Da domenica 6 novembre ritornano, sotto le logge di Piazza del Popolo, gli appuntamenti di “Mille storie e una valigia”, rassegna dedicata alla lettura promossa dall’associazione Sognalibro con la collaborazione della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” e il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
Tutte le domeniche mattina, fino all’11 dicembre, dalle ore 10,30 alle 12,30 da una magica valigia salteranno fuori tante storie da ascoltare e libri da prendere in prestito per continuare l’avventura anche a casa con mamma e papà.
Si intitola Ragazzaccio l’ultima fatica cinematografica di Paolo Ruffini, con l’attore (regista, sceneggiatore e produttore del film) che arriverà lunedì 7 novembre al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, per presentare la pellicola nell’unico giorno/evento di proiezione alle 21.15. Al momento quella di Civitanova è l’unica tappa prevista di presentazione con Ruffini nel Maceratese e sarà la seconda nella regione.
L’opera, dalla forte connotazione sociale, stimola la riflessione e vede la collaborazione dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Di.Te. di Senigallia. Ragazzaccio racconta infatti la storia di Mattia, quello che comunemente viene definito un bullo, ma che dietro la sua durezza cela un mondo fragile, fatto di difficoltà di comunicazione, anaffettività, mancanza di ascolto.
Questa è anche la storia di migliaia di ragazzi, che si sono trovati ad affrontar la prima ondata di una pandemia mondiale che ha lasciato una risacca invisibile ma lacerante: quella della fragilità emotiva, della solitudine, del disagio sociale, dell’iper-connessione tecnologica, i cui risvolti reali si stanno scoprendo solo recentemente, a molti mesi di distanza.
Vista la sua valenza, la serata è promossa dall’Azienda Teatri di Civitanova in collaborazione con l’Associazione Veder Crescere con il Dialogo di Andrea Foglia, vicepresidente di Red Rete Educazione Digitale, associazione che si pone come primo obiettivo quello di educare adulti e ragazzi per un uso più consapevole delle nu¬ove tecnologie.
“Nel corso della serata - ha argomentato Andrea Foglia - sfrutteremo tutte le potenzialità di un mezzo popolare e spettacolare come il cinema per veicolare dei valori, proponendo così un momento di riflessione. Si possono utilizzare molti elementi di comunicazione e codici e il Grande Schermo ha la forza di cogliere trasversalmente una popolazione universale. Ragazzi e genitori, giovani e adulti: incontreremo una comunità intera che potrà essere sensibilizzata, anche con leggerezza, su dei temi rilevanti, grazie poi alla presenza di un personaggio dello spettacolo di grande umanità come Paolo Ruffini”.
“Ragazzaccio nasce durante il Covid-19, ma non parla del virus - ha spiegato Paolo Ruffini -. Parla di qualcosa che succede parallelamente all’insinuarsi e all’esplodere della pandemia. Parla di come un bullo, e più in generale i ragazzi delle scuole superiori, abbiano vissuto questa sorta di reclusione forzata, e della portata enorme che tutto questo ha avuto su di loro. È un film dedicato a tutti quelli che almeno una volta si sono sentiti dire".
“È intelligente ma non si applica”. Perché io ne conosco tante di persone che si applicano ma non sono poi così intelligenti, e mi riferisco all’intelligenza emotiva, a quella che io riconosco come sensibilità. È dedicato anche a tutti quelli che a scuola si sentivano ripetere: “Ti butto fuori”. Perché i veri danni si fanno quando sei fuori, non quando sei dentro. Lo dedico a loro, perché io stesso ero uno di loro”.
Tornando sul film, il regista ha scelto un cast di veri fuoriclasse, composto da Giuseppe Fiorello, Massino Ghini e Sabrina Impacciatore, che hanno voluto abbracciare il progetto offrendo delle interpretazioni di altissimo valore, consapevoli dell’importanza dei loro personaggi in un film fatto di ragazzi e per i ragazzi.
I protagonisti sono però Alessandro Bisegna e Jenny De Nucci, attori giovanissimi e di straordinario talento, che fanno propria una sceneggiatura dal tratto delicato e ironico, raccontando della più grande sfortuna che possa capitare ad un adolescente nel pieno del lockdown: innamorarsi. Sarà quel sentimento, nuovo e unico, seppur nato e cresciuto nella virtualità dei social network ad insegnare ad un bullo che la cosa più contagiosa al mondo non è un virus, ma l’amore.
Dopo la prima da applausi il Sic, lo Stabile di Innovazione Circense, torna al teatro comunale Feronia mercoledì 9 novembre con un evento speciale, promosso sempre in collaborazione con i Teatri di Sanseverino, in cui tre dei nuovi centri di produzione di circo contemporaneo riconosciuti dal Ministero della Cultura, incrociano i loro percorsi: BlucinQue Nice, il Teatro Necessario e lo Stabile di Innovazione Circense, si ritroveranno per la prima volta insieme per una performance esclusiva.
I tre centri, ciascuno nei 20 minuti a loro disposizione, sveleranno la propria identità poetica: un’occasione per avvicinarsi oggi al circo attraverso tre declinazioni, tre visioni e quindi tre sensibilità differenti, una summa delle compagnie che da anni sperimentano le strade alternative della performance artistica.
Un appuntamento adatto a tutta la famiglia e fortemente voluto dai direttori artistici del circo El Grito e del Sic, Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, affinché ci sia un confronto attivo con tutta la scena ma, soprattutto, per allenare il pubblico a rappresentazioni che oltrepassino i meri virtuosismi, evocando impressioni e fantasie.
In circa 70 minuti sul palco si alternano il centro di produzione torinese BlucinQue Nice: danza e musica, una suite per movimento, elettronica e violoncello, dove il dialogo speculare tra lo strumento musicale, la voce e la coreografia trovano un punto d’incontro nel momento sonoro che attinge le suggestioni da frammenti cinematografici.
Toccherà poi al Teatro Necessario, già visto all’opera a San Severino Marche, con un estratto di un loro classico, Clown in libertà: un viaggio musicale di tre clown impegnati in coreografie acrobatiche, duelli al rallentatore, intricati passaggi di giocoleria, evoluzioni e piramidi.
A chiudere coloro che hanno progettato il Sic, lo Stabile di Innovazione Circense: i due fondatori e direttori artistici del circo El Grito che ripercorrono 15 anni in 15 minuti: la ricerca del movimento aereo, dell’acrobatica e della destrezza circense si allea con il potere della musica e con la poesia del teatro e della danza.
