Domenica calda per abusivi e parcheggi selvaggi. Sequestri di merce e multe per ristabilire l’ordine.La prima domenica di servizio d'ordine ha dato risultati più che confortanti sul piano della sicurezza.Come programmato nel tavolo tecnico, sulle nostre spiagge e nei luoghi più problematici avverrà un controllo stretto e serrato con turni di servizio dalle 7 alle 13 e dalle 13 alle 19. Nella giornata di ieri, il presidio incrociato di agenti della Municipale, militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto ha portato a sequestri considerevoli di prodotti contraffatti.Sono stati 900 i capi d'abbigliamento e centinaia gli accessori confiscati ai venditori abusivi sulla spiaggia del lungomare nord oltre a un carrettino, vera e propria boutique dell’illegalità.Svolti impeccabilmente anche i controlli delle auto in sosta vietata durante la mattinata soprattutto nella zona di Fontespina, maggiormente attenzionata dai bagnanti per la ricerca dei parcheggi.Sono state effettuate 75 sanzioni amministrative ed è stata rimossa un’auto col carroattrezzi.“Sicurezza è una parola dalle mille sfaccettature- ha dichiarato il sindaco Ciarapica. La sicurezza in spiaggia e la sicurezza stradale sono fondamentali affinché civitanovesi e turisti vivano al meglio l’estate. Apprezzo molto l’impegno che si profonde su questo tema da parte di tutti anche grazie al tavolo tecnico interforze, concordato tra Amministrazione e forze interessate.Continueremo a lavorare su questa linea durante l’estate.”A tale proposito, si ricorda che l'amministrazione ha messo a disposizione della collettività una navetta bus con corse che si svolgono ogni 25 minuti, nell'arco della giornata, per poter raggiungere il lungomare nord.Quindi ci sarà tolleranza zero per quegli automobilisti che non rispetteranno il codice della strada, in barba al servizio loro concesso di libero parcheggio all'interno della piazzola dove è fruibile il bus navetta.
Dalla direzione della Pars onlus riceviamo
In merito alla segnalazione di un’utente alla nostra pagina Facebook, riteniamo opportuno precisare quanto segue.
Una signora ci ha comunicato la presenza, in questi giorni, di giovani nella zona commerciale di Piediripa che sostenevano di appartenere alla nostra Comunità di recupero Pars.
Questo gruppo di ragazzi e ragazze vendevano mazzetti di disegni ad offerta libera, dicendo di voler ritornare a riammettersi nel mondo del lavoro e ricominciare. Questo spiacevole episodio non ci riguarda. Non sono ragazzi e ragazze della nostre comunità e non è la prima volta che accadono situazioni simili nella nostra Provincia. Pertanto utilizzano il nostro nome senza permesso e senza appartenere al nostro percorso socio-educativo. Non autorizziamo mai queste tipologie di attività, dalle quali invitiamo a diffidare e a segnalare alle autorità competenti. Pars non si avvale del porta a porta con i ragazzi che sono all’interno dei percorsi terapeutici; chi ha terminato il proprio percorso di recupero partecipa ad eventi pubblici nei quali testimonia ciò che ha vissuto.
Un'escursionista che si era infortunata durante una passeggiata a Forca di Presta, frazione di Arquata del Tronto, lungo il sentiero che conduce al Monte Vettore, è stata soccorsa dai vigili del fuoco, intervenuti sul luogo con una squadra via terra e con un elicottero Drago, partito da Pescara.
La donna, una 50enne del Maceratese in compagnia del marito, è stata sdraiata su una barella e 'verricellata' sull'elicottero che poi l'ha depositata in una radura vicina dove è stata trasferita sull'eliambulanza Icaro, che l'ha trasportata all'ospedale di Torrette.
Si è spenta la dottoressa Rosanna Carassai. La donna, in pensione da circa un anno guidava dal 2001 il reparto di psichiatria a Macerata, dove viveva. La donna aveva lavorato anche a Tolentino ed era benvoluta da tutti.
La salma si trova all'obitorio di Macerata.
I funerali avranno luogo domani, 25 giugno, alle ore 15.30 nella chiesa di Sant’Agostino a Sarnano.
