Cronaca

Porto Potenza, anche i diversamente abili hanno diritto a un marciapiede - VIDEO

Porto Potenza, anche i diversamente abili hanno diritto a un marciapiede - VIDEO

La denuncia ancora una volta parte dal web, da Facebook precisamente, dove si legge come i marciapiedi della statale che porta alla struttura del Santo Stefano a Porto Potenza Picena debbano essere messi in sicurezza. E' una protesta vera e propria quella che arriva dalla rete. Su Facebook, infatti, si legge: "Il comune di Porto Potenza Picena si deve mattere in testa che i marciapiedi lungo la statale del Santo Stefano devono essere messi in sicurezza perché sono tutti rovinati. È una vera vergogna". La struttura, infatti, ospita disabili che costretti su una sedie a rotelle hanno bisogno di infrastrutture prive di barriere architettoniche e che limitino in qualche modo i loro spostamenti, soprattutto in zone che siano limitrofe alla struttura.

04/01/2017 21:10
La Maceratese piange la morte del suo tifoso Sabino Cirilli

La Maceratese piange la morte del suo tifoso Sabino Cirilli

La Maceratese piange la scomparsa di un suo appassionato tifoso. Durante le festività natalizie è venuto infatti a mancare Sabino Cirilli, che si è spento all’età di 67 anni dopo aver lottato strenuamente contro una malattia che non gli ha concesso scampo. Sin dalla giovane età Sabino aveva seguìto con passione e puntualità le vicende sportive della Maceratese e molti tifosi lo ricordano ancora tifare per i propri beniamini dalla sua posizione preferita della gradinata. Decine e decine di trasferte (unite agli impegni casalinghi) avevano condotto Sabino in giro per l’Italia con il biancorosso nel cuore. Quando poteva, assisteva di persona anche agli allenamenti nel corso della settimana. Sabino ha trasmesso la sua grande passione, insieme a quella per il Milan, ai suoi figli Samuele e Marco che a loro volta sono diventati grandi tifosi della Maceratese. Che si stringe alla famiglia Cirilli in questo momento di profonda tristezza. Grazie per il tuo costante e profondo attaccamento ai colori della Rata, Sabino!

04/01/2017 20:00
Civitanova, si spegne a 30 anni a causa di una malattia

Civitanova, si spegne a 30 anni a causa di una malattia

Selma Micucci aveva 30 anni e era la figlia di una dipendente comunale, impiegata all'ufficio del protocollo di Civitanova Marche. La ragazza aveva scoperto poco prima dell'estate di avere una malattia degenerativa che l'ha portata alla morte, nel giro di pochi mesi. Il ricovero poco prima di Natale, mentre il decesso è avvenuto stamattina all'ospedale di Civitanova. Oltre alla mamma Maria Stella, lascia il padre Leonardo, le sorelle Samantha e Selina, la compagna Rachele e la nonna Rosa. Domani i funerali alle 15 nella chiesa di San Gabriele.

04/01/2017 18:33
Furto alla piscina di Macerata, nei guai trentenne di Tolentino

Furto alla piscina di Macerata, nei guai trentenne di Tolentino

Un trentenne di Tolentino è finito nei guai a seguito delle indagini dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Scientifica di Macerata. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica in quanto ritenuto responsabile del furto consumato nel giugno del 2015 ai danni della piscina comunale di Macerata.  La mattina del 24 giugno 2015 infatti, la “Volante” intervenne nella piscina comunale di via Don Bosco, dove ignoti, nottetempo, dopo aver rotto il vetro della porta di ingresso della porta principale della struttura, erano penetrati all’internoe avevano rubato il denaro contenuto all’interno dei distributori di bevande, manomessi e scardinati. Nell’occasione, tra il denaro sottratto e i danni provocati alla struttura, si quantificò un bottino di circa 1000 euro. Nella circostanza intervenne anche il personale della Polizia Scientifica per il sopralluogo tecnico. L’esito di questa indagine, attraverso la quale furono prelevate impronte digitali poi risultate appartenere all’indagato e la concomitante attività svolta dalla Squadra Mobil,e hanno consentito di risalire all’autore del reato successivamente denunciato alla competente autorità giudiziaria.  Inoltre, a conclusione delle indagini relative ad una lunga serie di furti in danno di edifici pubblici del capoluogo (APM, Agenzia Entrate ecc.) perpetrati nel mese di novembre scorso, sono stati segnalati in stato di libertà in concorso tra loro, alla locale Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato due giovani, un uomo ed una donna, lui un tunisino di 31 anni, lei italiana 31enne entrambi residenti nella zona di Civitanova Marche e gravati da importanti precedenti penali legati ai reati in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, sprovvisti di qualsivoglia attività lavorativa. Anche in questi casi determinante è stato il lavoro svolto dalla Polizia Scientifica attraverso i rilievi tecnici effettuati sul posto che attraverso il prelievo delle impronte digitali hanno consentito di identificare gli indagati. Le due persone, nel giro di pochi giorni hanno infatti portato a segno almeno quattro colpi e in alcuni dei casi indicati la loro responsabilità è stata suffragata anche dai filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza istallate nelle strutture prese di mira. I due sono inoltre sospettati di aver messo a segno svariati colpi ai danni di Istituti scolastici siti in provincia.