La rassegna del circo a teatro, però, non finisce qui. Anzi continua sabato 10 dicembre con la Compagnia Baccalà e lo spettacolo Pss Pss, vincitore di 15 premi internazionali. Unico, incantevole, virtuoso e divertente, è un lavoro che mette in scena due clown contemporanei attraverso il linguaggio universale del corpo e dello sguardo.
Personaggi senza parole ci trasportano in performance di acrobatica, giocoleria e acrobatica aera fuori dal tempo, con tutta la gravità, l’innocenza e la crudeltà̀ dell’essere.
Prezzo dei biglietti del circo a tetro: intero 12 euro, ridotto 8 euro per abbonati alla stagione di prosa e giovani fino a 14 anni compiuti. Prevendita presso la Pro Loco dal martedì precedente lo spettacolo, vendita presso il botteghino del Teatro Feronia dalle ore 18 del giorno dello spettacolo
Un weekend in “verde” per lo spazio della Loggia degli Ottoni in piazza Mattei. Grande successo per la 21esima mostra micologica organizzata dal gruppo micologico matelicese e patrocinata dal comune. Decine di specie fungine esposte, così come diverse le piante selezionate da Alessandra Vitanzi.
Scenografico come sempre l’allestimento che ha attirato curiosi e famiglie a passeggio tra sabato e domenica in centro storico. "Ringraziamo il presidente del gruppo Claudio Modesti, il suo vice Luciano Lori e tutto il direttivo per l’impegno e la professionalità dimostrati anche quest’anno – commenta il sindaco di Matelica Massimo Baldini – la mostra micologica è diventata ormai un punto di riferimento in tutto l’entroterra per appassionati e famiglie. Un appuntamento importante per la città che si conferma apprezzatissimo dal pubblico".
Non una semplice inaugurazione, ma una vera e propria giornata di riflessione sull’importanza dell’acqua anche con gli studenti delle scuole di Treia. L'installazione delle due nuove casette dell’acqua a Chiesanuova e Passo di Treia ha offerto l’occasione per un’analisi in merito agli investimenti fatti dal Comune negli anni, ma anche per sottolineare l’importanza di questa risorsa.
"Le due acque di sorgente (quelle provenienti dal Nera e quelle di Madonna dell’Ospedale) - ha spiegato il sindaco Franco Capponi - sono praticamente identiche e di ottima qualità e attraverso l’utilizzo delle Case dell’acqua il cittadino avrà un enorme vantaggio visto che potrà prendere acqua fresca liscia o gassata continuamente controllata: la qualità dell’acqua consumata incide in modo importante sulla nostra salute. Così ridurremo enormemente la produzione di rifiuti plastici. La differenza dell’acqua erogata dalle Case dell’acqua con quella delle abitazioni è che, nonostante anche quest’ultima sia ottima, non sempre è purissima perché le tubazioni di adduzione e di quelle presenti in molte abitazioni sono in ferro o in PVC e spesso hanno incrostazioni evidenti di calcio".
Gli studenti a Chiesanuova e Passo di Treia hanno, quindi, letto delle poesie e cantato canzoni rivolte proprio all’attenzione sul consumo dell’acqua intonando: "Chi spreca l'acqua è matto". Proprio i più piccoli hanno mostrato una grande sensibilità e consapevolezza sul tema del risparmio dell’acqua, leggendo anche una bella filastrocca e invitando a un utilizzo più attento. Presenti a Chiesanuova, oltre al primo cittadino Franco Capponi anche il parroco Don Igino Tartabini, gli assessori Luana Moretti, Ludovica Medei e Tommaso Sileoni; invece a Passo di Treia insieme al sindaco hanno inaugurato la nuova casetta dell’acqua l'assessore Luana Moretti e il parroco Don Francisco Parraga.
Le due fontane attualmente presenti nelle due frazioni resteranno aperte, considerato che l’acqua erogata è molto simile a quella delle due casette dell’acqua. Dal momento dell’apertura, per il primo mese, l'erogazione sarà gratuita senza necessità di utilizzo della tessera. Dal secondo mese sarà possibile ritirare gratuitamente una tessera già ricaricata con 5 euro (1 tessera a famiglia per un massimo di 900 tessere fino ad esaurimento della disponibilità) presso i seguenti esercizi commerciali: Ferramenta Tartarelli Valentino (0733/216938) Via Firenze n. 16/18 - Chiesanuova; Tabaccheria Bracaccini Vania (0733/217110) Via Don Minzoni n. 6, Treia; Tabaccheria Scarponi Gianfranca (0733/217303) Corso Italia Libera n. 10 - Treia; Tabaccheria Fiastrelli Alberto (0733/843295) Corso Giuseppe Garibaldi n. 76, Passo di Treia; Tabaccheria Luciani Graziella (0733/541536) Corso Giuseppe Garibaldi n. 201, Passo di Treia.
Una volta esaurito il credito, la tessera potrà essere ricaricata a carico del cittadino, al costo di 5 euro o multipli, sempre negli stessi esercizi commerciali. Si potrà, comunque, acquistare una tessera personale al costo di 5 euro (valore dell'acqua) + 1 euro (valore della tessera). Il costo dell'acqua erogata (liscia, frizzante, refrigerata e continuamente controllata) quindi sarà di 0,05 cent/litro. Una tessera di 5 euro, quindi, equivale a 100 litri. Sul retro delle stesse Case dell’acqua saranno esposte le analisi fisico-chimiche aggiornate di volta in volta dell’acqua erogata in modo da garantire la trasparenza della sua composizione e poter ognuno valutare l’apporto dei minerali necessari al suo stato di salute o alle volontà di ciascuno.
“Appassimenti aperti” torna nella sua veste più bella. Con la fine dell’emergenza pandemica, che aveva costretto lo scorso anno ad un’edizione ridotta, la manifestazione di Serrapetrona dedicata al vitigno autoctono Vernaccia Nera apre ai visitatori le sue cantine-scrigno.
Le due domeniche da segnare sul calendario sono il 13 e il 20 novembre quando il borgo medievale, culla di una tradizione peculiare nel panorama vitivinicolo delle Marche, si accenderà con i profumi, le storie e i saperi dei suoi vini inconfondibili.
L’evento è organizzato dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2022 (misura 3.2) della Regione Marche, in collaborazione con il comune di Serrapetrona.
Durante Appassimenti aperti sarà possibile degustare direttamente nei luoghi di produzione le due qualità espressione del vitigno: la Vernaccia di Serrapetrona docg, versione spumantizzata che vanta un metodo di lavorazione unico con tre fermentazioni, e il Serrapetrona doc, vino fermo che con le sue sfumature speziate spicca per personalità.
