Presentata questa mattina nell'Aula Magna del comune di Recanati la XII edizione del prestigioso "Premio Ludovico Alessandrini" per il Cinema di Poesia che quest’anno verrà assegnato alla regista Susanna Nicchiarelli nel corso di una cerimonia in programma sabato 13 aprile. Un riconoscimento alla sua attività nel cinema e non solo: da "I diari della Sacher" a "Chiara", dalla serie tv "Luna Nera" e "Fuochi d’artificio" alla sceneggiatura di "Rapito".
"Il Premio Ludovico Alessandrini rappresenta un valore importante nella programmazione culturale della nostra città, un premio prestigioso che annovera nell’albo d’oro grandi registi italiani ed internazionali - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Un'iniziativa che oltre a dare il massimo risalto alle produzioni cinematografiche di valore culturale, avvicina i giovani studenti all’arte del cinema, coinvolgendoli in una serie di iniziative didattiche preparatorie alla cerimonia finale. Ringraziamo Beniamino Gigli per il suo incessante impegno sul Premio e sulla programmazione stabile della nuova Sala cinematografica Gigli".
L'iniziativa, ora biennale, sin dalla sua prima edizione, ha ricevuto il patrocinio della Rai, della regione Marche e della provincia di Macerata, e vuole mettere in evidenza quella cinematografia d'autore che si caratterizza come un modo di costruire le inquadrature con "uno sguardo che afferra le immagini, le idee, i paesaggi per il tramite di folgorazioni di tipo lirico", come ha scritto Pier Paolo Pasolini.
A ricevere questo prestigioso premio è stato nel ’98 il regista Franco Piavoli, nel ’99 il regista algerino Rachid Benhadj, nel 2000 il regista iraniano Abbas Kiarostami, nel 2001 il regista Carlo Mazzacurati, nel 2002 il regista Giuseppe Piccioni, nel 2010 Francesca Archibugi, nel 2012 Mario Martone, nel 2013 Gianni Amelio, nel 2015 Liliana Cavani, nel 2018 Silvio Soldini e nel 2022 Alice Rohrwacher.
"Nella città della cultura, il cinema ha un posto speciale con il Premio Ludovico Alessandrini, e come tutte le nostre iniziative è legato al territorio con il coinvolgimento dei giovani studenti di Recanati che partecipano con entusiasmo ai laboratori di studio organizzati in preparazione all’incontro con la regista - ha affermato l'assessora alla Cultura Rita Soccio - Questo permette di avvicinare i ragazzi al linguaggio del cinema e alle sue tecniche. Parlando della settima arte mi piace ricordare anche gli ultimi film che sono stati girati a Recanati, ben tre lo scorso anno, presto potremmo vedere nella nuova Sala Gigli il film "Leopardi & Co." con la star Whoopi Goldberg e in autunno il film di Sergio Rubini”.
La rassegna recanatese dedicata alla regista come nelle precedenti edizioni ha un prologo in cui gli studenti diventano critici. Due classi delle medie e delle superiori hanno seguito un approfondimento sull'opera della Nicchiarelli e, "adottando" ciascuna un suo film, produrranno una recensione che sarà pubblicata nel catalogo del Premio 2024.
"Susanna Nicchiarelli è una giovane regista che ha iniziato a ricevere premi prima ancora di finire i suoi studi in Accademia, ho avuto il piacere di conoscere la sua opera in una sezione speciale del Festival di Venezia – ha spiegato Beniamino Gigli, presidente del Circolo del Cinema di Recanati organizzatore del Premio -. Il pubblico avrà l’opportunità di conoscere le sue opere grazie alla rassegna cinematografica in programma alla Sala Gigli che prevede appuntamenti aperti al pubblico, dal 14 marzo ogni giovedì con la proiezioni dei suoi lavori".
La retrospettiva che affianca il Premio Alessandrini prevede cinque appuntamenti ad ingresso libero al Cinema Sala Gigli per far conoscere al pubblico i film della Nicchiarelli:
Giovedì 14 marzo: "Cosmonauta"
Giovedì 21 marzo: "La scoperta dell'alba"
Giovedì 28 marzo: "Nico,1988"
Giovedì 4 aprile: "Miss Marx"
Giovedì 11 aprile: "Chiara"
L’iniziativa vedrà il suo apice sabato 13 aprile nell’Aula Magna del Comune di Recanati, al mattino con un incontro tra la regista e gli studenti del progetto e il pomeriggio con l’intervista del docente della sapienza e critico cinematografico Emiliano Morreale a Susanna Nicchiarelli momento che precede la consegna ufficiale del Premio Ludovico Alessandrini. Nell’occasione sarà presentato e distribuito gratuitamente il catalogo del Premio dedicato a Susanna Nicchiarelli.
Un virtuoso di straordinarie capacità e raffinata sensibilità, Pasquale Iannone è considerato uno dei grandi nomi del pianismo internazionale. Domenica 17 marzo alle ore 18,00 si esibirà in un concerto per pianoforte dedicato a tre grandi compositori della scena musicale del XIX secolo.
Il programma prevede la Sonata op.57 "Appassionata" di L.V. Beethoven, uno dei maggiori compositori di tutti i tempi; lo Scherzo n.4 op.54 di F. Chopin, importante compositore del periodo romantico definito "poeta del pianoforte"; i 6 Momenti Musicali op.16 di S. Rachmaninov, tra i più grandi compositori e pianisti russi.
