Domenica 12 novembre, alle ore 16, presso la Biblioteca comunale Zavatti di Civitanova Marche, avrà luogo la presentazione del libro "I sentieri del cuore" realizzato dall'associazione Un Battito di Ali Odv e promosso con la finalità di sostenere le attività del reparto di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica e congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona.
L’evento è patrocinato dalla città di Civitanova Marche (Assessorati al Welfare e Pari Opportunità), associazione Un Battito di Ali Odv, Sportello Informadonna, Sportello Amare e associazione Amare aps, Veder Crescere con il Dialogo e rete sociale Oltre.
Nel corso dell’incontro, moderato da Andrea Foglia (Veder Crescere con il Dialogo e rete sociale Oltre), saranno raccontate le delicate storie di dieci famiglie e, in particolare, dei loro cuori birichini, di percorsi e scoperte, vittorie e difficoltà. Per l’occasione i bambini presenti potranno partecipare a divertenti laboratori creativi gratuiti.
Nel corso della serata sarà presentata anche l’esperienza dello "Sportello Amare", un servizio gratuito nato nel maggio 2022 all’interno della progettualità "Civitanova città con l’Infanzia" dell'Assessorato alla Famiglia del comune di Civitanova Marche in collaborazione con l’associazione Amare Aps di Pesaro. Si tratta di un servizio innovativo per coppie e famiglie che si trovano di fronte a diagnosi infauste nel periodo della gravidanza, diagnosi di bambini con disabilità che hanno vissuto il lutto pre o peri natale.
L’assessore alla famiglia Barbara Capponi spiega: "Sostenere la famiglia fin dai suoi albori, in particolar modo in situazioni così delicate che necessitano professionalità ed empatia, è un atto di civiltà e di responsabilità. Lo sportello Amare nasce in quest’ottica, per dare risposta a eventuali momenti di sofferenza nella vita genitoriale, e parallelamente offrendo lo spunto di riflessione della necessità sempre più stringente di avere cura della vita di ciascuno, a partire dal più fragile. Siamo contenti di poter coniugare questo sguardo a eventi anche benefici oltre che formativi, per una comunità sempre più educata ed educante”.
Diverse sono le iniziative messe in campo dallo Sportello Amare per i prossimi mesi. Dopo l’appuntamento di domenica presso la Biblioteca Comunale, lunedì 20 novembre, ore 10.30-12.30, presso l'ospedale di Civitanova Marche, all'interno della Campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne del Comune di Civitanova, Sportello Amare sarà presente ai banchetti informativi.
Lunedì 11 dicembre, in modalità online, in collaborazione con il primario del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Civitanova Filiberto di Prospero e con la dottoressa Silvia Battistoni, l'associazione Amare di Pesaro, nelle figure professionali del dottor Alessandro Cecchi, medico ginecologo, e della dottoressa Laura Lippolis, psicologa psicoterapeuta, presenterà un incontro formativo per il personale medico e paramedico.Il servizio garantito dallo sportello è sempre gratuito e vi si può accedere su appuntamento per email informadonna@comune.civitanova.mc.it o prenotando per telefono allo 0733/822203.
Prosegue fino a sabato 11 novembre, nella Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto, a Civitanova Marche, la mostra itinerante "Mamma Lingua" (Storie per tutti nessuno escluso) con oltre 100 libri nelle lingue maggiormente presenti in Italia.
Inoltre, in occasione dei dieci anni della rete Nati per Leggere della provincia di Macerata, giovedì 9 novembre si terranno due incontri speciali con le volontarie al Centro Vaccinale (quartiere San Giuseppe) dalle ore 10:00 e presso l'oratorio salesiano (quartiere san Marone) dalle ore 17:00.
Ingresso libero, prenotazione consigliata al numero 0733 813837. Nella Settimana Nazionale Nati per Leggere, mercoledì 22 novembre le volontarie Nati per Leggere e Nati per la Musica del presidio misto della Biblioteca Comunale si spostano nella sede Sted di Civitanova Alta, mentre il mese prossimo l'appuntamento è per mercoledì 6 dicembre in Biblioteca Comunale. Entrambi gli incontri si terranno a partire dalle ore 17:00.
Sarà inaugurata giovedì 9 novembre, alle ore 17:30, alla palazzina sud del Lido Cluana, l’esposizione delle opere di Salvatore Negro e Lues. Nella mostra di quadri inediti i due artisti proporranno la loro diversa visione della realtà tra realismo e surrealismo, con varie tecniche, olio, acquerello, acrilico e anche tele di grandi dimensioni. L’iniziativa è patrocinata dal comune di Civitanova Marche.
Salvatore Negro, civitanovese, artista polivalente che dipinge prevalentemente paesaggi in acrilico prediligendo l’acquerello, ha partecipato a molteplici mostre tra collettive e personali nelle principali città italiane tra le quali Ferrara, Roma e Lecce. Torna con questo allestimento nella sua città, con opere mai esposte. Lues, altro pittore Civitanovese, ma di orientamento surrealista, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Macerata, ed ha esposto in varie città italiane ed europee.
I due artisti si esprimono con tematiche diverse, Negro con opere legate alla quotidianità del vivere e dal sapore paesaggistico, Lues invece racconta storie surreali e di grande impatto visivo spesso usando tele di grandi dimensioni. La mostra resterà aperta da giovedì 9 a martedì 14 novembre, tutti i giorni dalle 17,30 alle 20,00; sabato e domenica ore 10,00 – 12,30.
