A dicembre, riparte per il quinto anno consecutivo la rassegna "A teatro con mamma e papà".
Non è mai inutile ricordare che le giovani generazioni sono il futuro. Prestare loro attenzione con la creatività è certamente un’assunzione di responsabilità ma è anche l’investimento più sicuro che la cultura possa fare. Essere educati al teatro significa anche acquisire consapevolezza del valore dei mestieri creativi. Da qui il profondo impegno di Compagnia della Rancia, attraverso la sua divisione Rancia Verdeblu, e del Comune di Tolentino ad organizzare una nuova stagione dedicata ai ragazzi.
Il calendario 2017/2018 spazia dal musical alla favola musicale e al teatro d’attore, con spettacoli di alta qualità, con l’unico scopo di emozionare il pubblico di piccoli da 3 a 105 anni! La rassegna prevede anche delle matinée dedicate agli istituti scolastici della provincia, sempre molto attenti alla funzione educativa del teatro.
La rassegna si apre il 16 e il 17 dicembre con "Cats ovvero la notte dei gatti Jellicle", la poesia di uno dei musical più conosciuti e amati dal pubblico rivive nella versione del Centro Teatrale Sangallo, con la regia di Ada Borgiani.
È la notte dei Jellicle Cats. I gatti si riuniscono per l'evento annuale in cui l'anziano venerato Vecchio Deuteronomio sceglie il gatto più meritevole per salire ad una ricompensa celeste. Di ciascuno di loro, nel corso dello spettacolo, scopriremo la personalità, proprio come T. S. Eliot li ha ritratti nel suo libro di poesie e il musicista Andew Llojd Webber li ha musicalmente “vestiti” di una musica che ha incantato e incanta il mondo da 35 anni.
Intero € 10,00 ridotto € 6,00 - I biglietti per la recita del 16/12 sono in vendita presso la segreteria del Centro Teatrale Sangallo c/o Politeama dalle ore 17.30 alle ore 20,00 fino al 13/12 e poi al botteghino del Teatro Don Bosco con i seguenti orari: giovedì 14 e venerdì 15 dicembre 18-20, sabato 16 dicembre dalle 18.15. Info e prenotazioni: 334 245 8927 - scuola@centroteatralesangallo.it
Un libro per Vittoria. Questa la motivazione che sta dietro alla "Tombola del sorriso, organizzata il 7 dicembre scorso nei locali della Croce Rossa di Cingoli.
Nel corso della serata, il Presidente Maurizio Massaccesi, presidente del Comitato, e la collaboratrice Anna Maria Tittarelli hanno presentato il progetto della stesura di un libro su Vittoria Marchegiani, indimenticata volontaria del Comitato, scomparsa nel 2007 a seguito di un intervento chirurgico e nata proprio il 7 dicembre. L’elaborato sarà opera dello scrittore Jonathan Arpetti, autore dei più celebri “Come saltano i pesci” e “Tiro libero”, poi oggetto degli omonimi film con l’attore Simone Riccioni. Arpetti si occuperà di redigere una biografia romanzata, coadiuvato da Giorgio Pietrani, responsabile di “Macerata Racconta”, e da un gruppo di lavoro interno formato dagli amici e dai familiari della volontaria. A tal fine, è stata predisposta una cassettina all’interno della sede del Comitato in Viale della Carità 6, per raccogliere ricordi, foto e pensieri riferiti a Vittoria.
Quest’urna sarà a disposizione fino al pranzo sociale del 6 gennaio. Il gruppo di lavoro è a disposizione per ascoltare ulteriori testimonianze tutti i martedì di dicembre fino all’Epifania. Viene data anche la possibilità di inventare un titolo per il libro, a patto che contenga la parola “sorriso”. Si prevede di dare alle stampe la pubblicazione per il 7 dicembre 2018.
(Giacomo Grasselli, ufficio stampa Croce Rossa Italiana - Comitato di Cingoli)
"Eleganza"... questa la parola d'ordine del fashion show organizzato da Daniela Perroni della Glamy Eventi per Agnetti Boutique.
Nicole, Jenny Packham, Cymbeline e Vera Wang: sono questi i brand che hanno sfilato in occasione della presentazione della nuova collezione Sposa 2018. Eleganza in tutte le sue forme, abiti romantici, delicati ma anche abiti pensati per spose fuori dal comune. Sulla "passerella" della Boutique Agnetti non poteva certo mancare la nuova collezione Sposo 2018. Una collezione firmata Tagliatore, Tonello, Reveres, Maurizio Miri e Petrelli. Uno sposo elegante ma anche alternativo.
Un gran successo grazie anche ad un team di eccellenza: lo staff di Agnetti Boutique che come sempre si distingue per la professionalità, Beauty Routine che ha curato il make-up delle bellissime modelle, Matteo Mammozzetti Hair-Style, PH Francesco Camilli Meletani, video Gionata Cantolacqua, Frenk DJ e Villa Anitori prestige e Relais che ha allestito uno sfizioso aperitivo accompagnato da una degustazione di vini a cura di Cieffe Bevande.
La mostra "Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita" coglie l'occasione del temporaneo trasferimento ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata per un ripensamento completo di quel cantiere e del suo ruolo nello svolgere artistico nelle Marche alla fine del XVI secolo.
La mostra, che si inaugura il 15 dicembre resterà aperta fino al 13 maggio 2018.
