Una mattina da ricordare quella di sabato 19 luglio a Civitanova, dove centinaia di persone si sono ritrovate per partecipare a “La Colazione Musicale”, un evento organizzato da FilosoFarte allo stabilimento Arturo, lungomare sud, che ha unito musica, parole e bellezza.
Alle prime luci del giorno, il maestro violinista Valentino Alessandrini ha incantato il pubblico con la sua esibizione dal vivo. Applausi anche per Paolo Morbidoni, che ha presentato il suo libro “Potremmo fare in modo che l’Espresso per Hogwarts arrivi domani”, offrendo spunti di riflessione e poesia insieme a Barbara Mastrocola direttrice del MArec, museo dell’arte recuperta dell’arcidiocesi di Camerino e San Severino.
Presente all’evento il Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i partecipanti: “Quando la cultura si fonde con il paesaggio e la bellezza del nostro territorio, nascono momenti come questo, intensi e partecipati. La Colazione Musicale” si conferma così un format capace di unire generazioni, linguaggi e sensibilità, creando spazi di incontro autentico. Un grande grazie a Valentino, a Paolo, agli artisti, allo stabilimento Arturo, a Filofarte e a tutti i presenti”.
Molto apprezzata la collettiva d’arte con opere a olio su tela di Daria Castelli, Alessandro Ponte, Franca Forani e Mario Mercoldi, che hanno arricchito l’atmosfera dell’evento con uno spazio espositivo aperto al pubblico.
Grande soddisfazione anche da parte di Gianluca Crocetti, fondatore del progetto FilosofArte: “Abbiamo lavorato per offrire un’esperienza culturale coinvolgente, che unisse musica, arte e contenuti. L’ampia partecipazione conferma che c’è una forte richiesta di iniziative di qualità. Questo ci incoraggia a continuare con ancora più determinazione”.
“Le Marche sono sempre state un porto sicuro per noi e questa serata è una ulteriore riconferma, grazie Recanati per il grande affetto!” Così Filippo Graziani ha salutato il numerosissimo pubblico di Lunaria in piazza Giacomo Leopardi a Recanati, nella serata inaugurale della rassegna, ideata e organizzata da Musicultura con il sostegno del Comune di Recanati.
Sulla scenografia di una creazione dell’artista Marco Lodola, una torta luminosa, con un 80 ben chiaro a rappresentare gli anni che avrebbe compiuto il padre Ivan, il prossimo 6 ottobre, Filippo Graziani ha aperto il concerto “Ottanta. Buon compleanno Ivan!”.
Con lui, sul palco, un formidabile e affiatato ensemble di musicisti: il fratello Tommy Graziani alla batteria, Francesco Cardelli al basso, Massimo Marches alle chitarre, Stefano Zambardino alle tastiere e Riccardo Cardelli polistrumentista.
Oltre 2000 persone, nella celebre e suggestiva piazza recanatese, hanno condiviso l’emozione di una festa memorabile, ballando e cantando a gran voce le più belle e iconiche canzoni di Ivan Graziani, riproposte dalla creatività del figlio Filippo con nuovi arrangiamenti e percorsi sonori.
Un vibrante viaggio tra i ricordi, un mix unico tra rock e poesia nella città dell’infinito che ha risuonato potente nei cuori di tutti i presenti in un'atmosfera magica e coinvolgente.
Filippo Graziani ha aperto il concerto con le canzoni "Give You All My Love", “Il Campo della Fiera” e ha proseguito l’emozionante cavalcata musicale con “Oh mamma mia”, “Al festival slow folk di b-milano”, “Parla tu”, “Canzone per Susy” e tra i roventi applausi e le ovazioni del pubblico, ha intonato le indimenticabili note di “Agnese”.
In scaletta anche alcuni brani ritrovati e portati alla luce dall’artista nel disco “Per gli amici”, dopo la prematura scomparsa del padre: “La rabbia” e “La canzone dei marinai” scritta proprio nelle Marche a Fano, città natale della moglie.
Le canzoni “Fuoco sulla collina”, “Doctor Jekyll and Mr. Hyde”, “Monna Lisa” e “Il chitarrista” si sono susseguite a ritmo incessante, tra i potenti e vibranti riff di chitarra, trascinando il pubblico in un ballo catartico collettivo. “Non si poteva sperare in un compleanno più bello” ha detto l’artista sulle note di “Pigro”. Con l’iconica “Lugano addio” l’artista ha chiuso il memorabile concerto tra gli applausi del pubblico in visibilio.
Numerosi i bis concessi generosamente da Filippo Graziani e dalla sua band, in risposta alla continua richiesta delle migliaia di presenti, tra cui i brani “Prudenza mai”, “Taglia la testa al gallo”, “Limiti”, “Scappo di casa” e la malinconica e toccante “Firenze”. Per rendere omaggio alle passioni musicali del padre, Filippo ha salutato il grande pubblico di Recanati con la canzone “All Thing Must Pass” di George Harrison, invitando tutti a cogliere l’attimo per vivere appieno ogni momento.
L'applauso finale, lungo e caloroso, è stato un vero e proprio tributo alla straordinaria bravura di Filippo Graziani che ha saputo creare un legame speciale con il pubblico attraverso l’intensità e la bellezza della grande musica di Ivan Graziani, rendendo la serata un nuovo capitolo da annoverare negli annali di Lunaria.
