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Civitanova, Cruciani fa 'sold out' al Cecchetti con le sue "Coppie": in tanti restano fuori (FOTO)

Civitanova, Cruciani fa 'sold out' al Cecchetti con le sue "Coppie": in tanti restano fuori (FOTO)

Teatro Cecchetti sold out, nel pomeriggio di sabato, per la presentazione del libro "Coppie" di Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, conosciuto al grande pubblico grazie alla trasmissione "La Zanzara". E sono state davvero tante le persone rimaste fuori dal teatro che avrebbero voluto partecipare all’evento patrocinato dal comune di Civitanova Marche ed organizzato da Gianluca Crocetti, presidente della Commissione Cultura e Turismo del comune.  "La partecipazione di così tanta gente - ha detto il sindaco di Civtanova Marche Fabrizio Ciarapica - è un segnale di entusiasmo e grande attenzione nei confronti dei temi trattati da Cruciani. Ci ha fatto divertire e soprattutto ci ha dato molti spunti di riflessione su alcuni aspetti della nostra vita quotidiana. Lo ringrazio per essere stato con noi, come ringrazio il pubblico presente e l’organizzatore Gianluca Crocetti".  Cruciani, spalleggiato da Crocetti e intervistato dal giornalista professionista Luigi Brecciaroli, ha raccontato senza pregiudizi, con ironia e molta curiosità, quegli oggetti instabili che sono le coppie: i loro capricci, le sorprese quotidiane, il sesso e l’amore, gli eccessi e le abitudini. "Sono molto contento della riuscita dell’evento che rappresenta una tappa del percorso culturale 'Filosofarte' da me ideato insieme a Diego Fusaro e ai tanti sponsor privati che credono e sostengono questa rassegna - dichiara il presidente Gianluca Crocetti - Vedere un teatro così pieno è stata una grande soddisfazione come lo è ogni volta che Filosofarte riempie locali e ristoranti. Ringrazio Cruciani per la sua grande disponibilità, il Sindaco Ciarapica sempre sensibile e vicino a questi eventi, la Regione Marche, l’Azienda Teatri ed il main sponsor Dima Cosmetic".  Il prossimo appuntamento della rassegna è il 3 febbraio nella sala consiliare con Alberto Contri, presidente della Fondazione Pubblicità e progresso, già dirigente Ericson ed ex direttore Rai. Con lui ci sarà anche il filosofo Diego Fusaro.

21/01/2024 13:15
Civitanova, il Carnevale alla Serra fa rima con amore: una settimana di eventi

Civitanova, il Carnevale alla Serra fa rima con amore: una settimana di eventi

Civitanova Marche si prepara già a una nuova festa: il Carnevale di Cupido alla Serra Laboratorio di Cucina Musica. Dall'8 al 14 febbraio, l'affascinante location rivierasca diventerà il palcoscenico di un'esperienza unica e indimenticabile. Ogni sera, vista la concomitanza del San Valentino, gli ospiti potranno immergersi in un'atmosfera romantica e coinvolgente, con feste a tema che celebrano l'amore in tutte le sue sfumature. Durante la settimana, la Serra Laboratorio di Cucina Musica si trasformerà in un vero e proprio paradiso per gli amanti del cibo, dell'intrattenimento, delle maschere e della musica. Sarà un'occasione unica per gustare prelibatezze culinarie, ballare al ritmo di note incalzanti e divertirsi in compagnia di persone speciali.    

21/01/2024 11:30
Morrovalle, premio Menghini Molini alla biblioteca di Palazzo Lazzarini: otto studenti premiati

Morrovalle, premio Menghini Molini alla biblioteca di Palazzo Lazzarini: otto studenti premiati

