“Il futuro riparte anche dal passato. Non sarà una manifestazione storica a ricostruire case, ma di certo può essere un’impronta di entusiasmo per tutto il paese”. Così Daniele Piani, presidente della Pro Loco Caldarola presenta il ritorno - dopo due anni di assenza - della ‘Giostra de le Castella’, giunta alla 32esima edizione.
Tre giorni di medioevo, di storia, tamburi, musici, artisti di calibro internazionale e sbandieratori da tutte le Marche, buon cibo, con la taverna "de la luna" dal 5 al 7 agosto in piazza Vittorio Emanuele con prodotti tipici della tradizione maceratese.
Si parte sabato 30 luglio, alle 21.30, con lo spettacolo di ‘Alekos, il poeta delle bolle’ e domenica 31 con il primo corteo storico e lo spettacolo ‘Amore aldilà’ della compagnia Combusta Revixi di Corinaldo.
Si riprende il 5 agosto con il Palio dei Bambini, mentre il 6 agosto spazio alla musica live insieme ai ‘50 Celt-Celtic Rock Music’ e il grande spettacolo di ‘Toihay, la danza del fuoco’. Si termina domenica 7 agosto con la disputa del ‘Palio tra le cinque castella’, e la sera con lo spettacolo internazionale The Tempest, a cura dell’accademia creativa di Bastia Umbra. Colori, entusiasmo, storia, musica e buon cibo: cinque grandi ingredienti per cinque giorni di grande festa.
Si iniziano a scaldare i motori a Senigallia e si torna a celebrare l’energia del Rock’n’Roll grazie alla “Hottest rockin’ holiday on Earth”. Dal 30 luglio al 7 agosto 2022 si svolgerà la XXII edizione del Summer Jamboree, il Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50 più grande d’Europa.
Dopo un anno di stop forzato (il 2020) e l’edizione 2021 con tante limitazioni e senza balli, ritornano finalmente al completo tutti gli ingredienti per ricreare quella magia festivaliera che caratterizza il Summer Jamboree.
Ci saranno i grandi concerti ad ingresso gratuito con la partecipazione di artisti internazionali in esclusiva per una line up indimenticabile e finalmente il ritorno dei balli Swing e Rock’n’Roll in grandi spazi all’aperto allestiti per l’occasione.
Quest'anno raddoppia "Beach-side Record Hop" che sarà sia sul lungomare di Levante che su quello di Ponente. Insieme al tradizionale appuntamento diurno al Mascalzone sul Lungomare D. Alighieri dalle 12 alle 19 in quello che è divenuto negli anni un momento di ritrovo per tutti gli appassionati del Festival, ci sarà l'Hawaiian Beach sul Lungomare G. Mameli all'altezza del civico 93.
Quest’anno le suggestioni dell’Hawaiian Party si trasformeranno infatti nell’Hawaiian Beach. Al posto del grande evento in spiaggia del mercoledì notte, tutti i giorni sul lungomare Mameli un pezzo della spiaggia di velluto si trasformerà in un suggestivo scenario esotico.
Il suono della risacca, la sabbia morbida e le good vibration Hawaiiane accoglieranno il pubblico del Festival tutti i giorni dalle 10 fino all’ora dell’aperitivo serale per assaporare tutta la spensieratezza e l'allegria della vita rock and roll, a piedi nudi in riva al mare, con tanti DJ per farsi cullare dalle note e dalle onde con il meglio della musica anni ’40 e ‘50.
Ovviamente si potrà anche ballare su una grande pista allestita per l'occasione sotto vele ombreggianti e ogni giorno dalle 11 alle 12 lezione di ballo gratuite aperte a tutti.
LINE UP ARTISTICA
Ad infuocare i due stage di Piazza Garibaldi e della Rocca Roveresca, artisti provenienti da ogni parte del mondo, di ogni età e genere musicale in pieno stile Summer Jamboree: dal Rock’n’Roll al Rhythm’n’Blues, dallo Swing, al Doo-wop, dal Rockabilly al Boogie. Il Summer Jamboree #22 si aprirà subito sabato 30 luglio con una serata esplosiva: sul palco di Piazza Garibaldi, in anteprima italiana, Vicky Tafoya, accompagnata dalla super house band del festival, i Good Fellas.
Lo stesso giorno, ad animare il palco della Rocca Roveresca ci sarà Todd Day Wait and The Dukes, giovane artista americano che nel 2009 ha iniziato il suo viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti e la loro musica, ingaggiando musicisti locali e imbastendo una line up diversa per ogni regione. Nel 2012, dopo anni on the road, Todd Day Wait si è trasferito prima a New Orleans e dopo a Nashville. Al Summer Jamboree #22 porterà la sua musica Country, assolutamente da non perdere.
E poi ancora domenica 31 luglio Mike Penny, che dopo due anni di assenza torna con la sua nuova band, Mike Penny’s Western Swing Club. Ispirandosi ai grandi del Western Swing come Bob Wills, Hank Penny, Merle Travis e Spade Cooley, la loro missione dichiarata è ‘rendere di nuovo grande il Western Swing’. E ascoltando il loro sound autentico e guardando il loro aspetto così cool si ha la prova che questi ragazzi fanno sul serio! La band è guidata dalle chitarre acustiche e dalla voce impeccabile di Mike Penny.
Infine, dalla Finlandia, i Million Dollar Tones, una giovane band che propone un Rhythm’n’Blues, veramente esplosivo e un Rock’n’Roll anni '50 aromatizzato con pianoforte e fiati. Il loro mix di nuove canzoni e arrangiamenti di classici di Little Richard e Lloyd Price, solo per citarne alcuni, faranno ballare tutti quanti.
Lunedì 1 agosto la prima grande sorpresa dell’edizione di quest’anno: per i 40 anni dalla nascita del loro disco “Watch this space”, si riuniscono a Senigallia, in esclusiva mondiale, gli Stargazers, che proporranno brani dell'album e delle loro uscite singole del 1982, oltre a pezzi dei loro primi spettacoli dal vivo del 1981/82, in un anniversary show da brividi.
In esclusiva italiana, martedì 2 agosto, salirà sul palco accompagnato dai Don Diego Trio - altra grande band del Summer Jamboree che entra in campo coi generi più Country o Rock’n’Roll – Bill Kirchen (USA): dall’esibirsi con la sua Who Knows Pickers jug band nell'Ann Arbor High School's senior talent show (nel programma anche il futuro Iggy Pop), alla nascita del genere Americana con l'originale "hippie country band", Commander Cody and his Lost Planet Airmen, Bill Kirchen è stato ovunque, volando accanto ad alcuni dei “cats” più cool del pianeta - incluso “Jesus of Cool”, Nick Lowe, Elvis Costello.
Lo stesso giorno alla Rocca Roveresca si esibirà poi una nuova band italiana capitanata da Greg, che vuole essere un tributo a Louis Prima: la Zooma Zooma Jive Band (dal titolo “Angelina-Zooma Zooma”, uno dei medley più noti di Louis Prima).
