Cronaca

Investito mentre attraversa: portato in eliambulanza a Torrette

Investito mentre attraversa: portato in eliambulanza a Torrette

Investimento questa mattina intorno alle 10 in via Martiri di Belfiore a Civitanova. Una Hyundai condotta da una donna di Porto Sant'Elpidio ha investito un uomo che stava attraversando la strada, non distante dall'incrocio per l'Hotel Cosmopolitan.Immediatamente si sono attivati i soccorsi e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che, viste le gravi condizioni in cui versava il ferito, ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette. Per i rilievi è intervenuta anche la Polizia

29/12/2016 11:52
Guida dopo aver assunto alcol e stupefacenti: denunciata 20enne di Macerata

Guida dopo aver assunto alcol e stupefacenti: denunciata 20enne di Macerata

I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Macerata, hanno denunciato una giovane 20enne di Macerata per guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti.Il fatto risale a qualche giorno fa quando i militari sono stati chiamati per i rilievi di un incidente stradale: sul luogo del sinistro una giovane donna che aveva perso il controllo dell’’autovettura che, dopo aver cozzato contro un muro, si era anche ribaltata.I Carabinieri, vista la dinamica del sinistro, che non aveva coinvolto altre vetture e non aveva avuto gravi conseguenze per l’automobilista, hanno richiesto gli esami clinici sulla giovane e gli esiti hanno stabilito che nel sangue della donna, vi era un cocktail di alcol e stupefacenti.Ora la ragazza dovrà rispondere dei reati contestati davanti alla magistratura maceratese.

28/12/2016 16:54
Tornano in libertà i due giovani arrestati con due etti di droga alla vigilia di Natale

Tornano in libertà i due giovani arrestati con due etti di droga alla vigilia di Natale

Arresti convalidati e subito rimessi in libertà i due giovani che alla vigilia di Natale erano stati arrestati dai carabinieri dopo essere stati trovati in possesso di oltre due etti di cocaina (qui). I due, un 21enne di origini marocchine, operaio, e una ragazza 20enne, colombiana, incensurati e da tempo residenti a Treia, erano stati fermati nel centro abitato di Morrovalle, mentre erano a bordo di una Fiat Ulisse all'interno della quale sono stati rinvenuti i due panetti di droga. Dopo l'arresto, erano stati posti ai domiciliari.  Oggi, il Gip Giovanni Maria Manzoni ha convalidato l'arresto ma ha messo entrambi in libertà, nonostante la richiesta di custodia cautelare in carcere formulata dalla PM Margherita Brunelli. La ragazza era difesa dall'avvocato Valeria Attili, il giovane dall'avvocato Roberto Meriggi.

28/12/2016 14:36
Monte San Martino, muore a 54 anni Fabrizio Barchetta

Monte San Martino, muore a 54 anni Fabrizio Barchetta

Muore stroncato da un infarto Fabrizio Barchetta di 54 anni residente a Monte San Martino. Imprenditore edile, Fabrizio ha speso la sua vita al servizio della comunità di Monte San Martino anche in virtù del suo incarico come presidente della Pro Loco."Fabrizio era un punto fermo per la nostra comunità - racconta il Sindaco di Monte San Martino Valeriano Ghezzi -  e lascia davvero un vuoto incolmabile. Infaticabile e abnegato alla sua terra, aveva delle doti di aggregazione uniche. Sempre sostenuto dalla sua famiglia, Fabrizio ha fatto un lavoro per Monte San Martino davvero impagabile".Fabrizio Barchetta lascia la moglie e i due figli di 20 e 22 anni.

