Il teatro Annibal Caro ha ospitato sabato scorso la serata finale del Premio Letterario Unitre Civitanova Marche sul tema del "Rispetto", organizzato dall’Università delle Tre Età di Civitanova Marche in collaborazione con il circuito delle Unitre nazionali e il patrocinio del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri e del Consiglio regionale Marche.
Il vincitore della settima edizione del concorso è Luca Fazio di Gualdo Tadino con il racconto “Nel grande giardino”. Secondo classificato: Fabiano Pirozzi (Tortoreto) con “Baldassarre e il rispetto” e terzo classificato il testo “Keishin mori” dell’autrice Veronica Lucarelli di Ripe San Ginesio. Menzioni speciali a “Perché”, di Matteo Isone (Pisa) e “L'ultima opportunità” dello scrittore Ruggiero Dellisanti di Barletta.
La serata, presentata da Daniela Gurini, è stata allietata da Federico D'Annunzio, cantautore e musicista, dal M° Fabio Capponi, dall'attrice Pamela Olivieri, emozionante interprete dei brani finalisti.
“L'Unitre ringrazia tutti gli artisti per aver reso speciale questa edizione – ha detto il presidente Marisa Castagna. Inoltre ringraziamo la giuria degli studenti del Liceo classico I.I.S. “Leonardo da Vinci” rappresentata da Lattanzi Leonardo Aidan (4°A classico), Maddalena Regoli (4°B classico), Sofia Pascucci (3°A classico), Elena Viola Zefferini (3°A classico) e Beatrice Sbrascini (4°A classico). Si ringrazia anche la giuria tecnica, che ha selezionato i vincitori composta dalla prof.ssa Maria Grazia Baiocco, docente di lettere e Presidente della giuria, il prof. Giuseppe Rivetti, docente Universitario, lo scrittore Vittorio Graziosi, la Docente e scrittrice Lucia Tancredi, Luca Pantanetti editor agente letterario e il gruppo di lettura dell'associazione Libri Amo. Un doveroso ringraziamento all’Amministrazione comunale, all'assessore all’Istruzione Barbara Capponi, all'Azienda Teatri di Civitanova Marche, all'I.I.S. Leonardo da Vinci, alla direttrice della Pinacoteca Marco Moretti Enrica Bruni, ai collaboratori dell'Unitre e alla giuria Lettori Libri Amo e grazie a tutti i presenti che hanno condiviso con noi questo momento speciale”.
Uno speciale omaggio al maestro Ennio Morricone dal titolo “Musiche da Oscar” con le più celebri colonne sonore, selezionate tra le oltre 400 musiche da film, dagli esordi con Sergio Leone, Elio Petri, Bernardo Bertolucci, fino alle più recenti collaborazioni con Tornatore e Tarantino. Si terrà venerdì 1 agosto, ore 21.30 all'arena Beniamino Gigli di Porto Recanati.
Ospite speciale della serata e straordinaria interprete, la soprano italo-svedese Susanna Rigacci, che da vent'anni interpreta nei concerti e nelle incisioni la musica del maestro. Figlia di Bruno Rigacci, direttore e compositore fiorentino, si è formata al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze per poi divenire una delle voci più conosciute al mondo. Insignita nel marzo 2020 a Modena del primo 'Buk Film Festival Award’, la soprano, ha “mirabilmente congiunto la sua voce alle note e alle immagini di pellicole che hanno fatto la storia del cinema contemporaneo”.
Susanna Rigacci chiude il concerto con i celebri brani dedicati alla collaborazione tra Morricone e Sergio Leone tra cui “Giù la testa”, “C’era una volta il west” e “L’estasi dell’oro”. In apertura i brani pop del compositore sono affidati alla voce solista di Angelica De Paoli. Protagonista strumentale del concerto sarà l’Ensemble LE MUSE, che ha rappresentato l’eccellenza musicale italiana all’inaugurazione del semestre di presidenza italiana presso l’Unione Europea. Diretto al pianoforte dal suo fondatore, il maestro Andrea Albertini, l’ensemble ci conduce attraverso un viaggio emozionale nell’universo creativo di Morricone.
Musiche che diventano immagini, tanto sono radicate nella memoria collettiva le scene di alcuni film che le colonne sonore di Morricone hanno contribuito a far diventare celeberrimi. “C’era una volta il west”, “Il Buono il brutto” e il cattivo, “Giù la testa”, le magiche atmosfere di “Mission”, le tinte più moderne di “Malena”, “Nuovo cinema Paradiso”, per approdare a “The hateful eight”, la colonna sonora che gli ha fatto vincere l’Oscar nel 2016. Ascolteremo anche un Morricone che forse non ci aspettavamo, e cioè il Morricone autore di canzoni come “Se Telefonando” (portata al successo da Mina) e “Here’s to you” (cantata da Jon Baez).
Nonostante le condizioni meteo incerti, il concerto di Noemi in programma questa sera a Montecassiano, in Piazza Unità d’Italia, è confermato. L’attesa serata musicale avrà inizio con l’apertura delle porte alle ore 20:00, mentre il live della cantante prenderà il via alle 21:30. Per chi non avesse ancora acquistato il biglietto, sarà possibile farlo direttamente in piazza a partire dalle 19:00.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il Comune ha disposto alcune modifiche alla viabilità: a partire dalle 8:00 di questa mattina, la piazza è stata chiusa al transito veicolare, mentre dalle 17:30 anche il passaggio pedonale sarà interdetto, con accesso consentito solamente ai possessori del biglietto d’ingresso. Queste misure sono state adottate per assicurare un ambiente sicuro e organizzato, sia per il pubblico che per gli artisti.
L’amministrazione comunale invita quindi tutti a rispettare le indicazioni e a collaborare con il personale presente per vivere al meglio questa serata che si preannuncia ricca di emozioni e grande musica nel cuore del centro storico di Montecassiano.
Prosegue l’edizione 2025 di IncantoMarche, il festival musicale promosso dalla rete RisorgiMarche, con tre nuovi appuntamenti che promettono di incantare attraverso l’incontro tra musica, paesaggio e sperimentazione artistica.
La prima data è in programma giovedì 31 luglio sul Monte Torrone, a Ussita (MC). La giornata si aprirà alle 6:00 del mattino con un suggestivo concerto all’alba del Quartetto Angelico, formato da musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Le sonorità intime e raffinate degli archi accompagneranno il sorgere del sole, per un’esperienza immersiva tra silenzi, natura e musica.
Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, sempre sul Monte Torrone, salirà sul palco la BabelNova Orchestra, ensemble multiculturale che fonde ritmi e melodie provenienti da ogni latitudine. Erede della celebre Orchestra di Piazza Vittorio, BabelNova proporrà una vera e propria festa di suoni dal mondo, mescolando suggestioni mediterranee, echi africani e ritmi sudamericani in un’atmosfera coinvolgente e festosa.
Il festival tornerà poi domenica 3 agosto con un evento che unisce escursionismo e musica nei paesaggi dei Monti Sibillini. A Muccia (MC) si terrà il concerto-escursione "Diasilla" con Matteo Paggi (trombone) e Matteo Stella (elettronica). Il progetto, ispirato al profondo legame con le montagne marchigiane, trasforma il cammino in un'esperienza sonora immersiva, tra fiati, campionamenti e paesaggi acustici, dando vita a un palcoscenico naturale dove la musica si fonde con l’ambiente.