Main event mercoledì 3 agosto un evento da urlo: main guest della serata è infatti il grandissimo Chubby Checker, star internazionale senza precedenti, che nel 1959 ha cambiato il mondo del ballo grazie al suo Twist. Primo disco di platino con l’album Let’s twist again, unico artista al mondo ad avere avuto 5 album in contemporanea nella top 12, ad essersi posizionato al numero uno in classifica con lo stesso brano, The Twist, per due volte consecutive, e ad aver ottenuto contemporaneamente 9 dischi tra side A e side B in Hit Parade nello stesso momento.
Ad aprire il concerto di Chubby Checker, la band Surf di Milano, i Wave Electric: con una potente miscela di moderna musicalità progressiva, un pizzico di surf tradizionale degli anni '60 e tocchi di furia punk rock aggressiva, vedere i Wave Electric dal vivo significa ascoltare l'esplosione di energia grezza che scorre nelle vene dei membri della sua band.
Infine, come sempre ospiti fissi del Summer Jamboree, i Jolly Rockers feat. Greg & Max Paiella, che si ricompongono ogni anno solo in occasione del Summer Jamboree e che eccezionalmente si esibiranno in centro storico. Ingresso 27 euro, prevendite aperte su Ciaoticket.
Lo stesso giorno, lo stage della Rocca Roveresca ospiterà Attilio Malambri, detto Little Til, un pianista italiano giovanissimo, che miscela Rhythm’n’Blues, Boogie Woogie, Swing e Rock'n'Roll. Nel febbraio 2022 è uscito il suo primo album di brani inediti, “Little Til And His Shakin’ Piano”, che ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori.
Ancora sorprese per giovedì 4 agosto, perchè il main stage di Piazza Garibaldi sarà calcato dai Charms, una band di fatto nuova, ma composta da veterani del ritmo Doo-wop. In prima esclusiva mondiale, hanno aspettato proprio il Summer Jamboree per esibirsi davanti ai tanti fan che li attenderanno.
E poi ancora Doo-wop con gli inglesi Class of '58, la band composta dalla famiglia Coleman: Howie (padre) alla chitarra e voce, Chris (madre) al Contrabbasso e voce, e i figli Johnny, alla batteria e voce, e Davie al pianoforte e voce. Riconosciuta in tutto il mondo come una delle migliori band europee di Rock’n’Roll e Doo Wop, quest’anno questo incredibile gruppo festeggia il suo 20esimo anniversario proprio sul palco del Summer Jamboree.
Alla Rocca Roveresca, invece, Kellie Rucker, una grintosa artista americana che fa blues. Con all’attivo 4 album, “Ain’t Hit Bottom”, “Church of Texas”, il suo ultimo progetto di band, “Soul Return” su Dixiefrog Records, ed una compilation, “Best of Kellie Rucker”, si esibirà accompagnata dai Good Fellas e stupirà con uno show unico pensato appositamente per l’occasione.
Venerdì 5 agosto il palco di Piazza Garibaldi si scalderà con l’esibizione di Joe Bastianich e La Terza Classe, band campana che spazia dal Folk americano a quello italiano, in particolare partenopeo. Insieme hanno inciso il loro primo album che è uscito a giugno, anticipato alcune settimane prima da un singolo, e proseguendo poi con un tour che per tutta l’estate toccherà varie città italiane. Joe, voce e chitarra di accompagnamento, e la band napoletana sono pronti a far ballare tutto il pubblico del Summer Jamboree con un concerto di bluegrass torrido e potente
Chiude la serata in Piazza Garibaldi Abby Girl, artista americana con una voce così versatile da poter cantare da soprano alto in canzoni come Angel Baby, forte come LaVern Baker ed emozionando come Big Maybelle, Abby si esibirà per la prima volta in Europa al Summer Jamboree accompagnata dai Good Fellas.
Lo stage della Rocca Roveresca sarà invece teatro di una fantastica reunion, quella degli Hormonauts: ospiti molti anni fa a Senigallia, saranno in giro per una piccolissima tournèe. Si esibiranno quindi quasi in esclusiva al Summer Jamboree suscitando di sicuro la gioia di tutti gli appassionati di questa band tra le più “wild” di quest’anno.
Ma non è finita qui con il programma di venerdì 5 agosto, perché come da trazione il venerdì sera è la notte del Burlesque Show al Teatro La Fenice, e anche qui non mancheranno le grandi sorprese.
Protagonista d’eccezione sarà lo spumeggiante Russell Bruner che quest’anno, oltre a vestire i panni di presentatore del Summer Jamboree, si esibirà in una performance senza precedenti: combo perfetta di charme del Vaudeville, comicità dell’artista di varietà e sex appeal del Burlesque, Russell trasporterà il pubblico in un fantastico mix di Swing e spogliarello slapstick maschile.
Al Burlesque Show si esibiranno anche Colette Collerette, pluripremiata artista di burlesque internazionale, che si muove tra il glamour dei ruggenti anni Venti e il tipico senso dell'umorismo belga, e Chanelle De Mai, ballerina professionista diplomata alla scuola di danza classica e contemporanea che ha deciso di allargare i suoi orizzonti artistici, esibendosi oggi come ballerina di Charleston, Lindy Hop e Tango Argentino.
Non mancherà poi una sorpresa musicale, con la band Hot Gravel Eskimos: guidati da uno dei maggiori esponenti dell’“hot jazz” italiano, il polistrumentista Mauro L. Porro, ci faranno riscoprire il piacere della tradizione jazzistica con un repertorio musicale di brani noti e meno noti della terza e quarta decade del secolo scorso.
Molti di questi artisti, affiancati da tanti altri ospiti che verranno per l’occasione, si ritroveranno sabato 6 agosto nell’attesissimo spettacolo della Rock’n’Roll Revue, animato dal ritmo della Abbey Town Jump Orchestra, big band che corona ogni edizione del Festival. L’incredibile novità di quest’anno è che per la prima metà del concerto ad affiancare la Abbey Town Jump Orchestra ci sarà Matthew Lee, pianista marchigiano di fama internazionale, vero talento e fenomeno degli 88 tasti, in un’esibizione che lascerà tutti senza fiato.
Lo stesso giorno, sul palco della Rocca Roveresca, si esibirà il giovanissimo trio Boogie Banausen (DE), che, a grandissima richiesta, torna ad infuocare il Summer Jamboree #22. Con Lorenz Knauft al Sax e Dennis Tàubner al pianoforte – entrambi anche cantanti – accompagnati da Michael Seyfarth alla batteria, questo trio che rende elettrizzante ogni concerto si esibirà in esclusiva per l’Italia al Summer Jamboree.
Chiudono il festival domenica 7 agosto Danny Fisher, cantante inglese di talento con una voce ed uno stile unici, un intrattenitore carismatico e un grande interprete degli anni '50 in tutte le loro sfaccettature, che si esibirà sul palco della Rocca Roveresca per la prima volta al Summer Jamboree accompagnato dai Good Fellas, e, nel main stage di Piazza Garibaldi, i Hi Ballin’ Daddies, una band incredibile di Rock’n’Roll e Rhythm’n’Blues, proveniente dal Messico.
Nell’ultimo weekend di Festival sullo stage della Rocca Roveresca e a sorpresa in giro per la città faranno la loro apparizione anche I Belli di Waikiki con le loro note hawaiane, rockabilly e tropical sounds. A presentare il Summer Jamboree #22! a fianco di Russler Bruner ci sarà Bianca Nevius, una delle icone del burlesque italiano che si è esibita in tutto il mondo e che comparirà in veste di conduttrice. E non può mancare la consueta e amichevole partecipazione di Dario Salvatori.
