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Cingoli, gran successo per la " Burla" dei Cappuccini: verso i 500 anni dell'Ordine

Cingoli, gran successo per la " Burla" dei Cappuccini: verso i 500 anni dell'Ordine

Si è chiusa con successo la "Festa della Burla" di 𝐂𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐢, il terzo evento di"Marche culla dei Cappuccini": il percorso quinquennale per le celebrazioni dei 500 anni dei Cappuccini organizzato e curato dalla Provincia Picena dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, e in collaborazione con alcuni comuni della Regione, tra cui appunto Cingoli. «Il Comune di Cingoli – ha dichiarato il Sindaco Michele Vittori – è stato onorato e grato di accogliere la proposta dei PP. Cappuccini della Provincia Picena della Marche, e di ospitare in città un evento di tal prestigio, all’insegna di un legame di lunga, lunghissima  data quale quello tra la comunità del Balcone delle Marche e i padri Cappuccini».  «E’ stata una vera gioia – il commento invero di fra Sergio Lorenzini, ministro provinciale dei PP.Cappuccini - condividere insieme a Cingoli, una delle culle del nostro Ordine, questa due giorni, ricreando insieme tessuti buoni di comunità per il bene di tutti». «L’evento – ha quindi aggiunto l’assessore al turismo Cristiana Nardi – che ha registrato un grande interesse in città e per la nostra città, è stato attuato anche grazie ai fondi del progetto "Emozioni sensoriali fra le Valli del Musone e del Potenza”: progetto per l’attuazione di interventi di promozione e valorizzazione turistica e territoriale, frutto della sinergia e della collaborazione tra i comuni di San Severino Marche (quale ente capofila), di Cingoli, di Treia e di Apiro.»  "E’ stata una due giorni di vera e partecipata festa – ha quindi continuato il ministro provinciale, ripercorrendo i momenti salienti della “Festa della Burla” di Cingoli - ricca di eventi e di incontri. Con tanti giovani delle scuole e del catechismo, parlando dell’attualità del messaggio di san Francesco e della vicenda dei Cappuccini. Nel convegno storico, con l’intento di far conoscere la storia dei Cappuccini, con particolare riferimento agli eventi di Cingoli e alla nostra presenza cinquecentenaria nel “Balcone delle Marche”; rivisitando insieme ai giovani e agli chef dell’Istituto Alberghiero le ricette antiche dei Cappuccini, in una serata gustosissima non solo per il buon cibo ma anche per le gioviali e curiose narrazioni che hanno allietato la serata". "E poi ha dichiarato sempre fra Sergio Lorenzini- camminare e pedalare insieme, frati e pellegrini, frati e ciclisti, verso l’Eremo di S.Angelo, custode fedele di un singolare evento delle origini dei Cappuccini, dove avvenne la “burla” che ha dato il titolo alla festa. Stare in mezzo alla natura, scoprire la storia, la flora e la geologia dei paesaggi e farlo insieme, con semplicità francescana, è cosa di grande bellezza". E, ancora "tornare a riempire il convento di Cingoli, in cui non siamo più presenti da 15 anni, ma a cui siamo tutti profondamente legati, non solo i frati ma anche le tante persone accorse, celebrando lì la messa, ascoltando chi quel luogo lo ha vissuto e da cui sono nati l’“Associazione calcistica San Francesco 93”, il “Teatro Liolà” e l’“Associazione letteraria Sala Rosa”, allestendo una mostra fotografica con foto d’epoca, facendo festa con la Banda di Villa Strada e con una merenda conclusiva per ringraziarci a vicenda di quanto vissuto insieme in questo evento". Un’intensa due giorni dunque, quella della Festa della Burla di Cingoli, che si è conclusa con la simpatica foto, scattata dinanzi alla chiesa cingolana dei Cappuccini, con i padri Cappuccini a bordo di una Cinquecento… “in Cinquecento verso i 500 anni dell’Ordine”.        

18/10/2023 11:20
Tolentino, piazza gremita per i 30 anni del corteo storico "Dono dei Ceri"

Tolentino, piazza gremita per i 30 anni del corteo storico "Dono dei Ceri"

Si è conclusa domenica 1 ottobre la trentesima edizione del Dono dei Ceri, la rievocazione storica tolentinate che ripercorre le nozze tra il conte Gian Francesco Mauruzi e la contessa Paula degli Umbertini. Il corteo storico ha sfilato per le vie del centro storico facendo dono dei ceri alla Basilica di San Nicola e alla Cattedrale di San Catervo, con la partecipazione del sindaco Mauro Sclavi. "Molti gli imprevisti e le sorprese dell'ultimo minuto, ma la passione e la voglia di ripercorrere la nostra storia è stata più forte." Spiega Sara Ronconi, figura cardine dell’associazione Dono dei Ceri. "Nel corso degli anni molte persone si sono appassionate al progetto, tanto da comporre quest'anno un corteo con 180 figuranti volontari. Le numerose collaborazioni con i gruppi storici delle città limitrofe sono per noi fonte di orgoglio. Quest'anno abbiamo avuto il piacere di ospitare i gruppi storici di Servigliano, Camerino e Fiuminata, portando un ricco spettacolo medievale alla città”. “In accompagnamento – prosegue -  abbiamo potuto collaborare con diversi artigiani, portando in piazza le antiche arti e gli antichi mestieri. È stato bello apprezzare il loro lavoro e vederli disponibili nel creare un'esposizione nuova, con una ricerca storica dei materiali e delle modalità lavorative di un tempo”. "Raccontare questi 30 anni di attività non è stata una cosa semplice", aggiunge Angela Raponi, membro dell'associazione e del gruppo di sarte. "Lo abbiamo fatto attraverso la mostra fotografica che rimarrà allestita in via San Nicola fino al 17 ottobre”. “In questi anni abbiamo visto crescere tante persone, e di conseguenza abbiamo lavorato volontariamente su tanti abiti cuciti partendo da scampoli di varia natura. Nelle nostre pagine social abbiamo scritto più volte aneddoti di come dal nulla sono nate splendide manifestazioni, e anche rapporti di amicizia di lunga data. Persone appassionate di storia si sono unite a coloro che amano cucire, dipingere, scrivere o semplicemente rappresentare un personaggio”. "La nostra organizzazione segue da sempre uno scopo sociale ed inclusivo" conclude Silvano Ronconi, altra figura fondamentale del Dono dei Ceri "chiunque ha avuto il piacere di avvicinarsi al nostro gruppo ha potuto essere presente agli eventi e alle riunioni partecipative. Il ringraziamento ad oggi va a tutti i volontari che ci hanno supportato, alla Proloco TCT che ci ha aiutato nelle questioni burocratiche dell'organizzazione e allo sponsor ASSM-Terme Santa Lucia che ha contribuito economicamente”. “Il Comune di Tolentino ha poi patrocinato l'evento e ringraziamo il sindaco Mauro Sclavi per aver preso parte al cerimoniale del Dono dei Ceri insieme a don Gianni della Cattedrale di San Catervo e padre Alessandro della Basilica di San Nicola”. “Vedere la piazza gremita di persone e gli apprezzamenti della città per il nostro impegno trentennale è stato per noi un grande orgoglio e un grande riconoscimento. Difficile parlare del futuro dopo una concitata organizzazione come quella appena conclusa. Ci auguriamo che la manifestazione possa avere una data fissa nel calendario ufficiale della città e che possa attirare sempre più oggetto di attenzione in ambito scolastico, per contestualizzare ancor di più l'educazione civica e storica dei nostri bambini e ragazzi”. “A tal proposito – conclude Ronconi - quest'anno abbiamo avuto il grandissimo piacere di ospitare al corteo venti bambini di una scuola materna. Sono stati loro a farci vedere con occhi nuovi quanto stavamo realizzando. Grazie ai genitori e alle famiglie che si sono resi disponibili nel favorire questa avventura medievale".