Prossimi appuntamenti di Lunaria a Recanati: il 24 luglio nel cortile di Palazzo Venieri Petra Magoni con l’ Arkè String Quartet “Subversion” (Ingresso €10,00 circuito Vivaticket) e il 2 agosto Ermal Meta in piazza Giacomo Leopardi (Ingresso €15,00 circuito Ticketone)
Nella serata di giovedì 17 luglio, la suggestiva Abbazia di San Firmano ha ospitato il secondo appuntamento della rassegna culturale “Dignitose, tenaci, coraggiose”, promossa dall’Associazione Controvento con il patrocinio dei Comuni di Montelupone e Recanati, in collaborazione con il Comitato L’Abbadia e con il sostegno dello Studio Medico Loukas.
La serata ha registrato un’eccellente partecipazione di pubblico, attento e coinvolto nei contenuti proposti. A prendere parte all’iniziativa anche l’Assessore di Montelupone Giordano Elisei, con delega ai rapporti con le associazioni, il consigliere comunale di Potenza Picena Mirco Braconi e il parroco di San Firmano, don Giacomo Ippolito.
La rassegna nasce con l’obiettivo di offrire una riflessione profonda sulla figura della donna, riletta alla luce delle radici della tradizione cristiana, in un intreccio tra cultura, spiritualità e attualità.
Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori dell’Associazione Controvento, che hanno trovato nel luogo e nella partecipazione del pubblico un riscontro positivo e stimolante. L’invito è già rivolto ai prossimi appuntamenti della rassegna, che promette nuovi spunti e momenti di approfondimento culturale.
Nuovi appuntamenti con il Grande Schermo sotto le stelle a Civitanova, con lo Spazio Aperto Cecchetti e le proiezioni nel parco di fianco all’omonimo cinema. L’iniziativa, dell’Azienda Teatri, è organizzata per tutto il mese di luglio 2025 con dieci pellicole ad ingresso gratuito e con spettacolo unico alle 21.15.
La prossima settimana verranno proposti due film: il primo, inserito nel filone dedicato ai più piccoli, Un mare di… cartoni animati; il secondo, all’interno del contenitore Cinema Balordo, rassegna nella rassegna dei cult nata da un collettivo di giovani civitanovesi.
Per il cinema per le famiglie lunedì 21 luglio è la volta di Raya e l’ultimo drago mentre martedì 22 luglio verrà proiettato Fa’ la cosa giusta, considerato uno dei film più riusciti del regista Spike Lee.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (si consiglia di raggiungere l’area in anticipo rispetto all’avvio della proiezione). In caso di maltempo gli spettacoli saranno garantiti all’interno, al cinema Cecchetti.
Infine, prosegue la normale programmazione del cinema Cecchetti negli altri giorni della settimana.
C’è un’elettricità speciale nell’aria di Macerata, una vibrazione elegante che si percepisce già fuori dallo Sferisterio, tra abiti da sera, sorrisi emozionati e sguardi curiosi. È il fascino ineguagliabile dell’attesa, quel fremito che precede il sipario e che fa del debutto un momento quasi sacro. Questa sera, venerdì 18 luglio, si alza ufficialmente il sipario sulla 61ª edizione del Macerata Opera Festival, con l’attesissima prima de “La Vedova Allegra”, per la prima volta nella storia rappresentata nello straordinario scenario dello Sferisterio.
Una serata che segna molte “prime volte”: non solo quella dell’operetta di Lehár nello Sferisterio, ma anche quella del duo Marco Vinco e Lucia Chiatti, rispettivamente direttore artistico e sovrintendente del festival, entrambi al loro debutto in questi prestigiosi ruoli.
«È la prima per me, per la sovrintendente e per lo Sferisterio con La Vedova Allegra – ha dichiarato Marco Vinco –. Non è mai stata messa in scena quest’opera all’interno di questo meraviglioso spazio. Sarà una versione italiana, nel solco della grande tradizione, con un allestimento elegantissimo e una cura dei dettagli anche dal punto di vista musicale. Il teatro è pieno. Non vediamo l’ora di cominciare».
Al suo fianco, Lucia Chiatti ha sottolineato la passione e l’intensità di questo esordio: «È il debutto anche per me in questo ruolo. Sono molto emozionata, ma anche felice del lavoro che abbiamo fatto. La passione è il nostro motore e la nostra vita. Desideriamo che questa energia vitale che l’opera ci trasmette arrivi al cuore di tutti e diventi una calamita per tutta la città di Macerata, e non solo. L’opera ha una forza universale che può raggiungere chiunque, a prescindere da cultura e sensibilità».
E il pubblico ha risposto con entusiasmo: fin dal tardo pomeriggio, le vie attorno allo Sferisterio si sono animate di un’atmosfera internazionale. A confermarlo anche le parole di una coppia di inglesi, intervistata da Picchio News: «È uno dei nostri luoghi preferiti. Siamo venuti lo scorso anno e abbiamo visto tre opere di fila che ci hanno colpito molto, e per questo abbiamo deciso di tornare anche quest’anno per due spettacoli». La moglie aggiunge, sorridendo: «Cosa ci piace di più del Macerata Opera Festival? Gli abiti delle donne, trovo meraviglioso il modo in cui li indossano, oltre ovviamente all’atmosfera, al palco e alla musica. Ho visto La Vedova Allegra un mese fa a Londra, all’Opera Holland Park, quindi alla fine comparerò quella versione con il Macerata Opera Festival… e poi vi farò sapere quale mi è piaciuta di più».
Tra gli ospiti istituzionali, anche il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione: «Una grande emozione vedere tutta questa gente. È la certezza che sarà una grande stagione, non solo per il Macerata Opera Festival ma per tutta la città e per la nostra Regione. Lo Sferisterio è ormai un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi di quanto è stato fatto e vogliamo continuare su questa strada: attraverso la cultura cresce anche il turismo e l’immagine delle Marche».
