Mentre l’estate invita al riposo, a Urbisaglia prende forma un’energia diversa, fatta di entusiasmo, impegno e amore per la propria comunità. Anche nel 2025, il progetto “Ci Sto! Affare Fatica” ha acceso i riflettori sul protagonismo giovanile, trasformando le vacanze in un’occasione concreta di crescita e partecipazione.
Protagonisti dell’iniziativa sono ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni, che hanno scelto di dedicare il proprio tempo alla cura del bene comune, rinunciando all’ozio estivo per “sporcarsi le mani” al servizio della città. Il tema dell’edizione di quest’anno ha un valore simbolico: il ripristino delle panchine pubbliche, luoghi semplici ma ricchi di significato, testimoni silenziosi di incontri, confidenze, momenti di riflessione e condivisione.
Quelle stesse panchine, sbiadite dal tempo, torneranno a vivere grazie all’energia di questi giovani. Colorate, rimesse a nuovo, pronte ad accogliere nuove storie e nuovi ricordi. Un gesto apparentemente semplice, ma carico di significato.
Il successo dell’iniziativa ha superato ogni aspettativa. I posti disponibili nel progetto regionale erano solo dieci, ma la risposta è stata così entusiasta che il Comune di Urbisaglia ha deciso di finanziare un secondo gruppo con risorse proprie, permettendo ad altri 15 ragazzi di partecipare.
In totale sono 25 i giovani coinvolti, che ogni giorno lavorano fianco a fianco armati di pennelli, sorrisi e voglia di fare la differenza. Un’immagine potente che racconta un’estate vissuta all’insegna della responsabilità, della cittadinanza attiva e della bellezza condivisa.
Il sindaco Riccardo Natalini ha espresso grande orgoglio e riconoscenza:“A tutti loro va il nostro grazie più grande. Le panchine torneranno a splendere, questo è certo. Ma a brillare, ancora di più, saranno l'energia, il senso di responsabilità e la passione di chi ha deciso di esserci. Questa non è solo un’estate trascorsa in modo diverso. È un esempio luminoso per tutta la comunità. Ed è da qui, da questi gesti concreti e pieni di cuore, che ogni cambiamento positivo diventa possibile".
A Urbisaglia, insomma, anche una panchina può raccontare una storia di appartenenza. E un gruppo di giovani può diventare simbolo di futuro.
L’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico diretta dal maestro Alfredo Sorichetti si esibirà domenica 20 luglio alle ore 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche in occasione del 18° Concerto Ant, realizzato per celebrare i 30 anni dalla fondazione della Delegazione ANT di Civitanova.
Il concerto, dal titolo Mozart a passo di danza ,vedrà anche la partecipazione del violinista Tran Le Quang Tien, talento vietnamita che si esibisce per la prima volta in Italia. “Per un’occasione così importante - le parole del maestro Sorichetti - abbiamo pensato ad un concerto speciale con la partecipazione della nostra orchestra e ad un virtuoso del violino che arriva da una terra molto lontana, il Vietnam. Siamo felici di collaborare con lo straordinario gruppo della Delegazione ANT di Civitanova composto da volontari che donano il loro tempo e la loro professionalità al servizio del nostro territorio”.
Il concerto è promosso dall’Ant di Civitanova, in collaborazione con il Comune di Civitanova, con l’Azienda Teatri e con Marche all’Opera aps. La prevendita è attiva sul sito Ciaotickets e alle biglietterie dei Teatri. Sarà possibile acquistare il biglietto anche il giorno stesso del concerto, dalle 20, al teatro Annibal Caro.
Il ricavato dell’incasso sarà devoluto per le attività della Delegazione Ant di Civitanova.
Una giornata, quella di oggi, 15 luglio, all'insegna dell'innovazione e dell'impegno per la sostenibilità ha visto il Gruppo Fileni protagonista oggi a Cingoli. Alla presenza del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del sindaco di Cingoli Michele Vittori, il presidente Giovanni Fileni e i vicepresidenti Massimo e Roberta Fileni hanno accolto gli ospiti per un doppio e significativo evento: l'inaugurazione del nuovo Laboratorio Qualità e la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2024.
L'evento ha sottolineato ancora una volta la visione del Gruppo Fileni, che da decenni ha internalizzato il controllo qualità, svolgendo analisi chimiche e biologiche "in casa" fin dal 1999. Come ribadito dai vertici aziendali, l'obiettivo è chiaro: garantire l'assoluta assenza di residui indesiderati – sia nei mangimi che nei reflui e negli scarti – e ricercare costantemente le migliori caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti.
Fiore all'occhiello di questa giornata è stata l'inaugurazione del nuovo Laboratorio Qualità, una struttura all'avanguardia di 300 mq che consolida la capacità di Fileni di controllare l'intera filiera produttiva.
"Oggi riusciamo a controllare ogni aspetto della nostra filiera, grazie a una completa integrazione con la componente biologica," ha spiegato il responsabile del Laboratorio Fileni. "Monitoriamo tutto: dalla salute del terreno alle piante che producono i granuli per il mangime, fino al prodotto finale. È un controllo a 360 gradi che assicura la piena disponibilità del nostro prodotto”.
Il Laboratorio impiega un team di veterinari e biologi altamente qualificati, composto sia da figure senior con comprovata esperienza che da giovani talenti, e ospita regolarmente tesisti universitari, promuovendo la formazione e la ricerca nel settore. Le metodiche utilizzate sono conformi alle normative ISO internazionalmente riconosciute, garantendo affidabilità e precisione nelle analisi.