18/10/2023 09:25
Recanati in prima linea contro la violenza sulle donne. Nicolini: "Dobbiamo essere preparati"

Recanati in prima linea contro la violenza sulle donne. Nicolini: "Dobbiamo essere preparati"

Al via a Recanati il secondo ciclo d’incontri di formazione dedicati alle operatrici e agli operatori impegnati nella rete di sostegno alle donne che hanno subito violenza. Incontri che si terranno al comune di Recanati, da sempre in prima linea per la prevenzione contro la violenza sulle donne sia nella sensibilizzazione sul tema e sia nell’assistenza alle vittime di abusi presso lo Sportello Antiviolenza ed Antistalking ubicato all’Ospedale di comunità “Santa Lucia”. “È sotto gli occhi di tutti che quello sulla violenza contro le donne sia un fenomeno allarmante. La nostra intenzione è quella di fare rete con tutte le istituzioni preposte alla prevenzione e agli interventi, per essere efficaci e rapidi - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Il nostro ufficio servizi sociali è particolarmente attento e competente in quest'area di intervento, cosa per la quale vogliamo esprimere gratitudine”   Un nuovo ciclo di incontri, patrocinati dall’ordine degli assistenti sociali valevole per la loro formazione, che si terrà il 19 e 26 ottobre, il 9, 16 e 23 novembre, dalle ore 16 alle ore 18, dedicati a insegnanti, assistenti sociali, forze dell’ordine, persone operanti nel volontariato sociale, operatrici e operatori impegnati nelle reti di sostegno alle donne che hanno subito violenza. “Dobbiamo essere preparati, dobbiamo essere pronti, dobbiamo essere rapidi ed efficaci - ha affermato l’assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini - Chiamiamo all'appello docenti, sindacati, forze dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni preposte, medici, infermieri, assistenti sociali, associazioni, protezione civile, cittadini e cittadine. È imperdonabile permettere che accadano fatti come quelli di cui sappiamo praticamente ogni giorno, per incuria, indolenza, rimpalli di responsabilità e falle nel sistema. Questo secondo ciclo di incontri è importante per i contenuti che saranno affrontati, ma soprattutto per conoscersi e avere quelle collaborazioni fiduciose e veloci che solo la conoscenza diretta e reciproca può assicurare".  Una vera e propria rete di sostegno cittadina antiviolenza a supporto delle donne, dei minori e di tutti coloro che subiscono violenza di genere. "Quando diversi anni fa abbiamo attivato come Comune di Recanati lo sportello antiviolenza avevamo presente che il problema era grave ma non pensavamo che diventasse una vera e propria emergenza - ha detto Tania Paoltroni, presidente del Consiglio comunale -. Oramai non passa giorno che le cronache non ci mettano davanti all'orrore di un'altra donna uccisa o di una ragazza che subisce violenza". "Il fenomeno della violenza continua ad essere protagonista nel nostro contesto sociale. Questi percorsi di formazione sono stati pensati per fornire competenze necessarie all'individuazione della violenza nella relazione d'intimità, all'analisi del fenomeno facendo attenzione alle dinamiche psicologiche e comportamentali - ha concluso Paoltroni -. Vogliamo fornire strumenti utili al riconoscimento e all'individuazione della violenza poiché non sempre le vittime vengono ascoltate e credute, subendo processi di svalutazione o minimizzazione e peggio ancora processi di colpevolizzazione sociale. Mi piacerebbe che questi appuntamenti fossero partecipati anche da cittadini non addetti ai lavori, perché il percorso di crescita culturale e sociale va fatto tutti insieme".  Gli incontri prenderanno il via il 19 ottobre con la psicologa Margherita Carlini con il tema "Lo sportello antiviolenza: obiettivi e strategie". Seguirà il 26 ottobre l’incontro diretto dall'ostetrica  Tania Paoltroni sul tema “L’accoglienza della donna”, il 9 novembre con gli operatori dell’AS consultorio e ufficio servizi sociali del Comune su “Gli strumenti e le possibilità per la presa in carico”, il 16 novembre sarà Paola Nicolini docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione a parlare della “ cura dei e delle minori” e il 23 novembre l’avvocata Roberta Sforza chiuderà la serie di incontri con i temi legati alle "Tutele legali".

17/10/2023 17:51
Matelica, festival "Armonie dell'entroterra": sul palco Dario Cassini e I Cugini di Campagna

Matelica, festival "Armonie dell'entroterra": sul palco Dario Cassini e I Cugini di Campagna

Il Festival d’Autunno “Armonie dell’entroterra” sbarca a Matelica con la prima delle due giornate di eventi. L’appuntamento, organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con Eclissi Eventi, è per venerdì (20 ottobre): si inizia alle ore 18 e 30 con un aperitivo a base di Verdicchio di Matelica curato dal Foyer del Teatro, per poi proseguire all’interno del Piermarini alle ore 21 e 30 con lo spettacolo del comico Dario Cassini. L’aperitivo-degustazione si terrà o presso il Loggiato di piazza Mattei o presso gli spazi al chiuso del Foyer del Teatro (a seconda delle condizioni meteo). Per quanto riguarda lo show di Cassini l’ingresso è gratuito, ma è preferibile la prenotazione al tel. 0737 85671 (Pro Loco). Il titolo dello spettacolo è “Sballando con le stelle”, scritto insieme a Daniele Ceva con Dario Cassini e Massimiliano Papaleo. Il secondo appuntamento matelicese del festival “Armonie dell’entroterra” si terrà sabato 28 ottobre sempre al teatro Piermarini. Sul palco saliranno “I Cugini di Campagna”.

17/10/2023 16:54
A Recanati si rinnova il mito di Franco Uncini e del Circuito dell'Infinito: sfilata di moto d'epoca

A Recanati si rinnova il mito di Franco Uncini e del Circuito dell'Infinito: sfilata di moto d'epoca

Sono stati circa 50 i motociclisti intervenuti alla terza edizione rievocativa del Circuito Colle dell’Infinito. Una bellissima giornata di sole ha salutato decine di moto di diverse epoche e i loro appassionati proprietari, che hanno raggiunto Recanati per la coreografica esposizione statica domenica mattina in Piazza Leopardi. Dopo il saluto del sindaco Antonio Bravi, la teoria di belle moto d’epoca ha percorso l’itinerario del Circuito delle Mura di Circonvallazione, che vide le prime gare motociclistiche un secolo fa circa. Al termine del giro, che ha attirato tanti curiosi, i radunisti si sono diretti al Museo Uncini, dove con l’appassionato racconto della professoressa Antonella Maggini e dello stesso Franco Uncini, si sono ripercorsi gli anni della carriera del campione recanatese, iridato della classe 500 nel 1982 con la Suzuki del Team Gallina. Foto, tute, caschi, trofei, la moto protagonista della corsa al titolo hanno attirato le attenzioni di tutti, assieme agli aneddoti delle corse degli anni settanta-ottanta, fino al ruolo di Franco come team manager Ducati-Superbike (iridato con Doug Polen) e responsabile nel motomondiale della sicurezza prima per l’associazione piloti Irta, poi per la Fim, un importante ruolo ricoperto fino a fine 2022. Gli appassionati di Recanati hanno dedicato a Franco anche il locale Moto Club. Dopo la rituale foto di gruppo i motociclisti sono ripartiti, con in testa il presidente Caem Mirko Recanatesi, lo stesso Uncini in sella ad una Suzuki GSX1000R prodotta in serie limitata per celebrare i titoli mondiali di Hamamatsu e lo storico capomeccanico Mario Ciamberlini su Moto Guzzi Falcone. Questa volta si è percorso l’itinerario lungo, quello denominato nel primo dopoguerra “Circuito Colle dell’Infinito”. Lungo circa 40 km, il percorso collegava Recanati con Porto Recanati sull’Adriatico per poi rientrare nella cittadina leopardiana passando da Loreto. Spettacolare la passerella sul lungomare di Porto Recanati, pienissimo di turisti attratti ancora dal prolungamento dell’estate, che si sono fatti poi coinvolgere dalla curiosità per i numerosi mezzi che hanno contribuito a scrivere la storia motociclistica. Gradevole la sosta aperitivo, oltre alle innumerevoli foto ricordo richieste ad Uncini e Ciamberlini, estremamente disponibili con tutti. Il rientro in direzione Recanati ha poi permesso la sosta pranzo all’Osteria del Moro, con il saluto dello staff organizzatore e del Commissario Asi presente Giampaolo Marchinelli, con il gradito omaggio del CAEM/Scarfiotti di una bottiglia del tipico vino di visciole prodotto nel territorio per tutti i partecipanti. Interessanti le moto d’epoca presenti, tra le quali Gilera 4 bulloni del 1939, Moto Guzzi Sport 14 del 1929, Sertum 250 del 1934, Triumph SD del 1931, Mi-Val turismo del 1951, Benelli 4TS del 1938, MV 175 del 1957, Honda CB350 Four del 1973, Benelli 750 6 cilindri del 1976 e tante altre ancora: Moto Guzzi, Matchless, Bmw, Ducati, Cagiva, Vespa, Lambretta, Bianchi e diversi sidecar.

