Cultura

Macerata, al via "Resistere! Resistere! Resistere!" dal 13 al 15 dicembre

Macerata, al via "Resistere! Resistere! Resistere!" dal 13 al 15 dicembre

Da Gramsci alla “Marcia dei 500”, fino alla rivoluzione di Kobane. Tre giorni dedicati alle diverse forme di “resistenza” in programma a Macerata dal 13 al 15 dicembre. “Resistere! Resistere! Resistere!” è un'iniziativa promossa dal Gruppo Umana Solidarietà, con il patrocinio dell'Assemblea legislativa. Un percorso ideale partendo dal pensiero di Gramsci, a ottant'anni dalla morte, passando per la prima marcia della pace a Sarajevo, venticinque anni fa, fino ad arrivare all'esperienza di resistenza all'Isis del popolo curdo in Siria. “Un'iniziativa in cui crediamo molto e sosteniamo con grande convinzione – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo – perché legata ai temi dei diritti e della pace ai quali ci sentiamo sempre molto vicini”.  Ad aprire il calendario di appuntamenti sarà, il 13 dicembre alle ore 18, al teatro don Bosco, la conferenza “Gramsci nel mondo: il pensiero e le nuove Resistenze”, una riflessione su come il pensiero gramsciano abbia influenzato la nascita di alcuni movimenti nel mondo. In serata in programma, a partire dalle 21, il monologo “Gramsci, Antonio detto Nino”, scritto Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno. I venticinque anni della "Marcia dei 500", che portò nella Sarajevo assediata dalle bombe un coraggioso messaggio di pace, verranno rievocati giovedì 14 dicembre all’Università di Macerata con i racconti e i ricordi di alcuni partecipanti, tra i quali Don Albino Bizzotto, fondatore dei “Beati Costruttori di Pace”, ideatore e organizzatore della “Marcia”. La Tavola rotonda in programma sarà l'occasione per ricordare non solo la guerra nella ex Jugoslavia, ma anche Guido Puletti, giornalista ucciso in Bosnia nel 1993. “Non sarà solo una giornata di testimonianza nostalgica – ha evidenziato il presidente del Gus, Paolo Bernabucci - la nostra sfida è quella di portare quell’esperienza, per noi fondativa, sui fronti di resistenza del 2017”. Bernabucci con il Gus sono infatti oggi impegnati in Rojava nella ricostruzione dopo l’assedio dell’Isis, sconfitto dal popolo curdo, cui è dedicata la giornata di venerdì 15 dicembre, sempre all’Università di Macerata. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche il presidente dell'Anpi Marche, Lorenzo Marconi, Nino Lucantoni dell'Istituto Gramsci Marche e il vicesindaco di Macerata, Stefania Monteverde che nel sottolineare il significato dell'iniziativa ha parlato di “progetto culturale di altissimo valore” e di “profonda riflessione sul presente” .  

04/12/2017 17:15
Civitanova, vino e cinema al Cecchetti con il film "Finchè c'è prosecco c'è speranza"

Civitanova, vino e cinema al Cecchetti con il film "Finchè c'è prosecco c'è speranza"

Vino e cinema sono i protagonisti della serata di domani, 5 dicembre, al cinema Cecchetti di Civitanova Marche. Va in scena il primo dei due martedì realizzati in collaborazione con Cantine Fontezoppa: degustazione di vino e proiezione del film. L’appuntamento è alle 21 e si parte proprio con un brindisi con un Jajà brut, metodo charmat, e un Carpignano 2014, Serrapetrona doc. A seguire, alle 21.30 viene proiettato "Finché c'è prosecco c'è speranza", film giallo del 2017, diretto da Antonio Padovan, con protagonista Giuseppe Battiston nei panni dell'ispettore Stucky, il personaggio creato da Fulvio Ervas. Si tratta di un'indagine intrigante e coinvolgente ambientata tra le affascinanti colline venete, nei pressi di Venezia. Martedì 12 dicembre si replica con lo stesso format, partendo dalla degustazione di un San Marone 2012, Marche Pinot Nero igt e un Vardò riserva 2014, Colli Maceratesi Rosso doc. A seguire "Ritorno in Borgogna", storia del regista Cédric Klapisch, che si svolge tra gli splendidi scenari dei vigneti della Francia centrale. Biglietto unico a 6 euro, degustazione compresa, per ogni singola proiezione. 

04/12/2017 16:26
Ai "Concerti di Appassionata", Benedetto Lupo suona Debussy

Ai "Concerti di Appassionata", Benedetto Lupo suona Debussy

Il quinto appuntamento dei "Concerti di Appassionata", giovedì 7 dicembre alle 21 al Teatro Lauro Rossi, è una serata speciale che anticipa il 2018, in cui si celebra il centenario della morte di Claude Debussy. A Macerata, infatti, Benedetto Lupo si esibisce nel primo di una serie di concerti che porteranno il pianista in Italia, negli Stati Uniti e in Canada con un programma integralmente dedicato al compositore francese. La prima e la seconda serie di Images, le Estampes, le Masques, D’un cahier d’esquisses e L'isle joyeuse: sono le pagine musicali scelte all'interno della vasta opera di Debussy che costituisce un autentico punto di svolta nel repertorio per pianoforte e che ha dato il via ai linguaggi e alle sperimentazioni del Novecento. A far rivivere le suggestive atmosfere di uno dei compositori più amati da pubblico e critica è Benedetto Lupo, accademico effettivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Pianista considerato a livello internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Lupo è stato il primo italiano a vincere il prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn nel 1989. Da allora ha suonato con le più illustri orchestre americane ed europee in una intensa attività concertistica che l'ha visto protagonista al Lincoln Center di New York, alla Salle Pleyel a Parigi, alla Wigmore Hall a Londra, alla Philharmonie a Berlino, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, al Festival di Tanglewood, al Festival Internazionale di Istanbul, al Festival “Enescu” di Bucarest e al Tivoli Festival di Copenaghen. Titolare della cattedra di pianoforte all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e docente al conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, Benedetto Lupo incontra gli studenti delle scuole maceratesi nel secondo appuntamento di "Fuori dal pentagramma" alle 11 di giovedì 7 dicembre al Teatro Lauro Rossi. Per potervi prendere parte è sufficiente contattare l'associazione inviando una mail ad associazioneappassionata@gmail.com. La stagione 2017-2018 dei ‘Concerti di Appassionata’ è organizzata dal Comune di Macerata con la direzione artistica di Appassionata, il contributo di MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Università di Macerata, Istituto Confucio e Anmig. Main sponsor della stagione è Menghi Shoes. Biglietti in vendita alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata (T 0733-230735, lun.- sab. 10.30-12.30; 16.30-19.30; il giorno stesso del concerto anche in teatro a partire dalle 20); online su vivaticket.it. L’acquisto dei biglietti con la Carta del Docente è possibile alla Biglietteria dei Teatri a Macerata. Per informazioni comune.macerata.it e appassionataonline.it.      