Si sono svolte stamattina alla biblioteca di Palazzo Lazzarini le premiazioni della 18° edizione del “Premio Menghini-Molini”, con il quale i Comuni di Morrovalle e Potenza Picena, con la collaborazione degli istituti comprensivi Via Piave di Morrovalle e Leopardi e Sanzio di Potenza Picena, assegnano dei riconoscimenti agli studenti più valenti residenti nelle due città, relativamente all’anno scolastico 2022/2023. Il premio nasce dalla volontà della famiglia di ricordare Bruno Menghini, medico potentino, e sua moglie Mila Molini, insegnante morrovallese, scomparsi nel 2002. Da allora i familiari hanno indetto questa iniziativa in loro memoria, per ricordare due persone che hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione nella crescita dei ragazzi un principio imprescindibile. Alla premiazione erano presenti il figlio della coppia, Italo Menghini, e il cugino Franco Menghini, affiancati da Franco Forti, ex dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio di Potenza Picena, dalla dirigente del comprensivo Via Piave di Morrovalle Arianna Simonetti e dai sindaci dei due Comuni coinvolti, Andrea Staffolani per Morrovalle e Noemi Tartabini per Potenza Picena, oltre ai dirigenti dei rispettivi uffici cultura Roberta Emiliani e Domenico Pescetti. Otto i premiati tra le 46 domande arrivate, 25 da Morrovalle e 21 da Potenza Picena: nella categoria terza media i vincitori sono stati Cesare Spernanzoni per Morrovalle e Cristian Barboni per Potenza Picena; nella categoria scuole superiori Davide Faleburle ed Edoardo Pulcini per Morrovalle e Riccardo Amicuzzi e Matteo Baldoncini per Potenza Picena; nella categoria università, Giulia Scocco per Morrovalle e Laura Galassi per Potenza Picena. Ad ognuno di loro, oltre a una pergamena un assegno da 333 euro per le categorie scuola media e superiore, da 500 euro per l’università. «Ringrazio i ragazzi per l’impegno, la passione e la dedizione che hanno messo nello studio, ma soprattutto ringrazio coloro che vi sono stati vicini in questi anni per aiutarvi a raggiungere questo risultato, ovvero i genitori e i docenti – ha rimarcato il sindaco Staffolani – avete fatto un percorso importante, di formazione culturale ma anche sociale e di crescita personale. È bello che ogni anno la famiglia Menghini-Molini metta a disposizione ogni anno risorse per un premio di questo tipo, che valorizza i ragazzi che ci hanno lavorato a fondo. Gli obiettivi non si raggiungono per caso, ma perché ognuno di noi se ne dà uno da raggiungere». In una ormai consolidata logica di alternanza, l’edizione 2025 del premio si terrà a Potenza Picena e il sindaco Tartabini ha già dato appuntamento per il prossimo anno. «Ringrazio fortemente la famiglia Menghini-Molini, ho avuto il piacere di conoscerla da vicino in questi anni oltre che per questa lodevole iniziativa anche per il fatto che ci hanno donato un immobile con una destinazione specifica: quella di polo culturale, che poi intitoleremo alle due famiglie – ha sottolineato Tartabini – come Comune, l’abbiamo candidato ai bandi per la Rigenerazione urbana, abbiamo ottenuto le risorse necessarie e lo adegueremo con tutto il necessario per donare un nuovo spazio alla comunità cittadina. Oltre ai complimenti a tutti, rinnovo l’invito al prossimo anno nella nostra città».

20/01/2024 18:20
Matelica celebra il compatrono San Sebastiano: presenti autorità e il vicesindaco Cingolani

Matelica celebra il compatrono San Sebastiano: presenti autorità e il vicesindaco Cingolani

È stata celebrata questa mattina, sabato 20 gennaio, la festa di San Sebastiano, compatrono della città di Matelica e Santo protettore dei vigili urbani. La ricorrenza è stata onorata con una Santa Messa presso la cattedrale di Santa Maria a cui ha preso parte il corpo della polizia locale cittadino insieme ai membri del corpo dell’Unione Montana, entrambi guidati dal comandante Giuseppe Corfeo. Al loro fianco il vicesindaco e assessore alla sicurezza e polizia urbana Denis Cingolani. «Una mattinata che è servita non solo per celebrate il nostro compatrono San Sebastiano, ma anche per ringraziare e rendere omaggio al corpo di polizia locale che è impegnato quotidianamente tutto l’anno per il bene della nostra città e del territorio» ha fatto sapere Cingolani.

20/01/2024 16:00
Civitanova, "L'eredità del Medioevo": ai Martedì dell'arte torna il professor Roberto Mancini

Civitanova, "L'eredità del Medioevo": ai Martedì dell'arte torna il professor Roberto Mancini

Secondo appuntamento di gennaio 2024 con i Martedì dell’Arte, che accompagnano il pubblico con lezioni che spaziano in tutti i campi dell’arte e, più in generale, della cultura. L’ormai tradizionale evento è curato dall’Associazione Arte con il patrocinio del Comune e dell’Azienda dei Teatri. Martedì 23 gennaio 2024 ritorna il professor Roberto Mancini, che relazionerà sull’eredità del Medioevo. L’incontro è in programma alle 18 al cine-teatro Cecchetti (ingresso libero). Il calendario 23/24 della rassegna si articola in 28 lezioni e la nuova stagione vede salire in cattedra otto ospiti di altissimo profilo, che si alterneranno fino ad aprile 2024. Sono: Evio Hermas Ercoli, Stefano Papetti, Roberto Mancini, Vincenzo Ruggiero, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Paola Ballesi, Roberto Cresti. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.  Inoltre, nell’ambito della rassegna, sarà possibile ammirare in questi giorni al foyer del Cecchetti una personale dell’artista Tiziana Mandolesi. La mostra è visitabile fino al 6 febbraio, in orario di apertura del cine-teatro.

20/01/2024 12:05
"Quando eravamo felici", al Politeama la presentazione del libro di Corrado De Rosa

"Quando eravamo felici", al Politeama la presentazione del libro di Corrado De Rosa

