Il 26 dicembre 2023, il Teatro Comunale di Porto San Giorgio ha ospitato un evento musicale senza precedenti, catturando il cuore del pubblico con un concerto a lume di candela dedicato alle indimenticabili colonne sonore del maestro Ennio Morricone, dei film più belli della storia del cinema e non solo. Alle 18 e alle 21 si sono tenuti due spettacoli emozionanti, entrambi con il teatro al completo, testimoniando l'enorme successo dell’esperienza musicale Lumina.
L'atmosfera unica creata dalle migliaia di candele sul palco ha infatti trasformato il teatro in un luogo intimo, offrendo al pubblico in sala un'esperienza di certo indimenticabile. La magia della serata ha permesso ai tre concertisti di stupire e coinvolgere il pubblico con le musiche più iconiche del grande schermo. Il talento del pianista Samuele Giacomozzi, il virtuosismo del fisarmonicista Daniele Cococcioni e la voce potente della cantante Tiziana Marilungo si sono uniti in un'armonia perfetta, accompagnati dalla voce narrante di Francesco Paoletti che ha dato vita alle emozioni della serata.
Gli organizzatori dell'evento Isolani Spettacoli ed E.T. Events desiderano ringraziare il pubblico appassionato che ha reso possibile questo successo straordinario e l’amministrazione comunale di Porto San Giorgio che ha accolto la prima data della tournée multisensoriale Lumina.Ma il tour italiano di concerti a lume di candela non finisce qui: prossimo appuntamento a Cupramontana il 27 gennaio, dove saranno eseguite le indimenticabili musiche di Lucio Dalla, un repertorio che accompagnerà il pubblico anche al Teatro Olimpico di Roma il 5 marzo. Il 23 febbraio è la volta di Ascoli Piceno, con un ospite di eccezione: il pianista Remo Anzovino. Immancabile la data del 14 febbraio presso il Teatro Rossini di Civitanova con ‘Note d’Amore’ – un’imperdibile edizione speciale in occasione di San Valentino, un'opportunità unica in cui le anime più romantiche potranno condividere una serata di musica e amore. In partenza ad aprile, invece, il tour europeo di Lumina, con tante nuove date in aggiornamento.
Si conferma il successo di “Giochi sotto l’albero”, iniziativa organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e con la partecipazione della Joy Dance. Nella serata di ieri, mercoledì 27 dicembre, tante famiglie hanno invaso le tribune del palazzetto per seguire l’evento natalizio proposto come ogni anno per assicurare un momento di svago e divertimento alla cittadinanza. L’evento è stato presentato dagli assessori Elisabetta Torregiani e Ilenia Cittadini: durante la serata si è esibita la Joy Dance e si è anche giocato a tombola, con i premi offerti dai commercianti di Castelraimondo.
«Un’iniziativa sicuramente da ripetere tutti gli anni – ammette il sindaco Patrizio Leonelli – grandi protagonisti sono stati gli allievi e le allieve e della scuola di danza Joy Dance. Ringraziamo i commercianti che hanno contribuito alla serata e la Pro Loco che ha organizzato in maniera perfetta l’evento. “Giochi sotto l’albero” sta diventando ormai una certezza del nostro ricco calendario natalizio».
Prosegue la quinta stagione lirica Civitanova all’Opera con il tradizionale Concerto di Capodanno di sabato 30 dicembre 2023.
Dopo il via con Rigoletto, andato in scena il 16 dicembre scorso al teatro Rossini, la rassegna continua con quello che è considerato uno degli appuntamenti più amati dal pubblico della stagione lirica civitanovese (l’Annibal Caro è sold out) e che ha in programma le più celebri pagine d’opera del repertorio lirico. Protagonista sarà l’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, insieme al tenore Riccardo Della Sciucca, al soprano Sara Rossini e al violinista David Taglioni.
Al termine del concerto è previsto un brindisi al Caffè del Teatro Cerolini offerto dal Caffè del Teatro e da Cantine Fontezoppa. Prossimo appuntamento con Civitanova all’Opera è sabato 27 gennaio al teatro Rossini, con la messa in scena de L’elisir d’amore, opera lirica in due atti di Donizetti.
La Stagione Lirica Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova Marche, col sostegno della Regione Marche, in collaborazione con l’Azienda Teatri di Civitanova e organizzata da Marche all’Opera.
