Si è chiusa ieri, con uno straordinario successo di critica e di pubblico, la XVIa Rassegna Medievale "Castrum Sarnani – Il Medioevo …che ritorna", allestita con la consueta maestria dall’Associazione Tamburini del Serafino, con l’indispensabile aiuto di decine e decine di "volontari", molti dei quali già perfettamente integrati nella complessa organizzazione.
La "kermesse" medievale ha preso il via giovedì 8 agosto con l’apertura della ricercata, inimitabile "Taverna della Luna" - colonna portante dell’iniziativa - che, vuoi per la privilegiata posizione panoramica, vuoi per il curato allestimento con panche tavoli e di legno apparecchiati con boccali e piatti in terracotta, vuoi per l’inappuntabile servizio in costume d’epoca e vuoi per le succulente pietanze preparate con ingredienti già esistenti in età precolombiana, ha fatto subito registrare il classico pienone.
L’avvicinamento alle quattro giornate "clou" dell’evento si è rivelato agevole in quanto il giorno successivo, alla scontata riconferma della "Taverna della Luna", si è aggiunto il "tutto esaurito" fatto registrare dallo spettacolo - con performance di vertical dance - "Incanto", messo in scena dalla Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno nel suggestivo “palcoscenico” di Piazza Alta.
L’eco della prelibatezza dei piatti tipici, accuratamente preparati dal "Maestro cuciniere" Paolo e serviti alla "Taverna della Luna" e il nutrito programma, predisposto dall’Associazione Tamburini con la sapiente direzione artistica di Alessandro Martello, hanno comportato una affluenza di proporzioni inaspettate, addirittura superiore a quella "record" dello scorso anno. L’edizione 2024 è stata incentrata sul tema degli stretti legami "Fide et Fidelis" esistenti tra le istituzioni monastiche e la struttura feudale dell’alto medioevo.
Tutte le iniziative programmate sono state davvero apprezzate dalle migliaia di turisti e visitatori che da domenica 11 a mercoledì 14 agosto hanno letteralmente “invaso” il centro storico.
Dal gettonatissimo "Medioevo dei Bambini" con i piccoli condotti da brave animatrici nell’immaginario medioevo, agli artigiani del borgo che hanno accolto i visitatori nelle loro caratteristiche botteghe dove, in particolare, la Fattoria “La Rocca” di Montefortino ha proposto interessanti laboratori di: tessitura su telaio, stampa botanica su stoffa, tintura solare, feltro su saponetta, cesteria in vimini e lavorazione della pelle, dalle taverne, hostarie e locande che hanno servito ai commensali i piatti tipici dell’epoca accompagnati dall’ottimo vino, dalla vernaccia o dalla cervogia artigianale, ai variegati spettacoli tenuti nelle piazze e nelle vie dove si sono alternati ben 18 gruppi di artisti: musici, affabulatori, acrobati, giullari, mangiafuoco, falconieri, danzatrici, illusionisti e schermitori.
Di notevole interesse l’esposizione di documenti su “S. Maria dei Torrenti: il recupero dell’Abbazia di Piobbico tra arte e storia" presso la Pinacoteca Comunale, a cura del Centro Studi Sarnanesi che, unitamente alla Compagnia di Sotto Monte, ha anche proposto “Cervogia et Alea” sessione di Gioco di Ruolo.
Tantissimi gli “scatti” che sono attesi all’11a Edizione del concorso fotografico “Imago Sarnani…il Medioevo con i tuoi occhi”, organizzato in collaborazione con Officine Visuali. Tanto lavoro e tanta soddisfazione da parte dell’Associazione Tamburini del Serafino che, con la tradizionale, splendida esibizione del proprio “Gruppo” al termine delle 4 serate, ha voluto presentare, in Piazza Alta gremita di pubblico, tutti i suoi preziosi “collaboratori”. Da segnalare infine il lusinghiero 14° posto ottenuto dal “Progetto” dell’evento, tra le oltre 500 istanze presentate al Ministro della Cultura.
Venerdì 23 agosto il rapper romano Tony Effe sarà protagonista di un esclusivo DJ set al Cala Maretto di Civitanova Marche. Tony Effe, celebre membro della Dark Polo Gang e simbolo indiscusso della scena trap italiana, ha recentemente pubblicato il suo album Icon.
La sua hit estiva "Sesso e Samba", cantata in duetto con Gaia, sta risuonando in tutte le radio d’Italia e occupa stabilmente da mesi il primo posto delle classifiche di Spotify, Apple Music e Amazon Music, con più di 30 milioni di stream e oltre 7,5 milioni di views del videoclip su YouTube.
Sarà dunque ospite del Cala Maretto, che continua a proporre eventi di rilievo nell’estate civitanovese. L’ingresso sarà di 20 euro per le donne e 25 euro per gli uomini. Acquistandolo in anticipo sul sito Ticketsms si potrà saltare la fila.