Si è svolta in mattinata, presso il Club Vela Portocivitanova, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Festival “Toc Talent of Civitanova – accendi il tuo talento” ideato dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’Azienda Teatri di Civitanova Marche, che si svolgerà nelle sere del 25, 26 e 27 agosto al Teatro Rossini o al Varco sul Mare.
Nel corso della conferenza, a cui hanno partecipato il sindaco Fabrizio Ciarapica e i direttori artistici del Talent Paolo Notari e Dario Salvatori, sono stati illustrati i contenuti del festival, distinto in tre serate, le prime due valevoli per le semifinali con 24 concorrenti complessivi, l’ultima con in gara i dodici finalisti a cui si aggiungeranno due artisti ripescati dal pubblico.
Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da quattro personaggi noti nel mondo dello spettacolo, tra i quali, uno dei direttori artistici, Dario Salvatori. I giudici valuteranno le doti artistiche dei partecipanti e commenteranno le esibizioni. Alla fine dell'ultima serata, sulla base delle valutazioni espresse dalla giuria, verrà premiato il vincitore del Festival che sarà proclamato Artista di Toc Talent Civitanova dell'anno.
“L’Amministrazione Comunale - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - ha fortemente voluto questo festival finalizzato a far esibire e lanciare tanti talenti nascosti con un format moderno quale il Talent. Per questo ci siamo rivolti ai massimi esponenti in materia quali Paolo Notari e Dario Salvatori a cui abbiamo pienamente affidato la direzione artistica, coinvolgendo anche le associazioni culturali, musicali e artistiche civitanovesi".
"Quella di quest’anno è un’edizione zero - spiega il primo cittadino -. Inizialmente volevamo riservare la partecipazione esclusivamente ai cittadini civitanovesi. Poi, alla luce dei tanti provini già arrivati alla direzione da ogni parte d’Italia, per questa prima edizione abbiamo deciso di lasciare la partecipazione libera, senza vincoli territoriali e anagrafici, fermo restando che il prestigioso palcoscenico di Civitanova diverrà un punto di riferimento per far emergere nuovi talenti”.
A seguire hanno preso la parola i due sirettori Artistici del Festival, Paolo Notari e Dario Salvatori, i quali hanno illustrato ogni sfaccettatura del Festival, sottolineando che, ai fini della partecipazione al festival, i provini (del tempo massimo di novanta secondi) vanno inviati entro sabato 30 luglio all’indirizzo email direzioneartistica@toc.show. I provini saranno esaminati da Michele Poma, giudice internazionale, che sceglierà gli artisti che accederanno alle semifinali.
"Come anticipato dal sindaco – ha dichiarato Paolo Notari – sulla base dei tanti provini pervenuti da ogni dove, abbiamo deciso di dare un taglio interregionale al Festival, nella convinzione che tra qualche anno il nostro talent diventerà un evento nazionale. Civitanova nel corso degli ultimi anni si è trasformata e ora è diventata centro della movida marchigiana. Anche per questa ragione il Festival dei talent si svolgerà a Civitanova. Stiamo allestendo una band marchigiana che allieterà le tre serate e accompagnerà i concorrenti nelle loro esibizioni".
“Ringrazio Paolo Notari per avermi portato a Civitanova – ha dichiarato Dario Salvatori – sono entusiasta per l’idea del festival dei Talent. Negli anni ’60 i rappresentanti delle case discografiche facevano lavoro di scouting alla ricerca dei nuovi talenti, per non parlare di manifestazioni cittadine, come la famosa ‘Festa degli sconosciuti’ di Ariccia che ha portato alla ribalta artisti del calibro di Rita Pavone, Dino e Claudio Baglioni. Ora il lancio dei talenti è in mano alle televisioni con tutto quello che ne consegue non sempre positivo. Noi vogliamo riportare a Civitanova il talent alle origini, con l’emozione per un artista di esibirsi su un vero e proprio palcoscenico con il pubblico libero di applaudire la sua performance”.
Erano altresì presenti alla conferenza Valentina Sbriccoli in rappresentanza dell’Azienda Teatri di Civitanova, il regista del Festival Sabino Morra, Daniele Cuk Graziani che cura immagine e comunicazione, il giudice internazionale di musica e canto Michele Poma, rappresentanti delle associazioni artistiche, musicali e culturali civitanovesi.
Mercoledì (27 luglio) la città di Matelica ospiterà un centinaio di pellegrini in cammino da Loreto ad Assisi con una giornata tutta dedicata ai graditi ospiti. Il gruppo di fedeli è partito dalla città lauretana nei giorni scorsi e sarà ad Assisi il prossimo 2 agosto in occasione della giornata del Perdono insieme a tante altre comitive provenienti da tutta Italia. Il passaggio a Matelica ripercorre l’antica tradizione dei cammini francescani, in quanto la cittadina in passato era uno snodo molto importante verso Assisi passando per la zona del San Vicino e l’abbazia di Roti.
I circa 100 fedeli, guidati da alcuni frati francescani, raggiungeranno Matelica scendendo da Gagliole verso il cimitero comunale, con una sosta presso l’edicola di San Giacomo della Marca in zona Fonticelle. A seguire arriveranno in centro e alla Beata Mattia, dove grazie all’ospitalità delle clarisse i pellegrini potranno godere di una cena all’interno del monastero nella zona dei giardini. Un’occasione più unica che rara, con l’amministrazione comunale che offrirà il pasto ai presenti.
Dopo cena tutti in piazza Mattei, dove il gruppo si accomoderà nel loggiato degli Ottoni per canti e preghiere. Il Comune ha messo a loro disposizione anche le palestre Mancinelli e della scuola media per la notte, con i pellegrini che ne usufruiranno per dormire in vista della partenza del giorno dopo in direzione Esanatoglia. «Una bella giornata per Matelica che rivive la tradizione dei cammini francescani – spiega il sindaco Massimo Baldini – siamo felicissimi di ospitare questo gruppo e siamo onorati della disponibilità delle clarisse che hanno deciso di aprire le porte del loro monastero. Siamo pronti ad accoglierli a braccia aperte e invito tutti i cittadini che volessero a raggiungere
A Porto Potenza Picena ieri sera, sabato 23 luglio, alla Festa di Sant'Anna, grande evento con la musica dei "90Mania" sul tema "Che ne sanno i 2000" e Sandy Marton, che hanno fatto ballare fino a tardi i tantissimi avventori di ogni età.
Tanto sano divertimento senza alcol e senza problemi, solo una contagiosa allegria che farà sicuramente da richiamo x il bis di stasera con la serata dedicata a "principesse ed eroi", per i più piccoli, e a canti e ancora "disco sotto palco" con la musica dei cartoons anni 80 dei mitici "Cristiani d'Avena". Ancora presenti gli stand di street food con tante prelibate specialità.
L’Amministrazione Comunale di Caldarola ha ospitato, nel pomeriggio di sabato 23 luglio, la presentazione pubblica del libro, edito a cura dell’ufficio storico della Polizia di Stato, dal titolo “All’inseguimento dei malfattori” storia della motorizzazione della Polizia Italiana, una raccolta di eventi e avvicendamenti attraverso i mezzi in dotazione alle forze dell’ordine.