Dallo straordinario punto di osservazione maceratese la visuale si apre poi ad abbracciare la pluralità affascinante di presenze artistiche nell'intera regione fra Cinque e Seicento, illuminando entro un largo raggio quelle relazioni e quei riflessi che possano far emergere, nel contesto geografico del centro Italia, la densità artistica dell'area maceratese. Facendo luce su un preciso momento di snodo nella storia dell’arte regionale, la mostra intende contribuire a tenere i riflettori ben puntati sui valori di tutto un territorio, caratterizzato da un'altissima presenza diffusa di beni artistici e di opere architettoniche di eccezionale pregio e interesse, gravemente colpito dal sisma del 2016 e che dovrà quanto prima essere oggetto di una graduale e integrale restituzione.
Loreto riverberava in tutta la regione un linguaggio nuovo e aggiornato sulle più interessanti novità romane e la Chiesa delle Vergini di Macerata è uno dei più begli esempi, pressoché integri, di complesso decorativo sistino, intendendo una fase culturale che va ben oltre il pontificato del papa marchigiano Sisto V Peretti, 1585-1590 e, che consente un affondo nell'affiorare inquieto delle nuove tendenze naturaliste, nel profondo cambiamento veicolato nelle Marche specialmente dalla poetica degli affetti di Federico Barocci e incarnato dagli esiti delle novità caravaggesche, con la presenza, qui, di un protagonista come Giovanni Baglione.
Un panorama vivacissimo, proiettato sullo sfondo di una fase di profondi mutamenti che vanno dalla "Maniera" alla “Natura" appunto, documentando protagonisti e comprimari, in pittura e scultura: da Taddeo e Federico Zuccari, da Federico Brandani al Barocci, dall'eccentrico Andrea Boscoli al Tintoretto fino ormai al Seicento del Cavalier D'Arpino e di Baglione, con al centro la figura chiave della scena artistica in città tra il 1560 e il 1590, Gasparre Gasparrini e il suo più importante allievo Giuseppe Bastiani, campione della cultura sistina nel maceratese.
In catalogo, oltre ai saggi di alcuni importanti specialisti del settore di rilievo internazionale, è presente un'ampia selezione dei cicli decorativi di epoca sistina diffusi nelle Marche che dà una precisa e folgorante idea della ricchezza del patrimonio. Moltissime sono le emergenze artistiche che caratterizzano questa stagione, a partire da Loreto con lo straordinario cantiere della Basilica della Santa Casa che in quegli anni ha la forza di centro propulsore. A Macerata la chiesa di Santa Maria delle Vergini è assoluta protagonista di questo momento, accanto a molti preziosi scrigni di opere e di storie, quali il Palazzo Pallotta a Caldarola con la collegiata dei santi Martino e Giorgio e la parrocchiale di Santa Croce, a Montecosaro la chiesa di San Rocco, a San Severino il santuario di Santa Maria dei Lumi, a Camerino la Madonna delle carceri, a Matelica le pale d'altare della chiesa di San Francesco (oggi esposte nel deposito attrezzato), a Macereto il Santuario di Santa Maria, a Monterubbiano l'Oratorio del Crocifisso, a Sant’Elpidio a mare la Basilica di Santa Maria della Misericordia, a Mogliano il Tempietto della chiesa del Santissimo Crocifisso d'Ete, a Offida la chiesa del Suffragio, a Ripatransone Santa Maria del Carmine, a Fabriano l’Oratorio della Carità e gli affreschi nel chiostro di San Domenico, a Carassai il Duomo e la Chiesa del Buon Gesù, a Serravalle di Chienti il ciclo della Pasqua nella collegiata di santa Lucia, a San Ginesio la collegiata di santa Maria Annunziata, a Cagli la chiesa di San Giuseppe o Sant’Angelo maggiore, a Sassoferrato il convento di Santa Maria della Pace e la chiesa di Santa Maria del Ponte del piano, a Urbino le cappelle del Santissimo Sacramento in Duomo e della Sacra Spina nello Oratorio di Santa Croce .
Una rassegna di episodi d'arte e di architettura per altrettanti incomparabili itinerari storico-artistici, parte dei quali oggi purtroppo gravemente manchevoli in quanto colpiti dal sisma. Su di essi la mostra intende portare attenzione coinvolgendo un più largo pubblico nella percezione e nella condivisione della urgente necessità di avviare per questo territorio una grande opera di restauro.
Torna per l’ottavo anno consecutivo il tradizionale show natalizio "Note di Natale", in scena al Teatro Durastante di Monte San Giusto il 22 dicembre 2017 alle ore 21,30 con ingresso libero. Il festival ideato e condotto da Antony Persichini e Veronica Stizza è patrocinato dal Comune di Monte San Giusto e dalla Proloco locale.
I ragazzi di Note di Natale accompagnati dal corpo di ballo Les Isadorables interpreteranno sul palco, attraverso le più belle canzoni natalizie e non solo, le molteplici sfaccettature dell’amore.
Molto attesa anche l’esibizione del brano “L’esercito degli Elfi”, cover della celebre hit estiva riproposta per l’occasione con un esilarante video diventato virale sul web.
L’edizione vedrà la partecipazione straordinaria della cantante Lighea e del duo comico locale Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci.