Dopo il grande successo dell’apertura del Gigli Opera Festival con la rivisitazione di "Madama Butterfly" a Recanati in piazza Giacomo Leopardi, martedì 20 agosto alle ore 21:15 andrà in scena a Palazzo Venieri "Giacomo Immortale" per la commemorazione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini.
"È stato emozionante assistere alla Madama Butterfly rivisitata dal Maestro Serenelli, un'opera che ha stimolato profonde riflessioni sulle tematiche della migrazione e della pace dimostrando così la rilevanza attuale dell'opera lirica - ha detto il sindaco Emanuele Pepa -. Ringrazio il M° Serenelli e i suoi collaboratori di Villa InCanto per la meravigliosa serata, ora siamo pronti ad assistere al secondo grande spettacolo del Gof interamente dedicato alla intensa vita di Giacomo Puccini nell’anniversario dei 100 anni della sua scomparsa”.
Al termine della serata sono stati consegnati i Premi Gigli Opera Festival 2024. "Con grande piacere abbiamo consegnato i Premi Gigli Opera Festival al baritono Roberto de Candia come premio alla carriera e al Ministero della Cultura per aver ottenuto con successo dall’Unesco il riconoscimento della pratica del Canto Lirico in Italia Patrimonio dell’Umanità - ha aggiunto l’assessore alla Cultura Ettore Pelati -. Premi che sono delle vere e proprie opere d’arte create dagli studenti liceo artistico Cantalamessa di Macerata, con i quali mi complimento per il prezioso lavoro svolto".
Prossimo appuntamento con il Gof, ad ingresso gratuito, "Giacomo Immortale" uno spettacolo che intreccia prosa e lirica nel quale si vuole rendere omaggio alla memoria del Maestro Giacomo Puccini nel centenario della sua morte, avvenuta il 29 novembre 1924.
L’enorme bibliografia che ruota intorno a questa importantissima personalità è da sempre divisa fra l'esaltazione del musicista e la condanna della persona. In Giacomo coesistono il bambino capriccioso, il tombeur des femmes, il musicista sublime, l'amico generoso, il possidente arrogante. La forza e il fascino di Giacomo Puccini nascono dall'essere un uomo vero, complesso e contraddittorio, il fondo della sua anima è stato per tutta la vita preda di qualcosa di indefinito, una malinconia, un groviglio inestricabile e inesplicabile di emozione e di noia, di sofferenze e di rimpianti.
"Sarà un cross-over tra teatro di prosa e teatro musicale dove verranno ripercorsi alcuni punti nodali dell’intensa vita di Giacomo Puccini e della moglie Elvira Gemignani che fornirà attraverso diversi punti di vista, materiale di riflessione a tutti i presenti", ha spiegato il direttore artistico del Gigli Opera Festival Riccardo Serenelli.
Organizzato dall’Associazione Villa InCanto, coordinato dalla dottoressa Chiarenza Gentili Mattioli e diretto dal maestro Riccardo Serenelli lo spettacolo vedrà l'esibizione di Noemi Umani soprano, Dario Di Vietri tenore, Giulio Boschetti baritono, Riccardo Serenelli pianoforte, Quintetto Gigli archi, Luca Mengoni leader e trascrizioni, Luca Violini e Giulia Bellucci voci narranti.
Musica rock e non solo per la quinta edizione del Castelrock Festival che torna venerdì 30 e sabato 31 agosto con due serate musicali. L’appuntamento è in piazza Dante per ballare e degustare le prelibatezze degli street food locali grazie alla collaborazione con le attività cittadine: Osteria del Borgo, Piadinando BBQ, Ludwig Strasse, Ago's RistorantePizzeria, La Nicchietta, Pasta Mogliani, Ristorante Tre Stelle, Bar Luna, Rosticceria La Campagnola.
Per quanto riguarda la parte musicale venerdì 30 agosto si esibiranno dalle ore 20.30 Le Colonne d’Ercole, seguiti dai Little Pieces of Marmelade e a chiusura da un dj set targato Much More. Sabato sarà invece la volta di Ianiro e Magrini Live e di Regina. Gli eventi sono a ingresso libero. L’iniziativa è organizzata insieme al gruppo Tympana Raimundi con il patrocinio del Comune di Castelraimondo.
Grande successo per i quattro giorni di festa per "San Marone” "fra musica, divertimento e sacralità". Tanti sono stati gli eventi: dai gruppi musicali come I Pupazzi ed i The Black Days alla commedia dialettale del gruppo “Vrango de matti” fino al Dj set di Gabry Tosoni e Dani Angelini ed ancora la fiera del disco e dei fumetti, la sagra del pesce. I gonfiabili per bambini fino alla visita alla Torre di Cristo Re che ha avuto tanto successo tanto da essere sold out in pochi giorni. Felicissima e pienamente soddisfatta la nuova presidente Paola Gnocchini , che dopo 4 giorni, insieme ai soci della Pro loco tira un sospiro di sollievo per essere riusciti a portare a termine nel migliore dei modi questo difficilissimo impegno.
