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Boom di presenze per il Camerino Festival, l'assessore Sartori: "Scommessa vinta"

Boom di presenze per il Camerino Festival, l'assessore Sartori: "Scommessa vinta"

Dopo nove serate, boom di presenze e una città che è tornata a vivere i luoghi del cuore, seppur feriti dal sisma, è tempo di bilanci per il Camerino Festival che ha chiuso la sua 34^ edizione passando il testimone alla “Marcia solidale nelle terre del sisma”. Un festival rivisto a causa dell’emergenza sanitaria, ma che ha portato grandi nomi sul palco, del calibro di Ramin Bahrami, Mario Brunello, Marmen Quartet, i Filarmonici camerti, Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e fatto registrare numeri grandiosi nella sua variegata proposta. La definisce “Un’immensa soddisfazione – l’assessore alla cultura e al turismo Giovanna Sartori - da parte mia e dell’intera amministrazione. Non solo per il boom di spettatori, anche al di sopra delle nostre aspettative, ma anche per aver riscoperto ed essere tornati a vivere spazi della nostra città in tutta la loro bellezza. È stata una nuova scommessa, un pensiero che già coltivavamo in campagna elettorale quando abbiamo inserito nel programma di voler rilanciare il Camerino Festival. Un evento che ha parlato della città, dei suoi luoghi, coniugando la bellezza di Camerino con la poesia della musica. La direzione artistica, composta dal maestro Vincenzo Correnti, Daniele Massimi e il professor Francesco Rosati, scelta praticamente un anno fa, ha portato a un grandissimo lavoro. Loro hanno proposto dal primo momento di progettare un festival “dei luoghi ritrovati” cioè la città che si riappropria della sua architettura e della sua storia". "Riuscire a organizzare quatto concerti in piazza Cavour, cuore della città, ci ha regalato emozioni incredibili. La città ha detto che ci siamo e io sono convinta che vinceremo la sfida della ricostruzione – continua l’assessore Sartori, che aggiunge - Un boom di presenze per il quale ringrazio anche gli amici di RisorgiMarche: Gianbattista Tofoni e Neri Marcorè. Hanno deciso di diventare partner del cartellone del Camerino Festival dando uno slancio indubbiamente ancora più forte all’evento. Non ultimo, siamo riusciti ad organizzare una manifestazione del genere nel pieno rispetto delle normative imposte dal Covid e questo va sottolineato perché tutto è riuscito in modo impeccabile. Insomma, siamo pronti alla 35^ edizione del Camerino Festival”.  “Credo sia stato un bel festival - afferma il direttore artistico Vincenzo Correnti -, molto equilibrato anche come offerta musicale. Personalmente sono soddisfatto delle nostre produzioni artistiche che abbiamo proposto: hanno riscosso successo e una partecipazione di pubblico diversa da altre serate a testimonianza che la mia scelta di far arrivare la musica, qualunque essa sia, a tutti e in particolare a chi abitualmente non frequenta concerti, sia stata giusta. Ho ricevuto tanti apprezzamenti sia personalmente che attraverso i social”. “Si è conclusa un’edizione del Camerino Festival che rimarrà nella storia per il grande successo ottenuto sotto tanti punti di vista - dice entusiasta il direttore artistico Daniele Massimi -. Per la grande affluenza di pubblico, abbiamo raddoppiato 2 concerti per soddisfare la richiesta di biglietti; l’emozionante ritorno alla vita di spazi significativi della città di Camerino, primo tra tutti Piazza Cavour; la grande qualità dei concerti proposti; l’organizzazione curata da uno staff organizzativo tutto camerte. Credo che questo festival testimoni la tenacia e la forza dei camerinesi e spero possa rappresentare da qui in avanti uno stimolo per tutti a riconquistare passo dopo passo e metro dopo metro la nostra città e la nostra bellezza. Un momento particolarmente commovente è stato il ricordo e la dedica del concerto a Paolo Vinaccia da parte di Daniele di Bonaventura e Paolo Fresu”. Per direttore artistico Francesco Rosati “è stato un festival intimo e dal sapore cameristico, molto apprezzato dal pubblico per la scelta del repertorio musicale, prevalentemente classico con qualche incursione nel jazz, e la qualità degli artisti invitati. Dalle Sonate da chiesa di Mozart, eseguite nella Basilica di San Venanzio sull’organo in cornu Epistolae, un Giovanni Fedeli del 1769, al virtuosismo delle Sonate e Partite di Bach proposte da Mario Brunello sul violoncello piccolo, passando per i quartetti di Haydn, Beethoven e Debussy che hanno risuonato nel silenzio assoluto di una magica Rocca d’Ajello e le calde atmosfere mediterranee di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. In mezzo, alcune interessanti produzioni dell’associazione Adesso Musica e dei docenti dell’Istituto Musicale “Nelio Biondi” diretto dal Maestro Vincenzo Correnti”.    

01/09/2020 20:00
Porto Potenza, "Musica per R-esistere": tanti applausi per gli allievi del Conservatorio Pergolesi

Porto Potenza, "Musica per R-esistere": tanti applausi per gli allievi del Conservatorio Pergolesi

Si è svolta giovedì scorso a Porto Potenza Picena “Musica per R-esistere”, l’iniziativa dei musicisti del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, in collaborazione con l’associazione "Civico 49". Una giornata di musica iniziata all’alba sulla spiaggia di Porto Potenza, con l’esecuzione di alcune delle più belle colonne sonore, interpretate da Gloria Nobili (fisarmonica) e Elena Marchetti (violino). I concerti sono proseguiti in Piazzetta Verde dalle 18.30 con cinque concerti per pianoforte da Mozart a Rachmaninov, eseguiti dai pianisti: Lucia Nicolini, Eleonora Fazzini, Giorgio Monteriù, Maria Giulia Ercoli, Giulia Aureli, Elisa Coclite, Emanuele Agostini, Niccolò Morganti, Ludovico D’Angelo, Alessio Ercole, Corrado Orletti. “Musica per R-esistere” è un progetto che nasce nell’Ottobre 2019 dalla passione di tre allievi del conservatorio: Lucia Nicolini, Eleonora Fazzini e Giorgio Monteriú, e dal loro maestro, Alessandro Cappella, con l’obiettivo di portare la musica tra la gente. Lucia Nicolini, musicista e promotrice dell’evento: “Il progetto, previsto per la primavera del 2020, è stato bruscamente interrotto dalla pandemia, ma noi studenti abbiamo reagito a questa difficile situazione reinventando quella che era l’idea iniziale. Con una spinta ancora maggiore abbiamo creato su Facebook il gruppo “Musica per R-esistere” che attraverso una serie di concerti virtuali, oltre a lanciare un messaggio di gratitudine a chi era in prima linea nella lotta contro il virus, ha voluto offrire supporto e speranza”. “La musica - recita così il manifesto di 'Musica per R-esistere' - è una compagna fedele, che dà conforto alle nostre sofferenze, paure e dolori. È porto sicuro dove rifugiarsi per non sentirsi soli, rende speciali i momenti gioiosi, è protagonista della vita dell’uomo, è un linguaggio universale che ci unisce a prescindere dalla diversità - prosegue Lucia Nicolini -. Noi non possiamo lasciare che la sua forza rimanga confinata tra le mura domestiche, ed è nostro compito farla uscire per superare le distanze. Per fare ciò abbiamo pensato di lasciar parlare la musica attraverso il nostro strumento”. Richard Dernowski, presidente dell’associazione "Civico 49": “L’evento è stato molto apprezzato dal pubblico che ha partecipato numeroso e attento. Ciò a testimonianza del valore di questa iniziativa e della bellezza che muove nonostante i limiti imposti dalle misure anti-Covid. Affiancheremo i ragazzi per far sì che questo evento si trasformi in uno spazio in cui condividere musica, rendendola fruibile a chiunque. Laboratori, lezioni concerto e guide all'ascolto sono solo alcuni degli obiettivi di questi giovani musicisti”.