Il ministro Lollobrigida ha espresso il suo apprezzamento per l'impegno di Fileni nel promuovere un modello di agricoltura sostenibile e di qualità, sottolineando come queste iniziative siano fondamentali per il futuro del settore agroalimentare italiano: “Siamo qui per festeggiare un altro rilevante successo di una delle realtà imprenditoriali più importanti del settore avicolo italiano. Una azienda che non ha mai smesso di sviluppare progetti per rimanere competitiva e garantire elevati standard di qualità. È un progetto di eccellenza che contribuisce a dare un nuovo impulso positivo al settore avicolo e più in generale all’intero sistema agricoltura italiano”.
Anche il presidente Acquaroli ha aggiunto: “Fileni rappresenta un’eccellenza marchigiana, la grande caparbietà, l’intuizione di chi partendo da questo territorio è riuscito a costruire una realtà solida, una forza occupazionale diffusa. Dall’altra parte rappresenta una grande eccellenza nella qualità, nella sostenibilità, nel biologico, nella capacitò di essere leader in un settore particolarmente complesso, partendo da un territorio che è quello del nostro entroterra. Mi piace immaginare quando 65 anni fa tante persone iniziavano a scappare dalle aree interne e Giovanni Fileni iniziava questa avventura, facendo esattamente il percorso inverso, con la volontà di rimanere ancorato al nostro territorio e alle sue origini. Queste testimonianze concrete che abbiamo nella nostra regione sono il migliore esempio di come si possa tornare a credere in questo territorio”.
In concomitanza con l'inaugurazione del nuovo laboratorio Qualità, il Gruppo Fileni, sempre alla presenza del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha presentato oggi presso la sala consiliare del palazzo del comune di Cingoli anche il Bilancio di Sostenibilità 2024, che delinea un ambizioso percorso di lungo periodo: essere "la migliore filiera delle proteine per il benessere di persone, animali e ambiente". Una visione che salda insieme innovazione, etica e responsabilità sociale d'impresa.
Sintesi del percorso di responsabilità sociale d’impresa che Fileni sta perseguendo con grande determinazione da almeno 25 anni, il Bilancio di Sostenibilità illustra una crescita solida del Gruppo, che nel 2024 ha conseguito un fatturato pari a 612 milioni di euro. Inoltre, grazie alla collaborazione con NATIVA, società italiana leader nel guidare le aziende verso modelli economici rigenerativi, il Gruppo ha misurato e definito un piano di miglioramento delle proprie performance ESG, effettuato l'analisi di doppia materialità, definito un piano di stakeholder engagement per la sostenibilità ambientale e sociale.
Nel 2024 è, altresì, proseguito il percorso del Gruppo verso un maggiore rispetto del benessere animale grazie ai progressi rispetto agli impegni presi con l’adesione all’iniziativa dell’European Chicken Commitment. Inoltre, in materia di tutela della biodiversità Fileni ha validato il progetto “Buon Miele non mente” installando 72 arnie di api mellifere nei pressi dei propri allevamenti biologici di Fabriano (Ancona), Cannuccia (Jesi) e Ostra (Ancona) e ha avviato un progetto di Biomonitoraggio 4.0, sfruttando tecnologie avanzate per monitorare la salute dell'ecosistema.
Non meno importante è stata l'attenzione al welfare dei dipendenti e della comunità: il 2024 ha visto l'introduzione di un ristorante aziendale e di un progetto pilota di lavanderia per il personale, oltre che di una serie di servizi tecnologici per migliorare la conciliazione dei tempi tra vita privata e lavoro. Infine, la Fondazione Marco Fileni ha continuato a difendere il territorio e sostenere i giovani attraverso il progetto "Crediamo nei giovani", che anche nel 2024 ha assegnato 30 borse di studio a studenti meritevoli e ha lanciato l'Osservatorio NEET, il primo nella storia regionale. Fileni conferma così la sua rotta verso un futuro sostenibile, con un impegno concreto per l’ambiente e la comunità.
“La sostenibilità per Fileni è un obiettivo chiaro, misurabile e raggiungibile tramite un percorso articolato, iniziato negli anni ‘90 e che, con sguardo rivolto al futuro, ha già definito alcune delle principali milestone fino al 2040. Il Bilancio di Sostenibilità 2024 dimostra ancora una volta questa nostra visione, come peraltro confermato anche dalla nostra recente adozione per tutti i nostri prodotti a marchio Fileni a base di pollo dei criteri ECC, che hanno l’obiettivo di elevare gli standard di benessere animale dei nostri allevamenti” – ha concluso Massimo Fileni, vicepresidente del Gruppo Fileni.
Il calendario degli eventi estivi a Pieve Torina si arricchisce ogni giorno di più. Venerdì ci sarà l’esordio di PieveToridens, una rassegna di teatro, magia e cabaret che propone serate indimenticabili all'insegna del divertimento intelligente. Il sipario si alzerà in piazza Santa Maria Assunta alle ore 21.30 con il Duo Flosh e il loro coinvolgente spettacolo "No Stop" per dare il via al festival giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
Come sottolineato dal sindaco Alessandro Gentilucci, «PieveToridens è una delle iniziative che caratterizzano l’estate pievetorinese. L'obiettivo è offrire al pubblico eventi di qualità in contesti che valorizzino il territorio: se l'apertura del festival avverrà nella suggestiva piazza Santa Maria Assunta, cuore pulsante del centro storico, le altre due date vedranno coinvolte le frazioni di Val Sant’Angelo e Piè Casavecchia. Questo approccio prosegue Gentilucci mira a valorizzare l'intero comune, portando la cultura e l'intrattenimento anche al di fuori dei luoghi canonici come possono essere il parco Rodari o, appunto, piazza Santa Maria Assunta.