Il presepe di Acquacanina è un progetto nato cinque anni fa dalla collaborazione delle associazioni e società fiastrane RicostruiAmo Fiastra, Asd Aquila e Cea Valle del Fiastrone. Tutto è partito da una serie di interrogativi tra cui il significato stesso del presepe e quale fosse il suo messaggio di speranza da mettere in scena.
Così ha preso origine il presepe della "Ri-nascita", dove, inizialmente, sono stati rappresentati i momenti di luce vissuti da una comunità allora costretta al buio del terremoto del 2016. Poi, negli anni successivi si è optato per delle tematiche più universali, sempre inerenti all’anno corrente: nel 2020, in piena pandemia, il presepe era incentrato sul tema della vicinanza, dei gesti di cura, affetto, amore che il Covid aveva cancellato.
Nel 2021 il filo tematico ha attraversato i diritti universali dell'uomo, con l'allestimento di un porto di mare in cui gente di varia nazionalità assisteva alla natività, simbolo di una speranza che nella messa in scena giungeva dal mare a bordo di una barca.
Nel 2022 la rappresentazione ha cambiato scenario e ha proiettato lo spettatore nell'ambientazione dai tratti apocalittici dei cambiamenti climatici. Due i macro ambienti: quello artico con i ghiacci alla deriva e quello desertico dove la gente resisteva con fatica alle intemperie. In questo caso, la Natività sorgeva in un'oasi posta al centro.
Quest'anno, visti i recenti sviluppi, a prevalere è stata la messa in scena delle guerre che stanno devastando il mondo; qui, il punto di vista è quello dei bambini. Così nel presepe è possibile osservare un mondo plasmato dai bambini, dove ciò che quest’ultimi desiderano si avvera, un mondo dove i loro diritti naturali, quelli di cui parla Zavalloni, sono garantiti. Proprio dietro l'angolo, però, c’è uno spazio deserto fatto di case bombardate e macerie. È lì che, in una stalla sgangherata, apparirà la Natività, affinché, anche tra le macerie, si faccia spazio la speranza.
Questo presepe è stato dedicato a Pietro Polverini, recentemente scomparso. Inoltre, in collaborazione con il comune di Fiastra e la popolazione tutta, verrà attivata una raccolta fondi per istituire una biblioteca comunale a lui dedicata, che funga da centro polifunzionale, centro di lettura, polo multimediale, videoteca: un luogo dove, un po' come nel nostro presepe, i ragazzi trovino terreno fertile per esaudire i loro desideri. Le offerte del Presepe verranno interamente devolute alla raccolta fondi.
Il tradizionale presepe vivente di Treia, ormai appuntamento imperdibile del 26 dicembre e che tornerà anche il 6 gennaio, si è confermato un evento di grande richiamo del Natale treiese, con una grande presenza di pubblico e visitatori da tutto il territorio.
Caratterizzato da una grande cura per i particolari storici, ha coinvolto circa cento figuranti, con la partecipazione delle associazioni locali e di tutto il mondo del volontariato treiese, ognuno dei quali impegnato a interpretare altrettanti personaggi in costume per far rivivere ai visitatori, lungo un percorso predefinito, frammenti di vita quotidiana della Palestina del primo secolo, compiendo quei gesti e quelle attività tipiche della quotidianità della vita dell’epoca. Polentari, contadini e pastori hanno offerto i “loro” prodotti ai tantissimi visitatori provenienti dall’intera regione. L’appuntamento col Presepe vivente tornerà il 6 gennaio alle dalle 14 alle 19 al SS. Crocifisso e in quell’occasione si svolgerà anche l’arrivo dei Re Magi.
«Prima dell’Epifania, il 2 gennaio, ci ritroveremo tutti in piazza per la Fagiolata con le cotiche, un modo per incontrarsi e scambiarsi gli auguri per il nuovo anno appena iniziato – ricorda l’assessore alla cultura e vice sindaco David Buschittari - Molti anziani di Treia ci dicono che si tratta di una tradizione tramandata dai loro avi da ben 120 anni. Era una festa popolare che univa tutti: contadini, fittavoli, artigiani, pizzicagnoli, proprietari terrieri, avventizi, nobili e fattori. Tutti intorno a questo piatto povero, che molto spesso arricchiva le tavole dei nostri nonni. La Pro Loco si è fatta carico di far vivere ancora questa tradizione proponendo questo il gusto e il piatto che, benché povero, è molto nutriente». Il 5 gennaio al Santuario del SS. Crocifisso andrà, invece, in scena alle 21 la commedia dialettale “A Notte de Natà” della compagnia Fabiano Valenti.