Lunedì 22 gennaio, alle ore 18:30, al Politeama presentazione del libro di Corrado De Rosa "Quando eravamo felici". L'autore inizia la sua narrazione raccontando i fatti, il cui ricordo è ancora vivo in moltissime persone, avvenuti il 3 luglio del 1990 al San Paolo di Napoli quando va in scena la semifinale del campionato del mondo tra Italia e Argentina, detentrice del titolo. C'è ottimismo sull'esito della partita - finora gli azzurri hanno vinto tutti gli incontri senza subire gol - ma c'è anche una sottile paura, perché tra gli avversari c'è Diego Armando Maradona. La sconfitta dell'Italia ai calci di rigore segnerà un punto di non ritorno per una generazione che si è formata nell'ottimismo degli anni Ottanta, lontana dagli anni di piombo ed esaltata dal benessere economico, ma destinata ad affrontare la crisi dei primi Novanta tra stragi di mafia, Tangentopoli, fine della prima Repubblica. "Quando eravamo felici" parla di calcio, di illusione per una vittoria che sembrava già scritta, di crolli emotivi. E di Diego Armando Maradona, artefice della sconfitta degli azzurri e destinato a una fine ingloriosa. Con passione e precisione Corrado De Rosa racconta un'epoca e, sulle orme dei grandi scrittori e giornalisti che se ne sono occupati prima di lui - da Giovanni Arpino a Gianni Brera - dimostra ancora una volta come il calcio possa essere un'immensa metafora della vita e dell'identità di una nazione. L'AUTORE - Corrado De Rosa è uno psichiatra, autore di numerosi saggi scientifici e divulgativi sull’uso della follia nei processi di mafia e terrorismo. Per conto dell'autorità giudiziaria si è occupato di camorra, infiltrazioni mafiose al Nord ed eversione nera. Ingresso libero ed aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'evento si terrà nella sala audiovisivi del Politeama ed è promosso dalla Pro Loco Tct.   

19/01/2024 18:00
"Lumina", i concerti al lume di candela al teatro Rossini di Civitanova

"Lumina", i concerti al lume di candela al teatro Rossini di Civitanova

Lumina - DreamExperience arriva al teatro Rossini di Civitanova Marche mercoledì 14 febbraio con Note D’Amore, lo speciale San Valentino per la festa degli innamorati. Un repertorio unico, dedicato non solo alle coppie, ma anche e soprattutto alla magia dell’amore .  Amore inteso come forza motrice di tutte le cose, come energia vitale, come sentimento verso la vita e verso gli altri. Una serata in cui accogliere non solo la magia dell’amore, ma anche le proprie sensazioni e le proprie emozioni. Un’esperienza sensoriale a 360°, in cui immergersi mercoledì 14 febbraio al teatro Rossini di Civitanova Marche. Lo spettacolo – grazie all’atmosfera unica e suggestiva creata dalla grande musica a lume di candela – è molto più di un semplice concerto, è un vero e proprio momento magico in cui gli spettatori verranno travolti in un viaggio attraverso i sensi. Il tour di Lumina è un’esperienza unica a cui abbandonarsi totalmente per poterne godere a pieno e la tappa di Civitanova Marche è sicuramente una data speciale, da non perdere soprattutto per il suo repertorio irripetibile volto a celebrare un sentimento così nobile come quello dell’amore in ogni sua forma.  A conferma di ciò, è stata svelata la scaletta sui social: l’amore come protezione con “La Cura” del Maestro Battiato, l’amore come speranza in un domani migliore ma anche l’amore per una nuova vita, per una figlia, che Lucio Dalla affida a “Futura”, l’amore come dolore e malinconia con “La canzone dell’amore perduto” di De André, l’amore come innamoramento con l’intramontabile “Can’t Help Falling in love” e ancora, l’Amore che incarna la perfezione come in “Perfect” del giovanissimo Ed Sheeran e molti altri brani da scoprire insieme per farsi emozionare e lasciarsi trasportare dalle profonde  note d’ amore e riscaldare dalla luce delle magiche candele.  A  intonare e  interpretare le note d’amore ci saranno Samuele Giacomozzi al pianoforte, Daniele Cococcioni alla fisarmonica, la bravissima Tiziana Marilungo alla voce e  infine Francesco Paoletti alla voce narrante, che accompagnerà  gli spettatori durante questo viaggio alla scoperta dell’amore. Ospiti speciali per la serata saranno gli Operapop (Francesca Carli, soprano ed Enrico Giovagnoli, tenore) che – fondendo il linguaggio della musica pop con l’esperienza del teatro lirico – catapulteranno il pubblico in un mix di grande velocità, presenza scenica e forti emozioni.  L’evento, ideato e prodotto dalla E.T. Events ed Isolani Spettacoli, è nato con la volontà di toccare anima e cuore del pubblico che sarà spettatore di un alto momento artistico ed emotivo. Un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso la musica che illuminerà il cuore di quanti saranno presenti, grazie all’incontro con la calda luce delle candele e la magia di San Valentino. Un appuntamento in teatro da non perdere quello di mercoledì 14 febbraio al teatro Rossini di Civitanova Marche.  

19/01/2024 17:05
La protesta degli agricoltori arriva a Civitanova: 100 trattori pronti a sfilare in corteo

La protesta degli agricoltori arriva a Civitanova: 100 trattori pronti a sfilare in corteo

La protesta degli agricoltori contro le politiche agricole europee arriva anche a Civitanova Marche. Lunedì 22 gennaio, dalle 6 della mattina alla mezzanotte, le associazioni delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno manifesteranno lungo via Einaudi.  È prevista la presenza di circa 100 trattori e di oltre 400 agricoltori. Ogni due ore circa, un corteo partirà dal parcheggio del Palazzetto dello sport, percorrerà via Quintino Sella, via Einaudi fino alla rotatoria Paciotti per poi tornare di nuovo al parcheggio. Durante tutta la giornata sono previsti rallentamenti al traffico sia lungo la strada provinciale sia all'ingresso dell'A14.  (Foto di repertorio)  

19/01/2024 15:07
Carnevale a San Severino, quattro eventi animano la festa in maschera: il programma

Carnevale a San Severino, quattro eventi animano la festa in maschera: il programma