In anteprima nazionale i Singolarmente presentano lo spettacolo “Joni’s Songs” dedicato alla carriera artistica di Joni Mitchell per festeggiare i suoi 80 anni, sabato 11 novembre alle 21,15 al teatro La Rondinella di Montefano.
Un emozionante viaggio nel repertorio di Joni Mitchell per raccontare il suo percorso artistico e per far scoprire al pubblico una straordinaria interprete del suo tempo, anticipatrice di molte tematiche sociali del nostro presente.
“Affascinata dalle sue melodie e dal suo modo personalissimo di scrivere canzoni, ho scoperto fin dai miei esordi come cantante una speciale affinità con i suoi gusti, con il suo modo di utilizzare la voce e comporre le sue narrazioni musicali.” - Ha detto Valentina Guardabassi, leader e voce della band Singolarmete -“Lo spettacolo ripercorre la carriera della cantante riproponendo alcuni brani dagli album ritenuti più rappresentativi e maggiormente narrativi della sua evoluzione artistica, dal folk al jazz, per testimoniare il suo percorso naturale e straordinariamente controcorrente, e la sua eccezionalità nel panorama musicale internazionale".
"La narrazione fluisce tra parole e canzoni accompagnando lo spettatore alla scoperta dell’artista anche grazie ad una voce narrante, che contestualizza le canzoni nel loro significato e nel momento in cui sono state scritte, con la presentazione dei brani ed aneddoti raccolti dalla voce della Mitchell e pubblicati in libri intervista.”
Valentina Guardabassi Inizia l’attività di cantante collaborando con numerosi gruppi musicali, spaziando dalla musica pop italiana agli standards jazz. Nel 1994 si trasferisce a Boston per frequentare un corso di canto jazz, al ritorno, l’incontro con tanti musicisti jazz e non solo la fanno crescere come cantante fino a vantare importanti collaborazioni tra cui Romano Mussolini, che si servirà della sua voce per almeno 3 anni, e Hector Ulises Passarella che invece farà affiorare in lei la passione per il tango e le sue doti di interprete apprezzata a livello nazionale dei brani di Cardel e Piazzolla. Nel frattempo continua la sua collaborazione con importanti studi di registrazione e dal 2008, anno di fondazione, fa parte de La Compagnia di Musicultura.
Ad accompagnare la splendida voce di Valentina Guardabassi cinque grandi artisti marchigiani: Alessandra Tamburrini (piano, tastiere e voce), Paolo Galassi ( basso), Kasta (chitarre, armonica e voce), Riccardo Andrenacci (batteria, percussioni e co-direzione artistica) e Elena Rocchetti (cori e voce narrante).
Ispirata sempre da un romanticismo sofferto e lucido, Joni Mitchell, al secolo Roberta Joan Anderson, nata in Canada il 7 novembre del 1943, rappresenta la massima esponente del “folk confessionale” nel suo esordio artistico e in seguito una figura di riferimento nel pop e nel jazz, pur mantenendo la sua caratteristica di cantautrice per eccellenza sulla scena del panorama musicale americano e internazionale.
29 album tra il 1968 e il 2020 di cui due album dal vivo e 8 raccolte, documentari, concerti pubblicati in VHS o DVD, numerose biografie, riconoscimenti e onorificenze, 10 Grammy e numerosi altri premi costellano la sua carriera. Difficile definire la sua arte in un’unica espressione per le sue molteplici sfaccettature, evoluzioni stilistiche, tematiche, musicali e testuali.
Joni Mitchell ha sempre avuto il coraggio di esprimere se stessa andando contro le regole del music business americano e dell’industria discografica. Decisa a conservare la sua assoluta libertà nel comporre testi, arrangiamenti e copertine dei suoi album, non ha mai accettato che il mercato discografico guidasse le sue scelte: ogni suo verso è un’esplosione di verità, come ogni composizione musicale è quanto di più originale i suoi contemporanei abbiano mai ascoltato. Anche la grafica delle sue copertine sono frutto del suo straordinario estro creativo, essendo anche pittrice.
Joni Mitchell ha sviluppato una forma canzone ibrida in cui c’è spazio per la dimensione melodica e armonica ma anche una struttura liquida nella quale inserire passaggi più dilatati per la sua narrazione. La sua vena poetica è superiore rispetto ai suoi contemporanei e fin dalle prime canzoni si coglie un linguaggio figurato insuperabile, un’intuizione strutturale e lirica cristallina.
Allusiva, mai perentoria, non pretende di rappresentare una generazione, piuttosto canta se stessa, con la sua chitarra, la sua storia quotidiana, di incontri, viaggi, libertà, tesori da custodire ed eventi tragici da cui ripartire.
Sarà una giornata di emozioni, storia e competizione quella che domenica 12 novembre andrà in scena all’ippodromo di Montegiorgio con la XXXV edizione del palio dei Comuni 2023. Civitanova sarà presente e questa volta con due grandi campioni: Jimmy Ferro Br, giovane e promettente cavallo di 5 anni di nazionalità tedesca, di proprietà dell’olandese Alexander Van Dijk, insieme al driver campione europeo e allenatore Alessandro Gocciadoro. Novità di quest’anno l’esibizione del gruppo “Caronto e i pirati” del Mario Garbuglia Fontespina Festival che insieme alle due Pro Loco cittadine metteranno in vetrina le tradizioni civitanovesi e stand gastronomici.