31/08/2020 16:49
Tolentino, "La Conchiglia Azzurra, 70 anni dopo": revival alle Terme di Santa Lucia

Tolentino, "La Conchiglia Azzurra, 70 anni dopo": revival alle Terme di Santa Lucia

Splendidi ricordi, una band accattivante ed il fascino dei mitici anni Cinquanta hanno decretato il successo de “La Conchiglia Azzurra 70 anni dopo…”, l’evento musicale organizzato dall’Associazione Tolentino Jazz con il patrocinio del Comune di Tolentino. Nella deliziosa cornice delle Terme di Santa Lucia ha preso vita lo scorso sabato un concerto che ha celebrato i fasti dello storico locale attraverso canzoni intramontabili che hanno appassionato il folto pubblico presente. Sulle note di “Moonlight Serenade” hanno fatto il loro ingresso in scena su una fiammante auto d’epoca rossa i cantanti Lanfranco Pascucci e Claudia Aliotta, accolti dal presentatore Luca Romagnoli che ha condotto la serata in modo impeccabile, elegante e dinamico. Da “Baciami piccina” a “Ma l’amore no” è stato un susseguirsi di evergreen proposti in modo brillante dalla band formata da pregevoli musicisti come Paolo Principi, che oltre a suonare il piano ha deliziato la platea con i suoi interventi alla fisarmonica; David Padella un vero fenomeno del contrabbasso e Piero Principi, batterista di prima classe. Di rilievo la presenza ai fiati del poliedrico Maurizio Moscatelli che si è fatto apprezzare sia al sax che al clarino e al flauto, affiancato dal simpatico trombettista Diego Guardati. Pascucci, nel duplice ruolo di voce e chitarra, ha emozionato per le sue sentite interpretazione, Claudia Aliotta ha sfoggiato grazia, charme  e raffinata vocalità in “Non dimenticar” e “Personalità”. Particolarmente interessanti sono stati gli interventi a carattere storico del prof. Enzo Calcaterra che ha rievocato sia la storia della "Conchiglia Azzurra" e di altri locali, sia la vivace vita musicale tolentinate con i suoi protagonisti come Dino Tiberi e la sua orchestra ed il cantante Luigi Feliziani. Il tutto è stato corredato dalla proiezione di immagini d’epoca  e dalla suggestiva mostra fotografica allestita grazie al prezioso contributo dell’Associazione “Tolentino… C’era una volta”. A fine serata Luca Romagnoli ha raccolto dalla viva voce del pianista novantenne Ruggero Antonelli la testimonianza di un glorioso quanto importante passato, attraverso i ricordi della sua carriera con incontri indimenticabili come quello con il sassofonista Gerry Mulligan. La sinergia di vari partner ha decretato la buona riuscita dell’iniziativa realizzata grazie alla gentile ospitalità delle Terme di Santa Lucia e alla partnership di ASSM (Azienda Specializzata Settore Multiservizi) e Multiradio. L’apparato scenografico si è avvalso dell’opera dell’artista Enzo Grassettini, che ha realizzato una magnifica conchiglia azzurra che ha ornato il palco, in ricordo di quella esistente nel locale a cui è stato dedicato l’evento celebrativo; anche privati hanno messo a disposizione veri e propri gioielli come le moto e l’auto d’epoca di Sandro e Gabriele Teodori. La manifestazione, inserita del calendario dell’estate tolentinate, ha ricevuto gli apprezzamenti dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale che ha sostenuto e promosso l’evento. Immancabile il bis finale sulle note di una nostalgica “Amapola” che ha chiuso in bellezza un concerto all’insegna di raffinate atmosfere retrò.  

31/08/2020 15:10
Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

La 24^ Rievocazione Storica del Circuito motociclistico Chienti e Potenza ha visto l’adesione di 50 partecipanti con i loro interessanti mezzi, un autentico museo viaggiante della produzione motociclistica del secolo scorso. Il capace staff del club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha allestito un’ennesima due giorni culturale-sportiva che non ha temuto ha saputo affrontare le restrizioni Covid-19 e la pioggia caduta nella seconda giornata, dedicata tradizionalmente al percorso dell’antica gara fin dalla prima edizione del 1924. La prima giornata ha visto i partecipanti convergere presso l’Abbadia di Fiastra, tradizionale ritrovo di queste ultime edizioni, per poi affrontare un suggestivo giro turistico tra i colli a cavallo del maceratese e del fermano, con meta la cittadina di Montappone, centro produttivo del distretto del cappello, una produzione tipica di qualità che concentra il 75% della totale produzione nazionale, con esportazione in tutto il mondo. Ad attendere i radunisti il vicesindaco Amerino Clementi, che ha anche accompagnato i gruppi in visita al “Museo del Cappello” ed alla raccolta “Il Cappellaio pazzo”, con curiosità, tecnica produttiva, esemplari storici, variazioni sul tema, dimostrazioni manuali di manifattura artigianale da parte delle volontarie del luogo, tutto legato al cappello e alla lunga storia che lo lega al territorio. La domenica con il cielo minaccioso, è scattato il programma rievocativo con partenza da Piazza della Libertà a Tolentino. La pioggia ha posticipato lo start, poi i protagonisti si sono avviati verso San Severino Marche e Serrapetrona, le principali località assieme a Tolentino che hanno segnato la storia della manifestazione sportiva. L’impegno cronometrico di abilità si è concentrato questa volta solo a Serrapetrona con 12 tratti suddivisi in due sezioni che hanno deciso le classifiche di merito. L’immancabile intermezzo con porchetta e Vernaccia di Serrapetrona ha incontrato il gradimento dei motociclisti. Il tratto finale, leggermente modificato per l’incombenza del temporale ha concluso l’evento, presso l’Abbadia di Fiastra per la logistica e alla Norcineria Centrale del Gusto presso Urbisaglia per il pranzo, le premiazioni ed il consueto saluto dello staff che ha ringraziato i partecipanti tra i quali era presente anche il Consigliere ASI Leonardo Greco, che si è espresso in parole di apprezzamento per l’evento e gli sforzi organizzativi dello staff. La classifica assoluta ha visto vincitore il settempedano Pietro Caglini su Matchless del 1950, che ha anche ricevuto il “4° Memorial Luca Lausdei” intitolato ad un appassionato motociclista recentemente scomparso. Le altre categorie hanno messo in evidenza il barese Leonardo Greco consigliere ASI (omologate fino al 1965), il tolentinate Riccardo Lombardelli (non omologate), la perugina Patrizia Baldoni (femminile) e il senese Michael Mori (Young). A supportare lo sforzo organizzativo del CAEM/Lodovico Scarfiotti sono stati GM Meccanica, Ca.Bi. Gomme, Tecnostampa, Rotopress e Norcineria La Centrale del Gusto. Per il patrocinio si ringraziano i comuni di Tolentino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Urbisaglia e Montappone. Le classifiche Moto omologate fino al 1945: 1° Caglini (Matchless G3L/1940) p.336; 2° Fontanella-Politi (Bianchi freccia Azzurra side/1938) p.457; 3° Ugolini (Moto Guzzi Astore 500) p.863. Moto omologate fino al 1965: 1° Greco (Moto Guzzi Airone Sport 250/1956) p.572; 2° Senigagliesi (Piaggio Vespa 150/1959) p.674; 3° Cisbani (Bmw R67/1951) p.959. Moto non omologate: 1° Lombardelli (Moto Guzzi Airone Sport 250/1950) p.737; 2° Valenti (Moto Guzzi Sport 15/1933)p.945; 3° Carletta (Moto Guzzi V/1935) p.1152. Femminile: 1° Baldoni (Matchless G3L/1943) p.1346; 2° Veddovi (Ganna Python 4V Rad/1933) p.2915; 3° Santini (Innocenti Lambretta F/1954) p.3952. Young: 1° Mori (Moto Guzzi Sport 14/1929) p.844; 2° Teodori (Moto Guzzi Sport 15/1934) p.1345; 3° Anichini (C2V/1925) p.1522.

