È uno dei libri più discussi e venduti del momento. E venerdì 27 ottobre, “Il Mondo al contrario”, arriverà, insieme all'autore, il generale Roberto Vannacci, al cineteatro Cecchetti di Civitanova (ore 18).
A portare il libro in città, l'associazione culturale Nova Polis nata la scorsa estate e presieduta dall'avvocato Tiziano Luzi. "Si può condividere un’idea oppure no – dice il presidente Luzi - ma è importante dare la possibilità a chiunque di poter esprimere il proprio punto di vista. Ed è proprio questa la filosofia della nostra associazione: libertà di pensiero e di parola a chiunque ci offre occasione di riflessione”.
Luzi spiega come la “chiamata” del generale Vannacci “è il primo evento di un cartellone in via di definizione dove, tra gli ospiti, ci saranno altri personaggi locali e non solo, pronti ad accendere i riflettori su tematiche attuali e spesso molto dibattute”.
Venerdì, intanto “si potrà approfondire, insieme all’autore, gli argomenti trattati nel libro: dall’ambientalismo alla sicurezza, dalla legittima difesa alla famiglia. L’ingresso è libero e tutti sono invitati a partecipare”.
Sul palco, insieme al generale Vannacci ci saranno il presidente dell’associazione, Tiziano Luzi, e il generale Paolo Piccinelli. All'evento parteciperanno anche il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani. Al termine della serata sarà possibile incontrare l'autore del libro nella sala della biblioteca.
(Foto copertina Ansa)
Grande novità in arrivo dal mondo dei motori per Camerino. La città ducale ospiterà l’edizione 2024 del FIM Enduro Vintage Trophy, importante evento internazionale riservato alle moto d’epoca da regolarità. L’assegnazione è stata ufficializzata sabato scorso, durante la giornata conclusiva dell’edizione 2023, in corso di svolgimento in Spagna: occasione perfetta per l’annuncio. Camerino, dunque, con orgoglio si prepara ad ospitare la manifestazione di livello mondiale che si terrà dal 4 al 7 settembre del prossimo anno.
“Camerino si appresta ad ospitare dal 4 al 7 settembre 2024 un altro grande evento – commenta il sindaco Roberto Lucarelli – che arriva proprio nell'anniversario dei 50 anni, dal 1974, di quella fantastica Sei giorni che ancora la Città ricorda. Un grazie va sicuramente al presidente del Motoclub, Stefano Ronconi, per l'impegno e per quanto fatto fino ad oggi per far sì che Camerino possa ospitare, seppure in rievocazione storica, questa manifestazione che sicuramente porterà un numero di visitatori, di piloti e di meccanici importante: nel ringraziare il presidente ringrazio anche tutto il direttivo e tutti i soci. Insieme al Motoclub lavoreremo per presentare la città di Camerino nel massimo splendore, sicuramente sarà un'altra di quelle iniziative sia di carattere nazionale sia internazionale a cui l'amministrazione sta puntando”.
“Aver quindi appreso la notizia sabato di durante la finale in Spagna fa certamente sì che il nome di Camerino giri in tutto il mondo: un'ottima notizia che va in direzione di quella che è l'attenzione massima dell'amministrazione, ovvero avere sempre di più una città attrattiva anche verso l'esterno”.
Entusiasta il presidente FMI Giovanni Copioli: “Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta l’Enduro Vintage Trophy, nato proprio da una proposta della Federazione Motociclistica Italiana. A 50 anni dalla Sei Giorni di Camerino, lo stesso territorio ospiterà un evento di Regolarità molto atteso. Nel corso del tempo questo appuntamento internazionale è cresciuto sensibilmente e ha visto l’Italia come riferimento sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. Ora non resta che aspettare il 2024 per vivere nuove emozioni che riportano al passato in un contesto davvero emozionante”.
Sulla stessa linea le parole del presidente FIM Jorge Viegas: “L’Italia ha una lunga e valorosa storia nell’Enduro e nella Regolarità. Nel corso degli anni ha ospitato diverse memorabili edizioni della Sei Giorni, inclusa quella del 1974 proprio a Camerino. Sarà un momento iconico, per questa città, ospitare l’Enduro Vintage Trophy a 50 anni di distanza. L’Italia ha un ruolo importante nell’EVT, quindi è giusto che un Paese che esprime così tanta passione possa essere teatro dell’evento”.
“Abbiamo voluto arricchire questa zona al ridosso del fiume Chienti, abitualmente frequentata per passeggiate, per fare sport o più semplicemente per rilassarsi, con un’area completamente dedicata alla solidarietà. L’abbiamo arricchita con tre panchine che oltre a far riposare hanno l’obiettivo di far riflettere e sensibilizzate la nostra comunità su altrettanti motivi di disagio e di sofferenza”.
Questo il saluto del sindaco Mauro Sclavi e dell’assessore alle Politiche sociali, Elena Lucaroni, nel corso dell’inaugurazione ufficiale dell’area della solidarietà con le panchine dedicate all’Alzheimer, all’Ado e ad Amici Per.
Le tre panchine sono state posizionate all’interno di uno spazio di via Caduti di Nassirya, di fianco al percorso ciclabile che consente di collegare la zona Sticchi all’area verde del Ponte del diavolo.
“Sono state installate in collaborazione con tre onlus che operano sul nostro territorio e che sono a fianco di chi soffre – ha continuato Sclavi - offrendo innanzitutto speranza e che presto saranno seguite da altre sedute dedicate ad altre associazioni cittadine”.
“Crediamo sia anche un modo diverso per essere vicini e far sentire meno sole tutte quelle famiglie che si trovano ad assistere pazienti che purtroppo hanno a che fare con patologie e disfunzioni fortemente invalidanti. È una delle tante iniziative, come quella di illuminare periodicamente i nostri monumenti, promosse con l’intenzione di tenere alta l’attenzione per aiutare coloro che si trovano a vivere situazioni di disagio sociale”.
È stata installata e inaugurata la panchina viola dedicata all’alzheimer e proposta dal nuovo Gruppo Alzheimer Tolentino fondato da Barbara e Andrea Crocetti, la panchina rossa dell’Aido che proprio quest’anno festeggia i suoi 50 anni di attività e che era rappresentata dalla presidente Loredana Piermattei che ha sottolineato l’importanza della donazione degli organi che consente di salvare la vita a molte persone, e la panchina verde di Amici Per con Fabiola Caporalini che ha ricordato l’impegno dell’associazione, tra le tante attività, anche quella di occuparsi dei malati di mente che in Africa, purtroppo, vengono abbandonati ai margini della società.