L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. Presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale nonché coordinatore dell’evento e appassionato di ippica Pierpaolo Turchi, l’assessore Roberta Belletti, i consiglieri comunali Crocetti e Nori, Antonella Folchi Vici organizzatrice del Palio, Aldo Foresi presidenti delle Pro Loco di Civitanova Alta, Aurelio Del Medico coordinatore della Protezione Civile locale, Siria Carella in rappresentanza del gruppo che si esibirà prima della corsa.
“Una grande manifestazione sportiva e di promozione del territorio – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -, ma anche un momento di condivisione e sinergia tra tutti i territori. Ringrazio il consigliere Turchi per l’opera di coordinamento e di scelta dell’accoppiata che ci rappresenterà”.
Turchi ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione “per la delega a seguire il Palio” e ricordato l’accoppiata scelta per questa edizione: il cavallo Jimmy Ferro Br, vincitore classico a Berlino e a Parigi che lo scorso 12 marzo si è aggiudicato il Gran Premio Padovanelle insieme al driver campione europeo Alessandro Gocciadoro. “Questo evento – ha continuato Turchi - è una vetrina importante per la nostra città".
"Non solo sotto l’aspetto ippico, ma anche turistico e culturale. Giovedì sera, all’Ippodromo, durante la serata di abbinamento cavalli/comuni, sia io che il Sindaco saremo intervistati da Sky. Domenica, alle ore 12, il Sindaco parteciperà alla tavola rotonda sul rilancio turistico dei territori colpiti dal terremoto insieme al commissario Guido Castelli e al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli”.
Alle 13.30 sfileranno tutti i comuni con i rispettivi gonfaloni. Poi spazio alle esibizioni delle associazioni e al termine inizieranno le corse. La finale del palio si terrà intorno alle ore 18.
“Una bellissima manifestazione – ha detto l’assessore Roberta Belletti - che lancia Civitanova oltre i confini regionali e rafforza il rapporto tra amministrazione, associazioni e Pro Loco. Parteciperò e mi auguro che anche gli altri assessori, consiglieri e civitanovesi facciano altrettanto”.
L’invito a partecipare numerosi “a questa grande opportunità per mettere in mostra le eccellenze turistiche e culturali del proprio territorio” è arrivato anche da Antonella Folchi Vici, organizzatrice del Palio. Fontespina è orgogliosa di rappresentare Civitanova al Palio dei Comuni con il gruppo “Caronto e i pirati” del Mario Garbuglia Fontespina Festival” ha detto Siria Carella dopo aver ha raccontato le origini di questo gruppo che valorizza le tradizioni più antiche di Civitanova. “Ringraziamo il sindaco ed il consigliere Turchi per questa bella opportunità”.
Una serata quella di ieri ricca di emozioni dove Andrea Delogu ha conquistato il pubblico del Politeama di Tolentino con il suo ultimo spettacolo 40 e sto. Attingendo dalla sua vita privata, l’attrice e conduttrice radiofonica si è raccontata con ironia portando sul palco la crisi, i momenti di rinascita e i luoghi comuni delle donne alla soglia dei 40. Unica data delle Marche, lo spettacolo è andato sold out dopo la prima settimana dalla presentazione della stagione del Politeama.
Un one woman show dove Andrea Delogu ha cantato, ballato e coinvolto il pubblico rendendolo parte integrante dello spettacolo. Sulle note delle canzoni di Max Pezzali e altri brani iconici che hanno caratterizzato la sua vita, ha “festeggiato” i quarant’anni di una donna che nonostante le molteplici difficoltà ha trovato finalmente se stessa.
Da un’idea della stessa Delogu e Rossella Rizzi, scritto da entrambe con Alberto Caviglia e Giovanna Salvatori, per la regia di Enrico Zaccheo, Andrea Delogu si è messa a nudo, scoperta dopo scoperta. Il risultato? La libertà di essere se stessi a qualsiasi età, anche a quarant’anni.
Per questo spettacolo, già tutto esaurito dalla fine di settembre, il Politeama ha visto in platea giovani e meno giovani provenienti da tutte le Marche e anche oltre; segno inequivocabile di quanto è amata e seguita un’artista poliedrica come Andrea Delogu, popolare in televisione come presentatrice di tanti programmi di successo e seguitissima alla radio nel suo programma in onda su Rai Radio2.
Prossimo appuntamento con il teatro il 3 dicembre Blondie con Paola Giorgi e Cesare Catà. Il ruolo che l’icona della “Bionda” ha assunto nei miti, nella società e nella cultura occidentale raccontato attraverso le vicende di figure come Marlene Dietrich, Marylin Monroe, Brigitte Bardot e Lady Gaga.
A seguire il 7 gennaio Giampaolo Morelli in Scomode verità e 3 storie vere e il 4 febbraio Luca Bizzarri in Non hanno un amico.
Lo scorso 3 novembre è stato inaugurato a Mogliano, in località Santa Vittoria, il nuovo campo in erba sintetica per calcio a 5 dotato di impianto di illuminazione e recinzione.
Dopo la benedizione del parroco padre Mauro Valentini, ha preso la parola il sindaco Cecilia Cesetti ribadendo che lo sport è notoriamente importante come momento di aggregazione e di unione. Il sindaco ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa struttura, a disposizione di chiunque vorrà usufruirne tramite prenotazione. Fabio Romagnoli, presidente provinciale del CONI, ha da parte sua sottolineato come la comunità locale stia facendo molto per le attività ricreative, creando questo ulteriore spazio dove poter divertirsi giocando all'aria aperta.