Maggiori informazioni sul festival, le foto e i video delle precedenti edizioni sono disponibili sulla pagina facebook ufficiale Note di Natale.
“Nelle sue mani il bandoneon si trasforma in un’orchestra da camera.” (Pierre Favre) giovedì 14 dicembre alle ore 21,15 arriva al Politeama di Tolentino Daniele Di Bonavetura, il migliore e il più creativo bandoneonista italiano. In questo concerto si esibirà dopo diversi anni, oltre che al bandoneon, anche al pianoforte, la sua carriera di musicista è infatti iniziata come pianista e, in esclusiva per il Politeama, tornerà anche al piano, per una esecuzione originalissima, come nelle sue corde. Ad accompagnarlo Felice Del Gaudio al contrabbasso e Alfredo Laviano alle percussioni.
Daniele Di Bonaventura, marchigiano d'origine, è un compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista. Ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza. La sua musica è una mescolanza meravigliosamente seria e al contempo straordinariamente giocosa di musica classica (composizione, struttura) e di jazz (improvvisazione e libertà) e fa riferimento in particolar modo alle tradizioni melodiche mediterranee e al genere musicale sudamericano. La Band’Uniòn è nata attorno alla necessità di proporre e di rileggere una letteratura musicale più legata alle proprie origini. È attorno al bisogno di musica, alla necessità dell’espressione, che ruota il loro lavoro, sia esso jazz, tango, musica contemporanea o libera improvvisazione. La Band’Uniòn, originale per l’accostamento degli strumenti, intenso e rigoroso, cattura fin dal primo ascolto, dal lirismo limpido ed essenziale alle aggressive sonorità, dalle soffuse e struggenti melodie latine ai tappeti sonori di semplice purezza.
Dopo il concerto, la serata prosegue in Caffetteria davanti ad una buona birra compresa nel biglietto d’ingresso. I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,30 alle 19,30 e da un’ora prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.
L’evento è organizzato in collaborazione con Musicamdo e fa parte della rassegna Il Jazz, organizzata in collaborazione con Tigamaro.
Un pomeriggio per grandi e piccini alla scoperta della nostra Regione attraverso la prima guida di viaggio delle Marche dedicata alle famiglie.
L'opera, scritta da Silvia Alessandrini Calisti, Lucia Paciaroni (maceratesi) e Vissia Lucarelli (fermana) sarà presentata al pubblico per la seconda volta a Macerata, alla Bottega del Libro (C.so della Repubblica 7/9), sabato 16 dicembre alle 17.30.
Il libro, che solo ad un mese e mezzo dalla sua pubblicazione ha già riscosso un enorme consenso, è il frutto del lavoro "sul campo" di tre blogger marchigiane che si occupano da anni della propria Regione parlando di viaggi, di eventi, di trekking, di famiglie e di bambini.
Una guida pensata per le famiglie con figli da 0 a 13 anni circa, che si fonda sull'esperienza diretta.
Il testo è suddiviso in cinque sezioni, ognuna corrispondente ad un territorio provinciale diverso: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno.
All’interno di ogni sezione si trovano le indicazioni e i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove fare shopping, dove mangiare.
Consigli di viaggio di chi è consapevole che i bambini si annoiano presto, creano imprevisti, sono difficili da gestire e da accontentare, ma sa bene che rappresentano una risorsa e uno stimolo ineguagliabili, sia per chi viaggia con loro, sia per chi vuole proporre a questa specifica fascia di pubblico le proprie iniziative e le proprie strutture.
Un punto di vista diverso, per viaggiatori che vogliono e possono trovare un compromesso tra esigenze adulte e bambine, senza rinunciare a scoprire e godere in pieno di un territorio che ha davvero molto da offrire.
Le autrici gestiscono da anni blog di successo e rappresentano un punto di riferimento per chi viaggia alla scoperta di luoghi ed eventi delle Marche in compagnia dei bambini (Silvia Alessandrini Calisti - mammemarchigiane.it; Vissia Lucarelli - marcheforkids. Com; Lucia Paciaroni - coninfacciaunpodisole.it).
“Che fine ha fatto babbo Natale?” è il titolo dell’iniziativa che la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti organizza per venerdì 15 dicembre, dalle 16 alle 18 con animazione e piccoli laboratori per bambini dai 4 ai 7 anni.
Un pomeriggio all’insegna del divertimento all’interno di un importante contesto culturale della città e inserito nel calendario delle iniziative organizzate dal Comune di Macerata per le festività natalizie Macerata d’Inverno. Una casa accogliente. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi al numero 0733/256362 o al 0733/256360.
Sabato 16 dicembre, invece, nella cornice di Palazzo Buonaccorsi, è previsto un altro evento sempre dedicato ai bambini. Si tratta di “Natale si avvicina. Sei pronto?”, a cura di Macerata Musei, un laboratorio dedicato ai più piccoli che potranno trascorrere un pomeriggio aspettando il Natale tra attività creative a animazione. L’appuntamento è alle ore 16 con prenotazione obbligatoria al numero 0733/256361.
Taglio del nastro mercoledì 13 dicembre, alle ore 18, nel foyer del Teatro Lauro Rossi, in piazza della Libertà, per la mostra Artisti per l’Hospice. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l'evento è stato inserito nel calendario delle iniziative natalizie promosse dal Comune Macerata d’Inverno. Una casa accogliente e avrà come tema L’attesa.