Ogni appuntamento di IncantoMarche rappresenta un invito a vivere la musica nella sua forma più autentica: qualità artistica, paesaggi unici, rispetto per l’ambiente e il piacere di camminare insieme tra le meraviglie delle Marche.
Biglietti disponibili su: www.ciaotickets.com/it/incantomarcheInfo e programma completo: www.incantomarche.it
Come da tradizione, tornano i Concerti nel Chiostro a Civitanova Alta, giunti alla 35esima edizione ed organizzati dall’associazione Pier Alberto Conti APS in collaborazione con l’Azienda dei Teatri e il Comune di Civitanova: artisti internazionali e grande musica saranno i protagonisti dei tre concerti estivi, in programma il 4, 9 e 12 agosto 2025, con inizio alle 21.15.
Il via è al teatro Annibal Caro lunedì 4 agosto, con il ritorno della pianista russo-ucraina Daria Parkhomenko, strepitoso talento della tastiera pluripremiato in concorsi internazionali e che già riscosse un enorme successo nella sua precedente apparizione a Civitanova.
Sabato 9 agosto ci si sposta allo spazio Multimediale San Francesco, dove si esibisce il Quartetto d’archi dell’orchestra sinfonica Rossini, con un programma che prende spunto proprio dal grande compositore pesarese. infine, martedì 12 agosto, la rassegna termina all’Annibal Caro con un concerto del famoso sassofonista Federico Mondelci e del celebre trombonista Massimo Morganti, insieme all’Orchestra italiana di sassofoni con un programma molto vario che spazia dal repertorio classico alla musica da film.
“Il nostro impegno per la cultura a Civitanova continua puntualmente - le parole del direttore artistico, il maestro Bruno Bizzarri -, anche in questa estate in cui non si potrà usufruire del chiostro di Sant’Agostino, bloccato per tutta la stagione a causa dei necessari lavori di restauro. I “Concerti nel Chiostro” escono quindi dal loro luogo usuale, ma rimanendo sempre fedeli alla causa di valorizzare la storia e l’arte del nostro borgo antico”.
Biglietti su www.ciaotickets.com e in tutti i punti vendita del circuito, nonché alla biglietteria del teatro Rossini e del teatro Annibal Caro. Sarà possibile acquistare i biglietti anche sul posto il giorno dell’evento a partire dalle 19.30.
Inaugurato oggi, lunedì 28 luglio, a Macerata il Museo della devozione Mariana. Aperta in contemporanea la mostra giubilare “Immagini di maternità - La bellezza della vita che nasce”, allestita al suo interno, nella cripta della Basilica della Misericordia: la mostra è parte integrante del progetto per il Giubileo 2025 “Pellegrini di speranza” promosso dalla Conferenza Episcopale Marchigiana (CEM), patrocinato e sostenuto dalla Regione Marche. Il taglio del nastro è avvenuto nel pomeriggio, alle ore 17, alla presenza del vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e dalla vice sindaco Francesca D’Alessandro, dei consiglieri regionali Romano Carancini e Pierpaolo Borroni, numerose autorità civili e militari della città e del territorio, tra le quali Luca Marconi, gli assessori Laura Laviano, Paolo Renna, Andrea Marchiori e Silvano Iommi.
Il Museo della devozione Mariana è caratterizzato da un percorso costituito da documenti e pubblicazioni sulla sua storia e con opere mariane inedite provenienti dalle chiese chiuse per eventi sismici. Non solo, sono presenti doni ed ex-voto per grazia ricevuta offerti dai fedeli nel corso dei decenni e le testimonianze di alcune confraternite dedicate alla Vergine.
«L’idea è nata tre anni fa dalla mostra “Ma-donna”, che esponeva qui alcune immagini di devozione mariana – ha detto durante la cerimonia inaugurale il vescovo Marconi –, a partire da quella base di opere, abbiamo ristrutturato e perfezionato questo nostro piccolo Museo che, a ben vedere, non diventa più tanto ridotto se connesso in maniera armonica con la visita alla soprastante Basilica della Mater Misericordiae. Questa, infatti, è un vero scrigno di devozione e di arte mariana, con opere che coprono stili e epoche molto diverse».
In particolare, all’interno del museo è possibile ammirare una scultura proveniente da Treia e attribuibile al sec. XI, la Madonna orante del Sassoferrato, la lunetta della deposizione di Vincenzo Pagani e varie incisioni della famiglia del Piani e una piccola collezione di opere selezionate di autori contemporanei locali.
«Il museo si articola oggi in una prima sezione, in cui al centro è la devozione alla Mater Misericordiae, con opere e arredi sacri che ampliano quanto si è già potuto apprezzare nella visita alla Basilica superiore – ha spiegato ancora il Vescovo –, segue una seconda sezione dedicata agli ex-voto o alle opere donate alla Mater Misericordiae, tra autori anonimi ed artisti affermati, abbiamo una breve esempio di queste offerte d’arte, che spaziano dal 1500 agli ultimi anni del 1900. Una terza sezione, presenta alcune opere di devozione mariana provenienti da tutta la Diocesi, che la chiusura delle chiese a motivo del sisma, manterrebbe ancora nascoste nei depositi in cui sono state ricoverate. In questa terza sezione una sala è dedicata alla devozione alla Vergine Lauretana, vero centro della devozione mariana di tutte le Marche».
La mostra "Immagini di maternità" è altresì un tassello importante di quanto organizzato nella forma di un museo diffuso per il Giubileo all'interno di 14 strutture diocesane marchigiane, con allestimenti dedicati alla maternità e opere che raccontano la vita e la speranza attraverso i secoli. A Macerata, nella sezione riservata sono esposte quattro opere del XVII secolo attribuite al pittore anconetano Gian Battista Foschi che rappresentano l’Annunciazione, la Visitazione, la Natività, la Fuga in Egitto. Le quattro tele esposte provengono dal Duomo di Treia attualmente chiuso a causa del terremoto.
«La scelta dell’autore è anche determinata dal fatto che, con la riapertura della Cattedrale di San Giovanni, sono di nuovo visibili altri tre dipinti nella volta di questa chiesa monumentale dedicati alla vita di Sant'Ignazio di Lojola – ha proseguito mons. Marconi -, nella stessa chiesa la bellissima Cappella Razzanti, che brilla dopo il recente restauro in tutta la sua bellezza, presenta tutta la decorazione murale opera dello stesso pittore. Con l’esposizione di queste quattro tele e la visita seguente alla Cattedrale di San Giovanni, i turisti hanno ora la possibilità di riscoprire una parte significativa della produzione artistica del Foschi nel contado maceratese».
Sul valore delle opere sono intervenuti anche i curatori della mostra Ivano Palmucci e Denise Tanoni: «Giambattista Foschi è un artista "ritrovato" - hanno affermato -, per il quale si apre una stagione di ricerca e di studio finalizzata alla sua valorizzazione e a un giusto riconoscimento storico e critico. Per la scelta delle opere si è voluto privilegiare sia quei beni che gli eventi sismici ormai da quasi un decennio hanno oscurato e reso invisibili, sia l’elemento della novità, che in questo caso riguarda il pittore, il cui nome compare sporadicamente nelle fonti locali, in modo da rendere giustizia ad un patrimonio dimenticato».
