Dall'arpa a Colmurano alla lezione sui 4 zampe a Tolentino: il Festival dei Monti Azzurri chiude in bellezza
Sarà il Rifugio per cani randagi in contrada Rotondo a Tolentino a ospitare domani, mercoledì 12 agosto alle 18:30, l'atto conclusivo del 7° Festival dei Monti Azzurri. L'appuntamento finale, intitolato "Miao, Bau, Hihooo: sogni un animale domestico?", vedrà l'intervento di Laura Menchetti, professoressa di fisiologia veterinaria ed etologia presso Unicam, per un approfondimento su emozioni, comunicazione e benessere nella relazione tra uomo e animali, seguito dalla visita della struttura e da un brindisi conclusivo.
Si chiude così un'edizione partecipatissima che ha toccato nove tappe dell'entroterra maceratese guidata dal filo conduttore "Se puoi sognarlo, puoi farlo", celebre citazione attribuita a Walt Disney. L'itinerario culturale ha affrontato argomenti di profonda riflessione sociale: dal modello del cohousing contro l'isolamento abitativo dibattuto a Ripe San Ginesio, all'impatto dell'intelligenza artificiale nei piccoli centri analizzato a Treia, fino alla riscoperta della poesia locale a Loro Piceno.
Tra i momenti più suggestivi del festival spiccano il concerto del maestro Mario Brunello all'auditorium di San Agostino a San Ginesio e la toccante esibizione dell'arpista Irene Piazzai a Colmurano, dove le note dell'arpa hanno risuonato all'ingresso del cimitero per ricordare il profumo di chi ci ha lasciati e dare nuova vita ai luoghi della memoria. La rassegna, promossa dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, ha confermato la vitalità dei borghi nell'offrire occasioni di incontro e sana ripartenza contro la solitudine delle aree interne.

cielo sereno (MC)
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