Pasquale Iannone si è diplomato al Conservatorio 'Piccinni' di Bari con il mdassimo dei voti e la lode e al Royal College of Music di Londra con il Diploma d'Onore. Ha studiato con A. Dilecce e G. Goffredo e ha perfezionato i suoi studi con Michele Marvulli, Aldo Ciccolini, Marisa Somma, Piero Rattalino e con Eugenio Bagnoli (Venezia-Fondazione CINI) quale destinatario di una borsa di studio offerta dalla Fondazione 'G. Cini'.
Vincitore di numerosi Concorsi Nazionali, è stato premiato in prestigiosi concorsi internazionali quali il Concorso 'A.Casella' (Napoli 1989), 'Carlo Zecchi' (Roma 1991), 'Gina Bachauer' International Piano Competition (Salt Lake City - USA 1994), 'New Orleans' International Piano Competition (Usa).
Nel luglio 2003, ha riportato uno straordinario successo nella 'Web Concert Hall International Competition' (Usa), vincendo questa competizione sia come solista che nella formazione di Duo pianistico con Paola Bruni. Recentemente gli è stato conferito, con una cerimonia al teatro dell'Opera di Roma, il premio Internazionale 'Foyer 2005' per la carriera e l'alto livello delle sue esecuzioni, seguito dal Premio 'Cattedrale d'Argento' ricevuto dalle Associazioni Musicali della sua regione.
Le scelte di repertorio spesso inusuali e di grande caratura virtuosistica gli hanno reso un grande apprezzamento della critica ed i consensi più entusiastici del pubblico che lo ha ascoltato. La sua attività concertistica lo ha portato a suonare per importanti Società Concertistiche in Italia, Sala Verdi (Milano), Teatro Petruzzelli (Bari), Teatro Massimo 'Bellini' (Catania), Teatro 'Bonci' (Cesena), e all’estero: USA (New York, New Orleans, Salt Lake City, Macon, Baton Rouge), Francia (Parigi - Salle Cortot, Centre Bosendorfer, Nancy), Scozia (Edinburgh Fringe Festival), Corea del Sud (Seoul - Kumho Recital Hall) e Sud Africa (Pretoria, Johannesburgh, Cape Town).
È stato solista con varie orchestre italiane e straniere: Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra Filarmonica del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra 'A.Scarlatti' di Napoli, Orchestra Filarmonia Veneta, Orchestra 'Cantelli' di Milano, Orchestra del Teatro 'Cilea' di Reggio Calabria, Orchestra Siunfonica dell'Aquila, Utah Symphony Orchestra (USA), New England Symphonic Ensemble (New York), Transvaal Philharmonic Orchestra, Cape Town Symphony Orchestra in Sud Africa, Nordwetdeutsche Philharmonic Orchestra (Germania). Invitato spesso nella giuria di Concorsi nazionali ed internazionali, ha tenuto masterclasses in Italia, Francia, USA, New Orleans e Corea del Sud.
È docente di pianoforte principale al Conservatorio 'Piccinni' di Bari ed è direttore artistico dell'associazione Amici della Musica 'M. Giuliani' di Barletta e del Barletta Piano Festival. Il concerto è presentato con il supporto di Simonelli Group, Banco Marchigiano, Estra Prometeo e Cucine Lube, e con il contributo della Regione Marche.
Importante visita istituzionale per la città di Matelica e altrettanto importante doppia inaugurazione presso l’azienda Antonio Merloni Pressure Vessels. Sabato mattina (16 marzo) alle ore 10 ci sarà infatti l’apertura di una mostra fotografica dedicata a Enrico Mattei presso la sede di via A. Merloni.
Fu proprio Mattei a volere lo stabilimento di produzione delle bombole a Matelica, aperto esattamente 70 anni fa nel 1954. Oltre alla mostra, verrà inaugurata anche la nuova linea produttiva della Antonio Merloni. Vista l’importanza del doppio evento, arriveranno a Matelica il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il commissario straordinario alla Ricostruzione Post Sisma 2016 Guido Castelli.
La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana arriva al Teatro Feronia di San Severino Marche. Appuntamento martedì 12 marzo alle ore 20.45, con il concerto "Parigi: dal Primo al Secondo Impero". Opere e autori sono legati alla storia francese: da Spontini, caro a Napoleone ma apprezzato anche dai Borboni dopo la Restaurazione, a Paganini – esaltato come virtuoso del violino all’epoca di Luigi Filippo - e a Bizet, che rivela il suo genio durante il nuovo Impero di Napoleone III.
Insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana due graditissimi ritorni: sul podio Alessandro Bonato che nel biennio 2021-2022 è stato direttore principale della FORM, il più giovane ad aver ricoperto questa carica nelle Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane. Sul palco, il violinista Stefan Milenkovich, nominato artista serbo del secolo e personalità dell’anno, con una prolifica carriera internazionale di solista e una straordinaria longevità produttiva, professionalità e creatività.
Il programma si apre con l’Ouverture di Olympie di Spontini, uno dei maggiori esempi dello spirito dell’epoca della Restaurazione. La prima fu a Parigi nel dicembre 1819 e fu seguita, pochi mesi dopo, dal trasferimento del compositore marchigiano a Berlino, dove fu chiamato in qualità di Primo Maestro di Cappella da Federico Guglielmo III. Nella capitale prussiana, Spontini elaborò una versione tedesca dell’opera, che andò in scena nel 1821, con opportune modifiche all’azione e un vivo successo.
