Ricco weekend di iniziative quello alle porte che consentirà di trascorrere a Macerata il ponte di Ognissanti e godere delle bellezze dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi che, da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre, saranno aperti al pubblico dei visitatori con orario continuato, dalle 10 alle 18.30 (ultimo ingresso 30 minuti prima).
"Macerata, per il prossimo weekend, si presenterà in tutta la sua ricchezza e accoglienza, grazie ai musei civici che con la loro apertura consentiranno a tutti i visitatori, turisti compresi, di poter ammirare da vicino e toccare con mano il prezioso patrimonio artistico e culturale della città, arricchito con belle iniziative pensate anche per i bambini e le famiglie - interviene l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. Appuntamento clou sarà quello con la mostra dedicata a Carlo Crivelli affiancato dai momenti di approfondimento organizzati per conoscere più da vicino le opere dell’artista".
Lunedì 31 ottobre apertura straordinaria per la mostra "Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose" che sarà infatti visitabile anche di sera, dalle 20.30 alle 23. I musei hanno pensato anche ai bambini e alle famiglie organizzando sempre per lunedì 31 ottobre, dalle 20.30 alle 23, "Halloween al museo!" : cosa si fa nella notte più paurosa dell’anno a Palazzo Buonaccorsi? Attività da brivido, gratuita, per bambini di tutte le età.
Lunedì 31 ottobre, inoltre, saranno aperte anche l'Arena Sferisterio (10-13/14.30-18.30), la Torre Civica (con visite guidate alle 10.30, 12, 15, 16 e 17) e l'Infopoint Macerata (10 - 13/14.30-18.30).
Mercoledì 2 novembre, alle 17, è prevista "Crivelli: a tu per tu con le opere" una vista guidata dedicata alla scoperta dei capolavori che compongono l’esposizione dedicata al grande artista rinascimentale (la visita guidata è compresa nel costo del biglietto).
Sabato 5 novembre alle 17, invece, sarà la volta di La Madonna con il bambino di Macerata – Approfondimento sul capolavoro cittadino”, visita guidata tematica sul recente restauro dell’opera di Palazzo Buonaccorsi che ha portato alla luce un'importante novità, ovvero che si tratta dell’unica opera su tela del Crivelli. Nel corso della visita verrà ripercorsa l’avvincente storia del quadro (la visita guidata è compresa nel costo del biglietto).
Infine, da martedì 1 novembre, entreranno in vigore gli orari invernali: l’Arena Sferisterio sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 , le visite guidate alla Torre civica saranno possibili dal martedì alla domenica alle 10.30, 12, 15 e 16 mentre l’Infopoint Macerata sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Per Halloween al museo e visite guidate la prenotazione è particolarmente consigliata.
Giovedì 27 ottobre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Unimc di Macerata in Via Padre Matteo Ricci si terrà il convegno sul tema Pnrr: Dalla digitalizzazione alla transizione ecologica nelle Pmi – Come accedere ai bandi ed ottenere finanziamenti.
"Sarà un importante momento di confronto con le imprese, i professionisti e tutti i soggetti interessati ad approfondire le opportunità del Pnrr con l’obiettivo di favorire l'ottenimento delle agevolazioni derivanti dai fondi del piano, grazie ad una consulenza specialistica oltre che di integrare, laddove necessario, le fonti di finanziamento delle imprese con il credito bancario, favorendo la loro transizione ecologica e digitale", si legge in una nota della Bcc.
Tra i relatori Carlo Napoleoni del Gruppo Bcc Iccrea che presenterà brevemente le iniziative progettuali ed il sistema di offerta che il Gruppo Iccrea mette a disposizione delle imprese negli ambiti oggetto del Pnrr; a seguire Giorgia Obici del Gruppo FinService, società leader della finanza agevolata, presenterà la missione primaria del Pnrr focalizzando l’attenzione sulle componenti della digitalizzazione e dell’innovazione nelle Pubbliche medie imprese.
Concluderà i lavori il Giuseppe Marsala di Bit Spa, società di consulenza e servizi tecnico-finanziari, che presenterà la missione due del Pnrr. Verranno analizzati nel dettaglio i bandi attivi ed in fase di attivazione in tema di efficienza energetica ed energia rinnovabile oltre che valutati tutti i benefici di un’azienda “green”. Non mancheranno inoltre momenti di dibattito e confronto tra i partecipanti. Il convegno è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Dal 28 ottobre al 5 di gennaio il grande jazz internazionale torna ad abitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata accendendo la 53^ edizione di Macerata Jazz, lo storico festival che ogni anno porta in città alcuni tra i più grandi musicisti della musica regina dell’improvvisazione.
Anche quest’anno la kermesse del Comune di Macerata, con la direzione artistica di Musicamdo Jazz e la collaborazione di Marche Jazz Network e Associazione Nazionale I-Jazz ha un ricco calendario di appuntamenti, 6 grandi concerti a Teatro, cui si aggiungono altri 4 al Pozzo, locale storico del jazz maceratese e due mostre fotografiche a firma Carlo Pieroni.
"Ritorna Macerata jazz, la rassegna giunta quest’anno alla 53^ edizione che va ad arricchire la programmazione culturale del Teatro Lauro Rossi con sei proposte musicali - interviene l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta - che sottolineano la qualità dell’offerta artistica. Tra queste la serata con Sergio Cammariere, un concerto per cui ci siamo impegnati per fare in modo di recuperarlo essendo stato programmato, e poi annullato, prima della pausa forzata dovuta alla pandemia".
"Una rassegna che ancora una volta stringe un importante connubio con l’Università coinvolgendo gli studenti nel progetto di comunicazione della kermesse musicale così come ritorna, nel segno della tradizione, il legame con un locale storico del centro. Insomma ci sono tutti gli ingredienti affinché si possa godere e vivere serate all’insegna della buona musica e della convivialità" conclude Cassetta.
Grande soddisfazione espressa anche dal direttore artistico Daniele Massimi di Musicamdo Jazz. "La 53° rassegna Macerata Jazz al Teatro Lauro Rossi si caratterizza per la qualità, per la presenza di grandi nomi e per una proposta artistica caratterizzata da diverse sfaccettature del jazz - continua Massimi - si spazia dal cantautorato di Sergio Cammariere, al jazz contemporaneo d'oltreoceano di due giovani stelle internazionali: Melissa Aldana e Christina Sands, all'omaggio a Paolo Piangiarelli con l'incontro tra Alessandro Lanzoni e Francesco Cafiso, che hanno vissuto proprio a Macerata e grazie a Paolo le loro prime esperienze artistiche, poi il Gospel con la formazione proveniente da Washington capitana da Roderick Giles ed infine il nuovo progetto della Musicamdo Jazz Orchestra che presenta il disco appena prodotto dedicato a Mina".