Cena e concerto di Natale, venerdì 29 dicembre, al ristorante America Graffiti. Ospite della serata, aperta a tutti, il violinista Valentino Alessandrini che dalle ore 20, insieme ad Alessia Sorichetti, meglio conosciuta come Alessia Gluten Free, animeranno la serata.
Porteranno i loro saluti il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e Gianluca Crocetti, presidente della commissione Cultura e Turismo. "Abbiamo voluto organizzare quest'evento - ha detto il Presidente Crocetti - per omaggiare le festività insieme a Valentino, protagonista di un tour di successo in tutta Italia e nel mondo, e a una famosa blogger come Alessia Sorichetti. Sarà una serata speciale".
L’appuntamento rientra nella rassegna culturale Filosofarte, patrocinata dall'amministrazione comunale. "Una rassegna - ha detto Crocetti - che sta riscuotendo un grande successo di pubblico non solo a Civitanova. Diffondere la cultura musicale anche nei ristoranti è un'idea che piace e funziona".
Dopo la serata di venerdi 29 dicembre, Filosofarte riprenderà il 19 gennaio con il filosofo e performer teatrale Cesare Catà. Il 9 febbraio torna Diego Fusaro ed il 15 marzo incontro con la divulgatrice sanitaria Ilaria Rossiello.
Lunedì 8 aprile sarà la volta del professor Paolo Morbidoni con l’Abbecedario Filosofico. A chiudere la rassegna il tenore Augusto Celsi, vincitore del marchigiano dell'anno (19 Aprile) e Dj Ezio Mancini (10 maggio).
Il Festival Storie ospita a Penna San Giovanni lo spettacolo "Lucio Battisti. Emozioni!" con l’attore Cesare Bocci e i musicisti Leo Binetti (pianoforte) e Rocco Debernardis (clarinetto). L'evento si terrà venerdì 29 dicembre, alle ore 21:30, nel teatro ex Cinema. I biglietti sono terminati da giorni.
Si tratta della trentesima tappa del ricco Festival Storie che in 10 mesi porta ben 33 spettacoli in 11 borghi del Fermano e del Maceratese, con la direzione artistica del maestro Saverio Marconi e di Manu Latini. Idea e organizzazione del Festival sono dell’associazione culturale Progetto Musical.
Lo spettacolo, che vedrà protagonista Cesare Bocci, è un viaggio di musica e parole nella storia di uno dei più grandi cantautori italiani. L’apporto che Battisti ha saputo dare alla canzone italiana in anni in cui il nostro Paese si riscopriva e affrontava periodi alquanto delicati è stato davvero eccezionale.
La sua produzione ha impresso una svolta decisiva al pop/rock italiano: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica, arrivando a vendere oltre 25 milioni di dischi.
Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente rinnovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana; ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura. Cesare Bocci racconta al Festival questa storia affiancato dalle raffinate citazioni musicali del duo Debernardis-Binetti.
Il Festival Storie - come è noto - è unico nel suo genere e mette in rete ben 11 borghi delle province di Fermo e Macerata che hanno vissuto nel 2016 il dramma del terremoto: 33 appuntamenti nei teatri storici, nelle piazze, nei siti più suggestivi di Belmonte Piceno, Grottazzolina, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano della provincia di Fermo; Caldarola, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano della provincia di Macerata. Un fazzoletto di terra che unito somma poco meno di 16.000 abitanti.
Da oltre 10 anni, i coniugi Guido e Paola Ginobili con le loro figlie, Sofia ed Elena, allestiscono un meraviglioso presepe artistico. Con molta passione ed estrema cura dei particolari, anche per il Natale 2023 hanno realizzato in via Rossini un vero e proprio villaggio che fa da cornice alla scena centrale rappresentata dalla grotta con Maria, Giuseppe e il bambino Gesù.
L'originalità di questo presepe consiste nel fatto che il visitatore può entrare all'interno del villaggio immergendosi nell'atmosfera di oltre duemila anni fa. Come consuetudine, le offerte saranno interamente devolute alla missione boliviana di Suor Ermelinda, moglianese di origine. Il presepe potrà essere visitato fino al 20 gennaio 2024.
È l’evento di punta del Natale morrovallese, nonché una delle rappresentazioni più conosciute e apprezzate in tutta la regione. Il Presepe vivente, giunto alla sua 24° edizione, ha fatto di nuovo centro nel pomeriggio di Santo Stefano, facendo accorrere in centro storico migliaia di visitatori.