04/01/2017 15:05
Droga e botte: in manette due giovani. Altri sei denunciati

Droga e botte: in manette due giovani. Altri sei denunciati

Due giovani di 20 e 19 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Civitanova Marche e Macerata con l'accusa di spaccio di stupefacenti ed estorsione. Si tratta di un italiano, Santo Pio Cicciù, domiciliato a Civitanova, già ai domiciliari, e un egiziano senza fissa dimora, Mohamed Sohail Khaled. Secondo le ordinanze di custodia firmate dal Gip di Macerata, fra l'agosto e l'ottobre scorsi avrebbero spacciato hascisc e cocaina a numerosi tossicodipendenti della zona.    L'italiano avrebbe anche minacciato i clienti che non saldavano il conto e picchiato un ragazzo, sospettato di aver “infamato” i suoi corrieri che erano stati nel frattempo controllati dai Carabinieri.. I fatti contestati risalgono al periodo che va da  agosto 2016 fino a ottobre 2016 per una serie di spacci di sostanze stupefacenti di cocaina ed hashish a numerosi tossicodipendenti della zona.   L’attività investigativa ha permesso di recuperare in un’occasione circa mezzo chilo di hashish che veniva trasportata via treno da un cittadino morrovallese proveniente da Milano che fu arrestato nel’occasione in flagranza di reato. Sei le persone denunciate a piede libero.

04/01/2017 13:07
Riapre la strada che collega Pieve Torina a Serravalle del Chienti

Riapre la strada che collega Pieve Torina a Serravalle del Chienti

“Non solo una strada, riapre una speranza per Pieve Torina”. Con queste parole, questa mattina, il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci ha riaperto una delle strade principali del paese montano, oggi fortemente distrutto dal terremoto.“Questa strada attraversa il centro abitato e collega Pieve Torina a Serravalle del Chienti, per andare poi a Colfiorito – ha affermato il primo cittadino –, è un piccolo passo ma che vuol dire tanto. Il nostro comune è stato completamente distrutto dalle scosse e la riapertura di una delle arterie principali rappresenta un piccolo passo in avanti, vuole essere una speranza per la nostra comunità e la prima di una lunga serie. Tutto questo è stato possibile grazie all’impagabile lavoro dei Vigili del Fuoco che stanno operando sul nostro territorio e alle loro opere di messa in sicurezza degli edifici gravemente lesionati che permettono ora il transito da qui fino a Serravalle. Per questo e per tutto quello che stanno facendo li ringrazio a nome personale e di tutta la comunità di Pieve Torina”.

03/01/2017 17:53
Sms solidali, il sindaco di Visso: "Inutili. Le scuole le rifarà lo Stato"

Sms solidali, il sindaco di Visso: "Inutili. Le scuole le rifarà lo Stato"

Sugli sms solidali, prende posizione il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini. Una posizione anche scomoda, forse, ma certamente interessante e costruttiva. Infatti, il primo cittadino di uno dei Comuni maggiormente colpiti dal terremoto, si domanda se con i soldi raccolti con gli sms solidali non sarebbe meglio fare qualcosa di più utile alla popolazione, visto che le scuole saranno comunque ricostruite dallo Stato."Premessa, sono in conflitto di interessi. Il fatto però" scrive Pazzaglini "che ai tre Comuni più colpiti della provincia di Macerata (Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera) non serva, credo mi consenta di esprimere un parere. Tramite sms si raccolgono soldi per ricostruire le scuole. Iniziativa di grande appeal mediatico ma INUTILE. Ripeto, il fatto che la nostra scuola non necessiti di interventi, fa sì che il mio parere sia interessato. Però voglio lo stesso evidenziare che TUTTE le scuole sarebbero comunque rifatte, perché quindi raccogliere soldi per un intervento che sarebbe finanziato dallo Stato? Per aiutare lo Stato? Non sarebbe meglio allora aiutare la popolazione? Non sarebbe meglio aiutare le attività produttive? Non sarebbe meglio creare lavoro?Spero che questo post venga condiviso da chi crede che io possa avere ragione, non tanto per evitare donazioni ma con la speranza di indirizzarle verso uno scopo più utile e soprattutto a favore delle popolazioni colpite e non dello Stato".

