Ha scelto di farla finita lasciandosi cadere nel vuoto. Così una donna di Treia di 69 anni, G.M., è morta all'alba di oggi, nella zona dell'ospedale.
Non ci sono dubbi di sorta sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario: la donna, infatti, da qualche tempo era vittima di profonde crisi depressive che l'hanno indotta a compiere l'estremo gesto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso della donna.
Tanta paura, ma fortunatamente nulla di grave per una donna che la notte scorsa, intorno all'una e un quarto, ha perso il controllo della sua auto ed è andata a schiantarsi contro un palo della luce.
L'incidente si è verificato lungo la strada che collega Macerata a Piediripa. La donna è stata immediatamente soccorsa e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che l'hanno portata in ospedale per accertamenti: non è grave. I rilievi sono stati svolti dai carabinieri di Macerata.
Incendio venerdì sera intorno alle 23.35 in contrada Le Grazie a Tolentino. Le fiamme si sono sviluppate in via Piersanti Mattarellaall'interno di un capanno agricolo in legno di circa 50 metri quadrati.
Il capanno era adibito a ricovero per animali che in parte sono stati salvati: una ventina di capi avicoli sono invece morti. Le fiamme hanno interessato anche un altro capanno limitrofo. Secondo i primi rilievi, l'incendio sarebbe riconducibile ad una causa elettrica.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per procedere allo spegnimento e alla messa in sicurezza del luogo, insieme ai carabinieri di Belforte del Chienti.
I carabinieri di Montelupone hanno denunciato un italiano di 70 anni per detenzione illegale di munizioni e armi da taglio, omessa denuncia del luogo di possesso e negligenza nella tenuta.
In seguito a controlli amministrativi è risultato avere 34 proiettili per pistola in più di quelli dichiarati e una baionetta tedesca non denunciata. Parti delle armi regolarmente in possesso sono risultate essere in un'altra abitazione rispetto a quella prevista e la pistola con caricatore inserito è stata trovata sotto il cuscino della camera da letto. Mentre un fucile a pompa era in una cassapanca della cucina. Sequestrate le armi.
Scontro frontale tra due auto avvenuto questo pomeriggio, alle ore 15:40 circa, nel comune di Apiro, all'altezza dell'incrocio Borgo Trento.
I conducenti ed i trasportati, in tutto quattro persone, sono stati condotti all’ospedale di Macerata, all’ospedale di Jesi ed a quello di Ancona.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza i due veicoli, i sanitari del 118 e i Carabinieri della locale Stazione
Si è punta il piede con l'ago di una siringa abbandonata sulla spiaggia. Ora è stata sottoposta alla profilassi di rito tramite il medico di base, la ragazza di 15 anni vittima dell'episodio che si è verificato ieri sulla spiaggia di uno stabilimento balneare di Porto Recanati. Oggi la madre della giovane ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno subito avviato degli accertamenti, mentre il titolare dello stabilimento balneare è stato invitato a bonificare il tratto di spiaggia che interessa lo stabilimento stesso.
Come noto, nella giornata di ieri la Squadra Mobile di Macerata ha provveduto a dare esecuzione ai decreti di sequestro preventivo emessi dall’A.G. nei confronti di due negozi, così detti Grow-Shop ubicati a Macerata successivamente chiusi con provvedimento del Questore di Macerata Antonio Pignataro ai sensi dell’Art. 100 t.u.l.p.s. Le operazioni di polizia giudiziaria sono state estese anche ad Ancona con l’ausilio del personale della Squadra Mobile locale. Nel corso dell’operazione condotta ad Ancona, con riferimento all’esercizio commerciale in via 29 Settembre, gli investigatori hanno accertato che all’interno dell’esercizio era presente un uomo, Alfonso Nicosia, classe 1967. E' stato sequestrato un ingente quantitativo di prodotti del tipo “cannabis light”. In particolare sono state rinvenute complessivamente 666 confezioni della cosiddetta “cannabis light”, nonchè 24 piante di marijuana in avanzato stato di crescita oltre a 20 buste di cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di kilogrammi 13,150.