“Per noi è stato il primo vero ed importante appuntamento e nonostante sia stata una prova dura siamo contentissimi di come sono andate le cose. Vedere ogni sera tantissima gente ballare, cantare e divertirsi ci ha reso il tutto meno pesante riempiendoci di soddisfazione. Ora dopo quattro giorni ed altrettante notti ci godiamo con soddisfazione, ma sempre con i piedi per terra e la consapevolezza di migliorarci, un po’ di meritato riposo ma pensando già ai prossimi eventi”.
Ringraziamo l'amministrazione Comunale per averci dato questa opportunità e aver creduto in noi, i ragazzi della Protezione civile per il loro preziosissimo supporto, gli espositori che hanno condiviso il nostro progetto la presentatrice Lara Stortini e tutti coloro che si sono esibiti rendendo speciale ogni serata. Un grazie speciale ai nostri partner che ci hanno sostenuto, ma soprattutto grazie di cuore a tutti i membri di questo fantastico gruppo che ha condiviso fatica e gioia senza mai risparmiarsi e sempre con la consapevolezza di fare qualcosa di bello per la città. Avanti così. veramente Grazie grazie a tutti per aver partecipato”.
Una serata di divertimento sabato 17 agosto, in piazza della Libertà a Civitanova Alta, con i "Concerti della Città Alta" in occasione dei festeggiamenti di San Marone. Sul palco, tutta l’energia de "Il Carrozzone - Renato Zero National Tribute Band" il tributo nazionale al grande Renato Zero.
Sotto l’attenta programmazione di Massimo Saccutelli, alle tastiere, e con un coinvolgente Alberto Piercamilli nei panni di Renato Zero, il gruppo è stato applaudissimo da una platea ampia e divertita, con una presenza scenica assoluta dovuta anche al talento degli altri musicisti: Davide Di Luca alle chitarre, Claudio Zappi al basso e Luca Orselli alla batteria.
Il Carrozzone ha trasportato il numeroso pubblico in piazza nella magia delle più note opere del cantautore romano, fedelmente riprodotte anche negli abiti di scena di Alberto Piercamilli.
In apertura, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, ringraziando gli spettatori per la presenza, ha voluto ricordare che gli eventi inizialmente previsti per domenica 18 agosto, sono stati rimandati a causa delle previsioni meteo che indicano maltempo in avvicinamento.
Così lo show dei Gemelli di Guidonia e lo spettacolo pirotecnico in onore di San Marone si terranno domenica prossima, 25 agosto, sempre ad ingresso libero.
È stato definito il ricco programma della seconda giornata dell’iniziativa "I percorsi della poesia e dell’infinito marchigiano", realizzata dai comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata nell’ambito della quarta edizione di "Marchestorie". Sabato 24 agosto, infatti, sono in programma molti eventi che si svolgeranno tra Sefro e Pioraco con partecipazione gratuita.
Si parte con l’escursione "I castagneti di Pioraco e Costa Eletta". L’appuntamento è fissato per le ore 7:30 presso il monumento ai caduti in Largo Matteotti a Pioraco, dove alle 8 prenderà il via un itinerario ad anello medio/facile.
La distanza complessiva dell’escursione è di circa 8 chilometri, con un tempo di percorrenza complessivo di circa 3 ore (soste escluse). Il dislivello è di circa 300 metri. La partecipazione all’evento è riservata ad un massimo di 25 persone. Occorre pertanto prenotare al numero 3208029880 a cui è possibile chiedere ulteriori informazioni.
A seguire, alle 9:30, prenderà il via una visita gratuita che comprenderà la chiesa della Madonna della grotta e la chiesa di San Vittorino, il Chiostro francescano, il centro storico, il Museo della carta, della filigrana e dei fossili. Per partecipare alla visita guidata di Pioraco occorre inviare un messaggio al numero 3939365509 indicando nome e cognome di chi sarà presente entro il 22 agosto.
Alle 12 a Pioraco nei nuovi giardini pubblici vicini a Piazza Isabella D’Este e a Sefro alle 16:30 presso l’ex pista di pattinaggio in via del pattinaggio è invece in programma un vero e proprio omaggio al più grande poeta italiano di tutti i tempi. Si tratta del recital "Oltre la siepe" – uno sguardo verso l’infinito, a cura degli attori Eugenia Brega e Paolo Clementi.