Il volume, a cura di Paolo Masotti, è frutto di una minuziosa ricerca durata circa 25 anni negli archivi della Motorizzazione e in quelli fotografici della Polizia di Stato. L’autore, Socio ANPS Associazione Nazionale Polizia di Stato e collaboratore civile, attraverso questo libro narra l’evoluzione storica e socioculturale dell’Italia raccontando i mezzi su cui gli Agenti di Polizia intervenivano e agivano, un punto d’inizio per raccontare la memoria di uno spaccato della vita della Polizia di Stato illustrando le vetture che hanno caratterizzato la vita, e purtroppo anche la morte, degli Agenti.
Si parte dall’anteguerra, quindi il ventennio fascista, percorrendo momenti ed eventi che hanno posto un marchio sulla storia dell’Italia, vissuti e raccontati su mezzi a 2 e 4 ruote. Alcune appendici del libro prendono in esame gli aspetti della cronaca più nera d’Italia del secolo scorso, con contributi di personaggi importanti che rivivono fatti e avvenimenti legati alla Polizia, 2 esempi su tutti la macchina della scorta di Aldo Moro e la Croma blindata, ormai ridotta ad un accumulo di rottami, guidata dagli agenti in servizio durante l’attentato di Falcone, custodita in una teca itinerante.
Anche il cinema ha raccontato la storia della polizia, nel libro il regista Enzo Castellari illustra la sua esperienza in collaborazione con gli agenti per raccontare, in modo più realistico possibile, le scene degli inseguimenti nei cosiddetti “polizieschi all’italiana”.
Ad introdurre la presentazione il Vice Sindaco di Caldarola, Giorgio Di Tomassi, e il Commissario in pensione, storico figura di riferimento della Polizia di Stato in servizio a Macerata, Walter Busiello, il quale ha ripercorso 40 anni di servizio partendo dalla visione di repressione della criminalità fino ad un’immagine più umana e vicina ai cittadini, volta all’aiuto e al sostegno della popolazione, non un’arma repressiva bensì preventiva dell’illegalità.
Al termine della presentazione i relatori e gli ospiti hanno potuto toccare con mano alcune vetture in dotazione alla Polizia di Stato esposte in Piazza Vittorio Emanuele con una dimostrazione pratica delle abilità dei piloti addestrati. L’autore ha ringraziato caldamente l’Amministrazione Comunale, in modo particolare i consiglieri Giovani Ciarlantini e Simone Ansovini, la Polizia di Stato, l’ANPS e l’Unione Montana Monti Azzurri per la sensibilità dimostrata.
Invito doppio per la giornata di oggi (domenica 24 luglio), nello chapiteau e nel teatro ambulante accanto al grande tendone del Sic, lo Stabile di Innovazione Circense, installato in via Varsavia, nel rione Settempeda, per gli spettacoli del circo El Grito, che festeggia con un ricchissimo cartellone, fino al 31 luglio prossimo, i 15 anni di attività, ospitando artisti e compagnie da tutta Italia e da tutta Europa.
Alle ore 19 e alle ore 23 la compagnia Samovar presenta “Contrappunto”. Quaranta intensi minuti di divertimento. In serata, invece, con spettacolo unico alle ore 21,30, ultima rappresentazione di “Love is in the Air” dove gli spettatori potranno ascoltare i pensieri di Andrea Farnetani, l’artista che si esibisce per il loro divertimento, scoprendo così che dietro la facciata brillante e rassicurante del performer, si cela l’uomo con la sua giostra di dubbi e ossessioni, con una colossale ansia da prestazione e un dualismo atavico tra successo e fallimento.
Una rappresentazione, divertente e commovente al tempo stesso, destinata a tutta la famiglia che sa stupire per l’eccellente valore dei virtuosismi d’altri tempi e allo stesso tempo invita a riflettere. Biglietti reperibili sulla piattaforma vivaticket. Queste le altre date in cartellone che accompagneranno, fino al 31 luglio, la presenza del tendone del Sic nel rione Settempeda: giovedì 28 e venerdì 29 luglio alle 21,30 la compagnia Rasoterra presenta “Boa”; sabato 30 e domenica 31 luglio alle 21,30 “Il circo delle pulci del prof. Bustric”.
Domani alle 21,30 all’Arena Gigli di Porto Recanati andrà in scena “Appunti dal Bairro Alto!” lo spettacolo, unico nel suo genere che offrirà al pubblico i brani dell'antica tradizione del Fado Popolare di Lisbona arrangiati e interpretati in chiave elettrica. Lo si può definire a tutti gli effetti un 'rock latino', nato da un’idea originale di Marco Poeta, padre del Fado in Italia che in questo spettacolo, primo esperimento in Europa, mantiene integra la melodia tradizionale del Fado nei suoi arrangiamenti, ma sostituisce la regina del concerto, la magnifica guitarra portuguesa, con una vecchia gloriosa chitarra elettrica Stratocaster.
Marco Poeta sarà accompagnato in questo nuovo viaggio nel Fado da Adriano Taborro alle chitarre e mandolino, Luigi Mandolini alla batteria, Marumba hammond organ, Filippo Macchiarelli al basso, Luca Mattioni alle percussioni e dalla voce della special guest Alessandra Losacco. Il concerto, aperto al pubblico, è organizzato dall’Associazione Centro Culturale APS, da anni impegnata nell’organizzazione di eventi culturali tra cui il Mugellini Festival di Potenza Picena.
“Marco Poeta è il più grande maestro di Fado in Europa fuori dai confini Lusitani, un vero ambasciatore del genere musicale nel mondo – ha affermato Mauro Mazziero, Presidente dell’associazione Centro Culturale –. Sono Innumerevoli le sue collaborazioni con i più famosi nomi del Fado internazionale. Io e Francesca Iacopini ben siamo felici di dare il via a questo nuovo entusiasmante viaggio musicale nel Fado Rock .”
A Civitanova Marche sventola la 19esima Bandiera Blu consecutiva. Il riconoscimento della Fee (Foundation for environmental education) è stato salutato sabato 23 luglio 2022, nella tradizionale cerimonia di consegna del vessillo alle autorità e attività turistiche ed economiche, in un partecipato appuntamento che si è tenuto al Club Vela. I festeggiamenti sono stati aperti dalle note della Banda cittadina, che hanno intonato l’Inno di Mameli.
“Civitanova - le parole del Sindaco Fabrizio Ciarapica - si conferma una delle città costiere delle Marche più virtuose sui temi ambientali, della sostenibilità, della pulizia delle spiagge, di una raccolta differenziata che funziona, di spiagge accoglienti piene di confort, di piste ciclabili e pedonali che rendono i percorsi cittadini veramente accessibili a tutti. Sappiamo bene che il gradimento della nostra città da parte dei visitatori e dei turisti è molto alto e questo lo si può misurare facilmente vedendo come la nostra cittadina sia vivace, accogliente, ambita. Il mio primo ringraziamento va alle autorità civili e militari per il sostegno e la vigile attenzione. Se Civitanova è oggi quel che è si deve soprattutto ai nostri operatori balneari e turistici che incessantemente lavorano affinché tutto sia in ordine e tutto funzioni perfettamente; lo dobbiamo ai nostri concittadini e al loro senso civico; ai nostri commercianti che curano i loro negozi come se fossero le loro case, si impegnano a creare rete per organizzare serate che possano movimentare giornate infrasettimanali; lo dobbiamo, soprattutto, ai nostri giovani a cui voglio dedicare questa festa. Un grazie sentito agli uffici comunali, responsabili e dirigenti, che lavorano tutto l’anno per il raggiungimento di questo riconoscimento”.