16/10/2023 19:50
Dardust, Ermal Meta, Piero Pelù: nuovi ingressi nel Comitato Artistico di Garanzia 2024 di Musicultura

Dardust, Ermal Meta, Piero Pelù: nuovi ingressi nel Comitato Artistico di Garanzia 2024 di Musicultura

Si apre il bando di concorso di Musicultura 2024 e l'eco della scorsa edizione ancora non si spegne. Dopo avere registrato i risultati migliori di sempre in termini di iscrizioni al concorso, di partecipazione di pubblico, di contatti web e social, nonché di copertura mediatica nazionale e internazionale con la Rai in prima fila (la speciale partnership col festival marchigiano ha incluso Rai Radio 1, Rai 2, Rainews24, RaiTGR, Rai Italia e Rai Play Sound) Musicultura 2023 continua a far parlare di sé con le ultime, buone nuove riguardanti i vincitori assoluti del concorso, i Santamarea. Tra gli estimatori della canzone con cui la giovanissima band siciliana lo scorso mese di giugno si aggiudicò allo Sferisterio di Macerata il titolo di vincitore assoluto e i 20.000 euro del Premio Banca Macerata è spuntato infatti anche il direttore creativo della nota casa di moda Etro, Marco De Vincenzo, che ha chiesto ai Santamarea di curare la sonorizzazione dello show di presentazione della collezione primavera-estate 2024 Etro NoWhere; contemporaneamente il nuovo singolo della band, Acqua Bagnami, è stato incluso nella playlist Runway for Spotify. "È sempre un piacere avere conferme di come e quanto la vetrina di Musicultura possa essere di aiuto per i giovani artisti meritevoli, nel caso specifico dei Santamarea mi sento di dire che in loro arde un fuoco artistico davvero speciale - ha commentato il direttore artistico Ezio Nannipieri - Altrettanto di conforto sono i numeri che misurano l'apprezzamento del pubblico per la manifestazione e come essa contribuisca in modo significativo a irradiare in Italia e all’estero un’idea dinamica e fattiva del territorio marchigiano nel suo insieme".  La prima notizia della XXXV edizione è quella dell’ingresso di Dardust, Ermal Meta, Piero Pelù, del regista Francesco Amato e della poetessa Mariangela Gualtieri nel Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura.  Si affiancano agli altri illustri membri del Comitato, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni, e che in questa XXXV edizione del concorso sono: Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Giorgia, La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi. Spetterà a loro il delicato compito di designare, tra i sedici finalisti, gli otto vincitori del concorso.  Intanto si sono aperte le iscrizioni all'edizione 2024 del concorso col quale Musicultura annualmente ricerca, sostiene e premia potenziali nuovi, meritevoli protagonisti dell’arte popolare della canzone. "Di canzoni stereotipate in giro ce ne sono già tante, un concorso in più servirebbe a poco se non andasse in cerca della fantasia, della meravigliosa singolarità di certi temperamenti artistici ed espressivi, dell’autenticità di chi scrive e canta perché ha storie e sogni da condividere - ha aggiunto il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri -. Ora per noi è il momento di invocare i numi della canzone affinché ci assistano nei tre mesi di ascolto e selezione che ci aspettano, siamo consapevoli della delicatezza del compito, ci apprestiamo a svolgerlo con la curiosità e la passione di sempre". Gianmaria Testa, Patrizia Laquidara, Pacifico, Simone Cristicchi, Pilar, Giuseppe Anastasi, Fabio Ilacqua, Mannarino, Renzo Rubino, Margherita Vicario, Lucio Corsi, La Rappresentante di Lista, Mille, i Santi Francesi, per arrivare ai Santamarea, la band vincitrice dell’edizione 2023, sono solo alcuni degli artisti che nel corso degli anni si sono segnalati all'attenzione nazionale grazie alla vetrina del concorso.  Al vincitore assoluto andranno i 20mila euro del Premio Banca Macerata, un aiuto concreto a tutela dell’indipendenza artistica di chi affronta le difficoltà degli inizi di carriera. Ma è il concorso nel suo insieme a configurarsi come un’occasione di arricchimento professionale e artistico. L'esperienza si snoda lungo un arco di più mesi, stimola il confronto tra artisti diversi, li lascia contrattualmente liberi, non li incasella nelle necessità narrative e produttive dei format, dà loro modo di esibirsi dal vivo davanti a platee via via più consistenti (fino a giungere ai 2.500 spettatori che nel mese di giugno partecipano alle serate conclusive allo Sferisterio di Macerata), offre una vetrina mediatica di alto profilo che include un ampio spettro di iniziative web e social e la partnership con la Rai. Il bando di concorso scade il prossimo 8 novembre, per partecipare occorre la maggiore età ed essere autori o coautori delle canzoni che si interpretano, non esistono sbarramenti rispetto alle "categorie musicali".   

16/10/2023 18:30
Giornate Fai d'Autunno in provincia di Macerata: oltre 150 studenti sono diventati "apprendisti ciceroni"

Giornate Fai d'Autunno in provincia di Macerata: oltre 150 studenti sono diventati "apprendisti ciceroni"

Le Giornate Fai d’Autunno hanno illuminato borghi, centri storici e palazzi della provincia di Macerata grazie al contributo decisivo di oltre 150 studenti "apprendisti ciceroni" che hanno interpretato con entusiasmo, impegno e diligenza l'iniziativa del Fondo per l'Ambiente Italiano riscuotendo, con le loro ricche e appassionate presentazioni, grande apprezzamento da parte dei tantissimi visitatori. Una speciale esperienza formativa che li accompagnerà per tutta la vita, lasciando un segno. Un particolare ringraziamento il capo della delegazione maceratese del Fai, Giuseppe Rivetti, lo rivolge alle dirigenti dell'Ite "Gentili" di Macerata Alessandra Gattari e del liceo classico e linguistico "G. Leopardi" Angela Fiorillo, nonché ai rispettivi docenti, Cinzia Picciola, Susanna Ghelardi, Federica Manoni ed Elena Bonvecchi dell'Ite e i professori Margherita Apolloni, Stefano D'Amico e Giacomo Canullo del liceo "G. Leopardi" di Macerata per aver coordinato le rispettive presentazioni. Fondamentale anche il contributo della dirigente dell'istituto comprensivo "Luca Della Robbia" Filomena Maria Greco e della professoressa Barbara Caterbetti, che hanno programmato un interessantissimo e variegato percorso nel borgo di Montefano.  "Il bello educa", con questa convinzione, le delegate Maurizia Cirilli e Annalù Rinaldi, anticipano il prossimo appuntamento con la scuola primaria e secondaria di primo grado attraverso le "Giornate FAI per Scuole" previste per il prossimo mede di novembre (20/25) che vedranno protagonisti in qualità di "Apprendisti Ciceroni" gli alunni degli istituti comprensivi di Montecassiano, Treia, del Convitto Nazionale e della "D.Alighieri" di Macerata

16/10/2023 17:40
San Ginesio, nel weekend si balla al ritmo di "89 Discoteca": a San Liberato ci si immerge nel fantasy

San Ginesio, nel weekend si balla al ritmo di "89 Discoteca": a San Liberato ci si immerge nel fantasy

Continuano gli appuntamenti firmati “𝗟𝗲𝘁’𝘀 𝗵𝗲𝗔𝗿𝘁” il progetto promosso da Atim e Regione Marche, ideato dalla rete dei comuni di San Ginesio (comune capofila), Loro Piceno, Monsampietro Morico e Sarnano. Nel weekend di sabato 21 edfomenica 22 ottobre per la prima volta il tir di "89 Discoteca" arriverà al parcheggio Marchesini di Passo San Ginesio, lungo la statale 78 in prossimità della Discoteca Mirage. A partire dalle ore 20 l'area sarà attrezzata da food truck per chi vorrà mangiare e poi ci si scatenerà al ritmo delle più belle hit degli anni '80 e '90 attraverso un emozionante spettacolo realizzato da un numeroso corpo di ballo animato da mascotte, gadget e riproduzioni giganti di serie tv e cartoni dell’epoca. "89 Discoteca" è il format itinerante ideato dalla Event che finora ha conquistato le maggiori piazze italiane ed è pronto a far scatenare il pubblico del comprensorio dei Monti Azzurri. Novità assoluta invece per il "San Ginesio Fantasy" in programma per domenica 22 ottobre nella suggestiva location del Santuario di San Liberato che per l’occasione si illuminerà di una luce fantastica. A partire dalle ore 10 chiunque potrà immergersi nella bellezza dell’eremo che sarà allietato da giochi di ruolo, laboratori, musici, elfi, nani ed orchi. Un evento ludico ma al contempo creativo che farà riscoprire leggende e storie dei Sibillini raccontate con un linguaggio fantasy. Un'immersione totale tra natura e gioco che avviene grazie a un'avventura presa dalla trilogia fantasy Keemar che spinge il visitatore a calarsi nella trama e a schierarsi con orchi, elfi, maghi e nani. Musici, mercatini a tema, street food, arene di combattimento e tanti laboratori arricchiranno la giornata. Ovviamente, con l’immancabile avventura firmata Keemar, il progetto di rianimazione turistica delle zone colpite dal Sisma 2016 che vedrà anche la collaborazione dell’Associazione ginesina di promozione alla lettura "Tra le Righe". Tutte le iniziative rispondono alle richieste promosse dal bando dell'Atim e regione Marche per la realizzazione di attività di promozione e valorizzazione turistica e territoriale finanziate con i fondi del Por Fesr Sisma 2014-2020 e rivolto esclusivamente ai comuni del cratere per la realizzazione di eventi al fine di godere di maggiore appeal in periodi di bassa stagionalità. Tutta l'organizzazione e la comunicazione degli eventi è a cura delle società Event e Peaktime. Gli eventi sono ad ingresso gratuito.     

