Caldarola entra nel vivo della Giostra de le Castella: attesa per il corteo storico e la sfida per il Palio 2026
Dopo il primo fine settimana, la Giostra de le Castella si prepara a vivere i giorni più attesi dell'edizione 2026. Tra il ritorno della Taverna della Luna, il corteo storico e la disfida del Palio, Caldarola si appresta a entrare nel vivo della sua rievocazione storica, uno degli appuntamenti simbolo dell'estate del territorio.
L'edizione di quest'anno si è aperta con una serata dedicata al ricordo di Ubaldo Gabrielli, tra i fondatori della manifestazione, scomparso lo scorso maggio. Nel corso dell'incontro sono stati presentati anche i nuovi tamburi acquistati grazie al progetto "Borghi Accoglienti", destinati ai gruppi storici e alle nuove generazioni.
Sabato si è svolto il corteo con l'offerta del doppiere e il primo spareggio del Palio, dedicato al tiro alla fune. Al termine della prova guida la classifica Vestignano con sei punti, davanti a Croce, Pievefavera e Valcimarra, tutte a quota quattro, mentre Caldarola è ancora ferma a zero. Il maltempo, invece, ha costretto gli organizzatori ad annullare la Taverna della Luna prevista per domenica.

La manifestazione riprenderà venerdì con la riapertura della Taverna della Luna, che quest'anno, a causa dei cantieri della ricostruzione, sarà allestita tra via Durante e piazza Leopardi. Venerdì è in programma la tradizionale Cena del Palio, mentre sabato spazio al Palio dei bambini, in programma alle 17 al campetto dell'oratorio Cristo Re.
La serata di sabato proseguirà dalle 21.30 con gli spettacoli degli Acrobati del Borgo, tra burattini, giocoleria, magia, acrobazie, fuoco e comicità.
Il momento clou arriverà domenica 2 agosto. Alle 16 prenderà il via il corteo storico con i Tamburini di Caldarola e gli sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. A seguire, in piazza Vittorio Emanuele II, si disputerà la disfida che assegnerà il Palio 2026 alla Castella vincitrice. La chiusura della manifestazione sarà affidata ancora alla Taverna della Luna, allo spettacolo "Peccaro dei Giullari" degli Acrobati del Borgo e al dj set di Marco Mosca.

«La Giostra de le Castella è molto più di una semplice rievocazione storica – sottolinea il presidente della Pro Loco Daniele Piani –. Ci auguriamo che continui a essere un momento capace di riunire l'intera comunità. Nel ricordo di chi l'ha ideata e con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni, la manifestazione rinnova ogni anno il proprio significato: custodire la memoria di Caldarola attraverso la partecipazione, il volontariato e il coinvolgimento delle cinque Castella».
Piani evidenzia anche le difficoltà legate all'organizzazione di eventi estivi in un calendario sempre più ricco, ma ribadisce l'importanza di continuare a investire sulle tradizioni locali: «Siamo convinti che custodire ciò che le generazioni precedenti ci hanno lasciato sia l'unica strada per mantenere vivi questi luoghi».



cielo sereno (MC)
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