Una serie di cadute oggi pomeriggio al crossodromo di Esanatoglia hanno determinato continui interventi da parte dei sanitari del 118.
Uno degli interventi è sembrato più grave degli altri, tanto da costringere i sanitari al trasporto all'ospedale di Ancona del ragazzo che comunque non è grave.
Le tante emergenze e i continui trasporti stanno mettendo in difficoltà i sanitari del 118.
Drammatico incidente nel tardo pomeriggio di oggi a Capodarco di Fermo. Per cause in corso di accertamento, una moto ha iniziato a perdere benzina e si è incendiata, andando poi a finire sotto una Ford che, a sua volta, ha preso fuoco.
Il motociclista è riuscito a saltare dalla sua due ruote prima dell'impatto con l'auto. E' stato trasportato in ospedale con diversi traumi ma non corre pericolo di vita. Solo tanta paura, invece, per la persona a bordo della Ford.
Sul posto polizia, vigili del fuoco e 118.
È tornato in libertà il 51enne siciliano arrestato per detenzione di marijuana a fini di spaccio dalla squadra mobile di Macerata durante controlli al negozio di cannabis 'light' in via XXIX Settembre ad Ancona dove l'uomo lavora: erano stati trovati 13 kg di sostanza ritenuti vera e propria marijuana contenuti in 20 bustine e 24 piante.
Oggi il gip Carlo Cimini ha convalidato l'arresto ma non ha ritenuto necessaria la custodia cautelare chiesta dal pm Irene Bilotta. "Non sono uno spacciatore - ha detto il 51enne al giudice - se avessi saputo che non era un'attività lecita non mi sarei messo a fare questo lavoro". Il suo legale, avv. Domenico Biasco ha ribadito "la regolarità dei prodotti venduti perché tutti certificati". Il Goa della Guardia di Finanza ha perquisito cinque negozi di cannabis light nell'Anconetano. Il pm Bilotta ha aperto un fascicolo per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: indagati quattro titolari dei negozi perquisiti con contestuali sequestri di merce.
Tremendo incidente nel pomeriggio di oggi lungo la strada provinciale che da Sambucheto porta a Recanati.
Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, ben quattro auto sono entrate in collisione, due in maniera grave e le altre marginalmente. Una Ford si è ribaltata in mezzo alla strada, incastrando all'interno le tre persone che erano nell'auto. Per estrarle si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Due dei feriti sono stati trasportati in ambulanza dal 118 in ospedale, mentre per il terzo si è reso necessario il trasporto in eliambulanza a Torrette viste le gravi condizioni in cui versava. In ospedale anche la persona che era al volante di una Giulietta. Ferite lievi ed escoriazioni, invece, per gli occupanti le altre due auto coinvolte.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
L’Associazione L’Esistenza Ora per lunedì 25 giugno ha organizzato un sit-in presso l’area dell’ex Seminario Vescovile in via Cincinelli 4 a Macerata.
L’iniziativa si chiama Giustizia e Legalità #VOGLIAMOLAVERITAPERPAMELA.
Insieme alla famiglia, che sarà presente all'iniziativa, verrà chiesto che le indagini continuino per fare piena luce su un omicidio così efferato.
"E' necessario che venga chiesto da tutta la comunità di tutelare il primato della legge, della sicurezza e dei valori morali del vivere civile" si legge in una nota dell'associazione "affinchè questi episodi non accadano più. E’ necessario il rispetto delle regole per tutti. Si deve mantenere vivo il ricordo di Pamela perché non ci si dimentichi che quello che è successo a lei non solo non deve più accadere, ma la tragicità del fatto deve far riflettere ognuno di noi. Ogni vita spezzata è la sconfitta per l’intera società. Per chi commette tali reati devono essere impartite punizioni severe e tali devono restare. Troppo spesso questo non accade.
Non si possono nascondere le difficoltà che l'Italia sta attraversando sulla questione dell’immigrazione irregolare e incontrollata e dell’illegalità in generale. Si deve tutti insieme tutelare il primato della legge, della sicurezza e dei valori morali del vivere civile".
Tutta la popolazione è invitata a partecipare.
Proseguono le operazioni della Polizia di Stato nell’ambito dei servizi denominati “Vento della Libertà” a Porto Recanati.