04/12/2017 15:52
Porto Recanati, grande successo per Aperigusto 2017 - FOTO

Porto Recanati, grande successo per Aperigusto 2017 - FOTO

Grande successo di pubblico e di eventi per l'edizione 2017 di Aperigusto - aperitivi tipici maceratesi, che nello scorso fine settimana Confartigianato Imprese Macerata ha portato in scena per la prima volta a Porto Recanati. Sono stati 16 i locali aderenti che nel corso dei due giorni hanno proposto aperitivi ed apericena composti da menù realizzati con le eccellenze enogastronomiche ed artigiane del nostro territorio. Bar, ristoranti, pub ed enoteche affollati dunque, sia sabato che domenica, nonostante il maltempo: tutti a ritrovare i sapori dei prodotti della tradizione, a volte rivisitati in chiave moderna, creati utilizzando le materie prime di qualità di molte imprese artigiane della provincia, con un occhio particolare a quelle che hanno subìto danni dopo il sisma. Nei due giorni, in alcuni locali, è stato anche possibile partecipare a degustazioni guidate alla presenza dei produttori stessi.   Sempre in tema di cucina e di territorio, sabato l'evento si è aperto con lo show cooking dello Chef Enrico Mazzaroni - realizzato in collaborazione con l'Associazione Cuochi "Antonio Nebbia" della Provincia di Macerata e il partner tecnico In.Tec., azienda leader nel settore degli elettrodomestici. Oltre 70 i partecipanti che hanno potuto assistere a due preparazioni semplici e gustose, una con protagonisti il formaggio ed il tartufo, e l'altra la patata e la cenere di mandorle. "C'è grande soddisfazione per i risultati che questo evento ha ottenuto - commenta Riccardo Golota, responsabile del settore Ristorazione e Pubblico esercizio di Confartigianato Imprese Macerata - Quello di Porto Recanati è un territorio con grandi possibilità e risorse, su cui Confartigianato sta puntando molto. L'incontro tra produttori, locali e cliente finale ci permette di promuovere un concetto di qualità nella filiera corta, e di continuare a porre l'attenzione su chi ha ancora problemi dopo il terremoto". Proprio in quest'ottica ritorna anche quest'anno il progetto Acquisti solidali - in collaborazione con MYmarca.it - attraverso il quale è possibile acquistare cesti natalizi (in 4 formati diversi) composti da prodotti di aziende in difficoltà a causa del sisma. Il 2017 del settore Ristorazione e Pubblico esercizio di Confartigianato, riserva poi ancora la possibilità di partecipare ai Menù di Natale e Capodanno de La Provincia a Tavola, una vetrina per tutti i ristoranti che vogliono promuovere i loro menù delle feste.

04/12/2017 15:39
Macerata, al teatro de La Filarmonica la tradizionale cena di Natale della Croce Rossa Italiana

Macerata, al teatro de La Filarmonica la tradizionale cena di Natale della Croce Rossa Italiana

Si è svolta domenica 3 dicembre, nel teatro della Società Filarmonica di Macerata, la tradizionale cena di Natale del comitato Maceratese della Croce Rossa Italiana. Appuntamento sempre attesissimo dal Comitato che grazie alle donazioni raccolte nella consueta lotteria, che accompagna la cena, riesce a raccogliere fondi da destinare alle sempre crescenti famiglie indigenti del territorio e seguite dallo stesso Comitato CRI di Macerata. I fondi raccolti oltre 5.000,00 euro offerti dai circa 150 invitati verranno utilizzati per offrire la possibilità di passare un Natale migliore a molte famiglie Maceratesi. La serata si è aperta con la lettura dei 7 principi fondanti la missione della Crose Rossa e a seguire dai saluti della presidente Rosaria Del Balzo Ruiti. La cena è stata poi allietata dall’esibizione del gruppo musicale Jazz Vocal Quintet. I partecipanti alla cena, con la loro sempre attenta presenza, oltre ad aver dato la possibilità al Comitato CRI di Macerata di scambiare con tutti gli auguri di Natale, hanno fatto sentire la vicinanza delle istituzioni e della società civile alla missione che il Comitato svolge sul territorio.      