Considerato l’importante quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto e sequestrato, il titolare del negozio è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio della ingente quantità.
A Macerata poi, in via Tommaso Lauri n.24, è stata accertata l’apertura dell'esercizio da parte di un dipendente. A seguito della perquisizione all’interno dell’esercizio commerciale, sono state rinvenute 17 confezioni contenenti sostanza stupefacente, risultata hashish (indicato commercialmente “hash”) dal peso complessivo di 33 grammi, 47 confezioni di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di 94 grammi, nonchè ulteriori confezioni di infiorescenze pari a 10 grammi circa.
Inoltre, in via Cluentina 26/c, è stata accertata infine l’apertura dell’esercizio commerciale da parte di un dipendente. All’interno dell’esercizio commerciale sono state rinvenute 48 confezioni di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 96 grammi circa.
La sostanza stupefacente sequestrata potrebbe fruttare sul mercato centinaia di migliaia di euro.
Durante il turno pomeridiano del 20 giugno u.s. una pattuglia dipendente della Polizia Stradale nel corso di un servizio di vigilanza stradale nel centro abitato di Trodica di Morrovalle ha intimato l’alt ad un’auto Audi A/4 S.W che anziché fermarsi si è dileguata, dandosi alla fuga.
Gli operatori presa la targa, dopo alcuni minuti di ricerche nelle vicinanze, hanno notato due uomini di origine pachistana, poi di seguito identificati, che si stavano allontanndo a piedi, lasciando la vettura prima menzionata parcheggiata in un piazzale.
Fermati, sono stati fatti gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che uno degli uomini, K.S. proprietario e conducente dall’Audi, era sprovvisto della patente di guida, che sul veicolo gravava già un fermo amministrativo di mesi 3 e che lo stesso ero sprovvisto della copertura assicurativa R.C.A. Da accertamenti è anche risultato che lo stesso cittadino pachistano era stato deferito in precedenza all’autorità giudiziaria per aver tentato di ottenere la patente di guida in maniera fraudolenta.
Sequestrato mezzo chilo di marijuana. È accaduto ieri sera nell'ambito di uno dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze di stupefacenti, presso la Stazione Ferroviaria di Porto Potenza Picena dove sono state controllate le persone presenti all’interno dello scalo ferroviario e di alcuni viaggiatori appena scesi dal treno proveniente dalla Puglia. Nella circostanza, sono stati identificati tre giovani i quali, alla vista degli agenti, hanno subito mostrato segni di nervosismo e insofferenza verso gli operatori di Polizia.
Uno di questi infatti, 21 anni, residente in provincia di Ancona è stato trovato in possesso di mezzo chilo di marijuana che aveva nascosto dentro allo zaino oltre ad un altro involucro contenente alcuni grammi, che è stato rinvenuto all’interno degli slip.
Il giovane, con precedenti anche per reati in materia di stupefacenti, è stato immediatamente tratto in arresto e dopo gli atti di rito ristretto presso il carcere di Ancona-Montacuto. Le indagini condotte successivamente, hanno permesso di trovare riscontri circa il coinvolgimento di altri due soggetti che erano in compagnia dell’arrestato, un ragazzo di 24 anni di origini pugliesi e una ragazza di 20 anni residente in questa provincia, che sono stati entrambi denunciati per lo stesso reato commesso in concorso con l’arrestato. I giovani provengono dalla Puglia dove con ogni probabilità avevano acquistato la sostanza stupefacente, sicuramente destinata a rifornire il mercato locale.
Durante la notte passata è stato registrato un crollo di un pannello di legno a San Severino Marche.