31/08/2020 12:59
Camerino, il maltempo non ferma il "Phoenix Festival": in mille ad applaudire

Camerino, il maltempo non ferma il "Phoenix Festival": in mille ad applaudire

Il mal tempo del pomeriggio di ieri non ha fermato la seconda edizione del "Phoenix Festival", organizzata dai ragazzi dell’associazione "Movimento Giovanile Panta Rei" e dall’Associazione Turistica Pro Camerino, che si è tenuta puntuale domenica 30 agosto nella splendida cornice degli impianti sportivi universitari di Camerino. Tanta musica e tanto divertimento per i 1000 i giovani presenti che ascoltato i quattro gruppi che si sono succeduti sul palco. L’evento musicale è stato aperto dalle Colonne d’Ercole, una band formata da ragazzi di Camerino e dintorni, a seguire Santi e Mati due giovani rapper emergenti di Camerino, i Viito band nata da due ragazzi romani coinquilini fuori sede e a chiudere l’evento gli Psicologi progetto pop-rap di Drast e Lil Kaneki. Ad apertura di serata, il Rettore dell’Università di Camerino, il Prof. Claudio Pettinarti, ha portato il proprio saluto a tutti i presenti, si è detto davvero contento di vedere tanti giovani e giovanissimi presenti ed ha sottolineato come tutti fossero seduti in maniera ordinata nel rispetto delle nuove regole per gli spettacoli, imposte dalle nuove norme per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19. Nella prima edizione del Phoenix Festival del 2019 sono stati ospiti i Pinguini Tattici Nucleari che si sono guadagnati un ottimo terzo posto al Festival di Sanremo, chissà che anche questa seconda edizione non porti fortuna ai gruppi musicali presenti.

31/08/2020 11:46
Musicultura 2020, trionfa Fabio Curto: Vecchioni omaggia Piero Cesanelli (FOTO)

Musicultura 2020, trionfa Fabio Curto: Vecchioni omaggia Piero Cesanelli (FOTO)

“Grazie!  Non me l’aspettavo…investirò i 20 mila euro del Premio nella mia musica” ha detto emozionato  Fabio Curto vincitore assoluto della 31a edizione di Musicultura Festival della Canzone Popolare e d’Autore, diretto da Ezio Nannipieri. “Ho scritto il brano due anni fa in inglese – ha raccontato Fabio Curto alla stampa – “canticchiando una melodia che riassumeva le sensazioni della domenica con le famiglie riunite per strada. È una giornata che ho sempre amato fin da bambino e in cui le persone sono anche più educate”. L’ambito Premio finale è stato consegnato sul palcoscenico dello Sferisterio  da Paola Promisqui, moglie dell’amato direttore artistico Piero Cesanelli.Fabio Curto, 32 anni di Acri (CS)  con il brano “Domenica”  entra nell’albo d’oro di Musicultura e si aggiudica, con i voti del pubblico dello Sferisterio, i 20 mila euro del Premio finale. La sua canzone “Domenica” è una ballata dolce e malinconica, dove ci si sente presi per mano da una voce, con un piede in Nord America e l’altro in Magna Grecia, che sente la verità delle parole  pronunciate. Fabio Curto  ha prevalso sugli altri tre finalisti: Blindur a cui è andato il Premio della Critica consegnato dalla giornalista Rai Roberta Balzotti, Miele, I Miei Migliori Complimenti che con H.E.R., Senna, Hanami e La Zero hanno condiviso il palco dello Sferisterio di Macerata nelle finali in diretta su Rai Radio 1.Un serata di grandi emozioni live che ha registrato oltre 170 mila visualizzazioni nelle dirette streaming delle pagine Facebook di Rai 2, Rai Radio 1,  Musicultura e che andrà in onda su Rai 2 il prossimo 3 settembre.Enrico Ruggeri,  brillante conduttore del Festival, ha aperto la finalissima con una rivisitazione  del “Vecchio Frack” di Domenico Modugno. “Musicultura ha fatto la storia della canzone d’autore,  in un anno tormentato come quello che abbiamo vissuto questa  è un’edizione “temerariamente felice”, grazie agli organizzatori ci ritroviamo a vivere insieme la magia dello spettacolo dal vivo”.Sul palco del Festival, la travolgente ironia dei Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr"  brano classificatosi terzo allo scorso Festival di Sanremo - e "Ridere"."La musica ci è mancata tantissimo durante il lockdown”, - ha detto Riccardo Zanotti frontman della band bergamasca - “il live è il nostro habitat naturale.”A sorpresa , tra gli applausi scroscianti del grande pubblico, Roberto Vecchioni è salito sul palcoscenico dello Sferisterio per omaggiare, emozionato, il suo vecchio amico, Piero Cesanelli, fondatore e storico direttore artistico del Festival, da poco scomparso, con la canzone scritta da Cesanelli “Sopra Milano”   e "Mi manchi", accompagnato dai suoi musicisti  Massimo Germini e Lucio Fabbri.“ La canzone di Piero "Sopra Milano" ci dimostra cosa significa essere un cantautore” – ha detto Roberto Vecchioni “-  I tempi del cantautorato non sono mai morti, e Musicultura contribuisce a mantenerli vivi: è una resistenza, un tesoretto che ci teniamo ben stretto e ce lo godiamo."A Roberto Vecchioni è stata consegnata un’onorificenza per gli alti meriti artistici  dal Rettore dell’Università di Macerata  Francesco Adornato e dal  Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari. Atteso ospite internazionale sul palco di Musicultura  Asaf Avidan il cantautore israeliano, marchigiano d'adozione, residente a Pesaro,  ha incantato lo Sferisterio con la sua straordinaria voce e rara sensibilità, offrendo "Reckoning Song", e "Lost Horse", singolo estratto dal nuovo disco in uscita a settembre "Anagnorisis".“Nelle Marche ci sono paesaggi stupendi, il cibo è incredibile e la gente è meravigliosa. C'è sia il mare che  la montagna, ho comprato una vecchia casa a Monte San Bartolo e l’ho trasformata in uno studio di registrazione - ha raccontato Avidan -"'Anagnorisis'' è la ricerca di un filo comune di tutte le voci che sono dentro di me."Suggestive note d’autore quelle proposte dalla performance di Francesco Bianconi, già leader dei Baustelle, con "Quello che conta" di Luigi Tenco e  "L'abisso". Chiude l’esibizione,  in duetto con Ruggeri, con il brano "A me mi piace vivere alla grande" presentato da Franco Fanigliulo al Festival di Sanremo del 1979.“Il progetto da solista nasce dal bisogno di perdere un po’ il “controllo” – ha raccontato Bianconi, - per scrivere cose più di getto e uscire da quel 'gioco di enigmistica' compositivo che c’è con la  band.” Apprezzatissima l’esibizione del Gruppo Ocarinistico Budriese  prosecutori di una tradizione musicale più che centenaria.Tra gli ospiti della parola  Bruno Tognolini,  uno dei più grandi autori di poesie e filastrocche per bambini e l’ attrice ed autrice Lucilla Giangioni  che ha proposto un monologo teatrale di rara intensità, ispirato all’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse.

30/08/2020 18:43
Civitanova, 3 serate, 2 location e 14 spettacoli: bilancio positivo per "VitaVita" 2020 (FOTO)

Civitanova, 3 serate, 2 location e 14 spettacoli: bilancio positivo per "VitaVita" 2020 (FOTO)