16/10/2023 17:18
Macerata, incontro in memoria di Carlo Urbani, il medico eroe che isolò la Sars

Macerata, incontro in memoria di Carlo Urbani, il medico eroe che isolò la Sars

Sabato 28 ottobre, alle ore 18, presso l’Aula sinodale del seminario vescovile di Macerata, Il Centro Nuova Cultura OdV e l’Associazione Medicina e Persona, con il patrocinio del Comune di Macerata, propongono un incontro pubblico dal titolo “CARLO URBANI, l’uomo, il cristiano, il medico che scoprì la SARS”. Il medico marchigiano Carlo Urbani moriva a Bangkok il 29 marzo 2003, ucciso dalla SARS, malattia comparsa in Vietnam e di cui per primo comprende la gravità. Il dottor Urbani contribuisce all’isolamento del virus e mette immediatamente in atto le misure di contenimento, rimanendone tuttavia contagiato egli stesso e, in seguito, dando la sua stessa vita. La sua figura, nel ventennale della morte, risuona particolarmente significativa, soprattutto al termine della pandemia da COVID-19. All’incontro parteciperanno Lucia Bellaspiga (giornalista, inviata speciale del quotidiano Avvenire, autrice del libro “Carlo Urbani, il medico che curava il mondo”), e Gianrenato Riccioni, Medico e Volontario AVSI (Associazione Volontari per lo Sviluppo Internazionale).    

16/10/2023 13:23
Macerata, passaggio di consegne per il club "Kiwanis": Patrizia Papetti è la nuova presidente (FOTOGALLERY)

Macerata, passaggio di consegne per il club "Kiwanis": Patrizia Papetti è la nuova presidente (FOTOGALLERY)

Si è svolta, sabato 14 ottobre nella storica cornice del teatro Filarmonica di Macerata e alla presenza di autorità politiche, istituzionali e militari, la cerimonia di passaggio della campana tra presidenti ed ilpPassaggio delle consegne tra luogotenenti governatori del KIWANIS club di Macerata. Il presidente uscente, Giorgio Agostinelli, prima di procedere alla consegna del collare e del distintivo alla nuova presidente, Patrizia Papetti, ha riassunto brevemente la sua esperienza e le iniziative dell’anno sociale concluso, tra cui la fitta collaborazione con le scuole del territorio  per la prevenzione degli abusi e l’uso di alcol e droghe, incontri su temi come il bullismo e ricordando l’impegno principale del KIWANIS, “Save the Children of the World”. Ha inoltre ringraziato i rappresentanti di altri club Soroptimist, Rotary Club Macerata, Club Kiwanis di Modena, Foligno, Fermo, Ancona Nord e San Marino e d il Kiwanis Club di Charleroy del Belgio per essere intervenuti con un ampia delegazione all’evento.  La neo presidente Patrizia Papetti ha illustrato le sue linee programmatiche ringraziando i soci per la stima dimostrata chiedendo l’aiuto e l’impegno di tutti  per  i progetti futuri rivolti all’assistenza dell’infanzia e dei minori in difficoltà, tra cui  la collaborazione con la fondazione Piombini Sensini. La serata è proseguita secondo la scaletta prevista con la nomina del maceratese Renato Galeotti in qualità di luogotenente governatore della divisione Marche-San Marino-Emilia Romagna, succeduto a Mihaela Anghel del club di San Marino, il quale ha illustrato il progetto in collaborazione con l’UNICEF che il KIWANIS  sta portando avanti a livello nazionale, al fine di riuscire a garantire i vaccini ai bambini dell’Africa. Grazie alla generosità dei numerosi presenti sono stati raccolti fondi  per la vaccinazione totale di ben otto bambini.    

15/10/2023 19:00
Camerino, oltre mille persone a ballare gli anni ‘80 e ‘90

Camerino, oltre mille persone a ballare gli anni ‘80 e ‘90

Serata memorabile quella andata in scena giovedì fino a tarda notte all’Area City Park in via Madonna delle Carceri. L’evento "Tutti a ballare gli anni ’80 e ‘90", voluto dall’amministrazione comunale e organizzato da Event, ha letteralmente infuocato Camerino: oltre 1000 persone hanno riempito per tutta la sera l’Area City Park che si è trasformata in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Un successo senza precedenti, grazie anche alla partecipazione delle attività commerciali della città, coinvolte dall’amministrazione e che hanno dato vita ad un evento dall’organizzazione perfetta, consentendo alle migliaia di presenti di divertirsi e scatenarsi per tutta la sera. Camerino ha mostrato così la sua grande vitalità e ancora una volta di essere la città dei giovani, anche se la serata ha visto la partecipazione non solo di ragazzi ma di persone di tutte le età che si sono lasciate coinvolgere e travolgere dal ritmo e dal sound di 89 Discoteca. "È stata una bellissima serata, voluta dall'amministrazione comunale e che ha avuto un successo veramente eccezionale dopo anni dal sisma - commenta il sindaco Roberto Lucarelli - Un evento che ha visto più grandi e più giovani ballare insieme in una piazza fantastica, quindi una serata di quelle belle, da ricordare, realizzata nella più totale partecipazione di tutta la comunità". "Serata veramente da ripetere perché Camerino ha bisogno di eventi che facciano comunità e facciano vivere una città che è sia per giovani sia per tutti, visto appunto la partecipazione dei ragazzi, degli studenti e delle famiglie" conclude Lucarelli. 

15/10/2023 12:15
"Ricordando Giovanni Ginobili": Petriolo celebra il poeta vernacolare a 50 anni dalla morte

"Ricordando Giovanni Ginobili": Petriolo celebra il poeta vernacolare a 50 anni dalla morte

"Ricordando Giovanni Ginobili” è il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Petriolo per martedì prossimo (17 ottobre), nel 50° anniversario della morte dell’illustre cittadino Giovanni Ginobili, padre nobile dell’etnomusicologia moderna delle Marche. Alle 21, nella chiesa dei santi Martino e Marco, ci sarà prima una messa di suffragio, animata con musiche originali dell’autore; poi, a seguire, ricordo -attraverso le sue opere- del grande maestro elementare e musicista per diletto, poeta e autore di musica sacra e operette, appassionato e studioso di folklore, tradizioni e dialetto. Ginobili (Petriolo 24 gennaio 1892 – Macerata 17 ottobre 1973) è strettamente legato alla storia letteraria marchigiana per la sua perseverante e meritoria fatica di folclorista e dialettologo e per amore del territorio e della sua Petriolo. All’appuntamento di martedì interverranno lo storico Fabio Sileoni, il gruppo teatrale “G. Ginobili”, Piergiorgio Pietroni come voce recitante, il tenore Massimiliano Luciani, Silvio Catalini alla chitarra, Romina Ferracuti alla fisarmonica e Irene Luciani al flauto. Durante la messa, Pietroni leggerà la poesia alla Vergine di Ginobili. Nel corso della serata, prevista anche la prima esecuzione assoluta di brani composti dal maestro Luciani su poesie dell’etnomusicologo.  