Sono stati svolti anche venerdì straordinari servizi di controllo del territorio presso l’Hotel House e il River Village. Nel corso di questi servizi, svolti da personale della Squadra Mobile coadiuvato dal Reparto Prevenzione Crimine e da una unità cinofila proveniente da Ancona, sono stati svolti numerosi controlli e l'identificazione degli occupanti degli stabili. Mentre gli agenti si accingevano a controllare una persona sospetta, un uomo, avvedendosi del pericolo di essere controllato, ha cercato di sottrarsi agli stessi dandosi alla fuga verso l’area di aperta campagna. A seguito di un breve inseguimento, un agente è riuscito a bloccare il soggetto e grazie al supporto della unità cinofila sono stati rinvenuti diversi grammi di hashish, la somma di circa 150 euro e un apparecchio cellulare. L'uomo, di nazionalità pakistana, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi sono stati perquisiti due appartamenti in uso a pregiudicati e sottoposte a controllo 23 persone.
Nel pomeriggio di venerdì i militari del Comando Compagnia di Macerata hanno effettuato un controllo straordinario del territorio. In particolare il tema affrontato era la prevenzione e repressione di reati in materia ambientale, motivo per cui il servizio è stato svolto di concerto con i carabinieri forestali, specializzati in materia.
Nel corso delle attività, nella periferia di Macerata, i militari hanno effettuato un controllo in un capannone che, da un esame esterno, aveva fatto insorgere sospetti considerata la confusione che regnava nelle vicinanze e lo stato dei luoghi non certo immacolato. L’iniziale sospetto si è presto tramutato in realtà quando i militari, entrati nel capannone, hanno rinvenuto un considerevole quantitativo di pneumatici, elettrodomestici “datati” e pezzi di autovetture: un vero e proprio stoccaggio di materiali, considerati rifiuti, anche di natura speciale.
Il proprietario del capannone, un anziano di Macerata, conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per attività non autorizzata di deposito di rifiuti. Il capannone ed il materiale sono stati sequestrati.
Gli accertamenti sono ancora in corso.
L'appello è stato lanciato anche su Facebook, nel tentativo di raggiungere il maggior numero di persone. Da qualche ora, infatti, a Scossicci di Porto Recanati si sono perse le tracce di una anziana. "Scomparsa nella zona Scossici, in Via Sirio, una signora di 92 anni - si legge nell'appello pubblicato sui sociale network - Alta circa 1,60 cm, indossava al momento dell scomparsa un completo a quadretti giallo blu. Chiunque l'abbia notata è pregato di segnalarlo alla Protezione Civile, Vigili Urbani o Carabinieri. Si ringrazia per la collaborazione".
Ha fatto tutto da solo l'uomo rimasto vittima questa mattina di un incidente nel territorio di Chiarino di Recanati.
L'uomo era alla guida della sua Apecar 50, quando per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. Subito sono scattati i soccorsi e i sanitari del 118 hanno allertato l'eliambulanza con la quale il ferito è stato trasportato a Torrette. Non è in pericolo di vita.
I rilievi sul luogo del sinistro sono stati svolti dai carabinieri.
A Porto Recanati, intorno alle 14 di venerdì, durante un servizio dei carabinieri per contrastare la prostituzione e lo spaccio nella zona della pineta, i militari hanno rinvenuto un involucro contenente 7 grammi di eroina.
I carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione fino a tarda sera ma nessuno è arrivato a recupare l'involucro. Lo stupefacente è stato sequestrato e sono in corso indagini per identificare lo spacciatore
Sempre a Porto Recanati, a seguito di rilievi svolti dai carabinieri di Civitanova, è stata trovata una impronta digitale su di una cassa rubata all'interno di un esercizio commerciale nella notte fra il 6 e il 7 marzo scorsi. I militari del Ris hanno provveduto alla comparazione con le impronte presenti nella banca dati e l'impronta presente sulla cassa è risultata essere di un cittadino tunisino 26enne. Il giovane è stato denunciato per furto aggravato.
Va fuoristrada con una imponente BMW X6, rompe le tubature dell'acqua, che invade la sede stradale, e scappa.