L'assessore allo sport Adriano Nardi ha sottolineato come questo campo rappresenti "un ennesimo investimento portato a termine in tempi relativamente brevi". È poi iniziato un mini torneo tra ragazzini del Mogliano Calcio, seguito da una partitella tra adulti, a dimostrazione della completa fruibilità della struttura da parte di sportivi di ogni età.
Riparte con una festa riuscitissima l’attività della Società Filarmonico-Drammatica di Macerata. La serata, organizzata dal direttivo della Sfd in collaborazione con il Centrale, ha infatti raccolto nel teatro di via Gramsci oltre cento partecipanti, adulti e giovanissimi provenienti da tutta la provincia, insieme a un parterre di autorità delle grandi occasioni.
"Un colpo d’occhio che è anche un emozionante colpo al cuore per l’effetto che suscita una adesione tanto ampia alla nostra Festa d’Autunno", afferma Enrico Ruffini presidente della Filarmonica, che ha colto l’occasione per annunciare le iniziative di novembre nel segno della cultura: dopo Cesare Catà e lo spettacolo dal titolo "Il mare colore del vino", con musiche e produzione esecutiva di The Unconventional Affair (Andrea Yanez Gasparrini e Adriano Brando Alessandrini) andato in scena ieri sera; martedì 7 novembre protagonista la Scuola Scodanibbio in concerto con l’esecuzione delle Quattro stagioni di Vivaldi; per chiudere venerdì 17 novembre con la conferenza del giornalista e scrittore Marcello Veneziani.
Nel salutare, dunque, l’avvio di questa nuova stagione Ruffini ha anche ringraziato le numerose autorità presenti, a partire dal vicesindaco Francesca d’Alessandro la quale ha rivolto ai presenti il suo indirizzo di saluto e sottolineato l’azione dell'amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio e la sua promozione, riconoscendo alla Filarmonica un ruolo di riferimento per la vita culturale della città.
Oltre al vicesindaco, hanno preso parte alla serata Nicoletta Pascucci, vicequestore e dirigente Digos, l’assessore al bilancio Oriana Piccioni, il comandante provinciale dei Carabinieri Nicola Candido, e il nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche, Angelo Chiantese, il Rettore Unimc John McCourt, il consigliere regionale Anna Menghi, il direttore ConfCommercio Marche, Massimiliano Polacco, il presidente di FederAlberghi Marche, Luca Giustozzi, il capo-delegazione del Fai Macerata Giuseppe Rivetti e il presidente della Pallavolo Macerata, Gianluca Tittarelli.
Fiore all’occhiello della serata è stata l’esibizione di atleti e atlete della Ginnastica Macerata, dei Fuzzy Dice l'intrattenimento musicale.
(Credit foto: Giuseppe Saluzzi)
Anche quest'anno, tanti amici del quartiere di Fontespina, su input di Toni Giammorcaro e Maurizio Giorgini hanno proposto, come da 13 anni a questa parte, esclusa la pausa forzata durante la pandemia, la festa di Halloween presso il verde pubblico di via Magnaghi, a Civitanova Marche.
A sostenere l'iniziativa l'amministrazione comunale, rappresentata per l’occasione dalla consigliera Paola Fontana, e numerose aziende della città, che hanno voluto contribuire come sponsor attraverso donazioni e numerosi premi per una ricca lotteria.
È stata una festa molto partecipata da famiglie e bambini, intrattenuti da animatori che hanno fatto giocare e ballare grandi e piccini come ad un colorato carnevale. Sono stati anche consegnati tre premi: alla maschera più "horror", alla più simpatica e alla più bella. L'allestimento impeccabile stile Halloween, curato dallo stesso organizzatore e ideatore,Toni Giammorcaro, ha fatto da cornice ad un pomeriggio di divertimento, con panini, pop corn, zucchero filato, caramelle e dolci a volontà.
Quest'anno il ricavato di questa iniziativa ha permesso di consegnare un assegno di 2.370 euro all'associazione Gaia destinando i fondi ai bambini ricoverati presso l’ospedale Salesi di Ancona.
C’è anche Civitanova Marche sul terzo gradino dei Migliori vini bianchi d’Italia, con una bottiglia che racconta tanto del territorio. Prende il nome Joco (dal dialetto, gioco) ed è il Pecorino Bio 2022 di Cantine Fontezoppa: l’etichetta è stata recensita dal prestigioso annuario 2024 I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni (una delle più complete e longeve guide sul mondo del vino), ottenendo per il 2024 un indice di piacevolezza di 96 punti e risultando tra i terzi migliori vini bianchi d’Italia.
Così, il prossimo 15 febbraio, al Salone delle Fontane dell’Eur a Roma, l’azienda civitanovese riceverà l’attestato ufficiale nel corso della serata di Gala dell’annuario di Luca Maroni, stimato analista sensoriale di fama internazionale e ideatore della rassegna.
Joco, 100% da uve Pecorino, viene apprezzato proprio per i suoi sentori floreali e per il complesso fruttato, che lo rendono equilibrato e persistente. Per la sua spiccata aromaticità, l’annata 2022 di Joco ha già ottenuto altri importanti premi, ultimi dei quali la selezione argento al concorso Vinoway 2024 e 92 punti sul portale Winescritic.com. Ora, il titolo di Terzo Miglior Vino Bianco d’Italia ex aequo a coronare un momento d’oro per un‘etichetta molto amata di Cantine Fontezoppa.