Non mancherà poi lo spazio per le mostre grazie all’occhio fotografico di Carlo Pieroni. Sono infatti sue le due esposizioni allestite nel foyer del Teatro Lauro Rossi. "Chet Baker e le Marche" (nei giorni dei concerti del 28 ottobre, 4 e 19 novembre) è una testimonianza del legame tra il famoso trombettista, le Marche e Macerata in particolare proprio grazie alla profonda amicizia con Paolo Piangiarelli. A lui poi è dedicata la mostra "So long Paolo Piangiarelli" (19 dicembre), un viaggio lungo 50 scatti nel mondo di Paolo, tra viaggi, concerti e incontri con tanti celebri jazzisti.
IL PROGRAMMA
Al Teatro Lauro Rossi si inizia venerdì 28 ottobre con Sergio Cammariere e il suo Trio. Lo spettacolo rispecchia l'animo e l'approccio musicale unico dell'artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, “Cantautore piccolino”. Immancabili poi gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.
Venerdì 4 novembre arriva Christian Sands Trio. Christian Sands, l’eccezionale pianista americano trentatrenne, che suona da quando aveva due anni, si è affermato come uno dei maggiori talenti della sua generazione e ha già al suo attivo diverse nomination ai Grammy Awards, tra le quali anche quelle come “Best Latin Jazz Piano Solo” e “Best Instrumental Composition”. Sta così ampiamente dimostrando che aveva ragione Wynton Marsalis a definirlo, in tempi non sospetti: “A jazz star of the future”. Pianista dalla tecnica impeccabile, dal fraseggio elegante, Christian Sands si presenta alla testa di un trio esplosivo e creativo.
Sabato 19 novembre sul palco del Lauro Rossi salirà il quartetto della giovane sassofonista di Santiago del Cile Melissa Aldana. La sassofonista è inserita dalla rivista Downbeat fra i 25 giovani più promettenti e vanta una nomination al Grammy, presenta il suo primo album da leader “12 Stars” della Blue Note Records.
Inizialmente è influenzata da artisti come Charlie Parker e Cannonball Adderley poi è stata folgorata dal il sax tenore dopo aver ascoltato Sonny Rollins che diventa il suo maestro e mentore. All’età di 33 anni ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2013, all’età di 24 anni, è diventata la prima strumentista donna e la prima musicista sudamericana a vincere il Premio “Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition”.
Lunedì 19 dicembre, Macerata Jazz dedica un sentito omaggio a Paolo Piangiarelli, vero pilastro del jazz maceratese e punto di riferimento per molti jazzisti nazionali e internazionali. A lui viene tributato un concerto dai due suoi pupilli, oggi stelle del jazz internazionale. Paolo per primo riconobbe il loro prodigioso talento durante due edizioni del Premio Internazionale Massimo Urbani. Il pianista Alessandro Lanzoni e il sassofonista Francesco Cafiso.
Martedì 27 dicembre sarà protagonista il Gospel con Roderick Giles & Grace Gospel Choir, affermata formazione statunitense proveniente da Washington DC. Roderick Giles nasce a Washington, dove frequenta la Eastern high school ed entra nel rinomato Eastern high school choir. Studia musica sotto la guida di Joyce Garrett, suo mentore, che stima profondamente e al quale attribuisce la sua esperienza musicale. Il coro si è esibito in alcune fra le più prestigiose location degli Stati Uniti, fra le quali la Casa Bianca, il Campidoglio, il Kennedy Center e il Washington Convention Center.
Giovedì 5 gennaio, ad anno nuovo, per la chiusura della stagione invernale del Macerata Jazz arriva il progetto dedicato a Mina della Musicamdo Jazz Orchestra, big band fondata dall’Associazione Musicamdo su idea e coordinamento del sassofonista Stefano Conforti e composta da 25 musicisti jazz principalmente del maceratese.
"Grande, grande, grande… Mina", un progetto che vede alla voce la cantante Alessandra Doria e la direzione del Maestro Luca Pecchia, vuole ripercorrere i mitici anni ’70 e, più in particolare riportare alla mente il concerto alla Bussola del 1972 intitolato "Mina e l’Orchestra".
Ai primi quattro concerti in teatro è abbinato l’appuntamento "Il gusto del jazz" al Pozzo, storico locale del jazz maceratese. Dalle ore 19:30 e dopo il concerto del Teatro sarà possibile degustare un aperitivo con vini del Consorzio Colli Maceratesi Doc accompagnato dalla musica dei progetti di musicisti marchigiani, in particolare il Tributo a Chet Baker di Samuele Garofoli, il trio del contrabbassista Pierpaolo Chiaraluce, il trio del sassofonista Leonardo Rosselli, il nuovo progetto discografico del sassofonista Stefano Conforti.
Ben centodieci i ciclisti al via per la prima edizione della Transubike "Colline Settempedane". Per lo start è stata scelta la straordinaria cornice di piazza Del Popolo. A salutare la partenza dell’escursione sui pedali, con arrivo finale nel piazzale Del Commercio, il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme ai vertici dell’associazione Bike Zone che organizzava l’evento, rappresentata dal presidente Emanuele Rocci, dal vice presidente Lorenzo Smerilli e dal segretario Giovanni Buttafuoco.
Tra i partecipanti anche l’assessore comunale al Turismo, Michela Pezzanesi. Doppio il tracciato della pedalata su di un percorso a scelta da 30 o 23 chilometri e un dislivello di mille metri per la prima delle due escursioni e 750 metri per la seconda.
Impeccabile l’organizzazione firmata Bike Zone con pacco gara per tutti i partecipanti e due punti di ristoro lungo il percorso e uno finale preparati e allestiti grazie alla collaborazione del salumificio Ciccarelli, dell’azienda Rhutten, della ditta Gismondi Roberto e dell’azienda Lavorcarni. La manifestazione non competitiva, patrocinata dal comune, ha visto comunque premiare i gruppi più numerosi. A distinguersi i team Monti Azzurri di Caldarola e Giuliodori di Appignano.
Preziosa la collaborazione di Paolo Spadoni, come guida lungo il percorso, del panifico Casa del Pane antica pasticceria, che ha curato l’ospitalità nel piazzale del Commercio, del dj Simone Vitturini e della polizia locale, che hanno scortato il gruppo fino alla frazione di Serripola.
