Trap, imitazioni e sketch in dialetto: un assaggio di Max Giusti allo Sferisterio per i 75 anni dell'Avis
Battute, imitazioni, sketch in dialetto, momenti musicali e tanta tanta allegria: Max Giusti promette una bellissima serata allo Sferisterio per le nozze di platino dell’Avis Comunale di Macerata. L’appuntamento è per le 21.15 di mercoledì 3 settembre (leggi qui) e l’esibizione del popolare comico, attore, conduttore e imitatore romano, rappresenterà l’apice delle celebrazioni per il 75° anniversario dell’associazione dei donatori del sangue.
Che spettacolo sarà?
“Due ore contemporanee, moderne – afferma Max Giusti- nelle quali racchiudo il meglio degli show ‘Bollicine’ e ‘A tutto Max’. Ci sarà da divertirsi”.
Per lei sarà la prima volta allo Sferisterio, un’arena importante…
”Vero, sono venuto appena due-tre volte a Macerata nonostante le mie estati da ragazzo trascorse nel fermano (le origini paterne sono di Monterubbiano ndc). Quindi sono molto contento di potermi esibire allo Sferisterio e per l’occasione porterò sul palco ospiti importanti come Alessandro Borghese e Aurelio De Laurentiis….”.
Non è che parlerà pure in dialetto maceratese?
“Sicuro! E avremo modo di parlare della trap”.
Magari senza ascoltarla, è insopportabile…
”Farò proprio un confronto generazionale, mostrerò le difficoltà di un genitore come me, 57enne, con i figli che ascoltano quel genere di musica”. Il suo rapporto invece con il mondo del volontariato? “Ritengo questo settore non solo essenziale per la nostra società e il nostro Paese, ma addirittura vitale. Senza tante cose sarebbero ferme, compresa la sanità”.
E il rapporto con l’Avis?
“Mia moglie è donatrice. L’Avis è una delle poche certezze che restano in Italia”.
L’associazione di Macerata raggiungerà i 75 anni. Sono tanti tanti…
”E come ci è arrivata! L’Avis Comunale di Macerata è una donna che sa accogliere e ancora molto affascinante”.
Insomma, perché una persona dovrebbe venire allo Sferisterio il 3 settembre?
“Perché vi assicuro che saranno 2 ore divertentissime. Ho anche in mente degli sketch specifici per Macerata e le Marche. Guarda facciamo così -conclude Max Giusti- se proprio non dovesse piacere, autorizzo a venire nel mio camerino e chiedere il rimborso del biglietto”.
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