04/12/2017 15:06
Il CAEM augura buone feste e si lancia verso un intenso 2018

Il CAEM augura buone feste e si lancia verso un intenso 2018

Con la cena degli auguri presso il Ristorante Villa Anton, il Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano-Lodovico Scarfiotti ha chiuso la proficua stagione 2017, ricca di eventi di carattere culturale, sportivo e sociale, dedicati ad auto e moto d’epoca e contrassegnata dalla fiducia di circa 900 soci. Il nuovo Consiglio Direttivo guidato da Roberto Carlorosi insediato ad inizio anno ha voluto coinvolgere per la serata di fine stagione tutti i club marchigiani federati ASI, che hanno testimoniato il forte e positivo legame all’insegna della comune passione, grazie ad un percorso intrapreso proprio nel 2017 con gli incontri tra i presidenti per un confronto diretto e la stesura di un calendario eventi senza sovrapposizioni.   Le immagini foto e video delle manifestazioni organizzate hanno arricchito la bella serata che ha visto 180 presenti; il CAEM ha voluto omaggiare i Club ospiti con un significativo ricordo fotografico dell’indimenticabile Lodovico Scarfiotti, ultimo pilota italiano ad aver vinto il Gran Premio d’Italia di Formula 1 al volante di una Ferrari nel 1966. Il presidente Carlorosi, dopo aver ricordato i soci fondatori Roberto Isidori e Gian Mario Lazzarini, ha posto l’accento sulla nascita del CAEM datata 1976, come primo club marchigiano e quarto club italiano federato ASI. La successiva importante intitolazione al campione marchigiano è stata contrassegnata dalla prima edizione del Trofeo Scarfiotti varato nel 1996. In un disteso clima d’amicizia tra i soci e i club ospiti è stata evidenziata la carica e la forza del nuovo staff CAEM, che prosegue con perfetta armonia la lunga tradizione del club. Meritato risalto è stato dato a Pietro Caglini, presidente uscente dalla lunga competente militanza durante la quale ha rivestito tutti i possibili ruoli nello staff, ma anche a Gianpaolo Paciaroni che dall’alto delle sue invidiabili 83 primavere ha saputo regalare ai colori CAEM un ulteriore titolo tricolore, conquistato poche settimane fa nel Campionato Formula ASI di regolarità.   E’ stato definito anche il calendario organizzativo 2018 che prevede le seguenti date: 3 febbraio - 13^ edizione 240 minuti sotto le stelle (partenza da Treia) 15 aprile - 21^ Dal bel mare al bel monte 20 maggio - 25° Giro delle Abbazie 26 maggio - Sessione verifica per certificato d’identità e targa oro ASI moto 16-17 giugno - 23° Trofeo Scarfiotti 30 giugno - Sessione verifica per certificato d’identità e targa oro ASI auto 1-2 settembre - 22^ Circuito del Chienti e Potenza (moto) 29-30 settembre - 23^ Due Giorni del Conero 24-25 novembre - 36^ Mostra Scambio Auto e Moto d’Epoca di Villa Potenza-Macerata   E’ stata confermata, ma con data da stabilire, anche l’iniziativa sociale “Viaggiare insieme” che in estate coinvolge sulle auto d’epoca gli ospiti dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena.

04/12/2017 13:46
Treia, Banda Musicale in fermento: da Lucca Comics ai festeggiamenti di Santa Cecilia

Treia, Banda Musicale in fermento: da Lucca Comics ai festeggiamenti di Santa Cecilia

Domenica 3 dicembre, in occasione di Santa Cecilia, protettrice della musica, dei musicisti e dei cantanti, si è svolto a San Lorenzo di Treia un momento conviviale per concludere l’anno dell’attività musicale della Banda Città di Treia. Oltre a tutti i musicisti della Banda, all’evento hanno partecipato i ragazzi del corso di Musica-Orientamento e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (il Vicesindaco Castellani e gli Assessori Buschittari e Moretti). Da anni la banda musicale di Treia è attiva in molteplici iniziative, non solo nell’ambito del territorio locale, ma anche in altre province e fuori Regione. Al suo interno è nata la “Treia Street Band” che da alcuni anni è chiamata dall’ente organizzativo di Lucca “Comics &Games” ed ospitata dalla Street Band Bassotti di Nozzano (Lucca).   L’ultima delle iniziative, in ordine di tempo, domenica 12 novembre, nell’ambito dell’evento “Bande Musicali nel territorio” svoltosi ad Amandola e Colmurano, occasione in cui la Banda Musicale della città di Treia si è esibita a Colmurano. L’evento, a sostegno della popolazione e delle formazioni bandistiche delle zone marchigiane colpite dal terremoto del 2016, è stato organizzato e promosso dall’associazione Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), tramite i fondi della Regione Marche. Come anticipato, la Banda Musicale Città di Treia, oltre ad essere presente sul territorio locale, da diversi anni ha oltrepassato i confini regionali con il presidente Paolo Damiani e il Direttore Emiliano Bastari, scegliendo “Lucca Comics & Games” per far conoscere la tradizione musicale bandistica treiese, essendo legata da una profonda amicizia alla banda di Lucca attraverso il gruppo folkloristico “La Castellana” di Nozzano Castello.   Infatti, da due anni una delegazione della banda di Treia, identificata come “Treia Street Band”, partecipa al rinomato festival toscano accompagnata da una rappresentanza dell’amministrazione comunale. In particolare quest’anno è stata guidata dal vicesindaco Edi Castellani e dai consiglieri Luana Moretti e Fernando Palmieri, ricevuti a Palazzo Orsetti dal sindaco Alessandro Tambellini, dal vicesindaco Giovanni Lemucchi e dal consigliere Renato Bonturi. La loro professionalità ha aperto le porte anche per il “Lucca Comics &Games 2018”, segno di un percorso già avviato e che si va consolidando. La “Street Band Bassotti” è anche apprezzata dal numeroso pubblico che ogni anno partecipa ad uno degli eventi più importanti della città di Treia, la “Disfida del Bracciale”. Il borgo treiese, ogni estate per dieci giorni, viene animato da eventi, musica, danze, rievocazioni storiche e, ovviamente, dal tradizionale gioco del pallone col bracciale. L’amministrazione comunale si ritiene orgogliosa di avere una realtà bandistica così rilevante nella propria città e si congratula per gli ottimi risultati raggiunti.    