È stata una VitaVita sui generis. La diciassettesima edizione del Festival Internazionale d’Arte Vivente, ideato da Sergio Carlacchiani e organizzato da Comune di Civitanova Marche e Azienda dei Teatri, ha subìto inevitabili stravolgimenti, che hanno portato a dei cambi di formula nel format ormai collaudato. Lo spirito, mettere in primo piano la sicurezza di pubblico e operatori dello spettacolo. Rispettando le stringenti norme anti Covid-19, la manifestazione è stata quindi necessariamente ridimensionata, con due postazioni fisse con posti a sedere e l'obbligo di prenotazione (al Varco sul Mare e al cine-teatro Rossini). Senza perdere, però, la qualità delle performances.  Quindi, non più manifestazione itinerante per il centro città, come in passato, con il direttore artistico e l’Azienda dei Teatri che hanno dovuto inventare soluzioni e lavorare sodo per mantenere intatta l’anima della rassegna, che vuole essere vetrina di arte e spettacoli interdisciplinari per giovani e artisti riconosciuti di talento e popolarità.  Il livello della proposta si è già visto a partire dai due momenti clou, gli storici premi VitaVita alla Carriera e Giovane Talento, che sono andati rispettivamente al maestro Lorenzo di Bella e a Karima. Di Bella, uno degli artisti più rappresentativi della regione, promotore del Civitanova Classica Piano Festival, è stato il primo concittadino a ricevere il riconoscimento più prestigioso del festival, dicendosi “particolarmente emozionato: voglio condividerlo con i civitanovesi e con la mia famiglia”, ha spiegato sul palco. Grandi emozioni anche per Karima, la cantante italo-algerina che ha raggiunto la notorietà nella scuola di Maria De Filippi e collaborato con il grande compositore Burt Bacharach. Karima ha saputo travolgere il pubblico con un concerto mozzafiato, con la sua voce che è stata capace di raccontare la sua essenza, vissuta accanto a quella musica “compagna di vita”. L’indomani Karima stessa, sul proprio profilo Instagram, ha voluto ringraziare la città per la splendida accoglienza, e per quel feeling che si è subito instaurato con la platea.  Ma VitaVita 2020 è stato un tripudio di performance di qualità, con 14 spettacoli che si sono alternati nella tre giorni in programma, il 22, 28 e 29 agosto.  Dal QuartEight, omaggio a Beethoven, al Duets di Emilia Zamuner e Massimo Marconi e al Rec de Cor di Elisa Ridolfi. Dal bandoneon di Pablo Corradini al sassofono di Sophia Tomelleri, passando per la fisarmonica di Diego Trivellini, Premio VitaVita Giovane Talento nel 2019. Poi, l’omaggio a Pino Daniele di Alessandra Doria e quello a Ennio Morricone dello Stefano Conforti Jazz Quartet, il talento di Arianna Cleri e la musica d’autore di Tony Canto, le giovani proposte di Marco Saltari e di Piccolo G, e altro ancora, senza dimenticare l’Orchestroska de la Nacional.  “È stato impegnativo organizzare tale programma di qualità in due location - ha ammesso il direttore artistico Sergio Carlacchiani - ma non abbiamo voluto tradire l’essenza di VitaVita: un festival come il nostro ha sempre mostrato al pubblico tante appendici artistiche-spettacolari, piuttosto che un singolo evento. In questa edizione abbiamo ancora di più spalancato la porta verso i giovani e le loro proposte, facendoli esprimere con il proprio linguaggio. Inoltre, abbiamo percorso tutte le sfaccettature della musica, con un forte ritorno della classica. In un momento così difficile per il mondo dello spettacolo, abbiamo accolto artisti da tutta Italia, dando loro una visibilità e al pubblico la possibilità di respirare la commistione tra le varie arti spettacolari. VitaVita è un baluardo di resistenza per esso e per gli artisti che le vogliono mantenere in vita…”. Carlacchiani ha voluto infine ringraziare “l’Amministrazione Comunale, che ha accolto la sfida, e l’Azienda dei Teatri, che con la sua organizzazione sempre impeccabile ha cercato di superare ogni difficoltà”. (Foto di Luigi Gasparroni)

30/08/2020 11:45
Treia ricorda Don Peppe e accoglie il nuovo parroco: celebrazione il 4 settembre

Treia ricorda Don Peppe e accoglie il nuovo parroco: celebrazione il 4 settembre

Il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva ed il Comitato Parrocchiale e l’Associazione Pro Camporota annunciano ai fedeli che venerdi 4 settembre alle ore 18,30 presso il campo sportivo di Santa Maria in Selva, si terrà la Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Nazzareno Marconi in ricordo di Don Giuseppe Branchesi e di accoglienza del nuovo Parroco Don Igino Tartabini. Stanti le disposizioni ministeriali in ordine al virus Covid-19, tutti coloro che intendano partecipare a detta celebrazione, dovranno presentarsi muniti di mascherina e di apposita autocertificazione (allegata in fondo), già compilata in ogni sua parte (barrando la voce Celebrazione Eucaristica), anche al fine di agevolare l’accesso all’impianto sportivo ed evitare qualsiasi forma di assembramento. Pertanto, tutti coloro che desiderino unirsi alle comunità parrocchiali, in occasione di questo momento liturgico, sono invitati a raggiungere con congruo anticipo il luogo identificato per la celebrazione della Santa Messa in quanto, oltre allo smistamento in parcheggi appositamente identificati ed alla verifica del possesso della mascherina (da indossare obbligatoriamente per tutta la durata dell’evento), verranno eseguite le preliminari operazioni di misurazione della temperatura corporea tramite termoscanner e di igienizzazione delle mani. Al riguardo si precisa che l’accesso sarà consentito fino a 680 persone che sono i posti a sedere all’interno dell’impianto sportivo. Si comunica, altresì che, stante il considerevole aumento di contagi registrato negli ultimi giorni anche nella nostra regione e preso atto del repentino mutare delle condizioni al contorno, i Comitati Parrocchiali organizzatori, di comune accordo, hanno stabilito di annullare e rinviare a data da destinarsi le iniziative programmate per sabato 5 settembre, (presentazione del libro “Grazie fratello” dell’autore Maurizio Verdenelli; cena sociale Polenta e Maialino; intrattenimento teatrale con la Compagnia “Gli Smisurati”). Tale decisione è stata adottata nel prioritario rispetto delle condizioni di sicurezza e di salute dei partecipanti. 

29/08/2020 18:18
San Severino, torna l'appuntamento con "Una piazza d'altri Tempi"

San Severino, torna l'appuntamento con "Una piazza d'altri Tempi"

Domani (domenica 30 agosto) in piazza Del Popolo, dopo il successo dei mercatini estivi nell’edizione serale del mercoledì, torna l’appuntamento con la mostra mercato di antiquariato, artigianato e hobbistica “Una Piazza d’altri Tempi”. L’appuntamento, che si ripete ogni quinta domenica di ogni mese, andrà avanti per tutta la giornata e fino a sera. L’ingresso è libero. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche in collaborazione con la Pro Loco. 

29/08/2020 09:39
"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

L’attesissimo appuntamento di sabato 29 agosto, arriva in uno dei Comuni che hanno subito più danni del sisma del 2016. E ci arriva con il suo carico di commozione, di memoria, di speranza, e di entusiasmo, attraverso un passaparola che sta richiamando ogni sera sempre più pubblico; ci arriva dopo la serata indimenticabile tra le macerie di Castelsantangelo sul Nera, a quattro anni da Amatrice, e soprattutto dopo che la terra è tornata a tremare nel maceratese, facendo tornare la paura tra le popolazioni.  “La Terra Tremano è uno spettacolo sul sottosuolo, sulla terra, su questo nostro Paese chiamato Italia, è soprattutto uno spettacolo sulla nostra vita e su quella dei nostri figli, e sulla nostra legittima paura di vivere in un territorio sismico. Proprio la piccola sequenza sismica di questi giorni a Sarnano e nel fabrianese, vuol ricordarci che la terra in cui viviamo si muove, sempre e da sempre, specie l’Appennino. Per questo nello spettacolo faccio un racconto largo sui terremoti: Sicilia, Ancona, Friuli, Irpinia, Marche e Umbria, Molise, L’Aquila, Emilia Romagna, per capire insieme che il nostro, quello di tremare, è un destino comune a tutti.  Sul tremendo sisma del 2016, il più forte a nostra memoria, La Terra Tremano diventa travolgente racconto collettivo di popolazioni intere delle Marche. Io do voce a questa moltitudine ammutolita. Come un esorcismo alle nostre paure: quel che accadrà anche a Caldarola, sarà quel fenomeno che solo il teatro è capace di realizzare, la catarsi di una comunità che si ritrova per ascoltare la propria storia, il proprio accaduto, il proprio vissuto. Un urlo si alza dalle macerie, una testimonianza, un’invocazione, una preghiera, una lettera aperta, scritta proprio con le lacrime e la forza di chi, nonostante tutto, resta ancora aggrappato alla sua terra. Allora è il tempo di raccontare e di ascoltare questa storia. Perché riguarda tutti noi. La serata a Caldarola ha per me poi uno speciale significato: una delle prime immagini degli effetti terribili del sisma del 2016, l’ho avuta proprio qui, in un pomeriggio di fine ottobre di quattro anni fa, mentre cercavo di capire cosa stesse accadendo, entrando in paese ho incontrato sullo stradone una lunghissima fila di persone, molti abitanti di Caldarola visibilmente scossi e silenziosi, con valigie o borse in mano, che aspettavano di essere trasportati nei luoghi di fortuna lungo la costa adriatica. Stavano abbandonando le loro case ed il loro paese chissà per quanto tempo, un esodo. Era un’immagine che, fino ad allora, avevo visto solo nei telegiornali dai luoghi di guerra". La Terra Tremano, continua a lasciare dietro di sé una scia di forti emozioni, di commenti e a stimolare domande sul nostro destino, sia in scena nella chiesa San Benedetto di Montemonaco, sia nel bellissimo teatro di Sirolo, sia ad Appignano del Tronto, sia a Castelsantangelo sul Nera. Per l’opera La Terra Tremano, Giorgio Felicetti il giorno dopo, il 30 agosto riceverà  Sirolo, il Premio Nazionale “Franco Enriquez per il Teatro” come miglior testo e come miglior attore dell’anno, per il teatro civile. La serata di Caldarola ha visto impegnate nell’organizzazione dell’evento molte associazioni del territorio, Dall’ANPI di Caldarola, all’Associazione Radeche Fonne, fino al gruppo Trainanà. I posti sono totalmente esauriti. Pertanto gli organizzatori consigliano di non mettersi in viaggio, se non si è già in possesso della prenotazione, ed invitano a prenotare sin d’ora per l’ultima serata del cartellone, domenica 6 settembre, quando La Terra Tremano andrà in scena a Loro Piceno (per prenotare, Comune di Loro Piceno tel. 0733 509112, Esteuropaovest 347 3665927). Il progetto Un Racconto per le Marche, fa parte del programma “Marche inVita, Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, in collaborazione con MibAct, Regione Marche, Amat.

