una responsabilità verso il presente e il futuro: garantire servizi, attrarre investimenti, offrire opportunità e mantenere viva l’identità del territorio”.
Non manca però l’analisi delle criticità attuali: spopolamento, invecchiamento demografico, fuga dei giovani e difficoltà del centro storico. “Sono segnali che non possiamo ignorare – ha sottolineato – e che richiedono risposte concrete”.
Da qui l’obiettivo della lista: “Restituire a Macerata il ruolo che la storia le ha assegnato, trasformando l’orgoglio del passato in slancio per il futuro. Vogliamo una città viva, attrattiva, capace di offrire qualità della vita e opportunità a tutte le generazioni”.
Infine, l’appello alla partecipazione: “La lista è appena nata ed è ancora in costruzione. Invitiamo tutti i cittadini a contribuire, candidandosi o sostenendoci. L’unica condizione è non avere tessere di partito. Vogliamo essere davvero una lista civica, libera e indipendente”.
Un progetto che si inserisce nel percorso elettorale, con l’ambizione dichiarata di riportare Macerata a essere “una città-faro per le Marche centrali”.