04/12/2017 13:25
Civitanova, domani consegna del Premio "Città-Cultura-Solidarietà" a Giancarlo Giulietti

Civitanova, domani consegna del Premio "Città-Cultura-Solidarietà" a Giancarlo Giulietti

Domani, martedì 5 dicembre, alle ore 17,30, nella sala del Consiglio comunale del Comune di Civitanova, l'associazione Arte procederà alla consegna del Premio "Città-Cultura-Solidarietà" (III edizione), al professor Giancarlo Giulietti.   Il Premio ha cadenza annuale e viene assegnato ad un civitanovese che a giudizio dei soci dell'associazione si sia distinto in vita per il suo impegno nel campo della Cultura e della Solidarietà. Dopo il riconoscimento nel 2015 al prof. Ranieri per il ruolo attivo da lui svolto nella costituzione del Club Vela, Avis e Croce Verde, e quello a Fiorenza Paffetti Perugini, presidente dell'Ant, ex insegnante di matematica e impegnata dalla fine degli anni '90 nel mondo del volontariato, sarà la volta di Lallo Giulietti che si è contraddistinto per il suo impegno di missionario laico nel mondo. Alla cerimonia sono invitate le Autorità politico-amministrative e i responsabili delle Associazioni socio-culturali.

04/12/2017 11:45
Inaugurata la mostra “Gli Ori nel Castello”: le creazioni d’arte degli orafi di Confartigianato incantano Porto Recanati

Inaugurata la mostra “Gli Ori nel Castello”: le creazioni d’arte degli orafi di Confartigianato incantano Porto Recanati

Taglio del nastro ieri, domenica 3 dicembre, a Porto Recanati per la mostra d’arte orafa “Gli Ori nel Castello”, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Confartigianato Imprese Macerata, che sarà ospitata nel Castello Svevo fino al 18 febbraio 2018. L’iniziativa nata dalla sinergia tra l'Assessorato al Turismo e Cultura della Città di Porto Recanati, e il Gruppo Orafi di Confartigianato, oltre ad alcune realtà di eccellenza della stessa zona, si pone come obiettivo la promozione dell’artigianato artistico di qualità e la sua valorizzazione sul mercato.   “Un progetto ambizioso – dichiara il Presidente degli Orafi di Confartigianato, Giuseppe Verdenelli - che vuole valorizzare il patrimonio culturale ed economico rappresentato dall’artigianato d’arte del nostro territorio. Questa mostra mette in vetrina gli antichi mestieri che vanno fatti conoscere sempre di più e che devono essere soprattutto tramandati alle nuove generazioni, potenziali continuatori della tradizione. Le nostre lavorazioni artigianali sono da sempre ammirate in tutto il mondo perché riescono ad incarnare gusto, creatività e qualità tipica del 100% made in Italy”. Saranno 12 gli artigiani orafi che esporranno i propri preziosi pezzi unici interamente fatti a mano e realizzati con le antiche tecniche dell’arte orafa, abbinando gioielli con altre eccellenze d’artigianato, che vanno dall’alta sartoria (Giovanna Nicolai, Dolcevita Studio, Sammarco, Bali Pelletterie) alla produzione vinicola, ai prodotti alimentari tipici, oltre che l’accostamento a realtà musicali importanti (Coro Gospel Blue Mood, Corale di Ascoli Piceno, Corale di Sirolo) che si esibiranno nel periodo natalizio.   “Continua l’impegno di Confartigianato - afferma Paolo Capponi, Responsabile Ufficio Export di Confartigianato Imprese Macerata - nel sostenere e promuovere questo antico mestiere che va assolutamente preservato e fatto conoscere al grande pubblico. Nelle Marche sono 394 gli orafi artigiani, di cui 84 nella provincia di Macerata (con 17 orafi a Macerata, 7 a Porto Recanati e 12 a Civitanova Marche), 96 in quella di Ancona, 119 ad Ascoli Piceno e 95 a Pesaro. La particolarità della mostra di quest’anno - conclude Capponi - sarà proprio l’accostamento delle creazioni dei nostri orafi a degli eventi di assoluto interesse che saranno fruibili al pubblico gratuitamente: tutte le domeniche di dicembre musica, alta moda e degustazioni dei prodotti locali delle nostre aziende”. Questi gli orafi espositori: Giuseppe Verdenelli (Macerata), Donatella Cestarelli (Macerata), Lorenzo Perucci (Macerata), Stefano Verdini (Macerata), Adriano Crocienzi (San Severino Marche), Elena Baldassarri (Monte San Giusto), Cinzia Federici e Andrea Massaccesi (Filottrano), Pietro Angelini (Ascoli Piceno), Gianluca Staffolani (Ascoli Piceno), Massimo Ripa (San Benedetto del Tronto), Selena Tarozzi e Fabrizio Guerri (Kontemporanea Porto Recanati), Maria Rosaria Moriconi (Porto Recanati), Mauro Caraffa (Ancona). Un ringraziamento particolare a tutta l’Amministrazione Comunale e ai partner dell’evento, Sartoria San Marco, Giovanna Nicolai, Dolcevita Studio, Bali Pelletterie, Rossana Nicolai, l’azienda 3Mori, Cantine Fontezoppa, Antica Forneria Preziuso, Cantina Casalis Douhet, CasalFarneto, Villa Lazzarini, Cioccolateria Venchi, Why Marche e Hair Mania Shop.

04/12/2017 10:36
A Caccamo riapre Fantawood, la storica bottega del legno: anche i piccoli artigiani ripartono dopo il terremoto

A Caccamo riapre Fantawood, la storica bottega del legno: anche i piccoli artigiani ripartono dopo il terremoto