14/10/2023 15:08
Cammino dei Forti e Bike tour: San Severino punta sul turismo lento alla Fiera di Rimini

Cammino dei Forti e Bike tour: San Severino punta sul turismo lento alla Fiera di Rimini

La città di San Severino Marche alla conquista del Ttg di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione turistica mondiale, con le sue bellezze, i suoi tesori e le nuove proposte che passano anche dal turismo lento dei cammini e del bike. Al festival del travel experience sono state infatti presentate le ultimissime esperienze del Cammino dei Forti, il percorso trekking dell’associazione Pranzo al Sacco di circa 120 chilometri che parte e finisce in città, e il Settempeda Bike Tour, itinerario per gli appassionati dei pedali, in particolare della mountain bike e delle e-bike, presentato dell’associazione Bike Zone. A rappresentare l’Amministrazione comunale settempedana è intervenuto l’assessore comunale al Turismo e allo Sviluppo dei prodotti locali, Michela Pezzanesi. In una delle giornate della rassegna è stato presente anche l’assessore al Turismo, Jacopo Orlandani. Comune e Pro Loco hanno trovato ospitalità nel mega stand allestito dalla Regione Marche e dall’Atim dove c’è stato modo, nell’area talk, di tenere anche presentazioni e incontri. Per l’associazione Pranzo al Sacco uno dei tre fondatori, Davìd Dignani, ha presentato proprio il Cammino dei Forti, tour che oltre al territorio settempedano attraversa altre meravigliose realtà dell’entroterra maceratese come quelle di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica e al quale l’editore Claudio Ciabochi ha dedicato di recente anche una pubblicazione per la collana “Marche in Tasca”. Cinque le tappe previste: la prima va da San Severino Marche a Crispiero. Ha una lunghezza di 14,5 chilometri e presenta un dislivello di 839 metri in salita e 470 metri in discesa. La seconda tappa collega Crispiero a Rastia. Per percorrerla si possono scegliere due varianti: la Rotis per i più esperti con un tracciato di quasi 30 chilometri e un bel dislivello e la variante Vinano, considerata facile, con un minor dislivello. La terza tappa è quella che da Rastia porta ad Elcito, il Tibet delle Marche. Anche qui due varianti: la strada per Canfaito dedicata ai più esperti e quella di Valfucina molto più facile e con un percorso di oltre 5 chilometri in meno raggiungendo quasi i 20 chilometri totali. La quarta tappa porta, invece, ad Elcito a Pitino su di un percorso della lunghezza di 24,2 chilometri e un dislivello in salita di 891 metri e in discesa di 1118 metri. Infine la quinta e ultima tappa, quella che da Pitino riporta a San Severino Marche. I chilometri da percorrere sono 26,2. Divertente e appassionante anche il Settempeda Bike Tour, percorso sui pedali di quasi 100 chilometri, in un susseguirsi di scenari incredibili, nella magia del territorio settempedano che al Ttg di Rimini è stato presentato dal vice presidente di Bike Zone, Valerio Vissani.

14/10/2023 13:20
Dalla sagra della castagna alla motocavalcata Long Raid: il lungo weekend di Castelraimondo

Dalla sagra della castagna alla motocavalcata Long Raid: il lungo weekend di Castelraimondo

Il weekend di Castelraimondo sarà animato da una serie di eventi che interesserà l’intero territorio. Si parte da Crispiero, dove sabato e domenica si terrà la quarantacinquesima Sagra della Castagna. La storica manifestazione si aprirà dalle ore 18:30 con gli stand gastronomici e si protrarrà fino a tarda sera con il dj set di Amadaus e lo spettacolo del centro studi danza Joy Dance. Domenica si parte invece dalle ore 12, con gli stand gastronomici attivi per il pranzo. Alle ore 16 musica e divertimento con Los Maniachi, alle ore 17 si ride con lo show di Martufello e alle ore 18 jazz in terrazza con i Chestnut Jazz Quintet. Domenica che a Crispiero sarà animata anche da un mercatino locale e dall’arte circense e di strada di Takimiri, con gli eventi che rientrano all’interno del cartellone del festival d’autunno “Armonie dell’entroterra”, patrocinato dalla Regione Marche. Domenica sarà anche la giornata dell’iniziativa “Valli a conoscere”, organizzata dall’Unione Montana Potenza Esino e Musone. Per l’occasione sarà organizzata un’escursione di 5 km dedicata alle torri, castelli e mura del sistema difensivo dei Da Varano. Accompagnati da uno storico, i partecipanti visiteranno le torri di Crispiero, la casa di Nazareno Strampelli e altre costruzioni difensive presenti nella zona. Al termine della visita tappa alla sagra della castagna per una degustazione. Domenica che sarà anche una giornata di motori: si terrà infatti la nona edizione della Long Raid, la motocavalcata organizzata dal moto Club di Castelraimondo che prevede un percorso di 100 km con 2 anelli e varianti “hard” facoltative. Il ritrovo è in piazza Dante alle ore 7:30, con la partenza fissata per le ore 9:30. «Si tratta di una domenica ricca di appuntamenti per il nostro territorio – spiega l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani – la sagra della castagna quest’anno farà da filo conduttore, si tratta di una manifestazione ormai storica, importantissima per la nostra comunità e che attira tantissime persone anche da fuori zona.45 anni di storia sono tanti, ma sono portati bene grazie all’inserimento di diverse forze giovani tra gli organizzatori come Anna Maria Manasse e Laura Martorelli, presidente della Pro Loco di Crispiero, che si sono messe al lavoro e hanno realizzato questa festa insieme a tutti gli abitanti crespetani. Ringraziamo inoltre la Regione Marche e il consigliere regionale Renzo Marinelli, che hanno supportato la manifestazione e come sempre credono nelle iniziative dei borghi dell’entroterra». 

14/10/2023 11:15
Sarnano protagonista alla Fiera del Turismo di Rimini: "Presenze in crescita e tempi di permanenza più lunghi"

Sarnano protagonista alla Fiera del Turismo di Rimini: "Presenze in crescita e tempi di permanenza più lunghi"

Dall’11 al 13 ottobre il comune di Sarnano è stato presente con un desk all’interno dello stand della Regione Marche al Ttg Travel Experience di Rimini, la fiera italiana di riferimento per la promozione del turismo in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana sul mercato nazionale e internazionale. "Sono stati tre giorni intensi, ricchi di incontri con numerosi tour operator specializzati in diversi ambiti, con un’attenzione particolare alle attività outdoor, al settore bike, alle terme, agli sport invernali e alle esperienze di turismo lento tra borghi e natura" commenta il sindaco di Sarnano Luca Piergentili, presente in fiera. "Il Ttg è stata anche un’occasione di confronto e dialogo sulle tendenze turistiche nazionali e regionali e sull’efficacia delle nostre strategie di promozione - aggiunge -. Il trend di crescita che ha caratterizzato gli ultimi anni continua anche nel 2023: da gennaio ad agosto a Sarnano abbiamo riscontrato un aumento del 4,85% delle presenze e, in generale, un allungamento dei periodi di permanenza, a conferma del fatto che l’offerta di attività e attrattive sul territorio è percepita positivamente dai turisti che scelgono il nostro territorio". "Ad agosto abbiamo sfiorato le 30.000 presenze e contiamo di superarle nei prossimi mesi - precisa Piergentili -. Rispetto agli anni passati, questo aumento si fa ancora più significativo se consideriamo la generale contrazione subita dal settore turistico nazionale a causa dei rincari economici e del forte maltempo che ha caratterizzato la primavera e l’inizio dell’estate".  "Questa crescita ci conferma la validità della strategia su cui abbiamo investito negli ultimi anni. Una strategia che ha messo al centro le fiere, la comunicazione digitale e le attività di accoglienza sul territorio - prosegue Franco Ceregioli, vicesindaco e assessore al turismo -. Abbiamo partecipato a eventi fieristici di massima importanza sia in Italia, a Rimini e Milano, sia in Europa, a Zurigo, Monaco di Baviera e Londra. Le fiere, oltre a essere vetrine importanti, rappresentano una preziosa occasione di networking con i player del settore, un’opportunità per farsi conoscere, ma anche per conoscere e studiare meglio le caratteristiche della domanda, i trend internazionali, le evoluzioni dei diversi cluster turistici che interessano il nostro territorio". "Siamo stati tra i primi Comuni marchigiani di piccole dimensioni a focalizzarci sulla comunicazione digitale attraverso un sito e due canali social dedicati. Il nostro portale turistico www.sarnanoturismo.it, nato nel 2017, ha registrato un continuo incremento di visualizzazione e interazioni, passando da 46.000 utenti nel 2019 a 92.000 utenti nel 2022, mentre su Facebook e Instagram nel 2022 abbiamo raggiunto oltre 2 milioni di utenti. Questo risultato è stato possibile - spiega Ceregioli - grazie a un'attività continuativa di creazione e disseminazione di contenuti digitali dedicati alle diverse sfumature della nostra offerta turistica. Curare i nostri canali digitali, inoltre, ci ha aiutato ad attrarre l’attenzione di influencer, magazine, trasmissioni televisive, creando così un effetto moltiplicatore". "Un ringraziamento fondamentale va a tutte le associazioni e gli operatori attivi sul territorio di Sarnano con cui abbiamo collaborato e continuiamo a collaborare per strutturare l’accoglienza turistica e trasformare il nostro Comune in un centro di eccellenza in questo ambito - riprende il sindaco Luca Piergentili -. Sappiamo che Sarnano offre una pluralità di attrattive che interessano target diversi: attività outdoor, bike, terme, sport invernali e esperienze di turismo lento tra borghi e natura. Una destinazione è fatta sia dalle componenti storico, artistiche, naturalistiche, sia dalle persone che su queste componenti sviluppano delle progettualità che si trasformano in eventi, servizi, attività. Come Amministrazione abbiamo sostenuto fortemente i progetti proposti dai soggetti locali, analizzandone con attenzione le potenzialità e gli effetti, in un’ottica di confronto costruttivo per migliorare costantemente la nostra offerta e mantenere vivo il tessuto sociale. "A questo si aggiunge anche l’adesione al consorzio Sibillini Mountains Experience, un progetto presentato lo scorso anno alla BIT di Milano e al Salone del Libro di Torino con testimonial Massimiliano Ossini, che ci permetterà di introdurre nuove strategie di promozione integrata lavorando in sinergia con altri nove Comuni (Sarnano, Bolognola, Fiastra, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Montefortino, Montemonaco, Montegallo e Arquata del Tronto)" conclude il primo cittadino.    