Una bella manifestazione a cui hanno partecipato molti cittadini e che ancora una volta ha dimostrato la grande sensibilità dei tolentinati che sono impegnati anche personalmente su più fronti e in varie associazioni di utilità sociale per essere di ausilio a chi soffre.
Il patrimonio culturale e gastronomico delle Marche prenderà vita in un'esperienza straordinaria il 28 e 29 ottobre a San Ginesio con l'atteso "Festival dei Vincisgrassi".
L'evento, alla prima edizione, promette di deliziare i palati con la prelibatezza della cucina locale e di celebrare la ricchezza delle tradizioni culinarie della regione. Il Festival è più di una celebrazione culinaria, è un viaggio multisensoriale attraverso la storia, le tradizioni e l'identità unica delle Marche.
I vincisgrassi, piatto tipico marchigiano, rappresenta una delle pietanze più amate e riconoscibili della cucina locale. Il festival offre un'opportunità unica per i residenti e i visitatori di immergersi in un'esperienza culinaria autentica, assaporando le diverse interpretazioni di questo piatto iconico preparato da abili cuochi locali.
Lo stare a tavola va oltre il semplice nutrirsi, è un rito che trascende il tempo e diventa un collante sociale e familiare. Nei cuori e nelle cucine delle Marche, il cibo è un elemento centrale che unisce le persone, celebrando ricorrenze, consolidando rapporti e creando legami di amicizia. I vincisgrassi, con la sua ricca storia, rappresenta un vero e proprio landmark per il territorio, un ponte tra la memoria emotiva dei residenti e la domanda turistica sempre crescente.
La storia dei vincisgrassi è una testimonianza di continuità e cambiamento nelle Marche. Attraverso il progetto di certificazione europea STG, la comunità si pone l'obiettivo di preservare e valorizzare questa ricetta, trasmettendo alle generazioni future la ricchezza delle tradizioni locali. I vincisgrassi diventa così un punto di incontro tra passato e presente, un elemento dinamico che promuove identità, autenticità e coesione culturale.
Ricchissimo il calendario di eventi proposti nel weekend: si parte sabato 28 ottobre alle ore 17:00 con l'inaugurazione della Mostra Fotografica: "Raccontadino" al Loggiato dei Lumi, curata da Copagri Marche, un'ode visiva alle radici agricole della regione.
Alle 18:00 presso l'Auditorium Sant'Agostino si terrà una interessante tavola rotonda dal titolo "A tavola con i vincisgrassi": un approfondimento ricco di aneddoti sulla storia e il significato profondo di questo piatto identitario. Tra gli ospiti anche Carlo Cambi, profondo conoscitore della cucina e della tradizione culinaria marchigiana e italiana che non mancherà di stimolare il convegno. A seguire, brindisi e l'apertura ufficiale del festival.
Il momento clou del "Festival dei vincisgrassi" sarà alle ore 20:00 con "Vincisgrassi Stellati": la cena gourmet a cura dello chef stellato Errico Recanati del ristorante Andreina di Loreto presso l'Albergo Centrale. I Vincisgrassi, rigorosamente nella ricetta originale, diventano la pietanza sulla quale l'arte culinaria e raffinata di Errico Recanati troverà la massima esaltazione.
Domenica 29 ottobre la kermesse comincerà alle ore 10:00 con un salutare e curioso trekking urbano: un affascinante percorso attraverso il centro storico di San Ginesio, alla scoperta di angoli nascosti e scorci panoramici. In contemporanea apertura dei mercatini con i prodotti tipici marchigiani: un tuffo nelle eccellenze locali al Colle Ascarano, con produttori pronti a condividere le loro passioni.
Tornano i Vincisgrassi da gustare: alle 12:00 apertura dello Street Food al Colle Ascarano e alle 12:30 presso l'ostello comunale apertura dello stand gastronomico, un'occasione per degustare i vincisgrassi e altri piatti tipici del territorio, a cura dello chef Luca Andreozzi. A seguire, il coinvolgente spettacolo del popolarissimo duo di barzellettieri marchigiano Lando e Dino.
Nel pomeriggio spazio ai più piccoli: alle 16:30, al loggiato ex Comune in via Capocastello, l'associazione "Tra le Righe" ha preparato tante attività per bambini, dal Cooking Quiz alle letture tattili e laboratori.
Il "Festival del Vincisgrassi" è molto più di un evento gastronomico, è un invito a esplorare il patrimonio culturale e culinario delle Marche, a vivere il territorio attraverso i suoi sapori autentici e a creare connessioni che vanno oltre la tavola. Un fine settimana dedicato a celebrare ciò che rende la regione Marche unica nel suo genere.
Il Festival dei vincisgrassi fa parte del progetto Let's Heart promosso da Regione Marche e Atim, realizzato dai comuni di San Ginesio, Loro Piceno, Monsanpietro Morico e Sarnano.
++ AGGIORNAMENTO 26 OTTOBRE ++
La presentazione del libro "Mattei Forever", prevista per venerdì 27 ottobre alle ore 17:30, nella Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Marche, è stata annullata per sopraggiunti imprevisti.
Possibili nuove rivelazioni sul Caso Mattei dopo che la verità sul suo assassinio (inoltre, del giornalista che l'accompagnava e del pilota del bireattore Eni: William McHale ed Irnerio Bertuzzi) contrabbandato per incidente aereo, è stata tenuta blindata per mezzo secolo? Possibile. Se ne parla venerdì 27 ottobre a Civitanova Marche, citta' Alta (Pinacoteca comunale 'Moretti', sala 'Ciarrocchi') in una serata evocativa a 61 anni esatti dalla tragica fine dell'Uomo che vedeva il futuro.
L'occasione è la presentazione del libro "Mattei forever" di Cesare Bernabei, Otello Lupacchini, Maurizio Verdenelli. Bernabei, alto dirigente Ue, è figlio di Gustavo braccio destro del Grande Enrico (il primo a precipitarsi quella notte nel tragico bosco di Bascapè dov'era precipitato l'aereo Eni); Lupacchini, da parte sua, già titolare di clamorose inchieste giudiziarie su Brigate Rosse, Banda della Magliana e caso Calvi, è stato pg a Catanzaro e Torino.
Verdenelli ha lavorato per 'Corriere della Sera', 'La Nazione' e 'Il Messaggero' (inviato speciale per i Grandi Eventi dell'Italia Centrale) ha dedicato al Fondatore dell'Eni tre libri. Questo è il quarto. "Volevo fernarmi al primo ('La leggenda del Santo Petroliere'), poi al secondo ('Il futuro traditi') ora entrambi in ristampa".