28/12/2016 12:04
Recanati, bimbo nasce sul divano di casa

Recanati, bimbo nasce sul divano di casa

Una nuova vita che viene alla luce e l'emozione di un operatore del 118 , Andrea Bonifazi, che ha raccontato la sua avventura a lieto fine proprio sul suo profilo Facebook.“Sul nostro lavoro beh!, c’è poco da dire: purtroppo a volte è veramente brutto e quando rientri con l’ambulanza ti chiedi se veramente hai fatto di tutto e di più e alla fine sai perfettamente che più di così non potevi fare. Invece a volte, come oggi, vedi sul divano di casa venire al mondo un bimbo stupendo e capisci che il nostro lavoro è il più bello di tutti in assoluto.”Questa mattina verso le ore 9, è partito dal Punto di Primo Intervento di Recanati verso il condominio sopra l’ex “Green Leaves” chiamato da un giovane papà alla cui moglie si erano rotte le acque. All’arrivo, gli operatori del 118 hanno trovato la donna, accudita dalla zia e dalla nipote, che stava partorendo e infatti alle 9.15 è nato Martin.Mamma e bimbo sono poi stati trasportati subito al reparto di ostetricia dell’Ospedale di Civitanova Marche.

27/12/2016 20:04
Visso: "Per ripartire, restiamo qua dove siamo nati" - LE FOTO -

Visso: "Per ripartire, restiamo qua dove siamo nati" - LE FOTO -

A Visso, vicino al campo sportivo, nell'area del laghetto, vivono una trentina di sfollati, restati in quelle zone dopo che i tragici eventi sismici dello scorso agosto e del 30 ottobre hanno reso inagibili le loro abitazioni. Vivono in delle roulotte e stanno fronteggiando l'inverno e i vari problemi logistici con uno spirito di gruppo davvero unico."La decisione di restare - racconta il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini - è legata al fatto che molti di loro sono degli allevatori e quindi hanno una vera e propria necessità di vivere quelle zone, per altri è una scelta legata alla decisione di ripartire proprio da dove hanno perso tutto. Quella del campo sportivo era l'unica area possibile da occupare con le roulotte. I servizi, come ad esempio le docce, sono quelli degli spogliatoi che  erano già preesistenti e, ora, ci si sta organizzando come si può."Proprio ieri la piccola comunità, che ha festeggiato il giorno di Santo Stefano insieme al sindaco e alla sua famiglia, ha finito di costruire una piccola casetta di legno che, con molta probabilità fungerà da refettorio."Le problematiche sono tante - continua il sindaco - prima fra tutte quella legata alle temperature invernali che sono scese fino a -9° nei giorni scorsi e, si capisce, dormire in roulotte con questo clima non è affatto semplice. Lo spirito, però, è quello di condivisione, ci si aiuta e le famiglie sperano di tornare presto alla normalità, utilizzando le case di legno che si stanno costruendo. La piccola comunità, dopo il Natale, ha deciso che passerà anche il Capodanno in questa area".

27/12/2016 18:42
Cordoglio a Civitanova per la prematura scomparsa di Paolo Macori

Cordoglio a Civitanova per la prematura scomparsa di Paolo Macori

Profondo cordoglio a Civitanova per la scomparsa ad appena 29 anni di Paolo Macori. Il giovane si è spento nella sua abitazione di Santa Maria Apparente.Da diversi mesi Paolo, dipendente di un'azienda di informatica, lottava contro una malattia tremenda e le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate a seguito di un incidente stradale che lo scorso mese di febbraio lo aveva visto coinvolto a Porto Potenza.Lascia i genitori e i tanti amici che fino alla fine gli sono stati vicino.I funerali si svolgeranno domani (28 dicembre) alle 15 nella chiesa di Santa Maria Apparente.

27/12/2016 16:57
Muore a 90 anni Giuliana Galantara, ultima discendente della famiglia