Il 27 ottobre 1962 a Bascapè moriva Enrico Mattei, presidente dell’Eni e cittadino più illustre della storia della città di Matelica. L’attentato ai suoi danni è ancora oggi una ferita aperta per l’intera nazione, specialmente in un momento di crisi energetica come quello attuale.
A 60 anni di distanza la Fondazione Enrico Mattei, presieduta dal nipote Aroldo Curzi Mattei, ha organizzato in città una giornata ricca di ospiti e di appuntamenti fissata proprio per giovedì 27 ottobre.
Si parte la mattina alle ore 10 con un omaggio alla tomba di Mattei, custodita nella cappellina di famiglia presso il cimitero comunale. Alle ore 11:30 primo appuntamento presso il teatro Piermarini con i saluti del sindaco di Matelica Massimo Baldini e del Presidente della Fondazione Enrico Mattei Aroldo Curzi Mattei.
A seguire interverrà Laid Rebigua, Ministro della Repubblica Algerina Democratica e Popolare. Alle ore 12:10 si parlerà de “La soluzione del caso Mattei” con Donato Firrao, già professore ordinario presso il Politecnico di Torino. Alle ore 12:30 "Non c’è comunità senza lavoro" con il giornalista e storico Paolo Mieli che dialogherà con Giovanni Legnini, commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 e con Gilberto Pichetto Fratin, recentemente nominato Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Dopo pranzo ritrovo sempre al Piermarini, dove alla 15:30 il presidente Aroldo Curzi Mattei modera la tavola rotonda "Non c’è lavoro senza impresa" con gli interventi di Paolo Mieli, Gianluca Loffredo, subcommissario ricostruzione sisma 2016, Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Sauro Grimaldi, rappresentante Federazione Industriali Marche, Marco Bruschini, direttore dell’Agenzia del turismo e internazionalizzazione della Regione Marche, Giancarlo Cremonesi, vicepresidente Imprebanca S.p.A. già Presidente Acea Spa e Stefano Maria Cianciotta, presidente di Abruzzo Sviluppo. A conclusione della giornata, alle ore 17:30, si terrà una Santa Messa presso la cattedrale di Santa Maria.
Aperta ufficialmente la 57° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna. A fare gli onori di casa e a ringraziare i presenti il sindaco Luca Lisi: "Ringrazio tutti coloro che nel tempo hanno creduto fortemente a questa manifestazione portatrice di ricchezza in tutto il territorio. Quest’anno è un anno eccezionale per la nostra comunità, ricorre il sessantesimo anniversario della morte di Enrico Mattei, nostro più illustre cittadino al quale rendiamo tributo attraverso una mostra permanente".
"Acqualagna è orgogliosa del traguardo raggiunto e come il cavatore prende con cura e amore il prezioso frutto della terra anche noi dobbiamo prendere con altrettanta cura e amore quanto ci è stato affidato” ha proseguito il primo cittadino, che ha chiamato sul palco di Teatro Conti, tutti i sindaci dei comuni del territorio colpiti dalla recente alluvione.
In particolare, e simbolicamente, ha insignito della Ruscella d’Oro la città di Pergola, che ha dovuto annullare la Fiera del Tartufo. A ritirare il premio la sindaca Simona Guidarelli: "Il nostro territorio è stato sconvolto dall’alluvione, abbiamo subito delle ferite profonde, danni di entità diverse, ora c’è bisogno che tutti gli enti a più livelli collaborino per dare risposte. Per noi è stata una grande dimostrazione di solidarietà, speriamo che sia anche l’occasione, che il tartufo possa diventare un canale di collaborazione importante per il futuro come lo è in questo 2022".
Anche il prefetto Tommaso Ricciardi si è complimentato con Luca Lisi per la grande solidarietà mostrata e ha voluto sottolineare quanto sia importante la collaborazione con i sindaci del territorio: “Se questo territorio - ha ribadito il prefetto - non ha riscontrato vittime dell'alluvione è grazie all’immediato soccorso dei sindaci".
L’assessore regionale Stefano Aguzzi dopo avere ribadito l’impegno concreto della regione Marche ai comuni alluvionati ha dichiarato quanto il tartufo prosperi in questo territorio grazie all’integrità dell’ambiente. “Un territorio è integro quando è vissuto, quando si mantiene sano l’ambiente, la natura e in questo caso l’opera dei tartufai”.
Il deputato Antonio Baldelli ha ringraziato il sindaco per l’invito gradito: "Questa Fiera ha attraversato decenni di storia italiana. Significa che gli amministratori che si sono succeduti, sono riusciti a cogliere le opportunità offerte da questo prezioso frutto. Un diamante della nostra terra, principe del made in Italy, che oggi viene cucinato dagli chef di tutto il mondo. Il nuovo Ministero del Made in Italy, per questo sono molto soddisfatto, saprà valorizzare ancora di più il mondo dell’eccellenza italiana, che non è solo moda, ma è anche food e il tartufo lo rappresenta al meglio".
Dopo l’incontro a Teatro, la cerimonia è proseguita in piazza Enrico Mattei per il taglio del nastro e poi ancora in corso Roma per l’inaugurazione della Mostra ‘Mattei 60°’. Inoltre, il sindaco ha accompagnato le autorità nei luoghi della Fiera: al Mercato del Gusto, e in piazza Mattei dando il via all’apertura degli stand dei commercianti di tartufo e poi visita negli stand dei ristoratori, al Risto Tartufo, già affollatissimo. La Fiera prosegue nel prossimo weekend, nel lungo ponte di Ognissanti, per terminare il 13 novembre.
Alla presenza di oltre 120 persone, si è svolta la mattina di sabato, presso l’auditorium della Biblioteca Comunale di Macerata, il convegno sul tema “Integrazione e interazione a tutela della legalità. Incontro con la comunità albanese”, organizzato dalla sezione di Macerata dell’associazione nazionale della Polizia di Stato e dalla Lega degli insegnanti albanesi in Italia, presieduta da Ariana Kosovo Hoxha.
Oltre alla presidente albanese, erano relatori la dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura, commissario Anna Moffa, l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna e la studentessa universitaria albanese Shpresa Kadria, moderatore il presidente dell’Anps Giorgio Iacobone.