Del resto, Joco racconta molto di locale e prende ispirazione da una storia che è stata raccontata da alcuni abitanti di Civitanova, che riportano di un tale falegname che era solito ricavare trottole, paperelle di legno o carretti dagli scarti di porte, finestre e altre superfici da lui realizzate. Questi balocchi venivano regalati ai bambini del paese. Joco (che in civitanovese significa, appunto, “gioco”) onora il gran cuore di questo falegname d’altri tempi e la bellissima leggenda che c’è attorno a tale storia.
Insomma, i bianchi di Cantine Fontezoppa sono sempre più apprezzati. Il mese scorso Asola, la Ribona premium dell’azienda civitanovese, aveva ricevuto il massimo punteggio dalla nota Guida Bibenda 2024 (i Cinque Grappoli), considerata un vademecum e tra i più importanti veicoli di comunicazione sul vino.
Dubai diventa la capitale del balletto per 2 giorni: l’8 e il 9 novembre prossimi alla Dubai Opera Natalia Osipova, la grande ballerina russa prima ballerina del Royal Ballet di Londra, e le stelle della Nureyev Legend and Legacy faranno da ambasciatori a tanti ospiti e Vip provenienti da tutto il mondo.
Anche la danza italiana si sposta a Dubai. L’8 e 9 novembre il Mosaic International Dance Festival si arricchisce di due figure di rilievo della danza italiana: Raffaele Paganini e Kledi Kadiu saranno nel parterre al Dubai Opera, grazie al direttore artistico Nicola Convertino, che ha voluto inserire l’arte coreutica italiana: “Il Mosaic International Dance Festival ormai si prepara ad essere uno dei maggiori Festival della Danza Classica e Contemporanea nel mondo, e l’Italia non poteva mancare all’appello presentando due personaggi che nella danza in Italia hanno fatto dei numeri importanti.
Raffaele Paganini, insieme a Carla Fracci ha sempre rappresentato un étoile nel mondo della danza e non solo, nel corso della sua carriera è riuscito a crearsi anche un personaggio televisivo partecipando ai programmi più gettonai Rai e Mediaset, ora si dedica con passione all’insegnamento nella propria scuola “Ateneo Arte e Danza” di Raffaele Paganini. Kledi Kadiu, quasi in maniera paritetica a Paganini, modula le sue esperienze non solo nel mondo della danza e dei teatri ma anche nel mondo della televisione partecipando a programmi come “Amici”, “Buona Domenica”, “C’è posta per te” e altri”.
"Il nostro festival mira a mostrare al pubblico di Dubai il meglio del mondo del balletto classico e contemporaneo", si legge in un comunicato stampa diffuso dagli organizzatori. Il primo giorno del festival, la star mondiale del balletto Natalia Osipova eseguirà brani di balletto classico e danza contemporanea, ineguagliabili per virtuosismo e bellezza. Per i duetti è affiancata dalle stelle del Royal Ballet (la compagnia del Royal Covent Garden Theatre, Londra) e dai ballerini del Rambert Theatre (Londra), nonché dal famoso ballerino e coreografo statunitense Jason Kittelberger.
Osipova eseguirà brani classici, come Giselle Act II pas de deus (Coralli/Adam), di cui il New York Times ha scritto: "Molte Giselle, ma solo una Osipova", oltre a nuovi brani. Tra questi ci sono Ashes, co-coreografato da Osipova e Kittelberger.
Il pubblico vedrà i brani prodotti dai coreografi preferiti della ballerina, in particolare Sidi Larbi Cherkaoui, che ha collaborato con Beyoncé e Alanis Morissette; e Alexey Ratmanski, un rinomato coreografo neoclassico, le cui opere sono messe in scena in molte compagnie in tutto il mondo. Per questo particolare programma Ratmanski ha creato il duetto Valse Triste.
Annunciando l'evento, Natalia Osipova ha dichiarato: "In questo progetto è importante per me riunire persone creative che lavorano in vari generi e campi dell'arte: neoclassico, classico e contemporaneo. Sono felice di poter mostrare questo programma per primo Dubai nell'ambito del Mosaic International Dance Fest."
Il 9 novembre, secondo giorno del Festival, il palco dell'Opera di Dubai ospita un progetto di produzione unico: l'eredità del leggendario ballerino Rudolph Nureyev, che ha letteralmente oltrepassato tutti i confini di genere.
Il programma Nureyev Legend and Legacy, organizzato in collaborazione con la Fondazione Rudolf Nureyev, presenta una serie di brani eccezionali del repertorio di Nureyev, oltre a nuovi brani eseguiti dal cast di ballerini delle compagnie di balletto più acclamate, come il Royal Ballet, Parigi Balletto dell'Opera, Balletto Nazionale Olandese, Balletto Nazionale del Canada, Balletto di Stoccarda, Balletto di Zurigo, Balletto Nazionale Inglese, ecc.
Ogni brano del programma riflette vari aspetti della creatività di Nureyev: dal repertorio classico che ha cercato di arricchire con nuovo slancio, alle opere di coreografi moderni, apprezzando la ricerca di novità di Nureyev, ampliando il panorama della danza.
Dall’Italia arriveranno anche Alice Bellagamba, un'attrice emergente ma molto presente nelle fiction. L’organizzazione ha invitato Federica Balestra (figlia dello stilista Renato Balestra), Garrison Rochelle (giudice di Amici per balletto) e dj Aniceto
In questi giorni si presenterà il futuro del Festival in una sorta di presentazione e anteprima di quello che poi sarà il Festival che si svolgerà, sempre a Dubai, nel mese di gennaio 2024.