13/10/2023 20:15
Macerata non è una provincia per giovani, Inps: "Persi oltre 2mila abitanti, ma cresce l'occupazione"

Macerata non è una provincia per giovani, Inps: "Persi oltre 2mila abitanti, ma cresce l'occupazione"

"Da soli si fa poco, insieme possiamo fare così tanto", citazione che racchiude la linea d'azione che ha contraddistinto l'operato dell'Inps nel 2022, un anno intercorso sotto il segno di una sempre maggiore inclusione e attenzione alle esigenze di tutto il tessuto sociale. Si è tenuta questa mattina nella Biblioteca Mozzi Borgetti la presentazione del rendiconto sociale provinciale 2022 organizzato dall'Inps in collaborazione con il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza. A intervenire al convegno sono stati la direttrice regionale Inps Marche Emanuela Zambataro, Domenico Ticà presidente del Comitato Provinciale, il direttore della sede provinciale Inps Macerata Marco Mancini, Ugo Ascoli, professore di sociologia e assessore alle politiche del lavoro con un focus sul rendiconto sociale in Provincia. Inoltre come vice presidende del Comitato provinciale in rappresentanza delle Parti Datoriali Elisabetta Cristallini, Gabriele Cardinali in rappresentanza delle organizzazioni sindacali e infine le conclusioni affidate al presidente del C.I.V. Roberto Ghiselli. La direttrice Elisabetta Zambataro ha inaugurato la presentazione soffermandosi nello specifico sull’andamento dell’anno in corso e su quelle che sono le linee d’azione del 2024. Da una carenza di personale che ha contraddistinto il 2022, una buona notizia va a favore del 2023 in cui l’Istituto ha avuto la possibilità di assumere giovani laureati; in particolare le Marche hanno avuto un totale di 93 nuovi ingressi e, entro la metà di ottobre, sono previste altre diciassette assunzioni, riuscendo così a far fronte alle sacche di arretrato che si sono create proprio a causa della carenza di personale.  Poi, ha messo in evidenza le due linee d'indirizzo verso cui si orienta l’operato dell’Inps regionale: “La prima è rappresentata dall’esigenza di fare rete sul territorio attivando sinergie con le istituzioni, con intermediari, con gli organizzatori del terzo settore nell’intento di fornire valore aggiunto al servizio previdenziale. La seconda - come spiega sempre la direttrice - è rappresentata da una parola chiave che è proattività; ossia la capacità di anticipare i bisogni degli utenti anziché limitarsi a quello che è lo schema tipo tradizionale di tipo reattivo per cui a domanda si risponde”. Ha poi proseguito riportando degli esempi concreti in ambito nazionale che seguono sempre le coordinate per cui è l’istituto che raggiunge il cliente. Tra queste si può citare il fatto che è l’Inps a contattare i neo genitori per informarli dell’opportunità di presentare la domanda per l’assegno unico. Ancora, in caso di decesso di un assicurato, di un pensionato, con un SMS viene comunicato alla vedova la presenza di una domanda precompilata alla quale si può avere accesso per ottenere l’assegno di reversibilità. Passando invece più nello specifico alle iniziative dell’Inps sul territorio marchigiano, che sono all’insegna dell’inclusività e della proattività, la prima riguarda la sottoscrizione del protocollo contro la violenza di genere che vede la partecipazione di tutti i centri anti violenza, delle case rifugio, di tutti gli ambiti territoriali dei cinque capoluoghi di provincia.“Lo scopo primario, spiega Zambataro, è quello di offrire alle donne vittime di violenza un canale privilegiato di consulenza volto a fornire informazioni su eventuali istanze in corso e sul verificare la presenza di possibili diritti previdenziali inespressi”.  Inoltre, dal 2023 si è ripresa un’esperienza,nata circa dieci anni fa e poi sospesa, che consiste nella consulenza previdenziale, senza prenotazione, presso il molo sud Mandracchio di Ancona ai pescatori, alle varie cooperative della pesca, agli armatori, alle persone del settore nonché i patronati. Un modello che l’Inps vuole estendere a tutte le realtà della costa marchigiana che hanno dei porti di rilevante importanza. Poi, il turno del presidente Paolo Ticà il quale, in prima battuta, ha ricordato il ruolo chiave del Comitato provinciale nel qualificare i servizi e le prestazioni fino a “cogliere bisogni e rafforzare rapporti con i Patronati ed ogni rappresentanza sociale oltreché a collaborare per la formazione continua”. Ha proseguito specificando che il ruolo dell'Inps non dev’essere tanto quello del mero attuatore delle leggi quanto piuttosto dovrebbe essere un “Ente moderno” denotato da una spiccata sensibilità che guarda alle esigenze dei cittadini, degli operatori economici e sociali, tenendo doverosamente e costantemente di vista le disuguaglianze sociali e i cambiamenti dei bisogni. In quest'ottica ha posto in luce un problema cruciale per l’Italia: “I giovani scolarizzati e non, con l’attuale mercato del lavoro rischiano una vita da precari con il lavoro discontinuo e spesso mal pagato. Rischiano di restare tali, costantemente poveri anche quando avranno maturato il diritto alla pensione con l’attuale sistema contributivo”. Il presidente ha proseguito esponendo quelle che sono le questioni più critiche che riguardano la provincia maceratese. Tra queste si possono citare l’abbandono dell’entroterra prima a causa del sisma poi della pandemia e il suo rimanere un territorio dalle “potenzialità inespresse”.  A questa situazione ci si trova a combattere un problema in più; ossia quello dell’inflazione che taglia pesantemente i salari e le pensioni che sono prive della contrattazione sociale per poter recuperare potere di acquisto. Quest’ultima, che mira a una media- lunga prospettiva socio economica, insieme al PNRR, è un importante volano per uno sviluppo di qualità, creando nuova ricchezza e sana occupazione. Una riflessione, quella di Ticà, che ha coinvolto anche il fenomeno dell’immigrazione, ribadendo la sua "funzionalità e necessità per una parte consistente del nostro sistema manifatturiero ed agroalimentare. Nel territorio maceratese la presenza di immigrati è in calo”. Un calo che invece è inversamente proporzionale a un fenomeno in crescita di emigrazione dal nostro Paese che deve confrontarsi con gli effetti di tutta una serie di scelte politiche sbagliate. Il direttore Marco Mancini è poi entrato nel vivo del Rendiconto sociale 2022 della provincia maceratese partendo in primis dal panorama sociodemografico che, in linea con la tendenza regionale, risulta essere caratterizzato da un saldo negativo costante (-2.241) dovuto a un graduale aumento dei decessi (4.248) non sostituiti, in proporzione, dalle nascite (2.007). Una tendenza opposta invece viene dall’allungarsi delle aspettative di vita (85,2 anni nelle donne e 80,8 anni), costantemente positiva. Per quanto riguarda il mercato del lavoro nella provincia di Macerata è possibile osservare “un aumento del tasso di occupazione (56,5% contro il 53,7% dell'anno scorso) a fronte di una riduzione del tasso di disoccupazione (al 6% contro il 7,4% dell'anno scorso)”. Inoltre, fa sapere Mancini, si è riscontrato un aumento del 7% delle Entrate contributive che vanno in direzione di un aumento delle richieste di certificazione a discapito del “nero”. Nella Provincia di Macerata si è riscontrato un aumento di coloro che beneficiano degli ammortizzatori sociali riconducibile, in sostanza, alla Naspi (10.612, +1863 beneficiari in un anno). Per quanto riguarda la prima, la sede di Macerata, ha erogato il 66,8% delle prestazioni entro i 15 giorni che dimostra l’impatto e il ruolo della pubblica amministrazione sul territorio. Il dato provinciale è leggermente inferiore rispetto a quello nazionale ma ha margini di miglioramento. Nel 2022 si è assistito a un aumento della Naspi la quale è gestita da un sistema centralizzato con il supporto dell’automatizzazione. Una tendenza opposta è registrata dalla cassa integrazione per cui sono aumentati notevolmente i tempi medi dalla domanda all’autorizzazione che vanno dagli 8 ai 30 giorni. Per quanto concerne le pensioni, nel 2022 la provincia di Macerata ha visto 105 mila pensionamenti Ivs e l’importo medio, sia per le femmine sia per i maschi, è inferiore rispetto alla media regionale e nazionale. Inoltre si osserva come i tempi di erogazione, nella maggior parte dei casi, non superano i 30 giorni. In conclusione, i dati forniti dal bilancio INPS della provincia di Macerata hanno evidenziato una ripresa post pandemica del sistema economico con un’importante riduzione delle richieste di cassa integrazione e con un incremento delle entrate contributive che sono tornate ai livelli precedenti alla crisi causata dalla pandemia.