Sorridendo, aggiunge: "Poi trovavo scavando sempre qualcosa di nuovo. Prometto che non trasformerò in una saga editoriale il Caso Mattei nel cui nome con fondatezza l'attuale capo del governo ha intestato un piano di interventi ed aiuti per l'Africa come fu sempre nello spirito di questo eccezionale Visionario/Imprenditore statale".
Nello stesso libro importante contributo sul Mattei, manager illuminato rivolto costantemente al welfare dei lavoratori, è il capitolo finale di Lucio Biagioni dedicato al villaggio Eni di Borca di Cadore. Biagioni è stato per 40 anni capo dell'ufficio stampa della giunta regionale dell'Umbria.
L'evento civitanovese - patrocinato da Provincia di Macerata, comune di Civitanova Marche, Ordine dei Giornalisti dell'Umbria - si deve al generoso, caparbio impegno della direttrice della Pinacoteca civitanovese, dottoressa Enrica Bruni e al direttore del giornale italo-spagnolo Articolo 22, Giovanni Giacchi. L'incipit ha un orario intenzionalmente suggestivo: h.17.30. Coincidente con il primo allarme della scomparsa dal radar dello.scalo di Linate del velivolo dell'Eni. "Riveleremo i nomi di nuovi testimoni di un fatto che cambiò il destino d'Italia. Sono tutti marchigiani, come Mattei" promette Verdenelli.
Tra gli interventi, quelli degli inviati Onu Andrea Angeli ed Emanuele Tacconi. E di Bruno Mandrelli, figlio del procuratore Emidio. Che quella notte contese per un paio di metri, tra Pavia e Lodi, la titolarità delle indagini più scottanti del dopoguerra.
L'inchiesta andò alla prima Procura: toccò al pm Vincenzo Calia all'inizio del nuovo millennio tirare le fila di una vicenda su cui era calato un silenzio mortale. Aereo fatto saltare in volo con una piccola carica di tritolo. Mandanti? Rimasti nell'ombra dopo tanti anni come l'oscura squadra dei sabotatori intorno al Morane-Salnier dell'Eni parcheggiato nell'hangar dell'areoporto di Catania.
Dal 26 al 29 ottobre torna in piazza Mazzini, patrocinato dal Comune di Macerata, il Festival Street Food, quattro giorni di cibo di strada rappresentato da molteplici eccellenze sia del territorio sia provenienti dal resto dell'Italia, birra e musica dal vivo. Giovedì 26 taglio del nastro con la festa universitaria con Molella dj di fama internazionale direttamente da radio Deejay.
Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa il Comando della polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare sosta e circolazione in piazza Mazzini.
Il provvedimento prevede dalle ore 8 del 26 (inizio manifestazione per montaggio strutture) fino alle ore 12 del 30 ottobre divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Mazzini zona APU e fila stalli di sosta (lato ex Catasto)
Inoltre è previsto, dalle ore 8 del 26 alle ore 24 del 29 ottobre, divieto di transito in piazza Mazzini e obbligo di direzione a sinistra in via Crispi per tutti i veicoli in uscita da vicolo degli Orti.
Gagliole ospita la VI tappa del Festival d’Autunno “Armonie dell’entroterra”. Domani, domenica 22 ottobre. Show, musica ed enogastronomia. Tra gli ospiti Greg & The Frigidaires
Il Festival a Gagliole prenderà il via alle 15 con i mercatini e le degustazioni a cura della Pro Loco con grigliata mista, panini con braciola di maiale, piadine farcite e salumi locali.
Il primo show sarà in Largo Leopardi alle 15.30 con “Gustavo La Vita” di Andrea Farnetani: assicurate risate, numeri di abilità e momenti empatici.
Alle ore 16.30 in Largo Domenico Zamparini la musica di CorVagante, con violino, chitarra e canto. Alle ore 18 lo spettacolo di circo in strada “Hop Hop” di Simone Romanò, in Largo Leopardi.
Gran finale della domenica in musica con il concerto di Greg & The Frigidaires.
La tappa marchigiana è da decenni d’obbligo per Greg. Obbligo che risulta sempre un gran diletto, poiché molteplici sono le tentazioni che questa terra gli offre e tante sono le occasioni di portare le sue commedie nei teatri presenti. Poi ci sono le piazze, le feste, le sagre e qui entra in gioco la Musica. Questa è la prima volta a Gagliole e «se il pubblico resterà soddisfatto dello spettacolo, sicuramente ne seguiranno altre!», parola di Greg.
Grande attesa per il Festival a Gagliole. «Aspettiamo con trepidazione la giornata del Festival a Gagliole in quanto riteniamo molto interessante il calendario degli spettacoli a noi riservati nel borgo – afferma il sindaco Sandro Botticelli – Tre spettacoli ad intermittenza permetteranno di divertirsi! Ci auspichiamo che questo evento raccolga molti spettatori ai quali abbiamo riservato anche la visita al Museo di storia naturale e al Presepe artistico permanente. Chi arriverà a Gagliole potrà anche fare un tuffo nella storia perché il centro storico di Gagliole è cinto da mura medievali autentiche».
Nati nel 2012 da un’idea di Claudio “Greg” Gregori e Luca Majnardi, i Frigidaires sono tra le pochissime band italiane a proporre il Doo-Wop, branca del Rock’n’Roll nata sul finire degli anni ’50 tra le comunità degli italoamericani e degli afroamericani. Ispirandosi a Dion & the Belmonts, ai Coasters, ai Diamonds, ai Cadillacs e a molte altre band in questo stile, i Frigidaires propongono un vasto repertorio composto da brani originali e cover di classici riadattati nel loro stile decisamente poco compassato.
Un quintetto vocale e una solida ritmica offrono uno spettacolo ricco, gioioso e grintoso pregno di gag parlate e musicali, con i componenti della band che “giocano” con i propri ruoli e le proprie peculiarità e a suon di “Sha-badu-budì” e “Rama-lama-ding-dong” vi conquisteranno. La band, oltre a Claudio Greg Gregori e Luca Majnardi, è composta da Alex Meozzi, Olimpio Riccardi, Giulio Scarpato, Giovanni Campanella.
