Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”
A Civitanova Marche, sul lungomare Nord di Fontespina, è stata realizzata un’area dedicata alla tutela della nidificazione del fratino, piccolo uccello costiero sempre più raro e protetto a livello europeo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova Marche e l’associazione Ornitologi Marchigiani APS ETS, dopo che nel 2024 una coppia della specie aveva scelto proprio quel tratto di litorale per deporre le uova.
Anche quest’anno la stessa coppia è tornata a nidificare e, nei giorni scorsi, le uova si sono schiuse dando alla luce tre pulcini.
Come sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” APS-ETS, “la presenza stabile di una coppia di Fratino su questo tratto di litorale rappresenta un risultato significativo per la conservazione della specie e per la qualità dell’habitat costiero”.
Nell’ambito delle attività scientifiche coordinate da Ispra, gli adulti sono stati dotati di anelli colorati, mentre i pulcini sono stati marcati con piccoli anelli metallici, nel rispetto dei protocolli di inanellamento a scopo di studio. “Queste operazioni consentono di raccogliere informazioni fondamentali sugli spostamenti e sulla biologia della specie, indispensabili per le strategie di conservazione”, evidenzia ancora il Consiglio direttivo.
Proprio grazie a queste attività, lo scorso anno era stato possibile scoprire che uno dei pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva raggiunto la costa di Termoli, dove è stato successivamente osservato anche durante la stagione riproduttiva.

L’area di nidificazione viene oggi monitorata quotidianamente dai volontari dell’associazione, mentre il gruppo familiare si muove lungo il tratto di spiaggia libera opportunamente delimitato. I fratini sono spesso visibili e riconoscibili per i loro rapidi movimenti tra bagnasciuga e zone interne del litorale.
“Uno dei principali fattori di rischio resta la presenza di cani lasciati liberi in spiaggia, particolarmente pericolosi per i pulcini che non sono ancora in grado di volare”, sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione.
Per questo motivo, oltre ai volontari, sono attive anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, impegnate nel controllo del rispetto della normativa vigente. Il regolamento comunale sul litorale di Civitanova Marche prevede infatti il divieto di accesso ai cani in spiaggia, anche al guinzaglio, nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 ottobre.
Il fratino, identificato scientificamente come Anarhynchus alexandrinus, è una specie in declino e classificata come “Endangered” nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia, oltre a essere inserita nell’allegato I della direttiva Uccelli dell’Unione Europea.
“La tutela di questa specie rappresenta un valore ambientale e scientifico di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente pressione antropica sulle spiagge sabbiose”, conclude il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” Aps-Ets.


cielo coperto (MC)
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