28/08/2020 18:17
"Jazz Italiano per le terre del sisma", partirà da Camerino la II edizione della marcia solidale

"Jazz Italiano per le terre del sisma", partirà da Camerino la II edizione della marcia solidale

“Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna con un’edizione tutta improntata al tema “Coraggio e Viaggio”, che rafforza l’impegno in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Questo conferma il coinvolgimento e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano”, con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz, insieme a Mibact, il Comune dell’Aquila, Progetto Restart il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti. Con la manifestazione, torna anche la Marcia Solidale nelle terre del sisma, una settimana di concerti e trekking nel cuore delle regioni colpite dal terremoto. Si parte sabato 29 da Camerino, con l’anteprima in collaborazione con il Camerino Festival, che vedrà il doppio concerto sold out di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura in Piazza Cavour, alle 19:00 e alle 21:30, ad accogliere i viandanti prima di mettersi in cammino.  Da domenica 30 agosto, il popolo dei marciatori inizierà il proprio cammino per la seconda edizione della Marcia solidale che si concluderà, come ormai da tradizione, a L’Aquila, nel centro storico, con le giornate del 5 e 6 settembre piene di grandi concerti . Dopo lo straordinario successo della prima edizione nel 2019, la Marcia Solidale nelle Terre del Sisma rinnova la formula del "cammino laico" nelle terre duramente colpite dai recenti terremoti e oggi doppiamente isolate; torna con la stessa passione, lo stesso amore per il territorio e per il linguaggio universale della musica, per non smettere mai di credere nella rinascita. Il lungo cammino in 7 tappe, rivisto e garantito fruibile dalle guide, affronterà alcune tappe del Cammino nelle Terre Mutate, tra sentieri e strade, meravigliosi valichi con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini ai Monti Sibillini, sino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Di nuovo in movimento attraverso la natura, la musica, l’arte, la cultura e non ultima la gastronomia dei produttori locali; grande attenzione alla micro-economia locale, quindi, per mantenere alta l’attenzione su questi territori attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall’amore per il linguaggio universale della musica.  Otto giorni di concerti, sei giorni di cammino da Camerino a L’Aquila percorrendo sentieri segnalati, strade di campagna e tratti di strade asfaltate. Il programma nelle Marche: Domenica 30, lasciatisi Camerino alle spalle, si procederà alla volta di Fiastra, un percorso che si sviluppa su 21 chilometri da percorrere in 7 ore. Obiettivo raggiungere il Castello Magalotti dove ad attendere i camminatori alle 18:30 si terrà il concerto “Confini” del fisarmonicista Antonino De Luca. Lunedì 31 si riprende il cammino per raggiungere alle 18:30 il parco giochi di Ussita. Ben 20 chilometri e mezzo in 7 ore per godere del concerto di Roberto Lucanero, all’organetto, fisarmonica, organo portativo e voce e Marco Meo al tamburello, alle percussioni e alla voce. Si tratta dell’ultima tappa prima di lasciare le Marche e dirigersi verso l’Umbria con Castelluccio primo traguardo da raggiungere. La Marcia Solidale è organizzata da I-Jazz (Associazione dei Festival Italiani di Jazz) insieme all’Associazione Musicamdo diretta da Daniele Massimi e all’Associazione Fara Music diretta da Enrico Moccia, in collaborazione con le amministrazioni locali, le società di guide e associazioni volontarie che con le loro attività stanno già operando in questo territorio.  Partner dell’evento sono CONTRAM e UNICAM Università di Camerino.    

28/08/2020 11:25
Appignano, gli eventi estivi continuano anche a settembre: ecco il programma completo

Appignano, gli eventi estivi continuano anche a settembre: ecco il programma completo

Continua l’Estate appignanese  fino a metà settembre, all'insegna del cabaret, della musica dal vivo, di momenti alla riscoperta e valorizzazione del Borgo, fino alle tradizioni folkloristiche. A tal fine la Pro loco, in collaborazione con il Comune di Appignano, riserva all’intera cittadinanza e ai turisti che ne vorranno approfittare, svariate serate di cultura e divertimento, volte alla spensieratezza e allo stare insieme, ma sempre in un contesto di sicurezza e nel rispetto di tutte le norme anti-covid in vigore. Si riparte con il primo appuntamento in Borgo XX Settembre, sabato 29 agosto, con inizio alle 21.15, con una “Serata Grease-Anni 50”; allietata da musica rockabilly e da auto, moto, vespe e lambrette anni ‘50. Domenica 30 agosto,invece, si propone l’iniziativa “Borghi Aperti”, un  pomeriggio dedicato alla scoperta, attraverso visite guidate gratuite, delle bellezze e delle eccellenze del nostro Borgo, con tante sorprese. "Borghi Aperti” è un evento ormai consolidato che caratterizza i comuni che, insieme ad Appignano, fanno parte del Progetto di promozione turistica, Noi Marche: Civitanova Marche, Sarnano, Cingoli, Morrovalle, Montegranaro, Fiastra e Penna San Giovanni. Quest’anno il Comune di Appignano propone il seguente programma: si parte da Piazza Umberto I, con la guida turistica abilitata Patrizia Molinari che illustrerà gli aspetti storici di Appignano, si proseguirà con la visita alla mostra temporanea della ceramica appignanese “Mastri & Maestri”, allestita dalla MAV, Associazione Maestri Vasai Appignanensi, a seguire  il Museo della Tessitura “La stanza del Telaio” curato dal’Associazione Arti e Mestieri di Macerata, con i racconti e le spiegazioni di Maria Giovanna Varagona.. Novità di questa edizione sarà una breve passeggiata di circa 15 minuti immersi nella natura, costeggiando il torrente Monocchia, fino a raggiungere la sorgente “Il Coppo”, luogo dove, nell’antichità, le donne si recavano a lavare i panni tessuti, di cui scopriremo storia e aneddoti. Qui avremo il piacere di ascoltare  un concerto di musica classica con i maestri Alessandro Petrocchi al flauto traverso, Elisa Biaggi,  voce soprano e Guido Alici alla chitarra classica.  Verrà anche allestita una tipica esposizione delle ceramiche realizzate dai maestri ceramisti appignanesi. Gli eventi dell’estate appignanese proseguiranno con una nuova serata di “Appignano Cabaret”; visto il grande successo delle  precedenti svoltesi a luglio. Infatti, giovedì 3 settembre a partire dalle 21,15, in Piazza Umberto I, ci saranno “Gli Indimenticabili”, gruppo teatrale che presenterà una divertente commedia dialettale dal titolo “Male una? Peggio quell’altra!”. Sabato 5 settembre, invece, in Piazza Umberto I, con il gruppo “Li Matti de Montecò”, insieme all’editore Giaconi, vivremo una serata di cultura e musica folkloristica marchigiana, presentando il libro “Un salto nel folklore”, una rievocazione dei lavori stagionali della campagna, attraverso canti e danze. Domenica 6 settembre, invece l’Associazione Appcreativa di Appignano darà luogo ad una bella giornata di arte con là V edizione di “Estemporanea 2020 Dipingiamo Appignano”; un’intera giornata all’aria aperta dedicata alla pittura per catturare i più bei scorci di Appignano. Al termine della giornata verranno proclamati le tre opere vincitrici alle quali verrà assegnato un premio in denaro.  L’estate appignanese si concluderà  Sabato 12 settembre alle 21.15, sempre in Piazza Umberto I, con “La vita è adesso”, la più bella musica italiana dal vivo presentata da "I Sette in Condotta".    