03/01/2017 14:53
Nuovo look e nuovi disagi al Pronto Soccorso di Macerata - FOTO e VIDEO

Nuovo look e nuovi disagi al Pronto Soccorso di Macerata - FOTO e VIDEO

Disagi al Pronto Soccorso di Macerata, dove, quando si è pensato al restyling di alcune aree per l’accoglienza ai malati, evidentemente non si è pensato all'eventualità della pioggia. Infatti, con la nuova disposizione per le porte di entrata e di uscita, i malati in arrivo con l’ambulanza sono obbligati ad essere trasportati con la barella all’esterno e, in giornate come quella di oggi, sotto la pioggia battente. Ovviamente e inevitabilmente, numerose sono state le proteste sia dei malati e dei parenti, che di alcuni operatori sanitari che non volevano far bagnare le persone arrivate in ospedale per essere curate. Il disagio, ovviamente è anche quello degli operatori sanitari che in una giornata uggiosa come quella di oggi, prodigandosi come sempre, si sono trovati a dover fronteggiare, oltre al solito lavoro caotico di emergenza, anche le lamentele delle persone. La speranza è quella che si trovi una soluzione ragionevole nel breve periodo, utile ad evitare un disagio ulteriore a chi viene trasportato in ospedale per essere curato.

03/01/2017 13:15
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017 12:54
Perde il controllo dell'auto e resta intrappolata fra le lamiere: grave donna di Loreto

Perde il controllo dell'auto e resta intrappolata fra le lamiere: grave donna di Loreto

Grave incidente questo pomeriggio, intorno alle 17.30 a Recanati. Una donna di 76 anni, L.G., residente a Loreto, mentre stava percorrendo via Nazario Sauro ha perso il controllo della sua vettura ed è finita fuori strada, rimanendo intrappolata fra le lamiere.Immediatamente sono scattati i soccorsi e la ferita è stata estratta dall'abitacolo della vettura dai vigili del fuoco. I sanitari del 118 ne hanno disposto il trasferimento a Torrette dove si trova tuttora ricoverata.

02/01/2017 20:00
Dramma della solitudine a Porto Recanati: anziano trovato morto in casa

Dramma della solitudine a Porto Recanati: anziano trovato morto in casa

Muore solo in casa: un anziano di 88 anni di Porto Recanati è stato trovato questa mattina senza vita nella sua abitazione di via Toscanelli. A dare l’allarme i suoi parenti lontani che si sono preoccupati dato che non rispondeva al telefono.E.P., pensionato, ex perito agrario, viveva da solo e, a causa della sua età, non aveva un buon udito e anche in passato era capitato che non rispondesse subito alle chiamate della sorella che vive a Firenze e del nipote di Salerno, come era già capitato a Natale. Non ha destato subito sospetti, quindi, il fatto che il 31 l’uomo non abbia risposto. Quando poi il telefono ha continuato a suonare invano anche il giorno di Capodanno sorella e nipote si sono allarmati e hanno contattato un altro parente di Recanati che si è recato questa mattina nell’abitazione dell’anziano per accertarsi delle sue condizioni.Visto che nessuno rispondeva neanche al campanello  e che la macchina dell’uomo era parcheggiata davanti al cancello di casa, il recanatese ha chiamato i carabinieri e i Vigili del Fuoco che sono accorsi sul posto e hanno forzato la porta.L’uomo è stato trovato senza vita nel suo letto, il medico del 118 ne ha solo potuto constatare il decesso senza determinarne l’ora e la causa che saranno poi delineate dal medico legale.

