Cultura

Tutto pronto per il gran ritorno: il 18 maggio a Tolentino l'inaugurazione del Politeama

Tutto pronto per il gran ritorno: il 18 maggio a Tolentino l'inaugurazione del Politeama

Giovedì 18 maggio alle ore 18 sarà tagliato il nastro del nuovo Politeama, restituito alla città di Tolentino dopo il restauro e la rifunzionalizzazione firmata dall’Architetto Michele De Lucchi. Questa inaugurazione rappresenta un forte segnale di rinascita del territorio, dopo il terremoto che ha ferito l’intera regione, e restituisce uno spazio culturale innovativo con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento di nuova vitalità per tutta l’area marchigiana. Il Presidente della Fondazione, Franco Moschini, che ha fortemente creduto nel progetto e ha finanziato l’intera ristrutturazione, sarà protagonista dell’inaugurazione insieme all’arch. De Lucchi, al Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e a molti ospiti e autorità. Per l’occasione, si terrà al Politeama il primo concerto con l’Orchestra dell’Accademia della Libellula, diretta dal Maestro Cinzia Pennesi, che ha creato una composizione originale per l’inaugurazione eseguita in Prima Assoluta. Successivamente, per tutto il weekend da venerdì 19 a lunedì 22 maggio, il Politeama sarà aperto al pubblico con visite guidate e un susseguirsi di spettacoli ed eventi che ne faranno vivere da subito l’atmosfera. Il Politeama sarà il nuovo spazio dedicato al pubblico e a disposizione del territorio, delle Associazioni culturali e di quanti vorranno partecipare: uno spazio originale per unicità, dove formazione, spettacolo e cultura si uniscono per ritrovare quel fermento culturale che ha da sempre contraddistinto Tolentino come città viva e all’avanguardia. Il Politeama, nello splendido edificio liberty del 1926, comprende dopo la rifunzionalizzazione, una sala polivalente attrezzata per la danza di 200 mq, tre laboratori per prove di musica e teatro, una sala audiovisivi per 35 persone, una sala spettacolo da 170 posti e un foyer con caffetteria, aperta tutti i giorni. Le sale hanno una polivalenza e attrezzature che le rendono utilizzabili per convegni, incontri, conventions, spettacoli, mostre ed esposizioni. L’architetto Michele De Lucchi, che ha firmato il progetto, ha creato uno spazio di eccellenza, conservando elementi del passato ma introducendo, al tempo stesso, nuove visioni degli ambienti, per uno spazio polivalente in equilibrio tra l’utilizzo di formazione e quello di spettacolo. La realizzazione degli arredi per il Politeama è stata affidata all’azienda italiana PFI-Production Furniture International a cui fa capo Gebrüder Thonet Vienna GmbH (GTV), storico marchio viennese, che ha progettato appositamente una serie di prodotti custom-made per il Teatro, tra i quali le nuove poltrone "Politeama" della sala spettacolo disegnate da Michele De Lucchi.   Michele De Lucchi è un architetto di fama internazionale, ha realizzato numerosi progetti di architettura per committenze private e pubbliche in tutto il mondo. Recentemente ha sviluppato vari progetti per la città di Milano: i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti. Ha curato molti allestimenti di mostre d'arte e design e progettato edifici per musei come la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino, la Fondazione Cini a Venezia e le Gallerie d’Italia - Piazza Scala, il Museo della Pietà Rondanini e Casa Manzoni a Milano. Il lavoro professionale è stato sempre accompagnato dalla ricerca personale sui temi del progetto, della tecnologia e dell'artigianato.    

26/04/2017 17:55
Raf in concerto a Castelraimondo diventa "testimonial" del Maceratese devastato dal sisma - VIDEO

Raf in concerto a Castelraimondo diventa "testimonial" del Maceratese devastato dal sisma - VIDEO

Raf in concerto venerdì 28 a Castelraimondo non è solo un evento musicale. Raf in concerto a Castelraimondo significa innanzitutto che il signor Raffaele Riefoli, a distanza di otto mesi dal terremoto che ha devastato larga parte della provincia di Macerata, è il primo artista che arriva da queste parti, porta solidarietà concreta e dice "Mi sono sentito in dovere di esservi vicini. Allestire le prove del tour estivo qui da voi, a noi non toglie nulla, ma allo stesso tempo dà qualcosa a questi posti meravigliosi che hanno bisogno di tornare alla normalità".  E forse, non è un caso che Raf non fosse fra i cinquantasei cantanti che dopo quindici giorni dal sisma de L'Aquila incisero subito una canzone per donare i proventi alla ricostruzione: "In quell'occasione nessuno mi ha contattato...". Così, mentre dagli altri "big" si attendono ancora segnali concreti verso il territorio maceratese, Raf ha scelto di allestire il suo nuovo tour a Castelraimondo e venerdì sera ci sarà la data "zero" aperta al pubblico.  Grazie a questa iniziativa, dove i biglietti avranno appositamente un prezzo contenuto, con il ricavato dell'incasso sarà possibile finanziare i lavori di adeguamento della sala polivalente di Castelraimondo, il Lancianoforum, che, a seguito del terremoto, è rimasta l'unica struttura sul territorio comunale in grado oggi di ospitare attività culturali e manifestazioni di vario genere.  "Serve qualsiasi forma di aggregazione sociale, qualsiasi cosa che possa in qualche modo dare una mano a tornare alla normalità che i cittadini di queste zone meritano. Sarebbe davvero un peccato dire 'non possiamo farcela'. Io invece sono convinto che questi posti bellissimi meritano di andare avanti e prima ci si riesce e meglio è. Un altro aspetto è quello dell'attenzione che non deve scendere su quanto accaduto qui. Viviamo in un'epoca in cui i media riescono a condizionare anche le scelte di chi deve muoversi a favore di qualcosa. Quando i riflettori si spengono, di solito le cose vanno per le lunghe, ci si dimentica... quindi è necessario tenere alta l'attenzione su un problema che rimane ed esiste" ha detto Raf che, di fatto, diventa il testimonial "extra Marche" dei luoghi maceratesi colpiti dal sisma.  "Prometto che anche nelle altre date, terrò sempre alta l'attenzione su queste meravigliose terre: è la cosa più importante di questo tour" ha ribadito Raf, ringraziato dal sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli "per la grande solidarietà dimostrata e per il gesto di profonda generosità". 