Alla mostra parteciperanno oltre dieci artisti – tra gli altri, Craia, Germani, Castelli, Rocchetti, Mercuri e Corvatta - con altrettante opere che saranno messe in vendita fino al 16 dicembre, data di chiusura dell’esposizione.
La mostra intende sostenere le attività e le iniziative dell’associazione Cure Palliative Gigi Ghirotti che collabora con l’equipe dell’Hospice “Il Glicine” di Macerata, centro residenziale di cure palliative, situato all'interno dell'ospedale.
“La mostra d’arte organizzata dall’hospice di Macerata arricchisce la città – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - è un invito alla generosità e alla vicinanza perché mai nessuno resti solo, in nessuna occasione.”
L’Hospice accoglie al suo interno pazienti nel loro percorso finale, creando un luogo di rispetto e di sostegno non solo per i malati, ma anche per le famiglie. La Gigi Ghirotti si occupa dell’acquisto di beni, della selezione e dell’inserimento di volontari e anche di diversi progetti che, da gennaio, saranno attivi sul territorio, come lo Sportello di elaborazione del lutto.
“Siamo riconoscenti ai pittori che con la loro generosità hanno permesso alla nostra associazione di allestire per il secondo anno questa collettiva – interviene la presidente Isabella Properzi - che ci permette di onorare due delle finalità previste nello statuto: collaborazione con l'hospice e sensibilizzare la collettività sulla realtà dell'ospite stesso e sull'attività dell'associazione Cure Palliative Gigi Ghirotti -Macerata Onlus. Ci auguriamo un grande successo.”
Come molte associazioni, anche la Gigi Ghirotti vive dell’aiuto della gente. Donazioni arrivano da Enti, Fondazioni o singoli privati, che sono stati toccati dall’esperienza vissuta e vogliono così sostenere nel tempo la struttura. In relazione a questo è nata l’idea di realizzare una mostra/ vendita di opere di artisti marchigiani, che vogliono mettere a disposizione dell’associazione la propria creatività, in modo da utilizzare il ricavato per le finalità dell’associazione.
Vini di 16 diverse regioni d'Italia e piatti tipici per gustare la nostra penisola nei bar del centro storico di Macerata. Dal 14 al 17 dicembre per quattro giorni si potranno assaggiare vini locali e tipicità gastronomiche regionali.
Sedici regioni in 16 bar e ristoranti dentro le mura, attività che fanno parte dell’associazione "MC food and drink" e che ancora una volta si mettono in prima linea per organizzare eventi e creare opportunità di svago e divertimento. Dalle Marche alla Valle d'Aosta, passando per il Trentino, arrivando in Calabria e sulle isole: sapori tipici e specialità culinarie regionali in un interessante viaggio tra le eccellenze d'Italia. Così, dal lavoro di gestori di bar e ristoranti, nasce un'altra manifestazione che si propone alla sua prima edizione.
Il Cabaret che proporrà vini e tipicità della regione Marche, il Verde Caffè vi farà assaporare i prodotti campani, il Civico 37 si dedicherà alla Puglia, la Pizzeria Scalette proporrà vini e piatti tipici della Valle d'Aosta, il Centrale penserà alla Toscana, la Porchetteria proporrà vini e tipicità regionali dell'Umbria, il Bar Firenze proporrà vini e piatti della Sicilia, Al Casolare si specializzerà sull'Emilia Romagna, Il Quanto Basta si dedicherà al Trentino, La Taverna al Veneto, Spulla alla Sardegna, la Pizzeria del Corso al Lazio, il Doppio Zero Lab penserà al Piemonte, il Beer Bang all'Abruzzo, il Vicolonove alla Calabria, il Centrale alla Toscana e il Fabric chiude il cerchio con il Friuli Venezia Giulia. In quattro giorni ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta.
Tante tipicità e vini da degustare facendo una passeggiata nel centro storico, visitando un locale dopo l'altro per assaggiare tutto quello che l'Italia propone a livello regionale. Per aiutare i visitatori nel tour ci sarà anche una cartina preparata per l'occasione e consegnata nei locali aderenti. Sulla mappa saranno segnalati tutti i locali che proporranno le degustazioni per dare l'occasione a tutti di organizzare un percorso in base ai propri gusti e interessi.
L’arrivo dell’ottavo episodio di "Star Wars, Gli ultimi Jedi", viene festeggiato a Civitanova Marche con il primo raduno dei cosplay della famosissima saga di fantascienza. Il cinema Rossini si candida a diventare il primo punto di ritrovo della regione per gli appassionati, gli amanti e i fan di questa pellicola.
Dalle 18 di mercoledì 13 dicembre, tutti in costume vestiti come i protagonisti di Star Wars: da Luke Skywalker agli stormtrooper, da Leia Organa a Kylo Ren. Nell’attesa del film, che sarà proiettato alle 21.15, si potrà anche giocare con la Play Station 4 sul grande schermo in 4K e Dolby Digital con diversi titoli. Non capita spesso di potersi divertire con questa console su uno schermo maxi, dotato del massimo della tecnologia audio e video.
Tutti i cosplay potranno vedere il nuovo film di Star Wars gratuitamente, mentre per gli altri il biglietto intero costerà 5 euro (ridotto 4 euro). Ai presenti sarà regalata, fino ad esaurimento scorte, la locandina originale di questo ottavo episodio, il secondo della trilogia sequel in corso, proiettato in anteprima mondiale a Los Angeles lo scorso sabato.