Grande successo per l’edizione 2025 dell’EMF Recanati, che ha riempito piazza Giacomo Leopardi con migliaia di persone. Un pubblico giovane e variegato ha risposto con entusiasmo, confermando l’evento come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate. L’EMF è tornato a invadere il centro storico di Recanati con un’energia travolgente, trasformando per una notte Piazza Leopardi in un grande tempio della musica elettronica.
L’atmosfera era quella dei grandi festival europei, con straordinari giochi di luci, effetti speciali e una produzione tecnica di alto livello che ha ammaliato, ancora una volta, i partecipanti di tutte le età. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto l’impianto audio Myra di ultima generazione firmato FBT, partner tecnico storico dell’evento, e le spettacolari scenografie luminose a cura di Frenexport, sponsor tecnico per la parte luci. Gli effetti speciali hanno invece creato un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di trasformare la piazza in uno spazio sonoro e visivo unico nel suo genere. A fare la differenza è stata anche la varietà musicale offerta dai DJ in consolle, che hanno proposto una selezione ricca e dinamica, capace di far ballare la piazza dall’inizio alla fine.
Grande novità di questa edizione è stata la prima assoluta nel Centro Italia del “Techno Pilates”, un’attività organizzata in collaborazione con Happiness Group. La sessione, svolta nel tardo pomeriggio, ha unito movimento e musica elettronica, attirando un pubblico curioso e numeroso, dimostrando come il festival possa essere anche spazio per nuove esperienze legate al benessere fisico e mentale. Oltre all’intrattenimento, l’EMF ha posto grande attenzione anche ai contenuti sociali. In piazza erano presenti AVIS e la Cooperativa Sociale Pars, con attività di sensibilizzazione su prevenzione e salute rivolte ai giovani, confermando lo spirito inclusivo e responsabile dell’iniziativa. Tra i principali partner che hanno contribuito alla realizzazione del festival figurano BCC di Recanati e Colmurano, Birra Forst, Studiologic – presente in piazza con un’area “touch and try” dedicata alla prova degli strumenti musicali –, Fatar ed Elettromedia. Fondamentale anche il supporto di numerose piccole e medie imprese e operatori economici locali, che hanno creduto nell’iniziativa e ne hanno sostenuto lo sviluppo.
L’evento si è svolto con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Recanati, che continuano a sostenere un progetto capace di coniugare cultura, musica e territorio. L’EMF si conferma un appuntamento capace di coinvolgere generazioni diverse, valorizzando il patrimonio storico di Recanati e creando un ponte con le nuove forme di espressione artistica e digitale. Un festival che restituisce centralità alla piazza, trasformandola da semplice spazio urbano a luogo vivo di incontro e partecipazione. Alla fine della serata, tra volti stanchi e sorrisi soddisfatti, si percepiva chiaramente la sensazione di aver preso parte a un’esperienza autentica, segnata da musica, luci e scenografie che hanno saputo unire, emozionare e lasciare il segno.
Countdown per Marchestorie Show – Aspettando il Festival, con la grande musica live dei New Trolls la storica band progressive italiano e la cantautrice Roberta Giallo con tanti ospiti, ad ingresso libero, mercoledì 30 luglio alle ore 21 a Macerata in Piazza della Libertà con il patrocinio del Comune di Macerata.
Il secondo di cinque appuntamenti speciali, uno per ogni provincia, che accompagneranno il pubblico verso la V edizione del Festival Marchestorie – Poesia di Teatri il Festival della Regione Marche promosso da Fondazione Marche Cultura che vede la direzione artistica, dalla nascita, per il quinto anno consecutivo di Paolo Notari, affiancato dal 2024 da Davide Rondoni poeta di fama nazionale, e la conduzione di Alvin Crescini, in programma dal 13 settembre al 16 novembre 2025.
“La volontà della Regione Marche di introdurre e presentare con eventi speciali la nuova edizione del Festival Marchestorie nelle piazze della cinque provincie marchigiane è un’ulteriore dimostrazione di quanto il Festival abbia radicato la propria identità nella poesia e nei teatri dei nostri meravigliosi borghi, veri e propri gioielli storici e artistici incastonati nelle colline e nelle montagne della Regione. - Ha affermato Paolo Notari direttore artistico di Marchestorie - Per questi eventi speciali di anteprime abbiamo scelto degli artisti che potessero portare sulle piazze la grande storia della musica italiana e per Macerata avremo sul palco l'energia contagiosa dei New Trolls, un viaggio immersivo nella musica italiana fra i più grandi successi del leggendario gruppo musicale.”
A seguito dello scioglimento della band originale, Il Mito New Trolls nasce nel 1998, grazie al chitarrista Ricky Belloni e a Giorgio Usai tastiere e voce che accompagnati da Alex Polifrone (batteria) e Andrea Cervetto (basso e voce) proseguono da anni in Italia e nel mondo la storia della leggenda chiamata New Trolls. A Macerata si potrà rivivere un’ emozionate immersione musicale nei più grandi successi dei New Trolls, più vivi che mai nei cuori degli italiani, da “Una miniera”, “Aldebaran”, “Quella carezza della sera” a “Concerto Grosso” e molte altre per un indimenticabile concerto live sotto le stelle.
Tra gli ospiti musicali attesi della serata la cantautrice Roberta Giallo, scrittrice, visual artist, attrice, e performer teatrale nota per le sue originali e funamboliche performance, eseguite in solo pianoforte e voce.
Roberta Giallo vanta numerose collaborazioni con grandi artisti, uno su tutti Lucio Dalla che si era particolarmente affezionato alla sua musica. Per l’occasione la talentuosa cantautrice originaria di Senigallia offrirà al pubblico originali reinterpretazioni di alcune tra le più iconiche canzoni di Lucio Dalla.
A Marchestorie Show si potrà assistere all’esibizione unica di Diego Trivellini, l’incredibile “uomo Fisorchestra” che con la sua straordinaria fisarmonica elettronica, capace di ricreare l’emozione di un’intera orchestra sinfonica di cento strumenti, offrirà al pubblico un omaggio al Maestro Ennio Moricone.
Sul palco di Macerata l’antropologo Giacomo Recchioni racconterà la storia dei borghi marchigiani come sono nati e sviluppati nel corso dei secoli.
Il poeta e scrittore Alessandro Moscè parlerà della poesia e della letteratura dei borghi marchigiani che hanno tracciato le vie della nostra cultura e il legame indissolubile tra le parole e i luoghi che le hanno ispirate.
Una serata di grande musica e divertimento, spettacolo e poesia, per immergersi nello spirito della nuova edizione di Marchestorie, che accanto ai racconti e alle tradizioni dei borghi marchigiani celebra quest'anno la magia dei loro splendidi teatri storici!
Le prossime tappe di “MArCHESTORIE Show – Aspettando il Festival” dirette da Sabino Morra, aperte al pubblico, con inizio alle ore 21, saranno: il 5 agosto con Filippo Graziani a San Benedetto del Tronto, in Piazza Matteotti; l’11agosto a Marina di Altidona, Lungomare, Piazza Garibaldi e il 13 agosto a Fano, Ex Chiesa San Francesco con la Fisorchestra Marchigiana diretta dal M. Daiana Dionisi.