Un valore culturale riconosciuto anche dal Ministero della Cultura, come ha ricordato Mariagrazia Longoni, rappresentante del MiC nel cda dello Sferisterio: «Lo Sferisterio è un attrattore straordinario per il territorio. Il fatto che oggi sia secondo per qualità artistica ministeriale su 27 teatri di tradizione è una dimostrazione del valore del lavoro svolto. Questo risultato ci stimola a fare ancora di più, per un territorio che merita il meglio».
Dopo la trepidazione dell’attesa, ognuno prende posto in un’arena al limite del sold out. Le luci si spengono. Il brusio si ferma. E la magia, finalmente, ha inizio.
Due nuove serate imperdibili per "Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto", la rassegna estiva che ogni settimana anima Otto Seaside tra jazz, contaminazioni e sapori. Un appuntamento multisensoriale che alterna, ogni martedì e giovedì, musica d’autore e ricerca sonora, con vista sul mare e cucina a vista.
Martedì 22 luglio arriva Inspiração Tropical, ensemble guidato dalla voce calda e vibrante di Gloria Foresi e dal flauto di Marco Postacchini, con Simone Maggio al pianoforte e una formazione ritmica dal respiro brasiliano. Un viaggio musicale tra samba, bossanova e jazz, dove eleganza e passione si fondono in atmosfere avvolgenti.
Giovedì 24 luglio riflettori puntati su Veronica Key & Addicted, formazione che attraversa i grandi classici della black music, da Etta James a Beyoncé, passando per soul, funk e R&B. Una voce potente e carismatica per uno spettacolo che emoziona e invita a muoversi.
Ogni serata prende vita a partire dalla Ofyr Session con cucina live a cura dello chef Massimo Garofoli, seguita dalla cena firmata Otto Seaside. Il dj resident Francesco Campetella accompagna il pubblico prima e dopo i concerti con selezioni musicali ad hoc. Concerti alle ore 21. Ingresso gratuito.
Nel fine settimana, Otto Seaside continua a offrire momenti speciali con dj set, mixology d’autore e un’atmosfera unica tra mare e bordo piscina. Fuori dal Guscio è anche questo: un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
Sarà Edoardo Prati il protagonista del prossimo, attesissimo appuntamento del Macsifestival di Montecassiano. Giovedì 24 luglio, alle ore 21:15, piazza Unità d’Italia si trasformerà in un palcoscenico sotto le stelle per accogliere “Come è profondo il mare”, il nuovo spettacolo scritto e interpretato dall’artista e diretto da Enrico Zaccheo, con la produzione di Savà Produzioni Creative.
Attore, autore e volto noto anche per il pubblico televisivo – tra le sue recenti apparizioni, quella nel programma di Fabio Fazio – Prati è oggi considerato una delle voci più interessanti e poetiche della nuova scena culturale italiana. Il suo stile è inconfondibile: una narrazione che unisce profondità emotiva, ironia e lirismo, portando lo spettatore in un viaggio attraverso il tempo, i miti e le emozioni.
In “Come è profondo il mare”, la narrazione si fa immersione: dal mito di Omero ai naufragi dell’anima contemporanea, Edoardo Prati accompagna il pubblico in un racconto che diventa riflessione sul senso del vivere, sul dolore e sulla possibilità di rinascere anche dopo le cadute più dure. Un lavoro che mescola parola, silenzio e visione, in un’esperienza teatrale intensa, capace di lasciare il segno.
L’evento si inserisce nel cartellone del Macsifestival, che proseguirà il 26 luglio con la comicità pungente di Alessandro Ciacci, vincitore di LOL, e si concluderà il 29 luglio con l’attesissimo concerto di Noemi, per un gran finale in musica.
I biglietti sono acquistabili online sui circuiti CiaoTickets e TicketOne, oppure direttamente la sera dello spettacolo al botteghino.
Il centro storico di Macerata si è animato nella serata di giovedì 17 luglio per festeggiare il compleanno del direttore di Picchio News, Guido Picchio. L’evento si è svolto da Verde Caffè, su corso della Repubblica, dove il locale ha allestito una lunga tavolata per accogliere familiari, amici e collaboratori della redazione.
Un’atmosfera elegante e conviviale ha accompagnato la serata, tra buon cibo, brindisi e tanti sorrisi. Il cuore della città si è trasformato, per una sera, in un salotto a cielo aperto, animato dallo spirito di condivisione e leggerezza che ha caratterizzato tutta la festa.
A rendere il momento ancora più speciale, la torta con candeline scintillanti e gli spara coriandoli che hanno lanciato in aria finte banconote da 500 euro, regalando un momento di autentico divertimento. Spazio poi alle foto di rito e al brindisi conclusivo, tra gli applausi e l’affetto dei presenti.
“Siamo riusciti a ricreare una serata in stile Dolce Vita romana, ma a Macerata”, ha commentato il direttore Guido Picchio. “È stata una serata divertente e ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e contribuito a renderla tale”.
Nel 1985, Don Antonio Mazzi accese una scintilla nuova nel contrasto alla droga dando vita a Exodus, una comunità itinerante che rompeva con i modelli tradizionali di recupero. In quell’anno, 13 giovani tossicodipendenti e i loro educatori iniziarono a girare l’Italia, portando un messaggio di speranza, libertà e cambiamento. Oggi, a 40 anni da quella intuizione, Exodus continua a camminare, e lo fa insieme ad altre realtà impegnate nella prevenzione e nel recupero.
