San Severino Marche ha vissuto oggi una giornata importante per il proprio tessuto economico e produttivo. A quasi dieci anni dall’apertura del primo stabilimento in via Orazio Marziario, La Pizzeria Srl ha inaugurato il suo secondo sito produttivo in località Taccoli, segnando un nuovo, significativo capitolo nella propria storia.
Un traguardo che racconta una crescita costante, costruita passo dopo passo, e che oggi si traduce in una struttura moderna da 3.500 metri quadrati dedicata alla produzione di pizza e basi pizza ad alta idratazione, mantenendo sempre al centro artigianalità e qualità.
All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti del territorio: il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Pierpaolo Borroni, il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò. Accanto a loro, il fondatore Otello Moretti, l’amministratore delegato Enrico Vallesi e il chief Pizza Officer Stefano Laudadio. Presente anche il mondo sportivo locale, con la juniores nazionale della Maceratese, capolista del proprio girone, e le giovanili della Settempeda.
La cerimonia si è aperta con il consueto taglio del nastro, seguito dalla benedizione del nuovo stabilimento, momento simbolico che ha sancito ufficialmente l’avvio dell’attività. A rendere ancora più partecipata l’inaugurazione, una ricca degustazione con una grande varietà di prodotti dell’azienda, molto apprezzati dai presenti.
Nel suo intervento, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Questa è un’azienda che nasce dalla determinazione, dal coraggio e dalla capacità di vedere un mercato anche fuori dai confini tradizionali. Enrico Vallesi ha dimostrato grande visione e oggi celebriamo l’ampliamento di un’attività che porta il made in Italy e il made in Marche in Europa e anche oltre».
Parole cariche di soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Enrico Vallesi, che ha ripercorso le tappe di questo progetto: «Dopo circa un anno di lavori siamo arrivati al termine di questa avventura. Questo nuovo stabilimento rappresenta una grande soddisfazione: siamo un’azienda familiare che sta crescendo molto, ma con radici forti nel territorio. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e a tutta la nostra grande squadra».
Un percorso iniziato da lontano, come ha ricordato Stefano Laudadio: «Il nostro cammino è partito addirittura nel 2009, con i mercatini a Dublino. Da un gazebo a due stabilimenti: è stato un viaggio importante. Oggi vediamo grande apprezzamento per il nostro prodotto in tutto il mondo, dall’America alla Francia, fino all’Inghilterra. La nostra pizza è sottile, croccante e leggera, e riesce a dare la sensazione di essere appena fatta dal pizzaiolo».
Un aspetto, quello dell’internazionalizzazione, evidenziato anche dal sindaco Rosa Piermattei: «Queste pizze sono destinate in tutto il mondo. All’estero la richiesta è altissima, con consegne anche di prodotto fresco. Per un territorio come il nostro, non facilmente raggiungibile, questo rappresenta un grande successo».
A chiudere gli interventi, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, che ha rimarcato il valore dell’investimento: «È un segnale estremamente positivo. In un contesto fragile e incerto, vedere aziende che investono, creano occupazione e credono nel territorio è motivo di orgoglio per tutta la comunità».
L’inaugurazione del nuovo stabilimento della Pizzeria Srl non è solo un momento celebrativo, ma il simbolo concreto di un’impresa che ha saputo unire tradizione e innovazione, radici locali e visione globale. Una storia che, proprio come un buon impasto, è fatta di tempo, pazienza e ingredienti scelti con cura: visione, sacrificio e passione.
E se è vero che ogni grande pizza ha bisogno della giusta lievitazione per crescere, quella della Pizzeria Srl sembra essere appena entrata nella sua fase migliore: pronta a espandersi, a conquistare nuovi mercati e a portare un pezzo di Marche nel mondo. Con la stessa semplicità di una pizza ben fatta e con l’ambizione di chi sa che, quando qualità e dedizione si incontrano, il risultato non può che essere… da leccarsi i baffi.