Coinvolgente l’intervento di Ariana Kosovo Hoxha, da oltre 30 anni in Italia che ha ricordato che proprio il 22 ottobre del 2016, nello stesso stabile del convegno era nata la scuola per gli albanesi, con il proposito di trasmettere e rendere sempre vive le tradizioni albanesi tra chi vive in Italia
La dottoressa Anna Moffa con un’articolata relazione ha espresso i diversi iter che gli albanesi devono seguire per ottenere il legale soggiorno in Italia in base, alle attività svolte, dichiarandosi a disposizione per approfondire fattispecie particolari.
Emozionante la testimonianza della studentessa Shpresa Kadria, che ha raccontato le difficoltà che ha dovuto superare inizialmente e il suo forte desiderio di riscatto che l’hanno portata a dare tutta se stessa per raggiungere gli attuali risultati, grazie ai genitori, che le sono stati vicino e alle tante persone italiane ed albanesi che l’hanno incoraggiata nel suo cammino. L’ottenimento della cittadinanza italiana per lei è stato motivo di grande orgoglio, per averla tanto desiderata, anche se restano nel cuore i valori delle sue origini.
L’assessore Paolo Renna ha evidenziato come da ragazzo molti suoi amici di scuola e di gioco fossero albanesi e come Macerata abbia mostrato sempre tanta sensibilità nell’accoglienza specie per gli albanesi.
Nell’elogiare la studentessa Kadria per la gioia espressa nell’ottenere la cittadinanza italiana, ha sottolineato che l’iter previsto rende il riconoscimento più significativo, perché in tal modo non si riduce ad una semplice certificazione, ma racchiude contenuti di valori importanti.
L’assessore Renna, facendosi carico di caldeggiarne la richiesta, ha altresì raccolto l’invito del rappresentante della comunità marocchina, Omar Cherqaoui, che in un breve intervento di saluto ha sollecitato l’amministrazione comunale a ripristinare la consulta degli stranieri.
Tra i presenti intervenuti: il questore Vincenzo Trombadore, che si è soffermato sulla necessità da parte della comunità albanese di collaborare con le Istituzioni, per garantire la legalità e il pacifico svolgersi della vita sociale;
L’ambasciatore della Macedonia del Nord, Vesel Memedì, che ha espresso il compiacimento per l’iniziativa ed ha apprezzato la situazione di forte convergenza riscontrata nelle Marche. Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, il preside Pierfrancesco Castiglioni, e il consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto Spedaletti, hanno porto un caloroso saluto.
Si potrebbe definire”una vita che parla” la testimonianza del grande lavoro fatto in Albania dalla Spa Balducci CBF, che oltre alle tante maestranze impiegate direttamente in Albania ha creato un indotto di centinaia e centinaia di operai, oltre all’importante complesso industriale di Montecassiano.
È stato Massimiliano Balducci amministratore delegato della società ad illustrare l’attività, riconoscendo al padre Franco, anch’egli presente, il merito di quanto realizzato. Molti complimenti gli sono stati riservati anche per i notevoli successi conseguiti dalla Helvia Recina Volley, la squadra di Pallavolo che la società sostiene e che ha raggiunto l’obiettivo di militare in serie A.
Apprezzato l’intervento del magistrato di Sorveglianza Filippo Scapellato. Per lui la circostanza che un terzo della popolazione carceraria sia straniera dipende dalle situazioni di marginalità che vivono gli stranieri e tutto ciò che possa influire sull’integrazione comporterebbe un beneficio per sicurezza e l’ordine pubblico
Ha preso la parola anche il funzionario dell’Onu Andrea Angeli che per 16 anni è stato in Kosovo nell’ambito della missione di amministrazione provvisoria Unmik decisa nel 1999. Ha ricordato con un pizzico di nostalgia quella esperienza, soffermandosi sul periodo trascorso in Macedonia e dialogando con l’Ambasciatore in merito alla situazione di quegli anni.
Sono intervenuti tanti albanesi provenienti dalla Macedonia, dal Kosovo e dall’Albania. In particolare, il professor Neat Marku, laureato a Pristina, della Macedonia del Nord, Drita Kandrija universitaria a Macerata e gli studenti dell’Università di Camerino Diana Pili, Franceska Paja, Eronit Bytyqi, Zanfina Kovaqi, Ereza Abdullahu, Blend Regina, Sidorela Berisha,Denada Carni, Doriana Puka. Un convegno all’insegna dell’amicizia e della collaborazione.
Dopo la pausa estiva, riprenderà da giovedì 27 ottobre la programmazione cinematografica anche al cine-teatro Rossini di Civitanova, che vedrà nelle prossime settimane uscire i film più importanti dell’ultima parte della stagione: La stranezza con Servillo, Ficarra e Picone; il sequel di Black Panter; l’ultimo film Disney Strange World - Un mondo misterioso; il secondo Avatar e altri.
La direttrice pro-tempore Paola Recchi si dice infatti ottimista della situazione, guardando al potenziale delle due sale cittadine, incoraggiata anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi dallo stesso Cecchetti, dopo il ritorno alla fruizione totale dei posti a disposizione nelle platee.
“Dal primo giugno l’Azienda dei Teatri si avvale della collaborazione di Michele Fofi - ha esordito la direttrice Recchi -, esperto cineasta civitanovese che si sta occupando della nostra programmazione. La sua professionalità, unita a quella dei nostri operatori, sta segnando un deciso interesse nel pubblico".
"Fermo restando, impossible negarlo, che la fruizione del grande schermo ha subìto da tempo una generale flessione, dettata dalla nascita di nuove abitudini degli spettatori: penso al proliferare di servizi streaming televisivi e alle restrizioni dettate dallo scoppio della pandemia, che ha scoraggiato gli appassionati a frequentare per un lungo tempo le sale”.
“Ad agosto - ha argomentato la Recchi - abbiamo visto una grande partecipazione all’Arena Cecchetti, la rassegna gratuita che è andata in scena al parco dietro al Cecchetti. Le otto pellicole hanno collezionato sopra le mille presenze. Inoltre, da giugno a settembre, abbiamo registrato al cinema Cecchetti più di 2mila spettatori. Siamo partiti nell’incertezza e anche un pò preoccupati, non sapendo come il pubblico avrebbe reagito alla riapertura totale".
"E la meraviglia di vedere questo attaccamento al cinema ci incoraggia. Perché questi numeri, se confermati nei prossimi semestri, ci avvicineranno a risultati pre-covid. L’Azienda Teatri ha il cinema nel suo dna e ha tra i suoi compiti quello di offrire ai civitanovesi, e a chi frequenta la città, occasioni di svago e cultura. Siamo convinti che il grande gchermo sia un’importante forma d’arte e di intrattenimento e vogliamo continuare ad essere un ponte per gli spettatori".