Segue il Concerto per violino e orchestra n. 2 in si min., Op. 7, “La Campanella” di Paganini, una delle sue composizioni più famose e celebre per il terzo movimento, il Rondò che dà il nome all'intero concerto, caratterizzato dalla presenza in orchestra d’un campanello che dialoga con il solista. Paganini ha affascinato col suo violino non soltanto i pubblici più suggestionabili ma anche grandi musicisti – tra cui Schumann e Liszt - che vedevano nei suoi prodigi virtuosistici una sfida romantica ai limiti materiali della natura umana e si aprivano alle nuove possibilità aperte dal violinista genovese al suo strumento.
La chiusura è affidata alla Sinfonia in do maggiore di Bizet, una chiara dimostrazione della grande padronanza nel trattamento tematico e delle spiccate doti di melodista. L’opera avrebbe potuto preludere ad una brillante carriera di sinfonista, tuttavia, fu considerata da Bizet un mero esercizio di composizione e completamente ignorata senza mai essere eseguita. Nel 1933 il compositore e pianista Reynaldo Hahn, che aveva ricevuto dalla vedova di Bizet il manoscritto della Sinfonia assieme ad altre partiture, ne fa dono al Conservatorio di Parigi.
Inaugurazione ufficiale delle attività della Asd Boxing Academy a Macerata, presso la nuova scuola Dante Alighieri in piazzale Montessori. La nuova Palestra di pugilato nasce dall'attività congiunta di due tecnici della Federazione Pugilistica Italiana, Luca Pucci e Luca Crucianelli, che da anni portano avanti il pugilato agonistico e amatoriale a Macerata e che hanno deciso, con questa Asd, di dare una connotazione più professionale all'attività di formazione dei pugili.
All'inaugurazione affollatissima hanno anche partecipato numerose personalità sia del mondo politico che sportivo, che si sono unite al discorso inaugurale di Luca Pucci con un loro intervento. Il presidente marchigiano della Federazione Pugilistica Italiana Luciano Romanella ha sottolineato l'importante tradizione pugilistica della città; l'assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha ricordato gli investimenti posti in essere dall'amministrazione comunale in tema di impiantistica sportiva.
Degna di nota anche la presenza del segretario Regionale Marche Oreste Mariani, dell'ex presidente dela Federazione Pugilistica Gabriele Fradeani e di Fausto Rocco della Nike Fermo, colonne portanti del pugilato regionale, oltre al consigliere comunale Sandro Montaguti.
Il punto di forza di questa nuova realtà agonistica risiede nel fatto che l'attività dei tecnici è coadiuvata da figure professionali specializzate, quali un preparatore atletico, un nutrizionista, un massaggiatore e una figura tecnica specializzata nell'ottimizzazione della respirazione.
Il progetto ha da subito riscosso un notevole consenso, tant'è che tutti i pugili che sono stati formati dai Pucci e Crucianelli nel corso degli ultimi anni, vi hanno entusiasticamente aderito. Ad oggi la palestra conta già numerosi atleti sia amatori che agonisti, nonché una cospicua presenza di atlete femminili.
Tra gli agonisti menzioniamo i pugili Ernis Abazi, Tommaso Marini, Leone Messi, Leonardo Ciccale', Fabrizio Giorgini, Antonio Pellicciotta, oltre agli atleti della Gym boxe Noemi Tiofilo, Stefano Teodori e Samuel Sampaolesi. Questo nuovo progetto, inoltre, è stato da subito sostenuto da Samuele Antinori, maceratese ex campione italiano dei pesi massimi nel 1992 e pugile della nazionale italiana, che di fatto ora fa parte della squadra.
La nascente palestra si configura come filiale della Asd Boxing Academy di Loreto, una delle realtà pugilistiche più strutturate delle Marche, presente all'inaugurazione con il presidente Alessandro Diodovich e il tecnico responsabile Alessandro Cossu. Con loro i due tecnici maceratesi hanno sempre avuto una grande collaborazione e da oggi hanno deciso di unire le forze.
Sta arrivando al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta il vinema Balordo. Il nuovo progetto è inserito nella seconda edizione di Teatro di Primavera ed è nato da un collettivo di giovani civitanovesi appassionati della Settima Arte. Con il titolo Pellicole all’italiana, Cinema Balordo presenterà quattro film per quattro proiezioni (alle 21.15) nella splendida cornice dell’Annibal Caro, per vivere grandi classici del cinema in uno dei luoghi più stupendi della città. I film selezionati sono pietre miliari del Grande Schermo.
“Crediamo - le parole degli ideatori - che questo progetto possa essere d’interesse per tutti, per appassionati di cinema e non e per chi si chiede come ci si possa sentire ad essere catapultati indietro nel tempo, al momento dell’uscita al cinematografo di pellicole che hanno segnato la cultura del nostro Paese”.
Cinema Balordo incomincerà questo giovedì, 14 marzo, con il Sorpasso, capolavoro del 1962 di Dino Risi, con protagonisti Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant.
Si proseguirà poi giovedì 18 aprile con La notte di Michelangelo Antonioni (1961) e giovedì 9 maggio con Accattone di Pier Paolo Pasolini (1961). Le conclusioni della rassegna sono affidate a Federico Fellini e al suo I Vitelloni del 1953 (giovedì 6 giugno).
Cinema Balordo è promosso con l’Azienda dei Teatri e il Comune - Assessorato alla Cultura - e vede la collaborazione del Caffè del Teatro Cerolini, con la possibilità di un’accoglienza pre-proiezione con aperitivi a tema.