E' successo venerdì sera intorno alle 21.30 in contrada Redefosco. L'auto, per cause ancora da accertare, è sbandata e nell'urto è finita contro alcune tubature dell'acqua che si sono spaccate, facendo riversare l'acqua stessa lungo la strada. L'auto si è allontanata, ma sul posto sono intervenuti subito dopo i carabinieri per la messa in sicurezza della zona e per i necessari accertamenti.
I militari sono riusciti a risalire al proprietario della X6: un cittadino cinese residente a Montecosaro. L'auto risulta essere regolarmente assicurata. Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche gli uomini del eprsonale dell'Astea per riparare le tubature rimaste lesionate nell'urto.
Un malore improvviso è la causa del decesso di Graziella Frattari, morta la notte scorsa a 64 anni nella sua abitazione di contrada Coste a Colmurano.
La donna era la moglie di Franco Mari, scomparso a causa di una terribile malattia circa sette anni fa: era stato per diversi anni vice presidente della BCC di Recanati e Colmurano.
La famiglia Mari è molto conosciuta sul territorio anche per l’attività con mezzi agricoli.
Sul posto intorno alle 3.30 sono intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso della signora Frattari. Lascia i figli Samuela, Talita e Stefano e la mamma Maria.
I funerali sono stati fissati per la giornata di domenica alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Colmurano.
Una donna di colore entra nel bar, si siede e inizia a leggere un libro a voce alta: il barista chiama i carabinieri, ma in realtà la donna stava solo leggendo la bibbia.
E' successo ieri pomeriggio a Civitanova in un bar di via Martiri di Belfiore. La donna, una signora nigeriana regolarmente residente in Italia e incensurata, è entrata nell'esercizio commerciale e ha iniziato a leggere a voce alta nella sua lingua il libro che teneva in mano. Il gestore, insospettito, ha chiamato i carabinieri che sono arrivati sul posto con due pattuglie.
La situazione si è presto risolta, quando la donna ha spiegato che stava solo leggendo la bibbia.
Inquietante episodio la notte scorsa a Porto Recanati sul lungomare Scarfiotti. Un uomo, infatti, è stato soccorso intorno all'una e mezza dopo essere stato trovato a terra sanguinante.
L'uomo ha raccontato ai carabinieri di essere stato malmenato da uno sconosciuto a causa della sua frequentazione con una donna. E' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova, dove i sanitari lo hanno giudicato guaribili in dodici giorni. Indagini in corso per cercare di identificare l'aggressore
"Non ci sono prove di radicamento ma nuovi soggetti hanno provato ad infiltrarsi attraverso appalti pubblici legati alla ricostruzione del post sisma". Lo ha detto il Pg di Ancona Sergio Sottani intervenuto al convegno 'L'economia della mafia' organizzato dall'associazione Agende Rosse, fondata dal fratello del magistrato Paolo Borsellino. "Grazie all'intervento dei prefetti, che hanno adottato le interdittive antimafia, impedendo a tali società sospette di partecipare alle gare di appalto - ha aggiunto Sottani - sono stati fermati in tempo".
Il pg ha sottolineato l'importanza del protocollo tra Procure firmato nel novembre scorso per snellire i processi e intervenire nelle società in odore di mafia. "Sono state una decina le aziende sottoposte alla misura interdittiva dei prefetti di Macerata e Fermo. Stroncate sul nascere perché è stato impedito loro di partecipare agli appalti per il post sisma: soggetti nuovi, legati ad associazioni mafiose, che hanno provato ad inserirsi nell'economia locale". (Ansa)
Rapina una pizzeria minacciando il gestore con una bottiglia rotta, ma viene identificato poco dopo dai carabinieri e denunciato.
I fatti si sono verificati ieri sera a Tolentino, in una pizzzeria al taglio del centro. Un giovane, armato di un frammento di vetro ricavato da una bottiglia rotta, ha minacciato l'esercente facendosi consegnare l'incasso della serata pari a circa 50 euro.
Immediatamente è stato dato l'allarme e le indagini avviate dai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, grazie alla conoscenza del territorio e delle persone, hanno consentito di individuare in poco tempo l'autore della rapina. Si tratta di un minore del posto, di origini straniere ma da diverso tempo residente in Italia col suo nucleo familiare. Il giovane è stato denunciato all'autorità giudiziaria minorile.