Nemmeno la pioggia battente ha fermato l'appuntamento con il lifestyle e la creatività marchigiana al Gran Galà della Moda in piazza del Popolo. L'evento dell'estate settempedana ha dimostrato, ancora una volta, la tenacia e l'ingegno degli organizzatori e dei partecipanti, regalando al pubblico una serata indimenticabile.
Nonostante il cambio di programma forzato, gli organizzatori – Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, insieme ad Associazione Attività Produttive e al Comune di San Severino Marche – hanno saputo reinventare lo spettacolo. Sotto la suggestiva cornice dei portici, trasformati in un'imprevista ma affascinante passerella, la produzione di Fabbricaeventi.com con la regia di Chiara Nadenich, ha orchestrato una coreografia alternativa studiata all'ultimo minuto. Particolarmente suggestiva l'uscita di modelle e modelli da Palazzo Gentili, come sempre gentilmente messo a disposizione dalla famiglia Ciriaci.
La serata è stata magistralmente condotta dalla straordinaria coppia Marco Moscatelli e Romina Pierdomenico, che hanno saputo tenere alta l'energia e l'entusiasmo. La passerella ha visto sfilare le creazioni di numerosi e rinomati atelier e aziende del territorio, simbolo dell'eccellenza e del "saper fare" marchigiano: Calzaturificio London di Monte San Giusto, Carlo Salvatelli di Montegranaro, ChicèChic di Ascoli Piceno, DolceVita Designer Moda di Morrovalle, Dolci Oberdan di Sant'Elpidio a Mare, Gio+ di Montecosaro, Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Maglificio Pamira di Cingoli,Carla Sposa di Tolentino, Paimar di Montappone, Rashway Abbigliamento Sportivo di Fermo, Samuela Salvucci Gioielli di Ripe S. Ginesio, Sartoria Trea di Treia, Simona Bonacci di Civitanova Marche e Sonia Maltoni di San Severino Marche.
Lo spettacolo nello spettacolo è stato arricchito dalla performance di A&G Show Dance e da un momento dedicato alla bellezza e al benessere, che ha visto protagonista il Centro Medico BluGallery con la partecipazione straordinaria dell'ex giocatrice della Nazionale italiana di pallavolo Serena Ortolani.
“Mi sento in dovere di ringraziare chi ha affrontato il cambio di programma a causa della pioggia con grandissimo spirito, e mi riferisco alla produzione di Fabbricaeventi.com – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei - Abbiamo portato a casa un'altra edizione di successo del Gran Galà della Moda, facendo comunque felice il pubblico che, come ogni anno, aspettava proprio la sfilata che è uno degli eventi clou della nostra estate. L'appuntamento ha ribadito il suo ruolo di occasione unica per celebrare il talento, la creatività e la tenacia degli imprenditori locali che, sotto la guida di Confartigianato, portano avanti con orgoglio la tradizione del "saper fare" marchigiano”.
Un sentito ricordo è stato rivolto al cavalier Folco Bellabarba, indimenticabile "presidentissimo" di Confartigianato, la cui guida ha fatto dell’associazione una delle più importanti organizzazioni di rappresentanza a livello nazionale, con radici solide proprio nella Città di San Severino Marche.
Tra i presenti all’evento l’europarlamentare Matteo Ricci, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il Commissario alla ricostruzione sisma 2016, senatore avvocato Guido Castelli, il sindaco di Matelica e presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Denis Cingolani, il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, l’assessore del Comune di Civitanova Marche, Francesco Caldaroli, l’assessore del Comune di Appignano, Francesco Gagliardini, e altri rappresentanti dei Comuni del territorio insieme al presidente del Consiglio comunale della Città di San Severino Marche, Sandro Granata, al vice sindaco Jacopo Orlandani, agli assessori Vanna Bianconi e Paolo Paoloni e al consigliere Francesco Borioni.
Da oggi, in piazza San Marco, di fianco al palazzo municipale, la statua del poeta indiano Maharishi Valmiki non solo sarà un punto di riferimento per la comunità indiana residente nel territorio, ma anche simbolo di integrazione e accoglienza tra culture.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco di Camporotondo di Fiastrone, Massimiliano Micucci, che ha accolto l’ambasciatrice indiana in Italia, Vani Rao, il viceambasciatore Amararam Gurjar e il presidente dell’Indo italian culture and welfare association, Vishnu Kumar Soni. Hanno partecipato anche l’assessore del Comune di Cessapalombo (altro paese con una numerosa presenza di indiani), Ermanno Micucci, e il comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, il maggiore Giulia Maggi.
«L’obiettivo del nostro Primo ministro - ha ribadito l’ambasciatrice Rao - è quello di rafforzare i rapporti con l’Italia, soprattutto in ambito culturale e religioso. Il tempio dedicato a Valmiki, che custodisce il testo epico Ramayana scritto proprio dal poeta indiano, è un punto di riferimento per molti nostri connazionali che vivono in queste zone e che a ottobre organizzano la festa dedicata a Valmiki».
È stata poi ribadita l’accoglienza e l’apertura che la comunità indiana ha trovato a Camporotondo: «Qui c’è una comunità inclusiva - ha detto Vishnu Kumar Soni -. È per questo che abbiamo scelto questo Comune per ospitare la statua di Valmiki con l’unico tempio dedicato a lui in tutto il Paese. La statua è stata realizzata in India e inviata a Camporotondo dal nostro Primo ministro che ringraziamo per la collaborazione».
Il primo cittadino ha tenuto a precisare come l’organizzazione sia stata «una corsa contro il tempo - le sue parole -. Abbiamo ricevuto il viceambasciatore a marzo scorso e ci ha manifestato la volontà di installare la statua nel nostro Comune. Ci siamo allora subito mossi con i permessi necessari e, grazie all’impegno dell’architetto Alessandro Azzolini e dei tecnici del Comune, siamo riusciti in poco tempo a rendere questa richiesta una realtà. Per noi era importante organizzare la cerimonia entro oggi poiché già da domani il viceambasciatore Amararam Gurjar partirà per il Malawi dove andrà a ricoprire l’incarico di ambasciatore».
Micucci ha sottolineato anche come Camporotondo sia da anni ormai un esempio di integrazione: «Su 420 residenti - dice - 41 sono di nazionalità indiana (23 senza cittadinanza e 18 con cittadinanza, ndr). Questa comunità fa parte di noi ormai da trent’anni ed è completamente integrata: parliamo di grandi lavoratori, persone rispettose e devote alla famiglia, con un grande senso di appartenenza a questi luoghi. Non potevamo non onorare questo sodalizio accogliendo la richiesta del viceambasciatore. Questa giornata rappresenta l’incontro tra due culture, segno di rispetto e fratellanza, e impegno a custodire ciò che ci unisce: l’umanità e l’amore per questi territori».