"Siamo davvero felici di poter tornare ad aprire gli appassimenti – sottolinea Alberto Mazzoni, direttore di Imt –. Gli spazi che i produttori riservano all’appassimento dei grappoli sono narratori insostituibili di questa particolare produzione perché esprimono bellezza, complessità di lavorazione, legame con il territorio".
L’appuntamento è nell’incantevole piazza del borgo, con i punti degustazione delle case vinicole aderenti: Alberto Quacquarini, Colleluce, Fontezoppa, Podere sul lago, Serboni, Terre di Serrapetrona e la giovane azienda VerSer, che quest’anno si aggiunge agli storici protagonisti di Appassimenti aperti. Sarà inoltre attivo un servizio navetta per visitare le cantine Colleluce, Terre di Serrapetrona, Serboni e Podere sul lago, dove i produttori racconteranno tutta la passione che c’è dietro le due denominazioni.
Una manifestazione che da anni è capace di appagare il gusto e la curiosità sia del professionista del vino che del viaggiatore in cerca di esperienze autentiche. L’esperto può infatti approfondire le particolarità di una produzione piccola e preziosa (70 ettari vitati), con i suoi articolati processi di lavorazione e una ricchezza sensoriale in piena scoperta, che ha fatto conoscere Serrapetrona oltre i confini nazionali.
Il turista ritrova poi in questo territorio, oltre alla prelibatezza dei vini, i sapori genuini, l’atmosfera unica di un borgo dove il tempo sembra essersi fermato, il paesaggio incantato dei Monti Azzurri vestito dei colori autunnali e un patrimonio culturale tutto da scoprire.
La Pro Loco di San Severino Marche saluta Halloween e la "festa delle streghe" con un pomeriggio in maschera in piazza Del Popolo. L’appuntamento è per lunedì prossimo (31 ottobre), a partire dalle ore 16.
In programma il laboratorio per bambini "Crescere a regola d’arte con Shura" che insegnerà a realizzare una simpatica riproduzione dell’Urlo di Munch ma anche una ‘bacchetta antififa!’. Per tutti merenda con pane e nutella in collaborazione con il panificio Settempeda. Costo del laboratorio 5 euro. Info e prenotazioni al numero di telefono 0733/638414 oppure in Pro Loco.
La città di San Severino Marche, inoltre, torna ad aderire alla 'Giornata nazionale del trekking urbano'. L’iniziativa, giunta alla 19esima edizione, quest’anno avrà come tema: "Che spettacolo di trekking”. Il 31 ottobre la Pro Loco e il comune di San Severino Marche propongono un tour alla scoperta delle bellezze cittadine tra arte, storia e natura.
Doppio l’appuntamento: alle ore 10 per l’escursione della mattina e alle ore 17 per l’escursione del pomeriggio. Si parte dalla Torre dell’Orologio per proseguire poi alla volta della chiesa di Santa Maria delle Vergini e arrivare al Duomo vecchio. Qui sarà possibile ammirare le bellezze del Castello al Monte: dal chiostro della Canonica al piazzale degli Smeducci.
L’itinerario terminerà con una visita guidata al prestigioso teatro Feronia. La lunghezza del percorso sarà di 3,5 chilometri, la difficoltà è medio bassa. Tutto l’itinerario può essere percorso in modo autonomo, servendosi delle cartine che verranno consegnate dall’ufficio Iat Pro Loco, oppure con guida turista su prenotazione e a pagamento (5 euro a persona e gratuito per i bambini fino a 5 anni). Per informazioni ci si può rivolgere alla Pro loco (tel. 0733/638414).
Si è tenuta presso l’AIA – sezione di Macerata la cerimonia di inaugurazione della nuova sala riunioni, dedicata a Maurizio Mattei, l’arbitro maceratese scomparso nel 2021 all’età di 78 anni, che aveva nel tempo ottenuto la stima e l’affetto della città, oltre che del mondo sportivo.
“Papà era legatissimo al territorio e la sezione di Macerata era per lui come una seconda famiglia – commenta a margine il figlio Lorenzo Mattei -. Qui ha sviluppato tantissimi rapporti umani, coltivando legami sinceri con i ragazzi. La sua importante carriera gli ha permesso di trasmettere tanto ai giovani e ai colleghi che negli anni ha amministrato nelle commissioni nazionali”.
Mattei, insignito del Premio Giovanni Mauro nel 1985 in quanto miglior arbitro italiano, era entrato a far parte della dirigenza alla Commissione Arbitri Nazionale, per poi passare al ruolo di designatore dal 1998 al 2009.
“Se c’è un ricordo che vorrei continuasse a vivere dopo la scomparsa di papà, è la sua grande umanità più che gli aspetti tecnici del suo mestiere – aggiunge Lorenzo -. Sarebbe stato molto orgoglioso di essere presente qui oggi”.
Fra i partecipanti all’inaugurazione della sala, oltre al sindaco Sandro Parcaroli e agli assessori della giunta comunale, alcuni ospiti d’eccezione ed illustri esponenti della realtà sportiva maceratese: dal fischietto Juan Luca Sacchi a Daniele Orsato, rappresentante degli arbitri italiani e vincitore del premio “Miglior arbitro del mondo” nel 2020.
Dopo gli iniziali saluti di rito, ha preso la parola il vescovo Nazzareno Marconi, il quale ha ricordato con affetto Maurizio Mattei e il suo importante lavoro con i giovani: “I ragazzi vanno incoraggiati a percorrere la strada dello sport – commenta Marconi -, i valori e le regole che trasmette sono preziosi oggi più che mai. L’arbitro è colui che corre e si impegna affinché siano gli altri a poter giocare e, come insegna il Libro della Sapienza, è importante riscoprire il valore positivo del gioco”.
Si è passati successivamente allo svelamento della targa affisa di fronte alla nuova sala, ad opera della moglie di Mattei, Elisabetta. Il momento della rivelazione è stato accompagnato da un lungo e caloroso applauso alla presenza della famiglia: la figlia Susanna, il nipote Luigi e il figlio Lorenzo.
“Non posso negare che avrei preferito non assistere a questa manifestazione, con papà ancora vivo e con tanti anni avanti a lui in cui poter continuare a donare e a donarsi come aveva sempre fatto – conclude Lorenzo Mattei -. Non ho dubbi che guardandoci da dove si trova adesso, sia pieno di orgoglio e felicità di aver lasciato nella mente e nei cuori di molti un ricordo importante”.