Tra queste c’è Pars – Cooperativa Sociale di Corridonia, da anni in prima linea nel campo delle dipendenze patologiche, parte del Comitato Italiano Dipendenze presieduto da José Berdini. È stata proprio Pars ad accogliere, dal 14 al 16 luglio, una tappa significativa della Carovana Exodus, offrendo ospitalità e condivisione all’interno del Villaggio San Michele Arcangelo.
Durante i tre giorni, 18 tra ragazzi e operatori provenienti da diverse comunità Exodus hanno vissuto insieme agli ospiti delle comunità Pars, partecipando attivamente alle attività quotidiane del Villaggio: dai laboratori formativi alla cura dell’orto e del verde, dalla cucina alla trasformazione dei prodotti biologici a marchio San Michele Arcangelo. In questo modo, i ragazzi della Carovana hanno potuto sperimentare concretamente il valore educativo del lavoro, della relazione e della responsabilità.
Il momento più emozionante è stato il pomeriggio di martedì, quando si è tenuto un incontro aperto tra Pars e Exodus: testimonianze intense, esperienze condivise, parole vere, chiuse con un brindisi e canti di gruppo che hanno suggellato un’esperienza profonda e umana. A margine dell’iniziativa, il presidente del Comitato Italiano Dipendenze José Berdini ha sottolineato l’importanza dell’incontro:
“La visita della Carovana Exodus rappresenta un momento centrale del nostro impegno. Dopo l’incontro con Papa Francesco del 26 giugno scorso – promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga e dal sottosegretario Alfredo Mantovano – questo appuntamento ci richiama a un messaggio forte e chiaro: rialzarsi è questione di vita o di morte. La tossicodipendenza non è solo un’emergenza sanitaria, ma una sfida culturale, educativa e umana. Serve un approccio che metta al centro la persona, la relazione e la libertà”.
Un cammino condiviso, quello tra Pars e Exodus, che unisce due visioni complementari ma profondamente allineate: l’educazione come cura, la comunità come strumento di rinascita e la testimonianza come leva per il cambiamento.
Una sera d’estate, il verde di un parco storico, la bellezza che si svela con una nuova luce. A Treia, Villa Spada si è illuminata di rinnovata eleganza grazie a un intervento di valorizzazione che unisce illuminazione architettonica e arredo urbano, restituendo piena dignità e bellezza a uno dei luoghi più amati della città.
L’accensione ufficiale delle luci, nel corso del “passaggio del martelletto” del Rotary di Tolentino, ha segnato un momento simbolico e insieme concreto: il compimento di un progetto pensato per esaltare la dimensione paesaggistica e storica del parco, creando percorsi e un’atmosfera suggestiva anche nelle ore serali.
«Villa Spada è uno dei cuori identitari di Treia – ha commentato il Sindaco Franco Capponi – e questo intervento restituisce luce, attenzione e cura a un luogo che merita di essere vissuto in ogni momento della giornata e che ha rappresentato una scommessa vinta per me. Insieme all’Amministrazione abbiamo creduto fortemente nel suo recupero e, ad oggi, torniamo ad avere a disposizione del territorio uno spazio incantevole, ricco di storia, nonché quello che è a tutti gli effetti il parco della città. L’obiettivo è stato duplice: valorizzare il patrimonio e riavvicinare la comunità a uno spazio verde che appartiene a tutti». Il progetto ha previsto l’installazione di corpi illuminanti a basso impatto ambientale, perfettamente integrati nel contesto naturale e architettonico, e di nuovi elementi di arredo che accompagnano i percorsi pedonali, rendendoli più fruibili, accoglienti e sicuri.
L’intervento rientra in una visione più ampia di cura del paesaggio urbano e del patrimonio culturale, e rappresenta un tassello importante nel percorso di rigenerazione degli spazi pubblici intrapreso dal Comune.
Proseguono gli appuntamenti estivi organizzati da Comune e l’Azienda Teatri, in collaborazione con le associazioni del territorio. Dopo l’appuntamento con il Marameo festival e le favole per i più piccoli, il sipario si riapre sabato 19 e domenica 20 luglio, alle ore 21:30, per la rassegna "Civitanova ridens", ospitata ai Giardini Pubblici “Tonino Trovellesi” di Via James Cook nel quartiere Fontespina. Due serate di musica e cabaret a cura di Mr. Sound.
Sabato, sarà una serata all'insegna dell'allegria con “I sequestrattori”, uno spettacolo di comicità irresistibile proposto dalla coppia artistica e coppia nella vita, lei milanese e lui romano, Barbara Boscolo e Christian Generosi; il loro spettacolo rispecchia la vita di coppia in modo originale e stravagante. Domenica, divertimento assicurato con Gianluca Giugliarelli, direttamente dalla TV: oltre un’ora di monologhi in cui l’attore e comico romano porterà i suoi cavalli di battaglia direttamente da Made in Sud, Zelig e Colorado Cafè. Ingresso libero
Una serata speciale all’insegna della solidarietà, dell’arte e dell’inclusione si terrà lunedì 21 luglio presso la rinomata Locanda Le Logge di Urbisaglia. In programma una cena di beneficenza il cui ricavato sarà destinato a sostenere due progetti fondamentali dell'associazione Afam Alzheimer Uniti Marche ODV: "Una Vacanza Indimenticabile" e "Star Bene Insieme", entrambi rivolti a persone affette da demenza e ai loro familiari.
A rendere la serata ancora più memorabile saranno le esibizioni di due ospiti d’eccezione: il comico Antonio Lo Cascio, volto noto del panorama umoristico italiano, e il cantautore Michele Pecora, interprete amato da generazioni per la sua musica autentica e coinvolgente.