Domenica 10 dicembre dalle ore 15:00 l’artigiano del legno Marco Quacquarini inaugura la sua bottega Fantawood a Caccamo sul lago, in via Nazionale 11, nel comune di Serrapetrona. Marco Quacquarini, in arte Fantawood frequenta fin da piccolo la bottega del nonno falegname, imparando a conoscere e apprezzare il legno, elemento materico e naturale. È solo poco dopo i 30 anni però che decide di riabbracciare l’arte del nonno, capendo che la sua vera inclinazione è lavorare libero e con le mani per creare qualcosa di unico ed esprimere tutta la sua creatività.   Il terremoto che ha devastato il Centro Italia nel 2016 ha portato a una momentanea battuta di arresto la produzione e il processo di creazione Fantawood. Tuttavia, dopo mesi di lavori per riportare all’antico splendore la bottega di famiglia e allo stesso tempo darle un’impronta più moderna e attuale, finalmente i locali saranno di nuovo visibili al pubblico. Il desiderio di Fantawood, nell’epoca dell’omologazione qualitativamente bassa delle multinazionali dell’arredamento, è quello di far apprezzare nuovamente la bellezza e l’unicità del mobile fatto a mano, senza dimenticare che la buona artigianalità è anche sinonimo di qualità e durevolezza nel tempo. Fantawood fa tesoro del sapere e della manualità appresi dal nonno ultraottantenne, ma al tempo stesso riesce a dare un’impronta contemporanea e giovane ai complementi d’arredo. Attento agli sprechi e nel rispetto dell’ambiente, realizza opere anche con materiali di recupero. Domenica 10 dicembre, nel  pomeriggio, Fantawood accoglierà visitatori e curiosi per mostrare il suo nuovo mondo antico e far conoscere o riscoprire il processo di ideazione e realizzazione di un mobile fatto a mano e su misura. Piccolo rinfresco e grandi sconti per i presenti.

04/12/2017 10:02
Successo per la manifestazione Candele a Candelara: presente anche artigiana di Tolentino

Successo per la manifestazione Candele a Candelara: presente anche artigiana di Tolentino

Successo per la manifestazione Candele a Candelara, il mercatino più luminoso d'Italia. Nel pomeriggio, il 'counter' degli ingressi toccava quasi quota 6mila. "Ci fanno tanti complimenti - dice il direttore artistico, Piergiorgio Pietrelli -, visitatori che provengono da ogni parte d'Italia e soprattutto dal nord. Non solo per come è allestita e organizzata la festa ma per la qualità degli oggetti d'artigianato esposti, per le attrazioni, per il magico momento dello spegnimento della luce artificiale e per i piatti della tradizione serviti nella tendostruttura. Insomma il livello raggiunto e consolidato in questi 14 anni sta dando ottimi risultati". Molto contenta anche Isabella Vissani, l'artigiana di Tolentino che ha avuto il suo laboratorio di candele distrutto dal sisma e che non aveva potuto partecipare per questo alla scorsa edizione di Candele a Candelara. Quest'anno la Pro Loco le ha offerto senza alcun costo una casetta di legno dove poter esporre e vendere i propri prodotti. (Fonte Ansa)

03/12/2017 19:15
Monte San Giusto, Piergiorgio Odifreddi sarà ospite del terzo appuntamento di "Parlare Futuro"

Monte San Giusto, Piergiorgio Odifreddi sarà ospite del terzo appuntamento di "Parlare Futuro"

Dopo il successo del secondo appuntamento con il giornalista Luca Telese, Parlare Futuro rincorre in un nuovo incontro il suo fil rouge del Dissenso. Questa volta a riscaldare gli animi e a portare avanti la fucina delle menti sarà un matematico d’eccezione, fiero divulgatore scientifico e uomo di incomparabile sensibilità e cultura, ovvero Piergiorgio Odifreddi, che sarà ospite della rassegna il 6 dicembre, alle ore 21,15, presso il Teatro Durastante di Monte San Giusto, ove terrà una lectio magistalis dal titolo Dalla Terra alle Lune.  Odifreddi è nato a Cuneo nel 1950, e ha studiato matematica e logica presso l’Università di Torino, specializzandosi poi tra Stati Uniti e l’allora Unione Sovietica. Dopo aver insegnato matematica e logica in numerosissime università del mondo, da Los Angeles, a Melbourne, da Pechino a Novosibirsk, da Pechino a Buenos Aires, è tornato in Italia per insegnare Teoria della Calcolabilità a Torino, dal 1983 al 2007. All'intensa attività accademica e scientifica proprio sulla Calcolabilità, ha affiancato una forte attività divulgativa riguardante la matematica, la logica, e il loro rapporto spesso dissenziente con filosofia e religione. A riguardo ha pubblicato articoli su testate giornalistiche come La Stampa, La Repubblica, L'Espresso e Le Scienze, ove ha tenuto la sua rubrica più famosa, dal titolo Il matematico impertinente. Per riuscire a diffondere la conoscenza della matematica a tutto campo e a sviluppare  una  discussione collettiva sulla sua funzione nella società in confronto e contrasto con il cristianesimo, Odifreddi ha adoperato anche mezzi radiotelevisivi, partecipando regolarmente a trasmissioni come A tutto Darwin, A tutto Galileo, Crozza Italia, Anno Zero e Matrix su temi di logica e scienza, e del loro cozzare, più o meno bonario, con etica, morale e religione cristiana. Odifreddi è anche scrittore di saggi divulgativi sulla scienza nella sua accezione proprio di dissenso della ragione con i canoni e i valori societari secolari, e spesso restrittivi per la conoscenza umana, portati avanti da religione e filosofia. Tra i suoi volumi più conosciuti ci sono titoli significativi, come Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), Il vangelo secondo la scienza e Il matematico impertinente. Chi meglio di lui può essere interpellato sul dissenso? A Parlare Futuro presenta una lectio magistralis unica, dal titolo Dalla Terra alle Lune, che vuole raccontare la sua ultima fatica letteraria. Quello che ci aspetta è il resoconto di un viaggio cosmico dalla Terra alla Luna e oltre, tra i pianeti e i satelliti del Sistema Solare. A guidare la navicella è Piergiorgio Odifreddi, che ha arruolato come membri del suo equipaggio Plutarco, il grande storico e filosofo antico, Keplero, uno dei fondatori dell'astronomia moderna, e Huygens, il maggiore scienziato vissuto nel mezzo secolo che separò Keplero e Galileo da Newton. La lectio del prof.Odifreddi sarà, dunque, un viaggio nel tempo storico e nello spazio cosmico insieme a grandi illustri personaggi che sempre hanno dialogato a distanza e che ora sono messi a confronto in un'opera che coniuga l'umanesimo e la scienza. Prepariamoci ad un viaggio cosmico con un equipaggio d'eccezione!!!!! L'incontro è promosso dal Comune di Monte San Giusto  e dai suoi assessorati e sostenuto da alcuni sponsor privati che vale la pena di citare  ad uno ad uno: Lo zecchino D'oro, La pasta di Aldo, Duca nero, Gissy, Sbrolla, Giovenali, Label 2009, Vetreria Petrini, Seam Etoile, La trattoria da Nicolì, l'Agrturismo il Noceto, Edilmolini, Steca Energia, Dami, Conad, Simonelli, Quota CS, Stamperia Bonassi, Autolinne Ciuccarelli, Notaio Alfonso Rossi, Vetreria Petrini, Steca Energia. L'Assessore  alla cultura del Comune di Monte San Giusto, ha accolto con queste parole l’arrivo di Parlare Futuro nel territorio cittadino: " Un appuntamento fortemente voluto dall'amministrazione e dal mio assessorato, un incontro rimandato l'anno passato a cui non abbiamo voluto rinunciare. La conferma dello stesso ospite ne è la dimostrazione. Particolarmente interessante il format, un laboratorio sul futuro, ospiti autorevoli sono chiamati a dare una visione in quest'era talvolta priva di prospettive. Così anche l'assunto da cui parte la  rassegna, una citazione del filosofo della scienza Telmo Pievani, "il futuro è nelle nostre mani e nessuna necessità ce lo potrà togliere", è un buon viatico per guardare all'avvenire come un'occasione, come un orizzonte aperto e stellare. Così mi piace pensare, così spero che sia". La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha così commentato la personalità di Odifreddi e cosa il suo irrinunciabile spirito dissenziente significa per la rassegna: “L'appuntamento di Monte San Giusto si prefigura come uno degli incontri più significativi dell'intero percorso. Pier Giorgio Odifreddi penso sia il principe degli eretici e dei dissenzienti. Il professore è illustre logico , matematico e saggista. Ha animato diverse polemiche con scienziati, intellettuali, filosofi, giornalisti , ma in particolar modo con i gradi più alti della curia romana, definendo lo stesso Papa Francesco "un finto illuminato". E' stato accusato di Laicismo, scientismo, anticlericalismo,  ateismo e forse anche eresia.  Le sue provocazioni sono il sale della terra, dal  Il vangelo secondo la scienza al  Perchè non possiamo essere cristiani e meno che mai cattolici, al Matematico Impenitente, a Caro papa, ti scrivo, fino al suo Dizionario di stupidità. Il suo difetto è di ricordarci costantemente che sopravvivono i più adatti che non significa i migliori, che la luna è un astro e che il mondo è razionale. Ma anche e soprattutto che l'ironia salva la vita."  