26/04/2017 17:32
Porto Recanati, il 30 aprile tutti a pedalare con "Bicincittà 2017"

Porto Recanati, il 30 aprile tutti a pedalare con "Bicincittà 2017"

In occasione della “Festa Nazionale della bicicletta" promossa dalle Politiche dello Sport e delle Attività Sportive, il 30 aprile Porto Recanti aderirà all'evento "Bicincittà 2017". La manifestazione UISP, giunta alla trentunesima edizione e condivisa in oltre 110 città, è dedicata agli amanti della bicicletta e a tutti coloro che vogliono vivere una giornata sulle due ruote, alla riconquista degli spazi urbani. Tema trainante della pedalata sarà quello del muoversi insieme per uno stile di vita attivo. “BICINCITTÀ” infatti è a misura di famiglia e totalmente priva di competizione: bastano due ruote e la voglia di muoversi in compagnia. La manifestazione prevede una passeggiata in bicicletta per le vie della città per divertirsi pedalando, per conoscere meglio Porto Recanati, per testimoniare che un’altra mobilità è possibile per una migliore vivibilità delle nostre città. Viene proposto a tutti i partecipanti di raccontare con video e foto la propria esperienza, utilizzando instagram con l’hastag #Bicicnicittàportorecanati. Il punto di ritrovo è previsto per le ore  9,45 a Largo Porto Giulio con partenza alle ore 10,15 circa. La partenza è prevista per le ore 9,00 da  Piazza Europa per poi proseguire nel Lungomare Palestro per poi terminare a P.zza Brancondi dove è previsto un breve intervento della Dott.ssa Passatempo ed un aperitivo offerto dal Bar Gelateria Giorgio e servito dai ragazzi dell’Alberghiero di Loreto. Alla giornata hanno già aderito 13 associazioni di volontariato e tutti i comitati di quartiere di Porto Recanati. L’iscrizione alla manifestazione è possibile direttamente sul posto con un costo di 4 euro che prevede un gadget in omaggio. La giornata vede anche protagonista l’associazione Tutela Diabetico di Porto Recanati che sempre in collaborazione con le Politiche allo Sport organizza la terza edizione della “Camminata per il tuo Cuore”.

26/04/2017 16:54
Conto alla rovescia per "Primo Maggio Ma(r)che Festival!", attesa per il concerto di Bugo

Conto alla rovescia per "Primo Maggio Ma(r)che Festival!", attesa per il concerto di Bugo

Preparativi alle battute finali per la tradizionale festa del Primo Maggio ai giardini Diaz di Macerata, "Primo Maggio Ma(r)che Festival!", l’evento organizzato dal Comune di Macerata – Assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con la Cooperativa sociale Meridiana ed il patrocinio della Provincia di Macerata, dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, del Centro per l’impiego ed EURES di Macerata e delle Università di Macerata e Camerino,  che prenderà il via il 30 aprile e proseguirà fino a tutto il giorno successivo. Il programma della due giorni dedicata al lavoro prevede per il 30 aprile dalle ore 18 e per il 1° maggio dalle ore 11 animazione per bambini e l’angolo truccabimbi a cura di Music animation e stand gastronomici con la food zone aperta a pranzo, cena, merenda, aperitivo e after dinner. Per tutta la durata della manifestazione a disposizione gazebo informativi sulle tematiche del lavoro e della formazione/informazione. In programma anche tanta musica dal vivo. Il 30 aprile si potranno ascoltare i Green Revolution - Green Day Tribute, Reesut from Homeless Rock Fest, Always Loving Jah Sound e Rasta Skull Sound, Spaghetti a Detroit Grande attesa per la giornata del 1° maggio per il concerto di di Cristian Bugatti, in arte Bugo, l'artista che prima di tutti ha reinventato la figura del cantautore italiano, influenzando tutta una generazione di musicisti fino a diventare punto di riferimento. Durante il live Bugo proporrà i suoi più grandi successi insieme ai brani di Nessuna scala da Salire il nuovo lavoro discografico (etichetta Carosello Records). Scelta non convenzionale e rivoluzionaria che rispecchia a pieno lo spirito e lo stile del geniale cantautore che è stata ripagata immediatamente con un esordio da 1° posto nella classifica dei vinili più venduti. Bugo, classe ’73, nasce a Rho (MI), ma cresce nel novarese, dove inizia a suonare che ha già vent’anni; l’orecchio però è “naturale” e impara presto molti strumenti tra cui la batteria, l’armonica a bocca e ovviamente la chitarra. Fonda un gruppo nel ’94 (i Quaxo), ma presto lo lascia per dedicarsi alla carriera solista, distinguendosi subito come cantautore eccentrico, che sfugge alla banalità degli anni 2000 attraverso le sue rime allucinate, paradossali, e dalle mille interpretazioni. Definito negli anni con aggettivi ed etichette che hanno tentato di comprenderlo e collocarlo musicalmente, Bugo viene assorbito, tra tutti, dal termine fantautore. Geniale espressione di un giornalista, che all’inizio della sua carriera, riesce a decifrare la sua sfera cantautorale, sottolineandone l’originalità rispetto al passato. Verrà anche definito negli anni pioniere del nuovo cantautorato italiano (2008) e “irrefrenabile rivoluzionario della canzone italiana” (Rolling Stone 2013). Dal 2000 al 2011, pubblica sette dischi, di cui ben cinque con l’etichetta Universal. Negli anni, Bugo spiazza continuamente critica e fans per la sua esigenza di sperimentare ed esprimere la sua evoluzione artistica. Cresce musicalmente in un processo che è naturale, e sorpassa le aspettative di chi lo vorrebbe sempre uguale a stesso, fino ad arrivare nel 2012, sulle pagine del quotidiano britannico “The Guardian”, che lo nomina tra i protagonisti della scena musicale italiana insieme ai più grandi. Per consentire lo svolgimento della manifestazione il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per disciplinare la circolazione nella zona interessata dal festival. Dalle ore 16 del 30 aprile fino alle ore 02: del 2 maggio il provvedimento prevede: - Giardini Diaz: · divieto di transito (con transennamento degli accessi di piazza Garibaldi e via Morbiducci) eccetto veicoli di soccorso, a servizio degli invalidi e dell’organizzazione dotati di apposito“pass”; - piazza Pizzarello: direzione obbligatoria dritto (verso via Cadorna) o a destra (verso via E. Filiberto) valido per autobus, per i mezzi che circolano nel tratto antistante l’accesso al terminal bus; - via Cadorna: direzione obbligatoria a sinistra (verso via E. Filiberto) valido per gli autobus provenienti da via Mugnoz, che si immettono in piazza Pizzarello. Prevista una variazione di percorso per i bus del trasporto urbano che solitamente transitano nell’area dei Giardini Diaz provenienti dal terminal di piazza Pizzarello, in base alle esigenze di linea, che potranno utilizzare, dalle ore 16 del 30 aprile alle 02, 00 del 2 maggio i seguenti percorsi: - piazza Pizzarello, via E. Filiberto, via Valentini, via Cioci, via Robusti, via Mancini, via Roma; - piazza Pizzarello, via Cadorna, via Mugnoz ecc.  