Allo scendere della notte, il borgo si è immerso in una atmosfera d’altri tempi, tra artigiani al lavoro, mercanti che annunciavano le loro mercanzie, pastori che guidavano le loro greggi e massaie in panni d’epoca hanno fatto da cornice a questa rappresentazione che culmina con la scena più dolce, quella della Natività.
Ben 250 le persone che tra staff organizzativo vero e proprio e figuranti hanno contribuito a questo ennesimo successo, collaborando fianco a fianco per regalare emozioni e momenti di pura magia. Naturalmente soddisfatti il sindaco Andrea Staffolani e l’amministrazione comunale, fieri di come ancora una volta la comunità di Morrovalle sia stata capace di unire le forze per celebrare la bellezza della propria cultura e delle proprie radici.
E per chi ieri sera non ha potuto esserci, o per chi desidera riviverne la magia, il Presepe vivente concede il bis lunedì 1° gennaio, sempre dalle 16 alle 19.30 (ingresso libero e gratuito). Il modo migliore per iniziare il nuovo anno, immersi nella bellezza di Morrovalle e della sua atmosfera senza tempo.
Si conferma appuntamento suggestivo e di successo quello con il presepe vivente di Braccano, evento ormai consolidato e molto apprezzato organizzato nella pittoresca frazione matelicese dalla Pro Matelica insieme ai comitati di quartiere.
Figuranti e scenari curati nei minimi dettagli hanno acceso Braccano durante la giornata di Santo Stefano con tante persone accorse da tutto il territorio per fare una passeggiata tra i tanti murales e il contesto della rappresentazione di antichi mestieri, dei Re Magi, dei centurioni romani e ovviamente della Natività. Molte le persone coinvolte, dai più giovani ai più adulti, che hanno reso la giornata speciale.
Grazie anche al servizio navetta attivo per tutto il pomeriggio con partenza dal centro commerciale La Sfera, il borgo è stato invaso da turisti e curiosi, con molte persone che hanno poi anche fatto un giro in città riempiendo il centro storico. "L'amministrazione comunale ringrazia e fa i complimenti agli organizzatori e ai volontari coinvolti per l’ottima riuscita della manifestazione", sottolinea il sindaco Massimo Baldini.
Nuova ordinanza della polizia locale di Macerata in vista del Capodanno, l’evento che, dalle 23 del 31 dicembre, in piazza della Libertà, prevede “We Love Dance 90-2000” con musica, animazione e dj set, un evento organizzato dall’Amministrazione comunale di Macerata per la notte di San Silvestro e inserito nel ricco calendario delle iniziative promosse per le festività natalizie.
L’ordinanza prevede: piazza Libertà, dalle 7 del 29 dicembre alle 13 del 7 gennaio 2024, divieto di sosta con rimozione forzata, nella zona di parcheggio a pagamento, per montaggio e smontaggio palco.
Piazza della Libertà (Capodanno): dalle 10 del 31 dicembre alle 02:00 del giorno successivo: divieto di sosta con rimozione forzata, su tutta la piazza anche sugli stalli riservati alla sosta dei veicoli a servizio dei diversamente abili.
Via Don Minzoni (Capodanno) tratto via Zara – piazza Libertà dalle 17 alle 06:00 del giorno successivo: divieto di transito eccetto autorizzati, veicoli mezzi d’emergenza, ciclomotori, motocicli, veicoli al servizio delle persone diversamente abili con contrassegno e veicoli a propulsione elettrica/ibrida.
Bagno di folla anche quest’anno al presepe vivente organizzato all’interno del borgo di case di terra di “Villa Ficana” a Macerata.
Tanti maceratesi (e non solo) hanno deciso di trascorrere il pomeriggio del 26 dicembre visitando e ammirando gli allestimenti proposti dal comitato organizzatore della parrocchia di Santa Croce. Il presepe, giunto alla sua decima edizione, ha saputo anche quest’anno catturare l’ammirazione di piccoli e meno piccoli, che tra le viuzze del quartiere hanno potuto ammirare diversi mestieri e figuranti. Non è mancata come ormai da tradizione la presenza di animali vivi, tra cui il bue e l’asinello a scaldare Gesù bambino.
In quest’anno in cui ricorre l’anniversario degli 800 anni dal presepe di Greccio non poteva mancare un riferimento a colui che ha dato vita alla tradizione dei presepi: tra i figuranti infatti era presente un San Francesco che dimostrava il suo stupore di fronte alla Natività.