Il Carnevale settempedano quest’anno si fa in quattro per proporre un poker di appuntamenti in maschera per grandi e piccoli. Il cartellone degli eventi per la festa più divertente dell’anno, promosso dal Comune e dalla Pro Loco, con la collaborazione della DM Show Services, si aprirà giovedì 8 febbraio al circolo Acli con la proposta del Giovedì Grasso dei Bambini: dalle ore 16 animazione con Carolina e musica con il dj Bmas 360° e poi gadget per le mascherine e merenda a cura della ProLoco.    Sabato 10 febbraio, a Villa Collio, dalle ore 22 “Random”, una festa dove tutto può succedere. Domenica 11 febbraio, in piazza Del Popolo, “Una Piazza in Maschera”. Dalle ore 14 animazione e musica firmata DM Show Services e StudioDanza91. Premi al gruppo più numeroso, alla maschera più originale, alla maschera più giovane, alla maschera diversamente giovane. Inoltre giostrina e giochi per bambini. Gran finale, sabato 17 febbraio, a Villa Collio dove torna il “Veglione dello Sport” con la collaborazione delle associazioni sportive settempedane. Dalle ore 22 musica e divertiment con LeleMari La Voz, Bmas 360° e Igor Dj per “Il Classico Revival”.

19/01/2024 13:30
Camerino, Elio canta e recita Enzo Jannacci il 23 gennaio all'Auditorium

Camerino, Elio canta e recita Enzo Jannacci il 23 gennaio all'Auditorium

La stagione all’Auditorium Benedetto XIII, realizzata da Comune e Amat con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura e il patrocinio di UniCam, prosegue martedì 23 gennaio con Elio in “Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci”. Jannacci è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente. Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale. «Roba minima», diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi ‘calzett de seda’, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente”. Il Buster Keaton della canzone italiana viene ora rivisitato, reinterpretato e ri-cantato da Elio, con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti musicali del maestro Paolo Silvestri. Sul palco, nella coloratissima scenografia firmata da Lorenza Gioberti, con il disegno luci di Aldo Mantovani e i costumi di Elisabetta Menziani, Elio ha cinque stravaganti compagni di viaggio: ad Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli a basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sax e Giulio Tullio al trombone infatti il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due eccelsi saltimbanchi della musica, quali Jannacci e Elio, alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Beppe Viola a Cesare Zavattini, da Franco Loi a Michele Serra, da Eco a Fo o a Gadda. Uno spettacolo giocoso e profondo perché «chi non ride non è una persona seria». Lo spettacolo è coprodotto da International Music and Arts e AGiDi.    

19/01/2024 11:10
San Severino, tanti fedeli (con animali al seguito) per la riapertura della chiesa Sant'Antonio in Cesalonga

San Severino, tanti fedeli (con animali al seguito) per la riapertura della chiesa Sant'Antonio in Cesalonga

La chiesa di Sant'Antonio in Cesalonga, suggestivo luogo di culto all’ingresso della città di San Severino Marche il cui impianto originario risale addirittura al XIII secolo, è stata oggetto di tantissime visite in occasione della sua riapertura coincisa con la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Per l’occasione il nuovo parroco di San Lorenzo in Doliolo, padre Luciano Genga, vi ha officiato due Sante Messe, mattina e pomeriggio, nel corso delle quali è stato consegnato ai fedeli presenti il pane benedetto e sono stati benedetti anche gli animali, ammessi anch’essi a prendere parte, accompagnati dai propri padroni, alle funzioni religiose. Cani, gatti, ma anche altri animali, seppure in alcuni casi un po’ spaventati, sono comparsi tra i banchi del bel tempio religioso.  Gli abitanti di tutta la zona di ponte Sant’Antonio, com’era tradizione in passato, insieme a tanti settempedani hanno voluto rianimare così un appuntamento che era un po' caduto nel dimenticatoio da quando, per la festa di Sant'Antonio Abate, non si era potuto più celebrare messa. Da giorni in tanti si preparavano a questo evento. Molti quelli che hanno lavorato e collaborato per permettere la riapertura della chiesa che fa parte della parrocchia di San Lorenzo in Doliolo e che è di proprietà dell’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche. All’opera di manutenzione straordinaria si sono uniti anche gli operai del Comune. E per la riapertura grande lavoro anche per la polizia locale che, in previsione di tanta partecipazione, aveva chiuso in entrata uno dei due lati della carreggiata dando la possibilità così di parcheggiare le numerose auto che hanno raggiunto la zona. Alla funzione del pomeriggio ha voluto essere presente anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che si è intrattenuta alla fine della funzione religiosa con i concittadini presenti e con il celebrante per uno scambio di saluti.