13/10/2023 18:00
Macerata, il Lauro Rossi torna culla del jazz: la musica arriva anche in vicolo Consalvi

Macerata, il Lauro Rossi torna culla del jazz: la musica arriva anche in vicolo Consalvi

Dal 28 ottobre al 5 di gennaio il grande jazz internazionale torna ad abitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata accendendo la 54^ edizione di Macerata Jazz, lo storico festival che ogni anno porta in città alcuni tra i più grandi artisti della musica regina dell’improvvisazione.  Anche quest’anno la kermesse del comune di Macerata, con la direzione artistica di Musicamdo Jazz e la collaborazione di Marche Jazz Network e Associazione Nazionale I-Jazz e di alcuni sponsor privati, ha un ricco calendario di appuntamenti, 6 grandi concerti al Teatro Lauro Rossi, alle ore 21:15, cui si aggiungono altri quattro appuntamenti all'orario dell'aperitivo, alle 19, al Centrale di Piazza della Libertà e una mostra fotografica intitolata "Marche Jazz stories" e allestita nel pittoresco vicolo Consalvi, dove, in occasione di ogni evento, risuoneranno vibranti note suonate da cinque talentuosi sassofonisti marchigiani, che si esibiranno con i loro sax Borgani.  «Torna Macerata Jazz e conferma la qualità del cartellone che ad ogni edizione cresce e si arricchisce di collaborazioni e nuove proposte - spiega l'assessore alla cultura del comune di Macerata, Katiuscia Cassetta -. Un esempio ne è la mostra fotografica che verrà allestita nel vicolo Consalvi, una nuova location da poco sottoposta ad un intervento d’illuminazione artistica. Mostra che ogni sera vedrà, per una mezz’ora, la performance di un sassofonista. I concerti di Macerata Jazz non si limiteranno dunque solo al teatro ma si diffonderanno nel centro storico della città pronta ad accogliere la musica e a dare a nuove occasioni di svago e cultura».  Grande soddisfazione espressa anche dal direttore artistico Daniele Massimi di Musicamdo Jazz: «Partiamo il 28 ottobre con la 54° edizione di Macerata jazz, uno dei più longevi e importanti festival jazz della Regione Marche - racconta Massimi - Abbiamo voluto proporre un cartellone di concerti al Lauro Rossi veramente di alto livello ospitando star del jazz nazionale e internazionale. Ad affiancare i grandi concerti a teatro anche una serie di appuntamenti che coinvolgeranno musicisti del maceratese in orario aperitivo e subito dopo lo spettacolo a teatro con le jam session. Siamo convinti che anche i tanti studenti dell’ateneo, con il quale anche quest’anno abbiamo stretto un rapporto di collaborazione, potranno godere di belle serate in compagnia di tanta buona musica». La rassegna è finanziata dal comune di Macerata e dall'assessorato alla cultura, dalla regione Marche, dal Ministero della Cultura, sostenuta da numerosi sponsor (Apm Azienda Pluriservizi Macerata, Domizioli Abbigliamento, Hats&Dreams Cappellificio, Hotel Lauri Macerata, Centrale Macerata) e raccontata dal media partner Radio Skyline.  Macerata Jazz Festival intesse inoltre un forte legame con l'università di Macerata grazie al Laboratorio "ImproveIsAction" che vedrà gli studenti del polo maceratese incontrare gli artisti, dialogare con loro, raccontare la stagione, collaborare con l'organizzazione.  Si inizia sabato 28 ottobre con "Fabrizio Bosso 4tet" con special guest il sassofonista Nico Gori. Il progetto omaggia il genio musicale di Stevie Wonder con un concerto capace di catturare l'energia e la vitalità del suo stile unico. Il repertorio spazia dagli anni '60 al 2004, includendo brani come "Another Star," "Isn’t She Lovely," "My Cherie Amour," "Sir Duke," e "Moon Blue". Questo omaggio vede protagonisti Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al basso e al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria, con Nico Gori come special guest al clarinetto.  Venerdì 3 novembre arriva il trio di Emmet Cohen. Eclettico pianista e compositore jazz contemporaneo, il 33enne musicista americano ha vinto importanti premi come l’American Pianists Award nel 2019 ed è stato finalista al Thelonius Monk International Piano Competition nel 2011. Cohen ha suonato nei festival jazz più prestigiosi e nei club più famosi, come Birdland e Ronnie Scott's. È noto anche per essere il pianista nel trio di Christian McBride e suona l'organo Hammond B-3 come residente al Smoke Jazz Club di Harlem.  Mercoledì 15 novembre sul palco del Lauro Rossi salirà un big della storia del jazz italiano forse il più noto a livello internazionale, Enrico Rava. Il trombettista che ha debuttato negli anni '60 e si è rapidamente affermato come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo porta a Macerata il suo progetto più recente, "The Fearless Five", che lo vede affiancato da giovani talentuosi musicisti, tra cui Matteo Paggi al trombone, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso ed Evita Polidoro alla batteria. Giovedì 7 dicembre, è il momento del trio composto da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Magalavite che rilegge le canzoni di Lucio Dalla, un profeta musicale che sapeva anticipare il futuro. Dalla era maestro nell'interpretare il sentire comune in modo poetico e popolare, e il Trio tiene conto di questa eredità, riscoprendo la capacità di trasformare le canzoni in segnali vitali che parlano della ricerca della vita e della poesia. Questo concerto rappresenta l'incontro di tre straordinari artisti, ognuno con la propria esperienza e passione: Peppe Servillo, fondatore, cantante e autore degli Avion Travel; Javier Girotto, maestro dei sassofoni con radici nel tango, jazz e musica etnica; Natalio Magalavite, pianista argentino con una carriera nel pop e nel jazz.  Giovedì 28 dicembre a Macerata torna il grande Gospel con il coro Florida Fellowship Super Choir, che, fondato nel 2017 da Corey Edwards, ha vinto nel 2022 il concorso "How Sweet the Sound" nella categoria Grandi Cori. Hanno condiviso il palco con artisti gospel di fama come il pastore John P. Kee, Kierra "Keke" Sheard, e molti altri negli Stati Uniti. Due dischi all’attivo e un tour europeo da affrontare per la prima volta.   Venerdì 5 gennaio, ultimo appuntamento in rassegna, con la Musicamdo Jazz Orchestra che presenta un nuovo progetto con brani intensi di soul e rhythm and blues di artisti come Aretha Franklin e Otis Redding, arrangiati per la Big Band per donare loro nuova forza ed energia. La voce straordinaria di Linda Valori si unisce all'orchestra composta da 25 musicisti jazz principalmente del maceratese, guidati dal sassofonista Stefano Conforti per un'esplosione di Soul e Rhythm & Blues.   Ai primi quattro concerti in teatro è abbinato l’appuntamento “Il gusto del jazz” al Bar Centrale Macerata. Alle ore 19,00 si potrà gustare un aperitivo accompagnato dalla musica jazz e dopo il concerto del Teatro si potrà continuare con la jam session.  