03/12/2017 16:53
Castelraimondo si veste di luci per il Natale

Castelraimondo si veste di luci per il Natale

È stato acceso ieri pomeriggio, sabato 2 dicembre, il Giardino di Natale, il nuovo allestimento natalizio di Castelraimondo, fortemente voluto dall'amministrazione comunale per festeggiare con tutta la popolazione le Festività Natalizie. Uno spettacolo di luci e attrattive a tema, ideale per trascorrere un momento spensierato con i propri cari nella magica atmosfera del Natale, nei giardini pubblici rinnovati anche nel parco dei giochi per i più piccoli. Un segno, quello dell'amministrazione comunale, di vicinanza alla popolazione in un momento seppur non esente da difficoltà legate ai recenti eventi sismici. “Abbiamo creduto che potesse essere un segno per rallegrare la nostra cittadina – ha detto il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli – un allestimento suggestivo che dona un'atmosfera unica e che trasforma i nostri giardini pubblici, già molto frequentati da famiglie, bambini e ragazzi, in uno spazio magico dove nel corso di questo periodo natalizio saranno organizzate iniziative, grazie alla collaborazione delle associazioni e dei cittadini che sempre rispondono presente alle manifestazioni che promuoviamo. Per questo colgo l'occasione per ringraziare le tantissime persone che ieri hanno voluto essere presenti all'accensione del Giardino di Natale e tutti coloro che trascorreranno con noi le festività, nel ricco calendario di manifestazioni in programma fino al prossimo 7 gennaio”.

03/12/2017 16:34
Tolentino, torna il presepe realizzato dal Comitato Festeggiamenti “Foro Boario” - VIDEO

Tolentino, torna il presepe realizzato dal Comitato Festeggiamenti “Foro Boario” - VIDEO

Il Comitato Festeggiamenti “Foro Boario” di Tolentino, come ogni anno ha realizzato il presepe nelle scalinata del Torrione. La rappresentazione molto suggestiva ed originale è stata realizzata utilizzando damigiane in vetro all’interno delle quali sono stati collocati i personaggi del presepe. Una rappresentazione originale e alquanto suggestiva del tradizionale simbolo del Natale.

03/12/2017 15:26
Un annullo filatelico speciale per il  “Villaggio di Natale” di Sant’Angelo in Pontano

Un annullo filatelico speciale per il “Villaggio di Natale” di Sant’Angelo in Pontano

Un annullo filatelico celebrerà la terza edizione del “Villaggio di Natale” di Sant’Angelo in Pontano. Poste Italiane, su richiesta dell’associazione di volontariato Genitorisiamo, emetteranno uno speciale annullo filatelico presso lo sportello temporaneo che sarà allestito presso la piazza del paese il giorno 8 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 20.00,  collezionisti e i simpatizzanti potranno procurarsi un ricordo davvero unico. Il timbro riporterà il nome della manifestazione e un disegno a china, realizzato dalla socia Paula Ryan, rappresentante uno scorcio del paese.