18/01/2024 15:57
Montelupone - Luca Ward, Anna Mazzamauro e la comicità di Macchini: su il sipario al Nicola degli Angeli

Montelupone - Luca Ward, Anna Mazzamauro e la comicità di Macchini: su il sipario al Nicola degli Angeli

Si alza il sipario del teatro Nicola degli Angeli di Montelupone che anche quest’anno propone una stagione ricca di grandi nomi e protagonisti di altissimo livello. Il primo ad andare in scena sarà il notissimo attore e doppiatore Luca Ward domenica 4 febbraio, alle ore 17, con ‘‘Il talento di essere tutti e nessuno’’, regia Luca Vecchi. Nel suo spettacolo racconterà proprio del rapporto viscerale che ha col mare, del lavoro che ha fatto su di sé come artista e, non per ultimo, del suo trascorso intimo e personale come uomo, marito e padre. Luca Ward scherza sul talento che l’ha reso famoso (la voce) e ci racconta del rapporto conflittuale che ha con esso. Sabato 17 febbraio, alle ore 21, toccherà a ‘‘Una giornata qualunque’’, commedia divertente e vivace che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili condensando il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame. Con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch, la regia di Stefano Artissunch. Il comico tutto marchigiano Piero Massimo Macchini andrà in scena con lo spettacolo ‘‘Ma non farmi ridere! Cine-corti-comici nella regione dei 100 teatri’’. Domenica 25 febbraio, alle ore 17. È proprio dedicato al ragioniere Ugo Fantozzi – magistralmente interpretato dal compianto attore Paolo Villaggio – lo spettacolo che vedrà in scena Anna Mazzamauro sabato 2 marzo alle ore 21: ‘‘Com’è ancora umano lei. Per chiudere in bellezza e con una sana risata l’ultimo spettacolo della stagione vedrà sul palco Marco Bellocchi, insieme a Marina Suma, in “Clonazione da Tiffany”.

18/01/2024 15:03
Macerata, la polizia locale celebra il patrono San Sebastiano

Macerata, la polizia locale celebra il patrono San Sebastiano

Lunedì 22 gennaio nella cattedrale di san Giovanni Battista, in piazza Vittorio Veneto, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia locale, verrà celebrata una messa organizzata dal comando di Macerata per ricordare il segno di unione e la statura morale del santo condannato a morte per aver anteposto, nel suo lavoro, lo spirito solidaristico e di servizio per la comunità. Secondo la leggenda infatti Sebastiano fu il comandante della prima legione posizionata a Roma a difesa dell'imperatore Diocleziano. Forte del suo ruolo iniziò a diffondere il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte operando tra loro molte conversioni. Il suo atteggiamento però fu considerato un tradimento da parte dello stesso imperatore Diocleziano che ne ordinò la lapidazione. Venne così legato ad un palo e trafitto da tante frecce. "Mentre prosegue l'attività di controllo a fini preventivi da parte del Comando - interviene l’assessore alla sicurezza Paolo Renna -, attività di rispetto della legalità che riteniamo indispensabile per trasmettere sicurezza alla cittadinanza, anche attraverso il potenziamento della videosorveglianza, strumento  a volte fondamentale nelle attività di contrasto e di presidio del territorio, ci prepariamo ai festeggiamenti di san Sebastiano esempio di coerenza e legalità a cui ispirarsi ancora oggi". "Si rinnova l’appuntamento con i festeggiamenti per san Sebastiano, reso un simbolo di forza, coraggio e protezione a cui la Polizia locale si ispira ogni giorno - interviene il Comandante della Polizia locale Danilo Doria - portando avanti attività finalizzate al benessere e soprattutto alla sicurezza, nell’accezione più ampia del termine, della comunità".   

18/01/2024 14:50
La "zanzara" Giuseppe Cruciani arriva a Civitanova: presenterà il suo libro "Coppie"

La "zanzara" Giuseppe Cruciani arriva a Civitanova: presenterà il suo libro "Coppie"

Giuseppe Cruciani presenta sabato 20 gennaio, al cinema Cecchetti il suo ultimo libro "Coppie", edito da La nave di Teseo. L’evento, ad ingresso gratuito, è patrocinato dal comune di Civitanova Marche e si svolgerà al Cecchetti, con inizio alle ore 17:00. Ad intervistare il noto conduttore radiofonico, conosciuto al grande pubblico in particolare per la trasmissione "La Zanzara", sarà il giornalista professionista Luigi Brecciaroli.  L’evento è realizzato con la fattiva collaborazione di Jean Paul Mynè hair professional.  

18/01/2024 14:00
Civitanova, torna "A teatro con mamma e papà": primo appuntamento del 2024

Civitanova, torna "A teatro con mamma e papà": primo appuntamento del 2024

Domenica 21 gennaio, alle ore 17:00, va in scena il terzo appuntamento della rassegna "A teatro con mamma e papà", la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova e Proscenio Teatro Ragazzi al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Dopo i primi due sold out nei mesi di novembre e dicembre, arriva il primo appuntamento del nuovo anno che, come consuetudine, comincerà con la tradizionale assegnazione di libri prima dello spettacolo, un gioco al quale il pubblico partecipa ogni volta con grande divertimento, una sorta di tombola che invita alla lettura, come importante momento di crescita e di formazione. Ad intrattenere il pubblico sarà "La favola delle nuvole e del profumo" tratta dal libro di Marco Renzi, direttore artistico della rassegna, che ha scritto una favola moderna ambientata nel nostro tempo. "Le favole si scrivono ancora - sottolinea Renzi - come si scrive la musica, si dipingono quadri, si fanno sculture. Le favole vengono da lontano, ricordiamo Esopo, Fedro, la Fontaine e poi i Grimm, Perrault ma in realtà si sono continuate a scrivere sempre e ci sono sempre nuove cose da raccontare e nuovi viaggi da intraprendere. Questa volta vi portiamo nel cielo, sopra le nuvole per una divertentissima avventura che vuole anche insegnarci qualcosa".  L’inizio è alle ore 17:00, la biglietteria al Teatro Annibal Caro sarà aperta a partire dalle 15:30.   