Domenica 30 ottobre, a Porto Recanati, grandi e piccoli potranno vivere una giornata all’insegna dei colori dell’autunno con l’evento “Zucche ovunque”, patrocinato dall’Amministrazione comunale e curato dall’agenzia Mylove.
Una domenica in famiglia da trascorrere, dalle 9 alle 20, tra le bancarelle in Corso Matteotti e tra i giochi per i bambini che saranno posizionati dalle ore 15 nella zona dell’Anfiteatro Natale Mondo (ex Scuola Diaz): giochi di una volta con la corsa coi sacchi, il tiro alla fune, caccia alla zucca, disegni, palloncini e truccabimbi. Una scenografia a tema con le zucche sarà a disposizione per selfie e foto da pubblicare sui vostri profili con l’hashtag #portorecanatizuccheovunque.
Il ricco mercatino promosso da Mylove Eventi completerà la passeggiata domenicale con cappelli, pelletteria artigianale, bijoux, cucito creativo, caramelle, castagne, miele, caldarroste, legumi, olio, zafferano, cosmesi alla lavanda, ciclamini, tipicità locali e di regioni limitrofe. "Tornano le feste in città, questa volta a tinte autunnali tra le zucche, regine della stagione – ha commentato l’assessore Stefania Stimilli – per accogliere ancora una volta le famiglie che vorranno trascorrere una giornata divertente, giocosa e colorata a Porto Recanati".
Incertezza e discontinuità che rendono impossibile orientarsi e fare previsioni a medio e lungo termine: è questo lo scenario che caratterizza il mondo post pandemia e con una guerra in corso ai confini dell’Europa. Ma come deve comportarsi, allora, un leader d’azienda quando sembra impossibile fare previsioni? Sono le domande emerse nell’undicesima edizione del Leadership Forum, organizzata da Performance Strategies, punto di riferimento per la business community in Italia, che si è concluso ieri a Milano. Il business event, intitolato non a caso quest’anno “Turning point”, ha rappresentato un’opportunità unica per lasciarsi ispirare dai più importanti pensatori sulla leadership e sul management in un periodo ricco di sfide e processi di cambiamento. L’edizione di quest’anno ospita 11 speaker internazionali e vede la partecipazione di oltre 1.500 partecipanti provenienti da 400 aziende.
Business thinker del panorama globale, esperti di management e finanza, esponenti del mondo accademico, hanno provato a dare la loro risposta partendo proprio dall’idea di leader. “Non più quello carismatico, il supereroe - ha sottolineato Margarita Mayo, docente di Leadership e Comportamenti Organizzativi alla IE Business School, - ma che si lascia guidare dall’autenticità, risultando credibile ed empatico, dimostrandosi capace di cambiamento attraverso le soft skill: carattere, capacità di ascolto e empatia, ricerca della collaborazione invece del solo rispetto della gerarchia”.
"Il fenomeno del gran numero di dimissioni spontanee che si sta verificando in Europa e Nord America va seguito con attenzione. É in atto quello che io chiamo «great sorting», il grande smistamento, ovvero il modo con il quale si potranno allocare in maniera corretta i lavoratori nelle imprese: questa è la via da percorrere per superare questo momento e trovare un nuovo equilibrio", afferma Daniel Pink, già “speech writer” dell'ex vicepresidente statunitense Al Gore. “In questo momento – ha aggiunto – è impossibile fare previsioni sul futuro, occorre sperimentare per conoscere. Ed è fondamentale puntare sull'autonomia. Che cosa vogliono le persone dal lavoro? La soddisfazione deriva da un lavoro stimolante, complesso ma con potere decisionale, dove si possa decidere come fare le cose”.
"Diversità e innovazione sono oggi due fattori fondamentali per il successo di un'azienda a livello globale”, ha osservato Carla Harris, vicepresidente e managing director di Morgan Stanley. "Ma in tema di diversità siamo tutti soggetti a pregiudizi, spesso inconsci. Per questo in Morgan Stanley abbiamo costituito un laboratorio assolutamente innovativo con tecnologie e persone provenienti dalla Silicon Valley. Lì sono cresciute professionalmente tante donne di colore e a tutte abbiamo fornito un curriculum specifico, creando un collegamento fondamentale con i clienti e gli investitori. Le persone di colore e le donne spesso non hanno ruoli importanti perché non vengono messe nelle condizioni di usare tutte le loro capacità: le aziende cercano talenti, ma poi questi non vengono pienamente valorizzati".
Per Marc Randolph, co-fondatore con Reed Hastings di Netflix, il problema oggi, non solo nel business, è che "nessuno sa se un'idea è quella giusta: oggi si parla di task force e business plan, che per me sono delle perdite di tempo. Conta davvero solo l'impatto con il cliente. È quello lo stress test efficace che fa capire se un'idea di business è giusta”. Così è nata anche l’idea di Netflix. “All’inizio non c’era streaming, solo dvd, – continua Randolph. - Netflix è nata da molte idee che abbiamo testato per un anno e mezzo. Un giorno ero nel nostro magazzino, dove c’erano moltissimi dvd, così mi sono chiesto se c’era un modo diverso di stoccare i dvd a casa dei clienti, senza date di scadenza o penali per una riconsegna tardiva. Poi ho pensato ad una tariffa diversa, un abbonamento, piuttosto che pagamenti singoli per ciascun dvd. Questo funzionava, i clienti erano super contenti. Così è decollato il nostro business e oggi Netflix è un colosso da oltre 9 miliardi di dollari di patrimonio”.
“L’edizione di quest’anno, che non a caso abbiamo voluto chiamare «Turning pont» riflette davvero la consapevolezza che ci troviamo a un punto di svolta, in una fase di radicale discontinuità nella quale i leader hanno la responsabilità di tracciare comunque una strada dotandosi degli strumenti necessari – osserva Marcello Mancini CEO & Founder Performance Strategies. – “Dai vari interventi del Forum emerge una nuova figura di leader che deve saper puntare, ancora di più che in passato, sulle soft skill, in particolare la capacità di motivare le persone, di condividere i progetti e non semplicemente imporli, di saper ascoltare con un atteggiamento di umiltà e non di leadership autoritaria carismatica. Solo in questo modo sapremo affrontare le conflittualità dei mercati, rifondare i presupposti di un decision making sempre più complesso, interpretare l’innovazione e ricostruire il patto di fiducia all’interno dei sistemi organizzativi. Il leader oggi quindi deve poter affrontare con coraggio e consapevolezza un presente sempre più sfidante, puntando costantemente a costruire una grande visione del futuro”.