Il festival si conferma un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori, un'occasione per vivere l'estate all'insegna della spensieratezza e della meraviglia, e si aggiunge alle tante altre iniziative che abbiamo in programma insieme alla bellezza e al relax che il nostro comune può offrire, a cominciare dal percorso kneipp e dalla piscina benessere.
Appuntamento, dunque, per venerdì 18 luglio alle ore 21.30 con il Duo Flosh in piazza Santa Maria Assunta. Gli altri eventi di PieveToridens si terranno venerdì 25 e giovedì 31 luglio, sempre alle ore 21.30, rispettivamente nella piazzetta di Val Sant’Angelo con Rocco Borsalino e presso il bar Pompei a Piè Casavecchia con Enrico Zambianchi. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
Pievebovigliana si prepara a ospitare l'attesa "Festa della Birra", un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon cibo, della birra artigianale e del divertimento in compagnia. L'iniziativa, promossa dalla Pro Loco Pieve e dal Comune di Valfornace, si terrà venerdì 18 e sabato 19 luglio presso gli impianti sportivi locali, a partire dalle ore 19.
Quest'anno la Festa della Birra assume un significato ancora più speciale, in quanto è il frutto dell'impegno di una Pro Pieve rinnovata che, dopo la riconferma di presidente e direttivo, ha visto l'ingresso di numerosi giovani del paese, portando nuova linfa e idee. Questo spirito ha così animato l'organizzazione dell'evento ed ha già dato vita a una grandissima novità: l'apertura, in settimana, di un Circolo ricreativo serale per i tesserati presso il palazzetto dello sport, un nuovo punto di ritrovo per la comunità.
Per due serate, il cuore di Pievebovigliana batterà al ritmo della festa, offrendo un ricco programma di intrattenimento per tutte le età. I partecipanti potranno gustare le bionde, le rosse e le brune del birrificio Babylon, accompagnate da un'ampia scelta di specialità gastronomiche.
Gli stand offriranno primi e secondi piatti della tradizione, preparati con cura e passione, capaci di soddisfare ogni palato. Tra i primi, gnocchi con ciauscolo e Varnelli e mezze maniche alla carbonara; tra i secondi grigliate miste e insalatone. Non mancheranno panini con braciola, pollo o salsiccia e fritti con patatine e olive all'ascolana. Per concludere in dolcezza si potranno gustare crêpes calde e il gelato artigianale della rinomata pasticceria Caffè Sibilla di Visso. Sarà inoltre presente uno stand ufficiale della Distilleria Varnelli, con la possibilità di acquistare i loro pregiati prodotti.
Un grande ritorno per gli appassionati di sport è il torneo amatoriale "Beer Cup", giunto alla terza edizione, che vedrà sfidarsi squadre di calcio a 5 in un clima di sana competizione e divertimento.
La musica sarà protagonista di entrambe le giornate: venerdì 18 luglio l'energia di Multiradio Live animerà la serata con l'esibizione di Giusi Minnozzi e dj Poldo, sabato 19 luglio si ballerà fino a tarda notte con lo scatenato show di A Tutta Mania!
Non mancherà l'attenzione per i più piccoli: sarà allestita un'area giochi con gonfiabili e attività dedicate, per garantire divertimento anche ai bambini.
Oltre al ricco programma di eventi principali, sono previste diverse attività collaterali che arricchiranno ulteriormente l'esperienza dei visitatori. Tra queste, una suggestiva Mostra di pittura che sarà allestita presso la sala Polifunzionale “Maria Ciccotti” in via Don Luigi Orione. La mostra presenterà le opere delle allieve del corso Uteam della pittrice Sabrina Simonelli.
SERRAPETRONA – Una giornata tra acqua, sport e solidarietà. Sabato 19 luglio, dalle ore 9 alle 18, il lago di Caccamo si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere "Pagaie in Festa", l’open day organizzato dalla Monti Azzurri Canoa Kayak Asd, con il patrocinio dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e dell’Unione Montana Monti Azzurri.
L’iniziativa, pensata per avvicinare tutti – adulti e bambini – al mondo degli sport remieri, punta a far conoscere da vicino le discipline nautiche con pagaia o remo, in un contesto di pieno contatto con la natura e con un forte spirito di condivisione e sostegno reciproco.
Alle 9.00 l’apertura ufficiale con giochi e manovre in acqua, seguita alle 10.00 dall’inizio delle prove libere di canoa, kayak, Sup e altre discipline nautiche. Ogni partecipante riceverà un "attestato di battesimo dell’acqua", simbolico primo passo nel mondo degli sport acquatici.
Alle 13.00, la Pro Loco di Serrapetrona offrirà un pranzo a base di prodotti locali: primo freddo, affettati, formaggio, insalata di ceci, pane, acqua e i tradizionali tozzetti accompagnati dalla Vernaccia di Serrapetrona DOCG.