26/04/2017 15:57
Macerata, aspettando Raci 2017 proseguono le iniziative di “Identità contadine”

Macerata, aspettando Raci 2017 proseguono le iniziative di “Identità contadine”

Proseguono gli appuntamenti di Identità contadine, la serie di appuntamenti organizzata da rappresentanti di alcune associazioni cittadine e patrocinata dal Comune di Macerata, legata alla Raci 2017. Il 28 aprile si svolgerà la prima "Caccia ai tesori di Villa Ficana", appuntamento col gioco di squadra, per far conoscere ed apprezzare in modo originale ed interattivo le peculiarità architettoniche, storiche e culturali di un luogo che conserva delle meraviglie nascoste e memoria condivisa con le sue case di terra cruda e l’Ecomuseo che rientra nella rete di Macerata Musei. Tutti possono partecipare previa iscrizione telefonando al 0733 470761 o scrivendo a info@ecomuseoficana.it. Mentre è aperto il concorso fotografico con hashtag #identitacontadina per partecipare al challenge di Igers Macerata in collaborazione con la RACI e si possono pubblicare scatti dedicati al paesaggio agricolo, agli agricoltori, ai prodotti e a tutto quelle che può raccontare il nostro territorio fino al 20 maggio, Per sabato 29 aprile invece, alle ore 17, alla Biblioteca Mozzi Borgetti , introdotto dalla mostra fotografica di Daniele La Monaca, si svolgerà un incontro, cuore dell’intero programma sull’Identità contadina, dedicato ai valori della vita in campagna, eredità delle generazioni che ci hanno preceduto, raccontati attraverso l’invenzione del dialetto ed il testo di Giuseppina Pieragostini “Il vanto e la Gallanza” (il paese dei contadini raccontato nella lingua dell’origine) edito da Pentagora, vincitore del Premio Parole di terra 2016. La sala Castiglioni sarà ancora una volta spazio ideale di confronto aperto sul tema della lingua come matrice identitaria grazie alla partecipazione dell’autrice, di alcuni linguisti e cultori del dialetto locale, per riconoscere dignità e piena cittadinanza ad un lavoro che, nonostante i valori economici, storici ed umani che contiene, e la sintesi che si fa paesaggio, fa fatica a perdere la connotazione negativa che ha avuto per centinaia di anni. La giovane agricoltura che fonda sulla terra dei padri un futuro sostenibile ha bisogno di essere riconosciuta ed ampiamente accreditata attraverso una riflessione dotta, capace di dare spazio ad alcuni testi in dialetto che verranno letti da Fulvia Zampa ed introdotti da Piero Feliciotti. L’iniziativa è parte integrante del calendario Raci 2017 patrocinato dall’Amministrazione Comunale, realizzato a cura di Letizia Carducci, Martina Fermani, Filippo Scarponi e Luca Tombesi e loro sostenitori. e si ripropone di favorire una frequentazione consapevole della rinnovata Rassegna agricola di Villa Potenza, dove produttori coraggiosi, coltivatori custodi e giovani agricoltori sono e saranno i protagonisti di una trasformazione indispensabili e anche se la stagione mezzadrile è storicamente conclusa, in realtà non è stata ancora indagata a pieno e stenta a farsi storia minima, contro continui riconoscimenti internazionali all’eccellenza dei prodotti, alle idee in campo ed alle risorse umane che qui vivono e fanno pure economia.