Il film è diretto da Rian Johnson e vede nel cast il ritorno di Mark Hamill nel ruolo di Luke Skywalker, che lo ha reso celebre nel mondo fin dai primi episodi di Guerre Stellari, e la presenza di Benicio del Toro nei panni di DJ. Le musiche sono state scritte da John Williams, cinque volte premio Oscar per la miglior colonna sonora.
Intanto al cinema Cecchetti, domani 12 dicembre, prosegue l’iniziativa del martedi divino realizzata in collaborazione con Cantine Fontezoppa. Alle 21.30 proiezione del film "Ritorno in Borgogna" anticipata da una degustazione di un San Marone 2012, Marche Pinot Nero igt e un Vardò riserva 2014, Colli Maceratesi Rosso doc. Biglietto unico a 6 euro. Il giorno successivo (13 dicembre), sempre al Cecchetti alle 21.15, arriva "Il senso della bellezza", un'esplorazione del legame tra scienza e bellezza attraverso il lavoro di scienziati del CERN, a Ginevra.
Si è tenuta questa mattina nella sede della Provincia di Macerata, la presentazione di un cd intitolato "Se credi che c'è tempo", realizzato dai ragazzi del Centro Socio Educativo Riabilitativo per persone con disabilità del comune di Treia che, dal 2004 è gestito dalla cooperativa sociale di Bolina Onlus di Treia.
Sono intervenuti il sindaco di Macerata, Romano Carancini, la vicesindaco di Macerata, Stefania Monteverde, il Presidente della cooperativa sociale di Bolina, nonchè coordinatore del centro diurno di Santa Maria in Selva a Treia, Matteo Cioci, il preside dell'Istituto comprensivo "E. Fermi" di Macerata, Ermanno Bracalente e la vicesindaco di Treia, Edi Castellani.
"Siamo qui oggi per raccontare e presentare il nostro cd 'Se credi che c'è tempo' del coro di Bolina and friends - ha esordito Matteo Cioci. E' il nostro terzo cd di Natale e riteniamo che sia quello più significativo e importante perchè abbiamo unito le nostre voci concretamente a quelle di altri artisti quali Serena Abrami, che ha partecipato ad X-Factor e a Sanremo nel 2011, Marino Severini dei 'Gang', gruppo di Filottrano che suona dagli anni '70 e ancora Aldo Campagnari che ci ha accompagnati col violino.
Molto importante per noi è stata inoltre la collaborazione che abbiamo creato con il coro dell'istituto "E. Fermi" grazie alla grande disponibilità del dirigente scolastico e dell'insegnante del coro stesso. Speriamo per il futuro che potranno esserci altre collaborazioni: attraverso la musica siamo riusciti a tirar fuori il talento dei nostri ragazzi mettendoli in condizioni di esprimere le loro capacità ed emozioni. Il cd verrà ufficialmente presentato lunedì 18 dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro Don Bosco di Macerata".
Un “miracolo digitale” sarà presentato in anteprima Giovedì 14 dicembre 2017, dalle ore 15,00, presso l'Auditorium Banca Marche dell'Università, in via Padre Matteo Ricci, 2 a Macerata, nell’ambito dell’annuale In/dipendenze Festival, manifestazione di carattere multimediale caratterizzata dall'utilizzo dei linguaggi dell'arte e della comunicazione con il fine di sensibilizzare i giovani sui rischi di omologazione e nuove dipendenze.
L'edizione 2017 di In/dipendenze dedica particolare attenzione ai temi "Verità, post Verità, Fake News, Social Media", con interventi critici, incursioni teatrali e opere di giovani videomaker dell'Accademia, tra cui in particolare spicca l'omaggio al Maestro Antonioni: si tratta di una video/opera dal titolo “Lo sguardo di Michelangelo” che riporta al centro dell’attenzione l’arte e i luoghi feriti dal sisma e tramite effetti speciali concede nuova vita al grande regista della trilogia dell'incomunicabilità.
L'Accademia di Belle Arti ha infatti il suo Auditorium “Svoboda” al momento in via di ristrutturazione causa l'evento sismico, ma il Corso di Comunicazione Multimediale Digital Video coordinato dal prof. Massimo Puliani, è riuscito "portare" Michelangelo Antonioni a visitare l’ex chiesa in Via Berardi. In forma di ologramma il Maestro toccherà i muri dell'Accademia feriti dal sisma. Ed è quello lo stesso luogo che nel 2005 ospitò Antonioni, ultra novantenne in carrozzella, per la visione di un suo capolavoro: “Lo sguardo di Michelangelo”, docu-film realizzato nel 2004 nella Chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma dove c’è la statua del Mosè di Michelangelo scultore. Nell'occasione della presentazione della video/opera realizzata dagli studenti dell’Abamc, si farà anche un bilancio territoriale sullo stato dell'arte nelle chiese con gli interventi di Alessandro Delpriori e di Stefania Monteverde.
L’iniziativa è promossa dall'Abamc, rappresentata dal Direttore Paola Taddei e dal Presidente Hermas Ercoli, insieme al Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 ASUR Marche, rappresentato dal Direttore Generale dell’Asur, Alessandro Maccioni e dal direttore del DDP, Gianni Giuli.