Nelle due giornate del Leadership Forum sono intervenuti anche Charles Duhigg, premio Pulitzer, redattore per il New Yorker Magazine e giornalista per il New York Times; Stéphane Garelli, per 13 anni Amministratore Delegato del World Economic Forum di Davos; Ettore Messina, fra gli allenatori di basket più titolati al mondo; Umberto Galimberti, filosofo e psicanalista, tra i più rilevanti accademici del panorama italiano; Bibop Gresta, Fondatore di Hyperloop Italia e co-fondatore di Hyperloop Tranportation Technologies (HHT); Jitske Kramer, Antropologa d'impresa, autrice e fondatrice di Human Dimensions e Kurt Matzler, Professor di Strategic Management alla University of Innsbruck.
Parte il weekend di Halloween che infiamma la riviera. Ospite del locale Donoma di Civitanova Marche, lunedì 31 ottobre, il cantante Tananai, noto al grande pubblico con il brano Sesso Occasionale presentato al festival di Sanremo 2022, e per aver duettato con Fedez. L’artista terrà un Dj set.
Tananai, prima di esibirsi al Donoma, è atteso da al ristorante Calamaretto, dove già era stato ospite l’estate scorsa. Sabato 29 ottobre, invece, sempre nel locale gestito da Angelini, ci sarà Wonterland 90, un format nazionale ricco di animazione.
Dopo il rinvio a causa dell’alluvione che ha colpito le Marche lo scorso 17 settembre, l’ambizioso progetto che porta sul territorio marchigiano le atmosfere più ricercate dei grandi festival europei di musica elettronica, è pronto a tornare con un appuntamento che si preannuncia imperdibile. La data da segnare in calendario è lunedì 31 ottobre in Contrada Rotondo a Tolentino, dalle 23:30 alle 5:30 del mattino.
Il dj/producer e founder Riccardo Prosperi, insieme al collettivo Demood sta per aprire le porte auna nuova one night, all’interno di un esclusivo set industrial dove luci, sound system e installazioni di ultima generazione la faranno da padrone ancora una volta.
“Nonostante le due Mood Night di settembre rinviate per il rispetto delle vittime dell’alluvione che ha colpito la nostra Regione – sottolinea il fondatore di Demood, Riccardo Prosperi - e per il maltempo nel weekend successivo, siamo ancora più carichi e motivati di poter portare un’altra Mood Night nella nostra città per festeggiare Halloween insieme a tutti voi”.
L’esperienza sensoriale sarà totalizzante e la migliore musica elettronica si prepara a far ballare il dancefloor, anche con performance dal vivo che ci trasporteranno verso i più grandi stage europei.
Ad animare la serata ci saranno anche delle straordinarie grafiche 3D animate, create per l’eccezione dal visual artist di Demood che appariranno sui ledwall installati sul main stage, offrendo anche uno spettacolo visivo.
All’interno dell’edificio dallo stile industrial, la sera del 31 ottobre ci sarà una line up tutta italiana di altissima qualità con: Filippo del Moro, producer e resident Dj di Demood e Mood Festival, il dj/producer e founder di Demood Riccardo Prosperi e Dukwa, per la prima volta nelle Marche. Quest’ultimo artista, all’anagrafe Marco D’Aquino, è sicuramente uno dei capofila del panorama musicale Made in Italy e si esibirà durante la Mood Night con il suo live set.
La time table della prima Mood Night autunnale: 23:30 – 01:45 Filippo Del Moro: 01:45 – 02:45 Dukwa (Live); 02:45 – End Riccardo Prosperi. Strip led, neon, luci e ledwall di ultima generazione accoglieranno i partecipanti di tutta Italia con un trionfante stage dove audio, visual e scenografie di altissima qualità si incontreranno per fare il resto della magia.
Direttamente dalla tv in teatro, dal vivo, per vivere la magia del Natale nel più caloroso dei modi. La star di Rai Yoyo, Carolina Benvenga, arriva per la prima volta nei prestigiosi palchi d’Italia, in tour con Un Natale favoloso… a teatro , uno spettacolo di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, distribuito da Savà Produzioni Creative, per la regia di Morena D’Onofrio. Tra le tappe il cineteatro Rossini di Civitanova Marche l’8 dicembre, per la data zero e unica a livello regionale.
Un sogno che, nel periodo più magico dell’anno, diventa realtà. Imperdibili appuntamenti live, per uno show musicale assolutamente inedito che racchiude i più grandi successi di Carolina e dei suoi simpatici amici elfi, che trasporteranno grandi e piccini in una entusiasmante storia natalizia.
Divertimento, stupore, meraviglia, negli occhi dei bambini che potranno vivere il Natale 2022 con la loro star preferita e i suoi compagni, in un viaggio che, da Nord a Sud, toccherà le principali città italiane: Bologna, Civitanova Marche, Catania, Firenze, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Roma, Taranto e Torino.
I biglietti sono disponibili in prevendita sulla piattaforma online e nei punti vendita autorizzati Ticketone. Sono previsti, per ogni spettacolo, un numero limitato di Family Pack per 3 o per 4 persone e Meet & Greet, per poter conoscere da vicino Carolina e scattare una foto con lei.
Lo spettacolo: all’allarme di un S.O.S. per un piccolo imprevisto da codice rosso che mette a rischio la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo, Carolina e i suoi compagni d'avventura si attivano per salvare il giorno più bello dell’anno.
Insieme a lei, il buffo elfo Pymbor, il re delle marachelle Bèlmir e gli altri strampalati protagonisti della storia danzano, cantano e coinvolgono i piccoli spettatori in sala in una divertente caccia al tesoro in attesa dell'arrivo di Babbo Natale e della sua fedele renna dal naso rosso, Rudolph. Riusciranno a salvare il Natale 2022?
Le strabilianti scenografie, la fabbrica di giocattoli di Babbo Natale e i paesaggi innevati, le coinvolgenti coreografie e le canzoni che oltrepassano gli schermi e arrivano dal vivo in teatro, assicurano un'atmosfera da sogno che tiene incollati alla poltrona rossa anche i più piccoli.
Carolina non vede l’ora di riabbracciare il suo pubblico e, nel frattempo, commenta con queste parole la sua nuova avventura: “Dopo gli ultimi due anni sentivo forte il bisogno di creare occasioni di incontro con i bimbi fuori dagli schermi, in un luogo speciale, nuovo anche per me e non esiste posto più suggestivo del teatro, soprattutto in un periodo magico come quello natalizio. Sarà molto emozionante, non vedo l'ora”.