Come ricordato dal Papa ai figuranti presenti a Roma lo scorso 16 dicembre “Francesco voleva rappresentare dal vivo la nascita di Gesù per suscitare nei frati e nella gente la commozione, la tenerezza di fronte al mistero di Dio nato da Maria in una stalla e deposto in una mangiatoia”; così l’impegno degli oltre 60 figuranti e degli organizzatori è stato mosso a “risvegliare nel cuore lo stupore di fronte al mistero di Dio fattosi bambino”.
È record italiano per l'Happy Christmas Tractor version a Villa Potenza dove, per allestire il più grande albero di Natale composto da trattori sono arrivati, nel piazzale antistante il Centro Fiere, ben 252 mezzi da tutta la regione e non solo.
Migliaia gli spettatori che per tutta la giornata hanno potuto godere della magistrale organizzazione dell'evento che ha visto il suo culmine nella serata di ieri quando 252 trattori sono stati pazientemente e meticolosamente sistemati per ricreare l'albero di Natale.
Come da tradizione, i mezzi si sono disposti accendendo soltanto i lampeggianti creando uno spettacolo unico e scintillante visto dall'alto e, successivamente, hanno acceso i fari creando un lucente albero, festeggiato da festosi giochi pirotecnici. All'evento ha partecipato anche il presidente regionale, Francesco Acquaroli, oltre a diversi esponenti della giunta comunale.
Un immancabile e sempre più affascinante appuntamento annuale che regala un magnifico momento di convivialità e spettacolo che avvicina grandi e piccini a un settore troppo spesso trascurato, ma linfa vitale del nostro Paese.
Uno spettacolo che è continuato anche dopo il termine con centinaia di bambini (e di grandi) estasiati e curiosi al passaggio del carosello di trattori che defluivano dal Centro Fiere.
Venerdì 22 dicembre si è svolta la festa degli auguri di Natale del Kiwanis Club Macerata nella suggestiva location della Filarmonica, fortemente voluta dalla presidente Patrizia Papetti.
“Grazie alla generosità degli ospiti e dei soci, in particolare del dottor Giuseppe Renzi, che ha devoluto i proventi del suo libro, si sono potuti realizzare progetti concreti e umani che guardano agli ultimi, ai più indifesi: i bambini dell’Associazione "Pombini- Sensini", spiegano i soci del club.
“Cornice incantevole per scambiarsi gli auguri di Natale. Il Kiwanis si è dimostrato ancora una volta, una 'grande famiglia' che ha a cuore il bene dell’altro".
Il Festival Storie ospita a Caldarola il musical “La Bestia nel cuore” scritto e diretto da Carla Rossetti. Lo spettacolo si svolgerà giovedì 28 dicembre, alle ore 21.30, nel teatro Comunale. Si tratta della ventinovesima tappa del ricco Festival Storie che in 10 mesi porta ben 33 spettacoli in 11 borghi del Fermano e del Maceratese, con la direzione artistica del maestro Saverio Marconi e di Manu Latini. Idea e organizzazione del Festival sono dell’associazione culturale Progetto Musical.
Ambientato ai giorni d'oggi, “La Bestia nel Cuore” è un musical inedito in atto unico che narra le vicende di Vincent, un giovane rampollo di una nobile famiglia abituato a una vita fatta solo di ozio e superficialità. Circondato da amici opportunisti e da genitori disinteressati ai suoi sogni e alle sue aspirazioni, Vincent riempie la sua vita fatta di solitudine e indifferenza dando innumerevoli feste all’interno della sua lussuosa villa. Proprio durante uno dei suoi ricevimenti, il giovane ragazzo cade nella trappola diabolica di Eroina, rappresentata da un’avvenente e irresistibile ballerina che con le sue danze demoniache riuscirà ad entrare nel cuore di Vincent, conducendolo così nel vortice “bestiale” della tossicodipendenza. Saranno l’amore per una ragazza, un percorso in una comunità di recupero, la voce della coscienza del suo migliore amico Michel e l’affetto familiare degli oggetti animati della villa, a portare il protagonista verso la rinascita. Lo spettacolo, scritto e diretto da Carla Rossetti, vanta al suo attivo oltre 25 repliche in numerosi teatri delle Marche e dell’Abruzzo ed è proposto dall’Associazione Genitori Oggi onlus.