28/08/2020 09:11
Val di Chienti e Musicultura, un binomio che si rinnova: weekend in compagnia dei finalisti

Val di Chienti e Musicultura, un binomio che si rinnova: weekend in compagnia dei finalisti

Si rinnova la collaborazione tra centro commerciale Val di Chienti e Musicultura. Anche quest’anno infatti il Val di Chienti è Special Partner del festival. Una collaborazione che dura da anni e che si basa sulla volontà di sostenere questa importante manifestazione da parte della struttura commerciale maceratese che ne condivide la filosofia e la grande offerta artistica. Sabato 29 agosto presso la piazza della ristorazione del Val di Chienti in Galleria, si terrà un incontro – aperitivo con gli artisti finalisti di questa edizione; alle ore 12.00 gli artisti sveleranno, nel corso di un’intervista pubblica, le loro emozioni e le loro speranze per la finale che si terrà nella serata di sabato stesso. Un interessante occasione di conoscere dal vivo e da vicino coloro che saranno i protagonisti di questa edizione 2020 di Musicultura.

27/08/2020 18:22
Treia, il Teatro comunale fa da cornice all'ottava edizione del "Summer School"

Treia, il Teatro comunale fa da cornice all'ottava edizione del "Summer School"

Il Teatro comunale di Treia è divenuto oggi la cornice dell’ottava edizione della “Summer School”, prestigioso evento organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di Roma. La Fondazione svolge, da sempre, un’attività molto significativa di comunicazione, consulenza e formazione professionale ed anche la scelta del tema di quest’anno, “Nuovo modello organizzativo dello Studio professionale”, non ha deluso le aspettative. Il tema si è dimostrato infatti molto attuale, riuscendo a catalizzare l’attenzione non solo di professionisti affermati ma anche di numerosi giovani, protagonisti dei processi decisionali e degli scenari futuri del Paese. L’evento è stato aperto dai saluti e dai ringraziamenti del Sindaco della Città di Treia Franco Capponi, il quale ha ricordato come questa iniziativa sia un’ottima opportunità di confronto, dibattito ed aggiornamento formativo, nonché una importante occasione di promozione della città, colpita negli ultimi anni prima dalla grave calamità del sisma e poi, come il resto del Paese, da un’interminabile pandemia. L’invito ai presenti è stato quello di continuare ad investire su formazione ed innovazione, puntando all’eccellenza non solo dal punto di vista della preparazione tecnico-scientifica ma anche dal punto di vista organizzativo, ponendosi al servizio della comunità per proporre un nuovo modello di società e continuare ad essere protagonisti del mercato.   Infine, il Sindaco ha colto l’occasione per ringraziare il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, già cittadina onoraria della Città di Treia dal 2011, dott.ssa Marina Calderone, e il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro il dott. Rosario De Luca, per l’opportunità concessa a Treia di essere lo sfondo di questa bellissima iniziativa e per l’attenzione, la sensibilità e la solidarietà dimostrate ancora una volta alla città ed alla sua comunità.    

27/08/2020 16:36
Unimc, il rettore Adornato ricorda Piero Cesanelli sul palco di Musicultura 2020

Unimc, il rettore Adornato ricorda Piero Cesanelli sul palco di Musicultura 2020

"Ci univa nel nostro agire, lo stesso sguardo attivo e vivo sui giovani e l'impegno comune per aiutarli ad esprimere i loro talenti, a realizzare ciò che coltivano. In fondo è sempre un percorso di formazione: nel suo caso verso la musica, nel nostro verso l'istruzione. Lui manca molto nell'aria per il lavoro che faceva, ma soprattutto per la sua figura, quella sorta di leadership e deduzione naturale che sapeva combinare in maniera seducente. Con questo sigillo abbiamo voluto rimarcare il contributo che Piero ha dato alla cultura di questo territorio. Inoltre, dedicheremo alla sua memoria la prossima edizione di Unifestival, organizzato ogni anno dagli studenti del nostro Ateneo. Un piccolo gesto, ma di grande significato." Con queste parole il Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato ha tributato l’omaggio di Unimc all’amato e storico direttore artistico del Festival Piero Cesanelli, scomparso lo scorso anno, consegnando il sigillo di Ateneo alla moglie Paola Promisqui, ieri sera sul palco dei vincitori di Musicultura 2020 in piazza Vittorio Veneto. Commossa la risposta di quest'ultima: "Il Rettore esprime una consonanza di intenti, un sentire comune con Piero. Penso che Musicultura e l'Università di Macerata abbiano ancora una bella e lunga strada da compiere insieme. Sono onoratissima e molto lieta di tutto questo, Piero ne sarebbe orgoglioso. Oltre che un riconoscimento pubblico, lo sento come un legame mio personale, un sigillo che certifica ancor di più il mio rapporto con lui, perché sono stata anch'io una studentessa di Unimc: è la mia università e questo mi fa sentire ancor più vicina all'Ateneo." Sul palco anche il direttore artistico Ezio Nannipieri che ha ricordato con commozione la capacità di Cesanelli di capire al volo il temperamento di una persona e di aiutarla a giungere alle soglie della propria eccellenza, scoprendo delle vocazioni a volte nascoste. “È bello che questo gesto si compia in questa serata, permettendo agli otto vincitori di quest'anno di conoscere Piero attraverso di noi” ha dichiarato il direttore artistico. È un legame che va oltre le foto formalità, quello tra Unimc e Musicultura, come hanno raccontato Beatrice Guazzaroni e Giulia Mencarelli, speaker della webradio di Unimc Rum ed ex redattrice della rivista del Festival Sciuscià: "Facciamo parte della radio dopo essere passate per Sciuscià: un'esperienza intensa, altamente formativa e incredibile, che ci ha fatto appassionare alla comunicazione e che consigliamo a tutti gli studenti."  

27/08/2020 11:52
Cingoli, da oggi il via alle iscrizioni per il 27° Rally Adriatico

Cingoli, da oggi il via alle iscrizioni per il 27° Rally Adriatico

Aprono oggi le iscrizioni al 27° Rally Adriatico, in calendario per il 26 e 27 settembre, organizzato da PRS GROUP congiuntamente al Comune di Cingoli, uno dei classici punti fermi e da oltre venti anni una delle certezze delle gare su strada bianca in Italia. La certezza di avere la città di Cingoli come quartier generale e le molteplici validità assegnate, oltre ad un percorso di elevato livello tecnico, molto concentrato e con trasferimenti tra una prova e l’altra molto ridotti, ne fanno sicuramente un “must” irrinunciabile, proseguendo così la tradizione dei rallies marchigiani. Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà sino al 16 settembre. La rimodulazione del calendario sportivo nazionale post-Covid19 ha fatto incorporare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena), il che elegge il Rally Adriatico quale prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, valore aggiunto ad una sfida che annuncia sfide avvincenti come tradizione vuole. Oltre alla 13° edizione della serie ideata da Alberto Pirelli per celebrare l’essenza delle corse su strada, altre quattro titolazioni distinte andranno in scena con validità per titoli “tricolori”: Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, ad essa si affianca quella di pari titolarità per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza. La gara sarà inoltre valida quale ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1.5, utile quindi per prendere punti importanti per la finale nazionale di Como in ottobre. L’evento diviso in due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali complessive per 65 km. di distanza competitiva (due da ripetere tre volte), il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8:01 e l’arrivo alle 17:00. Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Federali vigenti.      