03/12/2017 15:09
Belle Époque, a Macerata si ricordano i fasti del Politeama Marchetti

Belle Époque, a Macerata si ricordano i fasti del Politeama Marchetti

Per ricordare i fasti del celebre “Politeama Marchetti” (più noto come “Lu treatu de li casettà”) sabato 9 dicembre a partire dalle ore 17,30 nei suggestivi ambienti della Società Filarmonico-Drammatica di via Gramsci a Macerata si svolgerà una manifestazione rievocativa della belle epoque e del liberty. L’evento è organizzato dall’Associazione “Le casette” con la collaborazione della Società Filarmonica come sempre molto sensibile ai richiami della cultura e della storia. La manifestazione, intitolata “…C’era una volta il Politeama Marchetti…”, si aprirà con la relazione scenica affidata alla voce narrante dello storico Romano Ruffini che avrà la collaborazione della compagnia teatrale della Filarmonico-Drammatica. Seguirà la “cena al cafè-chantant” con un menù ricavato dai celebri pranzi organizzati dal celebre cuoco Cesare Tirabasso in occasione della visita a Macerata del principe Umberto di Savoia nel 1922. Tutti i prenotati che parteciperanno all’evento sono invitati “ad indossare un petit souvenir della belle epoque”

03/12/2017 13:15
Il vescovo Marconi-Babbo Natale al Centro Fiere di Villa Potenza

Il vescovo Marconi-Babbo Natale al Centro Fiere di Villa Potenza

Il vescovo Babbo Natale. Partendo dalla storia del vescovo San Nicola di Mira (Santa Claus deriva dal nome olandese che vuol dire san Nicola) identificato come portatore di doni ai bambini, il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi ha indossato volentieri, stamane, il cappello rosso di Babbo Natale in occasione dell’inaugurazione dell’albero di Natale dedicato ai Comuni terremotati, al Centro Fiere di Villa Potenza. L’iniziativa rientra nell’ambito de Il Paese dei Balocchi, l’evento che continua fino a stasera, alle 20,00, con tante iniziative e attività soprattutto per i bambini, oltre a stand dove è possibile trovare idee regalo, dolci e prodotti artigianali (ingresso gratuito). Mons. Marconi si è rivolto ai tanti bambini presenti e soprattutto a quelli del coro Grilli e Cicale di Casette Verdini che hanno emozionato il pubblico presente con i loro bellissimi canti di Natale. All’inaugurazione erano presenti anche l’on. Irene Manzi, il com. dei vigili del fuoco di Macerata Pierpaolo Patrizietti e Rosaria Ruiti Del Balzo, presidente della Croce Rossa Italiana di Macerata. L’organizzatore, Gianluca Di Iorio, dell’agenzia di comunicazione Cirix, ha ricordato come l’albero di Natale, realizzato con 500 mattoni, su 140 dei quali c’è scritto il nome dei Comuni terremotati del Centro Italia, sia un segno tangibile di solidarietà nei confronti di tutte le persone che soffrono a causa delle conseguenze del sisma, e costituisca un auspicio affinché la ricostruzione cominci il prima possibile.

03/12/2017 12:15
Macerata, al via il 15esimo Teatro della Comunità, Di Stefano: "I folli sono stati i miei maestri di vita"

Macerata, al via il 15esimo Teatro della Comunità, Di Stefano: "I folli sono stati i miei maestri di vita"

Obiettivo: realizzare per il 15esimo anno consecutivo il Teatro della comunità a Macerata. Quest'anno è la figura del cantautore Rino Gaetano, con il suo inconfondibile stile libero e fuori da ogni schema, che invita a riflettere sull'importanza del comunicare e della libertà d'espressione.   Matteo Persica ha appena pubblicato un libro molto interessante sulla vita di Rino Gaetano e il 19 dicembre sarà a Macerata nella sala della biblioteca comunale a raccontarlo, incontrando il pubblico di appassionati di musica e non solo. Nel periodo del festival, dal 4 al 21 dicembre 2017, verrà realizzato, come lo scorso anno, alcuni interventi a sorpresa di "Teatro fatto nelle case" della gente, iniziativa che Marco Di Stefano e Tanya Khabarova portano avanti fin dai primi anni del Festival di Amandola creato e diretto per diciannove edizioni. Per sapere dove e quando basterà seguire Marco Di Stefano o Teatro della Comunita sulle pagine dedicate di Facebook. La novità più importante è il felice incontro con la Caritas di Macerata. Infatti molti ospiti dei servizi Caritas, gli operatori sensibili e attenti, i cittadini stranieri ma anche italiani sono stati invitati a partecipare alla creazione dello spettacolo collettivo, frutto del lavoro psicofisico di traning mirato, svolto in 14 incontri, a partire dal prossimo 4 dicembre alle ore ore 20. Non da meno sarà la partecipazione della Proloco di Piediripa Macerata, con alcuni suoi rappresentanti pieni di creatività e socialità e tradizioni italiane da condividere. Ritorna la magnifica Corale La Sibilla, diretta dal maestro Fabiano Pippa, che già in passato ha partecipato al Teatro della Comunità.    Questo progetto è per sua natura aperto a tutti. Molte organizzazioni che si dedicano alle persone diversamente abili hanno partecipato con successo negli anni passati. E' un evento che si pone come scopo principale quello di essere un ponte tra la società e il disagio e la diversità in tutte le sue forme. Il contributo che persone apparentemente escluse possono dare alla società è incredibilmente profondo. "Io personalmente - dichiara Marco Di Stefano - lavoro con il disagio e la marginalità dal lontano 1980 con i primi esperimenti di teatro fatto nel manicomio (ospedale di Santa Maria della Pietà a Roma). Allora la legge Basaglia cominciava a trasformarli in qualcosa di più umano. Molto è stato fatto e molto ancora è da fare. Devo riconoscere con gioia e a volte con dolore che le persone considerate border line o folli o comunque diverse per disabilità di molteplici natura sono spesso state le mie maestre di vita. Questi esseri umani con i loro diritti calpestati (Alda Merini ad esempio) sono portatori di gemme di saggezza umanità e verità e possono dare a noi "normali" tutto quello che il nostro modo di vivere ci ha fatto clamorosamente perdere". Una possibilità per mettersi in gioco e venire a partecipare alla gioiosa creazione di uno spettacolo scritto creato interpretato dai cittadini. Una creazione collettiva dove tutti sono protagonisti e dove si riscopre la forza di essere un gruppo solidale unito nel rispetto delle differenze di ognuno di noi. Un esperimento di vera democrazia creativa, un esperimento di teatro sociale per riscoprire il piacere di esprimere le proprie idee e soprattutto il piacere di ascoltare e creare lo spazio per le idee che non condividi ma che meritano tutto il rispetto. "Cos' vicino così lontano Atto 15" si propone di unire le persone. Le prove sono aperte al pubblico tutte le sere al Teatro Don Bosco e alla Sala dell'Oratorio.      