“Per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per la nostra patria, per la nostra libertà, per la nostra democrazia e per coloro che, in uniforme, contribuiscono a mantenerle”. Così il sindaco, Noemi Tartabini, ha ricordato al parco della Rimembranza, di fronte al tempietto ai Caduti, i tanti giovani italiani e gli oltre cento potentini che hanno dato la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale.
La lettura delle lettere dei soldati al fronte, dalla voce delle ragazze e dei ragazzi della scuola media di Potenza Picena, ha costituito il momento più emotivamente forte. La manifestazione è stata accompagnata dal Piave, dal Silenzio e dal Canto degli Italiani eseguito impeccabilmente dal Complesso Bandistico Città di Potenza Picena.
La cerimonia ha avuto inizio con la Messa in Memoria dei Caduti celebrata da Padre Luca nella Chiesa parrocchiale della Collegiata, alla presenza di Autorità Civili, Militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, della Croce Rossa, Protezione Civile e dell’Anpi locale.
Si è poi proceduto in corteo fino al Parco della Rimembranza dove si è svolta la celebrazione istituzionale con la deposizione della corona d’alloro all’interno del Sacrario. Oltre al Sindaco Tartabini erano presenti il vice Sindaco Giulio Casciotti, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e i Consiglieri Stefano Mezzasoma, Giulia Marcantoni e Catia Mei. Altre due corone d’alloro sono state deposte sui Monumenti ai Caduti di Piazza Matteotti e Piazza Douhet.
Sabato 28 ottobre, al parco comunale di Mogliano, alla presenza del sindaco Cecilia Cesetti, dell’assessore alla Cultura Simone Settembri e di Alessandro Seri, poeta ed editore, è stato inaugurato, per celebrare i venti anni del Gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta”, un angolo dedicato alla lettura.
L’iniziativa è stata promossa da Silvana Petrelli e Rosalba Ciccioli, promotrici del GdL nato venti anni fa a Mogliano. Il gruppo è composto da circa venti persone che si ritrovano una volta al mese e discutono, riflettono sul libro letto. Il tema delle letture di questo anno è “Le città italiane protagoniste nei romanzi moderni e contemporanei”.
In questo angolo per la lettura è stata posta una panchina letteraria, sulla quale Simonetta Verdicchio ha trascritto i versi della poetessa russa Nina Berberova, un acero riccio rosso e ancora una targa per ricordare i venti anni del GdL e un QR code che permette di conoscere il GdL e di scoprire i libri letti nel corso di questi anni.
Accanto all'angolo della lettura un originale "frigobook" voluto da Samuela Andreozzi, del Bar- Pizzeria Samilù, che ha lo scopo di favorire e stimolare la lettura: grazie a esso, bambini e adulti potranno prendere i libri da leggere e lasciarne altri. Il frigobook è visibile sulla mappa della Rete Nazionale per la Condivisione del Libro.
Nel suo intervento Il sindaco ha sottolineato il pieno appoggio dell'Amministrazione comunale a questa iniziativa volta a incentivare la lettura mettendo a disposizione della cittadinanza uno spazio fruibile a tutti.
Alessandro Seri, guida del GdL, ha ringraziato l'Amministrazione per la sensibilità dimostrata ed i componenti del GdL per il loro sempre crescente interesse, spirito collaborativo e capacità di creare eventi che avvicinano le persone ai libri. Per concludere le parole della scrittrice Nina Berberova riportate sulla panchina.
"Ci sono libri che si adagiano nella loro copertina e lí rimangono, senza uscirne mai piú. Ce ne sono altri che non ci stanno, sembrano straripare, vivono con noi per anni, cambiandoci, modificando la nostra coscienza. E poi c'è un terzo tipo di libri, i quali influiscono sulla coscienza (e sull'essenza) di un'intera generazione, lasciando la propria impronta nel secolo".
Vicolo Cechov, Scuola nazionale di improvvisazione teatrale e teatro con diverse sedi in Italia tra cui Montegiorgio, dopo i tre sold-out torna a teatro con "Kaleido, Psicostorie improvvisate", spettacolo di improvvisazione per sensibilizzare sulla tematica del sostegno psicologico. L’appuntamento è per sabato 4 novembre, alle ore 21.30, nel teatro Comunale a Monte San Martino. Tra le protagoniste ci sarà Laura Marziali, attrice marchigiana impegnata di recente a Milano e in diverse trasmissioni televisive nazionali. La regia è firmata da Candy Castellucci. L’evento rientra nel Festival Storie e per l'occasione va ad arricchire la rassegna "Saperi e sapori della mela rosa" che animerà Monte San Martino tra il 4 e il 5 novembre.
"Kaleido" è uno spettacolo improvvisato variopinto e imprevedibile sulle ossessioni e sulle manie delle pazienti e dei pazienti di uno psicoterapeuta. È un turbine di storie che riflette la quotidianità di tutte le persone. "Così come avviene in un caleidoscopio - spiegano Castellucci e Marziali - gli attori cambieranno ruoli per assumere combinazioni sempre diverse. La performance nasce dalla necessità di esplorare alcuni meccanismi degli esseri umani e ha l’obiettivo di coniugare l’arte dell’improvvisazione teatrale alla sensibilizzazione di tematiche sociali, in questo caso l’importanza della cura della salute mentale e dei percorsi psicoterapeutici". In scena 8 attori: Candy Castellucci, Laura Marziali, Mariangela Ciucani, Emanuela Squarcia, Emilio Toffano, Andrea Tomassini, Sofia Trapé, Monica Valentini.