26/04/2017 15:35
"Il tao dell’alimentazione": il dottor Mariani a Civitanova per parlare del mangiar bene

"Il tao dell’alimentazione": il dottor Mariani a Civitanova per parlare del mangiar bene

Si parla di corretta alimentazione giovedì 4 maggio alle ore 18 presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e lo si fa con un guru della scienza alimentare, il medico angiologo e nutrizionista Mauro Mario Mariani. Il “mangiologo” di Rai Uno, terrà infatti una conferenza sui temi della buona e cattiva nutrizione con riferimento al suo libro “Il Tao dell’Alimentazione”. L’appuntamento si colloca nell’ambito delle numerose iniziative che la Scuola di Yoga Surya Om Candra con sede a Civitanova Marche, Macerata e Monte Urano organizza nel corso dell’anno e che hanno come tema principale sempre il corretto equilibrio tra mente e corpo nelle varie declinazioni utili a conseguire una dimensione di benessere e armonia generale. Il dott. Mariani si soffermerà sui principi alla base del mangiar bene ripercorrendo e spiegando le quattro fasi fondanti il sistema nutrizionale innovativo da lui elaborato e fondato sulla dieta mediterranea: reset, restart, remix, regular. Riappropriarsi del proprio stato di salute passa cioè anche dalle scelte alimentari operate. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche e realizzato grazie alla collaborazione di Unitrè di Civitanova Marche, Biblio Express, Capponi Editore, Metodo 3 M, Tao Tour è aperto al pubblico ma è necessaria la prenotazione del posto chiamando i numeri 335.6438692 o 340.7665285, oppure iscrivendosi sul sito internet www.yogasuryaomcandra.it/iscrizioni.  

26/04/2017 15:30
Il sisma non fermerà la musica a Camerino. Concerto per raccolta fondi

Il sisma non fermerà la musica a Camerino. Concerto per raccolta fondi

La Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio di Macerata è vicina all’associazione "Adesso Musica" di Camerino  che ha perso le proprie sedi a seguito dei ripetuti eventi sismici. #Ilsismanonfermeralamusica è l’hashtag scelto per promuovere la raccolta fondi per la costruzione delle sedi dell'Istituto musicale Nello Biondi e della Banda città di Camerino, gravemente danneggiate dal terremoto. A questo scopo, affinché si possa proseguire nell’attività didattica musicale, sarà devoluto l’incasso del concerto spettacolo “Il mio Henghel”, promosso dalla scuola di musica maceratese, sabato 29 aprile, alle ore 21.15, nell’auditorium dell’Asilo Ricci. Vincenzo Correnti (clarinetto), Matteo Morosi (trombone), Chiara Ercoli (pianoforte), Andrea Passini (contrabbasso) e Giacomo Correnti (batteria) proporranno un interessante percorso tra musica e ricordi narrato da Vincenzo Correnti, direttore della scuola di Musica Biondi di Camerino, che ha avuto la fortuna di collaborare con Henghel Gualdi, musicista e clarinettista italiano, molto conosciuto anche all’estero e da molti ritenuto il miglior clarinettista jazz italiano di tutti i tempi. Lo spettacolo propone i brani più celebri, i cavalli di battaglia di Gualdi e le composizioni firmate Gualdi-Correnti, il tutto in una nuova rilettura musicale. L’ingresso allo spettacolo è a libera offerta

26/04/2017 15:22
#ANCHEIOSONOSANGINESIO, un concerto di solidarietà per ripartire

#ANCHEIOSONOSANGINESIO, un concerto di solidarietà per ripartire

Ci sono cose più potenti di un terremoto che distrugge tutto. La voglia di ricominciare è una di queste. Ne sa qualcosa la comunità di San Ginesio: un borgo ferito dal sisma, ma più ancora un paese che vuole ripartire riprendendo da dove tutto s’è interrotto. Il concertone di solidarietà organizzato per il prossimo fine settimana, sabato 29 e domenica 30 aprile, racconta proprio di questa voglia: artisti da tutta Italia, già passati da San Ginesio come protagonisti delle stagioni musicali organizzate negli anni passati al Teatro Leopardi, si esibiranno sul palco dei giardini del Colle Ascarano per dar vita a uno spettacolo di musica indie e d’autore dedicato a chi ha perso tutto. Un’occasione per tornare a vivere un luogo che non esiste più, da ricostruire. Per dire all’unisono #ANCHEIOSONOSANGINESIO. “È la prosecuzione di una attività andata avanti – spiega Massimo Del Papa, giornalista, tra i principali ideatori della due giorni – per diversi anni e interrotta dal terremoto. Una cerniera tra le stagioni teatrali passate e quelle che verranno, in un modo o in un altro. Gli oltre 30 artisti che suoneranno hanno un legame con San Ginesio e hanno accettato con entusiasmo di suonare, gratuitamente, a questo evento il cui significato è reagire. Noi non ci arrendiamo”. “Le difficoltà erano e sono tante, ma dobbiamo ripartire. Lo dobbiamo – dice l’assessore alla Cultura e al Turismo del comune di San Ginesio Simone Tardella, che ha fortemente creduto nell’iniziativa – a un territorio stupendo, dove abbiamo deciso di vivere e dove vogliamo continuare a vivere. Tutti stanno dando una mano per questo concerto che abbiamo voluto sin dal 24 agosto e che è dedicato a chi non ha più una casa. La cosa bellissima è la solidarietà ricevuta dai musicisti, che conoscevano la città per via del Teatro e per quello che in 8 anni di stagioni musicali avevamo fatto. Un evento – conclude Tardella – ad ingresso libero per dare a tutti la possibilità di venire. Perché dobbiamo fare in modo che in tanti continuino a venire”. Oltre alla musica, anche stand enogastronomici per gustare le tipicità locali, street food, un mercatino, spazi dedicati alle realtà associative coinvolte. Ingresso libero, con contributo volontario devoluto a sostegno della ripresa delle attività culturali di San Ginesio.  Media partner dell’evento è Radio Linea. Il concertone verrà ripreso da Rai Uno e trasmesso il 6 maggio all’interno del programma “Top”.