Alle 13 a Pioraco nei nuovi giardini pubblici vicini a Piazza Isabella D’Este e a Sefro alle 17 presso l’ex pista di pattinaggio in via del pattinaggio si svolgerà un intrattenimento musicale a cura dei Quartz Quartet.
Alle 16, è in programma l’attraversamento di un itinerario guidato nel borgo di Sefro. L’appuntamento è fissato in Piazza Bellanti. Si tratta di un percorso su strada alla portata di tutti per ammirare "Sefro, il paese delle trote". La partecipazione all’evento è gratuita ma occorre prenotare allo 3208029880, numero a cui è possibile chiedere ulteriori informazioni.
Il programma del 19 agosto, seconda giornata del Ginesio Fest, vedrà alle ore 17:00 - presso i Giardinetti "Giulietta Masina" - l’appuntamento con "Tenersi Compagnia - Incontri con le Compagnie ospiti del Festival".
La chiacchierata pomeridiana condotta da Christian La Rosa, vedrà protagonista, Paolo Nani che sarà poi in scena alle ore 21:30 al Chiostro Sant’Agostino, con lo spettacolo "Piccoli Miracoli", drammaturgia di Gitta Malling.
"Piccoli miracoli" è una creazione di Paolo Nani, che in questo spettacolo sperimenta un linguaggio scenico originale, dove si fondono teatro e arte visiva. Il protagonista è un personaggio solitario, un disegnatore, che sembra essersi chiuso per sempre all’interno del suo piccolo mondo, costituito unicamente dal suo studio.
Tuttavia, egli non può isolarsi completamente dalla realtà circostante, poiché i rumori che provengono dall’esterno e dalla casa accanto disturbano la sua concentrazione e influenzano il contenuto dei suoi disegni.
L’interazione continua tra la concreta fisicità dell’attore che agisce dal vivo sul palcoscenico e l’universo disegnato permette al protagonista di raccontare la storia della sua vita che lentamente si dipana: le semplici linee, tracciate da Paolo Nani diventano forme e figure, che si trasformano costantemente in modi sorprendenti davanti agli occhi degli spettatori, i quali possono seguire il comporsi delle immagini grazie all’ausilio di alcuni semplici mezzi tecnici.
I disegni che si stanno formando vengono infatti proiettati in tempo reale su un grande schermo, che costituisce l’elemento scenografico principale dello spettacolo.
Le immagini prendono lentamente vita e interagiscono, si intrecciano in maniera indissolubile con il linguaggio del corpo, espressivo e senza parole, che contraddistingue da sempre l’arte di Paolo Nani, con il suo umorismo giocoso, con la semplicità e la poesia sempre presenti in ogni sua creazione.
La scena è completata da un vero e proprio paesaggio sonoro: una serie di brani musicali originali, che sottolineano i mutamenti emotivi e che vengono intersecati da effetti sonori e musicali spesso in forte contrasto tra loro.
È iniziata venerdì 16 e si concluderà domani, domenica 18 agosto, la Festa della Madonna degli Angeli a Valsantangelo di Pieve Torina. Una festa molto sentita dai residenti, con una forte connotazione religiosa. “La festa è dedicata alla Madonna degli Angeli, protettrice di Valsantangelo, cui tutti gli abitanti della frazione sono molto devoti” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
“A causa del sisma e poi della pandemia la festa, che si svolgeva ogni tre anni, non si è più tenuta. Oggi, finalmente, ridiamo vita a questa tradizione grazie anche all’impegno di Claudio Bernardini, uno dei più attivi residenti”.
Il programma prevede l’esposizione dell’immagine della Madonna nella chiesa della frazione e altri momenti religiosi tra cui, domenica, la messa solenne che sarà celebrata alle ore 12.30 da padre Gianluca Aringoli insieme a don Candido Pelosi e altri sacerdoti, la processione con l’icona della Madonna trasportata per le vie del paese che si terrà alle ore 18 e sarà accompagnata dalla banda musicale di Pieve Torina, il bacio della reliquia previsto per le 19.30 e, infine, la conclusione della festa con lo spettacolo musicale Giordano Show.
“È un momento importante di aggregazione tra vecchie e nuove generazioni” conclude Gentilucci, “grazie anche al ritorno di molti ex residenti originari di questi luoghi durante l’estate, e alla tenacia di chi ancora vive qui e ha saputo mantenere un legame forte con le nostre tradizioni religiose”.
Il tempo incerto e qualche goccia di pioggia non hanno impedito alla comunità civitanovese di rinnovare la solenne messa pomeridiana per il Patrono San Marone a Cristo Re e la tradizione della Processione storica delle barche in mare, con l’urna contenente le reliquie del Santo Patrono.
Il vicario generale dell’Arcidiocesi di Fermo don Giordano Trapasso ha celebrato la santa messa, richiamando tutti i presenti all’impegno cristiano, da diverse prospettive, religiosa, politica, di volontariato, tutti debbono essere a servizio per fare il bene del prossimo e costruire la comunità.