Da una finestra al primo piano del palazzo Servanzi Confidati si è infatti distaccato un pannello in legno per la messa in sicurezza che é caduto su una Fiat Croma parcheggiata regolarmente negli spazi preposti. L'auto ha subito modesti danni.
Scontro tra due auto, nel pomeriggio di ggi, a Vallecascia di Montecassiano. Feriti i conducenti dei due veicoli, uno dei quali si è anche parzialmente ribaltata. Entrambi sono stati trasportati in ospedale dal 118 per essere sottoposti a cure mediche. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza delle due vetture.
Stava giocando con un altro bambino sul bagnasciuga quando un'onda l'ha travolta. La piccola, di 8 anni, è stata sorpresa dal cavallone e ha finito per bere acqua. L'episodio si è verificato oggi pomeriggio ai Bagni Attilo di Civitanova Marche.
Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi, con il personale del 118 arrivato sul posto per provvedere alle prime operazioni di pronto intervento. Allertato anche l'elisoccorso.
L'auto si è ribaltata ed è finita nel fosso. Il conducente, un uomo di 43 anni, se l'è cavata con qualche botta. Tanto da essere uscito da solo dall'automobile in attesa dei soccorsi.
A Monte San Giusto, sul luogo dell'incidente, il personale del 118 che ha provveduto a una visita sul posto, con l'obiettivo poi di trasportarlo in ospedale per approfondire gli accertamenti.
La marijuana venduta nei negozi, per i quali il questore di Macerata Antonio Pignataro ha disposto oggi la chiusura, è risulta avere un principio attivo non così light: 0,60% di Thc in alcuni casi, un valore superiore a quanto attestato dalle certificazioni e non più lecito. Vendevano sostanza stupefacente a tutti gli effetti, così dicono gli accertamenti di laboratorio, e non “marijuana light” i due negozi tenuti sotto controllo dalla squadra mobile e per i quali questa mattina sono scattati i sigilli. Sugli scontrini, come sulle etichette delle confezioni, comparivano le diciture “terriccio” o “prodotto tecnico per ricerca e collezionismo” per la cui vendita erano autorizzati, ma si sarebbe trattato solo di un espediente.
Una volta accertato che dietro l’attività commerciale autorizzata si celasse, di fatto, una vera e propria attività di spaccio, il Gip di Macerata ha disposto il sequestro dei due negozi sono state sequestrate 807 confezioni di tre tipi di prodotto risultato essere marijuana e altra merce che dovrà essere sottoposta ad analisi al fine di stabilirne l’esatta natura.
Controlli di questo tipo hanno interessato 650 negozi in tutta Italia.
Si era infilato nel cofano di un’automobile e non c’era verso di farlo uscire né di prenderlo per tirarlo fuori. Ci hanno pensato i vigili del fuoco che sono interventi quota mattina intorno alle 10.20 in piazza Nicola Peramezza, a Tolentino, per soccorrere il piccolo felino.
Missione compiuta con il gatto salvato e il proprietario dell’automobile libero di partire.
Due attività commerciali che vendono prodotti a base di cannabis sono stati fatti chiudere questa mattina dalla Polizia di Stato. L'intervento degli uomini della Questura di Macerata rientrerebbe in una più vasta operazione antidroga condotta a livello nazionale e che ha portato questa mattina alla chiusura di decine di attività commerciali analoghe in diverse regioni d'Italia.
"L’ attività investigativa nei confronti dei così detti Grow Shop - si legge in un comunicato della Polizia di Stato - è stata avviata sulla base della particolare proliferazione dei suddetti negozi nel maceratese, ragion per cui la Squadra Mobile ha avviato una serie di riscontri finalizzati a verificare l’eventuale pericolosità delle sostanze pubblicizzate e vendute, con particolare riferimento alla marijuana light.
