"Cercate nei cassetti di casa": appello ai cittadini per ricostruire la storia della Cecchetti
Fotografie, lettere, libretti di lavoro e vecchi documenti aziendali custoditi nei cassetti di casa potrebbero contribuire a ricostruire un pezzo importante della storia di Civitanova Marche. È l'appello rivolto agli ex dipendenti della Cecchetti e ai loro familiari durante l'incontro dedicato al progetto Teatro d'Indagine, che continua a riportare alla luce vicende e testimonianze legate alla storica fabbrica e al suo fondatore, Adriano Cecchetti.
L'iniziativa, promossa dall'associazione culturale "Amici di Adriano", ha registrato una grande partecipazione alla Biblioteca comunale "Silvio Zavatti". L'incontro è stato organizzato da Piero Sparapani, in collaborazione con Amedeo Regini, nell'ambito di un percorso di ricerca e valorizzazione della memoria storica cittadina.
All'appuntamento ha preso parte anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che ha seguito le diverse tappe della rassegna, esprimendo apprezzamento per il lavoro portato avanti dagli organizzatori e per il contributo offerto alla ricostruzione della storia industriale civitanovese.
"Ho seguito con grande interesse questi appuntamenti, perché la storia della Cecchetti rappresenta una parte fondamentale dell'identità della nostra città", ha dichiarato Crocetti, che ha voluto ringraziare pubblicamente Sparapani e Regini "per l'impegno, la passione e il lavoro che stanno portando avanti, insieme all'Associazione Amici di Adriano".
Il consigliere ha inoltre sottolineato il valore di un'attività di ricerca e divulgazione realizzata senza chiedere contributi economici all'Amministrazione comunale: "Un'attività di ricerca e divulgazione svolta senza richiedere contributi economici all'amministrazione comunale, che dimostra come la cultura e il volontariato possano produrre valore per l'intera comunità".
Da qui l'invito a chiunque conservi materiali legati alla fabbrica a contribuire al progetto. "Fotografie, lettere, libretti di lavoro, documenti aziendali, registri, testimonianze personali e qualsiasi altro materiale legato alla vita della fabbrica potrebbero contribuire ad arricchire il patrimonio documentale cittadino", ha evidenziato Crocetti, rivolgendosi agli ex lavoratori della Cecchetti, ai figli, ai nipoti e agli altri familiari.
Un patrimonio privato che potrebbe rivelarsi prezioso per completare la ricostruzione storica, affiancando ai documenti d'archivio i ricordi di chi ha vissuto direttamente la vita dello stabilimento o ne ha raccolto le testimonianze in famiglia.
Le prime quattro puntate del progetto Teatro d'Indagine hanno già approfondito alcuni passaggi significativi della storia di Civitanova Marche. Attraverso fonti archivistiche, documenti e testimonianze, il percorso ha ripercorso vicende che vanno dall'arresto di Adriano Cecchetti nel febbraio 1944 agli anni della Seconda guerra mondiale, passando per i giorni della Liberazione e la successiva ricostruzione industriale.
Tra gli aspetti emersi durante gli incontri c'è anche la ripresa produttiva del dopoguerra. Secondo la documentazione presentata dagli organizzatori, Adriano Cecchetti avrebbe impegnato risorse personali per garantire lavoro e salario a centinaia di operai, contribuendo alla ripartenza economica e sociale del territorio in una fase particolarmente difficile per il Paese.
Il progetto punta dunque a preservare e trasmettere alle nuove generazioni una memoria che non riguarda soltanto la storia di un'azienda, ma anche il lavoro, le famiglie e lo sviluppo della comunità civitanovese.
La partecipazione registrata agli appuntamenti conferma l'interesse verso questa pagina della storia locale. Il percorso proseguirà con la quinta e la sesta puntata, già in fase di allestimento, che saranno dedicate a nuovi approfondimenti e a documenti storici inediti.
Nel frattempo, l'appello ai cittadini resta aperto: recuperare e condividere le tracce del passato può contribuire a conservare una parte dell'identità di Civitanova Marche, restituendo valore alle storie di chi ha lavorato alla Cecchetti e di chi, attraverso i propri ricordi, può ancora aiutare a ricostruirne la vicenda.

cielo sereno (MC)
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