Il Festival d’Autunno “Armonie dell’entroterra”, con l’organizzazione curata da Eclissi Eventi, proseguirà fino al 31 ottobre con appuntamenti tra Castelraimondo, Matelica e Fiuminata. Il Festival d’Autunno – Armonie dell’entroterra si inserisce nel programma di promozione e valorizzazione turistica e territoriale della Regione Marche con l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione della Regione Marche (Atim), in collaborazione con i Comuni dell’Area del Cratere Sisma.
Oggi, alla presenza delle autorità, è stato inaugurato il Teatro Comunale di Caldarola dopo i lavori di recupero e restauro. Tra i partecipanti alla cerimonia di inaugurazione il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli.
I lavori si sono svolti dal 2020 al 2023, dunque per una durata complessiva di tre anni. Per quanto riguarda gli interventi, finanziati per circa 1,3 milioni di euro, questi hanno previsto il ripristino di tutte le opere strutturali, la realizzazione di un’impiantistica ex novo e di un sistema di riscaldamento a pavimento.
All’evento erano presenti tra gli altri il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della provincia Sandro Parcaroli, il prefetto Flavio Ferdani, la senatrice Elena Leonardi, l’arcivescovo di Camerino-San Severino monsignor Francesco Massara e il sindaco di Caldarola, Luca Giuseppetti.
Queste sono state le parole di Guido Castelli: “la giornata odierna rappresenta un esempio di sintesi perfetta tra l’opera di ricostruzione e quella di riparazione. Non solo, infatti, sono terminati i lavori di recupero e restauro del teatro che proprio quest’anno compie 200 anni, ma restituiamo alla comunità di Caldarola uno spazio civico culturale e aggregativo che contribuisce alla riconnessione del tessuto sociale e alla promozione di questo territorio”.
Ha poi proseguito ribadedo l’importanza dei finanziamenti pubblici e privati per garantire la continuità di spazi essenziali per la collettività “Sono molto lieto di aver potuto contribuire al finanziamento di quest’opera, quando ero assessore alla ricostruzione che, dopo la cerimonia di inaugurazione, questa sera vedrà il Teatro tornare compiutamente a nuova vita, quando si terrà il concerto dell’Orchestra dei Fiati. Il segnale più evidente di quanto Caldarola tenesse a riappropriarsi del suo Teatro è il fatto che in tanti, anche cittadini privati e aziende, abbiano contribuito a questo risultato: in termini economici e attraverso la donazione di materiali e forniture. Questo spirito e questa capacità di essere comunità è il segnale più positivo e tonificante per chi, come me, deve cimentarsi con l’opera di ricostruzione e riparazione”.
Infine uno sguardo alle future generazioni: “L’emozionante esecuzione al piano del giovane talento Alberto Cartuccia Cingolani poi ha regalato all’evento un valore ulteriore: il suo talento incarna quello spirito di rinascita che ci guida nel lavoro che stiamo compiendo nell’Appennino centrale per le generazioni che verranno".
A chiudere la giornata il monologo dell’attrice Alexandra Filotei, figlia del cratere sopravvissuta alla tragedia del 24 agosto che ha saputo emozionare condividendo dal palco la sua eccezionale storia di rinascita.
Al via dal 4 novembre a Villa Colloredo Mels un ciclo di incontri di approfondimento nell’ambito della mostra “Da Ulisse a Corto Maltese. Viaggio nell’immaginario di Hugo Pratt”, iniziativa di livello internazionale realizzata da Associazione Arcadia, Comune di Recanati, Sistema Museo e Cong-Pratt.
Particolarmente significativo il livello degli ospiti previsti, il cui contributo consentirà di approfondire il legame tra alcune tematiche della mostra e parte delle collezioni permanenti del Museo, ma anche di spaziare più in generale nel mondo del fumetto.
"La mostra di Hugo Pratt sta ottenendo un notevole successo di pubblico, in meno di due mesi dall'apertura, sono oltre 2.500 le presenze di appassionati e visitatori” - ha dichiarato Rita Soccio, assessora alle Culture - “Sostenere questa nuova iniziativa dell’associazione Arcadia che include incontri con noti esperti del fumetto a livello nazionale, è sicuramente un investimento importante per la nostra città sia in termini di crescita culturale che d’impatto positivo sull'aspetto turistico ed economico. In tandem con la sezione dei fumetti aperta nella nostra Biblioteca Comunale “Bonacci, Brunamonti” il progetto fumetto mira ad arricchire ulteriormente l'offerta culturale della nostra comunità."
Si comincia il 4 novembre con la presentazione del volume Il Desiderio di essere inutile - Le 13 vite di Hugo Pratt nelle interviste di Dominique Petifaux, con interventi di Marco Steiner, scrittore e storico collaboratore di Pratt e Piero Melati, giornalista de La Repubblica; l’11 novembre sarà invece il turno della graphic novel contemporanea, con la presentazione di Natura Morta. Una domanda a Giorgio Morandi, opera del fumettista Maicol & Mirco. Il 18 dicembre è prevista una chiacchierata in libertà su Hugo Pratt e il suo personaggio più noto, Corto Maltese, con l’intervento del giornalista del Tg5 Marco Cherubini, e di Iginio Straffi, CEO di Rainbow.
Il 2 dicembre il fumettista Fabio Celoni (Panini Comics Italia, The Walt Disney Company Italia e Sergio Bonelli Editore) compirà un viaggio nell'arte arcana e simbolica di Lorenzo Lotto e Hugo Pratt, entrambi veneziani e appassionati anche di esoterismo; sempre a dicembre, il 9 , il fumettista Roberto Battestini presenta la sua graphic novel Abba, Padre, e per terminare, il 23 dicembre chiuderà la rassegna il film Hugo in Argentina, con interventi del regista Stefano Knuchel, dello sceneggiatore Marco Steiner e di Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo Emigrazione Marchigiana.
“Questo ciclo che si svolgerà al Museo di Villa Colloredo Mels costituisce un circolo virtuoso che parte da Hugo Pratt e a lui ritorna, passando attraverso varie declinazioni dell'arte fumettistica contemporanea, ma allo stesso tempo è anche un momento di dialogo tra il fumetto e la storia dell'arte, dato dalla presenza dei due maestri, Hugo Pratt e Lorenzo Lotto, attualmente fianco a fianco in quei suggestivi ambienti – ha spiegato Alice Fabretti, presidentessa Associazione Culturale Arcadia - La volontà di connettere il fumetto con le altre forme di arte, è infatti uno degli obiettivi della nostra associazione e della collaborazione con Sistema Museo e con l'Assessorato alle Culture del Comune di Recanati”.