L’assessorato alla Famiglia e all’Istruzione del Comune di Civitanova Marche, tramite il Centro per la Famiglia “Famiglie al centro” gestito dall’Asp Paolo Ricci, propone un corso di educazione affettivo-sessuale per ragazzi di 13-14 anni.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, in conferenza stampa, dall’assessore ai Servizi educativi e formativi Barbara Capponi, alla presenza delle dottoresse Vania Giorgetti, pedagogista asp Ricci e Selene Bacchiocchi, referente tecnico del progetto.
L’iniziativa, denominata Teen Star, è un’occasione unica nel territorio e rientra all’interno del “Progetto Civitanova città per l’Infanzia”: si tratta di un programma internazionale (56 nazioni) di educazione affettiva e sessuale per adolescenti che tiene conto della totalità della persona, che ha ottenuto notevoli risultati nelle realtà in cui ha operato.
Il Teen Star si rivolge a ragazzi e ragazze nati nel 2008 e 2009, e prevede un percorso volto alla conoscenza di sé, alla scoperta del valore e della bellezza della corporeità, per prepararsi ai rapporti affettivi e interpersonali, a prendere decisioni consapevoli, libere e responsabili.
Il programma si svolgerà attraverso 12 incontri, con cadenza settimanale (il mercoledì) dalle ore 15 alle ore 16, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci. "Siamo felici ed orgogliosi di poter avviare un percorso che sostenga i nostri adolescenti ad avere una consapevolezza ed informazioni corrette sull'affettività e la sessualità – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi”.
“Nell'ottica della prevenzione concreta questo cammino, nel pieno spirito di crescita umana e culturale di Civitanova città con l'infanzia, segue il corso già realizzato la scorsa primavera per i genitori, con l'obiettivo di fornire un linguaggio e una base comune per affrontare insieme le tante dinamiche relative alle relazioni affettive e alle spinte fisiologiche del tutto naturali tipiche dell'età adolescenziale. L’iniziativa mira a fornire strumenti di conoscenza nel rispetto reciproco, e siamo certi che sarà un importante aspetto di crescita a tutto tondo per i nostri giovani, che aspettiamo numerosi".
All’incontro con la stampa è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che si è complimentato con gli organizzatori e con l’assessore Capponi per questa ulteriore proposta di rilievo su tematiche legate al mondo giovanile, come è successo domenica al Varco con la giornata dedicata all’orientamento scolastico.
“Proprio ieri – ha riferito il sindaco – ho partecipato al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, dove si sta lavorando anche ad un piano di prevenzione dei disagi giovanili, problematiche importanti che vanno affrontate a 360 gradi mettendo in rete famiglie, comune, scuole, associazioni e i professionisti capaci di intercettare i disagi, prima che diventino devianze. Domani in una scuola di Civitanova, parleremo di contraffazione”.
Prima dell’avvio del progetto Teen Star è previsto un incontro di presentazione a cui sono stati invitati i genitori. Il primo si svolgerà domani, alle 18,30, presso la sede dell’ASP Paolo Ricci Via Einaudi 144 Civitanova Marche. Sono inoltre previste due riunioni con i genitori verso la metà e la fine del corso.
Il primo incontro per i giovani si svolgerà il giorno 9 novembre, alle ore 15,00, e l’ultimo incontro è previsto per il giorno 8 febbraio 2023, con una pausa nel periodo natalizio. Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno in presenza.
Sabato 29 ottobre, dalle 13 alla mezzanotte, appuntamento da non perdere con "Madama 1.0 – La Mattata". Piazza Madama, meglio conosciuta ai tolentinati come piazzetta dell’Erbe, nel cuore del centro storico, proprio dietro piazza Martiri di Montalto, si trasforma per una manifestazione che si preannuncia all'insegna del divertimento, sia dal punto di vista musicale che enogastronomico.
Dalle 13 fino a notte fonda sarà possibile fare degustazioni con lo street food 'de na Ota', con fritti misti e specialità della tradizione e birre artigianali alla spina italiane e bavaresi e vini di qualità. Inoltre, dalle 17 musica con Amedino dj e dalle ore 19:30 concerto con Alessandra Doria & friends. Organizzazione a cura M1 (tutti i negozi di piazza Madama), in collaborazione con "L’Oste e il Birraio" e la "Pro Loco TCT".
Ricco weekend di iniziative quello alle porte che consentirà di trascorrere a Macerata il ponte di Ognissanti e godere delle bellezze dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi che, da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre, saranno aperti al pubblico dei visitatori con orario continuato, dalle 10 alle 18.30 (ultimo ingresso 30 minuti prima).
"Macerata, per il prossimo weekend, si presenterà in tutta la sua ricchezza e accoglienza, grazie ai musei civici che con la loro apertura consentiranno a tutti i visitatori, turisti compresi, di poter ammirare da vicino e toccare con mano il prezioso patrimonio artistico e culturale della città, arricchito con belle iniziative pensate anche per i bambini e le famiglie - interviene l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. Appuntamento clou sarà quello con la mostra dedicata a Carlo Crivelli affiancato dai momenti di approfondimento organizzati per conoscere più da vicino le opere dell’artista".
Lunedì 31 ottobre apertura straordinaria per la mostra "Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose" che sarà infatti visitabile anche di sera, dalle 20.30 alle 23. I musei hanno pensato anche ai bambini e alle famiglie organizzando sempre per lunedì 31 ottobre, dalle 20.30 alle 23, "Halloween al museo!" : cosa si fa nella notte più paurosa dell’anno a Palazzo Buonaccorsi? Attività da brivido, gratuita, per bambini di tutte le età.
Lunedì 31 ottobre, inoltre, saranno aperte anche l'Arena Sferisterio (10-13/14.30-18.30), la Torre Civica (con visite guidate alle 10.30, 12, 15, 16 e 17) e l'Infopoint Macerata (10 - 13/14.30-18.30).
Mercoledì 2 novembre, alle 17, è prevista "Crivelli: a tu per tu con le opere" una vista guidata dedicata alla scoperta dei capolavori che compongono l’esposizione dedicata al grande artista rinascimentale (la visita guidata è compresa nel costo del biglietto).
Sabato 5 novembre alle 17, invece, sarà la volta di La Madonna con il bambino di Macerata – Approfondimento sul capolavoro cittadino”, visita guidata tematica sul recente restauro dell’opera di Palazzo Buonaccorsi che ha portato alla luce un'importante novità, ovvero che si tratta dell’unica opera su tela del Crivelli. Nel corso della visita verrà ripercorsa l’avvincente storia del quadro (la visita guidata è compresa nel costo del biglietto).
