Elezioni Civitanova, Noi Moderati rompe gli indugi: “Al lavoro su nomi e programma. Basta operazioni di palazzo”
Un progetto politico e amministrativo costruito con metodo, una squadra composta da persone competenti e rappresentative del territorio e un confronto aperto con le altre forze della coalizione. È questa la linea tracciata da Noi Moderati in vista delle prossime sfide politiche e amministrative a Civitanova Marche.
A fare il punto è il coordinatore regionale delle Marche, Tablino Campanelli, che annuncia un lavoro già avviato per costruire una proposta capace di coinvolgere le migliori energie della città.
“Stiamo già lavorando con grande attenzione alla costruzione di un progetto politico e amministrativo serio, credibile e capace di coinvolgere le migliori energie del territorio”, sottolinea Campanelli. L'obiettivo, spiega, è affiancare a Noi Moderati una lista formata da “persone competenti, rappresentative e profondamente legate alla realtà locale”.
Il coordinatore regionale conferma inoltre che sarebbero già stati individuati alcuni profili considerati autorevoli, compresi nomi che potrebbero mettere a disposizione esperienza e competenze per incarichi di particolare responsabilità, fino alla candidatura a sindaco.
La direzione indicata è quella di costruire una proposta alternativa e competitiva, prendendo spunto anche da esperienze amministrative considerate positive. Tra queste, Campanelli cita in particolare il modello di San Benedetto del Tronto, dove, a suo giudizio, il lavoro di squadra, il radicamento territoriale, il dialogo con i cittadini e il coinvolgimento di persone qualificate hanno prodotto un risultato politico significativo.
“Noi Moderati vuole essere una forza sempre più presente, concreta e determinante”, ribadisce Campanelli, indicando nel mondo moderato e civico il naturale spazio politico nel quale costruire una proposta capace di contribuire a una coalizione “forte, coesa e vincente”.
Il prossimo passaggio sarà il confronto con i coordinamenti provinciali e regionali degli altri partiti della coalizione. Un tavolo che, secondo quanto annunciato, sarà avviato nel corso della prossima settimana con l'obiettivo di condividere un percorso sulle future scelte politiche e amministrative.
Sul ruolo di Civitanova interviene anche la coordinatrice provinciale di Macerata, Maika Gabellieri, che rivendica per la città un'attenzione particolare.
“Civitanova non è un comune qualunque. È una delle città più importanti delle Marche, con un potenziale enorme che troppo spesso resta inespresso”, afferma Gabellieri. Proprio per questo, aggiunge, la città avrebbe bisogno di una classe dirigente “all’altezza delle sue ambizioni: servono persone preparate, competenze reali, una classe dirigente all’altezza delle sue ambizioni. Non ci si improvvisa alla guida di una città così".
"Per liberare davvero il potenziale di Civitanova serve un cambio di passo nel metodo. Servono logiche nuove e sane, trasparenti, che abbiano come unico scopo il bene della città e non la conservazione di equilibri e posizioni. È esattamente la stagione che Noi Moderati vuole aprire: superare la politica delle stanze chiuse e degli accordi precotti, e restituire le scelte ai cittadini e a chi ha le competenze per servirli".
"In questo quadro stupisce, e non poco, il tentativo di confusione che in questi giorni provano ad alimentare alcuni navigati della politica civitanovese. Chi assegna caselle, distribuisce ruoli e arruola a mezzo stampa forze politiche che a lui non rispondono, non sta costruendo il futuro della città: sta provando a trattenere il passato, aggrappandosi con le unghie a vecchie logiche che i cittadini hanno imparato a riconoscere".
"Sia chiaro un punto: le alleanze e le scelte di Noi Moderati sul territorio le definisce Noi Moderati, nei propri organi e attraverso il proprio coordinamento provinciale. Non le annuncia chi vorrebbe soltanto usarne il nome".
"Noi Moderati c’è, con serietà e spirito costruttivo. Siamo pronti a sederci al tavolo della coalizione, come indicato dal nostro Coordinatore Regionale, da protagonisti e non da comparse, portando persone, idee e competenze. Perché Civitanova non ha bisogno dell’ennesima operazione di palazzo: ha bisogno di una guida preparata".

cielo sereno (MC)
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