Dalle 15.00 si riprendono le attività in acqua, sempre sotto l’occhio vigile dello staff e con la garanzia di sicurezza fornita dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Tolentino, affiancata dal Gruppo Civico di Serrapetrona per il volontariato. La giornata si concluderà alle 18.00 con altri giochi in acqua, i saluti e un arrivederci alla prossima edizione.
Alla manifestazione parteciperanno anche diverse realtà sportive provenienti da varie parti d’Italia. Ci saranno gli atleti della Ternana Canottaggio Asd, quelli del Gruppo Kayak di Porto Sant’Elpidio con le loro canoe polinesiane autocostruite, i membri dell’U.S.B. Calypso Adventure di Padova con le canoe canadesi, i Gommonig di San Severino Marche con il caratteristico gommone a ciambella per la discesa sul fiume Potenza, gli sportivi della S.S. Lazio con i Sup e infine il Circolo Canottieri di Piediluco con la canoa polinesiana da gara.
Accanto allo sport, ci sarà spazio anche per la solidarietà con la presenza di importanti realtà del volontariato come Avis Caldarola – 5 Comuni, Aido e Admo Monti Azzurri. Ospite speciale dell’evento sarà Alessandro Gattafoni, atleta e testimonial del progetto "125 miglia per un respiro" promosso dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica.
"Con questo evento – fanno sapere gli organizzatori – vogliamo far conoscere il nostro Centro Canoe e costruire reti con altre associazioni italiane. Offriamo una giornata di divertimento sull’acqua in cambio di un piccolo contributo: ogni sostegno sarà fondamentale per la nostra crescita".
La partecipazione alle attività è aperta a tutti, con un contributo di 10 euro per le prove in acqua (comprensivo di assicurazione), 10 euro per il buono pasto e 10 euro per la maglietta sociale. Per partecipare è necessario saper nuotare ed essere in buona salute; saranno forniti giubbotti salvagente a tutti.
È tutto pronto a Camerino per la terza edizione del Concorso nazionale per comici "Camerino Cabaret": appuntamento fissato per le serate del 17, 18 e 19 luglio alle ore 21.15 presso il Sottocorte Village per la manifestazione organizzata dal Comune di Camerino, in collaborazione con APS Fontana, Pro Loco Camerino e Associazione Lido degli Aranci. Risate, grandi ospiti e il concorso tra i giovani talenti comici per tre serate ad ingresso gratuito tutte da seguire. Il festival è ideato e diretto dal maestro Angelo Carestia, accompagnato dalla sua Markuzzo Band, che curerà la direzione artistica e musicale dell’evento. A condurre le serate saranno Paolo Notari e Francesca Berettini.
In tutte e tre le serate prevista la presenza di grandi ospiti che renderanno la terza edizione assolutamente da non perdere. Giovedì 17 luglio (1ª serata) si comincia con il comico Giovanni Cacioppo, volto noto della tv e del teatro e il Mago Lupis, sorprendente comico e showman della magia, già attore in “Distretto di polizia”. Venerdì 18 luglio (2ª serata) spazio alla comicità dei Sequestrattori, uno spaccato di vita quotidiana a dei differenti modi di pensare di un uomo romano e di una donna milanese, e a Marco Capretti, volto noto del panorama comico italiano che può vantare esperienze cinematografiche e televisive.
Poi il gran finale di sabato 19 luglio (3ª serata), con l’attesissimo ospite che non ha bisogno di presentazioni: Massimo Boldi. Vera e propria icona della comicità italiana, sarà ospite speciale della serata. Non mancheranno sul palco il mago e mentalista Mago Mancini, e Christian Cappellone, vincitore dell’edizione 2024. Con loro anche il comico Andy Bellotti e la cantante Venere Pennello.
Per quanto riguarda il concorso, sono stati selezionati dopo un attento studio i 12 giovani comici provenienti da tutta Italia, che si sfideranno per contendersi la terza edizione del prestigioso Premio "città di Camerino", a colpi di battute, talento ed umorismo. Un cast ricco di personalità, stili e provenienze diverse, che coinvolgerà chi vuole far ridere con intelligenza e originalità, e per un pubblico sempre più attento e appassionato. Questo l’elenco ufficiale dei concorrenti: Emanuele Campasano (Napoli), Giulia Vittoria Cavallo (Ceglie Messapica - Brindisi), Duo Bromance (San Marino), Luca Garritano (Frascati – Roma), Hermes Greco (Catania), Nicola Iannarelli (Venafro – Isernia), Lucia Arrigoni (Belluno), Lucrezia Petracca (Roma), Paolo Provinzano (Roma), Silvia Sciarra (Roma), Olga Sgambati (Roma), Alberto Spagone (Torino).
Civitanova Cammina, ormai diventata una solida realtà di promozione sociale, è pronta per il suo primo appuntamento pubblico della nuova rassegna "Di che passo sei…", e lo fa con un incontro tutto al femminile, aperto alla cittadinanza e a ingresso gratuito. Si parte mercoledì 23 luglio alle ore 18.30 allo Chalet Arturo, sul lungomare sud.
Un’occasione per parlare in modo semplice e diretto di prevenzione, movimento, consapevolezza e qualità della vita, in compagnia di tre professioniste che hanno fatto della salute il proprio mestiere.Si confronteranno: Manuela Emili, osteopata e fisioterapista; Katia Marilungo, psicologa e psicoterapeuta; Stefania Di Carlo, biologa nutrizionista.