“Siamo tutti chiamati ad essere profondamente presenti nella storia – ha detto il Vicario - ad impegnarci per il bene della città e in particolar modo delle persone meno tutelate. Non giriamoci dall’altra parte, San Marone non ha esitato a prendere posizione per evangelizzare e difendere la vita dell’altro”.
Presenti per l’anministrazione comunale il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme al vicesindaco Claudio Morresi e all’assessore ai servizi sociali Barbara Capponi, le consigliere Paola Fontana e Paola Campetelli. Presenti le più alte cariche militari e del mondo del volontariato, Giovanna Paolone, vedova Piermanni e Diana Santandrea vedova di Ciro Lazzarini e tanti cittadini che hanno voluto rinnovare la tradizione della Processione storica delle barche in mare con l’urna contenente le reliquie del Santo Patrono a bordo del Braveheart di Renato e Mario Barboni.
Tanta anche la gente che ha preso parte alla processione verso il porto e lungo le strade, a seguito della Banda della Città di Civitanova Marche. Con i motopescherecci ancora in porto, si è innalzata la preghiera per i caduti in mare, ripetuta poi a largo prima della deposizione della corona di fiori posata sull’acqua a perenne ricordo di chi in mare ha perso la vita.
Il sindaco Ciarapica, rinnovando l'impegno e la presenza alla processione ha detto: "In questi giorni la comunità si ritrova per il suo Patrono: dedichiamo il nostro ricordo e la riconoscenza ai pescatori di oggi e a quelli di ieri, a quanti sono caduti lavorando per le loro famiglie. Con San Marone riscopriamo l'orgoglio della nostra storia, delle nostre radici, con l'orgoglio di trasmettere questa tradizione ai nostri figli".
++++ Aggiornamento del 17 agosto alle ore 15:08 +++
Causa Covid, Valerio Aprea non potrà andare in scena domenica 18 agosto. Lo spettacolo "Aspettando l'apocalisse" verrà però recuperato in data 12 settembre presso il Chiostro di Sant'Agostino. La serata di apertura del festival vedrà in scena “Senza motivo apparente”, di e con Christian La Rosa, tratto dal libro “Omicidio in danno del dottor A." di Sergio Anelli. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e all’inerzia che lo frena. In "Aspettando l’apocalisse" Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox.
Nello spettacolo la comicità e l’assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse, offrendo una chiave iperbolica sulla nostra resistenza e sulla difficoltà che abbiamo nell’adattarci al nuovo. Valerio Aprea, attore poliedrico dallo stile personalissimo, è a suo agio sul palco così come in alcune delle più importanti produzioni televisive e cinematografiche degli ultimi anni. A cominciare dal ruolo di sceneggiatore nella serie cult Boris e nel successivo film del trio Torre-Ciarrapico-Vendruscolo.
Il Ginesio Fest, alla sua quinta edizione – la terza diretta da Leonardo Lidi - si terrà dal 18 al 25 agosto nella splendida cornice di San Ginesio. Un festival diffuso e originale – in uno dei borghi più belli d’Italia - i cui spettacoli, residenze artistiche, seminari e laboratori si intrecciano con gli spazi della cittadina. Tanti i Protagonisti di questa edizione, oltre a Valerio Aprea: Lucia Mascino, Valerio Aprea, Paolo Nani, Tindaro Granata, Eleonora Danco, Rosario Lisma, Claudio Tolcachir, Valentina Picello, Christian La Rosa, Giuliana Vigogna. Artista residente è Alessio Maria Romano.
Il 25 agosto grande serata finale con la premiazione dei vincitori del Premio San Ginesio "All’arte dell’Attore" che quest’anno sarà assegnato a Vanessa Scalera e Giuseppe Battiston. Nell’ambito della programmazione di eventi dedicati alle arti teatrali, il Ginesio Fest, rende omaggio al grande fotografo Marcello Norberth, nato a San Ginesio il 16 gennaio 1937 e scomparso lo scorso 5 marzo.
Inaugurata il 3 agosto, la mostra "Marcello Norberth - La prima Retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italian"a, andrà avanti fino al 4 ottobre (leggi qui). "Cinque anni di Ginesio Fest. Oggi non potremmo più farne a meno - scrive Isabella Parrucci, direttore Generale del Ginesio Fest - Quando mi viene chiesto di descrivere il Ginesio Fest percepisco la necessità di doverne raccontare l’anima profonda e la magia che questo 'fenomeno' riesce a sprigionare, di quanta generosità e momenti indelebili abbia concesso a me, a San Ginesio e a tutti i coloro che in questi 5 anni hanno avuto il privilegio di poterlo vivere. È qualcosa che non si può descrivere ma si deve vivere. È come un figlio che nasce da un capriccio di voler riportare la luce in un luogo di millenaria bellezza e cresce nel paradosso di trovarsi nel 'borgo degli attori'. Evviva il teatro, evviva San Ginesio, Evviva il Ginesio Fest".