"Comunque, il cinema, a prescindere dagli incassi, è un “servizio” alla Città di Civitanova Marche e a quanti ne vogliono fruire, che programmiamo con passione. Siamo inoltre felici del rapporto che l’Azienda sta instaurando con tutta l’offerta culturale che va oltre i confini del cinema, lavorando per mettere a disposizione le sale con tutte le realtà civitanovesi. Nel rispetto della programmazione cinematografica settimanale”.
Tutto pronto per la nuova stagione teatrale dell’Auditorium Benedetto XIII di Camerino che prenderà ufficialmente il via il prossimo 24 novembre 2022 fino al 20 aprile 2023. Un cartellone arricchito quest’anno con ben sei titoli (cinque dei quali in abbonamento), che fra commedie e recital lasceranno spazio anche all’Opera Lirica (il sesto, fuori abbonamento, inserito nell’ambito della 55^ Stagione Lirica di Tradizione): il tutto, alimentato dalla presenza di attori di grande spessore nazionale, fra cui - per citarne alcuni - Alessandro Preziosi e Lino Guanciale.
A svelare nomi e retroscena della rassegna sono stati oggi nel corso della conferenza stampa indetta presso la sede dell’Andrea Bocelli Foundation sono stati i rappresentanti di AMAT (Associazione Teatrali di Camerino) quali il direttore Gilberto Santini, in veste di responsabili della realizzazione insieme ai membri della giunta comunale, il sindaco Roberto Lucarelli e l’assessore alla cultura Antonella Nalli. Ad accompagnarli, anche il vicepresidente Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui.
“Siamo pronti a ripartire con grande energia - ha esordito Santini - e le premesse per regalare agli spettatori una grande stagione di teatro ci sono tutte. Non è casuale la scelta che abbiamo effettuato degli spettacoli da mettere in scena: l’obbiettivo è raggiungere una platea di tutte le età, e anche dei comuni limitrofi quello di Camerino. Per ritrovare il senso di comunità che appartiene a noi realtà segnate dal sisma”.
Parole che sono state accolte e rinnovate anche dal primo cittadino e dall’assessore Nalli. “Si torna a vivere un’esperienza unica, grazie alla sinergia e al lavoro dei miei assessori e di AMAT che ci ha coadiuvato. Il messaggio da trasmettere oggi è quello della cultura come simbolo dell’evoluzione e della crescita umana di ciascuno di noi. La ricostruzione, come ormai siamo abituati a intenderla da sei anni, passa anche da questo”.
“Un ringraziamento doveroso va ad ABF - ha aggiunto Pasqui - che ha dimostrato che laddove non interviene lo Stato arriva il cuore grande di chi pensa al benessere delle persone. Quella di quest’anno è una stagione teatrale importante e significativa: quando ci si contorna di persone brave competenti, la sintesi è quella del buon lavoro restituito ai cittadini in maniera tangibile. Camerino ha bisogno di eventi così eccellenti per guardare al futuro di tutti: un messaggio che da ex assessore regionale alla cultura mi sento di rivolgere a tutti gli addetti ai lavori e alla comunità della provincia”.
I TITOLI IN PROGRAMMA:
- "Totò oltre la maschera" (Alessandro Preziosi / Khorateatro), 24 novembre 2022;
- "Figlie di Eva" (Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi / Bis Tremila), 4 dicembre 2022;
- "Mettici la mano" (Antonio Milo, Adriano Falivene / Diana Or. I. S), 12 febbraio 2023;
- "Il test" (Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi / Pipa e la Bilancia Produzioni), 30 marzo 2023;
- "Non svegliate lo spettatore" (Lino Guanciale / TSA Teatro Stabile d'Abruzzo in collaborazione con Stefano Francioni Produzioni), 20 aprile 2023
FUORI ABBONAMENTO
- "Delitto all'Isola delle Capre" (dramma in tre atti di Ugo Betti / Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con Teatro dell'Opera Giocosa di Savona), 20 novembre 2023
Appuntamento da non perdere sabato 22, apertura al pubblico dalle ore 15 alle ore 20 e domenica 23 ottobre, dalle ore 10 alle ore 20, al Castello della Rancia di Tolentino.
Con la direzione artistica di Sara Gianfelici torna l’edizione 2022 de “Il Castello degli sposi”, l’evento del mondo wedding, una kermesse espositiva di tutti i settori che interessano le coppie che si avvicinano al matrimonio. L'ingresso è gratuito in una location incantevole per iniziare a sognare e programmare con i professionisti del settore il giorno più bello.
Tante le aziende che partecipano all’evento e che presenteranno le tendenze e le ultime novità wedding, dagli abiti al ristorante, dalle fotografie ai video, dalle bomboniere ai confetti, alla musica e all’animazione, dalla pasticceria, agli accessori, agli addobbi floreali.
Una grande esposizione dedicata alle cerimonie nuziali che ritorna dopo la forzata pausa dovuta al covid e che si presenta densa di novità e pronta ad accogliere le coppie dei promessi sposi.
La Bcc di Recanati e Colmurano ha organizzato per sabato 22 ottobre un evento di beneficenza, a ingresso libero, al Teatro Persiani di Recanati. Una serata che si preannuncia ricca di esibizioni e performance live, curate dalle migliori scuole ed associazioni di danza locali che si alterneranno sul palco del Persiani con bellissime coreografie.
Non mancherà inoltre la musica, con il sound della Nova band, gruppo musicale composto da giovani artisti recanatesi che coinvolgeranno il pubblico con il loro stile rock moderno unito all’ old school. La conduzione della serata sarà affidata a Multiradio Vive con Te.
Si tratta dunque di un’occasione imperdibile e preziosa per fare beneficenza, con le donazioni effettuate durante l’evento che saranno interamente devolute alle Cooperative recanatesi “Terra e Vita” e La Ragnatela. L’inizio dello spettacolo è fissato alle ore 21.00, con l’ingresso che sarà garantito fino ad esaurimento posti.
Castelraimondo approfondisce la figura del genetista di Crispiero Nazareno Strampelli con diverse iniziative programmate nel weekend. A 80 anni dalla morte di uno dei più importanti esperti italiani di genetica, la città di Castelraimondo dedica degli appuntamenti alla sua figura più illustre per diffondere la conoscenza dell’opera rivoluzionaria di Strampelli, ancora di forte impatto sull’agricoltura dei nostri tempi nonostante sia appunto passato quasi un secolo dai suoi studi.