Tutti gli incontri si terranno al Museo Civico di Villa Colloredo e saranno a ingresso libero; per coloro che vorranno anche visitare la mostra su Hugo Pratt e le collezioni permanenti del Museo è prevista l’apertura dalle 15 fino alle 20 alla tariffa di 7.50 € a persona, gratuito fino a 13 anni.
La prossima tappa del festival "Colline da ri-scoprire. Un viaggio tra cultura, cibo e natura" sarà domenica pomeriggio 22 ottobre a Belforte del Chienti, Borgo San Giovanni.
Protagonisti dell'evento saranno il ciauscolo, i formaggi e la Vernaccia, le cui peculiarità culinarie, territoriali e nutrizionali saranno approfondite, nel corso di un convegno presso la biblioteca Comunale Scolastica Ciocchetti alle ore 18.00, dai relatori Simone Scipioni vincitore dell’edizione 2018 di MasterChef, il sommelier Stefano Isidori presidente AIS Marche, e la dottoressa Valeria Capri biologa nutrizionista. Al termine del convegno sarà anche possibile una degustazione a cura dei produttori locali Di Pietrantonio e Rocchi Paris.
La serata proseguirà negli stand gastronomici e con gli spettacoli: “La via della Sibilla teatro e fuoco” giocoleria infuocata a cura della Compagnia la Zandella e il concerto del gruppo “Jolly Blu cover band degli 883”.
Anche la giornata di domenica sarà dedicata all'arte e alla fotografia con professionisti del settore che gireranno per il Borgo di Caldarola alla ricerca degli scorci più suggestivi. Ogni appuntamento è aperto a tutti.
L’Homeless Fest, concorso musicale per musica inedita e indipendente, patrocinato dal Comune di Macerata, aprirà i battenti della diciassettesima edizione domani, sabato 21 ottobre, al Teatro Delle Logge di Montecosaro e proseguirà sabato 28 e domenica 29 ottobre al Teatro Comunale di Petriolo e l’11 novembre al Teatro Apollo di Mogliano. Le finali si terranno al teatro Don Bosco di Macerata il 25 e il 26 novembre.
“Torna un appuntamento che sta molto a cuore ai nostri giovani- interviene l’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli – e si rinnova così una tradizione particolarmente cara all’Amministrazione comunale a chi fa musica. Alcuni dei partecipanti alle passate edizioni sono riusciti, grazie anche alla passione, alla dedizione e alla professionalità e al lavoro dell’Associazione a muovere ben più che i primi passi nel mondo della musica, fino a raggiungere ambiti traguardi”.
Tanti i giovani sono i musicisti che hanno avuto la fortuna di esibirsi davanti alla Basilica conservandone un ricordo indelebile. Il concorso è nato nel 2007 per volontà dell’Associazione Homeless per favorire l’espressione di artisti che desiderano far conoscere la propria musica, di qualsiasi genere.
Le selezioni permetteranno al pubblico di ascoltare i brani inediti dei ben 29 gruppi iscritti, provenienti da tutto il Centro Italia, che si esibiranno dal vivo. Oltre alle band provenienti da tutte le Marche infatti, quest’anno a consolidare ulteriormente il valore dell’iniziativa ci saranno artisti provenienti dall’Umbria, l’Abruzzo e l’Emilia-Romagna. L’enorme riscontro nel numero dei partecipanti ha costretto l’organizzazione a correre ai ripari aggiungendo la data del 29 ottobre dalle 17 alle 23, nella convinzione che la selezione debba avvenire dal vivo, costringendo i giudici itineranti e l’Associazione stessa a un gradito impegno aggiuntivo.
Solo i migliori 8 scelti dalla giuria itinerante accederanno alle finali, dove saranno presenti come giudici alcuni esperti: musicisti, produttori e giornalisti musicali della scena indipendente italiana. Nella serata di domenica 26 novembre, il voto della giuria e il voto popolare decreteranno i 3 vincitori, che potranno registrare i propri brani nella Factory dell’Associazione e avranno l’opportunità di entrare all’interno della “scuderia” e del circuito dell’Associazione Homeless.
Grazie alla rete di collaborazioni creata nel tempo gli artisti migliori del concorso avranno modo di far conoscere la loro musica anche con alcune esibizioni live. Alcuni dei partecipanti alle passate edizioni sono riusciti, grazie anche alla passione, alla dedizione e alla professionalità dell’Associazione a muovere ben più che i primi passi nel mondo della musica, fino a raggiungere la ribalta nazionale.
Al Varco sul Mare di Civitanova Marche arriva, sabato 21 e domenica 22 ottobre, il terzo appuntamento con Civitanova Vintage Market, mercato del vintage e collezionismo, una delle fiere più attese dagli amanti del retrò.
L’iniziativa è promossa con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche che ha consolidato la presenza del mercato professionale del vintage in città con tre appuntamenti, nei mesi di aprile, luglio ed ottobre. L’organizzazione è a cura della società Brandozzi che opera nel settore da oltre trent’anni.
Al Vintage Market di Civitanova Marche è possibile trovare accessori e capi di abbigliamento vintage, pezzi unici e difficili da trovare in negozi tradizionali.
Gli oggetti vintage raccontano una storia e portano con sé la loro autenticità. Sono pezzi unici con personalità e carattere e possono aggiungere qualcosa di speciale a qualsiasi spazio in cui vengono esposti. Opere di design di qualità e ben conservate possono essere un buon investimento a lungo termine.
Spesso questi pezzi aumentano di valore nel tempo, risultando più preziosi nel futuro rispetto al loro acquisto originale. L'acquisto di opere vintage è una scelta ecologica e sostenibile perché si tratta di oggetti che già esistono e che non necessitano di produzione ecosostenibile e lavorazione, contribuendo così a ridurre l'impatto ambientale. Inoltre l'Italia è un paese che ha una lunga tradizione di produzione artistica, artigianale e manuale e perciò acquistando questi oggetti si porta a casa un pezzo della cultura e della storia italiana. La fiera si svolge presso il Varco sul Mare (Lido Cluana - via Ciro Menotti, 2) con orario dalle 9 alle 19, ingresso libero.
Dopo la giornata “Di Visioni e di Concretezze” accolta domenica 15 ottobre a Visso, prosegue il progetto “Territori Forti e fluidi”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma.
A Visso è stata una giornata in cui le persone intervenute hanno potuto apprezzare una parte delle straordinarie bellezze della cittadina che ha riportato danni gravissimi dal terremoto. I suoi abitanti stanno testimoniando un senso di appartenenza ed un orgoglio che stanno proseguendo in questo tempo di ricostruzione.