Un Ferragosto con numeri da capogiro per Pieve Torina: “Un tutto esaurito che fa bene al cuore” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Le attività ristorative e commerciali hanno fatto registrare incassi record, con livelli di presenze sin qui mai rilevati, un toccasana per l’economia del territorio".
“Merito - prosegue Gentilucci -“sia di una programmazione efficace degli eventi estivi che, soprattutto, di scelte ponderate e di prospettiva in termini di ricostruzione, come il nostro percorso kneipp che si conferma il più grande attrattore turistico dell’estate marchigiana. Considerata la specificità delle nostre zone, la ricostruzione passa necessariamente per la rigenerazione di un tessuto economico che punti sull’accoglienza, sulla ricettività, sulle produzioni tipiche, con tutto ciò che ne consegue in termini di occupazione".
"Se riusciremo a dare costanza a questo impegno sul piano dello sviluppo dell’economia territoriale, potremo dire di aver costruito basi sicure per pensare ad un futuro più credibile, capace di attrarre giovani e investimenti. Questa è la grande scommessa dei prossimi anni e l’ottimo bilancio di Ferragosto”, conclude Gentilucci, “ci dice che siamo sulla buona strada”.
Dopo quasi dieci anni di assenza il comune di Castelsantangelo sul Nera è tornato ad accogliere la "Marcialonga su e giù per il Nera". La storica gara ha illuminato il Ferragosto, portando con sé una ventata di energia e di sana competizione.
Organizzata dalla Pro Loco delle Valli Castellane con il patrocinio del comune di Castelsantangelo sul Nera e sotto l’egida della Fidal, Comitato Regionale Marche, la marcia ha consentito di attraversare a 175 concorrenti le strade pittoresche di Rapegna, Gualdo e Vallinfante. I vincitori di questa edizione nella categoria "Uomini" sono stati: 1 Prioretti Pablo Luis (Run Card); 2 Lana Lorenzo (Atletica Osimo); 3 Calcagni Jarno (Sacen Corridonia). Nella categoria Donne si sono imposte: 1 Cerolini Francesca (Atletica Civitanova); 2 Piastra Lorena (Tx fitnes Perugia); 3 Frulla Francesca (Podistica Loreto).
Alla fine i vincitori sono stati premiati anche dal sindaco Alfredo Riccioni. Presente anche l’assessore alla cultura Valentina Remigi. Il ritorno della Marcialonga è stato un successo, non solo sportivo, ma anche sociale perché ha consentito agli abitanti del paese e ai diversi visitatori di vivere insieme un momento di incontro. Gli organizzatori ringraziano tutti i partecipanti, gli spettatori e coloro che, con il loro impegno, hanno reso possibile questo splendido evento.
Festa dell’Estate domenica prossima,18 agosto, al Circolo ricreativo settempedano Acli Aps di via XX Settembre. Come ogni anno, patrocinata dalla Città di San Severino Marche, torna l’iniziativa che si tiene nel cortile interno alla struttura.
Questo il programma: alle ore 11,30 santa messa officiata da padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo. A seguire aperitivo e pranzo sociale. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, matinée danzante con l’orchestra Damiano.
Il 18 agosto sarà una domenica di festeggiamenti in onore di San Marone, con una serata da non perdere a Civitanova Alta.
Torna infatti il San Marone Show, che avrà al centro il concerto spettacolo de I Gemelli di Guidonia (in collaborazione con Eclissi Eventi), in programma alle 21.30 in piazza della Libertà, ad ingresso libero.
Quindi, allo scoccare della mezzanotte, tutti gli occhi saranno puntati al cielo, con lo spettacolo pirotecnico che segnerà la conclusione delle manifestazioni di di quest’anno per il Santo Patrono. Gli spettatori potranno assistere al lancio dai giardini del Pincio e da via Borgo Casette, via del Pincio, via della Repubblica, via del Sole e dal Tirassegno. I fuochi partiranno in un’area che si trova a sud della città alta.
In caso di maltempo il 18 agosto, si rassicurano gli spettatori che lo show dei Gemelli di Guidonia e lo spettacolo pirotecnico verranno posticipati ad un’altra data.