Biglietto unico 3 euro con prevendita al cinema Cecchetti e al Rossini nei giorni e orari di apertura del cinema (info su www.tdic.it). Il giorno della proiezione, la biglietteria è aperta al teatro Annibal Caro .
Domenica 17 marzo alle 18, presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati, prenderà vita uno dei più importanti eventi musicali dell’anno. In un’unica serata verranno eseguiti il 1°,3° e 5° concerto di Beethoven per pianoforte e orchestra, i più apprezzati dal pubblico dei cinque scritti dal compositore tedesco.
Ad interpretarli tre tra i più importanti pianisti italiani della loro generazione: Gianluca Luisi, vincitore di numerosi concorsi tra cui il primo premio del 4°Concorso Internazionale J.S.Bach di Saarbrucken-Wurtzburg in Germania, Luigi Tanganelli, premiato in numerosi Concorsi Pianistici Nazionali e a quello Internazionale “R. Schumann” come migliore interprete, Marcello Mazzoni formatosi con maestri quali F. Scala, L. Berman, A. Lonquich, R. Risaliti, L. Lortie, J. Achucarro e P. Rattalino. L’Orchestra è quella del “Festival dei Pianisti Italiani”, violino solista Silvia Mazzon.
Si è parlato di educazione sessuale e di affettività al “Sex Talk” organizzato sabato mattina (9 marzo) presso il teatro Piermarini di Matelica. Tanti giovani in platea, grazie alla collaborazione con Ipsia Pocognoni e Itcg Antinori, hanno ascoltato e fatto domande ai relatori invitati sul palco dal Much More per una mattinata diversa dal solito.
Sono intervenuti: la dottoressa Monica Calcagni (ginecologa), la dottoressa Psicologa Cruda (psicologa sessuologa), Stefano Pugin (esperto), dottoressa Elisa Giusti (assistente sociale del Centro Anti Violenza) e dottoressa Chiara Marmorè (sociologa del Centro Anti Violenza). A presentare il talk ci hanno pensato Alessandro Romagnoli (Dubbing Marche) e Francesco Zagaglia e Thomas Bellezze della band Zio Pecos.
L’evento, organizzato dalla discoteca matelicese, è stato patrocinato dal Comune di Matelica e ha visto anche la collaborazione del Foyer del Teatro, The Brands, Control Italia, Notti Indie, Zio Pecos e Dubbing Marche. Nella prima parte del talk si è discusso di temi come il consenso e la gelosia, mentre nella seconda gli esperti hanno risposto alle tantissime domande anonime scritte in dei fogliettini e messe in un’ampolla.
Sono emersi spunti molto importanti e a mano a mano che l’incontro andava avanti i ragazzi erano sempre più coinvolti e interessati agli argomenti proposti. «Ringraziamo il Much More per aver organizzato questa iniziativa – ha spiegato il vicesindaco Denis Cingolani, intervenuto sul palco – parlare di questi temi è importante fin dall’età adolescenziale, in quanto spesso tendiamo a sottovalutare quanto i ragazzi apprendano informazioni in maniera errata o grossolana. Sentire le tante domande emerse, le varie testimonianze anonime e le risposte delle esperte è sicuramente stato un momento molto formativo».
Invadere l’estero con nove cantine in meno di 90 ettari e una produzione limitata sarebbe pressoché impossibile. È piuttosto il mondo che deve essere portato sul territorio facendo conoscere un’espressione della cultura vinicola unica e non riproducibile altrove: la Vernaccia di Serrapetrona Docg.
Il messaggio arriva forte e chiaro dalla voce di Andrea Amadei, storica voce di Decanter su Rai Radio 2, conduttore ieri a Tipicità di un talk show dal titolo “Serrapetrona, l’espressione del territorio”, focalizzato sulle due anime vinicole del borgo maceratese: la rinomata Docg e il Serrapetrona Doc.
E la classica palla viene presa al balzo dal direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela vini, Alberto Mazzoni, che annuncia master class e degustazioni nel cartellone di Pesaro Capitale della Cultura.
"Non dobbiamo andare a vendere Vernaccia di Serrapetrona Docg e Serrapetrona Doc negli Stati Uniti, non ne abbiamo una quantità tale, ma dobbiamo portare la gente a Serrapetrona perché solo così si può capire qual è il plus di questo prodotto” ha spiegato il direttore Mazzoni.
Un appuntamento organizzato dal Comune di Serrapetrona al quale ha preso parte anche il presidente dell’Ais Marche, Stefano Isidori e che è servito per lanciare Appassimenti Aperti, il tradizionale appuntamento novembrino con l’apertura delle cantine “scrigno” e i loro grappoli appesi ad appassire in attesa di una lavorazione senza eguali come la spumantizzazione a tripla fermentazione. Evento di punta di un calendario promozionale pieno di appuntamenti e importante per tutto il territorio.
"Un vino difficile da fare ma facile da amare – ha detto il sindaco Silva Pinzi – il nome di Serrapetrona si intreccia con il suo vino in un territorio che ha peculiarità storiche e culturali tutte da scoprire e noi come Comune ci stiamo impegnando per valorizzare e promuovere tutto il borgo”.
Vini che nascono in montagna dalla coltivazione della Vernaccia Nera, “un rubino nascosto, un vitigno che si è adattato nei secoli e che i viticoltori hanno imparato a utilizzare al meglio” l’ha definita Amadei. Per l’esperto enologo Roberto Potentini “In tutto il Vinitaly non esiste un vino simile. Un vino rosso spumantizzato forgiato dal freddo della montagna dal profilo sensoriale irripetibile al di fuori del suo contesto territoriale: se uno, in tutto il mondo, vuole sperimentare questi sapori deve per forza venire qui”.