Nel corso delle indagini ed a seguito dell’attività di osservazione diretta nei confronti di alcuni giovani acquirenti, si procedeva al sequestro della sostanza ed alla successiva analisi presso gli uffici della Polizia Scientifica della Questura di Macerata, che davano esito positivo in quanto la stessa risultava essere vera e propria sostanza stupefacente. Tale dato veniva confermato dalle analisi svolte presso l’Istituto di Medicina Legale e Tossicologia Forense della locale Università degli Studi, al fine di suffragare i risultati degli accertamenti tecnici del Gabinetto di Polizia Scientifica.
Dalle analisi, infatti, emergeva che si trattava di “vera e propria” sostanza stupefacente, nella fattispecie marijuana, con principio attivo addirittura di 0,60 %, idoneo, pertanto, a procurare effetti droganti con danni alla salute fisica e psichica dei giovanissimi clienti. Nel corso delle perquisizioni estese anche all’abitazione del titolare e dei dipendenti dei negozi, sono state sequestrate 807 di confezioni dei tre tipi di prodotto risultato essere marijuana e altra merce che dovrà essere sottoposta ad analisi al fine di stabilirne l’esatta natura.
Si tratta, pertanto, di un fenomeno largamente diffuso in tutto il territorio nazionale: sono circa 650 i negozi specializzati ed in possesso di regolare licenza".
La ormai solita e odiosa truffa del finto maresciallo è andata a segno mercoledì mattina a Montecosaro.
Una pensionata di 76 anni, infatti, ha ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dei carabinieri che la informava che il figlio era rimasto vittima di un incidente e bisognava pagare una cauzione. La poveretta ha risposto che non aveva contanti in casa e per tutta risposta, il truffatore le ha riferito che sarebbe stato accettato anche ore e che sarebbe passato un avvocato per ritirarlo.
Infatti, poco dopo si è presentato in casa della signora un uomo, cui la pensionata ha consegnato oro per un valore di circa cinquemila euro. Solo al rientro dei familiari, la donna si è resa conto di essere stata truffata. Indagini in corso da parte dei carabinieri.
Picchiava e minacciava moglie e figli piccoli da oltre due anni.
Per questo motivo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce un albanese di 42 anni, residente a Recanati, Le vittime sono state collocate in una struttura protetta
Lo hanno fermato e trovato in possesso di tre seghetti, rubati poco prima in un supermercato della zona. Così un cittadino rumeno di 25 anni é stato denunciato dai carabinieri di Civitanova Marche, dopo il controllo a cui é stato sottoposto questa mattina.
Il giovane si aggirava nei pressi dell'Hotel House quando i Carabinieri lo hanno fermato,. In un primo momento il ragazzo ha tentato di darsi alla fuga, ma é stato subito raggiunto e identificato. Nascondeva tre seghetti utili per compiere delle effrazione.
I tre oggetti, a seguito di accertamenti, sono risultati rubati nella mattinata in un supermercato della zona, per un valore complessivo di circa 150 euro. Il venticinquenne é stato denunciato per ricettazione.
I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Macerata, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato due donne residenti in Ancona, entrambe in stato interessante, una 27enne ed una 30enne, per furto aggravato in un negozio di abbigliamento nel centro commerciale “Corridomnia”.Le due si erano allontanate da un negozio di abbigliamento non transitando per le casse e un dipendente, dopo essersi accorto del fatto, ha chiamato i carabinieri.
Grazie alla puntuale segnalazione ed alla descrizione fornita, i militari dell'Arma hanno rintracciato subito le due donne nel piazzale del centro commerciale.Le due, entrambe gravide, dopo una perquisizione, sono state trovate in possesso di svariati capi di abbigliamento, tutti privi dell sistema “antitaccheggio”, abilmente asportato, motivo per cui erano riuscite a guadagnarsi l’uscita senza fastidi.La merce, per un valore di olte 800 €, è stata restituita al legittimo proprietario.Le donne sono state arrestate con l’accusa di furto aggravato e poste ai domiciliari nelle loro abitazioni in attesa del processo.