Tre donne, tre punti di vista, un unico obiettivo: aiutare le persone a comprendere come un gesto semplice come camminare possa avere effetti profondi sul corpo e sulla mente.A moderare l’incontro sarà Roberta Belletti, presidente dell’APS Civitanova Cammina, che sottolinea: “Abbiamo iniziato camminando tra sconosciuti e oggi siamo una comunità. Ma non ci bastava più solo muovere le gambe: volevamo anche stimolare il pensiero, aprire spazi di riflessione, offrire contenuti utili. Questo primo incontro rappresenta per noi un passo importante, perché mette insieme professionalità, empatia e condivisione, tutti valori in cui crediamo profondamente”.Il titolo dell’incontro sarà ‘Benessere in Movimento: corpo, mente e alimentazione’, ma la rassegna proseguirà nelle prossime settimane con altri appuntamenti, tutti costruiti intorno ai temi della salute, del benessere psico-fisico e degli stili di vita sostenibili.Al termine dell’incontro è previsto un piccolo aperitivo per brindare insieme a questo nuovo percorso e favorire un momento informale di dialogo e relazione, proprio come nello spirito dell’associazione.
Il concerto di RisorgiMarche a Roccaccia, nel territorio di Treia, è stato molto più di un evento musicale: un momento tra arte, natura e persone. Niccolò Fabi ha incantato con la sua musica poetica ed essenziale, mentre Neri Marcorè, ideatore e anima di RisorgiMarche oggi IncantoMarche, ha introdotto e accompagnato il pubblico con la consueta sensibilità, ricordando lo spirito con cui il festival è nato: riabitare i luoghi colpiti dal sisma, valorizzarli attraverso la bellezza e l’incontro.
Tutto esaurito per un appuntamento atteso e sentito, che ha portato sullo splendido altopiano treiese migliaia di spettatori, da diverse parti della regione per vivere un’esperienza di musica e natura, che hanno camminato per raggiungere il cuore del concerto, come da tradizione del festival, con una partecipazione calorosa e rispettosa.
"È stata una giornata indimenticabile – ha commentato Franco Capponi, sindaco di Treia –. Roccaccia ha mostrato davvero tutto il suo incanto. Ringraziamo Niccolò Fabi per il suo concerto sincero e profondo, Neri Marcorè per la visione che continua a donare al nostro territorio e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento così speciale".
Un ringraziamento va anche ai volontari, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile e alle associazioni che hanno collaborato all’organizzazione, garantendo sicurezza, accoglienza e rispetto per l’ambiente. Bene anche il DopoFestival pensato nei locali di San Lorenzo e con Fermento, festival delle birre artigianali nel centro storico, che è stato capace di rinnovare il suo successo.
Massimo Turlinelli, l'artista fermano famoso per le sue opere a matita policroma, rinnova la collaborazione con il comune di Civitanova Marche portando una nuova mostra intitolata "Dissonanze". Dopo aver esposto la scorsa estate alla Palazzina Sud del Lido Cluana, quest'anno il Maestro torna con una personale curata da Lucia Spolverini, dal 18 luglio al 4 agosto 2025 compresi, presso lo spazio multimediale San Francesco, la suggestiva chiesa sconsacrata che si affaccia sulla piazzetta centrale di Civitanova Alta.
L’inaugurazione di “Dissonanze”, prevista per le ore 18.00 di venerdì 18 luglio, gode del Patrocinio del Comune di Civitanova Marche ed è accessibile gratuitamente dal giovedì alla domenica con orario 19.00 - 23.00.
Quella che un tempo era la Chiesa di Santa Maria Maddalena risalente al XIII secolo - ricostruita nell'attuale struttura verso la metà del XVIII secolo - oggi è un luogo che si presenta ancora intatto con i suoi stucchi dorati, nicchie marmoree e colonne slanciate: uno spazio che crea il giusto contrasto con le opere contemporanee di Massimo Turlinelli che qui stridono volutamente in una sorta di contaminazione con l'ambiente saturo di elementi decorativi barocchi.
Il titolo, unito all'immagine della grafica che annuncia l’evento (un palo senza ombra con vicino la proiezione della sagoma di un cipresso inesistente, opera del 2000 intitolata “020” – matita policroma - cm 67,5 x 67,5), in un certo senso racchiudono il pensiero dominante della produzione artistica di Turlinelli che, in questa mostra, si concretizza nelle 50 opere molto diverse tra loro per contenuti, tecnica e formato offrendo ciascuna un'interpretazione soggettiva e spesso divergente.
Il visitatore avrà infatti occasione di ammirare le varie fasi creative di Turlinelli seguendo un percorso che inizia dalla navata centrale dell’antica chiesa per proseguire nelle altrettanto suggestive salette adiacenti: una visione generale sulla sua vasta produzione che, in questa esposizione, parte dai primi anni del 2000 fino alle ultimissime opere del 2025; per l’occasione saranno esposti anche 5 lavori inediti realizzati a sola matita su tavola.
L’Ente Palio Storico di San Giovanni e i soci fondatori comunicano ufficialmente la chiusura dell’organo che, per anni, ha ideato, progettato e organizzato la manifestazione storica più rappresentativa di Porto Recanati.
Un evento che si è distinto nel panorama delle rievocazioni storiche, lontano dai modelli medievali con cavalieri, tornei e giochi equestri. Il Palio di Porto Recanati ha scelto di raccontare un’altra epoca: quella del borgo marinaro a cavallo tra Ottocento e Novecento, mettendo al centro il lavoro, il mare e la vita quotidiana della comunità locale.