Si è tenuta sabato sera, presso la splendida cornice di Villa Anton a Recanati, la serata "Woman is Life", volta a celebrare la donna all’indomani della sua Giornata Internazionale.
L’evento, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Macerata Deborah Pantana, ha visto la premiazione di sedici donne che nell’ultimo anno si sono distinte particolarmente nel mondo del lavoro. Dalla politica all’imprenditoria, dall’informazione all’istruzione. Le donne dei vari settori che definiscono il tessuto economico e sociale della provincia di Macerata sono state omaggiate con un riconoscimento e hanno riportato al pubblico le loro testimonianze professionali e di vita.
Ospite speciale della serata è stata la ballerina britannica Carolyn Smith. La presidente di giuria del noto programma televisivo “Ballando con le stelle” ha parlato di come il suo carattere forte e deciso l’abbia aiutata a superare la malattia e, in seguito, a fondare la sua associazione Woman of Oncology. Essa si occupa di sostenere le donne durante il delicato percorso della chemioterapia, fornendo loro corsi di 'sensual fitness', corsi di ballo e di ginnastica che le aiutano a non smarrire la loro femminilità e appunto il loro essere donna.
Tema centrale della serata Woman is Life è stata infatti anche la cura e la prevenzione della donna dai tumori e dalle malattie. Esperte del settore medico hanno potuto trasmettere alcuni buoni accorgimenti alle tante donne che hanno preso parte alla serata, rinnovando il proprio impegno quotidiano per la prevenzione del corpo femminile.
“Una serata riuscitissima”. Afferma Deborah Pantana. “Tante donne sono intervenute ed hanno potuto ascoltare varie esperienze, mettendo insieme la sanità pubblica e privata che abbiamo nel nostro territorio. Ho deciso poi di premiare sedici donne che si sono distinte nel mondo del lavoro, dando così un premio da donna ad un’altra donna. È stata una serata piena di emozioni. Carolyn Smith ci ha raccontato tanto di se e non nego che alcune storie hanno finito per commuovermi. È una donna davvero straordinaria”.
“È stato un evento per certi aspetti unico”. Continua l’amministratore unico di Fisiomed Enrico Falistocco. “Siamo abituati a parlare di sanità in un ambiente diverso, mentre stasera abbiamo cercato di rendere la serata più piacevole. Gli argomenti trattati sono stati importantissimi e affrontati con serenità e responsabilità. Noi di Fisiomed non vogliamo promuovere una sanità solo scientifica, ma anche eventi di questo tipo, con confronti e testimonianze di personaggi importanti. Alla fine è prevalsa una conviviale, che ha dato vita ad un intenso dibattito. Possiamo dire che l’evento si è concluso in maniera davvero positiva. Complimenti a Deborah Pantana per l’organizzazione".
La stessa consigliera provinciale di Parità ha ricambiato il proprio ringraziamento a Fisiomed per la promozione della serata, svelando anche un’iniziativa in programma nei prossimi giorni: “Premieremo Fisiomed come struttura con il fiocco rosa, per la loro particolare vicinanza alle donne. Dopo Pasqua faremo questa premiazione perché Fisiomed se la merita davvero”.
Le Marche risultano la regione con la migliore prestazione di sostenibilità ambientale. E’ quanto emerge dal rapporto presentato a Fano, sabato 9 marzo, a Teatro della Fortuna, in occasione di Circonomia, il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica promosso tra gli altri da Eprcomuniczione e Kyoto Club.
Il Rapporto, curato da Duccio Bianchi, fondatore dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia (il più antico eco-istituto italiano), propone un ranking che mette in classifica le regioni italiane sulla base di un set di 25 diversi indicatori green. Le Marche, che pure sono una delle regioni più manifatturiere d’Italia, si legge nel rapporto, e dunque con la presenza più rilevante di attività economiche che producendo beni fisici consumano più risorse e più energia rispetto alle attività economiche “terziarie”, svettano in testa alla classifica, superate solo dal Trentino Alto Adige che vanta un’antica e consolidata “primazia” in fatto di attenzione all’ambiente.
Il risultato delle Marche è migliore di quello medio dell’Italia in 20 indicatori su 25. Durante la presentazione del Rapporto, con il vice direttore di QN Davide Nitrosi, e con gli interventi dell’assessore alla Cultura Cora Fattori, di Stefano Aguzzi, assessore regionale all’Ambiente, di Roberto Della Seta, giornalista e direttore di Circonomia, dell’Università Politecnica delle Marche, di Elena Viganò prorettrice dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Claudio Avaltroni presidente di Enereco, un gruppo del movimento di Extinction Rebellion hanno interrotto il corso dei lavori con canti e occupato il palco con uno striscione per circa mezz’ora, poi i lavori sono proseguiti come da programma.
Il processo alla transizione ecologica andato in scena a Teatro della Fortuna nel pomeriggio, ha visto schierati il pool dell’accusa e quello della difesa. “La transizione ecologica mostra più ombre - ha dichiarato Alessandro Rico, giornalista de La Verità nel pool dell’accusa - Secondo me occorre distinguere tra tre questioni: la prima è se c’è o non c’è cambiamento climatico, la seconda è se sia responsabilità dell’uomo o meno, la terza domanda è se la transizione ecologica sia la soluzione giusta. Dal mio punto di vista non lo è, ma è utile riflettere e confrontarsi anche perché questo sta in qualsiasi democrazia”.