La quota di partecipazione è di 40 euro a persona, di cui 10 euro saranno devoluti direttamente ad Afam Odv per finanziare i progetti di sostegno, benessere e inclusione dedicati a chi convive con l’Alzheimer. La prenotazione è obbligatoria entro il 20 luglio al numero 377 9841431 (anche via WhatsApp).
L’iniziativa rappresenta l’evento conclusivo del progetto “Generazioni”, promosso da Afam e finanziato dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, con il patrocinio dell’Ambito Territoriale Sociale 16 e dei Comuni di Urbisaglia, Loro Piceno e Colmurano.
"È molto più di una cena – spiegano gli organizzatori – è un’occasione per coniugare divertimento e impegno sociale, un momento per sentirsi parte di una comunità solidale, attenta e unita". Chi parteciperà potrà godersi non solo un’ottima cena, ma anche la bellezza di un’iniziativa che trasforma un semplice evento conviviale in un gesto concreto di sostegno per chi ogni giorno affronta con coraggio la realtà della malattia.
Due giorni per vivere l’arte in tutte le sue forme, tra musica live, visual art e performance a due passi dal mare. Il 19 e 20 luglio, a partire dalle ore 18, lo stabilimento VirgolaZero 1 di Civitanova in collaborazione con Filosofarte, ospiterà "Bridge by Art – On Sail", evento culturale, patrocinato dall’amministrazione comunale, che vedrà protagonisti oltre 30 artisti.
Tra gli ospiti principali Evissimax, Radical, Carlo Russo, Zyrtck, Ski & Wok, Pitta, Papigoku e Jann Llambi. A completare il ricco programma ci saranno anche 90210, Jacopo Galletta, Riccardo Ramaglia, Lorenzo Ripari, Ezio Mancini, Sidbleeds, The Autistics, Astrocentauri, Semi, Pepe, Artimia, Trippedann, Lutj, Viktor, Mob, Narci60, Eva, Alibi e Undertrumpet. Per la parte visual, il pubblico potrà ammirare le opere di Abraxass, Delitto di Garlasco, Fox, Oraculo, Holyheart e 610.
"Civitanova è una città viva, energica, attraversata ogni giorno da una grande voglia di fare - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – e Bridge by Art’ ne è un esempio perché unisce entusiasmo, creatività e partecipazione. Tanti giovani e tante nuove energie per una città sempre più aperta e dinamica". Il tema dell’edizione 2025 sarà "Prins in Rome", un omaggio visionario alla capitale, tra atmosfere elettroniche, arte digitale e performance dal vivo.
"Supportare questa iniziativa - ha detto il consigliere comunale e ideatore di Folosofarte Gianluca Crocetti - significa credere nella cultura giovane, nel talento e nella capacità dell’arte di generare legami. Bridge by Art è uno spazio libero e siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo percorso".
A raccontare la visione che guida il progetto sono gli stessi organizzatori: "Abbiamo voluto costruire un evento che fosse al tempo stesso visione, ascolto e incontro - spiegano - 'Bridge by Art – On Sail' è un viaggio senza confini animato dai linguaggi di artisti emergenti ed affermati. Ringraziamo il Sindaco Ciarapica, il Comune e tutti i partner per aver creduto in questo progetto che nasce dal basso, ma parla con la forza della contemporaneità".
In una sera d'estate che si preannuncia di singolare suggestione, il palco a cielo aperto dello Sferisterio di Macerata si appresterà ad accogliere, venerdì 18 luglio, un evento di spicco nel calendario lirico italiano.
Per la prima volta nella sua storia, infatti, il teatro maceratese aprirà le sue quinte a "La Vedova Allegra" di Franz Lehár, un'operetta che, con la sua inconfondibile leggerezza e la sua profonda vena malinconica, ha saputo conquistare pubblici di ogni latitudine. Questa produzione, offerta al pubblico in una versione italiana, rappresenta un'occasione per riscoprire un capolavoro del genere in una veste linguistica che ne faciliterà una fruizione ancor più immediata e coinvolgente. A indossare le vesti della figura centrale di Hanna Glawari sarà il soprano Mihaela Marcu, che ha condiviso le sue prime impressioni sull'esperienza maceratese e sull'approccio al suo personaggio.
"Da quando sono arrivata a Macerata mi sono trovata veramente benissimo, è una città molto accogliente e a misura d’artista, ha una poesia. Si respira cultura in ogni angolo, ha quella magia pura che poche città riescono a trasmettere. È una città silenziosa ma allo stesso tempo è anche viva".
In questa cornice di autentica bellezza e fervore culturale, Mihaela Marcu si appresta a un debutto che riveste per lei un significato profondo, nonostante la familiarità con il ruolo.
"Hanna Glawari l’ho cantata molte volte, ma farlo all’apertura della stagione dello Sferisterio è un’emozione unica".
La visione del regista, Arnaud Bernard, sembra infondere una nuova vitalità all'opera, promettendo uno sguardo colto e rivelatore, capace di svelarne nuove profondità senza tradirne l’anima originaria. Ne scaturisce uno spettacolo visivamente impattante e drammaturgicamente cesellato, dove ogni gesto si fa linguaggio.
"La 'Vedova' di questa regia è una vedova che rispetta la tradizione, è una produzione brillante, raffinata e anche sorprendente. Il regista ha saputo valorizzare il fascino dell’‘operetta’: dai brillanti can can fino a mettere in luce l’anima del personaggio, dalla sua vulnerabilità alla sua indipendenza, alla sua forza".