Da Visso con la passeggiata narrata dal laghetto alle Torri, fino alla degustazione di bevande medioevali al suono dell’arpa, passando per le storie di alcuni produttori e artigiani dell’Altonera, “Territori Forti e Fluidi” si sposta nella sua terza tappa a Castelsantangelo sul Nera dove sabato 21 ottobre ci sarà l’evento “Come l’Acqua che scorre dai Monti”. Ci si ritrova alle ore 9.00 alle Sorgenti del Nera con le “Forme poetiche dell’acqua” e la performance artistica a cura dell’Associazione Ho un’idea che propone lo spettacolo itinerante “La Voce di Nera” con attori professionisti.
A seguire escursione alle Cascate del Pisciatore con la guida turistica ed escursionistica abilitata Federico Ferranti. Alle ore 11 presso l’Area SAE del capoluogo si terrà il concerto con Samuele Giacomozzi al pianoforte e Daniele Cococcioni alla fisarmonica.
Nella zona commerciale del capoluogo ci saranno stand con prodotti tipici a cura della Pro Loco delle Valli Castellane. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar e nei ristoranti presenti nel paese, alcuni propongono un menù dedicato al tema del format. Alle 14.30 presso i giardini pubblici ci sarà il laboratorio per bambini “L’acqua e i fiumi maestri di futuro” a cura dell’Associazione APS Walden e l’Occhio Nascosto dei Sibillini, dove i bambini potranno imparare l’Educazione Ambientale in modo divertente ed interattivo.
Inoltre ai giardini pubblici nel pomeriggio ci saranno le testimonianze dei produttori locali e si terrà il Concerto Multisensoriale con il cantautore Alessandro Pellegrini, con suoni, immagini e proiezioni di video del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini. In caso di maltempo tutte le iniziative, esclusa l’escursione, si svolgeranno nella “Casa Amici del Trentino” a partire dalle ore 10,30. Domenica 22 ottobre a Valfornace ci sarà l’evento “Liberi Spiriti nelle Acque Accanto”.
Alle ore 10.00 escursione al lago di Boccafornace con la guida abilitata professionista Fabrizio Franconi e il percorso narrato le “Forme poetiche dell’acqua” con l’Associazione Ho un’idea, che farà vivere la magia di visioni e parole intorno al lago con la rappresentazione teatrale “A Fior d’Acqua”. Attori professionisti per la prima volta si ritroveranno intorno all’anello del lago regalando sensazioni uniche ai camminatori-spettatori.
In piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana, ci saranno stand con i produttori della Coldiretti Macerata e l’esposizione del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, con dimostrazione della tecnica della smielatura e “merenda pane e miele” offerta ai visitatori. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar, nei ristoranti e negli agriturismi del paese.
Dalle ore 14.00 una navetta condurrà i visitatori a scoprire i castagneti presenti nel territorio e si potranno fare delle passeggiate tra i boschi grazie anche alla disponibilità di alcuni proprietari dei castagneti e di una guida professionista. Nel pomeriggio ricco anche il programma per i più piccoli con il laboratorio per bambini “Alla scoperta delle api con Emily e Alessia”, con le performance artistiche del musicista Mattia Buonaventura De Minicis e le canzoni di Nicole Marzaroli.
Ci saranno poi caldarroste e vin brulè a cura della Pro Pieve. Alle ore 17.00 presso la piazzetta Santa Maria Assunta si svolgerà “Le mani nella terra danno buoni frutti”, racconti tra storia agricola ed economica del paese con il prof. Augusto Ciuffetti, docente di storia economica e sociale dell'Università Politecnica delle Marche e Augusto Congionti, rappresentante di Agriturist.
In caso di maltempo la maggior parte delle iniziative si svolgeranno nel Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. Il format prosegue sabato 28 ottobre al lago di Caccamo di Serrapetrona e domenica 29 ottobre ad Ussita. Il programma completo è consultabile nei siti dei comuni del progetto e nelle pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”.
Il comune di San Severino Marche, nell’ambito di un bando emesso dalla Regione e destinato al sostegno dell’arte contemporanea, ha indetto un concorso di scultura denominato“Premio colle Montenero” per la selezione di tre opere scultoree a tema libero da esporre lungo il percorso naturalistico di Colle Montenero con lo scopo di valorizzare l’arte ed il luogo creando una esposizione permanente a cielo aperto denominata “Percorso dell’incanto tra arte e natura”.
L’iniziativa nasce dalla volontà di sostenere l’arte contemporanea e promuovere il lavoro di giovani artisti. Il concorso è alla sua prima edizione.
Ogni artista può scegliere il soggetto e il tema da proporre ma le opere dovranno avere le seguenti caratteristiche: un ingombro massimo di 150x150 centimetri, nessuna indicazione per l’altezza, ed essere realizzate con materiali scelti dagli artisti, ma comunque resistenti agli agenti atmosferici, considerando inoltre il più idoneo rapporto con il contesto paesaggistico- architettonico. Le opere, infine, dovranno essere progettate in modo tale da non costituire pericolo per la sicurezza dei visitatori.
La partecipazione al concorso è gratuita. Gli artisti che intendono partecipare dovranno presentare la propria candidatura utilizzando un apposito modello di partecipazione disponibile sul sito www.comune.sanseverinomarche.mc.it entro il termine perentorio del 22 dicembre. Alle domande dovranno essere allegati documenti e schede tecniche. Ogni artista può concorrere con una sola opera.Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro da 300 a 700 euro.
Tanti personaggi e volti noti a Macerata per il fine settimana di Tipicità Evo. All'auditorium Mozzi Borgetti, venerdì in mattinata sarà Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG 5, ideatore anche della storica rubrica “Gusto”, ad intervistare l’assessore regionale all’agricoltura, Andrea Maria Antonini su linguaggi del cibo e futuro delle Marche.
Etica, scienza e tecnologia sono i temi del confronto pomeridiano, condotto dalla giornalista Rai, Benedetta Rinaldi con protagonisti il rettore Unimc John Francis McCourt, il direttore Cnr Irbim Gian Marco Luna, la responsabile centro sud di Alperia Dunia Romoli, insieme a Stefano Parcaroli, amministratore delegato di Mgh e Daniele Marinelli, il Ceo di DT Socialize.