27/08/2020 10:12
Civitanova, Cartacanta chiude in bellezza con Alain Le Quernec: al via l'era del Magma

Civitanova, Cartacanta chiude in bellezza con Alain Le Quernec: al via l'era del Magma

Questa edizione del Cartacanta Festival, la 22esima, si farà ricordare per gli affiches. Quelli del grafico francese Alain Le Quernec in mostra da sabato 5 a domenica 27 settembre 2020 in due eleganti location: Spazio Multimediale San Francesco, piazza della Libertà a Civitanova Alta, e la Palazzina Lido Cluana, Viale Matteotti 1 a Civitanova Marche. Ingresso libero sabato e domeniche dalle 17.00 alle 20.00.   Un’altra mostra internazionale da Cartacanta per la città: dopo la Cina, Cuba, Iran e altri, si punta ancora a produrre memoria attraverso il design della comunicazione visiva. Una mostra disegnata e coloratissima che si riallaccia piacevolmente alle esperienze della Pop Art, ai comics, al teatro. Alain Le Quernec sarà a Civitanova Marche sabato 5 settembre ore 18.00 Spazio Multimediale San Francesco per l’inaugurazione di questa sua esposizione, già in programma a primavera prima dell’emergenza sanitaria. Le Quernec, nella sua sterminata opera grafica quasi del tutto dedicata alla cultura, alla politica e ai temi sociali (vero e irrinunciabile maestro per la 'grafica di pubblica utilità'), non rinuncia mai a rifarsi al suo personalissimo e sapido mondo dell'Utopia. Perché un po' di utopia ci vuole sempre, l’Associazione Cartacanta lo sa, e con la costituzione del Museo MAGMA (inaugurazione a ottobre presso la sede in piazza Garibaldi a Civitanova Alta) l’offerta culturale si arrichisce soprattutto a livello internazionale e si struttura intorno a una città che dal mare guarda il mondo e da sempre sa farsi ammirare, riempendo con proposte destagionalizzate e sempre più interessanti, contenitori sorprendenti da ogni punto di vista. Pensiamo per un attimo quello che è stato il ruolo del design nella promozione del made in Italy per comprendere quanto sia importante per i settori produttivi del nostro territorio avere un Museo Archivio della Grafica e del Manifesto, il MAGMA, con le competenze e i saperi definiti dal comitato scientifico, che riunisce un arsenale di professionisti: Arch. Mario Piazza – docente dell'Università Politecnica di Milano, Dipartimento Design, già presidente AIAP, direttore grafico Domus ed Abitare, collaboratore casa editrice Einaudi, fondatore studio 46xy; Maestro Andrea Rauch – designer e illustratore, docente, ha lavorato per la Regione Toscana, la Biennale di Venezia, il Centre Georges Pompidou Paris, l'Unione Teatri d'Europa, Greenpeace, Unicef; Prof. Marco Tortoioli Ricci – docente interior design, ingegneria civile e ambientale Università di Perugia, Presidente nazionale AIAP, docente ISIA, fondatore di BCPTe di Co.Mo.Do; Prof. Mauro Bubbico – graphic designer, docente di comunicazione visiva ISIA di Urbino, membro italiano dell'Alliance Graphique Internationale (AGI); Arch. Barbara Pistilli – master Domus Academy, professionista; Arch. Marco Pipponzi - professionista, critico, studioso liberty; Prof. Giovanni Boccia Artieri - sociologo, saggista, professore di scienze della comunicazione all'Università di Urbino; esperto di comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali; Riccardo Ruggeri – graphic designer, illustratore, diplomato ISIA, titolare dello Studio Ruggeri; Luigi Giuliano – graphic designer, titolare Iceberg, progettista, diplomato ISIA; Presidente della Regione Marche; Sindaco del Comune Civitanova Marche; Enrico Lattanzi – direttore del Museo MAGMA. Il Museo MAGMA basa la sua attività sulla carta, la comunicazione sulla carta, ma ha anche una sua sezione di rapporto col web, il web-design. Il MAGMA come primo museo d’Italia per la sua originalità ed unicità, sviluppa una serie di attività in stretto rapporto con l’utenza, il territorio e con le istituzioni culturali più importanti del nostro Paese. Questa unicità del Museo civitanovese nel panorama nazionale, consentirà il rapporto con altri musei europei, non solo per triangolazioni che consentano la realizzazione di progetti europei con accesso ai fondi dei piani per la cultura, ma anche per lo scambio e l’integrazione di esperienze e materiali, sempre con l’obiettivo della reciproca implementazione dei fondi museali e della ricerca. Da oltre venti anni Cartacanta propone progetti incredibili e avvolgenti, come le città e le comunità che li rendono vivaci e attraenti, proprio come i coloratissimi disegni della mostra ALAIN LE QUERNEC MANIFESTI organizzata appunto con il patrocinio della Ragione Marche, del Comune di Civitanova Marche e dell’AIAP.   Durante la conferenza stampa tenutasi a Lido Cluana, Enrico Lattanzi ideatore di Cartacanta e direttore del Museo MAGMA, ha voluto ringraziare personalmente il Consigliere Regionale Francesco Micucci per aver valorizzato l’eccellente percorso culturale di Cartacanta a Civitanova, che è Città del Manifesto con la Legge Regionale n 22/2019. Legge che lo stesso Consigliere Micucci ha promosso e che, come lui stesso ricorda, finanzia l’attività del MAGMA oltre a favorire la cooperazione con enti e scuole del territorio, per rendere il Museo civitanovese propulsore del connubio mare – montagna – musei, in un’ottica di arte itinerante e in continuare strutturazione. Anche il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha ricevuto i ringraziamenti dell’ideatore di Cartacanta Enrico Lattanzi, per l’unanimità del supporto con cui le Delibere Comunali danno spazio alla realizzazione del Museo MAGMA in piazza Garibaldi 533 (secondo numerazione storica dei civici) città alta. Ringraziamento reciproco, dato che il Sindaco ha ricordato con piacere che, sin dal primo momento del suo arrivo a Palazzo Sforza, ha ricevuto invito a collaborare per la realizzazione di questo progetto, che è un gran successo di crescita culturale per Civitanova. Crescono gli spazi dedicati alla cultura, con il rifacimento interno della Palazzina Lido Cluana e con l’ulteriore assegnazione dei locali, ai piani superiori del Museo, MAGMA che potrà quindi realizzare sale per esposizione, consultazione, archivio e biblioteca tematica nei tre piani di piazza Garibaldi. La conferenza stampa è stata occasione per specificare che la mostra ALAIN LE QUERNEC MANIFESTI, dal 5 al 27 settembre, segna il “passaggio di testimone” da Cartacanta al MAGMA per l’organizzazione del dibattito sul design della comunicazione visiva, passaggio che avverrà in questo autunno 2020 quando il 3 ottobre saranno inaugurati la mostra Jean Michel Folon Manifesti e gli spazi museali. La mostra con gli acquerelli più famosi di Folon, a cura di Cristina Taverna e Andrea Rauch, diventa quindi momento inaugurale anche per il Museo MAGMA. Un’occasione per ringraziare gli sponsor storici: Banco Marchigiano, Proteus Pesca, Idromeccanica Forani&Pecorari, Pipponzi Costruzioni, Ottica Peroni, Serafini Srl e Farmacie Angelini. Sabato 3 ottobre l’inaugurazione del Museo MAGMA sarà una festa della Cultura a Civitanova Marche, senza barriere né confini.

26/08/2020 18:15
San Severino si prepara per il Gran Galà: a Piazza del Popolo sfilerà la moda “Made in Marche”

San Severino si prepara per il Gran Galà: a Piazza del Popolo sfilerà la moda “Made in Marche”