13/10/2023 17:00
Alla scoperta dell'olio di Coroncina e la comicità di Dado: "Colline da ri-scoprire" a Camporotondo

Alla scoperta dell'olio di Coroncina e la comicità di Dado: "Colline da ri-scoprire" a Camporotondo

La prossima tappa del festival “Colline da ri-scoprire. Un viaggio tra cultura, cibo e natura”, prevede l’approfondimento dell’olio Coroncina a Camporotondo di Fiastrone. La mostra mercato dei produttori alle ore 16 di domani, sabato 14 ottobre, e il successivo convegno delle 16.30 permetteranno al pubblico di conoscere le peculiarità organolettiche di questo olio monovarietale, presente principalmente in alcuni comuni della provincia di Macerata. Il convegno, nella palestra Polivalente di via Colsalvatico, vedrà la partecipazione dell’esperto olivicoltore Giorgio Pannelli, della dottoressa Barbara Alfei dell’AMAP e l’intervento dello chef maceratese Simone Scipioni vincitore dell’edizione 2018 del famoso programma televisivo Masterchef. Sarà possibile mangiare presso lo stand gastronomico, i cui sapori del menù saranno esaltati dalle peculiarità dell'olio coroncina. La serata proseguirà alle ore 21.00 ai giardini Campo Fiere con la musica live della band Diana. Il festival continua anche domenica 15 con escursioni guidate a piedi o in e-bike al frantoio dei Franco Persicorossi e agli uliveti del territorio, a partire dalle ore 8.30. Al campo fiere saranno presenti gli stand dei produttori di olio e nel pomeriggio divertimento assicurato con lo spettacolo per bambini a cura della Compagnia Damiano Rossi, alle ore 16.00 la Band Ballo Sballo e alle 18 lo spettacolo ad ingresso gratuito del comico cabarettista Dado con “Dado a tutto tondo”. Chiuderà la serata nuovamente la Band Ballo Sballo. Un altro fine settimana alla riscoperta dei bellissimi borghi maceratesi e delle produzioni alimentari uniche, che contraddistinguono un territorio tutto da vivere.

13/10/2023 15:10
Tolentino, il Politeama accoglie il pianista di fama internazionale Denis Linnik

Tolentino, il Politeama accoglie il pianista di fama internazionale Denis Linnik

++ AGGIORNAMENTO 19 OTTOBRE ++ Per cause non dipendenti dal Politeama, il concerto di Denis Linnik previsto per domenica 22 ottobre è spostato a domenica 14 gennaio 2024. Un concerto per pianoforte con un giovanissimo e talentuoso pianista di fama internazionale, vincitore del Premio Chopin al Concorso Internazionale “Roma” 2022. Apre la rassegna del Master Piano Festival il pianista bielorusso Denis Linnik che domenica 22 ottobre alle ore 18,00 si esibirà al Politeama di Tolentino dopo essere stato ospite delle più prestigiose sale da concerto del mondo. Riconosciuto dalla critica internazionale come una delle personalità più interessanti della sua generazione, in questa occasione eseguirà le più belle pagine di F. Chopin, R. Schumann, O. Respighi e L. Ornstein.  Il concerto si apre con due tra le note e più importanti Polacche di F. Chopin, la prima, l'Op 53, di ispirazione epica è decisamente la più conosciuta, la seconda, l'Op 61, più introspettiva e innovativa, appartiene all'ultimo periodo della creatività del maestro. Seguono gli Studi Sinfonici op. 13 di R. Schumann che chiudono la prima parte del concerto. In quest'opera, nella ricchezza e complessità dei suoi colori, il pianoforte è come un’orchestra che sovrappone o mette in contrasto timbri diversi. La seconda parte si apre con i Sei pezzi di O. Respighi, esempio classico di "musica da salotto" tipica dei primi del '900. Il concerto si chiude con la monumentale sonata n. 4 del compositore e straordinario pianista statunitense L. Ornstein. Denis Linnik, classe 1995, inizia lo studio del pianoforte all'età di sette anni. Dopo aver studiato al Republican Gymnasium of Arts e alla Republican Academy of Music con i professori Tatyana Sergievskaya e Vladimir Nekhaenko, ha continuato con Claudio Martinez Mehner alla Hochschule für Musik di Basilea, in Svizzera. Negli ultimi anni ha partecipato a festival internazionali come ArtDIALOG (2022, 2021), Wien Modern (2021), Solsberg (2021), 100% Classique (2021), Menuhin Gstaad Festival (2019). È stato premiato in concorsi come Rome Piano Competition (I premio, Roma, 2022), Kiefer Hablitzel Music Prize (Zurigo, 2022), Orpheus Chamber Music Competition (con Camerata Rhein Trio, Prize winner, Winterthur, 2020), Cantú Piano e Orchestra Competition (I Premio e Premio del Pubblico, Cantú, 2018), Horowitz Piano Competition (V Premio, Kiev, 2017), Delphic Games (Medaglia d'oro, San Pietroburgo, 2016) e molti altri. I suoi concerti orchestrali comprendono esibizioni con l'Orchestra Sinfonica di Basilea, l'Orchestra da Camera di Monaco, l'Orchestra Roma Tre, l'Orchestra Filarmonica Nazionale dell'Ucraina, l'Orchestra d'archi "Metamorphose", l'Orchestra Filarmonica M. Jora. Nel 2022 ha pubblicato il suo cd di debutto "Night Wind" con Kns Classical Label, che include brani di Janacek, Brahms e Medtner. Ha partecipato a masterclass come Ims Prussia Cove (Gran Bretagna, 2019) e International Academy of Music in Liechtenstein (2019-2021). Il suo concerto del novembre 2022 a Ettlingen Schloss, in Germania, è stato trasmesso su SRW2 nel gennaio 2023. Master Piano Festival, con la consulenza artistica di Cinzia Pennesi, continua domenica 17 dicembre con SatorDuo: Francesco Di Giandomenico alla chitarra e Paolo Castellani al violino, che eseguiranno “Historire du Tango” dedicato alle musiche di A. Piazzolla, M. Rodriguez, C. Gardel, A. Castellani, A. Villoldo. Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e tre ore prima di ciascun spettacolo. Online su www.politeama.org/biglietti/  

13/10/2023 14:15
Morrovalle, al via la dodicesima edizione di "Incanto d'autunno". C'é anche Raffaello Corti

Morrovalle, al via la dodicesima edizione di "Incanto d'autunno". C'é anche Raffaello Corti

Ormai è un classico “Incanto d’autunno”. L’evento organizzato da Acam (Associazione commercianti e artigiani Morrovalle) giunge quest’anno alla 12° edizione e si terrà domenica, da mattina a sera, coinvolgendo gran parte del centro storico cittadino e avvolgerlo nei colori e nelle suggestioni della stagione delle foglie morte. Si parte alle 10 e l’epicentro della mattinata sarà l’arena San Francesco di Borgo Marconi. Qui al benessere con la camminata metabolica organizzata dall’associazione Diet Moving di Civitanova, le sedute di ginnastica medica a cura dell’osteopata e fisioterapista Manuela Emili e l’area fitness allestita nei pressi dell’auditorium. Per pranzo ci si sposta in piazza Vittorio Emanuele, dove saranno allestiti gli stand gastronomici con polenta, frascarelli e altre pietanze della tradizione marchigiana, per poi riprendere il filo nel pomeriggio. Alle 15 alla Selva di San Francesco esibizione dell’associazione Ho un’idea con i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie e anche un truccabimbi. Alle 16.30 si torna in piazza per lo spettacolo di Raffaello Corti, in arte Faccestamagia, direttamente dal programma tv “Tu si que vales”, mentre dalle 18 chiuderà la giornata il set di Dj Silvio, nickname dietro al quale si cela Marco Cecchetti. «E’ un evento che portiamo avanti con determinazione ormai da tanto tempo, l’associazione nacque proprio per la prima edizione – ricorda Adalgisa Moroncini, presidente dell’Acam – gli associati oggi sono circa 25, tutte attività del centro storico e dintorni che si uniscono per fare qualcosa di concreto per la città». 

13/10/2023 14:00
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