02/12/2017 20:34
Grande successo per il finissage di Vigorose visioni!, la mostra di Silvio Craia a Palazzo Buonaccorsi

Grande successo per il finissage di Vigorose visioni!, la mostra di Silvio Craia a Palazzo Buonaccorsi

Grandissimo gradimento ieri sera a Palazzo Buonaccorsi per il finissage della mostra Vigorose visioni! dedicata all’artista maceratese Silvio Craia inaugurata lo scorso 27 settembre, alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dei curatori David Miliozzi Giuliana Pascucci e Maria Vittoria Carloni e della direttrice dei Musei civici Alessandra Sfrappini Per l’occasione è stato presentato il catalogo dell’esposizione fortemente voluta dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, promossa dall’Assessorato alla cultura insieme all’Istituzione Macerata Cultura e a Macerata Musei e nata dalla stretta collaborazione tra Silvio Craia e i curatori.   La serata è stata introdotta dal saluto dell’assessore Monteverde che ha sottolineato la generosità e l’autenticità dell’artista maceratese, molto legato alla città e vicino alla gente: “La città di Macerata vanta una ricca storia d’arte grazie a tante persone che hanno donato immaginazione creativa e genio artistico. Silvio Craia è certo una di queste. È anche merito suo se il Novecento maceratese ha prodotto una straordinaria stagione d'arte che è stata incrocio di idee, fermento di sperimentazioni, confronto di stili e interpretazioni, fervida attività creativa di un collettivo d'artisti. I Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi raccontano quotidianamente tutto questo grazie ad una prestigiosa collezione d'arte contemporanea che annovera anche l'opera di Silvio Craia - ha sottolineato l'assessore Monteverde -  Con la mostra Vigorose visioni! abbiamo reso omaggio agli 80 anni di Silvio Craia, e Silvio ancora una volta ha omaggiato la città. Grazie”. A seguire gli interventi di alcuni critici e amici di Silvio Craia autori anche dei testi della pubblicazione che vede le testimonianze di Paola Ballesi, Massimo Bignardi, Lucia Cataldo, Loretta Fabrizi, Ada Patrizia Fiorillo nonché dei curatori e i contributi di Alvaro Valentini, Lucio Del Gobbo, Luciana Salvucci, Daniele Taddei, Mario Monachesi, Giovanni Prosperi, Antonio Prosperi e Toni Toniato.   Un lavoro corale che ha ricevuto i ringraziamenti dell’artista: “Ringrazio tutti – ha detto Silvio Craia - per questo grande regalo. E voglio fare un regalo a voi: le opere in mostra alla Biblioteca Mozzi Borgetti le regalo tutte alla pinacoteca e alla città".  Le opere toccano ognuna dei momenti che caratterizzano il lavoro di Craia: dal Naturalismo lirico all’Informale, alle Idrologie, alle Influorescenze, ai Recuperi formidabili fino al confronto con le ceramiche, per concludersi con la suggestiva installazione esposta alla 54 Biennale nel 2011. L’autenticità di Craia è stata sottolineata dal sindaco Romano Carancini il quale ha affermato che “Silvio Craia è un grande artista ma ancora di più un grande uomo. La sua forza è l'essere un artista bambino che con grande umanità crea e ricrea nella spontaneità generosa. Rende Macerata una capitale della cultura”.   A conclusione della serata è stato proiettato anche il documentario Formidabile, un filmato di 18 minuti a cura di Roberto Nigi e David Miliozzi in cui viene ripercorsa la carriera dell’artista, il rapporto con i Maestri, le amicizie, il suo amore per Macerata, per il paesaggio, per i Monti Azzurri. Una testimonianza molto emozionante della poetica leggera e immaginifica dell'arte di Silvio Craia.

02/12/2017 19:45
Civitanova, una domenica in biblioteca con Guido Garufi

Civitanova, una domenica in biblioteca con Guido Garufi

Domenica 3 dicembre alle ore 17 presso la Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche, si terrà il primo incontro con il poeta Guido Garufi, con l'introduzione di Umberto Piersanti. Garufi, fresco finalista al Premio Metauro, ha pubblicato studi su Pascoli, Gozzano, Campana, Montale. Ha fondato nel 1980, con Remo Pagnanelli, la rivista di poesia e critica letteraria “Verso” e con Antonio Santori il Premio Nazionale Sibilla Aleramo a Civitanova Marche. Ha curato la corposa antologia: Poeti delle Marche-Il Novecento (Ancona, il lavoro editoriale, 1998). In poesia ha dato alle stampe “Hortus” (Forlì, Forum, 1981) prefato da Mario Luzi, “Conversazione presunta” (Pescara, Tracce, 1987) con una notizia di V. Sereni, “Canzoniere minore” (Milano, Archinto, 1997) introdotto da Mario Luzi e “Fratelli” (Nino Aragno Editore, Torino, 2016) con una nota di Giovanni Tesio. Evento organizzato dalla Scuola di cultura e scrittura poetica "Sibilla Aleramo", patrocinata dal Comune di Civitanova Marche e dall'Assessorato alla crescita culturale. L’ingresso è libero.

02/12/2017 16:41
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