02/01/2017 12:18
Il braciere resta acceso durante la notte: strage sfiorata all'Hotel House

Il braciere resta acceso durante la notte: strage sfiorata all'Hotel House

Sei persone hanno rischiato di perdere la vita la notte di capodanno a Porto Recanati a causa di un braciere lasciato acceso. A finire in ospedale sono stati una donna di 35 anni, i suoi quattro figli di età compresa fra i 2 e i 12 anni, e il marito di 46 anni: le loro condizioni, fortunatamente, ora non destano preoccupazione. L'episodio si è verificato intorno alle 23 della notte di San Silvestro all'Hotel House.La famiglia, di origini pakistane, vive al quattordicesimo piano dell'enorme condominio multietnico e la donna aveva deciso di lasciare acceso il braciere in camera per scaldarsi. Le esalazioni di monossido rilasciate dal braciere hanno rischiato di essere fatali per tutti e sei. Ad accorgersi della tragedia che stava concretizzandosi è stata proprio la 35enne che ha visto i figli privi di sensi, ma prima di svenire anche lei, è riuscita a chiedere aiuto ai vicini e a portare i figli fuori dall'appartamento prima che fosse troppo tardi.Sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutte e sei le persone sono state trasportate all'ospedale di Civitanova: i bambini, in un secondo momento, sono stati portato al Salesi di Ancona.

01/01/2017 17:13
Bruciano coi petardi l'ingresso del B&B, la rabbia della titolare

Bruciano coi petardi l'ingresso del B&B, la rabbia della titolare

La mamma degli imbecilli è notoriamente sempre incinta e anche ieri sera a Tolentino se ne è avuta l'ennesima conferma. Qualcuno, infatti, ha voluto "festeggiare" l'arrivo del nuovo anno sparando botti e petardi, ma lo ha fatto nell'atrio del bed and breakfast La Corte in via Laura Zampeschi, in pieno centro a Tolentino, rovinando completamente il tappeto all'ingresso della struttura. La titolare, Antonella Parrucci, ha pubblicato le foto in rete, non nascondendo il suo disappunto: "Ringrazio i tolentinati che si sono divertiti e hanno fatto Capodanno sopra al tappeto del mio B&B. Ora chi mi risarcisce? Mi auguro che il prossimo Sindaco vieti i botti, perchè non è possibile che delinquenti possano fare danni a persone che lavorano onestamente". La titolare ha anche deciso di lasciare il tappeto in queste condizioni nella giornata di oggi, aggiungendoci un eloquente cartello: "La madre degli imbecilli è sempre incinta. Complimenti".

01/01/2017 15:08
Il mistero degli sms solidali di Capodanno: a chi finiscono i soldi?

Il mistero degli sms solidali di Capodanno: a chi finiscono i soldi?

La serata di ieri, organizzata da Mediaset a Civitanova e trasmessa in diretta su Canale 5, è stata l'occasione per raccogliere fondi tramite l'ormai "famigerato" sistema degli sms solidali.E, come sempre capita per il gran cuore degli italiani, in tanti hanno risposto all'appello, inviando l'sms con il quale si donavano due euro ufficialmente a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Ma, con grande sorpresa, nel momento in cui veniva inviato il messaggio, compariva una risposta che recitava "Mediafriends ti ringrazia per il sostegno ai progetti di Fabbrica del Sorriso contro i tumori infantili". Che, ci mancherebbe, sarebbe anche questa una nobilissima causa. Ma assolutamente non inerente lo scopo per il quale si pensava di donare.La Onlus MediaFriends si è scusata con gli utenti, affermando che l'sms di risposta non sarebbe stato aggiornato dagli operatori telefonici. La raccolta, infatti, sarebbe comunque per la causa sponsorizzata e non per i tumori. Resta il fatto che, anche stavolta, dopo le tante polemiche seguite alla raccolta via sms per il terremoto de L'Aquila, questo sistema di fare beneficenza non ha funzionato come avrebbe dovuto. E, francamente, dispiace anche doverne parlare.

01/01/2017 14:50
Operazione Capodanno Sicuro a Civitanova: sette persone denunciate