Con Ciarapica erano presenti gli assessori Manola Gironacci e Giuseppe Cognigni, oltre a consiglieri di maggioranza e minoranza. Quindi il Presidente Regionale della Fee Camillo Nardini ha sottolineato: “Le Bandiere Blu - ha detto - non sono solo un’immagine ma una “proclamazione esistenziale”. La Bandiera Blu significa che chi viene a Civitanova incontrerà qualità nell’accoglienza, nel servizio, nel mare, negli operatori e la bellezza delle istituzioni, che sono sempre vigili e sempre consapevoli del ruolo che svolgono”.
Presenti le più alte cariche civili e militari del territorio. Tra le istituzioni che hanno ritirato le Bandiera Blu: la Prefettura; la Regione Marche (con il consigliere Pierpaolo Borroni); la Provincia (con il consigliere Luca Buldorini); la Capitaneria di Porto di Civitanova Marche (con il comandante Ylenia Ritucci); la Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche (con il comandante Massimo Amicucci); il Comando della Guardia di Finanza (con il comandante uscente Giovanni Calabrese e il comandante entrante Christian Giannini); il Commissariato della Polizia di Stato (con il commissario capo della squadra mobile di Macerata Matteo Luconi); il Comando della Polizia Stradale (con il vice comandante Polstrada Civitanova Fabio Castelli); il Comando dei Vigili del Fuoco (con il capo distaccamento Alfredo Schiavoni); il Comando della Polizia locale (con la comandante Daniela Cammertoni); la Protezione civile di Civitanova Marche (con il coordinatore Aurelio Del Medico).
Si è quindi provveduto alla consegna dei vessilli ad associazioni, enti e operatori turistici e commerciali della città e a tutti i soggetti che contribuiscono all’accoglienza civitanovese. Tra loro: l’associazione nazionale Carabinieri di Civitanova Marche; l’Arpam; Fiab costa Macerata-Fermo; Legambiente circolo “Sibilla Aleramo” di Civitanova Marche; Croce Verde di Civitanova Marche; Associazione Gv ServiceServizio di Salvataggio a Mare; Centro Soccorso Litorale Adriatico (Csla); Abat; Cosmari; Azienda Teatri di Civitanova Marche; Club Vela di Civitanova Marche; Lega Navale di Civitanova Marche; Associazione Il Madiere; Associazione Albergatori – Aacm; Associazione B&B Italy Marche; Gruppo Sportivo Fontespina; Pro Loco Civitanova Marche Alta; Pro Loco Civitanova Marche.
Il secondo appuntamento di ieri sera del festival Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati sull’Orto del Colle dell’Infinito, è stato un viaggio nella musica e nella vita della leggenda del jazz Chet Baker attraverso lo spettacolo "Shadows".
Lo spirito del jazzista, grazie alla voce di Massimo Popolizio, alla grande tromba di Fabrizio Bosso e alle note del pianoforte di Julian Oliver Mazzariello ha preso vita attraverso l’interpretazione del suo diario "Le memorie perdute", ritrovato dieci anni dopo la sua morte.
Tra i numerosi brani eseguiti “So What” di Davis Miles, "My Little Suede Shoes" di Charlie Parker, “Estate” di Bruno Martino, “Wave” di Antonio Carlos Jobim, "Body And Soul" di Jhon Green e “My funny Valentine” di Rodgers Richard.
Popolizio, con la sua straordinaria voce ha interpretato gli scritti di Baker, raccontando la folle corsa autodistruttiva in cerca di una sorta di redenzione del geniale e tormentato artista, tra l’eroina e la musica, dentro e fuori dal carcere da una parte all’altra dell’Atlantico, le sue avventure con Charlie Parker e le mille esperienze nel mondo del jazz, in un viaggio tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento scandito dagli incontri con le sue “meravigliose” donne.
"Esibirsi in un posto magico come il Colle dell’Infinito ha regalato qualcosa in più, sia a noi artisti che al pubblico che ci ha ascoltato”, ha detto Fabrizio Bosso che con la sua favolosa tromba ha restituito le note di Baker ai presenti, trasportandoli letteralmente in un'altra dimensione.
“Questo secondo e atteso appuntamento di Lunaria con tre grandissimi artisti ci ha completamente rapito e fatto vivere emozioni fortissime. – Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – Ringrazio personalmente Massimo Popolizio, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per la grande esibizione che ci hanno offerto.”
“E’ stata una serata unica – ha affermato l’assessora alla cultura Rita Soccio - la voce di Popolizio e le note della tromba di Bosso e del pianoforte di Mazzariello rimarranno impresse sul Colle dell’Infinito e ricordate negli annali di Lunaria.”
Il festival si concluderà il prossimo 28 luglio in piazza Giacomo Leopardi con il concerto aperto al pubblico di Irene Grandi “IO in Blues” con Saverio Lanza alla chitarra, Piero Spitilli al basso, Fabrizio Morganti alla batteria e special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera.
Nel cuore della settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, una novità: sabato 23 luglio, alle ore 22.30, concerto della Salvadei Brass, in piazza della Libertà, aperto a tutta la città. Salvadei Brass è un decimino di ottoni e percussioni, composto da musicisti provenienti da alcune importanti orchestre italiane; da circa vent’anni collabora con lo Sferisterio come complesso di palcoscenico per le produzioni del Festival e anche per alcuni appuntamenti concertistici.
Il programma di questo appuntamento musicale “a sorpresa” comprende pagine che esaltano le sonorità degli ottoni ed è ispirato al tema del festival, accostando pagine che vanno dalla Carmen di Georges Bizet ai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, da West Side Story di Leonard Bernstein fino alle colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e di Star Wars di John Williams.
Questo nuovo concerto completa la giornata di sabato 23 luglio che prevede anche uno degli appuntamenti più ricercati della programmazione, cioè la proiezione del film Rapsodia satanica del 1917 con l’esecuzione in contemporanea dal vivo della colonna sonora scritta da Pietro Mascagni, affidata alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, autore anche della revisione della partitura per ensemble cameristico, a Macerata in prima assoluta. Questo appuntamento con il celebre cinepoema ispirato al Faust, con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lyda Borelli, viene spostato dallo Sferisterio al Teatro Lauro Rossi: in questo modo l’intera serata si svolgerà nel cuore del centro storico maceratese.
Domenica 24 luglio ultimo appuntamento della II edizione di "Aperitivi al Museo", rassegna organizzata dall’assessorato alla cultura del comune di Mogliano per celebrare l’inizio dei lavori di restauro della chiesa comunale di Santa Maria di Piazza, emblema della collettività moglianese.