Muore a 90 anni Giuliana Galantara, ultima discendente della famiglia

E’ deceduta il giorno di Natale, all’età di 90 anni, la nobil donna Giuliana Galantara, nipote e ultima discendente del grande artista satirico Gabriele, in arte Ratalanga.I conti Galantara, di antica origine fanese, nei secoli scorsi avevano importanti possedimenti a San Firmano, compresa l’abbazia, e un palazzo a Montelupone dove nacque l’artista che, a sua volta, ebbe tre figli: Giovanni, Vera e Luce. Giuliana, figlia di Giovanni, a fine guerra sposò a Roma un ufficiale dell’esercito Usa ed ebbe due figli, Thomas e Robert Rollins.I Galantara vivevano a Roma, zona piazza Bologna, ma trascorrevano ogni estate a Montelupone, nel palazzo di famiglia, dove una volta in pensione si stabilirono per periodi sempre più lunghi.Ora la famiglia si è estinta, restano i due figli di Giuliana, Thomas e Robert, due ingegneri di cognome Rollins che vivono negli Usa.La signora Giuliana, dal fisico alto, snello, e dallo spontaneo portamento davvero nobile, ha lasciato al Centro Studi Galantara e al Comune di Montelupone gran parte della produzione artistica del nonno Gabriele. Nello scorso mese di agosto, era in paese Thomas, 65enne, venuto dal suo buen retiro nel Mississippi per una visita alla mamma da tempo gravemente ammalata, per ritrovare gli amici della sua adolescenza e per perfezionare il lascito al Comune di una cinquantina di dipinti ad olio prodotti dal bisnonno Gabriele.Ora restano la tomba di famiglia nel cimitero comunale e un appartamento a Macerata che verrà venduto per ragioni fiscali: il fisco americano è implacabile. Si estingue così la lunga storia della nobil famiglia Galantara, che con altre ha nobilitato la storia di Montelupone.Thomas, che tanto somiglia al bisnonno Gabriele, ci ha confidato in estate che da ragazzo si lasciava i capelli lunghi per accentuare la somiglianza e che avrebbe voluto chiamarsi Galantara, ma erano altri tempi, non si poteva scegliere il cognome della mamma. CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 100

27/12/2016 16:53
Vent'anni fa la tragedia di Tortona

Vent'anni fa la tragedia di Tortona

Era diretta a Torino, da dove sarebbe poi partita per trascorrere il Capodanno a Parigi con un gruppo di amici, ma l'auto guidata dal marito venne centrata da un sasso lanciato da un cavalcavia dell'autostrada Torino-Piacenza. Moriva così, vent'anni fa, Maria Letizia Berdini, 31 anni, per il gesto sconsiderato di un gruppo di giovani.Tre fratelli e un cugino residenti a Tortona, all'epoca dei fatti tra i 18 e i 25 anni, che hanno già scontato le rispettive condanne. Originaria di Civitanova Marche, ma residente nel Bresciano, Maria Letizia Berdini è stata la prima vittima di queste folli tragedie. Secondo l'accusa, il masso che la uccise venne lanciato "per scacciare la noia". Sposata da appena cinque mesi con Lorenzo Bossini, stavano trascorrendo le prime vacanze di Natale insieme. La notizia della sua morte fece il giro del mondo e le indagini che portarono all'arresto dei responsabili, seguite da anni di processi, occuparono spesso le prime pagine dei giornali.Vent'anni sono tanti, ma le nostre vite sono ferme a quella sera. Per noi le feste di Natale non sono mai più esistite". Così all'ANSA Maria Rosa Berdini, sorella di Maria Letizia, uccisa il 27 dicembre di vent'anni fa da un masso lanciato sull'auto su cui viaggiava col marito da un cavalcavia nei pressi di Tortona. "Quello che mi fa più male - aggiunge - è che 'loro', i colpevoli, sono tutti fuori; troppo pochi gli anni di prigione". Condannati a 18 anni e 4 mesi, i fratelli Franco, Paolo e Alessandro Furlan e il cugino Paolo Bertocco hanno finito di scontare nel 2009 la loro condanna. "Se episodi come quello si ripetono, cosa che mi dispiace tantissimo, è perché non ci sono pene esemplari - sostiene Maria Rosa -. Chi li emula ci penserebbe due volte se il rischio fosse alto...". "Il rammarico di Tortona, etichettata come la 'città dei sassi', non è stata mai mitigata dal trascorrere del tempo", sottolinea il sindaco della località in provincia di Alessandria, Gianluca Bardone. "Da allora non abbiamo mai smesso di lavorare, e di investire, sulla sicurezza dei cavalcavia", aggiunge il primo cittadino, che invia alla famiglia di Maria Letizia "l'abbraccio di tutti i tortonesi" (Ansa)