"Il Palio Storico di Porto Recanati raccontava - e continuerà a raccontare - la vita vera della nostra comunità costieratra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, quando il borgo marinaro, fresco di autonomia da Recanati (1893), si reggeva sul lavoro duro e quotidiano di uomini e donne", sottolineano i soci fondatori dell'Ente Palio.
Al centro, la fatica del mare e dei pescatori, che ogni giorno affrontavano l’incertezza e la forza degli elementi. Intorno a loro, prendevano forma le altre figure della comunità: artieri, contadini, donne impegnate nel lavoro domestico e nella vita collettiva.
"Era questa l’anima del Palio: una celebrazione corale e comunitaria del lavoro, in tutte le sue forme, raccontata con autenticità e fedeltà alla realtà storica di Porto Recanati - proseguono i soci fondatori dell'Ente -. Negli anni, la manifestazione ha saputo superare momenti difficili, grazie all’attaccamento dei portorecanatesi e al coinvolgimento di tante realtà del territorio: parrocchie, associazioni, artisti, operatori turistici, istituzioni. La decisione di chiudere questo lungo capitolo è maturata per una serie di motivi: l’evoluzione normativa che ha trasformato il funzionamento delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), la difficoltà nel garantire un ricambio generazionale, ma anche il rischio - sempre più concreto - che il Palio si trasformasse in una gara, perdendo il senso profondo della rievocazione storica".
Di comune accordo con l’Amministrazione Comunale, l’Ente ha deciso di consegnare tutto il materiale in suo possesso e di mettere a disposizione la propria esperienza per affiancare la nascita di un "nuovo" Palio: "Un Palio che torni a essere una rievocazione condivisa, fedele allo spirito popolare e alla memoria collettiva di Porto Recanati". "Un grazie sincero va a chi, in tutti questi anni, ha donato tempo, energie, passione. A chi ha creduto nella forza della memoria. A chi ha reso possibile tutto questo", concludono in una nota i soci fondatori dell'Ente.
C'è un'energia nuova che pulsa nel cuore di Urbisaglia: è stato ufficialmente inaugurato il campetto sportivo di via Flavio Silvia. Alle 18:00 di domenica 13 luglio, il taglio del nastro e la benedizione hanno dato il via a un pomeriggio carico di significato.
Poi, l'emozione si è fatta gioco, con le partite di calcio e calcio integrato. È stato qui che la vera magia ha preso forma, grazie alla straordinaria presenza della squadra Union no Limits di Potenza Picena, protagonista del campionato paraolimpico sperimentale della FIGC. Vederli in campo è stato uno spettacolo di pura gioia, una lezione vivente su come lo sport possa abbattere ogni barriera.
Non si trattava solo di dribbling o di gol, ma di sorrisi, di sguardi di intesa, di un'energia contagiosa che dimostrava come il calcio, quando è integrato, diventa un veicolo potentissimo per la socializzazione, per la valorizzazione delle diverse abilità e per la costruzione di una società più equa e solidale. Ogni passaggio, ogni tiro in porta era un'affermazione di dignità e di possibilità, un promemoria che il vero talento risiede nella passione e nella voglia di partecipare, indipendentemente dalle sfide che la vita ci presenta. E, naturalmente, la festa è continuata con pizza e dolci gratuiti per tutti i bambini e gli atleti, un tocco di dolcezza che ha reso l'atmosfera ancora più familiare e gioiosa.
Dalle 20:15, il cuore di Urbisaglia ha battuto forte in ricordo, con il 4° Memorial Piero Orsini. Un torneo di calcio a 5 che ha riunito i residenti della Val di Fiastra, un modo bellissimo per onorare la memoria di una persona cara attraverso la sua passione e lo spirito comunitario. Tra il tifo per le proprie squadre e la convivialità degli stand gastronomici, adulti e ragazzi si sono ritrovati, condividendo non solo una partita, ma un senso di appartenenza che solo lo sport sa creare.
Dopo l’esperienza di FestivalVarco arriva FestivalPorto: la musica dell’estate civitanovese si vivrà a due passi dal mare, con l’Azienda dei Teatri e il Comune che, visti anche i lavori di restyling al Varco sul Mare, hanno pensato di promuovere concerti di fronte al Mercato ittico civitanovese. La significativa location dell’area portuale vedrà così tre live, con il clou il 21 agosto con i Dirotta su Cuba con il loro Let’s celebrate tour II - 30 Years.
Il via è però giovedì 17 luglio 2025, alle 21.30, con i The Long Run - Eagles Tribute Band. Con un repertorio che abbraccia i più grandi successi degli Eagles, The Long Run offre uno spettacolo coinvolgente con chitarre taglienti ma anche dolci e malinconiche, assieme a grandiose armonie vocali. In una miscela esplosiva ed esaltante, i musicisti eseguiranno un repertorio di quasi due ore che ripercorrerà la storia musicale della band americana tra nostalgia e decadenza, ottimismo ed esaltazione, in perfetto equilibrio tra passato e futuro.
Ad esibirsi, Antonio Aprea (voce e chitarra), Mirko Labellarte (chitarra), Fabrizio Basilici (basso), Marco Menghini (voce e chitarra), Giorgio Palombini (tastiere) e Diego Vitaioli (batteria).