18/01/2024 08:50
Porto Recanati celebra San Giovanni Bosco: si parte con la festa degli ex-allievi e il Triduo

Porto Recanati celebra San Giovanni Bosco: si parte con la festa degli ex-allievi e il Triduo

Entrano nel vivo a Porto Recanati le celebrazioni per San Giovanni Bosco, il santo dei giovani, nel centenario dell’arrivo della congregazione salesiana in città. A dare il via saranno le ex-Allieve e gli ex-Allievi di Don Bosco, che domenica 21 gennaio si ritroveranno per il 43° convegno dell’Unione locale. Dopo la Santa Messa delle ore 9:30 nella chiesa del Preziosissimo Sangue, si terrà presso la sala giochi dell’oratorio la conferenza dal titolo "1824-2024, attualità di un sogno lungo 200 anni", che vedrà intervenire il delegato della famiglia salesiana don Wieslaw Dec. Come da tradizione, poi, è in programma il Triduo a Don Bosco: lunedì 29 gennaio, la messa delle ore 18, sempre alla chiesa del Preziosissimo Sangue, sarà celebrata da don Gianpiero De Nardi, direttore dell’Opera Salesiana di Ancona; martedì 30 officerà don Alessio Massimi, incaricato dell’Opera Salesiana di Civitanova Marche, mentre mercoledì 31 gennaio, giorno della festa di San Giovanni Bosco, a presiedere sarà il parroco dell’Unità Pastorale di Porto Recanati don Luca Beccacece. Altre iniziative sono previste nel mese di febbraio e verranno rese note nei prossimi giorni.    

17/01/2024 19:30
Tolentino, dal Filelfo alla Lucatelli: gli istituti scolastici celebrano la "maschera" con una mostra

Tolentino, dal Filelfo alla Lucatelli: gli istituti scolastici celebrano la "maschera" con una mostra

L'Istituto di istruzione superiore "F.Filelfo", in collaborazione con l'istituto comprensivo Don Bosco e l'istituto comprensivo Lucatelli, organizza una mostra relativa al tema della maschera, nata dal lavoro degli studenti che, con la guida di insegnanti e di artisti esperti hanno lavorato dallo scorso anno per confezionare alcune maschere di argilla, ceramica e cartapesta. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa, in cui era presente anche il sindaco Mauro Sclavi, dal dirigente scolastico dell'istituto di istruzione superiore "F. Filelfo" Donato Romano, dalle insegnanti Laila Boldorini e Simona Scarpacci, dall'artista Tania Bettucci, da Cristina Giorgetti dell'istituto Don Bosco e da Milena Mengoni dell'istituto Lucatelli.  I verbi relativi alla maschera sono Trasumanare, Sfilare, Rappresentare, Dissimulare e Proteggere, a cui saranno dedicate le diverse sezioni della mostra. Che cos'è la Maschera? È un volto che ricopre il vero volto di chi la indossa generando una nuova identità. Ha origini molto antiche, è un medium di comunicazione tra gli uomini e la divinità, uno strumento che permette di liberarsi delle convenzioni di spazio e di tempo per portarsi in un mondo altro, soprannaturale, mistico. Chi indossa la maschera perde la propria identità per assumere quella del personaggio che vuole rappresentare.  L'etimo di maschera - massa - indica un fantasma nero, fuligginoso, maligno, stregonesco e, dalla locuzione araba di mascharat, si arriva ai concetti di buffonata e burla. Si è giunti probabilmente così ad un processo di assimilazione sia dell'aspetto primordiale di anima cattiva, sia di un aspetto goliardico, festoso. L'idea della mostra è, pertanto, quella di mostrare i diversi significati simbolici della maschera. Una sezione, che si terrà nei locali dell’ex-orfanotrofio, sarà dedicata alla maschera come strumento per "trasumanare", per incontrare una realtà altra, il mondo degli dei o quello dei morti. In questa sezione saranno esposte circa 60 maschere africane e sempre qui ci sarà l’esposizione dei lavori prodotti dalle scuole medie della città. Un'altra sezione sarà dedicata alla maschera che sfila e che rappresenta la comunità unita contro gli spiriti dell'inverno e dell'infertilità: è il caso delle maschere locali come i Krampus del Trentino o i Mamuthones sardi. Per allestire questo spazio gli studenti hanno prodotto in realtà aumentata una mostra virtuale. La successiva sezione sarà dedicata alla maschera che rappresenta, quindi alle maschere della commedia dell'arte, a quelle del teatro orientale balinese e giapponese con la collaborazione di Francesco Facciolli. Un'ulteriore sezione è prevista per la maschera sociale, quella che ciascuno di noi indossa per il ruolo che ricopre: questa parte della mostra sarà fotografica. Queste sezioni saranno ospitate alle Grotte di Palazzo Sangallo. Nel foyer del Politeama si terrà, invece, una mostra fotografica, curata dal fotografo Michele Mobili. Sabato 20 gennaio dalle ore 16:30 alle 18:30 si terrà l'inaugurazione della mostra al Politeama di Tolentino. Roberto Cresti, docente di storia dell'arte contemporanea e storia delle arti del Novecento presso il dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata, nonché direttore del Palazzo Ricci di Macerata, terrà una conferenza dal titolo: "Modernità in maschera: Pablo Picasso e il balletto Parade" (1917). Sono state organizzate, inotlre, ulteriori conferenze legate all’evento. Giovedì 25 gennaio ore 16.00- 18.00, all'ex-orfanotrofio Tolentino: "Antonio De Curtis. L'uomo oltre la maschera". Conferenza su Totò a cura di Virginia Falconetti, antropologa, già assistente alla cattedra di sociologia urbana alla Sapienza di Roma.  Mercoledì 31 gennaio ore 16.00-18.00, sempre all'ex-orfanotrofio Tolentino: "Racconto di una esperienza oltre la maschera”, conferenza di Ada Borgiani regista, scenografa, costruttrice di maschere e burattini. Venerdì 2 febbraio ore 16.00-18.00, ex-orfanotrofio Tolentino: "La maschera nel teatro italiano del primo Novecento", conferenza di Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello spettacolo all'Accademia di Belle Arti di Macerata ed ospite fisso di Radio Tre Teatro. Sabato 10 febbraio ore 16.00-18.00, ex-orfanotrofio Tolentino: "Oltre il bizzarro. Storia e funzione delle maschere giapponesi", conferenza di Marco Meccarelli, docente presso Università di Catania. Sabato 17 febbraio, ore 16.30 -18.30, al teatro Politeama Tolentino: "La narrazione e il simbolico collettivo", conferenza della dottoressa Loredana Lipperini, scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica e di Lucia Tancredi, scrittrice. Il 17 febbraio, alle 21:15, a conclusione del progetto, si svolgerà la performance teatrale di Francesco Facciolli "Pulcinella e compagnia bella" che concluderà il progetto.      