Infine, da martedì 1 novembre, entreranno in vigore gli orari invernali: l’Arena Sferisterio sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 , le visite guidate alla Torre civica saranno possibili dal martedì alla domenica alle 10.30, 12, 15 e 16 mentre l’Infopoint Macerata sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Per Halloween al museo e visite guidate la prenotazione è particolarmente consigliata.
Giovedì 27 ottobre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Unimc di Macerata in Via Padre Matteo Ricci si terrà il convegno sul tema Pnrr: Dalla digitalizzazione alla transizione ecologica nelle Pmi – Come accedere ai bandi ed ottenere finanziamenti.
"Sarà un importante momento di confronto con le imprese, i professionisti e tutti i soggetti interessati ad approfondire le opportunità del Pnrr con l’obiettivo di favorire l'ottenimento delle agevolazioni derivanti dai fondi del piano, grazie ad una consulenza specialistica oltre che di integrare, laddove necessario, le fonti di finanziamento delle imprese con il credito bancario, favorendo la loro transizione ecologica e digitale", si legge in una nota della Bcc.
Tra i relatori Carlo Napoleoni del Gruppo Bcc Iccrea che presenterà brevemente le iniziative progettuali ed il sistema di offerta che il Gruppo Iccrea mette a disposizione delle imprese negli ambiti oggetto del Pnrr; a seguire Giorgia Obici del Gruppo FinService, società leader della finanza agevolata, presenterà la missione primaria del Pnrr focalizzando l’attenzione sulle componenti della digitalizzazione e dell’innovazione nelle Pubbliche medie imprese.
Concluderà i lavori il Giuseppe Marsala di Bit Spa, società di consulenza e servizi tecnico-finanziari, che presenterà la missione due del Pnrr. Verranno analizzati nel dettaglio i bandi attivi ed in fase di attivazione in tema di efficienza energetica ed energia rinnovabile oltre che valutati tutti i benefici di un’azienda “green”. Non mancheranno inoltre momenti di dibattito e confronto tra i partecipanti. Il convegno è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Dal 28 ottobre al 5 di gennaio il grande jazz internazionale torna ad abitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata accendendo la 53^ edizione di Macerata Jazz, lo storico festival che ogni anno porta in città alcuni tra i più grandi musicisti della musica regina dell’improvvisazione.
Anche quest’anno la kermesse del Comune di Macerata, con la direzione artistica di Musicamdo Jazz e la collaborazione di Marche Jazz Network e Associazione Nazionale I-Jazz ha un ricco calendario di appuntamenti, 6 grandi concerti a Teatro, cui si aggiungono altri 4 al Pozzo, locale storico del jazz maceratese e due mostre fotografiche a firma Carlo Pieroni.
"Ritorna Macerata jazz, la rassegna giunta quest’anno alla 53^ edizione che va ad arricchire la programmazione culturale del Teatro Lauro Rossi con sei proposte musicali - interviene l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta - che sottolineano la qualità dell’offerta artistica. Tra queste la serata con Sergio Cammariere, un concerto per cui ci siamo impegnati per fare in modo di recuperarlo essendo stato programmato, e poi annullato, prima della pausa forzata dovuta alla pandemia".
"Una rassegna che ancora una volta stringe un importante connubio con l’Università coinvolgendo gli studenti nel progetto di comunicazione della kermesse musicale così come ritorna, nel segno della tradizione, il legame con un locale storico del centro. Insomma ci sono tutti gli ingredienti affinché si possa godere e vivere serate all’insegna della buona musica e della convivialità" conclude Cassetta.
Grande soddisfazione espressa anche dal direttore artistico Daniele Massimi di Musicamdo Jazz. "La 53° rassegna Macerata Jazz al Teatro Lauro Rossi si caratterizza per la qualità, per la presenza di grandi nomi e per una proposta artistica caratterizzata da diverse sfaccettature del jazz - continua Massimi - si spazia dal cantautorato di Sergio Cammariere, al jazz contemporaneo d'oltreoceano di due giovani stelle internazionali: Melissa Aldana e Christina Sands, all'omaggio a Paolo Piangiarelli con l'incontro tra Alessandro Lanzoni e Francesco Cafiso, che hanno vissuto proprio a Macerata e grazie a Paolo le loro prime esperienze artistiche, poi il Gospel con la formazione proveniente da Washington capitana da Roderick Giles ed infine il nuovo progetto della Musicamdo Jazz Orchestra che presenta il disco appena prodotto dedicato a Mina".
Non mancherà poi lo spazio per le mostre grazie all’occhio fotografico di Carlo Pieroni. Sono infatti sue le due esposizioni allestite nel foyer del Teatro Lauro Rossi. "Chet Baker e le Marche" (nei giorni dei concerti del 28 ottobre, 4 e 19 novembre) è una testimonianza del legame tra il famoso trombettista, le Marche e Macerata in particolare proprio grazie alla profonda amicizia con Paolo Piangiarelli. A lui poi è dedicata la mostra "So long Paolo Piangiarelli" (19 dicembre), un viaggio lungo 50 scatti nel mondo di Paolo, tra viaggi, concerti e incontri con tanti celebri jazzisti.
IL PROGRAMMA
Al Teatro Lauro Rossi si inizia venerdì 28 ottobre con Sergio Cammariere e il suo Trio. Lo spettacolo rispecchia l'animo e l'approccio musicale unico dell'artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, “Cantautore piccolino”. Immancabili poi gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.
Venerdì 4 novembre arriva Christian Sands Trio. Christian Sands, l’eccezionale pianista americano trentatrenne, che suona da quando aveva due anni, si è affermato come uno dei maggiori talenti della sua generazione e ha già al suo attivo diverse nomination ai Grammy Awards, tra le quali anche quelle come “Best Latin Jazz Piano Solo” e “Best Instrumental Composition”. Sta così ampiamente dimostrando che aveva ragione Wynton Marsalis a definirlo, in tempi non sospetti: “A jazz star of the future”. Pianista dalla tecnica impeccabile, dal fraseggio elegante, Christian Sands si presenta alla testa di un trio esplosivo e creativo.
Sabato 19 novembre sul palco del Lauro Rossi salirà il quartetto della giovane sassofonista di Santiago del Cile Melissa Aldana. La sassofonista è inserita dalla rivista Downbeat fra i 25 giovani più promettenti e vanta una nomination al Grammy, presenta il suo primo album da leader “12 Stars” della Blue Note Records.