“In/dipendenze” si articolerà in due parti, la prima dal titolo “Nei labirinti della Verità” dedicata ai problemi della comunicazione, con interventi di autorevoli studiosi e personalità: da Franco Elisei (pres. Ordine Giornalisti) a Umberto Piersanti (pres. Centro Mondiale della Poesia) a Paolo Ercolani, Docente di filosofia e scrittore, preceduti dallo psichiatra Gianni Giuli che ci introdurrà nel nuovo fenomeno delle dipendenze digitali; la seconda con l’omaggio nel decimo anniversario della morte di Antonioni, con opere di videomakers dell’Accademia e con un'intervista a Tonino Guerra e un remix con musiche degli U2. Sono previste incursioni gaberiane a cura di Paolo Nanni, che con Puliani, coordina il progetto culturale.
Un ringraziamento all'Università di Macerata per la concessione dello Spazio Auditorium Banca Marche.
Orizzonte, centro per la famiglia e per l'età evolutiva, getsito dalla cooperativa "Il faro sociale" di Macerata, in collaborazione con il Centro Regionale per l'Autismo di Fano offre interventi educativi che consistono nella valutazione, programmazione e supervisione di un'azione educativa comportamentale basata sui principi scientifici e sulle procedure dell'analisi applicata del comportamento (A.B.A.), attualmente riconosciuto come il trattamento maggiormente efficace per l'educazione dei soggetti con Disturbi di Spettro Autistico.
Attraverso una presa in carico precoce, integrata ed intensiva Orizzonte garantisce elevati standard di qualità delle prestazioni terapeutiche. L'intervento si avvale del metodo A.B.A. ed è a favore di bambini con Diagnosi dello Spettro Autistico tra i 2 e i 18 anni.
Orizzonte offre una risposta mirata ai bisogni legati all'Autismo attraverso l'attivazione di interventi educativi - abilitativi e formativi.
Per ogni bambino preso in carico viene esteso un percorso abilitativo personalizzato, sulla base di una valutazione iniziale delle abilità del bambino e delle aree deficitarie del comportamento. Il progetto si articola su due piani d'intervento: intervento diretto, attività di terapia educativo - abilitativa ABA che può essere declinata in rapporto 1:1 bambino-terapista oppure in piccolo gruppo, e intervento indiretto, con la famiglia, la scuola e il neurospischiatra infantile, che sono parte integrante del modello di presa in carico promossa dal Centro Orizzonte.
Obiettivo centrale è stabilire un'alleanza con la famiglia alla quale viene riconosciuto il primato educativo delle scelte riguardanti i figli. Orizzonte offre la possibilità di partecipare a momenti di formazione per i genitori, una comunicazione quotidiana Orizzonte-Famiglia e la possibilità di partecipazione alle terapie da parte di tutti i familiari presso Orizzonte.Il rapporto con la scuola si articola sia in momenti istituzionali come la condivisione degli obiettivi del PEI, sia in momenti operativi, di continua collaborazione e comunicazione durante l'anno scolastico. La scuola è invitata a partecipare alle terapie presso Orizzonte o sono i terapisti del Centro ad andare nelle scuole a lavorare con i bambini.Indispensabile è il coinvolgimento attivo del neuropsichiatra infantile di riferimento, come unico responsabile sanitario dello sviluppo del bambino.
Orizzonte oltre alla presa in carico dei bambini, offre sia alle famiglie del centro, che a educatori, terapisti, insegnanti e quanti lavorano nel sociale, la possibilità di partecipare a momenti formativi come Workshop, Corsi base ABA o RBT, Corsi di aggiornamento e corsi di formazione per la creazione di figure professionali quali Tecnico e Terapista A.B.A.
La formazione degli operatori è fondamentale perché si possa costruire una rete di servizi a beneficio del bambino con Disturbi dello Spettro Autistico.
Dopo la seconda edizione della Summer School A.B.A. della scorsa estate, un "centro estivo" rivolto specificatamente ai bambini con disturbo specifico di spettro autistico, in cui educatori, terapisti e supervisori erano chiamati a lavorare costantemente coi bambini, dall'11 al 15 Dicembre 2017 Orizzonte propone la Prima edizione della Winter School ABA 2017: una settimana di intervento educativo basato sui principi scientifici e sulle procedure dell'Analisi Applicata del Comportamento (ABA), che coinvolgerà direttamente genitori e figli. Nell'arco di tutta la settimana il lavoro sarà costantemente supervisionato dalle dott.sse Battaglia Federica e Secchiaroli Giovanna, Analiste del Comportamento BCBA, e dalla dott.ssa Pierini Valentina, Analista del Comportamento.
A differenza della summer school A.B.A., nella Winter School A.B.A. saranno direttamente i genitori e i loro bambini i protagonisti: i genitori infatti avranno modo di lavorare al fianco dei Supervisori dalle 9.00 alle 14.00.
L'obiettivo della settimana è far si che i genitori portino agli occhi dei Supervisori i bisogni e le difficoltà che incontrano quotidianamente coi propri bambini, in modo che gli specialisti, tecnici ABA ed educatori possano dare una risposta alle richieste delle famiglie e fornire strumenti concreti di supporto.Per rispettare la quotidianità delle famiglie la Winter School è organizzata in momenti accademici di lavoro di classe, laboratori di cucina, musica, motoria e art & craft (tenuti da esperti nel settore) e uscite (in piscina, al parco giochi, al supermercato, nei negozi,.) per vivere a pieno la quotidianità delle famiglie.
