Marche, la magistratura interessa più del lavoro: il referendum "doppia" l'affluenza di quello del 2025 alle 12
Affluenza alle urne con buoni numeri nelle Marche per la prima rilevazione del referendum sulla magistratura, che propone modifiche costituzionali su separazione delle carriere tra giudici e pm e l'istituzione dell'Alta Corte.
Alle ore 12 di domenica 22 marzo, la percentuale dei votanti nella regione si è attestata al 15,6% (era il 7,6% per i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza del 2025), un dato di quasi un punto superiore rispetto alla media nazionale (14,88%).
Tra le province marchigiane, i dati mostrano una partecipazione piuttosto omogenea. Le affluenze più alte si sono registrate nella provincia di Ascoli Piceno, dove si è recato alle urne il 15,6% degli aventi diritto, e in quella di Pesaro Urbino con il 16,51%.
In provincia di Macerata, la percentuale si attesta al 15,09%. Leggermente più alta l’affluenza nella provincia di Ancona (15,59%), mentre Fermo chiude la classifica con un 14,96% di votanti recatosi alle urne.
I seggi resteranno aperti fino alle 23 di domenica 22 marzo e fino alle ore 15 di lunedì 23 marzo, con una nuova rilevazione dell'affluenza prevista alle ore 19.

nubi sparse (MC)
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