Bellissima serata su temi sociali quella di mercoledì 23 luglio, presso l’area esterna del Teatro Cecchetti a Civitanova Marche. La finale della VII edizione di Civitanova Solidarity Sound ha regalato forti emozioni, spunti di riflessione, e divertimento al numeroso pubblico intervenuto anche da fuori provincia. La serata ha visto l’esibizione dei 9 giovanissimi finalisti, che arrivavano da tutta Italia da Napoli e Trieste. Alle 23:20 circa sono stati proclamati i vincitori: 1° premio alla 14enne Sara Cipolletti di Macerata con “L’illusione di ogni momento”, un testo delicato, sincero, che ha toccato corde profonde e ha fatto sentire a tutti quanto possa essere potente il linguaggio delle emozioni, soprattutto quando nasce dal coraggio di mettersi in gioco. 2° premio a “The Roux Crue” da Marana (NA) con “Meta” e 3° premio a “Licia e Ilaria” 16 e 12 anni di Trieste con “Mille violini”.
Anche quest’anno l’intero concorso è stato reso accessibile alle persone sorde segnanti grazie al servizio di interpretariato LIS con Michele Peretti per la parte istituzionale, e alla traduzione di tutte le canzoni con tre straordinarie Performer LIS: Letizia Frattani, Letizia Ranieri e Benedetta Paris. Con i loro segni, hanno reso le canzoni pienamente fruibili per il pubblico sordo segnante, dimostrando anche a chi sente quanto una canzone possa trasmettere emozioni attraverso la lingua dei segni. Oltre alle bellissime canzoni in gara, uno dei momenti più coinvolgenti e toccanti della serata è stato quando sono saliti sul palco Renzo Morreale e Federico Baiocco. Federico è un ragazzo con alcune fragilità fisiche, così le definisce con delicatezza Renzo, che però non hanno mai spento la sua luce creativa, né tantomeno la sua passione per la musica. Per l’occasione, Renzo e Federico hanno scritto insieme una canzone che, alla fine, è diventata un coro collettivo: tutto il pubblico si è unito a loro in un momento di condivisione autentica e vibrante. Il sorriso contagioso di Federico, mentre si esibiva con gioia davanti a un folto pubblico, è stato uno dei momenti più emozionanti dell’intero evento. Renzo ha poi raccontato il cuore del suo progetto speciale: “L’Orchestra Parallela”, un’iniziativa meravigliosa in cui la musica diventa ponte, casa e voce per tutte quelle persone spesso definite “fragili”, ma che in realtà hanno dentro una forza straordinaria. Perché quando si fa musica insieme, non ci sono barriere: ci sono solo cuori che battono all’unisono. Tra gli ospiti anche il giovanissimo cantante civitanovese Lorenzo Boschi.
L’assessore Barbara Capponi ha voluto ricordare Giacomo Diomedi e Luciana Battistelli, recentemente scomparsi “entrambi anima e motore del tessuto sociale di Civitanova Marche – ha detto - Solidarity sound cresce e diviene punto di riferimento per un evento che ispira e motiva i giovani a crescere con lo sguardo nel sociale. Di anno in anno assistiamo a una finale di livello sempre incredibile, con un'ottica sempre più radicata anche all'accessibilità e all'inclusione che valorizza i talenti e le storie di ciascuno. Non solo musica quindi, ma un lavoro di concerto - nel vero senso del termine - tra assessorato, consulta, territorio ed artisti che fa brillare il nome della nostra Civitanova in Italia con un'ottica nuova che ci rende orgogliosi e ci porta a proseguire il percorso intrapreso”.
La giuria, composta da figure di spicco come Giorgio Barbatelli, presidente della consulta per i servizi sociali, Deborah Pantana, consigliera provinciale di parità, incaricata dal Ministero, che ha presentato il progetto Woman is Life, l’assessore Barbara Capponi, Alessandro Gattafoni, atleta con la fibrosi cistica che ha portato la sua testimonianza raccontando il suo impegno a sostegno della ricerca scientifica, Riccardo Testatonda, pianista e compositore, Jacopo Ilari, musicista, arrangiatore, produttore musicale e Tommaso Moglianesi, musicista, e cantautore.
“La serata conclusiva del Civitanova Solidarity Sound, giunta alla settima edizione e organizzata e gestita in modo brillante e appassionato dal maestro Samuele Dutto, ci ha mostrato un interessante spaccato del nostro tempo e consegnato alcuni messaggi di speranza – ha dichiarato Giorgio Barbatelli, presidente della consulta per i servizi sociali -. C’è un mondo di giovani e giovanissimi che ama la musica, si applica nello studio di strumenti e tramite la musica ci vuole comunicare i propri pensieri più intimi. Usano questo canale per loro privilegiato per venire allo scoperto, per parlarci dei loro valori: ci chiedono di ascoltarli. L’altro momento intenso della serata ci è stato donato dal duo Renzo Morreale e Federico Baiocco. L’uno musicoterapeuta impegnato da sempre nel volontariato attraverso il linguaggio universale della musica, ed ideatore del progetto Orchestra Parallela, nato per dare voce, accanto a professionisti di musica, a ragazze e ragazzi con varie fragilità. Federico è un giovane con difficoltà motorie ed un sorriso luminoso che ti conquista e sembra voler dire che le difficoltà vanno affrontate e si possono superare. Ci hanno regalato una canzone scritta ed arrangiata da loro. La loro presenza e la loro canzone ci hanno parlato di impegno, ci hanno invitato a “sporcarci le mani”. A partire dal proprio quartiere ma proiettati al mondo là fuori: come proponeva il tema di questa settima edizione”.
In occasione del passaggio di due importanti pellegrinaggi religiosi sul territorio comunale, la polizia locale di Macerata ha emesso due ordinanze con modifiche temporanee alla viabilità, per garantire la sicurezza dei partecipanti e la corretta gestione del traffico. I due eventi, denominati “Giubileo dei Giovani” e “Camerino–Loreto”, si svolgeranno rispettivamente dal 29 al 30 luglio e dal 30 al 31 luglio.
Il primo provvedimento riguarda il pellegrinaggio Giubileo dei Giovani, in programma martedì 29 luglio. Dalle ore 10:00 alle ore 17:00, è prevista la sospensione temporanea della circolazione stradale, con interdizione al traffico per tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione per quelli di emergenza e soccorso, lungo le seguenti vie comunali:Contrada Isola, Contrada Madonna del Monte, Contrada Fonte San Giuliano, Contrada Alberotondo, Contrada Santo Stefano, via Fonte Maggiore, Borgo San Giuliano, via Gioberti, piazza Strambi, via Don Minzoni, piazza della Libertà, Piaggia della Torre, viale Trieste e via San Giovanni Bosco.
La sospensione resterà attiva solo per la durata effettiva del passaggio dei pellegrini e dei mezzi di supporto. Mercoledì 30 luglio, sempre per il Giubileo, dalle ore 7:00 alle 9:00, sarà interdetto il traffico nelle seguenti vie: via San Giovanni Bosco, piazza XXV Aprile, via Beniamino Gigli, via Cincinelli, strada comunale Corneto, contrada della Pieve, via Gandhi, via Gagarin, via Giovanni Papa XXIII, via Fratelli Kennedy, Borgo Sforzacosta e via Liviabella.