17/01/2024 15:30
Civitanova, Sant'Antonio Abate: festa in piazza XX Settembre con la benedizione degli animali

Civitanova, Sant'Antonio Abate: festa in piazza XX Settembre con la benedizione degli animali

Domenica 21 gennaio torna la tradizionale festa in onore di Sant’Antonio Abate, organizzata in piazza XX Settembre dal Comune (Assessorato al Turismo), in collaborazione con la Pro Loco di Civitanova Marche. Alle 17.00, nella Chiesa di San Pietro, si svolgerà la solenne liturgia della Parola, trasmessa in filodiffusione e, a seguire (ore 17.30 circa), avrà luogo la benedizione degli animali e la distribuzione delle panette benedette. Nella stessa giornata, ma di mattina alle ore 09,30, anche nella campagna di Civitanova Alta, zona San Savino, sarà riproposto il rito, presso il piazzale antistante la chiesetta, grazie alla Pro Loco Civitanova Alta aps. Tutti possono portare gli animali domestici o da cortile per la tradizionale benedizione.  

17/01/2024 11:00
"Presente Liberale", a Macerata arrivano Francesco Borgonovo e Camillo Langone

"Presente Liberale", a Macerata arrivano Francesco Borgonovo e Camillo Langone

Torna a Macerata "Presente liberale", il festival nazionale del libero pensiero promosso dall'amministrazione comunale e dall’assessorato al turismo ed eventi del comune di Macerata con la consulenza scientifica della casa editrice Liberilibri, dedicato quest’anno al tema della censura. Dopo il consenso di pubblico registrato dall'evento inaugurale che ha visto protagonista Nicola Porro nel dicembre 2022, quest’anno sono in programma due diversi appuntamenti a Macerata. Il primo è la mostra intitolata "Suspectos damnare. I Libri Proibiti da Gutenberg all’età dei Lumi", che verrà inaugurata nella Biblioteca Mozzi Borgetti il prossimo 19 gennaio alle ore 17:00. L’esposizione permetterà al pubblico di ripercorrere la storia della censura in età moderna, quando nasce, si sviluppa ed entra in crisi un sistema di controllo sulla produzione, circolazione e uso del libro. Un excursus affascinante attraverso quei volumi rari e preziosi custoditi nella stessa Biblioteca e insospettabilmente caduti sotto la mannaia della censura nel corso dei secoli, con uno spazio riservato all’attualità e alle pubblicazioni della Liberilibri, che da sempre ha fatto della lotta alla censura una delle sue più grandi battaglie. La mostra è divisa in sei sezioni: Gli strumenti del controllo, con i vari Indici pubblicati nel tempo; Gli autori proibiti, come Lutero, Zwinger, Mizaud, il geografo Münster, i calvinisti, gli astrologi e molti altri; Letture proibite, dedicata alla letteratura, dalle revisioni di Boccaccio e Petrarca, Della Casa, Ariosto, Tasso e la proibizione di Machiavelli; La Scienza proibita, con il De humani corporis fabrica e le bellissime tavole anatomiche del Vasalio del 1542 (la biblioteca possiede uno dei pochissimi esemplari integri al mondo), Copernico, Galileo; Assolutismo e Censura dedicata al sorgere, nel XVII secolo, della censura di Stato accanto a quella ecclesiastica, con le opere degli illuministi, da Helvétius, Montesquieu, a Voltaire, Spinoza, Rousseau; un’intera sezione infine è dedicata all’Encyclopédie, o Dizionario ragionato delle scienze, arti e mestieri, la più significativa opera per l’Illuminismo europeo di cui si conserva in biblioteca la bellissima edizione di Livorno del 1723. L'allestimento, curato da Laura Mocchegiani e organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, resterà aperto fino al 31 marzo 2024. Il secondo appuntamento è l’incontro sul tema "Siamo tutti censurati. Dall’Inquisizione social dell’Algoritmo ai Nuovi Profeti della cancel culture", che avrà luogo martedì 23 gennaio presso il Teatro della Filarmonica alle ore 21:00. Ospiti d’eccezione saranno tre giornalisti di caratura nazionale, che si confronteranno sul palco insieme al direttore editoriale della casa editrice Liberilibri Michele Silenzi: Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità; Camillo Langone, scrittore e curatore d’arte, giornalista de Il Foglio e il Giornale, curatore di una mostra in corso al Vittoriale dal titolo I Censurati. Nudo e censura nell’arte italiana d’oggi (catalogo Liberilibri); Giovanni Sallusti, giornalista di Libero e saggista, autore del libro Mi mancano i vecchi comunisti. Confessione inaudita di un libertario, con Prefazione di Giuliano Ferrara, in uscita in questi giorni per i tipi