26/04/2017 15:17
In cammino per Camerino: si parte da Camporotondo con l'attore Bocci

In cammino per Camerino: si parte da Camporotondo con l'attore Bocci

Dopo il successo del Cammino della Solidarietà, ideato da Maurizio Ornella, che si è tenuto a Pasqua tra Norcia e Leonessa, anche l’iniziativa per rilanciare la microeconomia delle Marche colpite dal sisma ha fatto passi da gigante. In Cammino per Camerino, evento nato su face book a Marzo da un’idea di  Francesca Pucci, cittadina osimana, ha già registrato più di 100 partecipanti da tutta Italia e le iscrizioni non si fermano. L’idea di portare un segno di vicinanza alle popolazioni del Centro Italia sembra proprio aver preso “piede”, due iniziative nate dal basso che hanno suscitato un entusiasmo e una partecipazione inattesi, ci spiega Francesca Pucci. "Il terremoto ci ha tolto tutto, ma ha rafforzato la voglia di condivisione e il valore dell'essenzialità e dell'amicizia"  dice Roberta di Camerino. Il nostro cammino nasce da queste parole. Camminando si ABITA un paesaggio, lo si VIVE a passo lento e sono le cose più semplici a diventare importanti e ad acquisire valore. Un cammino tra i borghi dell'alto maceratese, una terra di straordinaria bellezza che negli ultimi mesi è stata messa a dura prova da terremoto e neve. Andremo alla riscoperta di luoghi ricchi di spiritualità e suggestione a contatto diretto con realtà ambientali e naturalistiche di straordinario pregio e interesse. Tre giorni di cammino all'insegna della condivisione e della solidarietà per essere vicini alle popolazioni e sostenere in maniera concreta la micro economia dei paesi colpiti dal sisma  attraverso l'acquisto dei prodotti dell’enogastronomia locale offerti dagli esercenti di bar, ristoranti e locali presenti lungo tutto  il percorso. Ma anche quelli disponibili all’11° edizione di  ‘Cortili in fiore’, la celebre festa di primavera di Camerino alla quale i camminatori prenderanno parte domenica 30 Aprile. L'evento è gratuito ma chi vorrà sostenere il progetto dell'associazione IONONCROLLO con una donazione, riceverà in omaggio la t-shirt dell'associazione il giorno della partenza. Per saperne di più visita il sito www.iononcrollo.org

26/04/2017 13:10
“Believers Band Show”: il Primo maggio di Civitanova con gli artisti del territorio

“Believers Band Show”: il Primo maggio di Civitanova con gli artisti del territorio

Nell’ambito delle tante iniziative che Civitanova Marche realizza e promuove per la giornata di lunedì 1 maggio, uno spazio di particolare rilievo lo ha uno spettacolo capace di mettere insieme più artisti del territorio, tutti accomunati dalla determinazione e dalla capacità di aver fatto della propria passione un talento. A partire dalle ore 15, sul Lungomare Sud Piermanni, spirerà il vento d’estate del “Believers Band Show”, evento patrocinato dal Comune di Civitanova Marche e sostenuto dagli sponsor Cargo Service e Samuel Accoppiatura. L’ensemble di 7 elementi capitanato da Luca Ciarpella, presenterà il suo vasto repertorio tra blues, rock e funky con la grande carica e passione che da sempre connota la band. Ma non si tratta solo di un concerto. Accanto al gruppo, infatti, graviteranno la comicità esilarante di Piero Massimo Macchini alle prese con un cabaret imprevedibile e l’estro creativo e simpatico dei Two Twins i gemelli Fabrizio e Valerio Salvatori che dallo show di Bonolis alle interviste con Radio DJ e numerose altre emittenti hanno iniettato l’allegria marchigiana nel circuito nazionale. Musica e risate continuano ad animare la serata con numerosi altri sketch e inserimenti artistici a partire dalla danza del ventre con lo spettacolo di Francesca Donninelli, lo show dei maestri burattinai dell’associazione “Bella è la vita”, la comicità del barzellettiere Peppe De Pia, la bellissima voce di Federica Pantanetti, il momento di ballo con la scuola “Fashion Gia.Man Dance” di Morrovalle. Dalle arti dello spettacolo alle abilità sportive poi con Vittorio Valvo, l’atleta ottantenne soprannominato il Signore degli Anelli, per le sue capacità all’attrezzo simbolo della ginnastica artistica Il mare, il sole e il profumo dell’estate in uno show dunque dai mille volti, per raccontare in maniera giocosa e divertente di come si può lavorare con determinazione per coltivare le proprie abilità. La serata, ad ingresso gratuito, si colloca all’interno di un tour che toccherà diverse località marchigiane.

26/04/2017 12:33
Amici dello Sferisterio: ultimo appuntamento con "Prima che si alzi il sipario"

Amici dello Sferisterio: ultimo appuntamento con "Prima che si alzi il sipario"

Domani, giovedì 27 aprile alle 21 all'Asilo Ricci l’associazione Amici dello Sferisterio conclude il percorso di approfondimento delle tre opere in cartellone della 53° edizione del Macerata Opera Festival con “Prima che si alzi il sipario” insieme al Maestro Gianfranco Stortoni che accompagnerà i partecipanti in un viaggio nelle partiture di Turandot, Madama Butterfly e Aida, alla scoperta delle influenze orientali ed esotiche nel lessico musicale di Verdi e Puccini. Con l’incontro di domani sera si conclude il percorso iniziato a febbraio e che ha visto la presenza di Piero Mioli, Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio con i quali sono stati approfonditi i vari aspetti di Oriente. Il prossimo appuntamento con gli Amici dello Sferisterio domenica 7 maggio nell’ambito degli European Opera Days. Alle ore 10 allo Sferisterio “Gli Amici raccontano”, una speciale visita guidata (ripetuta alle ore 11), inserita nel cartellone di Macerata Racconta, alla scoperta dei significati del monumento e dei suoi spazi a disposizione degli appassionati di opera, maceratesi e di tutto il mondo.