Gli appuntamenti con “La Rivoluzione Verde – Le giornate di Strampelli” sono fissati per sabato 22 ottobre e domenica 23 ottobre presso la struttura di Borgo Lanciano e sono organizzati dal Comune di Castelraimondo con il patrocinio della Regione Marche. Sabato dalle ore 16 e 30 alle ore 20 si terrà un convegno sugli aspetti più rilevanti dell’opera di Nazareno Strampelli, attraverso il contributo dei maggiori esperti sull’argomento. Coordina Massimiliano Ossini, conduttore televisivo Rai. Al termine del convegno si terrà una cena a tema con spettacolo teatrale. Domenica invece spazio al cinema.
Alle ore 17 verrà proiettato “L’uomo del grano”, pellicola del 2009 del regista Giancarlo Baudena incentrata proprio sulla vita di Strampelli. Oltre a questo programma pubblico, l’amministrazione comunale ha voluto fortemente portare la figura del genetista anche all’interno delle scuole per coinvolgere le nuove generazioni che studiano e crescono in un plesso scolastico che porta proprio il nome di Strampelli.
Domani (venerdì 21 ottobre) sono quindi previsti degli appuntamenti sia per le scuole elementari che per le scuole medie in collaborazione con la Compagnia Teatrale Fabiano Valenti di Treia. Si parte alle ore 9 con i ragazzi delle elementari con la rappresentazione teatrale dell'opera "Neno e il miracolo del pane", testo di Fabio Macedoni e scenografia di Francesco Facciolli.
A seguire merenda con un panino prodotto con i grani di Strampelli. Alle ore 11 invece è il turno dei più grandi delle scuole medie con lo stesso programma: prima lo spettacolo, poi il colloquio con gli attori e infine merenda con i grani del genetista di Crispiero. Fondamentale, per l’amministrazione comunale, il supporto della Regione per l’organizzazione di un evento tanto atteso quanto importante, ideato per ricordare e onorare il padre di quella “rivoluzione verde” che cambiò per sempre l’agricoltura mondiale incrementando notevolmente le rese medie per ettaro con consistenti benefici sulla disponibilità alimentare delle popolazioni.
In occasione della Giornata nazionale del trekking urbano lunedì 31 ottobre la città di San Severino Marche partecipa, grazie a Comune e Pro Loco, all’iniziativa che quest’anno avrà come titolo: "Che spettacolo di trekking", proponendo un percorso che si snoderà attraverso le vie della città tra arte, storia e natura.
La partenza è prevista dalla Torre dell’Orologio per proseguire poi alla volta della chiesa di Santa Maria delle Vergini e arrivare al Duomo vecchio. Qui sarà possibile ammirare le bellezze del Castello al Monte: dal chiostro della Canonica al piazzale degli Smeducci, su cui si erge l’omonima torre simbolo della città, dal monumento della Madonna Immacolata al panorama che mostra tante altre bellezze del territorio.
L’itinerario terminerà con una visita guidata al teatro Feronia, piccolo gioiello di architettura barocca del Settecento. "Obiettivo dell’iniziativa - spiega l’assessore comunale al Turismo, Michela Pezzanesi - è valorizzare il territorio in chiave sostenibile. Un modo per riappropriarsi del tempo e scoprire, a passo lento, le meraviglie che ci circondano".
La lunghezza del percorso sarà di 3,5 chilometri, la difficoltà è medio bassa. Saranno due gli orari di partenza: la mattina alle ore 10 e il pomeriggio alle ore 17. L’itinerario può essere percorso in modo autonomo, servendosi delle cartine che verranno consegnate dall'ufficio Iat Pro Loco, oppure con guida turista su prenotazione e a pagamento (5 euro a persona e gratuito per i bambini fino a 5 anni).
Dopo aver dato vita a iniziative in quel di Lucca, Taormina, Potenza, Rimini, Napoli e Sanremo, il Museo Cinema a Pennello di Montecosaro farà tappa - dal 22 ottobre al 22 gennaio - a Castiglione del Lago Trasimeno con la mostra "Cinema dipinto. E storie di sale salvate e perdute". Trenta bozzetti originali e altrettante locandine dedicate alla storia del cinema italiano saranno esposte all’interno della splendida cornice di Palazzo Ducale della Corgna, accessibili a turisti, privati e scolaresche. A far da èco saranno, inoltre, alcuni percorsi alternativi di fatti e personaggi locali raccontati attraverso ricordi e immagini fotografiche, proiezioni di documentari e film presenti nella mostra.
A presiedere ogni visita saranno il presidente di Lagodarte, ideatore e curatore della rassegna Piero Sacco, insieme al fondatore di Museo a Pennello Paolo Marinozzi, che guideranno personalmente gli ospiti alla scoperta di un patrimonio artistico diventato nel tempo universalmente riconosciuto come unico e inestimabile.
Fra i pezzi presenti nell’itinerario espositivo dedicato a grafica pubblicitaria cinematografica, sarà possibile visionare locandine firmate da artisti e cartellonisti come Ballester (Ombre Rossse), Brini (La città spietata), De Seta (Il brigante Musolino), Olivetti (Le Olimpiadi dei Mariti), Ciriello (Trapezio), Innocenti (I vichinghi), Fiorenzi, Ferrini, Piovano (Una questione d’onore) fino agli ultimi discepoli come Sciotti (L’infermiera di notte), Jano (Teresa la ladra), Simeoni (Per un pugno di dollari), Casaro (Bianco Rosso e Verdone) e Milo Manara (La voce della luna).
Dall’altra parte, i documenti originali provenienti dall’archivio storico del Comune di Castiglione del Lago proporanno - insieme a foto, render e installazioni multimediali - un racconto parallelo dal 1868 ad oggi della storia di Palazzo Ducale (originariamente Chiesa di S. Agostino), che ha ospitato in passato il “Cinema Caporali”, la sala cinematografica della città.
Rinviata a settembre scorso, in segno di rispetto alle vittime dell’alluvione che si era abbattuta in quei giorni nel territorio regionale, Civitanova Alta è pronta ad ospitare Civitarcana, da venerdì 21 a domenica 23 ottobre.
Alla sesta edizione e, per la seconda volta inserita nel prestigioso calendario regionale promosso da Amat Marchestorie, Civitarcana si caratterizza per l’allestimento itinerante di postazioni sceniche, in cui vengono rappresentate le leggende della tradizione popolare del luogo, estrapolate dai libri dello scrittore civitanovese Enrico Tassetti.