27/12/2016 14:48
Addio al "Puma" Panetti, ex numero uno di Roma e Torino

Addio al "Puma" Panetti, ex numero uno di Roma e Torino

Il giorno di Santo Stefano si è spento presso l’ospedale di Civitanova Marche Luciano Panetti soprannominato il “Puma”, mitico portiere degli anni cinquanta, portorecanatese doc. Aveva 87 anni.Panetti crebbe calcisticamente a Porto Recanati poi passò alla Jesina in serie C. Nel 1952 approdò al  Modena dove si affermò come uno dei migliori portieri di serie B. Nella stagione 1955-56 il grande salto in serie A con la maglia della Roma: cinque stagioni da portiere titolare. Nel 1961 con il Torino giocò l’ultimo campionato di serie A. Chiuse la carriera di calciatore con la Lucchese ed a Porto Recanati iniziò quella di allenatore.L’immagine più epica del “Puma” è legata a un Roma–Fiorentina del 29 aprile 1956, quando, dopo aver subito un infortunio, rimase tra i pali immergendo la gamba in un secchio di ghiaccio ai lati della porta. In queste condizioni Panetti salvò in due occasioni la rete giallorossa.Il sodalizio giallorosso, attraverso il proprio profilo twitter, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Luciano Panetti:“L’AS Roma piange la scomparsa di Luciano Panetti e si stringe attorno alla famiglia dello storico portiere giallorosso dal 1955 al 1961”I funerali si terranno oggi 27 dicembre alle ore 15 nella chiesa del Preziosissimo Sangue a Porto Recanati.

27/12/2016 12:58
Anziano perde il controllo dell'auto e muore sul colpo

Anziano perde il controllo dell'auto e muore sul colpo

Tragico incidente stradale ieri sera poco prima delle 22 in località Collepere, sulla strada tra Matelica e Castelraimondo. Un uomo di 81, Umberto Ciambotti, di San Severino, si trovava alla guida di una Volkswagen Passat che è andata a schiantarsi contro un albero: il mezzo si è ribaltato e l'uomo è morto sul colpo.Sono subito scattati i soccorsi e sul posto sono intervenuti gli operatori dell’emergenza sanitaria del 118 i quali non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso dell'anziano. Sul luogo dell’incidente per i rilievi di legge i carabinieri della compagnia di Camerino. La procura ha disposto l’ispezione cadaverica.    

27/12/2016 10:34
Blitz dei carabinieri: in manette i pusher di Natale

Blitz dei carabinieri: in manette i pusher di Natale

Ancora un’operazione dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, per contrastare anche durante il periodo festivo natalizio, il sempre più diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente nell’orbita del mondo giovanile. Questa volta è toccato agli assuntori del treiese rimanere “a digiuno”.Infatti, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Macerata, nel pomeriggio del giorno della vigilia di Natale,  nel centro abitato di Morrovalle, nell’ambito di servizi di prevenzione dei reati contro il patrimonio, e precisamente nei pressi della filiale della Banca Carifermo, hanno notato atteggiamenti sospetti da parte di due giovani a bordo di una Fiat Ulisse. Il successivo controllo permetteva di rinvenire 200 grammi di cocaina, suddivisi in 2 involucri da 100 grammi ciascuno sotto al sedile anteriore – lato guida - conservate all’interno di 2 sacchetti in cellophane.L’operazione condotta dagli investigatori guidati dal Maggiore Walter Fava consentiva  di far scattare le manette ai polsi a due giovani stranieri, entrambi in regola con il permesso di soggiorno, incensurati e da tempo residenti a Treia: un 21enne di origini Marocchine, operaio e una ragazza 20enne, Colombiana.Gli arrestati, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni, agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

26/12/2016 11:56
Incubo di Natale: auto con famiglia di Camerino a bordo si ribalta, feriti anche due bimbi

Incubo di Natale: auto con famiglia di Camerino a bordo si ribalta, feriti anche due bimbi