Ha ottenuto grande successo il secondo spettacolo teatrale della programmazione dedicata ai bambini, andato in scena domenica al Persiani di Recanati.
In calendario c’era “Un Babbo a Natale” che ha fatto registrare un sold out entusiasmante, per la vivacità delle scene e per come ha saputo catturare l’attenzione dei più piccoli su un tema tipicamente a loro caro e in perfetta sintonia con il periodo delle festività natalizie.
Lo spettacolo curato dall’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, ha potuto contare sulla regia di Simone Guerro. Il tutto esaurito e la partecipazione agli eventi culturali ed educativi della città confermano che la programmazione scelta piace al pubblico di adulti e bambini.
La gara in salita Sarnano-Sassotetto è stata inserita nel calendario nazionale per il weekend del 3-5 agosto 2018. Lo staff organizzatore composto dall’Automobile Club Macerata dall’Associazione Sportiva AC Macerata e da "Sarnano In Pista", ha preferito tornare in estate, rispolverando la tradizione del periodo che caratterizzava le edizioni del periodo europeo. Acisport ha confermato la doppia validità tricolore, pertanto il 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti sarà la settima prova del CIVM oltre che avere validità per il TIVM Nord ed il TIVM Sud per le auto moderne, mentre il contemporaneo 11° Trofeo Storico Scarfiotti nello stesso fine settimana sarà il settimo appuntamento del CIVSA autostoriche.
La serata di fine anno, che ha visto raccolto lo staff, ha confermato l’affiatamento tra le realtà di Macerata e Sarnano e la vicinanza degli enti locali. Particolarmente ottimista il presidente dell’AC Macerata Enrico Ruffini che ha motivato così la variazione di data: “Nel 2018 avremo finalmente una data diversa, non a caso avevamo chiesto fine luglio che ricorda il periodo storico degli anni settanta-ottanta. Poi per vari motivi, come le concomitanze europee di luglio, siamo slittati ad inizio agosto che per Sarnano è anche favorevolmente periodo turistico. La già buona affluenza di pubblico dovrebbe aumentare, veniamo dal weekend bagnato 2017 che ha registrato circa 8000 presenze al sabato durante le prove. Speriamo che questa possa essere una buona soluzione per il Trofeo Scarfiotti che rimane l’unico appuntamento in Italia con doppia titolazione tricolore e merita soddisfazione dalla risposta di piloti e pubblico.”
Per Fabrizio Bernetti, direttore di gara della Sarnano-Sassotetto: “Credo che la manifestazione possa proseguire nell’andamento positivo di queste ultime edizioni titolate Civm e Civsa. Da statistiche recenti risulta che la gara di Sarnano è particolarmente ambita da coloro che puntano a risultati importanti nell’italiano. Quello che devo aggiungere è la nota positiva per la nostra regione, le Marche, che ha due importanti appuntamenti tricolori di grande livello.”
La serata di fine anno ha coinvolto oltre agli amministratori di Sarnano anche il fiduciario provinciale del CONI Giuseppe Illuminati e il presidente dell’associazione Anffas di Macerata Marco Scarponi, che organizza in collaborazione con AC Macerata la riuscita iniziativa benefica “Kartisti” in centro città a fine estate, arricchita dall’abituale presenza di ospiti dello spettacolo.
Oggi domenica 10 dicembre viale Vittorio Veneto a Tolentino, uno dei quartieri più devastati dal terremoto, si è animato con "Semplicemente Natale".
Il programma dell'evento ha previsto attività per bambini e merenda gratuita per tutti.
E' stato acceso l’ albero con il sottofondo del coro “Voci bianche" dell'istituto Lucatelli e del coro giovanile dell'Istituto Francesco Filelfo del maestro Fabiano Pippa.
L'albero è stato abbellito con addobbi fatti a mano dai bambini delle scuole materne e tutti hanno potuto consegnare la letterina a Babbo Natale e farsi una foto con lui.Per l'iniziativa un particolare ringraziamento ai commercianti di viale Vittorio Veneto e viale Trento e Trieste e a tutti coloro che hanno contribuito all’abbellimento dei viali stessi e alla realizzazione della manifestazione.
Si è chiusa ieri sera la 60esima edizione dello Zecchino d'Oro, lo storico programma Rai dall’Antoniano di Bologna, che quest'anno vedeva la partecipazione di una bambina maceratese, la piccola Nicole Marzaroli, 5 anni il prossimo 19 dicembre, di San Severino Marche.
La piccola settempedana con la canzone "L'Anisello Nunù" di Carmine Spera, non ce l'ha fatta a vincere contro la favorita Sara Calamelli di Faenza che si è aggiudicata la vittoria finale con 706 punti, contro i 690 della nostra Nicole.
Il concorso prevedeva 12 canzoni inedite in gara, 18 autori di testi e musiche, e 16 piccoli interpreti provenienti da 10 diverse regioni d’Italia e selezionati dopo un tour che ha attraversato oltre 30 città. A votare le canzoni è stata una giuria di 20 bambini affiancata da quattro giudici d'eccezione: Rocio Munoz Morales, Orietta Berti, Cristina D'Avena e Carlo Conti, nel doppio ruolo di giudice e direttore artistico.