Il vicedirettore della Verità Francesco Borgonovo, in collegamento, ha incalzato: “La transizione energetica che viene venduta come ecologica succede perché qualcuno ce la impone”. Per la difesa è intervenuto Stefano Ciafani, presidente di Legambiente: “La crisi climatica è arrivata anche nel Mediterraneo. L’Italia che siede nel tavolo del G8 può diventare Paese leader su questo fronte, sarebbe un suicidio nazionale lasciare questa opportunità alla Germania, agli Stati Uniti e alla Cina”.
Nella difesa anche Francesca Santolini giornalista ambientale de La Stampa, Francesco Starace Partner EQT Infrastructure e Diego Mingarelli imprenditore. Ha concluso il dibattito il giornalista Giuliano Ferrara, in collegamento: “Accusa e difesa vogliono la stessa cosa. Questo processo è stato istruttivo ma è bene considerare una terza via che sia il punto d’incontro tra accusa e difesa”. Nella giuria popolare sedevano alcuni studenti del Liceo Marconi di Pesaro e del Liceo Nolfi Apolloni di Fano. Giudice il giornalista di La7 Paolo Pagliaro che ha assolto la transizione ecologica ma ha detto che i difensori devono sapere rispondere alle obiezioni dell’accusa.
Circonomia si conclude domenica 10 marzo.
Simbolo della comunità di un tempo e bene storico, Fonte Cannella è tornata al suo antico splendore. Questa mattina, il sindaco Alessio Vita e il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, hanno idealmente tolto il velo che per anni aveva avvolto l'opera.
La riqualificazione del manufatto è stata infatti il frutto della volontà dell'amministrazione comunale di recuperare la fonte che si è unita all'opportunità dell'Art Bonus e alla vicinanza della Fondazione Carima che ha messo a disposizione i 60mila euro necessari per i lavori.
“Mantenere vivo il patrimonio storico e culturale di un paese come Belforte – ha detto Vita – le cui radici affondano soprattutto nelle antiche tradizioni è fondamentale. Per farlo però è stato necessario intercettare i fondi che il Comune non aveva a disposizione. In questo caso abbiamo deciso di inserire il progetto di riqualificazione all'interno dell'Art Bonus, una iniziativa del Ministero della Cultura e dei Beni Culturali che permette ai mecenati di sostenere progetti in favore della conservazione del patrimonio culturale. Qui, un tempo, le donne del paese venivano per lavare i panni. Questo era un luogo di incontro, di scambio di vedute e opinioni. È giusto mantenerlo vivo per mantenere così viva la memoria delle nostre radici”.
Fonte Cannella, nell'omonima via, si trova all’imbocco della strada che i viandanti usavano per raggiungere San Severino dalla Vallata del Chienti – la via Lauretana – passando appunto per contrada Cannella. Oggi quasi tutte le fonti ancora esistenti hanno la tutela della Soprintendenza, come in questo caso, perché la loro artigianale fattezza era ed è rimasta molto pregevole nonostante le riprese murarie dei vari periodi.
“Avendo provveduto alla ripulitura del Rio lungo via Colli – prosegue Vita -, invaso dalle sterpaglie e diventato pericoloso in caso di piena del Chienti per le abitazioni sottostanti e per la viabilità, era venuta alla luce nella sua interezza l’antica Fonte Cannella. Da qui la necessità di restaurarla: la ristrutturazione è avvenuta secondo le indicazioni concordate con la Soprintendenza delle Belle Arti di Ancona, essendo manufatto storico e di pregio come previsto nel vigente Piano Regolatore Comunale”.
Nel dettaglio, l'intervento ha previsto l'eliminazione dei riporti di terra che nel tempo si erano creati intorno alla fonte; la messa in sicurezza statica e il consolidamento dei sostegni in muratura della copertura; l’idrolavaggio delle superfici murarie deteriorate dagli agenti atmosferici e la pulizia delle vasche. Realizzati i gradoni per la discesa alla fonte e la pavimentazione della parte anteriore. Per la sicurezza di coloro che si affacceranno dalla strada posta sopra la fonte è stata sostituita la ringhiera metallica di protezione dalle cadute dall’alto. L’Amministrazione Comunale ringrazia il progettista Ingegner Attilio Mogianesi e le maestranze coinvolte nella realizzazione dell’opera.
Oggi pomeriggio nel Sottocorte Village è stato inaugurato uno spazio dedicato alla 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio. "Nei cassoni delle dame: tessuti, abiti e gioielli a casa Varani" è una vetrina promozionale della rievocazione storica - che si terrà a Camerino dal 15 al 26 maggio 2024 - dedicata alle donne, con una mostra fotografica di dame selezionate dalla grande raccolta del fotografo Giulio Rosati e un laboratorio di gioielli curato dall’artista Adriano Crocenzi, abiti e stoffe, pubblicazioni e materiale promozionale sulla nuova edizione.
"Durante il Rinascimento – scrive Fiorella Paino, che insieme a Patrizia Menghi, Delfina Benedetti e Danilo Torresi hanno curato l’allestimento dello spazio – divennero comuni i cassoni nuziali che diventarono spesso, soprattutto per i ceti più agiati, supporto per i preziosi dipinti dei maggiori artisti del tempo. Emblemi matrimoniali ma anche della ricchezza e dell’importanza sociale degli sposi venivano mostrati per rendere esplicito il potere anche economico delle famiglie".