Il Festival Storie mette in rete ben 11 borghi delle province di Fermo e Macerata che hanno vissuto nel 2016 il dramma del terremoto: 33 appuntamenti nei teatri storici, nelle piazze, nei siti più suggestivi di Belmonte Piceno, Grottazzolina, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano della provincia di Fermo; Caldarola, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano della provincia di Macerata. Un fazzoletto di terra che unito somma poco meno di 16.000 abitanti. La sinergia coinvolge: Regione Marche, Camera di Commercio, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana dei Sibillini, Province di Fermo e di Macerata, Sistemi turistici di Fermo e di Macerata, Fondazione Carima, Fondazione Carifermo, Banca del Piceno, Carifermo e decine di partner privati
Venerdì 22 dicembre alle ore 21.00, presso il Teatro Lauro Rossi, il Liceo Classico Linguistico “G. Leopardi” di Macerata ha rinnovato l’appuntamento con la cerimonia della consegna dei Diplomi ai ragazzi che hanno conseguito la maturità nel luglio 2023 e della premiazione delle eccellenze.
Hanno aperto la serata le note di Hail Holy Queen, eseguite dal coro polifonico dell’Istituto, il Leop-Harmony, diretto dalla professoressa Paola Garofolo e dal professor Giacomo Canullo.
Ad accogliere studenti, famiglie e docenti, la giornalista ed ex alunna del Liceo Paola Pagnanelli, che ha invitato sul palco la Dirigente, professoressa Angela Fiorillo, per gli onori di casa. - “Quello di questa sera - ha affermato la Fiorillo - è un appuntamento piacevole, nel quale i ragazzi che verranno premiati con i premi riceveranno non un regalo, ma un riconoscimento guadagnato attraverso un impegno che ci rende orgogliosi. Allo stesso modo, siamo felici di poter salutare gli studenti neo-diplomati, a suggellare la conclusione di un percorso lungo e molto intenso che li ha proiettati in un futuro che è appena iniziato. Infine, siamo lieti di dare il benvenuto ai ragazzi che hanno conseguito la lode nella scuola secondaria di primo grado e che hanno scelto di frequentare il nostro Liceo per una formazione di eccellenza”.
La cerimonia è così entrata nel vivo con la consegna dei Diplomi. I primi a riceverli sono stati gli ex alunni del Linguistico, salutati da una emozionata Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, presente anche in veste di genitore di un’alunna neodiplomata, che ha voluto ricordare in questa occasione l’amico e concittadino recentemente scomparso, Gino Giometti, titolare della casa editrice e libreria Giometti&Antonello di Corso Matteotti.
Altra gradita ospite è stata la dott.ssa Alessandra Belloni, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, che nel suo breve saluto ha posto l’accento sull’importanza di guardare alla conoscenza come a uno strumento di libertà e di esercizio pieno della cittadinanza, invitando i ragazzi a mettere al servizio degli altri le competenze acquisite.
Il professor Giorgio Trentin, Direttore Istituto Confucio presso L’Università degli Studi di Macerata, ha voluto ricordare la proficua collaborazione dell’ateneo cittadino con il Liceo Leopardi, dal quale provengono studenti preparati e motivati.
Terminata la cerimonia per i ragazzi del Liceo Linguistico anche con la consegna dei diplomi EsaBac per gli alunni delle sezioni dedicata, è stata invitata sul palco Lucrezia Ercoli, docente di Storia dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 2011 direttrice artistica di Popsohia, “Marchigiana dell’anno” nel 2014, scrittrice ed ex alunna del Liceo. In un discorso che ha passato in rassegna grandi nomi del pensiero filosofico antico, moderno e contemporaneo, la Ercoli ha posto l’attenzione sulla bivalenza di “riti di passaggio” come quelli della consegna dei diplomi: se da un lato essi costituiscono un momento triste perché si tratta di salutare le certezze del passato, dall’altro porta l’entusiasmo dell’avventura del futuro; se la libertà che viene dal non essere più soggetti ai “vincoli” scolastici può portare ad avere paura, essa, d’altra parte, è il nostro più profondo desiderio. L’invito ai ragazzi è stato quello di seguire questo desiderio, trasformando “le cose intellettuali in cose amorose”.
La scena è passata poi agli studenti del Classico, tra i quali Sara Spinsanti, la più giovane diplomata con lode del 2023, che ha offerto alla platea un’ispirata riflessione sull’”effetto farfalla” teorizzato da Edward Lorenz, richiamando all’importanza del microscopico battito d’ali di ciascuno nella storia che è chiamato a vivere. “Il Liceo è stato parte del mio sistema per ben cinque anni, ne sono stata influenzata e l’ho influenzato. Siamo indispensabili l’uno per l’altro”.