26/04/2017 12:21
Montecassiano: al via il XIV Congresso della FILCA CISL delle Marche

Montecassiano: al via il XIV Congresso della FILCA CISL delle Marche

Venerdì 28 aprile dalle ore 9 a Villa Quiete di Montecassiano si terrà il XIV Congresso della FILCA CISL delle Marche, la categoria degli edili della CISL. Al Congresso parteciperanno 62 delegati eletti nelle assemblee di base e sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione del settore delle costruzioni nelle Marche. Ai lavori, aperti dal segretario generale uscente Massimo Giacchetti, interverranno il segretario della CISL Marche Sauro Rossi e il segretario generale nazionale della FILCA CISL Franco Turri. “Le prospettive del settore edile nelle Marche - afferma Massimo Giacchetti - rimangono incerte. Rispetto al 2009 la diminuzione totale delle imprese edili è dell’11,5%; la diminuzione del numero degli occupati è del 22,9%, percentuale che supera il 50% se riferita al solo lavoro dipendente. Si sono persi più di 10.000 posti di lavoro e hanno chiuso più di 2.000 aziende. Dopo molti anni di crisi, è il contesto operativo delle imprese che mostra tutte le sue criticità. I permessi di costruire di nuovi fabbricati dal 2010 al 2014 sono più che dimezzati (-53% per i fabbricati non residenziali, -66,2% per i fabbricati residenziali). Nell’ultimo anno 2016 si è ancora ridotto l’importo dei lavori pubblici appaltati (-20%), e sono in flessione del 12,6% i finanziamenti erogati al settore delle costruzioni”. "L’unica nota positiva - prosegue Giacchetti - è data dal mercato legato agli incentivi per la ristrutturazione e il risparmio energetico. Nelle Marche le detrazioni che interessano la filiera della casa nel 2015 ammontano a 192,5 milioni di euro e incidono per l’11,6% sul valore aggiunto delle costruzioni, quota superiore alla media nazionale (8,5%) che colloca la nostra regione al secondo posto in Italia dietro all’Emilia Romagna (13,2%)”. Secondo il sindacato della CISL la ricostruzione post sisma deve essere una occasione di crescita per l’intero comparto edile marchigiano, una opportunità di nuova occupazione e di lavoro per le imprese marchigiane. “Per questo - conclude Massimo Giacchetti - abbiamo chiesto al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli di istituire un tavolo tecnico dove condividere gli obiettivi e gli strumenti per avere appalti e cantieri nella legalità, nel rispetto della sicurezza, con una attenzione particolare alle imprese e ai lavoratori marchigiani”.

26/04/2017 12:10
"Storie di ordinaria resistenza oggi. Testimonianze dai paesi del sisma": se ne parlerà il 28 aprile a Recanati

"Storie di ordinaria resistenza oggi. Testimonianze dai paesi del sisma": se ne parlerà il 28 aprile a Recanati

La Festa della Liberazione 2017 organizzata dal Comune di Recanati in collaborazione con l’ANPI di Recanati e l’Istituto Storico di Macerata, che ha offerto la sua consulenza scientifica, prevede un ricco e variegato calendario di appuntamenti che si snodano tra il 24 e il 29 aprile. “Resistenze”: è il titolo scelto per indicare non solo la complessità della Guerra di Liberazione nell’Italia del 1943-45, ma anche le nuove e diverse forme di resistenza civile e sociale nella realtà attuale. Di quest’ultimo aspetto si parlerà venerdì 28 aprile, alle ore 17,30 presso la Biblioteca Comunale con un incontro dal titolo “Storie di ordinaria resistenza oggi. Testimonianze dai paesi del sisma”. Lo scopo dell’iniziativa è quello di approfondire la conoscenza della complessa e delicata fase del post-terremoto nei comuni dell’entroterra maceratese, tra disagi e problemi, potenzialità e progetti per la ricostruzione. Tutto ciò attraverso le testimonianze di persone, che in vari ambiti, hanno dovuto e saputo reagire, riorganizzando la propria vita privata, sociale e professionale. Interverranno: Giuseppe Riccioni, Tecnico geometra (Ussita); Daniela Tisi, Direttrice della rete museale dei Sibillini; Federica De Luca, Agrinido della Natura, Agri-Infanzia (San Ginesio); Maura Antonini, Insegnante (Visso); Patrizia Vita, Titolare B&B (Ussita); Attivisti della Rete “Terre in moto”. 

