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Economia Treia

Confidi Macerata approva il bilancio 2022. Pesarini: "Attenuiamo gli effetti negativi della crisi"

Confidi Macerata approva il bilancio 2022. Pesarini: "Attenuiamo gli effetti negativi della crisi"

Si è svolta venerdì 26 maggio al Casolare dei Segreti, a Treia, l’assemblea dei soci del Confidi Macerata. Il direttore Leonardo Ruffini nella prima parte (assemblea privata) ha presentato il bilancio dell’anno 2022, chiuso in utile di 15.751euro e approvato dai soci: 6.730.432 euro i fidi garantiti in essere, 4 milioni di euro il patrimonio mobiliare, imprese socie iscritte 458.

Il presidente Gianluca Pesarini ha poi condotto i lavori per il rinnovo delle cariche sociali, per il triennio 2023-2026: l’assemblea ha nominato gli amministratori lo stesso Pesarini, Claudio Cioli, Mauro Guzzini, Giusi Luciani, Marco Orfei, Massimo Paci, Giovanni Soverchia, e i sindaci Pierandrea Farroni, Marco Donadio, Pierpaolo Porro.

Al termine dei lavori della parte privata, si è tenuto un interessante e partecipato convegno sul tema “Crisi bancarie, inflazione, politica monetaria e sistema del credito italiano. Quali impatti sulle pmi ?”Il prorettore dell’Università degli Studi di Macerata, professor Claudio Socci, dopo i saluti istituzionali, ha introdotto gli argomenti del convegno.

La professoressa Anna Grazia Quaranta, relatrice, ha poi parlato delle attuali manovre di politica monetaria messe in campo dalla BCE ai fini del contenimento dell’inflazione e delle inevitabili conseguenze che le imprese del territorio, ed italiane in genere, si trovano ad affrontare in termini di aumento dei tassi.

Ha posto, inoltre, l’accento su altre due criticità: “il dover rispondere a sempre maggiori richieste in termini di compliance con i parametri ESG e il problema della crescente desertificazione bancaria. Rispetto a quest’ultima problematica ha sottolineato che la competizione tra grandi gruppi e banche locali, potrebbe avere come effetto positivo il rilancio della banca territoriale, ossia di quel tipo di banca che generalmente si caratterizza per un modello di business più adatto a soddisfare le esigenze delle piccole e medie Imprese”.

Il presidente Pesarini ha, infine, sottolineato come la presenza del Confidi nella provincia di Macerata “svolga indubbiamente un ruolo di ammortizzatore anticiclico, in grado di attenuare gli effetti negativi delle crisi, ridurre le asimmetrie informative tra banche e imprese e svolgere un'azione di monitoraggio preventivo sulla qualità delle richieste di finanziamento”.

Ha precisato inoltre che si “sta valutando la possibilità di una riforma a livello legislativo del sistema Confidi, la cui legge quadro è del 2003”, “Pesarini si è augurato poi che la Regione possa consentire ai Confidi cosiddetti minori la possibilità di gestire le misure di sostegno e agevolazioni dell’accesso al credito”.

All’incontro hanno partecipato anche esponenti delle banche convenzionate al Confidi, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti Luca Mira, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, Andrea Passacantando presidente Copagri e altri rappresentanti di enti ed istituzioni territoriali.

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