Oltre agli ospiti, a salire sul palco alternandosi per la consegna dei diplomi sono stati, quest’anno, molti docenti coordinatori che si sono dimostrati orgogliosi del percorso degli studenti che hanno affiancato, accompagnato, sostenuto e spronato, conoscendone la storia, le potenzialità, i momenti critici e i progressi fatti. Una voce commossa, che ha riassunto il pensiero di tutti gli insegnanti presenti, quella del professor Lorenzo Raffo: “Grazie, ragazzi, per tutto quello che ci siamo detti in questi cinque anni. E anche per quello che non ci siamo detti…”.
L’ultimo momento è stato quello della consegna dei Premi alle eccellenze, ovvero a tutti gli alunni dell'Istituto che si sono distinti per i risultati raggiunti, in particolare agli iscritti al primo anno che hanno ottenuto il massimo dei voti al termine della Scuola Secondaria di I grado e agli iscritti al IV anno che hanno ottenuto, al termine del III anno, una media superiore al 9.
Il conferimento degli assegni è stato reso possibile grazie al lascito testamentario della prof.ssa Sara Ciccarelli, già docente presso il Liceo Leopardi, di cui la Dirigente Angela Fiorillo ha ricordato i valori umani e professionali e il profondo attaccamento al Liceo Leopardi, destinatario del suo lascito testamentario. Meriti, questi, che la scuola vuole contribuire a ricordare intitolando alla professoressa la sezione seniores del Certamen latinum Liceo Leopardi.
Al termine dell’evento, sono saliti sul palco gli studenti della IID per ricevere, dalle mani dei loro docenti, gli attestati del percorso IGCSE, a testimonianza dell’impegno profuso in questi anni.
L’intensa serata si è conclusa sulle note augurali di God rest ye merry gentlemen, eseguite magistralmente dal coro d’Istituto.
Pasqualina Pezzola la "Montesanta" da oggi ha una via a lei dedicata, nella città dove in tantissimi l'hanno cercata per chiederle di capire quello che 'ai più' rimaneva nascosto.
L'amministrazione comunale ha organizzato questa mattina la cerimonia di intitolazione alla sensitiva di un tratto della strada del Casone, vicino a quella che fu la sua abitazione, un momento di celebrazione fortemente voluto anche dalla Commissione Toponomastica ed arricchito dallo scoprimento dell'opera creata dall'artista Alessandro Pizzuti, una serigrafia su basamento di marmo-travertino.
"La nutrita presenza di persone a questo evento - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - testimonia quanto sia ancora grande l'affetto delle persone per Pasqualina, che dava una parola di speranza a tutti; le persone arrivavano da tutta Italia. Oggi posizionare questo monumento vicino alla sua abitazione è lasciare un segno indelebile nella comunità, così come ha fatto lei".
Commossa la nipote Donella, che ha ringraziato il comune, la commissione e l'artista per il riconoscimento all'amata nonna, che rimane un esempio per il suo aver dedicato la sua vita all'umanità sofferente.
Il consigliere comunale Giorgio Pollastrelli ha rimarcato che dopo tanti anni si è arrivati finalmente a dare il doveroso omaggio alla chiaroveggente, in maniera unanime. "Come Commissione Toponomastica siamo davvero orgogliosi di essere qui oggi, per condividere con la Giunta, i consiglieri e la città questo importante riconoscimento - ha detto Pollastrelli. E' un'opera rispettosa della persona stessa, come ci ha spiegato l'artista Pizzuti, che ne ha riprodotto fedelmente l'immagine, rispecchiando la purezza di una donna eccezionale sotto ogni punto di vista".
Sarà dedicata alla memoria di don Giuseppe Branchesi la terza edizione di Corri Babbo Natale a Treia. La manifestazione di solidarietà promossa da Avis è in programma per la mattina del 26 dicembre grazie alla collaborazione con il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva. Il ricavato raccolto sarà devoluto all’associazione Oltre i Limiti Onlus che si occupa del progetto “dopo di noi” dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L’evento ha il patrocinio del Comune di Treia e della Provincia di Macerata.
Dopo Passo di Treia (2019) e Chiesanuova (2022), Corri Babbo Natale prenderà il via dal centro storico il giorno di Santo Stefano - ritrovo ore 9.30 in piazza della Repubblica, partenza prevista per le ore 10.00 - per toccare la frazione di Camporota prima dell’arrivo a Santa Maria in Selva.