È stato Fiorello a battezzarli “gemelli”, ma in realtà sono fratelli, tutti nati a Napoli. I Gemelli di Guidonia, Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino, cantanti, musicisti, speaker radiofonici e comici, porteranno al San Marone Show gag, canzoni, imitazioni e tanti dei personaggi della loro trasmissione di successo su Rai Radio 2. Musica e comicità coinvolgenti per uno show effervescente, sempre con un occhio all’attualità, che nelle mani e nelle voci dei tre diventa occasione per ridere e per giocare insieme al pubblico. Non mancheranno poi racconti e aneddoti riferiti ai grandi protagonisti della televisione, da cui con le loro tre voci danno vita a performance straordinarie. Divertimento ed emozioni assicurati, accompagnati da tre voci che si intersecano in maniera splendida. Lo spettacolo racconta la loro storia, fin da quando, ancora bambini, cantavano e facevano imitazioni.
Il San Marone Show è promosso dal Comune di Civitanova e dall’Azienda dei Teatri.
Domani, 17 agosto alle ore 21.30, l’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati ospiterà un evento imperdibile: il concerto dello storico gruppo musicale Le Orme. La band, celebre per il suo contributo alla musica progressive rock, presenterà dal vivo il nuovo album intitolato “Il leone e la bandiera”.
I biglietti per l’evento sono disponibili sui circuiti online TicketOne e Ciaotickets, oltre che presso le rivendite autorizzate e al botteghino dell’Arena la sera del concerto. I prezzi dei biglietti sono i seguenti:
“Il leone e la bandiera” è un progetto nato dal triplo album “LE ORME & FRIENDS”, uscito il 13 ottobre 2023 e andato esaurito solo con le prenotazioni dei fan. Per questo motivo, Le Orme hanno deciso di pubblicare questo lavoro inedito in collaborazione con Hi-Qu Music e Orangle Music, presentandolo durante il tour estivo 2024. Oltre ai nuovi brani, la band eseguirà anche i pezzi storici che l’hanno resa famosa a livello mondiale.
“Le Orme & Friends”, disponibile dal 26 luglio su etichetta Hi-Qu Music e distribuito da Warner Music, celebra la carriera del gruppo con un triplo CD e un cofanetto limited edition numerato. L’opera è divisa in tre volumi: “Le Orme”, “Old Friends” e “New Friends”, con la partecipazione di vari ospiti e ex membri della band.
La formazione attuale de Le Orme comprende:
Michi Dei Rossi - batteria
Michele Bon - tastiere e cori
Aligi Pasqualetto - piano e tastiere
Luca Sparagna - voce, basso, chitarre
Anche quest’anno, in occasione della vigilia del Ferragosto, al Madeira di Civitanova Marche, ha preso vita la seconda edizione dell'Alba Musicale civitanovese ideata dal consigliere Gianluca Crocetti.
L’evento è stato patrocinato da Filosofarte e dal comune di Civitanova Marche. Ad aprire le danze e ad accogliere le centinaia di persone accorse in spiaggia alle 5 del mattino, sono stati i ragazzi di Citano’ Ballemo, Giulio Tentella e Riccardo Ramaglia con la loro musica etnica e il tenore Augusto Celsi con “Nessun Dorma Le Turendot” di Giacomo Puccini.
Al sorgere del sole è stato Valentino Alessandrini a dare vita al concerto musicale con sette brani pop contemporanei arrangiati dal suo violino, da "Due vite" di Marco Mengoni a "Viva la Vida" dei Coldplay, alla hit come "Italodisco" fino al "Capolavoro" del Volo.
Il violino di Valentino Alessadrini è stato accompagnato dalle danze della performer e ballerina Giulia Alvear che ha ballato sulle note del violinista. Presenti per l'occasione il sindaco Fabrizio Ciarapica , il vice Claudio Morresi e Alessadro Gattafoni testimonial italiano per la lotta contro la fibrosi cistica, che ha raggiunto in canoa assieme ad altri la riva del mare.
Ospiti anche Daniele Violoni, sommelier del tartufo di “The Lord Of Truffle” e Tony Sasa imprenditore e promotore del turismo toscano. A fare da cornice all'evento anche l'opera di live painting dell'artista Daria Castelli e la mostra fotografica di Albe di Debora Cucco.
“La musica è uno straordinario veicolo di emozioni e voi avete saputo regalarcene sempre tante sia dopo il sisma che dopo l’emergenza legata al Covid”. Con queste parole il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha dato il benvenuto ai tanti musicisti presenti sul palco e ha salutato la straordinaria performance dal titolo: “Musiche da Oscar e non solo…” che ha regalato una memorabile serata evento con l’orchestra di fiati “Insieme per gli Altri”, diretta dal maestro Gianpiero Ruggeri.
La formazione, che mette insieme un gruppo di artisti che condividono l’esperienza di fare musica come elemento aggregante allo scopo di raccogliere fondi da destinare ad enti di beneficenza, ha voluto omaggiare il pubblico di piazza Del Popolo con un concerto gratuito promosso con la collaborazione della città di San Severino Marche e della Pro Loco settempedana.