Per quanto riguarda invece il pellegrinaggio Camerino-Loreto, l’ordinanza prevede, per la giornata di mercoledì 30 luglio, una sospensione temporanea della circolazione dalle ore 10:30 alle 15:30, sempre limitatamente alla durata effettiva del passaggio dei pellegrini, lungo le seguenti vie: strada vicinale Mozzavinci Consalvi, strada Rotacupa, via Troili, via dell’Acquedotto, via del Fiume, e la SPP77 “Ponte Pertini” (tratto centro abitato – Borgo Peranzoni).
Il giorno successivo, giovedì 31 luglio, la sospensione interesserà, dalle ore 7:00 alle 9:30, la SPP77 “Ponte Pertini” (stesso tratto), contrada Potenza e contrada Acque Salate. L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà posizionata lungo i percorsi e a programmare con anticipo i propri spostamenti, in particolare nelle fasce orarie indicate.
Dopo sei anni di pausa, il Palio Storico di San Giovanni, torna a solcare il cuore della tradizione marinara di Porto Recanati in una veste completamente rinnovata sia nella forma che nello spirito e con una nuova denominazione, Palio Marinaro di San Giovanni.
La storica manifestazione nata nel 1995, la cui ultima edizione risale al 2019, dopo la chiusura dell’Ente Palio Storico ed ufficializzato il passaggio dell’organizzazione al comune di Porto Recanati, riprende vita in una veste più rievocativa, dinamica ed inclusiva e con un nuovo percorso che comprende sia la spiaggia libera di Largo Porto Giulio che un tratto del Lungomare Lepanto.
Il sindaco Andrea Michelini, già socio fondatore dell’Ente Palio e curatore della manifestazione per 16 anni, assieme al consigliere Marino Ferraccioni, già dal mese di gennaio, hanno lavorato per di ridare vita ad una manifestazione più che ventennale, coinvolgendo alcuni corridori storici, tra cui Filippo Rombini ed Emanuele Mancinelli, i presidenti dei Quartieri, alcuni soci fondatori, alcuni componenti storici della vecchia organizzazione ed alcune donne come Giorgia Guercio, che avevano espresso il desiderio di essere parte attiva alla rinascita del Palio.
Il Palio riprende vita con un nuovo format ed un nuovo nome, "Palio Marinaro di San Giovann"” ma anche una nuova data significativa per la gara, il 30 agosto che di fatto concluderà la Festa del Patrono.
La grande novità di questo nuovo Palio è il coinvolgimento attivo nella gara delle donne, a testimonianza sia dell'evoluzione della manifestazione, ma anche come riconoscimento del fondamentale ruolo storico che le donne hanno ricoperto nella vita sociale ed economica della città di Porto Recanati. Il Palio, fin dalla sua nascita ha voluto rappresentare le profonde radici ed il forte legame della comunità portorecanatese con il mare e la fatica quotidiana degli sciabbegotti ed ora anche delle nostre purtannare.
"Il Palio Marinaro di San Giovanni continuerà quindi a rappresentare la nostra comunità di fine Ottocento quando il Borgo di Recanati, fresco di autonomia da Recanati (1893), diventa Portorecanati (all’ora si scriveva tutto così) e fondava la propria economia sul duro lavoro in mare di uomini e donne, sull’agricoltura, sul commercio e muoveva i primi passi verso il turismo come fonte economica", sottolinea in una nota l'amministrazione comunale.
Il nome cambia, così come il nuovo logo della manifestazione, ad opera di Leonardo Cifola, ma niente cambia nell’impegno dei tanti volontari coinvolti per la riuscita della manifestazione. "Un doveroso grazie va a chi negli anni ha presieduto l’Ente Palio Storico, a chi ha lavorato volontariamente alla sua riuscita e a chi ha creduto nella manifestazione", aggiungedopo l'amministrazione comunale.
Questo il programma del Palio Marinaro di San Giovanni: venerdì 29 agosto, dalle ore 20:30 Corteo Storico delle ciurme e figuranti con partenza dalla chiesa San Giovanni Battista, a seguire Santa Messa presso l’Arena Beniamino Gigli con il tradizionale Giuramento delle ciurme. Sabato 30 agosto, dalle ore 18:00 Corsa del Palio Marinaro San Giovanni con partenza da Largo Porto Giulio
Ogni ciurma è composta da 6 membri con almeno 2 donne in squadra. Il Palio inizia con l’alaggio (‘rtirà), tramite argano e palanche, di una lancetta con due coffe di pesce del peso totale di 30 kg. Successivamente, i membri si alterneranno nella corsa a piedi e si conclude con il trasporto delle coffe sopra un cariolu fino alla simbolica pescheria finale per la pesatura. Vincerà la ciurma che riuscirà a trasportare più pesce nel minor tempo possibile, secondo un sistema di punteggio che valorizza sia velocità che quantità di pesce a parità di prezzo d’asta.
Il nuovo Palio Marinaro non è solo gara, ma anche tradizione e identità. I costumi storici, la scenografia del mare offriranno a cittadini e turisti uno spaccato vivo della Porto Recanati di un tempo, con uno sguardo rivolto al presente che riprende vita grazie al contributo di chi nella manifestazione ha sempre creduto, agli ex corridori, alle realtà locali e al supporto attivo dei Quartieri storici, sarà un'occasione unica per vivere la città, il mare e le sue radici.
Appuntamento quindi per venerdì 29 agosto per la sfilata storica, la Santa Messa del Patrono e il Giuramento delle Ciurme e per sabato 30 agosto alle ore 18:00, presso Largo Porto Giulio per la Curza del Palio Marinaro di San Giovanni.
Una serata bellissima e ricca di emozioni quella di ieri, 27 luglio alle ore 20:00, andata in scena alla Locanda Fontezoppa di Civitanova Alta, nell’ambito della rassegna Filosofarte, ideata e organizzata da Gianluca Crocetti, presidente della Commissione Cultura del Comune di Civitanova Marche (promotore culturale).Ospite d’onore dell’evento è stata Natasha Stefanenko (attrice, conduttrice e scrittrice), che ha presentato il suo libro "Dalle Marche con Amore", un sentito omaggio alla bellezza, alla cultura e all’identità della nostra regione.
Durante l’incontro, Gianluca Crocetti (presidente Commissione Cultura Comune di Civitanova Marche), delegato dal sindaco Ciarapica, insieme a Paola Campetelli, hanno portato i saluti della città, sottolineando l’importanza di una visione culturale e territoriale condivisa e lanciando un messaggio chiaro e incisivo:Gianluca Crocetti ha dichiarato: «Il territorio delle Marche è una risorsa preziosa che va valorizzata attraverso un approccio unitario e integrato. Non dobbiamo più pensare ai singoli comuni come entità isolate, ma immaginare la nostra regione come un unico organismo culturale, storico e sociale. Solo facendo rete tra i borghi, promuovendo le nostre chiese, i nostri paesaggi e la ricchezza enogastronomica, potremo rafforzare l’identità delle Marche e favorire uno sviluppo sostenibile e duraturo. La cultura è il motore di questa rinascita: dove c’è cultura, c’è bellezza, e dove c’è bellezza, c’è ricchezza».