Il soprano sottolinea come il ruolo di Hanna Glawari richieda ben più di una mera esecuzione vocale, ma una completezza artistica che pochi personaggi d'opera richiedono.
"Hanna Glawari è uno dei miei ruoli preferiti che amo di più perché è molto complesso. Rispetto ai ruoli d’opera per i quali occorre focalizzarsi soprattutto sulla tecnica vocale, qui devi essere un’artista molto più versatile, 'completo'. Nell’operetta, a parte la tecnica che prevede un parlato particolare, che è molto diverso da quello delle conversazioni e che va abbinato con il canto, occorre essere anche un attore che sa far capire, trasmettere al pubblico la profondità ".
Questa complessità rende Hanna un personaggio di straordinaria profondità, già esplorato dalla Marcu in diverse declinazioni linguistiche e sceniche.
"Hanna è un ruolo che ho fatto moltissime volte, in più lingue, in italiano con due produzioni a Verona, a Cagliari, Salerno, in tedesco, in francese, in rumeno. È un ruolo che amo perché abbina l’eleganza, l’intelligenza, l’ironia e la profondità emotiva".
La sua analisi del personaggio rivela una fascinazione per la dualità intrinseca di Hanna, una figura che incarna sia la risolutezza sia una sottile fragilità.
"Quello che mi affascina di più di questo personaggio è il suo equilibrio tra la forza e la vulnerabilità del personaggio; è una donna che sa ciò che vuole però che lascia allo stesso tempo lo spazio per l’amore".
Tra i momenti più significativi dell'opera, ve n'è uno che tocca particolarmente le corde emotive dell'interprete, svelando la vera essenza di Hanna.
"La scena a cui sono più legata è sicuramente quella della “Vilja” il momento in cui lei si spoglia della sua maschera di ironia e mostra tutta la sua vulnerabilità; attraverso la Viljia racconta la sua storia, il suo sogno d’amore".
Sabato 19 e domenica 20 luglio, il centro storico di Montecosaro si trasformerà in un mondo incantato fatto di personaggi stravaganti, scenografie spettacolari, spettacoli dal vivo e tanta meraviglia. Torna "Il Cappellaio Matto", l’evento che ogni estate conquista famiglie, bambini e sognatori di ogni età. Organizzata e promossa dalla Pro Loco Montecosaro, con la direzione artistica dell’associazione Lagrù Ragazzi, l’iniziativa è ormai diventata un appuntamento atteso e amato, capace di coniugare cultura, fantasia e comunità.
Ispirato all’universo di Alice nel Paese delle Meraviglie, il borgo si anima dalle 18:00 fino a sera inoltrata con un ricco programma di attrazioni fisse e itineranti: si potrà entrare nella Tana del Bianconiglio, attraversare la Porta Magica solo dopo aver bevuto una misteriosa pozione, sfidare la Regina di Cuori nel suo campo da Croquet, perdersi nella suggestiva Foresta di Tulgey, tra creature fantastiche, fiori parlanti, laboratori creativi e angoli di quiete come quello del Brucaliffo.
Il cuore pulsante dell’evento è fatto di incontri e narrazione. I visitatori potranno imbattersi in Pinco Panco e Panco Pinco, ascoltare le storie del Cappellaio Matto, ricevere la propria “patente da matto” dallo Stregatto, ballare con Capitan Libeccio, o farsi sorprendere dai trampolieri itineranti tra le vie del borgo. Spettacoli per tutti i gusti animeranno le serate, come “La Dolce Follia”, “Alice e il Mago”, “All’Incirco Varietà” e “Presto che è tardi!”, un’esplosione di teatro visuale, clownerie, magia e poesia che incanta grandi e piccoli.
A rendere tutto ancora più accogliente, l’Osteria del Tricheco offrirà un’area food attiva ogni sera dalle 19:30, con piatti gustosi per una pausa tra un’attrazione e l’altra. Non mancheranno neppure i laboratori creativi: dai fiori di carta della Regina alle frittelle del Cappellaio, ogni angolo invita a creare, giocare e partecipare.
L’intero evento è a ingresso libero, grazie al sostegno della Pro Loco e al contributo degli sponsor che hanno creduto in questa follia meravigliosa: Teknowool, Montecosaro Car Service, Foglia, Farmacia Pietro Cruciani, Idea Brillante, Banco Marchigiano, oltre ai partner Grafiche Fioroni e Lagrù Ragazzi.
In arrivo il secondo appuntamento della stagione estiva civitanovese di teatro per bambini e famiglie “Estate da favola”, organizzata dal Comune di Civitanova Marche e Proscenio Teatro.
Giovedì 17 luglio, alle ore 21.15, sempre presso l’Anfiteatro del Quartiere Fontespina in via James Cook, sarà possibile assistere allo spettacolo "I Musicanti di Brema" della compagnia Teatroperdavvero di Ferrara.
I protagonisti di questa favola sono un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senza unghie e un gallo con un’ala rotta che, rifiutati dai padroni per via dei loro "difetti", decidono di partire per la città di Brema dove vogliono farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina.
Durante il viaggio, in mezzo al bosco, s’imbattono nella casa dei briganti, dentro alla quale intravedono una tavola piena di cose buone da mangiare. Ma prima di sfamarsi bisogna liberarsi dei briganti e l’unico modo per riuscirci è quello di collaborare insieme.
La favola tratta tematiche molto attuali come la diversità, il rifiuto da parte degli altri, il riconoscimento delle proprie risorse e l’importanza della collaborazione nel superamento delle difficoltà. I padroni rifiutano i loro animali i quali invece di abbattersi di fronte alla delusione, decidono di cambiare il proprio destino, di osare nel mondo per trovare un nuovo futuro: divenire musicisti dell’orchestra della città di Brema.