Cinque anni ancora da compiere, Nicole vive a San Severino con mamma Catia che "fa i tortellini al negozio di pasta fresca" e babbo Lorenzo che "fa il muratore - dice la bambina - e mi sta costruendo una casetta in campagna". Nonostante la timidezza, la piccola dice di essere stata felicissima di aver partecipato allo Zecchino d'Oro, dove ha conosciuto tanti bambini con cui ha fatto amicizia, "soprattutto Martina, Marianna, Matilde e Olga con cui ho fatto più amicizia".
La sua cantante preferita è Emma Marrone e dopo questa esperienza, le auguriamo di poter proseguire con un futuro costellato di successi.
Di seguito il link al video
http://www.raiplay.it/video/2017/11/Laposasinello-Nun249---Nicole-Marzaroli---2a-Giornata-5f26a759-d7c6-47ba-86df-726e3081eb56.html
Si è conclusa anche la fase "Giallocarta Junior” nell'ambito del festival civitanovese Giallocarta, iniziato lo scorso ottobre e organizzato dall'associazione Cartacanta di Civitanova Marche, in collaborazione con la biblioteca comunale 'S. Zavatti' di Civitanova Marche, il Comune di Civitanova Marche, l'Associazione “Pina Vallesi”, il Centro Giovanile Casette di Casette d'Ete, il Comune di Sant'Elpidio a Mare e il Consiglio Regionale Marche.
Nel corso dell'ultimo bimestre sono stati organizzati, settimanalmente, incontri letterari, mostre fotografiche, aperitivi con gli autori, cene con delitto, ma soprattutto laboratori di scrittura creativa, fumetto e disegno che hanno coinvolto oltre 1000 studenti del territorio. Istituti scolastici dei Comuni di Civitanova Marche, Montecosaro, Monte Urano e Sant'Elpidio a Mare hanno infatti ospitato una serie di appuntamenti formativi, che hanno condotto i ragazzi alla realizzazione di disegni e racconti presentati in occasione della premiazione di GialloCarta Junior, svoltasi il 3 dicembre all'Auditorium "Della Valle" di Casette d'Ete.
Circa 400 i giovani giallastri presenti, che hanno partecipato al concorso under 18 con le proprie storie.
Il primo premio GialloCarta Junior, intitolato a Tecla Dozio, è stato assegnato al trio Biancucci - Fadhy - Muka della Scuola “G. Ungaretti” di Civitanova Marche Alta, con il racconto "Una famiglia distrutta". La menzione come miglior racconto ambientato nelle Marche è stato assegnato a Giulia Seghetta della Scuola “Padre Matteo Ricci” di Montecosaro, con "Un caso d'arte".
Fra i racconti giudicati più interessanti, sono emersi: "Delitto in villa" di Edoardo Pulcini, "Quattro amiche e un mazzo di carte" di Maria Sofia Bernini e Caterina Cesetti, "Crivelli e la donzella" della Scuola Primaria Capoluogo di Sant’Elpidio a Mare.
Il podio della sezione "Pulcino Giallo" è stato invece conquistato dal racconto "Mistero nella scuola" della classe quinta A della Scuola “San Giovanni Bosco” di Civitanova Marche.
Di seguito l'elenco degli Istituti Scolastici che hanno partecipato ai laboratori e al concorso di GialloCarta: IC "Via Regina Elena" (Civitanova Marche), IC “Via Tacito” (Civitanova Marche), IC "Sant'Agostino" (Civitanova Marche e Montecosaro), IIS "Bonifazi" (Civitanova Marche) , IC "Monte Urano" (Monte Urano), ISC "Sant'Elpidio a Mare" (Sant'Elpidio a Mare) e un Istituto di Padernello di Paese (TV).
A Recanati il Natale si apre con un regalo da parte dell'Amministrazione Comunale alla cittadinanza con la restituzione dei giardini pubblici riqualificati e valorizzati.
Ieri pomeriggio dopo l'arrivo in carrozza di Babbo Natale per la tradizionale accensione dell'albero in piazza Leopardi, la folla di persone intervenute si è recata ai giardini per la presentazione dei lavori eseguiti.
Il giudizio perentorio e unanime di tutti è stato di grande entusiasmo per l'operazione che il Sindaco Francesco Fiordomo e l'Amministrazione Comunale ha realizzato, in particolare per il recupero nella parte sottostante dei giardini che da troppo tempo era in stato di abbandono.
Proprio questa parte dei giardini ha suscito più apprezzamento e complimenti dai recanatesi che hanno così rievocato lontani ricordi d'infanzia.
In questo luogo dei giardini inoltre, si è voluta sperimentare anche un nuovo concetto di valorizzazione attraverso l'arte contemporanea con l'installazione di tre sculture che l'Assessore alle Culture Rita Soccio ha fortemente voluto.
Le opere realizzate da tre artisti recanatesi Federica Amichetti, Marco Cingolani e Niba coordinati da Nikla Cingolani dell'Associazione Spazio-Isgallery, sono state accolte con molto entusiasmo ed ammirazione da parte di tutti gli interventi venuti, tanto da far nascere l'idea di un progetto d'istallazione diffuso nella città.
Quest'opera di ristrutturazione e valorizzazione del proprio patrimonio artistico culturale dimostra come Recanati anche a Natale resta sempre città della Cultura.