The Long Run non è solo il titolo di uno dei brani più belli ed iconici degli Eagles ma anche il nome con il quale la band di sei musicisti marchigiani ha voluto fregiarsi per omaggiare, nei suoi tour, la mitica e indimenticata formazione americana. “The Long Run Eagles tribute band” nasce nel 2022 da una comune passione di vita, la musica, e dalla condivisa voglia di riproporre assieme la storia e il mito della band americana. La band sarà in grado di riproporre la grande tradizione musicale americana del gruppo che, più di ogni altro, ha sdoganato definitivamente il country-rock, trasformandolo da genere di nicchia a fenomeno di costume.
Il trittico di concerti vedrà anche esibirsi il 31 luglio i Pink Floyd Sound Tribute.
Al Teatro Apollo di Mogliano si sono svolti i saggi finali degli allievi del Centro Culturale “Crescendo”, associazione impegnata da tempo nel promuovere la musica tra i giovani e nel sostenerli nel coltivare la passione per il canto e per gli strumenti musicali.
Data l’ampia partecipazione, le esibizioni si sono articolate in due appuntamenti distinti: nel pomeriggio si sono esibiti gli studenti dai 6 ai 14 anni, mentre in serata è stato il turno degli over 14. Particolare attenzione è stata riservata alle band di musica d’insieme, vero fiore all’occhiello della scuola. Gli allievi di canto, chitarra, basso e batteria hanno animato il palco con performance di rock, blues, folk e pop, conquistando il pubblico che ha affollato il teatro in entrambe le occasioni.
Al termine degli spettacoli, il sindaco Fabrizio Luchetti ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno dimostrato dagli studenti e per il lavoro svolto dagli insegnanti Sarah Castro, Chiara Tifi, Lorenzo Zamputi, Riccardo Romagnoli e dal direttore Massimo Liverotti.
Il Macerata Boxing Club ha riportato il pugilato al centro della città con una serata di sport e spettacolo che ha richiamato una folla numerosa in piazza. L’evento si è svolto venerdì sera a Macerata, con ben 8 incontri di pugilato olimpico, accompagnati da musica, gastronomia e grande partecipazione.
I pugili del Macerata Boxing Club, preparati e seguiti dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, hanno conquistato 4 vittorie su 4 match disputati.Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Leonardo Ciccalè ed Ernis Abazi hanno combattuto con tenacia contro avversari forti e determinati provenienti da Marche e Abruzzo.
«Concludiamo una stagione agonistica ricca di soddisfazioni – sottolineano i due tecnici – tra cui il doppio oro ai recenti campionati di qualificazione agli Italiani Assoluti, la trasferta in Francia con la rappresentativa marchigiana e oltre 30 match disputati quest’anno».
L’evento, organizzato dal Macerata Boxing Club con il patrocinio del Comune di Macerata, è stato dedicato a tre figure storiche della boxe cittadina: Alessandro Santucci, Giannino Cappelloni, Mario Crucianelli.
Durante la serata, ai familiari di questi tre personaggi sono state consegnate targhe commemorative, a suggellare un ideale passaggio di testimone alla nuova generazione del pugilato maceratese.
Il direttivo della società, composto dal presidente Antonio Cervigni, Samuele Antinori, Noemi Tiofilo, Luca Crucianelli e Luca Pucci, ha voluto rendere omaggio a chi ha lasciato un segno profondo nella storia della boxe locale.
La serata è stata aperta dall’assessore allo sport Riccardo Sacchi, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa. Il tutto è stato arricchito dalla musica di Marco Cecchetti alias Dj Silvio, e dalla presenza di stand gastronomici e bevande del bar Samo, contribuendo a creare una vera festa dello sport.
Macerata - È convocata per domani, martedì 15 luglio, dalle 21:15 alle 23:30, una seduta straordinaria d’urgenza del Consiglio di Quartiere 3 (Via Roma, Santa Croce, San Francesco, Collevario), presso la parrocchia “Gesù Buon Pastore” in via Cesare Pavese 2.
All’ordine del giorno: il tema relativo alla recente individuazione della presenza del tarlo asiatico in alcune piante del quartiere Collevario.
All’assemblea pubblica parteciperà il presidente dell’AMAP (Agenzia Marche Agricoltura Pesca) Marco Rotoni, insieme ai tecnici specializzati che si occupano dell’individuazione del tarlo, dei trattamenti di bonifica dell’area interessata e della successiva ripiantumazione degli esemplari abbattuti.
Interverrà inoltre l’Amministrazione comunale per approfondire le problematiche legate all’infestazione recentemente riscontrata su diverse piante nella zona.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Si è concluso lunedì 01 luglio il progetto “La scuola va in porto”, ideato dall’Associazione Ricordi d’A mare, che promuove la conoscenza del mare, tramite visite guidate delle scuole di Civitanova, e non solo, ai luoghi legati ad esso ed alle sue tradizioni.
Partito il 31 marzo, il programma prevedeva 11 appuntamenti, che hanno coinvolto più di 600 alunni, di 9 diverse scuole, da quelle dell’infanzia a quelle superiori. I giovani e giovanissimi visitatori sono stati accompagnati, in un percorso di avvicinamento alla conoscenza dell’ambiente marino e portuale, dai diversi soggetti che ruotano intorno al mondo del mare: il personale della Guardia Costiera di Civitanova Marche ha illustrato alle scolaresche la missione ed i valori che ispirano ogni giorno il lavoro della Guardia Costiera: dalla salvaguardia della vita umana in mare alla tutela dell’ambiente marino e costiero.