Poteva trasformarsi in una strage l'incidente che si è verificato nel primo pomeriggio di oggi a Serralta di San Severino. Un'auto con a bordo una intera famiglia di Camerino, padre, madre e due bambini di 4 e 7 anni, si è ribaltata.Ad avere la peggio è stato l’uomo, P.U, 50 anni di Camerino, che ha riportato traumi gravi, tanto che si è reso necessario il trasporto in eliambulanza all’ospedale di Torrette. Gli altri tre feriti sono, invece, stati portati in ambulanza al pronto soccorso di San Severino. Erano circa le 14 di oggi quando, per cause ancora in corso di accertamento, sembra dopo aver urtato un cordolo, la Grande Punto a bordo della quale viaggiava la famiglia si è ribaltata lungo la provinciale che da San Severino conduce a Cingoli. Immediati i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e i carabinieri di Tolentino.

25/12/2016 23:41
Fino a Natale svolte quasi 45mila verifiche FAST sugli edifici privati

Fino a Natale svolte quasi 45mila verifiche FAST sugli edifici privati

Sono 44.598 le verifiche effettuate su edifici privati dalle squadre di tecnici ed esperti abilitati per le verifiche di agibilità con procedura FAST (Fabbricati per l'Agibilità Sintetica post-Terremoto), attivata dopo il terremoto in centro Italia. In base ai dati aggiornati al 23 dicembre - rendo noto il Dipartimento di Protezione civile - i controlli sono stati 20.699 nelle Marche, 14.182 in Umbria, 8.273 in Abruzzo e 1.444 nel Lazio.Gli edifici risultati agibili sono complessivamente 20.030, mentre sono 13.290 gli esiti di "non utilizzabilità" per temporanea, parziale o totale inagibilità, oltre a un 1.252 edifici che, pur non essendo danneggiati, risultano "non utilizzabili" per solo rischio esterno. A questi si aggiungono 10.026 edifici per i quali le squadre non hanno avuto la possibilità di accedere agli immobili e, pertanto, sono necessari ulteriori sopralluoghi. (Ansa)

25/12/2016 23:29
Il sindaco di San Ginesio: "La cultura è la nostra unica 'fabbrica' e il nostro futuro è rappresentato dalle scuole"

Il sindaco di San Ginesio: "La cultura è la nostra unica 'fabbrica' e il nostro futuro è rappresentato dalle scuole"

E' "molto contento" il sindaco di San Ginesio Mario Scagnetti per la visita del premier Paolo Gentiloni nel suo Comune colpito dal terremoto. Il sindaco ha illustrato al presidente del Consiglio la situazione di San Ginesio, che rispecchia quella di un centinaio di altre città delle Marche. "Abbiano 1.930 richieste di verifica su 1.500 nuclei familiari e 3.500 abitanti. Il 50% degli edifici pubblici e privati non è utilizzabile. In particolare nessuno degli immobili pubblici: sede del Comune, dell'Unione Montana, il teatro, le chiese e quattro scuole su sei". Serve la ricostruzione materiale e interventi sulla viabilità. Ma oltre a questo, "abbiamo la necessità di ripartire subito con un progetto condiviso di rilancio e promozione del territorio. Qui non abbiamo zone produttive, la cultura è la nostra unica 'fabbrica' e il nostro futuro è rappresentato dalle scuole". Cultura e istruzione, ma per affrontare questa tragedia immane cui vuole sintonia istituzionale". (Ansa)

24/12/2016 19:38
Assalto al bancomat della Bcc a Montefano: trentamila euro il bottino

Assalto al bancomat della Bcc a Montefano: trentamila euro il bottino

Fanno esplodere il bancomat della filiale della Banca di credito cooperativo di Filottrano, all'interno di palazzo Carradori, in centro a Montefano, e poi si danno alla fuga.L'allarme è stato dato ai carabinieri attorno alle 3 della scorsa notte. Secondo una prima stima, il bottino si aggira intorno ai trentamila euro. Notevoli anche i danni causati dall'esplosione alla struttura.