A chiudere l’iniziativa sarà il professor Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno, storico dell’arte di grande fama. Il tema scelto è: “Lorenzo Lotto e il ritratto introspettivo”. Il professor Papetti farà da guida anche all’interno del Masm-Museo di arte sacra dove l’opera si conserva temporaneamente, per svelare alcuni segreti che si celano dietro alcune espressioni dei volti dei personaggi ritratti, fra i quali emerge senza ombra di dubbio quello suadente di Maria Maddalena.
“Ma le sorprese non finiscono - afferma l’assessore alla cultura Simone Settembri - perché sarà possibile ammirare una tela, del 1675, di Domenico Peruzzini raffigurante la Madonna col Bambino ed i santi Filippo Neri e Nicola da Tolentino, della Confraternita del SS. Sacramento, da poco restaurata da Barbara Cerrina Feroni, e ora collocata nel museo. Un dipinto importantissimo perché a dispetto di quanto si credesse sposta la morte del maestro dopo tale lavoro e non nel 1673". Un’occasione unica per vedere da vicino le opere con una guida d’eccezione quale il professor Stefano Papetti.
Tante persone e ospiti speciali per l'inaugurazione ed il taglio del nastro della mostra "Parigi nel '900", tenutasi ieri a Potenza Picena, presso l'ex chiesa di Santa Caterina. Ad aprire ufficialmente l'evento il sindaco Noemi Tartabini, insieme a Mario Carlocchia (presidente Fondazione Anton Mario Filippetti e presidente Map) ed Enzo Romagnoli (presidente Associazione Culturale Montesanto).
Tra i presenti anche il vice comandante dei carabinieri Fabio Galiè, padre Lorenzo Turchi e padre Gabriele Lazzarini e i presidenti dei Rotary Club di Civitanova e dei Lions Club Cluana e ClubHost.
Patrocinata dal Rotary di Civitanova Marche e dal Comune di Potenza Picena, grazie al lavoro e alla passione di Enzo Romagnoli, la mostra vedrà l’esposizione di macchine fotografiche d’epoca della Kodak, uniche testimonianze presenti oggi in sole due collezioni al mondo, di cui una al Museo di Toronto.
Sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 17 alle 20, e durante la visita sarà possibile ammirare anche il Trittico restaurato di Paolo Bontulli da Percanestro del 1507.
La mostra è inserita nelle celebrazioni del 70° anniversario della Fondazione Anton Mario Filippetti, che da Ex Opera Pia a Fondazione, grazie al suo benefattore, si è contraddistinta per lo spirito e il sostegno al territorio, andando in aiuto anche dei soggetti meno abbienti nell’ambito scolastico.
Questa sera l'entrata dello Sferisterio si è vista colma di gente pronta all'apertura dei cancelli e all'inizio della Tosca, prima opera lirica della 58esima edizione di Macerata Opera Festival. Paillettes, colori accesi, abiti ultra eleganti catturavano l'attenzione di passanti e di fotografi. Dal verde al fucsia, rosso e infine dorato, le protagoniste erano soprattutto le donne, impegnate ad ingannare il tempo fra risate, chiacchere tra amiche e scattare selfie in Piazza Nazario Sauro.
Non da meno gli uomini tirati a lucido nei loro abiti gessati, contraddistinti principalmente da papillon, giacca e cravatta. Meno sgarganti i colori, ma sempre eleganti e di classe. Un clima di festa, di emozione e anche di curiosità che stanno caratterizzando questi primi giorni della rassegna: dall'evento di apertura del MOF con il concerto del direttore d'orchestra Zubin Mehta alla grande prova di Myung-Whun Chung.
Un pubblico variegato, dai grandi appassionati della lirica e abituali partecipanti al festival, fino ai curiosi giunti per la prima volta. "Io sono solita frequentare Macerata durante questa manifestazione, ho una vera e propria passione che mi hanno tramandato sin da quando ero piccola, sono cresciuta ascoltando l'Opera", ha spiegato una spettatrice prima di passare il microfono alla propria madre: " Mentre cucinavo cantavo canzoni liriche, la musica di oggi non fa per me; dalla rappresentazione della Tosca di questa sera mi aspetto solamente che non sia una rivisitazione troppo moderna".
"Molta gente oggi presente è della città o dei dintorni, ci piace ritrovarci qui quando c'è questo bel clima. Inoltre consigliamo di visitare lo Sferisterio, è un'arena magica e durante gli spettacoli diventa ancor più suggestiva", ha affermato un'altra donna del pubblico. "Sono contenta perchè vedo molti turisti arrivare e tutti rimangono senza parole, molto spesso non ci si aspetta un posto così meraviglioso: mi raccomando, venite allo Sferisterio!"
Mega (Meta Gallery) rappresenta la novità di Popsophia, l’ultima nata tra i progetti dell’associazione che ha l’obiettivo di esplorare nuove forme di narrazione della filosofia e del pensiero. L’immagine della spirale, simbolo fin dalla prima edizione del festival della pop filosofia apre il suo vortice verso l’esterno e verso le nuove frontiere dell’arte contemporanea con una installazione virtuale su una piattaforma 3D che permette una nuova fruizione del sapere.
L’ultimo capitolo delle mostre di Popsophia proposta con Space Oddity per il 2022 è stato presentato oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa all’Hotel Miramare alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, dell’assessore al turismo Manola Gironacci, alla sua prima uscita pubblica dopo la nomina assessorile e degli sviluppatori di Mega, Alessandro e Leonardo Nardi e dell’artista digitale Massimo Macellari.
“Questa galleria modulare è la prima in Italia e non è un caso che nasca a Civitanova, una città che nelle Marche rappresenta la realtà più vivace ed innovativa” ha detto Evio Hermas Ercoli.
“La galleria potrà ospitare mostre, prodotti culturali e altro attraverso una struttura modulare e visitabile sul sito di Popsophia dal 28 luglio tramite un link dell’applicazione integrato nel sito – ha spiegato lo sviluppatore Alessandro Nardi – un’applicazione semplice e intuitiva e potrà interagire con l’utente avvicinandosi all’opera per ottenere informazioni”.
"Ringraziamo Popsophia che ancora una volta è stata capace di presentare qualcosa di innovativo, come 10 anni fa fu il festival – ha aggiunto il sindaco Fabrizio Ciarapica – dimostrando che nel Dna della città c’è la voglia di guardare sempre avanti e alle novità". L’assessore al turismo e alla valorizzazione della città Manola Gironacci ha ringraziato Popsophia ricordando come alla prima uscita del festival lei stessa fu fra i visitatori e oggi, con orgoglio, accoglie la rivoluzione in Rocksophia e la digitalizzazione della galleria del festival.
Mega è una galleria digitale interattiva che consentirà di regalare al visitatore un’esperienza immersiva anche superiore a quella in presenza grazie alla realtà aumentata, allargando la platea dei visitatori potenzialmente a tutto il mondo grazie all’eliminazione delle distanze fisiche permesse dal mezzo. “Il medium è il messaggio” diceva Marshall McLuhan e mai come in questa esposizione il mezzo, lo strumento diventa forma d’arte in sé, mostra della mostra.
Le nuove forme di comunicazione e interazione introdotte per necessità dalla pandemia sono diventate l’occasione per ripensare gli spazi fisici creando una nuova architettura virtuale: spazi veramente immateriali, stanze senza pareti dalle geometrie instabili, plasmate in tempo reale soltanto da suoni e immagini. Una piattaforma innovativa che si sviluppa su più canali e dalle potenzialità infinite.