Il Festival Storie mette in rete ben 11 borghi delle province di Fermo e Macerata che hanno vissuto nel 2016 il dramma del terremoto: 33 appuntamenti nei teatri storici, nelle piazze, nei siti più suggestivi di Belmonte Piceno, Grottazzolina, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano della provincia di Fermo; Caldarola, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano della provincia di Macerata. Un fazzoletto di terra che unito somma poco meno di 16.000 abitanti. La sinergia coinvolge: Regione Marche, Camera di Commercio, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana dei Sibillini, Province di Fermo e di Macerata, Sistemi turistici di Fermo e di Macerata, Fondazione Carima, Fondazione Carifermo, Banca del Piceno, Carifermo e decine di partner privati.
È un evento che già promette di lasciare un segno indelebile nella storia della poesia e della musica: Aja Monet, la poetessa blues surrealista, attivista e organizzatrice di comunità, sbarca in Italia per un'esclusiva nazionale al MountEcho’ festival.
Con il suo nuovo album, "When the poems do what they do," Aja Monet si prepara a incantare il pubblico italiano con la forza delle sue parole, in un incontro straordinario che si svolgerà lunedì 6 novembre alle ore 21.30, preceduto da un talk condotto da Luigi Socci alle ore 19.00. Un'occasione imperdibile per esplorare la poetica di una delle autrici più influenti della nuova cultura nera americana e comprendere come la cultura possa unire le comunità e creare un senso di appartenenza. Il giorno dopo il concerto l’artista incontrerà gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche per parlare di poesia.
Aja Monet è una figura di spicco, un'autrice che ha conquistato il leggendario Nuyorican Poets Cafe Grand Slam poetry award nel 2007 e che è stata candidata per il NAACP Literary Award for Poetry nel 2018. Nel 2019, ha ricevuto il Marjory Stoneman Douglas Award for Poetry per il suo straordinario impegno nell'organizzazione culturale nel sud della Florida. La sua voce risuona con un potente messaggio di resistenza e resilienza, ed è pronta a toccare il cuore del pubblico italiano.
Il suo album "When the poems do what they do" è una testimonianza tangibile di questo impegno. Le sue poesie non sono legate da schemi tradizionali, ma scorrono come una mareggiata, con una forza che può farci dimenticare persino di respirare. In "Chi ha tempo per le poesie quando il mondo?" Aja Monet sfida il pubblico a riflettere sulla realtà che li circonda, a interrogarsi su cosa sia davvero importante. Le sue parole sono un inno all'amore, alla disperazione, alla speranza, e ci ricordano che il tempo è prezioso.
Aja Monet non è solo una poetessa, ma anche una narratrice e una cronista straordinaria. Le sue parole toccano le profondità dell'anima umana, evocando emozioni profonde e lasciando un segno indelebile. "When the poems do what they do" non è solo un album per poeti, ma per tutti coloro che desiderano sentirsi vivi attraverso la potenza delle parole.
All’interno della giornata dedicata ad Aja Monet, il festival, nel foyer del Teatro delle Logge, ospita una piccola ma simbolica esposizione dell’artista palestinese Nedaa Badwan in collaborazione con Paola Tassetti.
Nedaa ha percorso il suo viatico artistico sempre accompagnata dalla necessità di condividere, tutelare e difendere il diritto alla vita e alla libertà di scelta di ogni singolo essere umano, anche in contesti dove tutto questo non è ad appannaggio di tutti.
Come Aja, si è spesa molto per la sua comunità, e le due artiste sono strettamente connesse da un esile ma potentissimo filo, ossia quello generato dal legame spirituale ancorato al linguaggio artistico. Nidaa infatti ha dedicato molto tempo al recupero psicologico delle vittime innocenti del conflitto che da anni imperversa nella sua terra, attraverso l’uso dell’arte, come strumento liberatorio.
Sono stati presentati questo pomeriggio i lavori di riqualificazione e di illuminazione architetturale del sottopasso di Porta Montana che rientrano nel progetto "MurAperte", promosso dall'amministrazione comunale di Macerata, completamente finanziato dal Piano Nazionale Complementare del Pnrr e volto alla riqualificazione della cinta muraria nord e alla pavimentazione di viale Trieste.
Il progetto complessivo prevede, tra i vari interventi, l'illuminazione architetturale di Porta Montana e Porta San Giuliano, delle scalinate di viale Leopardi e viale Puccinotti e la manutenzione della scalinata storica del Convitto in piazza Marconi. In continuità con gli interventi di light design che stanno interessando varie zone della città, i lavori di Porta Montana, realizzati in collaborazione con le docenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Mascia Ignazi e Francesca Cecarini, permetteranno la riapertura del sottopasso alla pubblica fruizione.
"Un ringraziamento al lavoro degli Uffici comunali e all'Accademia di Belle Arti di Macerata per la preziosa collaborazione - ha detto il vice sindaco Francesca D'Alessandro -. Oltre alla riapertura del sottopasso di Porta Montana riscopriamo, con questa riqualificazione, un luogo importante anche dal punto di vista sociale, aggregativo e della sicurezza".
"Restituire la bellezza monumentale di un angolo storico della città: questo è ciò che abbiamo fatto con un restauro conservativo e una illuminazione architetturale - ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Da un problema, le infiltrazioni nel sottopasso, è stata ricavata una bella opportunità. Prosegue così il programma di lavori pubblici denominato 'MurAperte' proprio per dare l'immagine di un centro non più isolato dal contesto che lo circonda. Con il restauro delle mura, dei vicoli, delle pavimentazioni e degli immobili storici, ora si comprende l'opera organica di rigenerazione che stiamo attuando”.