Sabato la conduzione sarà affidata a Monica Caradonna, giornalista e grande esperta di food, conduttrice Rai 1 del programma Linea Verde Discovery e su Rai 2 con Top e Pizza Doc, è il nuovo e fresco volto 2023 "più amato dagli italiani". Con lei agli Antichi Forni spazio agli ingredienti e sentimenti giapponesi e, a seguire, la storia golosa tra trota e Verdicchio. In serata sarà proprio la Caradonna a introdurre lo spettacolo "Japan as Coba" al Teatro Lauro Rossi.
Domenica arriva a Macerata Giuseppe "Peppone" Calabrese, ambasciatore della dieta mediterranea nel mondo, è molto apprezzato dagli italiani per la sua conduzione di Linea Verde. Peppone guiderà il pubblico alla scoperta degli assaggi che stanno divenendo abituali nei nostri corsi d’acqua e mari, con "La Lousiana alle porte di Roma" e gli "Assaggi Alieni". Nel pomeriggio anche una coinvolgente lezione-spettacolo "Tra Dioniso e Polifemo" sulla sacralità del vino, con Cesare Catà, a cura di Copagri Marche.
Fino a domenica sera in città è possibile assaggiare le proposte dedicate a Tipicità Evo dagli esercenti aderenti al circuito. Novità assoluta di questa edizione il popup restaurant Nippo-Mediterraneo presso DiGusto con lo chef Takashi Kido.
Erbe in tavola all’Osteria dei Fiori, Ciauscolo vino e allegria da Maia Officina Gourmet. Il Centrale propone un viaggio tra le birre picene anche con un evento speciale la domenica pomeriggio. Vernaccia e ciauscolo la proposta di Spritz & Chips, mentre il Caffè Corso propone un inedito gelato dal gusto "Lu Carzolà". Da Lord Bio protagonista "La tradizione che non ti aspetti" e da Sùgo "Il Calore della tavola come nonna comanda". Il Contadino Gourmet propone un’inedita degustazione dal titolo "Gastronomica-mente".
Per tutte le informazioni sul programma si può consultare il portale www.tipicitaexperience.it. Tipicità Evo è organizzata dal comune di Macerata in collaborazione con la regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche e il contributo scientifico di Unimc. La manifestazione è tappa del Grand Tour delle Marche di Tipicità e Anci.
Nuovo evento al cinema con la proiezione della pellicola "L’invenzione della neve" e l’incontro con il regista Vittorio Moroni e con il cantautore civitanovese Giovanni Neve, autore di alcuni brani inseriti nella colonna sonora del film.
L’appuntamento è in programma martedì 24 ottobre, alle 21:15 al cinema Cecchetti, con la serata che si aprirà con Giovanni Neve che suonerà in acustico canzoni inserite nella colonna sonora. Quindi, dopo la proiezione, ci sarà il dibattito con il regista, coordinato da Michele Fofi e Peppe Barbera.
“Alcuni amici che abbiamo in comune hanno fatto ascoltare dei miei pezzi inediti al regista del film - ha spiegato Giovanni Neve - e Vittorio Moroni si è detto colpito in particolare da un brano che rispecchia un pò un paradosso, con una musica allegra ma un testo molto triste. L’ha voluto subito inserire nella pellicola. Quello che mi ha fatto davvero piacere è che questa canzone non solo viene cantata dalla protagonista durante le scene, ma è andata a finire persino nel trailer ufficiale dell’opera: un canale di distribuzione e quindi di promozione importante”.
Il film racconta di Carmen, una donna che ama troppo intensamente, troppo a modo suo e il mondo non glielo perdona. Lei e Massimo si sono lasciati, ma Carmen continua ad amarlo come l’uomo della sua vita. Adora Giada, la figlia che hanno avuto insieme e che adesso ha 5 anni. La bambina è stata affidata al padre, alla madre il permesso di vederla una volta ogni quindici giorni. Carmen non ci sta. L'evento vede la collaborazione dell’Azienda dei Teatri di Civitanova con il Civitanova Film Festival e con la Goccia O.D.V. e l’A.P.S. Sentinelle del mattino.
Doppio appuntamento da applausi, a Valfornace, per la grande caccia al tesoro, promossa in tutto il territorio nazionale nelle realtà bandiera arancione, e per la 28esima Sagra della Castagna che, in un solo giorno, ha fatto registrare più di 6mila presenze grazie alla straordinaria organizzazione della Pro Loco e al supporto del comune e delle associazioni locali.
Soddisfattissimo della riuscita delle iniziative il vice sindaco, Ivan Cecola: "Abbiamo avuto un afflusso continuo di persone e un numero impensabile di presenze - commenta, sottolineando -. Le strutture della zona hanno registrato il tutto esaurito e tanta è stata la soddisfazione generale dei partecipanti e dei turisti che ci sono venuti a trovare e che hanno potuto ammirare le nostre bellezze ma anche scoprire piccole curiosità: dai segreti dell’apicoltura a quelli dei famosi ingredienti usati per la produzione del mistrà e dei distillati di casa Varnelli, fino ai lavori artigianali al telaio della Pieve e ai presepi di Stefano Pintucci".
"Una giornata davvero felice e una iniziativa che sicuramente continuerà a ripetersi come quelle che hanno portato a farci visita tante persone fin dalla scorsa estate - conclude Cecola -. Un plauso e un ringraziamento va alla Pro Pieve e anche alla Pro Loco di Fiordimonte che ha promosso tanti appuntamenti seguitissimi come la Sagra degli Arrosticini lo scorso agosto".
E domenica prossima, 22 ottobre, a Valfornace si replica con una delle tappe della rassegna "Territori forti e fluidi", promossa dalla regione Marche. Alle ore 10 escursione al lago di Boccafornace e percorso narrato "Le forme poetiche dell’acqua", con attori professionisti, a cura dell’associazione "Ho Un'idea". Il tour sarà condotto da una guida abilitata. Per prenotazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 333/8640737.
In piazza Vittorio Veneto saranno allestiti stand con i prodotti di Coldiretti di Macerata e verrà presentata l’esposizione del Consorzio Apistico Provincia di Macerata con dimostrazione della tecnica della smielatura. Ai visitatori verrà offerta una merenda pane e miele. Nel pomeriggio, invece, laboratorio per bambini "Alla scoperta delle api con Emily e Alessia" per conoscere il mondo delle api, vedere da vicino l'arnia e gli attrezzi dell'apicoltore e dipingere l'alveare e i fiori delle api.
Poi musica con l’artista Mattia Buonaventura De Minicis e le canzoni di Nicole Mazzaroli, finalista al 60esimo Festival dello Zecchino d’Oro. La Pro Pieve organizzerà stand con caldarroste e vin brulé. Dalle ore 14 partenza con navetta per una passeggiata nei castagneti.