Il Club Vela ha presentato ai più piccoli la prima barca dei velisti in erba, l’Optimist, la sua struttura e le manovre per gestirla; la Lega Navale ha posto l’attenzione sul comportamento da tenere nel momento in cui si entra in acqua, dal bagnasciuga alla prima acqua alta, e quando si viene punti da pesci, ricci o altro; con La Marina si è parlato di pesca e come praticarla, e si è insegnato come fare i nodi marinari di base; La Medusa ha fatto conoscere ai bambini alcuni pesci del nostro mare e ha dato le prime nozioni per la navigazione. A conclusione, grazie all’accoglienza nello scalalaggio Anconetani, c’è stata anche la visita ai cantieri, con spiegazione sullo scopo dell’alaggio, manutenzione e successivo varo dell’imbarcazione, che è stata descritta nelle sue parti.
Si può dire che, con questo progetto, l’associazione Ricordi d’A mare sia riuscita ampiamente nel suo intento di avvicinare i giovani alla cultura marinara ed all’educazione ambientale tramite attività pratiche gestite direttamente dagli stessi operatori. E questo in attesa di rivederla impegnata in altre iniziative di successo.
Countdown terminato per “L’Antico in Piazza”, stasera a Pioraco il via ad uno dei mercatini più visitati dell’entroterra maceratese
Countdown terminato per “L’Antico in Piazza”, stasera (lunedì 14 luglio) il via al mercatino di antiquariato, collezionismo ed artigianato artistico organizzato da Carla Marcelli, la quale si occupa di mostre mercato da quasi trenta anni. Questo appuntamento annuale richiama sempre moltissima gente in questo paese proveniente dall’intero centro Italia grazie alla sua particolarità, esso si terrà ogni lunedì, fino al 25 agosto.
Carla Marcelli ha aggiunto: “Il mercatino serale sarà più vasto rispetto a quello organizzato negli scorsi anni. Seleziono gli espositori poiché è importante soddisfare le richieste sia di collezionisti che di appassionati. Devo dire che quest’anno ci saranno delle sorprese per coloro che avranno il piacere di venire a visitare il mercatino”.
L’11 luglio 2025 la frazione di Chiesanuova, nel comune di Treia, si è trasformata in un grande salotto all’aperto, dove il senso di comunità e la voglia di stare insieme hanno preso vita in una serata speciale. Sotto un cielo stellato, due lunghe tavolate hanno unito simbolicamente – e concretamente – i residenti di via Fratelli Bandiera, via San Vito e via San Patrizio per una cena di quartiere all’insegna della semplicità e dell’amicizia.
Circa sessanta persone hanno partecipato a questo momento conviviale, nato in maniera spontanea dalla volontà dei vicini di creare un’occasione di incontro e condivisione. Nessun grande palco, nessun evento spettacolare: solo la gioia di stare insieme, portando ognuno qualcosa da condividere, riscoprendo il valore delle relazioni autentiche e del vivere il quartiere come una grande famiglia.
È proprio da iniziative come questa che si rafforzano i legami e si costruisce quel senso di appartenenza che rende speciale anche il più piccolo angolo di paese. A Chiesanuova, per una sera, le vie si sono unite non solo geograficamente, ma soprattutto nel cuore delle persone.
«Grazie per essere al nostro fianco da 50 anni», la frase simbolo della festa che ha celebrato i 50 anni della Gastronomia da Righetto.
Sotto le stelle del cielo di Mogliano, a Villa Saverio, Enrico “Righetto” Sebastiani ha festeggiato, sabato 12 luglio, il traguardo della sua attività che, nata nel 1975, è stata pioniera dello street food e di importanti eventi aziendali.
Accanto a Righetto, la moglie Anna Maria e tutta la famiglia al completo: i figli Jessica con il marito Elio e Johnny con la moglie Giada, e le tre nipoti Giorgia, Giulia e Mita. «Mezzo secolo di storia e passione, un percorso fatto di sfide, soddisfazioni e persone straordinarie. L’impegno costante, unito all’amore per il lavoro e alla forza della famiglia ha permesso di raggiungere un traguardo importante. Un sentito grazie va a tutti coloro che ci scelgono ogni giorno, a tutti i collaboratori e fornitori che ci hanno aiutato e supportato per tutti questi anni».
Tra musica ed enogastronomia, hanno onorato l’invito della serata anche imprenditori marchigiani, artisti, associazioni e istituzioni. Presente il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, sottolineando che «Righetto è da considerare una vera e propria istituzione». In prima linea anche il sindaco di Mogliano, Fabrizio Luchetti, che ha consegnato a Righetto una pergamena come segno di riconoscenza per il suo impegno da imprenditore. Madrina della serata, Barbara Chiappini.
Durante la serata, presentata dalla giornalista Agnese Testadiferro e curata da Eclissi Eventi, si sono ripercorsi i momenti salienti dell’attività di Righetto. Attraverso un percorso fotografico che ha avuto inizio ricordando nonno Saverio, da cui Righetto ha ereditato l’arte della porchetta. Arte che poi si è evoluta fino a fare diventare Righetto un punto di riferimento nel settore della gastronomia, tra girarrosto e fritture, primi piatti di pasta fatta a mano e con i sughi della tradizione maceratese. Punto di riferimento anche per catering, feste, mercati e fiere.
(Foto di: Eugenio Gibertini)