24/12/2016 19:33
Cordoglio a Pievebovigliana per la scomparsa del professor Gianni Gioia Lobbia

Cordoglio a Pievebovigliana per la scomparsa del professor Gianni Gioia Lobbia

E’ difficilissimo trovare le parole per ricordare un amico che se ne va! Quando con l’amico hai giocato da piccolo un legame speciale ti lega a Lui. E’ il legame che alcuni di noi stabilirono giocando con Gianni Gioia Lobbia per le strade di Pievebovigliana.Oggi che il paese è pressoché deserto a causa del terremoto ci sembra di risentire la sua voce gioiosa di bambino tra i vicoli e gli spazi che Pieve ha sempre offerto generosamente ai suoi giovani abitanti . Molti lo ricorderanno per il suo ruolo importante di professore all’Università di Camerino, istituzione che ha beneficiato per tantissimi anni della sua passione per la chimica e per l’insegnamento.A Pievebovigliana tutti lo ricordamo anche per i suoi genitori e per sua moglie Antonietta prematuramente scomparsa,  già perché quando scompare qualcuno c’è come un flash immediato sul passato e nel passato di Gianni nonsi possono non ricordare la signora Anna e il dottor Emanuele, mitico medico condotto che ha curato intere generazioni di paesani.E in questa tradizione del sociale Gianni ha in un certo senso proseguito la missione del papà presiedendo e sviluppando la sezione AVIS di Pieve che è diventata, grazie a Lui, un punto di riferimento nell’intera regione nell'importante settore delle donazioni di sangue!Nella sua lunga carriera di professore universitario è stato autore di una miriade di pubblicazioni , di due brevetti e di alcuni libri didattici facendosi ricordare dai suoi studenti come saggio dispensatore del “sapere”!Ebbe grandi interessi giovanili e quella del calcio fu senz’altro una di queste, ma il ruolo di arbitro federale che rivestì con amore e passione per alcuni anni lo fa ricordare ai moltissimi  che lo videro anche come arbitro, in regolamentare divisa nera, di memorabili partite tra "scapoli e ammogliati".E non può essere dimenticata  l’altra sua grande passione, quella per la musica “moderna” , in particolare per Elvis Presley le cui incisioni riproduceva a tutto volume nella sua casa di Via Roma accompagnandole con la sua fida chitarra elettrica e poi con la batteria……….un dolcissimo “rumore” per chi vive oggi il silenzio spettrale di Pievebovigliana!Non ultima la passione che Gianni ebbe per il Cinema, una vero e proprio amore che scattò in lui quando  Giovanni Bonelli gli regalò uno dei primi proiettori a formato ridotto con molte delle pellicole (allora ancora in formato 9,5 !!) che negli anni ’60 andavano per la maggiore. Educò al cinema una miriade di pieveboviglianesi nel Teatro Marchetti ,locale che fu appositamente attrezzato per le proiezioni  e quindi gestì con grande successo fino al 2014 la sala cinamatografica  San Paolo di Sanseverino . Molti ricordano ancora Gianni che  al capolinea di Pievebovigliana della SAUM attendeva l’arrivo settimanale delle “pizze” 16mm di film che allora duravano anche tre tempi! ! La televisione di allora era ai primi passi e il Cinema costituiva un passatempo di grande successo.Un uomo, Gianni Gioia Lobbia, mai stanco di scoprire le novità e vero motore di iniziative di successo!I funerali si svolgeranno lunedì 26 dicembre alle ore 9,15 circa nella tensostruttura allestita nei pressi della Chiesa dell'Opera Don Orione a San Severino. Subito dopo sarà tumulato a Pievebovigliana nella cappella di famiglia.(Franco Bonelli)