Ospiti di calibro , volti noti del mondo dello spettacolo, modelli e modelle professionisti  e l’incantevole piazza del Popolo di San Severino Marche sabato 29 agosto ore 21.30 per dar lustro alle migliori aziende del settore artigiano. Questo è il Gran Galà della Moda, evento di punta dell’estate marchigiana promosso dall’amministrazione comunale di San Severino marche in collaborazione con  l’Associazione Attività Produttive  e le imprese di Confartigianato Macerata Ascoli Piceno e Fermo. Realizzato grazie alla grande volontà e determinazione del sindaco Rosa Piermattei e dell’assessore Jacopo Orlandani il Gran Galà della Moda  è quello che si può definire un grande evento capace di muovere nomi importanti e aziende leader dell’artigianato maceratese. La manifestazione, che riprende il proprio cammino , è infatti sempre stata il punto  di riferimento per la moda nel centro Italia e un’ambita vetrina per il Made in Marche. La splendida Piazza Del Popolo di  San Severino  Marche sarà la location della kermesse, mentre il ruolo di presentatori sarà affidato alla bella Barbara Chiappini coadiuvata dall’oriundo Marco Moscatelli, mentre la regia è affidata a Chiara Nadenich. Nel corso della serata sfileranno aziende di produzione d’eccellenza dei nostri territori ed imprese della Moda “100% Made in Italy” abbinate ad artigiani dell'alta oreficeria. La serata sarà infatti dedicata ai soggetti che lavorano con la moda del “made in Marche” e ne favoriscono la diffusione, assieme ad aziende leader nella moda artigiana di Confartigianato Macerata Ascoli Piceno e Fermo, che sfileranno con capi, accessori, ori, tutti rigorosamente ed esclusivamente  “fatti  in Italia”  da piccoli imprenditori artigiani. Momenti artistici e di spettacolo si alterneranno sulla piazza a momenti moda esclusivi con capi realizzati interamente a mano e accessori 100% Made in Italy la cui straordinaria bellezza racconta di come le piccole imprese siano capaci di dare ad ogni loro creazione l’immagine del lusso “concreto” fatto di qualità e maestria realizzativa. “Il Gran galà della Moda  per le imprese artigiane del bello italiano - afferma  il cav. Renzo Leonori, Presidente di Confartigianato Macerata Ascoli Piceno e Fermo  - rappresenta   il fiore all’occhiello dove poter presentare in anteprima le proprie collezioni e creazioni ad un vasto e qualificato pubblico  e quindi avere una prima e reale indicazione sul grado di apprezzamento delle stesse”. Il Presidente Renzo Leonori ricorda inoltre che grazie al Comune di San Severino Marche la partecipazione alla sfilata-spettacolo sarà gratuita con l’obbligo di indossare la mascherina di protezione personale. “La nostra Associazione -sottolinea  Paolo Capponi, responsabile Moda di Confartigianato -  assiste  tutte le  imprese che vogliono intraprendere un percorso volto alla promozione , all’utilizzo di tutti i  servizi mirati alle specifiche esigenze d’impresa  passando per i contributi, i bandi,  e per tutte le informazioni e le opportunità attinenti ai mercati esteri”. “Saranno 18 - conclude Capponi - le imprese di Confartigianato Macerata, Ascoli Piceno e Fermo impegnate nell’importante passerella del ” Gran Galà”, tutte con produzioni 100% Made in Italy”. Questi i nomi delle imprese partecipanti: Dolcevita Studio, Beach Vibes, Port’O Srl, Federica Bellesi, Sartoria Italiana, Joell&Johanna Fernandes, Sartoria Sammarco,  Maiolati Ivana, Marta Jane Alesiani, Alessandra C, Complit Srl, Pippi Canaglia, Massino Annibali, Valentino Orlandi, Pelletterie Pergolesi, Verdenelli Giuseppe, Baldassarri Elena, Perucci Lorenzo, Verdini Stefano.

26/08/2020 16:26
Premio Ravera e Daniele Silvestri: un doppio successo per Tolentino

Premio Ravera e Daniele Silvestri: un doppio successo per Tolentino

Il grande successo della serata di gala del Premio Ravera è stato assolutamente replicato dal concerto di Daniele Silvestri. Seconda tappa del tour “Fai la cosa giusta”, l’evento è stato ospitato sempre allo Stadio della Vittoria e ha registrato il sold out. Tenutosi nel pieno rispetto delle disposizioni anti covd-19, il concerto ha consentito di ripercorrere la corriera musicale del cantautore romano, che nel corso di questi anni ha prodotto diversi dischi di successo. Daniele Silvestri, per oltre due, accompagnato da straordinari musicisti, tra cui uno originario di Penna San Giovanni, ha fatto cantare e ballare il pubblico, proponendo il meglio del suo repertorio e le canzoni del suo ultimo lavoro discografico. Prima dell’inizio dello spettacolo, il Vicesindaco Silvia Luconi e l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, insieme alle rappresentanti dell’associazione Tolentino, Arte e Cultura Chiara Marchetti e Marina Sgamma hanno consegnato a Daniele Silvestri la Guida all’Arte e alla Storia di Tolentino. "Ci siamo interrogati tanto su cosa fare e su cosa non fare – ha scritto Silvia Luconi. Avevamo una grande lente di ingrandimento puntata sopra perché un passo falso avrebbe pregiudicato il lavoro di tante persone. Invece adesso provo una soddisfazione tale che realisticamente mi mette una gran voglia di fare ancora. Se nello scorso fine settimana a Tolentino c’è stata tanta musica è perché in tanti ci hanno creduto e in tanti ci hanno aiutato. Non sono sempre tutti in prima fila, ma dietro le quinte c’è un tam tam continuo che permette di dare le gambe ai nostri progetti. Non posso non pensare agli uffici comunali (Segreteria, Tecnico e Cultura) agli agenti della Polizia Locale e ai Carabinieri, alla Pro Loco TCT e alla mia collega di Giunta Silvia Tatò: grazie Al Sindaco. Che mi ha concesso quella autonomia decisionale per sperimentare un evento di livello - continua Luconi - , ma totalmente opposto al Premio Ravera, potesse funzionare anche nella nostra Città, la quale non ha avuto prima di noi tradizioni musicali consolidate e promosse dalle varie amministrazioni che si sono avvicendate perché sono stati sempre (o quasi) i privati a promuoverle. Non posso non pensare, infine, all’estro di Pasquale Apicella dello @strikeuptolentino, il quale ci ha messo del suo, su un campo che conosce bene e sul quale lavora da sempre, portando Maria Antonietta ad aprire la serata. Mi piace pensare ad una città che condivida quello che si fa al suo interno, che partecipi, che abbia un’offerta variegata e possa scegliere cosa fare. Mi piace pensare ad associazioni che credono nella musica e la promuovono senza scegliere di farlo altrove (mi vengono in mente il Mood Festival ma anche il Tolentino Jazz. Grazie alle tantissime persone che, affrontando anche molti chilometri, hanno deciso di venire a Tolentino per ascoltare Daniele Silvestri. Ê stata una bella parentesi musicale che ha fatto parlare di noi per la qualità degli eventi, ma anche per il rispetto delle norme da parte degli spettatori, che ringraziamo dal profondo del cuore. Ci si può divertire anche con la mascherina e nel pieno rispetto del distanziamento sociale".

26/08/2020 16:09
San Severino, Marta Zura Puntaroni presenta il suo ultimo romanzo a “Incontri con l’Autore”

San Severino, Marta Zura Puntaroni presenta il suo ultimo romanzo a “Incontri con l’Autore”

Domani la giovane blogger e scrittrice settempedana Marta Zura Puntaroni sarà ospite di un nuovo appuntamento della rassegna “Incontri con l’Autore”, promossa dai Teatri di Sanseverino nell’ambito del cartellone della stagione dei Teatri Aperti per Ferie. Il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, la intervisterà, a partire dalle ore 21,15 nel cortile di palazzo Servanzi Confidati, per presentare il suo ultimo romanzo dopo il grande successo della sua coraggiosa autobiografica opera prima “Grande Era Onirica”. Marta Zura Puntaroni presenta così, in anteprima nazionale assoluta, “Noi non abbiamo colpa”. Il nuovo romanzo di Marta esce nelle librerie italiane in contemporanea con la presentazione. In “Noi non abbiamo colpa” la Zura Puntaroni mette sotto la lente di ingrandimento tre generazioni di donne all’interno di una famiglia e, con uno sguardo lucido e affettuoso, narra la perdita della memoria della nonna e le difficoltà pratiche ed emotive che essa comporta per la figlia e, soprattutto, la nipote, l’io narrante della vicenda in parte autobiografica. I Teatri di San Severino propongono poi per venerdì 4 settembre l’attesissimo incontro con Enrico Galiano, professore friulano ideatore della web-serie “Cose da prof” che ha superato i 20 milioni di visualizzazioni. Con i suoi romanzi editi da Garzanti e tradotti in tutta Europa, Galiano si pone come uno dei più interessanti fenomeni editoriali degli ultimi anni, capace di coinvolgere generazioni diverse. Galiano presenta il suo ultimo romanzo “Dormi stanotte sul mio cuore”, incentrato sul rapporto tra un’insegnante e la sua alunna, sulle problematiche che caratterizzano il modo di rapportarsi agli altri e di vivere i propri sentimenti in caso di assenza della persona oggetto del nostro affetto: essenziale è affidarsi al proprio cuore nelle scelte della vita, ovunque esso ci conduca.

26/08/2020 15:31
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