Sabato 19 luglio, alle ore 8, la spiaggia dello Stabilimento Arturo, sul lungomare Piermanni di Civitanova Marche, si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto dove mare, arte e cultura si incontrano all’alba per dar vita a "La Colazione Musicale", evento organizzato da Filosofarte in collaborazione con lo stabilimento e patrocinato dall’amministrazione comunale.
Ad accogliere il pubblico sarà la magia del violino del Maestro Valentino Alessandrini, acclamato musicista capace di evocare emozioni profonde attraverso il linguaggio universale della musica. Nella luce tenue dell’alba, il suo violino accompagnerà gli spettatori in un viaggio emozionale intenso, dove le note si fonderanno con il suono delle onde e l’atmosfera sospesa del mattino.
Al suo fianco il professor Paolo Morbidoni, filosofo e autore del racconto "Potremmo fare in modo che l’Espresso per Hogwarts arrivi domani", che proporrà una riflessione dal titolo "Il Senso dell’alba: la bellezza delle relazioni all’orizzonte". Il suo intervento affronterà i temi della bellezza, dell’alba e delle relazioni umane, con uno sguardo speciale rivolto al mare e al profondo legame identitario con Civitanova Marche. Il Maestro Umberto Piersanti, inizialmente atteso tra gli ospiti, non potrà essere presente per motivi personali.
Aprirà l’evento il saluto istituzionale del sindaco Fabrizio Ciarapica: "È un onore accogliere in città un evento che unisce arte e cultura in una cornice naturale così suggestiva. Valentino Alessandrini e Paolo Morbidoni daranno vita a un momento davvero speciale. Ringrazio lo stabilimento Arturo per l’accoglienza e Filosofarte per l’impegno nel promuovere iniziative che valorizzano la nostra città".
A parlare di un’esperienza unica Gianluca Crocetti, ideatore dell’evento: "La Colazione Musicale nasce dal desiderio di regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile: la musica, le parole e l’alba che si fondono in un abbraccio di bellezza". L’evento è gratuito, con prenotazione consigliata al numero 0733/815940.
Un’occasione unica per imparare a proteggere i più piccoli
La bellissima Civitanova Marche, e altre cittadine di Abruzzo, Marche e Umbria, si preparano ad accogliere un’iniziativa speciale, dedicata alla sicurezza e alla prevenzione degli incidenti in età pediatrica.
Dal 20 al 28 luglio 2025, Salvagente Italia sarà protagonista del Camper Tour 2025, un progetto itinerante che porterà formazione gratuita e accessibile a tutti in alcune delle principali località turistiche d’Italia.
Una formazione che salva vite
Il tour prevede un corso formativo rivolto a genitori, nonni, educatori e a tutte le persone che si prendono cura dei bambini, con un approccio pratico, chiaro e coinvolgente.Gli istruttori di Salvagente Italia guideranno i partecipanti attraverso tre aree fondamentali:
- Percezione del rischio: riconoscere situazioni potenzialmente pericolose nella vita quotidiana;
- Prevenzione degli incidenti in età pediatrica: strategie semplici ed efficaci;
- Manovre di disostruzione delle vie aeree: con spazio dedicato alla pratica diretta.
Un’occasione preziosa non solo per acquisire competenze salva-vita, ma anche per rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza dei più piccoli.
Chi è Salvagente Italia?
Salvagente Italia APS è un’associazione senza scopo di lucro, con sede a Monza, impegnata da anni nella diffusione del primo soccorso e nella tutela dell’infanzia.Ogni anno raggiunge migliaia di persone in tutta Italia grazie a corsi in aula, online e a spettacoli teatrali gratuiti.
Ma il cuore di Salvagente batte anche per la solidarietà concreta. L’associazione ha promosso numerose iniziative solidali, tra cui:
- donazioni di cibo e beni di prima necessità a famiglie in difficoltà;
- defibrillatori donati a scuole, centri sportivi e famiglie con bambini cardiopatici;
- sostegno a progetti benefici in Italia e all’estero;
- finanziamento di un orfanotrofio e costruzione di una clinica pediatrica in Uganda;
- attività educative gratuite.
Tutte queste azioni sono rese possibili grazie al sostegno dei cittadini che scelgono di sostenere l’associazione con donazioni e destinando il proprio 5x1000 a Salvagente Italia.
Il camper di Salvagente Italia farà tappa a Civitanova Marche il 24 luglio alle ore 15:30.
Come partecipare?
Per scoprire tutte le tappe del tour ed iscriversi, è sufficiente inquadrare il QR code sottostante
oppure visitare il sito:🌐 www.salvagenteitalia.org
📞 349-4011473📧 info@salvagenteitalia.org
"Salvare una vita può essere questione di pochi secondi. Meglio non farsi trovare impreparati.
Cultura, natura ed enogastronomia, con eventi e servizi per tutte le età in un'ottica di sostenibilità e autenticità sono i principi cardine del progetto ‘Families’s Land in Marche Countryside’ dei comuni di Colmurano, Cessapalombo e Gualdo, finanziato con 1 milione di euro nell’ambito del bando regionale Borgo Accogliente per la riqualificazione e valorizzazione dei centri storici delle Marche.
Coinvolgendo l'intera comunità locale e valorizzando le risorse esistenti, i tre comuni propongono un’offerta turistica family-friendly che promuove il turismo culturale e naturalistico e crea un network per condividere risorse e aumentare visibilità turistica.