Operazione Capodanno Sicuro a Civitanova: sette persone denunciate

Anche grazie al servizio d'ordine capillarmente predisposto durante le riunioni svoltesi in Questura e Prefettura fra gli organi coinvolti nella gestione della sicurezza, (amministrazione comunale, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Servizio Sanitario del 118) si è svolta pacificamente e senza incidenti lo spettacolo previsto a Civitanova Marche per i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.Ingente è stato l’impegno da parte delle Forze dell’Ordine, anche sotto il profilo numerico, considerato che solo nella giornata del 31 dicembre sono stati impiegati quasi 250 appartenenti alle Forze di Polizia, coordinati dalla Questura di Macerata, nel delicato compito di prevenire ogni possibile rischio che potesse attentare alla pubblica incolumità e garantire il regolare svolgimento della manifestazione a Civitanova.In questa ottica sono stati impiegati numerosi rinforzi, provenienti da fuori regione, tra cui alcuni appartenenti a reparti speciali addestrati ed equipaggiati ad affrontare potenziali attacchi terroristici. Sono stati utilizzati, inoltre, nella giornate del 31 dicembre, i reparti cinofili sia antidroga che specializzati nella ricerca di materiale esplosivo. Le pattuglie presenti erano dotate sia di etilometri, per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebrezza, che di metal detector per il controllo di persone o borse e zaini sospetti.In alcuni uffici del palazzo comunale, ubicati dietro il palco, è stato attrezzato il “centro per la gestione della sicurezza per l’evento”, coordinato dalla Questura di Macerata, insieme ai rappresentanti di tutti gli enti che hanno partecipato all’attuazione dei servizi, che hanno consentito il successo della manifestazione, sotto il profilo della pubblica sicurezza, compresi i rappresentanti dell’organizzazione dell’evento e quelli del ComuneL’impegno delle Forze di Polizia, oltre ad essere stato premiato sotto il profilo della prevenzione (non registrandosi incidenti o feriti), ha consentito di denunciare sette persone.Una segnalazione è scaturita a seguito del controllo di un cittadino romeno per il possesso di circa un grammo di cocaina.Due italiani sono stati denunciati per violazione dell’ordinanza del Sindaco che vietava l’accensione in luogo pubblico di fuochi artificiali, che era stata emanata proprio a tutela della pubblica incolumità, a causa della notevole presenza di pubblico, comprese famiglie con bambini, durante lo svolgimento dello spettacolo. In tale ambito, sono stati posti sotto sequestro 234 fuochi d’artificio, di cui 3 appartenenti ad una categoria molto pericolosa.Tre italiani sono stati denunciati per violazione dell’ordinanza del Sindaco che vietava la vendita di superalcolici.Infine, su segnalazione di alcuni spettatori, è stato fermato e controllato un cittadino algerino che aveva compiuto, poco prima, atti osceni in luogo pubblico, di fronte ad un gruppo di persone, tra cui anche due bambine.

01/01/2017 14:19
Incendio nella notte devasta i boschi fra Sassotetto e Pintura di Bolognola

Incendio nella notte devasta i boschi fra Sassotetto e Pintura di Bolognola

Comincia male il nuovo anno per le zone già duramente colpite dal terremoto.Un incendio di vaste dimensione ha distrutto questa notte circa cinque ettari di terreno sui Monti Sibillini. L'incendio si è sviluppato intorno alle 2 di questa mattina tra Sassotetto e Pintura di Bolognola. Le fiamme sono arrivate a lambire la strada che collega la città di Sarnano.Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Visso e i carabinieri di Sarnano, al lavoro per risalire alle cause del rogo. Non si esclude nessuna ipotesi.(Foto da scimarche.it)

01/01/2017 13:59
"Arancia meccanica" a Macerata: la polizia arresta il responsabile

"Arancia meccanica" a Macerata: la polizia arresta il responsabile

Le indagini della polizia sulla violenta rapina messa a segno nei giorni scorsi a Macerata (qui ) ai danni di due anziani hanno avuto esito positivo. Infatti, grazie anche alla descrizione del malvivente fornita dalla donna aggredita e malmenata, l’attenzione è stata posta su un soggetto, F.M. di 28 anni, pugliese, residente fuori provincia ma spesso e volentieri a Macerata, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e contro la persona, le cui descrizioni corrispondevano con quelle fornite dall’anziana donna.Per questo, grazie anche alle positive risultanze delle indagini supportate da ulteriore attività tecnica, il Gip presso il Tribunale di Macerata ha emesso oggi un’ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane rintracciato nel pomeriggio odierno e tratto in arresto.Lo stesso, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata, è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.E’ in corso una ulteriore attività di Polizia volta al rintraccio dei gioielli rubati durante la rapina che l’uomo sembra aver venduto fuori regione, fatto per il quale è stata indagata in stato di libertà anche un’altra persona.Intanto emergono ulteriori particolari sulla rapina. Il rapinatore, col volto travisato da un cappello e armato di coltello, era entrato all’interno di un appartamento in cui vivono moglie e marito entrambi anziani con l’uomo allettato poiché molto malato. La proprietaria dell’appartamento, ultrasessantacinquenne, accortasi dell’intruso aveva tentato di dare l’allarme ma l’individuo l’aveva picchiata selvaggiamente procurandole lesioni e lasciandola a terra. Il malvivente, messa la donna in condizioni di non poter dare l’allarme, si era successivamente impossessato di alcuni gioielli prelevandoli dai cassetti di alcuni mobili e poi  si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.Dalle informazioni assunte sul momento, gli agenti hanno appreso che poco prima. mentre i due coniugi erano in casa, era entrato il soggetto il quale, dopo aver ingaggiato una colluttazione con la signora, si era impossessato di due paia di orecchini, due collane ed un anello con brillanti prelevati da un mobile dandosi subito dopo alla fuga.Durante l’aggressione, la donna ha riportato serie lesioni causate da calci e pugni tanto che è stata fatta intervenire sul posto un’ambulanza per le cure del caso.