Alle ore 17, nella piazzetta di Santa Maria Assunta, racconti tra storia agricola ed economica del paese “Le mani nella terra danno buoni frutti”. In caso di maltempo tutte le iniziative si svolgeranno al palazzetto dello sport.
Continuano gli incontri organizzati sul territorio, dedicati alla presentazione di un’innovativa opportunità per la diversificazione in agricoltura, l'Oleoturismo, nuova forma di accoglienza esperienziale fortemente legata alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche regionali.
L’incontro, questa volta, si terrà il 19 ottobre, con inizio alle 16, al Frantoio Giovenali di Tolentino, in via Willy Weber 14. L’evento sarà un’occasione di confronto con i protagonisti del settore direttamente coinvolti, i produttori agricoli e quelli oleicoli, sulle scelte strategiche ed organizzative da attuare.
Interverranno: Andrea Maria Antonini, assessore all’agricoltura della Regione Marche; Leonardo Lopez, funzionario tecnico specialista del settore agro ambiente della Regione Marche; Roberto Luciani, dirigente del settore agro ambiente della Regione Marche; Leonardo Seghetti, accademico, ordinario dell'Accademia nazionale dell'olivo ed olio di Spoleto.
L'incontro di Tolentino fa parte di un ciclo di eventi sull'Oleoturismo, un'opportunità per la diversificazione in agricoltura, promossa dall'intervento Srd03 "Dal Psr al Csr Marche - Nuove proposte per la diversificazione nelle aziende agricole: l'Oleoturismo", che comprende cinque appuntamenti in diverse località della regione.
Weekend intenso a Crispiero per la 45esima edizione della Festa della Castagna, manifestazione conosciuta in tutta la zona e molto apprezzata per la sua qualità e storicità. Quest’anno l’evento è entrato nel programma del Festival d’Autunno “Armonie dell’entroterra”, organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con Eclissi Eventi e in quello dell’Aperigusto on tour, evento itinerante di Confartigianato.
Oltre a tutta la parte culinaria, con prelibatezze di ogni tipo a base di castagna e stand gastronomici sempre operativi sia nella giornata di sabato che in quella di domenica, Crispiero ha ospitato due giorni ricchi di iniziative. Sabato sera si sono esibiti i talenti locali della Joy Dance, con a seguire il dj set di Amadaus. Domenica invece tanto divertimento: prima con i Los Maniachi, poi con lo show del comico Martufello.
A chiusura suggestivo concerto in terrazza con i Chestnut jazz quintet. Purtroppo, la serata si è conclusa con un po’ di anticipo a causa del maltempo, ma «festa bagnata, festa fortunata – afferma la presidente della Pro Crispiero Laura Martorelli – non possiamo infatti non essere comunque soddisfatti dell’andamento della festa. Lo spettacolo di sabato sera della Joy Dance è stato molto seguito, così come il dj set di Amadaus».
«La domenica è stata ancora più ricca di eventi e di persone, si sono incastrate diverse collaborazioni con le escursioni di Valli a Conoscere, il Festival d’Autunno e la motocavalcata. Nonostante il meteo incerto c’era molto pubblico e tutti se la sono goduta anche con un po’ di pioggia».
«Ci teniamo a ringraziare in primis gli abitanti di Crispiero che si mettono sempre a disposizione per l’evento nell’organizzazione e nella logistica. Tutti contenti di lavorare e partecipare. Ringraziamo poi l’assessore Torregiani, che ci ha aiutato in tutte le fasi dell’evento insieme a tutta l’amministrazione comunale di Castelraimondo, la Regione Marche, attraverso il consigliere regionale Renzo Marinelli e la Confartigianato che hanno supportato la manifestazione e le varie iniziative collegate già citate che ci hanno dato ancora più visibilità. Ringrazio anche la segretaria della Pro Crispiero Anna Maria Manasse che si è fatta in quattro per la festa».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Castelraimondo: «Siamo noi a ringraziare la Pro Crispiero e tutti i crespetani per aver organizzato una bellissima edizione della tradizionale festa – aggiunge l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani – un evento riuscitissimo che nonostante tre temporali ha registrato grande partecipazione e attaccamento all’iniziativa. Tanti complimenti sono arrivati per la parte enogastronomica a base di castagne, ma anche per i diversi appuntamenti di qualità tra sabato sera e domenica pomeriggio».
Si terrà sabato pomeriggio alle 18 (ingresso libero) all’auditorium Borgo Marconi il convegno “Palazzo Vicoli – Il recupero di un edificio storico”, organizzato dal Comune di Morrovalle che vedrà la presenza, dopo i saluti del sindaco Andrea Staffolani, del presidente della Regione Francesco Acquaroli, del commissario per la ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli e della senatrice Elena Leonardi.
Sarà l’occasione per fare il punto della situazione per l’iter di riqualificazione del palazzo seicentesco che domina il centro storico cittadino, per il quale il Comune ha ottenuto lo scorso marzo un contributo da 4 milioni di euro nell’ambito del Piano di ricostruzione pubblica delle Marche, che mette sul piatto un totale di 642,5 milioni destinati a centinaia di opere pubbliche rimaste fuori dalla ricostruzione post-sisma.
Sarà anche un momento per discutere delle progettualità future per la struttura, lesionata prima dal terremoto del 1997 e poi da quello del 2016. Palazzo Vicoli fu la residenza di Lalla Nada, poetessa di origini spagnole ma nata e cresciuta in città, che fu molto stimata da Gabriele D’Annunzio oltre ad essere moglie di Vincenzo Vicoli, amico del poeta e giornalista che fu direttore del giornale abruzzese La Provincia, e madre di Luigi Carlo Vicoli, capitano d’aviazione che fu decorato con la medaglia d’argento per il suo impegno nella Resistenza antifascista (da cui anche l’intitolazione della strada antistante il cimitero “via Medaglie d’Argento”).
Lalla Nada visse a Palazzo Vicoli fino alla morte, che la colse nel 1978, e l’edificio rimase in capo ai suoi eredi per tutto il decennio successivo. A inizio anni Novanta, poi, la proprietà del palazzo si divise: una porzione venne rilevata da un privato, che ne ha ricavato degli appartamenti, mentre l’altra ala viene acquistata dal Comune, rimanendo però di fatto inutilizzata fino ad oggi. Ora parte la sfida: dare un futuro al palazzo per farne un volano dello sviluppo del centro storico cittadino.