È stato approvato oggi, in sede di Conferenza dei servizi, il progetto esecutivo relativo all'intervento di ripristino e di miglioramento sismico del Santuario di Macereto, sito all'interno del comune di Visso e il cui soggetto attuatore è l'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.
Il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli ha dichiarato: "Si tratta di una notizia di estrema importanza, che infonde rinnovata fiducia rispetto al lavoro che stiamo compiendo nell’Appennino centrale e che conferma come il cambio di passo impresso in questo anno stia producendo i suoi effetti. Dopo l'avvio dei lavori di ristrutturazione degli edifici accessori al Santuario, partiti nel mese di giugno, ora per questo sito davvero unico posto tra i Monti Sibillini siamo giunti all'approvazione del progetto per i lavori della chiesa, finanziati per un importo di 3,41 milioni di euro. Le risorse sono state programmate attraverso le ordinanze speciali 132 e 144".
"Quest’ultima è stata approvata il 28 giugno 2023 e si era necessaria al fine di coprire i maggiori costi del progetto. Siamo in molti - prosegue Castelli - ad attendere di poter tornare al Macereto, al cui valore spirituale, culturale e architettonico si aggiunge anche quello turistico ed economico. Mi corre l'obbligo di ringraziare la Diocesi di Camerino-San Severino e, in particolare, l’arcivescovo, monsignor Francesco Massara, per lo scrupolo e la diligenza con cui vengono seguite le pratiche finalizzate alla ricostruzione degli edifici di culto devastati dal terremoto”.
Hanno partecipato alla Conferenza dei servizi, convocata dalla Struttura commissariale, i rappresentanti del Ministero della Cultura – Ufficio del Soprintendente Speciale Sisma 2016, Ministero dei Trasporti - Provveditorato Interregionale Opere pubbliche Toscana-Marche-Umbria, Regione Marche, Comune di Visso, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche oltre all'Rtp e i progettisti incaricati dall'Arcidiocesi.
In occasione della giornata nazionale delle cure palliative la fondazione "L’anello della vita" di San Severino Marche ha organizzato per sabato 11 novembre una festa di "San Martino Solidale" al teatro Feronia con la presentazione, a partire dalle ore 21, della commedia dialettale in due atti “Le care amiche” del gruppo teatrale “L’alternativa”. L’iniziativa è patrocinata dal comune.
Da martedì 7 novembre sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la Pro Loco. Il biglietto unico solidale verrà venduto al costo di 20 euro. Gli incassi verranno devoluti alla fondazione “L’Anello della Vita”, onlus a sostegno del paziente e dei suoi familiari in hospice e a domicilio per le cure palliative e la terapia del dolore.
Sul palco Giulia Menghi (Memetta), Carlo Francucci (Nicò), Nicola Cassarino (Roberto), Francesca Vasquez (Selenia), Silvana Massi (Ginetta), Lucia Soverchia (Niculina), Gabriella Cordiali (Elvira), Lucilla Pizzi (Silvana), Edoardo Merlini (Righetto) e Graziano Rapaccioni (Armando). La regia è di Maria Cristina Perticarari, aiuto regia Adriano Rocci.
Prosegue il format “Nutrire il talento” organizzato dal Comune di Matelica all’interno delle attività per le “Giornate Bigiarettiane”. Dopo il successo dell’appuntamento dello scorso 21 settembre al teatro Piermarini con il biologo molecolare e musicista Emiliano Toso, affiancato dalla psicologa Roberta Cesaroni, questa volta ci si sposta nel più capiente palazzetto dello sport con la serata dedicata al professor Umberto Galimberti. La presenza del noto filosofo e saggista, fortemente voluto dall’assessore Giovanni Ciccardini, ha attirato l’interesse di una grande mole di pubblico, tanto che non sarebbero bastati i posti a sedere del teatro matelicese.
Per questo motivo l’assessorato alla Cultura ha deciso di spostare l’evento al palazzetto dello sport di via Borgo Nazario Sauro. L’appuntamento è per venerdì 17 novembre alle ore 21 con Galimberti che sarà accompagnato sul palco sempre dalla dottoressa Cesaroni e dalla moderatrice Agnese Testadiferro. L’intervento prenderà spunto dal libro del filosofo "L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani". L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Umberto Galimberti (Monza, 2 maggio 1942) è un filosofo, saggista e psicoanalista italiano, nonché giornalista de “La Repubblica”. Esponente della psichiatria fenomenologica, iscritto all'Ordine degli psicologi con specializzazione in psicoterapia, oltre ad aver rivisitato e reinterpretato, in maniera originale e con taglio interdisciplinare, autori, momenti e aspetti del pensiero filosofico e della cultura in generale, il suo maggior contributo riguarda lo studio del pensiero simbolico inteso come la base primeva e più autentica della psiche umana, a cui seguirà poi quello logico-metafisico e razionale.
Domani giovedì 3 novembre verrà inaugurato a Mogliano, zona Santa Vittoria, il nuovo campo da calcetto. Alle ore 18 è previsto discorso inaugurale del sindaco Cecilia Cesetti e dell'assessore allo sport Adriano Nardi. Seguiranno due incontri amichevoli tra squadre giovanili locali e di adulti.
Dotata di illuminazione, la struttura sarà a disposizione della cittadinanza tramite prenotazione all'info point. A breve sarà creata un'app dedicata per prenotazioni online.