"Progetti attrattivi che donano nuova linfa ai borghi storici delle Marche esaltando le eccellenze e le peculiarità del territorio - dichiara il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - Un percorso virtuoso si è avviato con l’investimento di 110 milioni di euro per il rilancio economico, sociale e turistico dei borghi, destinando 80 milioni alle imprese che vi hanno sede. Un bando finalizzato a divenire motore di sviluppo concreto, capace di far nascere economie nuove, legato alla qualità e all'autenticità dei nostri borghi, preziosi custodi della nostra storia più autentica e delle tradizioni locali. Verso questa direzione va anche il progetto dei comuni di Colmurano, Cessapalombo e Gualdo, che valorizza le risorse e le eccellenze del territorio".
Per ‘Families’s Land in Marche Countryside’ i tre borghi coinvolti intendono sviluppare iniziative come la riqualificazione di un ex edificio comunale in una ludoteca multifunzionale per Colmurano; Cessapalombo svilupperà un’area giochi e valorizzerà il ‘Sentiero delle Carbonaie’. E Gualdo ristrutturerà il mulino Brunforte, installando giochi medievali e aree ludiche. In Collaborazione con l'Università di Macerata e relativo spin off, supportato anche da diverse realtà locali, il progetto mira a rilanciare l'economia locale e a organizzare un festival itinerante dedicato alle famiglie, promuovendo un turismo inclusivo e solidale.
“Il nostro turismo culturale e naturalistico risentirà molto positivamente dell’attuazione del progetto", sottolineano gli amministratori. "Il comune di Colmurano - rileva il sindaco Mirko Mari - è capofila insieme al comune di Cessapalombo e di Gualdo e la sinergia ci ha premiato ancora una volta. Lavorare insieme ad altre municipalità ci permette di essere complementari e di sviluppare le particolarità e le specificità di ognuno, arricchendo il territorio. I Borghi marchigiani sono un’eccellenza, questo bando aiuta a valorizzarli, insieme alle attività locali che grazie ad esso potranno migliorare la loro offerta ed essere maggiormente competitive".
"La valorizzazione dei borghi può portare a un rilancio economico delle attività presenti nel territorio, preservando le tradizioni locali e rafforzando l’identità del territorio - aggiunge il sindaco di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti - Valorizzare significa quindi anche tutelare queste tradizioni, educando i visitatori sulla loro importanza storica e ambientale. Con questo progetto vorremmo promuovere e preservare il percorso delle Carbonaie, un’attività tradizionale che fa parte della memoria e dell’identità locale e realizzeremo una nuova area giochi”.
Per il sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini "i nostri borghi, bellissimi, sono stati da sempre degli illustri sconosciuti. Qualunque iniziativa tendente alla loro rivalutazione merita un grande plauso. Questo progetto è da considerare pertanto un ulteriore grande tassello del mosaico di rivitalizzazione dei nostri borghi. Vincente la collaborazione stretta tra tre piccoli comuni”.
La splendida cornice di piazza del Popolo si prepara ad accogliere uno degli eventi dell’estate settempedana: il “Gran Galà della Moda”, in programma sabato 26 luglio con inizio alle ore 21:30. Sarà ancora una volta una serata ad ingresso libero dedicata all'eccellenza del Made in Italy e al talento locale e regionale nel settore moda e non solo.
L'iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo insieme al Comune di San Severino Marche e al Consiglio Regionale delle Marche, viene organizzata dall’associazione Attività Produttive ed è una produzione di Fabbricaeventi.com per la regia di Chiara Nadenich.
La serata sarà condotta da Marco Moscatelli e Romina Pierdomenico, figure note nel panorama degli eventi. Il "Gran Galà della Moda" edizione 2025 vedrà sfilare le creazioni di numerosi e rinomati atelier e aziende, tra cui: Calzaturificio London di Monte San Giusto, Carlo Salvatelli di Montegranaro, ChicèChic di Ascoli Piceno, DolceVita Designer Moda di Morrovalle, Dolci Oberdan di Sant'Elpidio a Mare, Gio+ di Montecosaro, Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Maglificio Pamira di Cingoli, Ottica Natalini di San Severino Marche, Paimar di Montappone, Rashway Abbigliamento Sportivo di Fermo, Samuela Salvucci Gioielli di Ripe S. Ginesio, Sartoria Trea di Treia, Simona Bonacci di Civitanova Marche e Sonia Maltoni di San Severino Marche.
Un'ulteriore attrattiva della serata sarà la performance di A&G Show Dance, che arricchirà lo spettacolo con momenti di danza. Inoltre è previsto un momento molto particolare dove sarà protagonista il Centro medico BluGallery con la partecipazione straordinaria dell’ex giocatrice della Nazionale italiana di pallavolo Serena Ortolani come testimonial di bellezza e benessere.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime grande entusiasmo per l'evento: “Siamo orgogliosi di tornare ad ospitare a San Severino Marche il 'Gran Galà della Moda', un'occasione eccezionale per valorizzare il talento e la maestria delle nostre aziende del settore. Questo evento non solo anima da tempo la nostra meravigliosa piazza del Popolo ma rappresenta anche un importante volano per il prestigio del Made in Italy e per la promozione del nostro territorio. Invito tutti a partecipare a questa serata di eleganza e bellezza, un vero tributo alla creatività che ci contraddistingue”.
L'appuntamento è per sabato 26 luglio 2025, alle ore 21:30 , in piazza del Popolo ad ingresso gratuito. Un evento imperdibile per gli amanti della moda e per chi desidera trascorrere una serata all'insegna dello stile e dello spettacolo.