Numerose sono state le presenze provenienti da tutta la regione, a testimonianza dell’interesse condiviso per la valorizzazione del territorio. Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni ha portato i saluti istituzionali della Regione Marche.Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Salina Ferretti (amministratore delegato di Falc), per il suo concreto contributo alla riuscita dell’evento e per il costante impegno nel sostenere la cultura e il territorio.Presenti anche la consigliera comunale di Potenza Picena Raffaella Spettoli (rappresentante istituzionale locale), a testimonianza del forte legame tra i territori e la promozione culturale.Numerosi imprenditori locali, professionisti del territorio e moltissime altre personalità hanno partecipato all’evento, a conferma dell’interesse del mondo produttivo verso iniziative che promuovono cultura, identità e territorio in chiave integrata e moderna.Un sentito ringraziamento va infine a tutto il pubblico presente e allo staff che ha lavorato con dedizione dietro le quinte per rendere possibile una serata così speciale. L’appuntamento ha registrato una grande partecipazione, confermando il crescente interesse verso iniziative culturali di qualità, capaci di raccontare e valorizzare le Marche attraverso storie, relazioni e visioni condivise.
L’evento, patrocinato dalla Fondazione Marche Cultura e dal Comune di Civitanova Marche, ha visto inoltre la partecipazione del professor Paolo Morbidoni (accademico) e di molte altre personalità, imprenditori e professionisti del territorio.
FIORDIMONTE - Giornata di sport, passione e cinofilia sabato 26 luglio presso l’azienda agrituristico venatoria "Valle di Fiordimonte", dove si è svolta la finale regionale del campionato Sant'Uberto 2025, importante appuntamento per gli appassionati di caccia sportiva con il cane da ferma.
I partecipanti, provenienti dalle province di Pesaro, Ancona e Macerata, si sono sfidati in due batterie distinte, valutati da giudici esperti e sotto l’attenta regia del delegato regionale Mirko Puerini, che ha curato ogni aspetto organizzativo dell’evento.
Nel primo campo di gara, riservato alle categorie Assoluti e Lady e giudicato dal sig. Corrado Ottaviani, la vittoria è andata a Sokha Valeriya tra le Lady e a Cariddi Renato tra gli Assoluti.Paciarotti Enrico, secondo classificato, ottiene comunque l’accesso alla finale nazionale, a conferma dell’ottimo livello tecnico della competizione.
Sul secondo campo, sotto la valutazione del sig. Nanni Nicola, si sono confrontati Veterani e Under 30. Tra i Veterani ha avuto la meglio Gilberto Mercanti, seguito da Angelo Patacchini. Nella categoria Under 30, il titolo di campione regionale è stato conquistato da Riccardo Pettinari con il suo cane Colt, davanti a Leonardo Senesi.
La giornata si è svolta in un clima di sportività e rispetto, valorizzando ancora una volta il legame tra l’uomo, il cane e l’ambiente. L’appuntamento è ora fissato per la finale nazionale, che si terrà il 28 settembre a Collacchioni, dove i campioni marchigiani proveranno a conquistare il titolo italiano.
Secondo appuntamento a Civitanova con FestivalPorto, serie di live promossi da Azienda dei Teatri e Comune nell’area portuale, di fronte al Mercato ittico. Giovedì 31 luglio, dalle 21.30, si esibiranno i Pink Floyd Sound Tribute.
Si tratta di una straordinaria band di undici musicisti, composta da professionisti di grande esperienza, con curriculum e collaborazioni rilevanti, ideata e progettata da Andrea Zaccari insieme a Fabio Rogani e Daniele Graziani, che hanno unito le loro forze e competenze per un unico scopo: fondere il gusto di suonare, ascoltare ed interpretare la musica dei Pink Floyd.
"L’ambiziosa idea di riproporre in fedele chiave stilistica Floydiana tutta la produzione post Waters - spiegano dalla band -, è nata principalmente dalla grande passione e dedizione nei confronti del superlativo chitarrista e compositore del gruppo inglese: David Gilmour. Il repertorio, l’ordine di esecuzione e la scenografia, infatti, sono ispirati, spaziando anche fra la versatilità espressiva dei progetti personali e le ultime ed attuali tournée di Gilmour, a Pulse, uno dei più grandi e ultimi capolavori live dei Pink Floyd".
Lo show ripercorre così la discografia moderna attraverso album quali A Momentary Lapse of Reason (1987) e The Division Bell (1994) e la creazione storica, con l’esecuzione del capolavoro ormai pilastro The Dark Side of the Moon (1973) impreziosito da indimenticabili brani come Shine on Your Crazy Diamond, Wish you Were Here, Comfortably Numb e dal finale esplosivo dell’immancabile Run Like Hell.
"È importantissimo sottolineare - continuano dalla band - che in questo concerto non verranno mai eseguiti brani a “specchio” degli originali, ma saranno sempre caratterizzati dal gusto e l’espressività del musicista, rispettando bensì la “chiave stilistica” dei Pink Floyd. Ogni concerto non sarà mai uguale e al precedente, esattamente come avrebbero e come hanno sempre fatto loro".
La band è composta da: Matteo Ortenzi, Guitars & Vocals; Davide Di Luca, Guitars; Andrea Zaccari, Bass Guitar & Show Director; Fabio Rogani, Keyboards, Hammond & Backing Vocals; Daniele "Cuk" Graziani, Drums and Percussions; Giordano "Cuk" Graziani, Percussions and Additional Drums; Edoardo "Cuk" Graziani, Additional Keyboards & Stage Assistant; Giuseppe Diamanti, Saxophone; Alessandra Doria, Monia Mollica, Martina Jozwiak, Backing Vocals. Quindi: Gianluca Marziali, Audio Director; Mattia Marziali, Light Director; Audio Service Civitanova, stage light & sound equipment.
Ingresso libero e posti a sedere fino ad esaurimento. Tornando a FestivalPorto, la conclusione della rassegna sarà affidata il 21 agosto ai Dirotta su Cuba con il loro Let’s celebrate tour II - 30 Years.
SARNANO - Sole e vento hanno sostituito le nubi del sabato incorniciando una bella edizione della cronoscalata dei Sibillini Sarnano-Sassotetto intitolata a Lodovico Scarfiotti. L’evento dell’ASD Macerata, dell’Automobile Club Macerata e del Comune di Sarnano, supportati anche da Provincia di Macerata e Regione Marche, si è svolto in modo regolare in una bella giornata di sport motoristico, preparata ad hoc dallo staff per ambire ad un incremento di titolarità nazionale.
La 34^ edizione del Trofeo Scarfiotti valida per il Super CIVM è stata vinta come da previsioni dal teatino Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP01, salito in 4’17”37 (Gara1) e in 4’15”90 (Gara2). E’ il primo pilota ad aver vinto la Sarnano-Sassotetto storica (2013, 2014 e 2016) e ora anche la gara delle moderne.
Sul podio dell’assoluta solo saliti al secondo posto il senese Mirko Torsellini (Norma M20FC) e il sassarese Giuseppe Giacomo Vacca (Nova Proto NP01). Il migliore dei marchigiani è risultato l’ascolano Andrea Vellei, 7° assoluto su Gloria C8 Evo e nell’assoluta troviamo al limite della top 20 l’osimano Francesco Carini (Alfa Romeo 147) 4° nel Gruppo E1 e l’ascolano Amedeo Pancotti (Bmw M5). Piazzamenti positivi per i marchigiani sono stati conquistati da Davide Gandini (Ford Escort Coworth) terzo in Gruppo N-S, Alessandro Gandini (Peugeot 106 S16) 2° in A-S, Antonio Forti (Mini Cooper S) in RS Plus, Gabriele Giardini (Renault Clio) quarto in RS Cup e Amedeo Pancotti (Bmw M5) quinto in E1.