26/04/2017 11:49
Camporotondo: un 25 aprile con il centro storico che torna a vivere

Camporotondo: un 25 aprile con il centro storico che torna a vivere

Mai chiuso del tutto, ma con numerose zone rosse al suo interno, torna completamente fruibile il centro storico di Camporotondo di Fiastrone per la tradizionale festa del 25 Aprile, festa del Patrono che si affianca a quella nazionale della Liberazione. Dopo la messa solenne nella ripristinata chiesa di San Marco e la tradizionale benedizione dei mezzi agricoli, i bambini della scuola materna e primaria si sono esibiti in uno spettacolo emozionante. Tra il fantastico e il reale, hanno interpretato il terremoto ridimensionandolo al passato e guardando al futuro, come solo i bambini sanno fare. Grande lavoro per le maestre e le operatrici didattiche del doposcuola, ma grande soddisfazione per i Genitori, la Preside dell’Istituto Comprensivo Simone De Magistris Fabiola Scagnetti, l’Amministrazione comunale e i Cittadini tutti. Allestita inoltre una mostra dell’attività svolta durante l’anno scolastico, con protagonisti i Sibillini e il proprio Comune, raccontato dai “nonni” nelle sue tradizioni e feste del passato. Particolarmente toccanti le frasi dei bimbi riportate nel poster “Camporotondo nel Cuore”, dove con naturalezza e sincerità rispondevano alla domanda “mi piace Camportondo perché…”. Camporotondo di Fiastrone, piccolo comune di 600 abitanti, ha il 66% degli edifici inagibili e il 44% della popolazione sfollata. Tuttavia, la presenza dei cittadini, che hanno trovato una sistemazione in ambito comunale o nelle immediate vicinanze, permette di respirare una situazione di “quasi” normalità, con le attività commerciali e artigianali tutte ripristinate e frequentate. “La ricostruzione avrà tempi lunghi,” afferma il Sindaco Emanuele Tondi, “quindi abbiamo e stiamo cercando di organizzarci in modo di essere in grado di aspettare in maniera accettabile e dignitosa. Numerose sono le opere di messa in sicurezza realizzate e in corso di realizzazione, sia in centro storico che in periferia. Ora la priorità è rivolta alla riapertura completa della strada provinciale, una comunale e di una strada vicinale che ancora creano disagio e che purtroppo sono incorse in lungaggini burocratiche. Inoltre, stiamo seguendo la ristrutturazione degli edifici meno danneggiati e la realizzazione delle SAE (Soluzioni Abitative di Emergenza), questo permetterà a molti cittadini di tornare nelle proprie abitazioni, alle proprie abitudini e a situazioni abitative meno disagiate.”

26/04/2017 10:42
Happy beerday: la festa del Minimo Circolo Birraio di Macerata

Happy beerday: la festa del Minimo Circolo Birraio di Macerata

Un weekend ricco di eventi per festeggiare i due anni di Acli Minimo Circolo Birraio, il locale di Rione Marche dove si spilla solo birra artigianale. Arriva “Happy Beerday”, una tre giorni, organizzata con il patrocinio del Comune di Macerata, di musica, street food e birra. Il 28 e il 29, a partire dalle 20, e il 30, dalle 12, nella piazzetta del rione ci saranno stand gastronomici e ben 15 spine per 22 birrifici, marchigiani e non. Le serate saranno rese ancora più interessanti dalle proposte musicali: il 28, dalle 22, con i Godò da Napoli e il 29, dalle 22.30, con  French Kiss & Aloha Aloha Beach da Bologna. Domenica 30 ci sarà anche la prima tappa del contest per homebrewers promosso dal circolo: nel pomeriggio saranno premiati i vincitori e si potranno assaggiare le birre autoprodotte. In serata, dalle 20, arriva Cameretta Diggey. Ingresso gratuito. Per informazioni: pagina facebook “Minimo Circolo Birraio”.    

26/04/2017 10:24
San Severino, lo storico Raoul Paciaroni presenta il suo ultimo libro all'Uteam

San Severino, lo storico Raoul Paciaroni presenta il suo ultimo libro all'Uteam

L’università della Terza Età dell’alto maceratese ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione del libro “Fontebella: leggenda e storia”, realizzato dallo storico settempedano Raoul Paciaroni per la collana di pubblicazioni a cura del comune di San Severino Marche. All’iniziativa erano presenti, oltre all’autore del volume, anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, il presidente dell’Uteam, Adriano Vissani, la direttrice, Anna Vissani, e il rettore, Giammario Borri. L’opera pubblicata da Paciaroni è la trentacinquesima per la collana di pubblicazioni edita dall’amministrazione comunale. Stavolta l’attento storico ha salvato dall’oblìo la leggenda, un tempo ben nota nel Sanseverinate, che narra il sentimento e la tragica fine di due innamorati in un luogo caro a molti lungo la valle del Potenza nel percorso che si stringe alle spalle di San Severino. Proprio qui, a circa due chilometri dal centro urbano, in località Sventatora, sul fianco della montagna vi è stata fino a pochi anni fa una fontana di acqua freschissima e cristallina che confluiva poi nel fiume Potenza. Nella foto: l’incontro dello storico Raoul Paciaroni nella sede dell’Uteam

25/04/2017 15:25
Civitanova, Futura fa visita a Foligno per il festival "Scienza e Filosofia"

Civitanova, Futura fa visita a Foligno per il festival "Scienza e Filosofia"

È arrivata la settimana della festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza. Il festival di Foligno, gemellato da tre anni con Futura, da domani 26 a domenica 30 aprile, trasformerà la città in una grande casa della cultura con 108 relatori per un totale di 140 conferenze, tutte gratuite. Tra i tanti, il matematico Piergiorgio Odifreddi, ospite due anni fa anche a Civitanova Marche, il sociologo Domenico De Masi, il climatologo Luca Mercalli, la senatrice Elena Cattaneo, la giornalista Silvia Rosa Brusin e don Luigi Ciotti, oltre ai quattro referenti della manifestazione: il genetista Edoardo Boncinelli, il fisico Roberto Battiston e i filosofi Giulio Giorello e Silvano Tagliagambe. Il tema di questa settima edizione è L’innovazione. Il futuro in mezzo a noi, quanto mai attuale non solo sul fronte scientifico, ma su quello istituzionale, politico, economico-sociale e culturale. Anche il Festival diretto da Gino Troli sarà presente a Foligno. Per Futura, la presenza in Umbria rappresenta da sempre un’ottima vetrina per due aspetti. Il primo è promozionale, perché consente di informare un pubblico fortemente interessato alle tematiche che anche la manifestazione civitanovese affronta, tra incontri, laboratori e lectio magistralis. Il secondo punto è di natura organizzativa: infatti, la collaborazione tra il direttore artistico Gino Troli, il direttore del laboratorio di Scienze sperimentali di Foligno, Pierluigi Mingarelli e il coordinatore di sezione Edoardo Boncinelli ha sempre portato a Civitanova Alta ospiti che rappresentano il gotha della scienza. La quinta edizione di Futura si terrà dal 26 al 30 luglio e ha come titolo Desideri infiniti e visioni altere, un verso leopardiano che sintetizza il bisogno di non limitare lo sguardo e di andare oltre. 