della Liberilibri. Il dibattito verterà su diversi aspetti della censura contemporanea, tanto subdola quanto pericolosa, da cui tutti veniamo inconsapevolmente colpiti ogni giorno: una censura linguistica, con l’imposizione di una terminologia politicamente corretta che toglie spazio alla libera espressione dell’individuo; una censura editoriale, che si traduce nella messa al bando preventiva di autori scomodi e non allineati al pensiero unico dominante; una censura artistica, che impedisce di fatto a chi raffigura oggi la nudità di far conoscere le proprie opere sui social, equiparandole alla pornografia. Esprime soddisfazione il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: "Dopo il successo della prima edizione torna a Macerata 'Presente liberale', un appuntamento che rappresenta una novità nel panorama nazionale e fornisce un inedito punto di vista sul contemporaneo e, quest’anno, sul tema della censura. Grazie alla preziosa collaborazione della casa editrice Liberilibri, che rappresenta un laboratorio di idee in grado di sviluppare discussioni e confronti su tematiche di grande attualità, con il doppio appuntamento di quest’anno proporremo momenti di conoscenza, apertura e approfondimento". L’assessore Riccardo Sacchi, promotore della manifestazione, dichiara: "Il lavoro intrapreso nel 2022 con 'Presente liberale' prosegue con grande convinzione e cresce di anno in anno. Per questa seconda edizione abbiamo in programma due appuntamenti di altissima qualità e strettamente collegati fra loro, ideati per analizzare un tema di scottante attualità come la censura, che verrà approfondito sotto diverse angolazioni: vogliamo offrire alla cittadinanza un’occasione inedita di riflessione su tematiche che interessano la vita di tutti noi". "Questo evento", afferma Michele Silenzi, "ha il pregio di distinguersi da molte altre proposte culturali in circolazione, per le questioni affrontate e per la peculiarità degli ospiti. Quest’anno in particolare abbiamo deciso di puntare sulla censura, un tema molto caro alla Liberilibri ma di cui si parla troppo poco".

17/01/2024 10:39
Matelica, il Much More compie 45 anni: il compleanno sarà celebrato con una festa

Matelica, il Much More compie 45 anni: il compleanno sarà celebrato con una festa

Era il lontano 1979 quando per la prima volta si accendeva l’insegna della discoteca Much More di Matelica. Un’unica sala, pista illuminata in stile Studio 54 di New York e tanti deejay di fama nazionale che hanno inaugurato le prime stagioni di quello che sarebbe diventato uno dei locali più noti e più longevi del centro Italia. A 45 anni di distanza l’attuale gestione del Much More ha deciso di festeggiare questa ricorrenza con una serata tutta dedicata al "salotto di Matelica", una seconda piazza in cui si sono incontrate diverse generazioni e in cui si è scritta la storia del divertimento notturno dell’entroterra. Oggi il Much More è diviso in tre sale, conta una 40ina di dipendenti e cerca di portare avanti con onore e rispetto una storia lunga 45 anni. "Per noi è emozionante aprire ogni volta le porte di questo locale – ammettono Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli, gestori della discoteca matelicese – al Much More sono arrivati artisti e ospiti di fama internazionale, sono state organizzate serate storiche che ancora oggi sono nella mente dei clienti più adulti. Noi cerchiamo ogni stagione di alzare il livello qualitativo del nostro lavoro, puntando su più fasce d’età e garantendo un divertimento sicuro e genuino. Chi entra al Much More deve sentirsi a casa, come è stato da 45 anni ad oggi". "Finora la risposta del pubblico è stata molto buona, tanto che dall’inizio della nostra gestione nel 2018 ad oggi, nonostante le difficoltà del Covid, siamo sempre riusciti a migliorarci in termini di numeri e continuità, attirando addirittura un numero sempre maggiore di clienti anche dalle zone più lontane, come l’Umbria e la riviera adriatica. Per noi il Much More è un pezzo di vita, un’icona da trattare con rispetto in cui cerchiamo di lasciare la nostra impronta", concludono Antonelli e Bellardinelli.  L'appuntamento con la festa di compleanno del Much More è per sabato, 20 gennaio, a partire dalle ore 23. Tante le sorprese che caratterizzeranno l’ennesima serata storica del locale di via Borgo Nazario Sauro.

16/01/2024 14:15
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