Si inizia venerdì 21 ottobre con la caccia al tesoro per bambini dai 6 ai 10 anni (solo su prenotazione, posti esauriti). La caccia al tesoro si svolge negli stessi luoghi delle rappresentazioni del sabato e avrà inizio alle 17.
Sabato 22 sarà il momento dello show: dalle 19.30 alle 23, ogni mezz’ora, partirà un gruppo da piazza della Libertà per assistere agli spettacoli itineranti tra i luoghi più suggestivi di Civitanova Alta, con postazioni sceniche in cui verranno rappresentate le leggende tratte dal libro di Tassetti (prenotazione non obbligatoria, ma gradita ai numeri 3280424127 e 3297065661).
L’animazione diffusa coprirà le seguenti vie: Vicolo Fonte Zoppa - la paura, Vicolo della Colonna - le streghe dei crocicchi, Vicolo Paolo Ricci - la pantafeca, ex Pescheria - lo spirito del lavatoio; Vicolo della Luna (incrocio con vicolo dell’Aquila) - la leggenda del Crociato, Chiostro San Francesco - la signora nera
In piazza della Libertà, inoltre, il pubblico potrà assistere allo spettacolo dello Stramagante alle 21, con repliche alle 22 e 23. Sempre in piazza, saranno allestite postazioni di street food take-away a cura della Pro Loco Civitanova Alta e della Società Operaia.
A conclusione dell’intenso programma, domenica 23 alle 18 nella sala Ciarrocchi di Civitanova Alta, si svolgerà la presentazione del libro di Enrico Tassetti Storie segrete e misteriose delle Marche (Ventura Edizioni), anticipata dalla messa in scena de Le anime della celeste, altra storia tratta dai racconti raccolti dall’autore.
La direzione artistica della manifestazione è curata da Vanessa Spernanzoni, presidente di Contemporanea 2.0 APS ed il coordinamento è a cura della scuola comunale di recitazione “Enrico Cecchetti”.
Questo evento vede la collaborazione di Regione Marche, Amat, Comune di Civitanova Marche, Contemporanea 2.0 APS, scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti, Teatri di Civitanova, Pro Loco Civitanova Alta, Società Operaia Civitanova Alta e Sted.
Max Paiella e i Cangialosi quartet con lo spettacolo “BOOM!” hanno travolto e divertito il pubblico del Mugellini Festival diretto da Lorenzo Di bella e Mauro Mazziero nella suggestiva Cappella dei Contadini di Potenza Picena. Un grande recital tutto da ridere e da pensare, tra parodie, cover e brani che hanno fatto la storia della canzone italiana e internazionale attualizzati in chiave comica.
Un racconto fatto di ricordi, di emozioni, di suoni, di melodie, sotto forma di viaggio su un fantasioso bus che si sposta nel tempo e nello spazio dove l’idea di fondo è che “l’Italia è sempre stata la protagonista della musica mondiale, ma dopo il famoso boom degli Anni Sessanta ce ne siamo dimenticati. Forse perché abbiamo iniziato a 'voler fà l’americani', come cantava Renato Carosone?" ha spiegato al pubblico Max Paiella.
Un viaggio ricco di satira che parte tra le note di Renato Carosone passando attraverso “Il Ragazzo della Via Gluck”, in versione dialettale maceratese dove il desiderio più grande dell’epoca in Italia era andare vivere in citt e poi il desiderio cambia e lo dimostra la famosa canzone “Viva La Campagna”, e così via via tra lo spaccato degli anni della musica pop fino ad una graffiante satira degli ultimi "divi" di Sanremo e della Trap.
Accompagnato da musicisti d’eccezione come il polistrumentista Flavio Cangialosi al contrabbasso, il Maestro Pino Cangialosi fagotto pianoforte e devices, dalla cornista Livia Cangialosi e dal clarinettista Fabio Battistelli, Max Paiella con la sua chitarra in completa simbiosi con le note musicali dei famosi brani, ha cantato e raccontato la musica italiana e internazionale degli ultimi 50 anni in modo inedito comico e affascinante.
Dai grandi classici degli anni Sessanta come “Se telefonando” la famosa canzone interpretata da Mina e composta da Ennio Moricone che "voleva essere un compositore di musica dodecafonica, un tentativo di andare avanti nel futuro, talmente avanti che si è perso. E che poi scelse di fare le colonne sonore dei film" o le indimenticabili canzoni di Domenico Modugno, fino ad arrivare ai successi più recenti come quelle dei Maneskin o di Lady Gaga.
Nella prima parte dello spettacolo Max Paiella ha offerto un vero e proprio tuffo nella musica e nel costume dei mitici ed inossidabili anni ’60, gli anni dell’ottimismo e in cui la musica italiana era protagonista a livello mondiale. Nella seconda parte il comico ha interpretato alcuni suoi personaggi noti e apprezzati dal pubblico come i Rassegnati Scarsi, Vinicius du Marones, Demetrios Parakulis, Tekorkov e altri ancora.
Nelle ideali tappe di questo viaggio storico musicale, Max si è esibito con pezzi amatissimi, stravolgendone i testi e mostrando come alcuni accordi, possono andare bene per qualsiasi canzone, giocando a cantare con il pubblico presente anche con un canone e un madrigale.
Uno spettacolo intervallato da riflessioni ironiche e lucide sull'uomo, sui suoi pregi e i difetti e anche da giocosi testi dialettali maceratesi in omaggio a Potenza Picena e al compositore a cui è dedicato il celebre festival: Bruno Mugellini.
Nella parte artistica del Festival Mugellini, il poeta marchigiano Alessandro Seri ha illustrato le opere in mostra alla Cappella dei Contadini di Ugo Caggiano scultore, incisore e pittore scomparso nel 2020, presente nelle principali gallerie europee.
Sono stati moltissimi i visitatori accorsi sabato e domenica scorsi per l’undicesima edizione delle giornate del Fai, durante le quali è stato possibile visitare alcune meraviglie culturali di Macerata, Civitanova e Recanati solitamente chiuse la pubblico. Tra queste la sala consiliare della Provincia, la cui storia è stata raccontata dalle giovani guide dell’istituto “Bramante-Pannaggi”.
“Ringrazio gli studenti per l’impegno dimostrato – ha commentato il presidente Sandro Parcaroli -. Vedere tanti ragazzi appassionarsi alla storia dei nostri beni culturali è stata un’emozione. Ringrazio anche il Fai che, attraverso questa iniziativa che si rinnova di anno in anno, permette di scoprire i tanti piccoli tesori custoditi nel nostro territorio”.