24/12/2016 19:28
Lutto a San Severino, è morto il cav. Umberto Ferroni

Lutto a San Severino, è morto il cav. Umberto Ferroni

Si è spento, all’età di 96 anni, il cavalier Umberto Ferroni, già presidente della sezione settempedana dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e per lunghi anni alla guida del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” di cui, dal 2013, ne era divenuto presidente onorario. Figura di spicco della Democrazia Cristiana settempedana era stato anche consigliere comunale e aveva ricoperto diversi altri incarichi. Era stato anche membro della direzione nazionale della Coldiretti e per lunghi anni aveva diretto la federazione locale degli agricoltori. Durante la seconda guerra mondiale, dal 1943 al 1945, era stato deportato in Germania dopo essere stato catturato a Pola nel settembre del 1943. Finì nel campo di concentramento di Wuppertal, la città della cremagliera, dopo essere passato per Bonn e Colonia. Nel giugno del 2000 era stato insignito della medaglia di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.I funerali si svolgeranno domani (domenica 25 dicembre) alle ore 14 nel tendone della chiesa di Santa Maria della Pieve.

24/12/2016 11:59
Il vice presidente della Camera Baldelli nelle cartiere di Pioraco ed a Camerino

Il vice presidente della Camera Baldelli nelle cartiere di Pioraco ed a Camerino

Dopo la visita nei centri maggiormente colpiti dal sisma, il vice presidente della Camera, l’Onorevole Simone Baldelli, ha voluto vedere, in forma ufficiale e da vicino, lo stabilimento cartario di Pioraco, del Gruppo Fedrigoni. C’è da ricordare infatti che in occasione della violenta scossa del 26 ottobre nella fabbrica del piccolo centro dell’alta valle del Potenza, è crollato tutto il tetto che è poi rovinato sugli impianti produttivi danneggiandoli gravemente.Accompagnato dal Prefetto, Roberta Preziotti e dal sindaco Luisella Tamagnini, il parlamentare di Forza Italia è entrato all’interno della cartiera e si è recato in prossimità di tutti e due gli impianti produttivi dove ha potuto verificare i gravissimi danni che essi hanno subito.Poi, dai dirigenti della Fedrigoni presenti all’incontro, si è fatto spiegare le dinamiche del crollo e di come solo la condizione fortunata dello scambio di battute tra il personale – a causa di un sisma precedente - durante il cambio turno, abbia fatto sì che non ci fosse nessuna vittima. Diversamente poteva essere una strage.  Baldelli è rimasto molto colpito sia da questa circostanza che dalla gravità della situazione ed ha chiesto lumi ai dirigenti sulle modalità di ricostruzione e sulla tempistica necessaria alle necessarie riparazioni. Infine si è soffermato con i lavoratori, presenti in fabbrica per gli auguri di Natale, promettendo di tornare in occasione del riavvio dei macchinari.   Baldelli ha proseguito poi alla volta di Camerino  dove è stato ricevuto presso la sede di Contram Spa, per un confronto sulla situazione e per toccare con mano le problematiche della città. L'incontro, a cui ha partecipato anche l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, è stato per l'onorevole Baldelli anche occasione per augurare buon Natale "ad un sindaco, ma soprattutto - come ha tenuto a sottolineare lo stesso Pasqui - ad un amico di vecchia data come Gianluca, e a tutta la città di Camerino, alla quale sono particolarmente affezionato perché qui mi sono laureato, in un periodo sicuramente difficile, ma dal quale sono certo che i camerti sapranno rialzarsi per costruire, insieme anche alle istituzioni, un grande futuro".Per quello che riguarda gli aggiornamenti sulla situazione di  Camerino, c'è da registrare che Vigili del Fuoco, tecnici e Comune stanno lavorando senza sosta per ridurre ulteriormente la zona rossa. Dopo i terribili giorni di ottobre siamo riusciti già sei volte a rivedere i confini della zona rossa e a “riguadagnare” pezzi di centro storico. Dopo il Piazzale della Vittoria, saremo in grado di restituire alla città altre vie. Si sta lavorando, infatti, su tre fronti per la messa in sicurezza di via Antinori, via Ridolfini e via Viviano Venanzi. Per