Il percorso di circa 10 km è aperto a tutti, per una passeggiata di solidarietà da affrontare ciascuno con i suoi tempi, in bici o a piedi, di corsa o col proprio passo, in compagnia dei propri cari, amici o dei propri animali domestici. A disposizione anche un pulmino per agevolare gli spostamenti tra partenza e arrivo.L’iscrizione, da sottoscrivere anche il giorno della partenza, avrà un costo di 5 euro e sarà comprensiva del ristoro al salone parrocchiale di Santa Maria in Selva. Dress code: bianco e rosso, come i colori di Babbo Natale. Premi per l’abbigliamento più originale, il gruppo più numeroso, ma non solo. Per maggiori informazioni o notizie sullo svolgimento della manifestazione, anche in caso di maltempo, si prega di consultare le pagine social di Avis Treia.
Cosa c’è di meglio di un concerto corale per augurare un buon Natale e un Felice Anno nuovo? Consuetudine vuole che la Corale Santa Cecilia di Montecosaro lo faccia ogni anno, accompagnata generalmente da vari strumenti e con ospite un coro di voci bianche per far sì che sia “ancora più Natale”.
Ad intervenire, per il secondo anno consecutivo, è stato il bravo e coinvolgente coro “Vocincanto” dell’Istituto Comprensivo “Solari” di Loreto diretto da Tiziana Antrilli.
Ad accompagnare la corale il quartetto d’archi “Eudora”, il pianoforte e le percussioni di Mauro Giorgini e la tromba di Federico Perugini, con interventi solistici del soprano Anna Sabbatini e del tenore Daniele Mazzoccolo. A dirigere il tutto Giorgio Quattrini, che ha anche curato tutti gli arrangiamenti e le elaborazioni musicali.Insomma, gli ingredienti per una serata all’insegna dell’emozione, della gioia e della magia del Natale c’erano tutti e il concerto non ha sicuramente tradito le aspettative.
Testimone ne è il pubblico che ha riempito la pur grande Chiesa S. Lorenzo Martire, seguendo con attenzione e calore, con inevitabili richieste di bis.C'è stato spazio anche per una graditissima sorpresa: è stato eseguito, all'insaputa dell'autore, dei coristi e di tutti i presenti, uno dei due brani che il pianista Mauro Giorgini ha inviato alla segreteria del Papa, ricevendo dopo appena una settimana una telefonata di ringraziamente direttamente dal Santo Padre.Al termine, saluti finali della presentatrice Maria Tiziana Pepi, del parroco don Gionni Parmigiani, del direttore Giorgio Quattrini e del vicesindaco Lorella Cardinali in rappresentanza dell’amministrazione Comunale che ha sempre creduto in questa iniziativa, sostenendola e patrocinandola.
In questi giorni fervono i preparativi del tradizionale pranzo di Natale organizzato del Centro Caritas di Civitanova Marche che quest’anno, dopo gli anni di pandemia, ritorna ad essere vissuto in presenza presso i locali del Centro.
Sono previste più di cento persone tra utenti, volontari e familiari che consumeranno il pranzo di Natale tutti seduti attorno un “lunghissimo” tavolo in una allestita e curata per l’occasione.
“La nostra struttura propone un’esperienza di famiglia che a Natale, come in tutto il mondo, si riunisce intorno una tavola imbandita dove poter condividere non solamente un pasto ma anche momenti di umanità vissuta”, si legge un una nota della Caritas.
“Il 25 dicembre la vicinanza dei volontari si renderà concreta non solo nel servizio, ma anche nell’essere prossimi verso tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa testimoniando loro fraternità nella gioia di un semplice sorriso”.
“Preziosa la fitta collaborazione con l’amministrazione Comunale che si dimostra sempre sensibile e pronta a sostenere le iniziative del Centro che possano animare un senso di comunità e solidarietà nella cittadinanza”.
“Un grazie speciale agli operatori e ai tanti volontari che si stanno quotidianamente prodigando affinché i servizi del Centro siano all'altezza delle tante necessità e ai benefattori e sponsor che in questo periodo di festività stanno dimostrando vicinanza al nostro operato contribuendo a sostenere le nostre iniziative a favore dei più bisognosi della nostra comunità”.
“Ringraziamo Barbara Capponi, assessore al Welfare politiche sociali del comune di Civitanova Marche, con la quale prosegue la collaborazione e la sinergia per le attività che stiamo svolgendo”.
La Caritas proprio in questi giorni sta distribuendo i buoni spesa natalizi messi a disposizione dell'amministrazione comunale affinché possano raggiungere i singoli e le famiglie bisognose della nostra città nei prossimi giorni di festa.