25/04/2017 15:00
Macerata, la comunità professionale degli assistenti sociali a confronto

Macerata, la comunità professionale degli assistenti sociali a confronto

Il consiglio dell’Ordine degli assistenti sociali delle Marche, in occasione della fine del proprio mandato istituzionale (luglio 2017) ha organizzato cinque incontri con la comunità professionale degli assistenti iscritti all'albo, in tutte le province della regione.  Mercoledì 26 aprile è la volta di Macerata: il consiglio ritiene  necessario confrontarsi su quanto l’Ordine professionale ha realizzato in questi anni, sulle criticità  e sulle prospettive della professione. Ai partecipanti saranno riconosciuti 3 crediti deontologici ad incontro. L'iscrizione è obbligatoria. Per gli interessati il sito è: http://www.ordias.marche.it/la-comunita-professionale-assistenti-sociali-delle-marche-si-incontra-aprile-maggio-2017/    

25/04/2017 14:47
Festa della Liberazione: da Macerata a Visso, tutte le manifestazioni per il 25 aprile

Festa della Liberazione: da Macerata a Visso, tutte le manifestazioni per il 25 aprile

Ricca di eventi, la provincia di Macerata è pronta a celebrare il 25 aprile, data simbolo della Liberazione dal nazifascismo.  Macerata ospiterà la manifestazione provinciale per il settantaduesimo anniversario della Liberazione: alle ore 9 in via F.lli Cioci sarà deposta la corona di alloro davanti a monumento della Resistenza e da piazza Annessione fino a piazza Mazzini si terrà il corteo. Un giorno da condividire e per questo alle 12.30 inizierà "Pranzo condiviso" per mangiare insieme e ricordare. Durante la giornata poi, il capoluogo ospiterà altri eventi, aperitivi musicali e incontri. Recanati ricorderà Risveglio Cappellacci, partigiano morto nel 2014 all'età di 89 anni. La cerimonia si svolgerà a Montemorello (luogo di nascita di Cappellacci) presso il convento dei Frati Cappuccini e al termine, il tradizionale corteo che partirà alle ore 10 da piazza Giacomo Leopardi accompagnato dal concerto bandistico B. Gigli. A Camerino, alle 10.30 è previsto un raduno in viale Leopardi nei pressi del monumento ai Caduti della Resistenza a cui seguiranno i discorsi celebrativi delle autorità e l'intervento degli studenti dell'istituto comprensivo Ugo Betti. Il comune di San Severino e la sezione “Cap. Salvatore Valerio” dell’Anpi hanno organizzato, con ritrovo alle ore 11 davanti al teatro Feronia, una celebrazione che si aprirà con il tradizionale corteo fino al monumento alla Resistenza dove saranno pronunciati i discorsi ufficiali e verrà deposta una corona d’alloro. Nel pomeriggio, poi, in collaborazione con Gagliole, Matelica e Apiro presso il monumento ai Caduti in località Chigiano, si terrà invece la passeggiata a piedi “Sui sentieri della memoria” fino al monumento al capitano Salvatore Valerio in località Valdiola. Durante il raduno, deposizione di una corona di alloro e merenda sui prati.  Deposizioni di corone, cortei ed altri eventi anche a Visso, Urbisaglia, Potenza Picena, Montecassiano, Montelupone e Cingoli.

24/04/2017 18:42
VivaceMente-Aperitivi d’attualità: conclusa la kermesse che sostiene i Monti Sibillini

VivaceMente-Aperitivi d’attualità: conclusa la kermesse che sostiene i Monti Sibillini

Quattro serate all’insegna di convivialità, generosità e incanto. Si chiama VivaceMente-Aperitivi d’attualità ed è la kermesse dedicata ai Monti Sibillini e finalizzata alla realizzazione di una raccolta fondi a sostegno dell’attività culturale della Rete Museale di quest’incantevole area montana. Percorsi tra geologia, arte e tradizioni, organizzati dalla Fondazione dei Rotariani del club di Osimo in sinergia con la mostra Capolavori sibillini. La serata finale della rassegna si è svolta venerdì scorso, 21 aprile, al ristorante Braque all’interno del Golf Club del Conero, dove è stato consegnato alla direttrice del sistema museale dei Sibillini, Daniela Tisi, un assegno di oltre mille euro, cifra utile al fine di riattivare le procedure di ripristino di un complesso comprendente dodici strutture per la conservazione dei beni culturali (in questo momento solo tre di esse risultano regolarmente operanti, a causa dei danni del terremoto). Durante l’evento di chiusura dell’intera manifestazione, la Tisi ha raccontato la difficile ma affascinante sfida di “ricostruire e difendere la nostra cultura, dalle macerie di una incredibile tragedia” con un’intensa relazione dal titolo “Rete Museale dei Sibillini: prospettive e progetti nel post-sisma”.

24/04/2017 17:10
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