Nella prova CIVSA per le auto storiche, giunta alla 17^ edizione si è imposto il fiorentino Giuliano Peroni (Osella Pa8/9), il papà di Stefano che si è imposto nelle sei precedenti edizioni. Il favorito della vigilia, il pisano Piero Lottini (Osella Pa9/90) che aveva svettato nelle prove e nella salita di Gara1, non è poi potuto partire in Gara2 per noie alla frizione. Il secondo posto assoluto è andato così all’osimano Antonio Angiolani (March-Toyota 783) già vincitore dell’edizione 2017, in una domenica positiva per lui grazie anche all’assegnazione anche del 14° Memorial Giovanni Battistelli. Terzo assoluto ha chiuso il senese Fabio Torsellini padre di Mirko (Osella Pa20).
Nei Raggruppamenti, il primo è stato vinto dal fiorentino Tiberio Nocentini (Chevron B19) con il pesarese Alessandro Rinolfi al secondo posto, mentre nel secondo è stato il bolognese Fiorello Perilli a prevalere su Fiat 128 Rally per soli 9 centesimi sul veronese Andrea Buttura, mentre il fermano Mario Straffi (Fiat 128 Rally) ha chiuso terzo.
Nel terzo Raggruppamento è stato Peroni a prevalere, mentre nel 4° ha vinto il torinese Arnaldo Pinto (Lucchini SP90) e nel 5° riservato alle monoposto Angiolani davanti agli altri marchigiani Massimiliano Vitali. Roberto Pierucci e Alberto Mattii. Anche questa sera su Sky 228 Acisport TV e su 52 Tivùsat sintesi della giornata conclusiva, diffuso anche sui social e su Youtube.
MACERATA – Una serata attesa, che si è trasformata in una lunga attesa e poi in una delusione. Sabato 26 luglio l’opera "Macbeth" di Verdi, firmata dalla regista Emma Dante, non è andata in scena all’Arena Sferisterio, cancellata ufficialmente dopo oltre due ore di attesa del pubblico a causa del maltempo e di un imprevisto guasto tecnico all’impianto elettrico.
La serata era già iniziata sotto cattivi auspici. La pioggia, abbattutasi su Macerata nel tardo pomeriggio, aveva reso incerta la regolarità dello spettacolo. Poco prima dell’orario previsto per l’inizio, una momentanea tregua aveva consentito al pubblico di entrare in Arena, ma poco dopo la pioggia è ripresa, accompagnata da un freddo pungente, costringendo molti spettatori a rifugiarsi nei corridoi coperti dello Sferisterio.
Intorno alle 23 l’organizzazione aveva annunciato che lo spettacolo sarebbe iniziato, ma senza luci di scena, a causa di un guasto tecnico legato proprio alle precipitazioni. A quel punto, tra il pubblico - già infreddolito e spazientito - si sono levate proteste, e molti spettatori hanno lasciato l’arena. Altri, avvolti in coperte acquistate al chiosco della Croce Rossa, hanno scandito a gran voce: "Rimborso, rimborso".
La decisione definitiva di annullare lo spettacolo è arrivata poco dopo, al termine di un lungo confronto tra i reparti tecnici e i vertici dell’Associazione Arena Sferisterio, alla luce dei controlli di sicurezza su palco, retropalco e impianti elettrici. I tecnici hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per garantire uno spettacolo in sicurezza.
In una nota ufficiale, l’Associazione Sferisterio ha ringraziato il pubblico" per la pazienza e la civiltà dimostrate", scusandosi "per i disagi causati dal maltempo e dai successivi problemi tecnici in un’arena così complessa da gestire, soprattutto in tempi ristretti".
Come previsto dal regolamento, gli spettatori hanno diritto al rimborso del biglietto. È possibile convertire il tagliando in un nuovo posto per una delle repliche dell’opera, previste per il 1°, 7 e 10 agosto, oppure richiedere un rimborso monetario che sarà effettuato tramite bonifico entro il 30 settembre. Non saranno accettate richieste di rimborso in contanti presso la biglietteria.
Per informazioni e assistenza, il personale di biglietteria è disponibile via email all’indirizzo boxoffice@sferisterio.it.
Sono davvero dei giorni densi di appuntamenti da Otto Seaside. Agli appuntamenti musicali già annunciati – con il jazz raffinato del Carlo Atti Quartet (29 luglio) e l’energia sudamericana de La Terapia Latina (31 luglio) – lo chalet sul lungomare sud di Civitanova si prepara ad accogliere un ospite d’eccezione: Bruno Vanzan, protagonista assoluto della serata di giovedì 1° agosto.
Due volte campione mondiale di flair bartending, volto televisivo e imprenditore nel mondo del beverage, Vanzan è una vera e propria icona della mixology internazionale. Le sue creazioni sono un equilibrio perfetto tra tecnica, ricerca, spettacolo e narrazione: ogni cocktail è un’esperienza che unisce gusto, stile e creatività.
"Tornare nelle Marche è sempre un piacere - racconta -. Poter far assaggiare i miei drink a un pubblico che, ogni volta, mi accoglie con calore e curiosità è qualcosa che mi riempie di energia. Le Marche hanno sempre un’anima speciale, e portare qui le mie creazioni è un onore".
Nel tempo, Otto Seaside ha saputo fare propria questa visione, diventando un punto di riferimento anche nell’arte del bere bene. Merito anche del lavoro quotidiano di Indrit Aigerai, giovane talento della mixology che, seguendo il solco tracciato da Vanzan, ha trasformato il bancone di Otto in uno spazio di sperimentazione e racconto, dove ogni drink ha una storia da scoprire.
L'ASD Pesca Sportiva "Barracuda" di Porto Potenza Picena, in collaborazione con la Union Picena Calcio, ha organizzato con successo una gita in barca per ragazzi e ragazze con disabilità psico - motorie, offrendo un'esperienza unica e inclusiva per i partecipanti. L'evento, tenutosi il 26 luglio 2025, ha visto la partecipazione dell’Assessore ai servizi sociali del Comune di Potenza Picena Margherita Fermani, del presidente dell’ASPP di Potenza Picena Mario Properzi, dirigenti e accompagnatori della Union Picena Calcio.
La gita ha visto il supporto della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche che ha offerto la sicurezza ai partecipanti e la possibilità di vivere un'esperienza di libertà e divertimento in mare. I ragazzi hanno potuto godere del sole, del mare e dell'aria aperta, creando ricordi indimenticabili.
L'evento è stato organizzato con l'obiettivo di promuovere l'inclusione e la partecipazione dei ragazzi disabili nella società, offrendo loro opportunità di crescita e sviluppo personale. La giornata è proseguita con un rinfresco conviviale.
L'ASD Pesca Sportiva "Barracuda" ringrazia tutti che hanno reso possibile questo evento e si augura di poter continuare a offrire esperienze simili in futuro.