"Città amiche dei Bambini", Marcozzi (FI): “Bene, ma si individuino anche fondi per passare ai fatti”
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Capogruppo FI Jessica Marcozzi.
"Oggi in Assemblea ci siamo confrontati su una Pdl per le Città amiche dei bambini e degli adolescenti con la costituzione di osservatori comunali permanenti sulla qualità della vita dei minori. E come non essere a favore. Ma il ruolo consultivo degli osservatori è quello che mi fa riflettere. Sento parlare di compiti di studio, ricerca e documentazione per città sostenibili ed amiche dei bambini. Non vorrei che quel ruolo consultivo sia un limite all'operatività e al pragmatismo nel rendere le città più vivibili e a misura di bambino. Se veramente si vuole incentivare il miglioramento delle città bisogna intraprendere iniziative che stimolino concretamente i centri urbani a diventare a misura di bimbo, che supportino le amministrazioni locali, spesso sul lastrico in termini economico-finanziari, nell’intraprendere iniziative tese al miglioramento delle loro strutture urbanistiche. Si individuino fondi concreti e non ci si limiti a parlare di supporti, coordinamento, patrocini, loghi o elenchi. Vorrei ricordare all’Amministrazione che, tanto per rimanere in tema di Città accessibili, molti nostri Comuni non hanno ancora adottato i Peba, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ecco, se veramente ci si vuole incamminare nella direzione di Città più accessibili, in questo caso per i bambini, l’Amministrazione dimostri una continuità nel progetto e non si limiti a Pdl, comunque meritevoli, che sono sì un buon punto di partenza ma che, senza fondi e progetti concreti, rischiano di restare lettera morta".

cielo sereno (MC)
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