"La vigilia della festa della donna – spiega la presidente della Corsa alla Spada e Palio, Donatella Pazzelli – abbiamo deciso di aprire questo spazio, che potrebbe essere il primo di una serie di appuntamenti dedicati ai tanti aspetti della Corsa alla Spada e Palio, come gli allestimenti delle vetrine, la vita in taverna, gli addobbi della città. Il patrimonio fotografico di Giulio Rosati è immenso, come la generosità del figlio Gabriele che ce lo ha messo a disposizione. L'artista Adriano Crocenzi sarà a lavoro per creare gioielli e sarà interessante seguire le sue creazioni in questo spazio che diventa un laboratorio temporaneo".
In esposizione in questo locale, messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Camerino con il sindaco Roberto Lucarelli presente all’apertura, anche abiti, stoffe e il nuovo stendardo della Corsa alla Spada e Palio realizzato da Valentina Gagliardi, oltre alle pubblicazioni “Storia della città di Camerino”, “Corsa alla Spada e Palio 1-30” e “Un nuovo sole” e al materiale informativo relativo all’edizione 2024.
A distanza di oltre 2 anni dall’ultimo tour solista, questa estate Fracesco De Gregori tornerà in concerto con la sua band per più di 20 date, portando la sua musica in tutta la penisola. Il tour farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 14 agosto alle 21. Concerto organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con il Comune di Porto Recanati.
Sul palco, il cantautore romano proporrà al pubblico i brani con cui ha segnato per sempre la storia della musica italiana, accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (tastiere), Primiano Di Biase (hammond), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (percussioni). Corista: Francesca La Colla. Aprirà i concerti Angela Baraldi, già ospite di alcuni tour del cantautore romano, la prima volta nel 1993.
L’ultimo tour di Francesco De Gregori con la sua band è stato nella primavera del 2022 nei club. Dal 18 giugno 2022 (Stadio Olimpico di Roma) fino al 23 dicembre 2023 (Palazzo Dello Sport di Roma) si è esibito condividendo il palco con Antonello Venditti. Dall’unione artistica dei due cantautori è nato l’album live “Il concerto” (Columbia Records /Sony Music).
I biglietti saranno disponibili dalle 18 odierne sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e Vivaticket www.vivaticket.com
Il 23 marzo il ristorante "La Cucina degli Angeli" di Casette Verdini ospiterà la "cena nerazzurra". Ospiti di questa serata speciale saranno il giornalista sportivo Fabrizio Biasin e gli ex calciatori dell’Inter Evaristo Beccalossi e Massimo Ciocci. Biasin presenterà anche il suo libro "Odio il calcio", nel quale riporta "drammi esistenziali costantemente segnati dal rimbalzo di un pallone". Sarà dunque un’occasione per celebrare il tifo e la passione per i colori nerazzurri, con grandi ospiti da sempre legati al pianeta Inter.
A Sferisterio Live il 7 settembre, alle 21, sarà la volta di Antonello Venditti che aggiunge un altro tassello alle celebrazioni del 40ennale del suo album capolavoro "Cuore", e il grande progetto live "Notte prima degli esami 1984-2024 40th anniversary" si arricchisce così di nuovi palchi.
Dopo l'anteprima, già sold out, all’Arena di Verona il 19 maggio, e le tre date alle Terme di Caracalla il 18, 19 e 21 giugno, "Notte prima degli esami 1984-2024 40th anniversary", da luglio diventerà un lungo tour estivo che toccherà alcuni dei luoghi più prestigiosi della Penisola, tra teatri di pietra, ville storiche e piazze spettacolari tra cui l’Arena Sferisterio.
"Un altro pezzo della storia della musica e del cantautorato italiano ha scelto la ‘piazza’ di Sferisterio Live per una tappa del suo tour. Questo prestigioso e graditissimo ritorno, dopo le due serate sold out della scorsa stagione che hanno visto Venditti protagonista allo Sferisterio insieme a Francesco De Gregori, sta a significare che l’appeal del nostro festival di musica dal vivo è forte grazie anche alla spettacolarità della location che vanta un’acustica straordinaria e un’atmosfera unica – commentano il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore al turismo e agli eventi Riccardo Sacchi -. Quindi tutto è pronto per un’altra serata estiva che si preannuncia entusiasmante e che richiamerà a Macerata un pubblico numeroso".
"Cuore" contiene brani che sono diventati storia della musica italiana, nella loro attualità, ed inni generazionali come “Notte prima degli esami”. Sul palco l’artista, accompagnato dalla sua superband, porterà live quelle canzoni insieme a molti grandi successi della sua storia musicale. “Notte prima degli esami 1984-2024 40thc anniversary”, è prodotto e organizzato da Friends and Partners e per la data della maceratese vede la collaborazione di Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info: 0871 685020).
Apertura prevendita: giovedì 7 marzo, alle 16, sul circuito TicketOne ticketone.it e alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi (diritti di prevendita inclusi): Platino: 99 euro, Oro 92, Verde 85, Blu 79, Rosso 72, Giallo 65, Balconata in piedi 49.
In occasione della Festa della Donna, l'Associazione Musicamdo con il contributo del comune di Camerino, Unicam-Università di Camerino, la Pro Loco di Camerino, la regione Marche e il MIC - Ministero della Cultura organizza sabato 9 marzo alle ore 21:15 presso l'Auditorium Benedetto XIII di via le Mosse a Camerino il concerto della Musicamdo Jazz Orchestra con ospite Linda Valori.
