Macerata, riapre la storica sede di Rifondazione Comunista: "Uno spazio politico e sociale aperto"
Dopo oltre quindici anni Rifondazione Comunista torna nella sua storica sede di viale Indipendenza, a Macerata. Lo spazio, intitolato a Carlo Giuliani, riaprirà il prossimo 19 settembre con una giornata inaugurale che si protrarrà dall’ora di pranzo fino alla sera e che prevede dibattiti, stand-up comedy e musica.
Una giornata di festa, ma anche il primo appuntamento di un percorso che punta a fare della nuova sede un punto di riferimento per attività politiche, sociali e culturali.
«La riapertura della sede rappresenta un traguardo importante, frutto del lavoro svolto negli ultimi anni dai Giovani Comunisti nelle scuole, nelle università e sul territorio maceratese, oltre che della collaborazione di tanti cittadini e militanti interessati al progetto», spiega Alessandro Campetella, della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Macerata.
Il partito, sottolinea Campetella, non ha mai interrotto la propria attività sul territorio provinciale, concentrandosi negli ultimi anni soprattutto sui temi della sanità, della ricostruzione post-sisma e dei diritti dei terremotati, contribuendo anche alla nascita del Comitato 30 Ottobre di Tolentino. Attenzione è stata inoltre dedicata al rilancio delle aree interne e alla vicenda della gestione del servizio idrico pubblico, al fianco dei comitati per l’Acqua Bene Comune.
«Questo percorso ci ha permesso di ricostruire una presenza politica radicata, che ora vogliamo estendere ai luoghi di lavoro, ai quartieri e alla cittadinanza, mettendo in relazione generazioni, condizioni sociali ed esperienze differenti», aggiunge Campetella.
La nuova sede nasce anche con l’obiettivo di offrire spazi di aggregazione in una città nella quale, secondo Rifondazione, le occasioni di socialità libera sono sempre più limitate e spesso legate a logiche commerciali. All’interno della sede sono già presenti un’aula studio, una sala prove musicale e altri ambienti destinati a incontri, dibattiti e attività sociali.
Gli spazi saranno messi a disposizione gratuitamente di chi non dispone delle risorse necessarie per studiare, suonare, riunirsi o organizzare iniziative.
«La sede Carlo Giuliani vuole essere un luogo politico, sociale e culturale aperto a tutti, nella misura in cui ci sia una visione comune sulle tematiche affrontate», sottolinea Campetella. «Sarà uno spazio dichiaratamente comunista, orientato alla partecipazione democratica, al confronto e al dialogo con la cittadinanza, le forze sociali, politiche e le istituzioni, mantenendo la propria autonomia».
La riapertura della sede viene quindi presentata da Rifondazione come un nuovo punto di partenza per rafforzare la propria presenza sul territorio e costruire una comunità politica e sociale capace di coinvolgere lavoratori, studenti, precari e cittadini.
«Oggi il valore di un'organizzazione comunista sta anche nella capacità di costruire legami durevoli, ricondurre bisogni e difficoltà vissuti individualmente alle loro cause comuni e offrire strumenti concreti per organizzarsi e intervenire nella vita pubblica», conclude Campetella.

cielo sereno (MC)
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