30/12/2016 18:40
Macerata, "arancia meccanica" a casa di due anziani malmenati e rapinati

Macerata, "arancia meccanica" a casa di due anziani malmenati e rapinati

Rapina brutale e violenta ai danni di due anziani di Macerata, una sorta di "arancia meccanica" che lascia sconvolti e molto preoccupati per le modalità con cui è stata messa a segno.I fatti si sono verificati nei giorni scorsi, quando una persona (con modalità ancora da accertare) è entrato in una abitazione di via dei Velini, di fronte al supermercato, all'interno della quale c'era la coppia di pensionati.L'uomo ha prima colpito con schiaffi, calci e pugni la donna per poi minacciarla con un coltello, intimandole di consegnargli tutti i soldi e gli oggetti di valore che c'erano in casa. L'abitazione dei due sventurati anziani è stata praticamente messa tutta a soqquadro e il rapinatore alla fine se n'è andato con un bottino decisamente magro.Sul posto è intervenuta la polizia che ha avviato le indagini per cercare di dare un nome e un volto all'autore di un gesto tanto ignobile quanto sconsiderato.

30/12/2016 11:30
"I codici Iban ufficiali per aiutare Castelsantangelo sono solo quelli riportati sul sito del Comune"

"I codici Iban ufficiali per aiutare Castelsantangelo sono solo quelli riportati sul sito del Comune"

I codici Iban per gli aiuti a Castelsantangelo ufficiali sono quelli riportati sul sito istituzionale del Comune. Altre iniziative non sono riconducibili all'Amministrazione comunale. Ad affermarlo è il sindaco, Mauro Falcucci, il quale in una nota sottolinea come "l’Amministrazione comunale e i cittadini di Castelsantangelo sul Nera desiderano ringraziare sentitamente tutti coloro che dal 24 agosto 2016 ci hanno sostenuto concretamente rivelandosi determinati per la futura ricostruzione della nostra comunità.Anche per il 2017 proseguirà la raccolta di fondi per i due obiettivi: “Contributo per la ricostruzione della Casa di Riposo” e “Per la rinascita di Castelsantangelo sul Nera” utilizzando esclusivamente gli IBAN riportati sul sito Istituzionale del Comune. Beneficiario di entrambi i versamenti è il Comune di Castelsantangelo sul Nera. Per la causale “Contributo per la ricostruzione Casa di Riposo” - Banca Marche IBAN IT-68-O-06055-68850-000000000817 e Poste Italiane conto corrente postale n.1034376481 e IBAN IT-08-X-07601-13400-001034376481. Per la causale “Per la rinascita di Castelsantangelo sul Nera” - Banca Marche IBAN: IT-47-Y-06055-68850-000000000557 e conto corrente postale n.14488621. Differenti beneficiari e IBAN non sono riconducibili all’Amministrazione comunale".

29/12/2016 12:26
Tragedia a San Severino: il trattore si ribalta e lo uccide

Tragedia a San Severino: il trattore si ribalta e lo uccide

Tragedia questa mattina a San Severino, dove un uomo di 69 anni del posto, Osvaldo Crognaletti, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal trattore con cui stava lavorando.Il drammatico episodio si è verificato intorno alle 10.25 in località Collicelli: l'uomo stava lavorando al recupero di legname in una zona boschiva, quando improvvisamente il mezzo agricolo si è ribaltato schiacciandolo inesorabilmente.Subito sono scattati i soccorsi, ma per il 69enne, ormai non c'era più niente da fare. I vigili del fuoco hanno estratto il corpo dell'uomo e i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di San Severino.

29/12/2016 12:10
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.