Il 28 luglio il “taglio del nastro” della prima mostra a cui si potrà accedere attraverso Mega, tramite browser e usando qualsiasi dispositivo, smartphone, desktop e visore VR senza la necessità di installazione.
Una volta all’interno l’utente viene accompagnato da una guida interattiva che permette di familiarizzare con i comandi necessari alla navigazione. L’ingresso alla mostra avviene attraverso una scalinata che conduce al salone principale su cui si aprono 7 sale espositive che ospitano ciascuna un'opera differente. L’utente potrà esplorare lo spazio secondo l’ordine stabilito dal percorso museografico e potrà interagire con l’opera. La galleria può ospitare diverse tipologie di opere: sculture, installazioni, fotografie, video contenuti interattivi e molto altro.
Dall’1 al 6 agosto spettacoli gratuiti, formazione, turismo, arte, cultura e territorio con la prima edizione del festival Maska Marke, progetto della Compagnia Teatrale Fabiano Valenti di Treia sposato dai comuni di Castelraimondo (ente capofila), Gagliole, Pioraco e Sefro con la partnership della Regione Marche e dell’Unione Montana Potenza Esino Musone.
L’entroterra si arricchisce di una nuova iniziativa (presentata stamattina a Borgo Lanciano) che si propone di aprire una finestra di ricerca, formazione e spettacolo su un genere teatrale che ha fatto grande il teatro italiano in tutta Europa e che viene definita dal Molinari, nella sua “Storia del teatro” come “il frutto più maturo” del Rinascimento Italiano.
In particolare, l’aspetto del progetto che più interessa sottolineare è la capacità che ebbero i commedianti dell’arte di portare il teatro dalle grandi città, dalle corti aristocratiche fino ai più piccoli paesini nei luoghi più remoti. Maska Marke si propone di ricreare quel legame tra gli abitanti del borgo e “l’arrivo dei comici”.
In una settimana si porteranno nel territorio spettacoli di commedia dell’arte, da offrire agli abitanti e ai turisti del territorio in un clima di scambio e condivisione tra cultura, turismo e gastronomia. Spazio anche per un workshop di formazione teatrale con insegnanti di livello internazionale che produrranno alla fine del percorso una performance con cui il gruppo di studenti “ringrazierà” Castelraimondo. Il workshop si terrà nella palestra della scuola media dell’Istituto Strampelli.
"Maska Marke è un’occasione per conoscere il teatro da vicino, soprattutto dal punto di vista dei linguaggi, che non sono solo orali, ma anche corporei - afferma Fabio Macedoni -. Una fisicità che in questo tipo di teatro la fa da padrone. I laboratori saranno tenuti da due personaggi importanti: Claudia Contin Arlecchino e Francesco Facciolli, due figure che tengono stage in tutta Europa da anni. Un progetto importante, di territorio, che ci auguriamo possa continuare negli anni".
Teatro, territorio e formazione. "Maska Marke è un progetto itinerante che ruota attorno ai comuni in cui ricade l’Istituto Comprensivo Strampelli - precisa l’assessore alla Cultura del Comune di Castelraimondo Elisabetta Torregiani -. Avevamo iniziato a discutere con il compianto dirigente scolastico Cavallaro di un progetto parallelo a questo, ovvero Maska Frikì. Maska Frikì verrà ripreso più avanti e siamo contenti di questo, il teatro aiuta tantissimo i ragazzi, come lo sport o la musica.
"Non si tratta solo di spettacolo, ma di formazione, rivolta non solo al panorama italiano, ma a quello europeo. Claudia Contin Arlecchino è infatti un personaggio artistico a livello mondiale, arriva nel nostro territorio e conoscerà queste terre, portando la nostra realtà anche fuori. Una proposta di altissima qualità che comunque abbiamo voluto offrire gratuitamente per permettere a tutti di avvicinarsi al mondo del teatro e per poter godere liberamente di bellissimi spettacoli in location uniche", aggiunge Torregiani. Partner del festival la Regione Marche.
"Si valorizzano i piccoli centri, in linea con la politica della giunta regionale – spiega il consigliere regionale Renzo Marinelli -. Andare a fare teatro è importante e serve per rivitalizzare la vita dei nostri borghi. È bello anche coinvolgere più comuni, si tende ad andare avanti sempre da soli; invece, è fondamentale unirsi e portare avanti un intero territorio, come spesso accade nell’alta valle del Potenza. Se ci mettiamo insieme riusciamo a fare cose importanti e utili".
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Gagliole Sandro Botticelli. "Gagliole ha visto di buon grado questa iniziativa perché rappresenta quel lavoro sinergico importante per cittadine come la nostra – commenta Botticelli -. Il teatro è cultura e insieme al turismo sono fondamentale per un territorio, ora speriamo che a questa prima edizione del festival se ne aggiungano altre negli anni successivi, in modo da creare una bella realtà con continuità".
Il teatro e i giovani: un binomio importantissimo per l’insegnante e assessore del Comune di Sefro Stefania Penna: "L’importanza di questa iniziativa è fuori discussione, spendo una parola in più per quanto riguarda la parte dei ragazzi. Speriamo di poter concretizzare un percorso dedicato a loro interno alla scuola già a partire da settembre, il teatro è formazione a 360 gradi".
Questo il programma degli spettacoli, tutti a ingresso gratuito: lunedì 1 agosto ore 21 e 30 in piazza Dante a Castelraimondo parata inaugurale con “Pulcinella sulla Luna”; martedì 2 agosto ore 21 e 30 in largo Zamparini a Gagliole "Pulcinella cornuto immaginario"; mercoledì 3 agosto ore 21 e 30 in piazza Dante a Castelraimondo spettacolo di burattini "Pulcinella e Cappuccetto Rosso"; giovedì 4 agosto ore 21 e 30 al chiostro di San Francesco di Pioraco “Né serva né padrona” con Claudia Contin Arlecchino; venerdì 5 agosto ore 21 e 30 a torre Varano di Sefro “Inganno in maschera"; sabato 6 agosto ore 21 e 30 in piazza Dante a Castelraimondo dimostrazione workshop “Burle in maschera”. L’arrivo e la sistemazione degli iscritti al workshop nella foresteria di Gagliole sono previsti per domenica 31 luglio.
La giunta Sclavi ha sospeso la procedura di affidamento della progettazione del nuovo edificio Don Bosco in contrada Pace. È quanto emerge da un apposito atto deliberativo dell'amministrazione guidata dal neo sindaco di Tolentino riguardante l’edificio scolastico danneggiato dal sisma del 2016.
Proprio a seguito delle scosse, la scuola Don Bosco è stata resa agibile al solo piano terra con un intervento di messa in sicurezza, cui si è aggiunto un ulteriore intervento volto a salvaguardare l'integrità delle strutture del primo piano (solai di sottotetto) e ad arginare il danno alle facciate esterne.