La Big Band composta da 25 musicisti del maceratese nata proprio a Camerino nel 2018 con lìobiettivo di riunire i musicisti di jazz del maceratese e dare un segnale di ricostruzione sociale in seguito al terremoto 2016 presenta il suo ultimo progetto Soul Rhythm & Blues Explosion.
La big band proporrà i più coinvolgenti ed intensi brani soul e rhythm and blues della storia della musica, gli indimenticabili brani di Aretha Franklin, Otis Redding, arrangiati appositamente per la Big Band per rinverdire e dare ancora più forza ed energia a questi capolavori. La Musicamdo Jazz Orchestra ospita per l’occasione la meravigliosa voce di Linda Valori.
Linda nata a San Benedetto del Tronto è nota al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo 2004 con "Aria sole terra e mare", conquistando il terzo posto. Nel 2005 partecipa al reality show Music Farm. Viene invitata ad esibirsi per ben 6 volte innanzi ai pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco.
Nel 2007 partecipa allo spettacolo televisivo di Rai 1 "Tutte donne tranne me" di Massimo Ranieri, con il quale incide la cover della nota canzone di quest'ultimo "Se bruciasse la città". Nell'estate del 2008 incide il singolo "Pasolini" scrive, scritto da Maurizio Fabrizio, brano contenuto nell’album Tutti quelli pubblicato nel 2010.
Nel 2013, dopo alcuni anni di collaborazione con la Raisin' Music, società di produzione discografica di Chicago e Larry Skoller, esce l'album a suo nome "Days like This". Linda Valori può cantare qualsiasi cosa con stile e grazia. È dotata di grande estensione, un suono splendido e una esecuzione impeccabile e fluida allo stesso tempo. Ha inoltre un'altra qualità speciale che non può essere appresa: una vera profonda sensibilità. Sebbene abbia cantato pop, lirica e jazz, i suoi veri amori di Linda Valori sono proprio il blues e l’ R&B.
"Non sono stata io a scegliere di cantare il blues - racconta Linda Valori -. Il blues ha scelto me! E' sempre stato così naturale. Ho provato tanti altri generi, ma il blues e l’ R&B sono sempre stati il mio primo amore; hanno sempre fatto parte di me".
"Per cause tecnico-logistiche sono annullate le repliche dello spettacolo 'Zecchino d’Oro Show' in programma al teatro Rossini di Civitanova Marche il 17 marzo", ad annunciarlo sono l'Antoniano di Bologna e Stefano Francioni Produzioni. I biglietti saranno rimborsati facendo riferimento al proprio circuito di acquisto per la data di Civitanova, entro e non oltre il 22 marzo prossimo.
Sabato 9 marzo, dalle ore 11, si terrà un incontro a ingresso libero dal titolo "Sex Talk: affettività e sessualità nel mondo adolescenziale" organizzato dal Much More con il patrocinio del comune di Matelica e la collaborazione di Foyer del Teatro, The Brands, Control Italia, Notti Indie, Zio Pecos e Dubbing Marche.
Sul palco interverranno diversi esperti per discutere di temi legati al mondo dell’educazione sessuale, un vero e proprio talk che sarà intervallato da domande e curiosità del pubblico e da momenti musicali. Gli interventi saranno a cura della dottoressa Monica Calcagni (ginecologa), della dottoressa Psicologa Cruda (psicologa sessuologa), Stefano Pugin (esperto), dottoressa Elisa Giusti (assistente sociale del Centro Anti Violenza) e dottoressa Chiara Marmorè (sociologa del Centro Anti Violenza).
A presentare il talk saranno Alessandro Romagnoli (Dubbing Marche), Francesco Zagaglia e Thomas Bellezze della band Zio Pecos. In platea (l’evento è a ingresso libero, la cittadinanza è invitata a partecipare) ci saranno anche i ragazzi delle scuole superiori di Matelica (Itcg Antinori e Ipsia Pocognoni).
"Un importante momento di confronto su temi che spesso sono un tabù o che vengono sottovalutati – ha spiegato il vicesindaco Denis Cingolani – tra l’altro si è scelto di organizzare questa iniziativa proprio a un giorno di distanza dalla Festa della Donna, in quanto saranno sicuramente toccati temi molto sensibili al mondo femminile e che vanno rimarcati anche al maschile, specialmente quando ad esempio si parla di consenso e gelosia. Come amministrazione comunale siamo felici di patrocinare questa iniziativa, ricca di significativi interventi, che è messa a disposizione di tutta la cittadinanza in maniera gratuita grazie al Much More".
Si è svolto domenica 3 marzo presso l'Osteria da Sandro, il pranzo sociale della società Asd Roller Civitanova. Grande la partecipazione con oltre 140 presenze. Atleti, genitori, amici insieme al direttivo, tecnici, preparatori, sponsor e staff hanno trascorso una giornata in compagnia, in una splendida cornice affacciata sull'Adriatico.
"Questi sono momenti che fanno bene, creano gruppo e ci si conosce meglio, sono contenta che hanno risposto in tanti e onorata della presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell'amministrazione comunale che ringrazio", dichiara Cristiana Pacini, presidente della Asd Roller Civitanova.
Durante la giornata sono stati consegnati riconoscimenti alle allenatrici, ai dirigenti e agli amministratori locali. Immancabile la lotteria che ha distribuito tantissimi premi gentilmente donati dai numerosi sponsor.
Ora occhi puntati sui prossimi impegni agonistici con le gare regionali, su strada a San Severino il 14 aprile, freestyle-roller cross il 21 aprile e il 28 aprile a Civitanova, sul rinnovato circuito del pattinodromo comunale intitolato ad Andrea Campitelli.