Inizialmente è influenzata da artisti come Charlie Parker e Cannonball Adderley poi è stata folgorata dal il sax tenore dopo aver ascoltato Sonny Rollins che diventa il suo maestro e mentore. All’età di 33 anni ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2013, all’età di 24 anni, è diventata la prima strumentista donna e la prima musicista sudamericana a vincere il Premio “Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition”.
Lunedì 19 dicembre, Macerata Jazz dedica un sentito omaggio a Paolo Piangiarelli, vero pilastro del jazz maceratese e punto di riferimento per molti jazzisti nazionali e internazionali. A lui viene tributato un concerto dai due suoi pupilli, oggi stelle del jazz internazionale. Paolo per primo riconobbe il loro prodigioso talento durante due edizioni del Premio Internazionale Massimo Urbani. Il pianista Alessandro Lanzoni e il sassofonista Francesco Cafiso.
Martedì 27 dicembre sarà protagonista il Gospel con Roderick Giles & Grace Gospel Choir, affermata formazione statunitense proveniente da Washington DC. Roderick Giles nasce a Washington, dove frequenta la Eastern high school ed entra nel rinomato Eastern high school choir. Studia musica sotto la guida di Joyce Garrett, suo mentore, che stima profondamente e al quale attribuisce la sua esperienza musicale. Il coro si è esibito in alcune fra le più prestigiose location degli Stati Uniti, fra le quali la Casa Bianca, il Campidoglio, il Kennedy Center e il Washington Convention Center.
Giovedì 5 gennaio, ad anno nuovo, per la chiusura della stagione invernale del Macerata Jazz arriva il progetto dedicato a Mina della Musicamdo Jazz Orchestra, big band fondata dall’Associazione Musicamdo su idea e coordinamento del sassofonista Stefano Conforti e composta da 25 musicisti jazz principalmente del maceratese.
"Grande, grande, grande… Mina", un progetto che vede alla voce la cantante Alessandra Doria e la direzione del Maestro Luca Pecchia, vuole ripercorrere i mitici anni ’70 e, più in particolare riportare alla mente il concerto alla Bussola del 1972 intitolato "Mina e l’Orchestra".
Ai primi quattro concerti in teatro è abbinato l’appuntamento "Il gusto del jazz" al Pozzo, storico locale del jazz maceratese. Dalle ore 19:30 e dopo il concerto del Teatro sarà possibile degustare un aperitivo con vini del Consorzio Colli Maceratesi Doc accompagnato dalla musica dei progetti di musicisti marchigiani, in particolare il Tributo a Chet Baker di Samuele Garofoli, il trio del contrabbassista Pierpaolo Chiaraluce, il trio del sassofonista Leonardo Rosselli, il nuovo progetto discografico del sassofonista Stefano Conforti.
Ben centodieci i ciclisti al via per la prima edizione della Transubike "Colline Settempedane". Per lo start è stata scelta la straordinaria cornice di piazza Del Popolo. A salutare la partenza dell’escursione sui pedali, con arrivo finale nel piazzale Del Commercio, il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme ai vertici dell’associazione Bike Zone che organizzava l’evento, rappresentata dal presidente Emanuele Rocci, dal vice presidente Lorenzo Smerilli e dal segretario Giovanni Buttafuoco.
Tra i partecipanti anche l’assessore comunale al Turismo, Michela Pezzanesi. Doppio il tracciato della pedalata su di un percorso a scelta da 30 o 23 chilometri e un dislivello di mille metri per la prima delle due escursioni e 750 metri per la seconda.
Impeccabile l’organizzazione firmata Bike Zone con pacco gara per tutti i partecipanti e due punti di ristoro lungo il percorso e uno finale preparati e allestiti grazie alla collaborazione del salumificio Ciccarelli, dell’azienda Rhutten, della ditta Gismondi Roberto e dell’azienda Lavorcarni. La manifestazione non competitiva, patrocinata dal comune, ha visto comunque premiare i gruppi più numerosi. A distinguersi i team Monti Azzurri di Caldarola e Giuliodori di Appignano.
Preziosa la collaborazione di Paolo Spadoni, come guida lungo il percorso, del panifico Casa del Pane antica pasticceria, che ha curato l’ospitalità nel piazzale del Commercio, del dj Simone Vitturini e della polizia locale, che hanno scortato il gruppo fino alla frazione di Serripola.
Il 27 ottobre 1962 a Bascapè moriva Enrico Mattei, presidente dell’Eni e cittadino più illustre della storia della città di Matelica. L’attentato ai suoi danni è ancora oggi una ferita aperta per l’intera nazione, specialmente in un momento di crisi energetica come quello attuale.
A 60 anni di distanza la Fondazione Enrico Mattei, presieduta dal nipote Aroldo Curzi Mattei, ha organizzato in città una giornata ricca di ospiti e di appuntamenti fissata proprio per giovedì 27 ottobre.
Si parte la mattina alle ore 10 con un omaggio alla tomba di Mattei, custodita nella cappellina di famiglia presso il cimitero comunale. Alle ore 11:30 primo appuntamento presso il teatro Piermarini con i saluti del sindaco di Matelica Massimo Baldini e del Presidente della Fondazione Enrico Mattei Aroldo Curzi Mattei.
A seguire interverrà Laid Rebigua, Ministro della Repubblica Algerina Democratica e Popolare. Alle ore 12:10 si parlerà de “La soluzione del caso Mattei” con Donato Firrao, già professore ordinario presso il Politecnico di Torino. Alle ore 12:30 "Non c’è comunità senza lavoro" con il giornalista e storico Paolo Mieli che dialogherà con Giovanni Legnini, commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 e con Gilberto Pichetto Fratin, recentemente nominato Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Dopo pranzo ritrovo sempre al Piermarini, dove alla 15:30 il presidente Aroldo Curzi Mattei modera la tavola rotonda "Non c’è lavoro senza impresa" con gli interventi di Paolo Mieli, Gianluca Loffredo, subcommissario ricostruzione sisma 2016, Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Sauro Grimaldi, rappresentante Federazione Industriali Marche, Marco Bruschini, direttore dell’Agenzia del turismo e internazionalizzazione della Regione Marche, Giancarlo Cremonesi, vicepresidente Imprebanca S.p.A. già Presidente Acea Spa e Stefano Maria Cianciotta, presidente di Abruzzo Sviluppo. A conclusione della giornata, alle ore 17:30, si terrà una Santa Messa presso la cattedrale di Santa Maria.