“Considerati i risultati relativi alla vulnerabilità sismica dell’attuale edificio del plesso scolastico e valutata la necessità di avere a disposizione tutti gli elementi conoscitivi che consentano la migliore valutazione in merito all’utilizzo futuro dell’attuale plesso scolastico Don Bosco”, la Giunta Sclavi ha deciso di valutare “nello specifico la possibilità tecnica di recuperare l’immobile esistente con i fondi a disposizione, per continuare ad ospitare la scuola”.
“Pertanto è stato ritenuto opportuno conferire un apposito incarico tecnico al fine di verificare che i fondi a disposizione dell’ente siano sufficienti a raggiungere il miglioramento sismico dell’edificio per un valore pari almeno a 0,8, al fine di continuare ad essere adibito ad ospitare l’attività di istruzione” precisa Sclavi.
“Contemporaneamente è stato dato mandato all’Area Lavori Pubblici e Manutenzioni per la procedura di affidamento dell’incarico dello studio inerente il miglioramento sismico dell’edificio scolastico Don Bosco ed è stata sospesa l’attività svolta dal Responsabile dell’Area Lavori Pubblici e Manutenzioni relativa all’esecuzione dell’Ordinanza speciale del commissario Legnini limitatamente all’intervento relativo alla scuola Don Bosco in attesa degli esiti relativi all’indice di vulnerabilità e quindi alle conseguenti scelte che la nuova amministrazione compirà in merito" conclude il sindaco.
Ultimi preparativi per lo sbarco a Morrovalle di Paolo Camilli, atteso per domenica alle 21.30 in piazza Vittorio Emanuele II con il suo ultimo spettacolo “L’amico di tutti”, secondo e ultimo appuntamento del Morro Festival 2022.
L’evento è organizzato da Eclissi Eventi in collaborazione con il Comune di Morrovalle. "Cosa succederebbe se un giorno l’amico immaginario della nostra infanzia, quello a cui affidavamo la parte più vera e segreta di noi, venisse a cercarci e a vedere come siamo diventati?" È da qui che prende spunto il monologo a più voci di Camilli, monologo in cui trovano spazio personaggi simbolici ed estremi, tutti animati da una comicità surreale e satirica. Mostri che suscitano tenerezza, oggetti tutt’altro che inanimati, figure vivacissime che ci fanno ridere e un po’ ci agghiacciano.
“L’amico di tutti” affronta temi come la polemica sul gender, l’intolleranza, la discriminazione sessuale, il razzismo e l’hate speech, ma lo fa con una chiave brillante e graffiante. È un viaggio onirico, o un sogno lucido, che ha a che fare con il nostro destino individuale e collettivo; una catarsi ironica; un’esilarante “chiamata alle armi”.
Attore e comico originario di Civitanova Marche, Paolo Camilli è salito alla ribalta nazionale nel 2018, partecipando alla trasmissione di Serena Dandini su Rai 3 “La Tv delle ragazze – Gli stati generali 1988-2018”. Ha partecipato alle miniserie di Simona Izzo e Ricky Tognazzi “L’amore strappato” (2018) e “Svegliati amore mio” (2021) e ai programmi tv “Per un pugno di libri” su Rai 3 e “Ccn – Il salotto con Michela Giraud” su Comedy Central, ma ha all’attivo anche ruoli più “impegnati” a teatro: nel 2018 ha ricevuto il premio di miglior attore al festival InDivenire di Roma per la sua interpretazione in “Crave” di Sarah Kane.
Così cambia la viabilità: domenica dalle 10 alle 2 sono vietati sosta e transito dei veicoli in piazza Vittorio Emanuele II, mentre dalle 20 alle 24 è vietato il transito in via Cavour, ad eccezione dei residenti del centro storico.
Un gioco tra finzione e realtà, con attori e attrici degli anni '50 che interpretano la storia di Tosca in uno studio cinematografico. E' il 'set' scelto dalla regista Valentina Carrasco per mettere in scena allo Sferisterio, nell'ambito del Macerata Opera Festival: una nuova produzione della celebre vicenda dell'opera di Puccini, primo titolo lirico della rassegna.
"La storia della famosa cantante Flora Tosca - ha spiegato Carrasco - ha nel libretto dell'opera di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, tratto dall'omonimo dramma di Victorien Sardou, riferimenti storici ben precisi: è ambientata a Roma nell'estate del 1800, e in luoghi veri".
Per proporre una nuova visione, in grado di attrarre pubblico anche di giovani e di neofiti, la scelta è stata quella di "immaginare che sul palco si svolgesse in contemporanea una doppia vicenda", ha aggiunto la regista. "Quella dei protagonisti dell'opera in costumi napoleonici e quella degli attori e della troupe cinematografica vestiti come negli anni '50, che agiscono sui lati opposti del palco".
Gli interpreti sono Carmen Giannattasio, Antonio Poli, Claudio Sgura e Alessandro Abis per la direzione d'orchestra di Donato Renzetti, sul podio dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana. Le scene sono di Samal Blak e i costumi di Silvia Aymonino.
(fonte: ANSA Marche)
Il Comune di San Ginesio prosegue nella sua politica del “ritorno della bellezza” - nonostante le ferite del sisma - questa volta ospitando l’opera del pittore e incisore maceratese Nino Ricci (1930-2022), esponente dell’astrattismo e come tale promotore di un sentire che integra la sensibilità e la creatività delle nuove generazioni.
La mostra, “Nino Ricci. La sintesi delle forme. Opere 1960-2015”, curata da Barbara Martorelli, sarà inaugurata sabato 30 luglio alle ore 18.30 presso l’elegante spazio del Loggiato dei Lumi, in Via Matteotti, e resterà aperta fino al 30 settembre. Nello stesso spazio sono visibili video rappresentativi della vita e dell’opera dell’artista recentemente scomparso, che aveva voluto fortemente questa mostra da lui stesso, in parte, concepita.
L’evento inaugura il folto cartellone della terza edizione del Festival dei Monti Azzurri “Chiostri e inchiostri di Pace. Spiritualità e Pensiero creativo contro ogni solitudine”, curato dall’architetto Sandro Polci per l’Unione Montana dei Monti Azzurri. L’inaugurazione sarà preceduta dalla visita, guidata da Marco Gaetano Gentili, al dirimpettaio Chiostro di Sant’Agostino, ex sede dell’Istituto Magistrale dove il nostro pittore insegnò negli Anni ’60, conservando per sempre un tenero ricordo del clima culturale del luogo in quegli anni.
La rassegna di opere, provenienti dall’Archivio Nino Ricci e dalla Collezione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo, ripercorre oltre 50 anni di carriera dell’artista: dai primi lavori del periodo informale degli Anni ’50, attraverso le sperimentazioni astratte degli Anni ’60 alla purezza dello spirito geometrico degli Anni ’70, fino ai Volumi iconici degli Anni ’90 e 2000, definiti da Giuseppe Appella “oggetti totemici”.
L’allestimento della retrospettiva ha lo scopo divulgativo di promuovere il lavoro di un importante artista del Novecento, attivo nel territorio maceratese ma molto conosciuto a livello nazionale, con lavori presenti in numerose collezioni pubbliche e private, come la Collezione permanente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’evento è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di San Ginesio e della Unione Montana dei Monti Azzurri; al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo; alla collaborazione del Centro Internazionale di Studi Gentiliani e dell’Associazione Culturale Ginesio Fest; e all’empatia di "amici generosi".