il tratto che va da Piazza San Venanzio a Piazza dei Costanzi (esclusa) l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato ultimato proprio in queste ore; per il tratto che va dal monumento Vitalini a Piazza dei Costanzi gli interventi sono in corso di esecuzione e dovrebbero terminare nei giorni immediatamente successivi al Natale; per via Venanzi, infine, è in corso l’intervento di messa in sicurezza di Porta Boncompagni, terminato il quale si affronterà la criticità relativa alla facciata dell’ex chiesa di Santa Caterina.Tutte operazioni, queste, che saranno completate, salvo imprevisti, in circa due settimane e che permetteranno, al netto dei collaudi da parte del Dicomac, di far rientrare in abitazioni già dichiarate agibili a seguito di sopralluogo circa quaranta famiglie che risiedono in quella zona.Contestualmente si sta lavorando per la messa in sicurezza dell’edificio dell’ex chiesa di San Domenico, (un intervento che, considerata la mole del danno provocato dal sisma, i Vigili del Fuoco hanno stabilito effettuando controlli più approfonditi di affidare ad una ditta specializzata) ma ad oggi non è possibile indicare una tempistica certa. Infine, essendo ormai ultimata la demolizione del palazzo di Via Sant’Agostino, anche questo tratto stradale tornerà transitabile nei prossimi giorni. Il sogno è quello di poter ritornare nella centralissima Piazza Cavour, visto che ci sono già due progetti in itinere per la messa in sicurezza dei campanili del Duomo, da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e per la messa in sicurezza dell’abside della stessa cattedrale, con un progetto a cui sta lavorando il Mibact. Le opere, come già accennato, saranno presumibilmente completate nei primi mesi del 2017 e permetteranno una ulteriore riduzione della zona rossa, con il conseguente rientro di diverse famiglie negli edifici dell’area che saranno dichiarati agibili a seguito di specifici sopralluoghi.Più complesso è invece il quadro sul versante opposto, quello di Piazza Umberto Primo, dove insiste la chiesa di Santa Maria in Via e dove il sopralluogo del GTS (Gruppo Tecnico di Supporto) ha rilevato serie criticità anche su diversi edifici nell’intorno della chiesa.Sopralluogo del Gruppo tecnico di Supporto avvenuto invece ieri pomeriggio per Viale Seneca, nel tratto che va da Piazza Neghelli a Via Aldo Moro, nell’immediata periferia di Camerino, a ridosso delle antiche mura. L’intenzione è quella di riaprire quanto prima l’intero tratto al traffico così da consentire anche alle attività commerciali presenti nell’area di superare anche le ultime difficoltà, dopo gli sforzi già fatti nei giorni dell’immediata emergenza per scongiurare la chiusura. Sempre relativamente a questo tratto di strada è in corso di realizzazione un progetto per la messa in sicurezza del così detto Palazzo dei Carabinieri e di Palazzo Paoletti e a breve si procederà alla cantierizzazione.   

23/12/2016 20:16
Cruenta aggressione a colpi di mazza da baseball a Porto Recanati

Cruenta aggressione a colpi di mazza da baseball a Porto Recanati

Potrebbe essere un regolamento di conti l'episodio che si è verificato oggi intorno all'ora di pranzo a Porto Recanati, dove un uomo, G.P. del posto, è stato assalito a colpi di mazza da baseball lungo il marciapiede di fronte al locale Asso di Cuori.L'aggressore, dopo aver sferrato diversi colpi ala testa della vittima, si è dato alla fuga, lasciando l'uomo sanguinante a terra. Diversi i testimoni che hanno assistito all'episodio di inaudita violenza e che, non avendo avuto la possibilità di intervenire vista la repentinità dell'aggressione, hanno subito soccorso la persona ferita che perdeva molto sangue. L'uomo è stato accompagnato in ospedale a Civitanova per tutti gli accertamenti del caso: non sarebbe in pericolo di vita e quando sarà in condizioni migliori, potrà essere proprio lui a spiegare ai carabinieri le cause dell'accaduto. Da quanto si è appreso, comunque, i militari avrebbero già individuato l'aggressore che potrebbe quindi avere le ore contate.

23/12/2016 20:11
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