Nel corso della serata l’orchestra ha presentato un repertorio che ha spaziato dai brani di famosi film a successi intramontabili del blues e del jazz ma anche note rock e pop e pezzi di compositori contemporanei.
Tra i presenti anche il presidente dell’orchestra “Insieme per gli Altri”, Gianni Silvi, che ha consegnato al primo cittadino settempedano una targa ricordo, il vice sindaco di Appignano Stefano Montecchiarini, il vice sindaco e assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, e padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico.
Festa d'estate del Rotary Tolentino all’insegna dell’amicizia. Nel corso della serata, che si è tenuta l’altra sera a Villa Berta di San Severino Marche, i soci hanno scelto la poesia che sarà adottata dal club tra quattro, tutte incentrate sul tema dell’amicizia e della condivisione rotariana.
La composizione delle stesse era stata avviata il giorno della festa di Natale 2022 con il coinvolgimento di alcuni soci rotariani, del Rotaract e Interact di Tolentino, che hanno proposto dei frammenti verbali. Si è poi provveduto con la tecnica della “scrittura creativa” a comporre le quattro poesie.
E tra queste, l’altra sera, è stata scelta quella dal titolo “La nostra casa” che quindi sarà adottata dal club. Il presidente del Rotary Tolentino, Giuseppe Bocci, nel suo intervento si è soffermato a parlare sul tema della serata, sull’amicizia che è la forza motrice del Rotary come dichiarò l’avvocato Paul Harris, fondatore del Rotary il 23 febbraio 1905, nel suo discorso alla convetion del Rotary a Edimburgo, in Scozia, nel 1921. L’amicizia per i rotariani oltre ad un fine è soprattutto anche un mezzo per meglio servire l’uomo e i suoi bisogni.
"L’amicizia nel Rotary non è un obbligo. Altrimenti sarebbe illiberale. Però il Rotary la prepara e la favorisce. Il Rotary è proprio questo, libertà nella scelta delle amicizie per costruire insieme un mondo migliore. Si promuove e sviluppa relazioni amichevoli tra i soci per renderli meglio atti nel servire. Si propaga la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace tra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli. Sul tema si è poi dibattuto con alcuni soci che sono intervenuti a riguardo" sispiega nella nota.
L'evento è stato allietato dalla musica di Diego Guardati e si sono esibiti nel canto con alcuni brani Bréda Margaret Taylor Herbert, Sandali e alla pianola Massimiliano Bartolomei dell’Interact Tolentino.
Nella serata di martedì 13 agosto, presso lo chalet Madeira, appuntamento con la rassegna ideata dal consigliere Gianluca Crocetti, “Filosofarte”. Ospite della serata Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, che negli anni ha fatto della libertà di espressione il suo mantra.
Prima del l’intervista, sono saliti sul palco il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e l’assessore regionale Pierpaolo Borroni per i saluti istituzionali. Poi è salito sul palco il “Crux”, pronto a raccontare il nuovo libro, Via Crux, e soprattutto a raccontarsi attraverso le domande di Aurora Pepa e Gianluca Crocetti.
“Libertà come nostra missione di vita”, Cruciani esprime questo concetto in ogni sua parola, gesto ed espressione. Non teme di non essere compreso, perché crede fortemente in quello che dice e scrive. Dietro ad un sorriso un pochino irriverente a tratti presuntuoso, si sente la sostanza di una persona consapevole e attenta che pondera le parole che pronuncia; una mente libera che vuole gridare al mondo il suo punto di vista e che allo stesso tempo ci stimola a interpretare la realtà che ci circonda sotto altre prospettive.
Cruciani è una sorta di terapia d'urto per anime dormienti, ci invita ad alzare gli occhi da terra per guardare al cielo, alla scoperta di risposte diverse da quelle che la società ha confezionato per noi e che abbiamo ciecamente accettato.
Affronta argomenti "scomodi" con coraggio e un evidente realismo senza essere volgare, ci racconta esattamente le cose come sono, non ci gira troppo intorno, va dritto al punto. In alcuni momenti della serata, durante le domande del pubblico, con le sue risposte sagaci e dirette ci ricorda il ritmo e i temi affrontati durante il programma "La Zanzara".
Cruciani trasmette un'energia vitale che sprona a uscire da un conformismo condizionante per vivere una vita nella piena libertà di espressione; ci invita a essere veri e spontanei, a tirare fuori la nostra natura per costruire relazioni autentiche. Essere liberi di esprimersi presuppone il coraggio di una profonda conoscenza di sé stessi, implica guardarsi dentro e vedere onestamente chi siamo e ciò che desideriamo. A quanto pare Cruciani ha raggiunto tale consapevolezza, riuscendo a realizzare con la sua Voce il proprio "Daimon", il talento per cui si nasce, unico in grado di condurci a ciò a cui siamo destinati.