I ciceroni Agnese Formentini, Aia Griny, Victoria Leopardi, Elena Alessandrini (3B), Marco Rampichini (3E), Aurora Barcaioni, Aurora Alessandrini, Ilaria Giacomelli (4E), Ilaria Scattolini (5B), Francesco Cela, Gabriele Mochi, Giorgia Ormeno, e Sofia D’Amico (5F) hanno raccontato la storia della sala consiliare risalente al XVII secolo, un vero e proprio gioiello artistico nel cuore di Macerata.
Peculiare è la sua forma ellittico-conoidale, ma ancor di più il soffitto, contornato da affreschi i quali ritraggono gli stemmi dei 54 Comuni della provincia affiancati dai personaggi più illustri del territorio maceratese come Giacomo Leopardi, Matteo Ricci e il pontefice Pio VII.
Al centro, inoltre, sono rappresentate L’allegoria della giustizia, della sapienza dell’industria e dell’agricoltura e l’allegoria della provincia di Macerata tra i fiumi Chienti e Potenza. La sala è arredata da pareti ricoperte in radica di noce veronese, un legno pregiato dell’ottocento e da quattro lampadari in vetro di Murano.
Arriva il professor Roberto Mancini alla sedicesima edizione dei "Martedì dell’Arte", il ciclo di incontri promossi dall’Associazione Arte e aperti alla cittadinanza, con lezioni capaci di spaziare nei diversi campi della conoscenza.
Martedì 18 ottobre, alle ore 18 al cineteatro Cecchetti, Mancini terrà una lectio su Antigone e la Ragion di Stato. Sarà relatore anche il 25 ottobre con un appuntamento dal titolo "Socrate e il Dialogo", l’8 novembre con "Platone e la vita dell’Anima" e il 15 novembre "Aristotele e la Giustizia".
Ricordiamo che il programma completo di questa sedicesima edizione prevede ventidue incontri con sette relatori di altissimo profilo, sono i professori: Stefano Papetti, Roberto Mancini, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Andrea Viozzi, Paola Ballesi e Roberto Cresti.
Gli appuntamenti, che si snoderanno fino a marzo 2023, quest’anno avranno un’importante novità, perché la presenza verrà riconosciuta dal Miur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Grande partecipazione alla rievocazione "Sul Ponte del Diavolo...tra storia e leggenda" che si è svolta a Tolentino lo scorso 9 ottobre, dopo il rinvio dello scorso 17 settembre per lutto regionale per le vittime dell'alluvione nelle Marche.
Bravo l'attore Luca Capuano che ha preso parte alla rievocazione della leggenda con il gruppo storico “Il Ponte del Diavolo” e il cane attore, Cleo, che alla fine della manifestazione si è fermato con i bambini per delle dimostrazioni.
Degna di nota anche l'esibizione delle ragazze del gruppo "Sfumature danza" che si sono epresse in balli duecenteschi così come quella dei tamburini del Palio dei castelli di San Severino Marche che hanno accompagnato il corteo storico partito da piazza Don Bosco, per raggiungere piazza della Libertà e, infine, il Ponte del diavolo.
Hanno partecipato all'evento e al corteo anche il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, il vice sindaco Alessia Pupo, gli assessori Diego Aloisi e Fabiano Gobbi.
L'iniziativa è stata organizzata dall’associazione “I Ponti del Diavolo”, presieduta da Carla Passacantando che ha condotto l'evento, in collaborazione con il consiglio di contrada Pianciano, Ributino, Ancaiano, Calcavenaccio, Parruccia e il comune di Tolentino.
Ad anticiparla, lo scorso 10 settembre era stata la consegna del "Premio Ponte del diavolo" al cittadino tolentinate dell'anno 2022, assegnato al dottor Arnaldo Marcelletti. Piazza della Libertà di Tolentino era gremita per l'occasione. Standing ovation per il farmacista. Acclamazione ed esultanza del pubblico per il tolentinate.
Sono state consegnate, inoltre, menzioni d’onore al Comitato di Tolentino Croce Rossa Italiana; all'ex agente di commercio Arnaldo Staffolani; alla pittrice Maria Micozzi; a Giulia La Notte, campionessa italiana di tiro con l'arco categoria ragazzi; a Riccardo Canaletti, scrittore; alla squadra femminile di atletica dell'Istituto comprensivo "Don Bosco"; a Matteo e Alessandra Ballini, campioni italiani di danze caraibiche cids e a Leonardo Pieroni, campione italiano di Small Group; all'associazione Tennis Tolentino, Anthropos e Bocciofila Tolentino; a Matteo Marinsalda; a Mara Amico, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Lucatelli" e a Pierina Spurio, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Don Bosco" alla presenza del Consiglio comunale dei ragazzi.
Nel corso della cerimonia si sono esibite Benedetta Forti e Gloria Cecchini, entrambe diplomate in danza contemporanea, studentesse del Liceo coreutico di Tolentino, Matteo e Alessandra in una bachata show case, Leonardo Pieroni con Emma Luchetti in una salsa portoricana, i giovani fanno parte della Fashion Gia Man Dance, il clarinettista maestro Matteo Antonio D'Addetta ex studente ed oggi docente dell'Istituto musicale 'Vaccaj'.
Tra i presenti, oltre al sindaco, l'ex onorevole leghusta Tullio Patassini, il senatore Elena Leonardi, il tenente Federico Pellegrini comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, il presidente del Consiglio comunale, la giunta al completo e altre autorità.
I polentari di Santa Maria in Selva protagonisti al raduno nazionale "Polentari d'Italia". Una delegazione treiese, composta da 19 componenti del comitato che ogni anno organizza la rinomata sagra, è sbarcata in Sardegna, ad Arborea, lo scorso venerdì per illustrare il proprio modo di fare polenta, accompagnato dai condimenti della tradizione marchigiana.
La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione e tornata dopo quattro anni di assenza, vede la partecipazione di rappresentanti provenienti da nove regioni italiane per un inevitabile confronto di sapori e scambio di conoscenze. In un mercatino sono stati esposti i prodotti tipici del territorio, tra cui vari vini. Presenti il sindaco di Treia Franco Capponi e il parroco di Santa Maria in Selva, don Iginio.
Nello stand treiese è stato anche siglato il gemellaggio tra il gruppo di Santa Maria in Selva e quello di Arborea, con una degastazione che ha visto la partecipazione dei sindaci dei due comuni e del presidente dell'associazione "Polentari d'Italia", Bastiano Arcani.