Litigano per la droga, denunciati in tre. È accaduto a Recanati, ieri sera intorno alle 22.30 e ad essere coinvolti sono stati tre giovani di 17, di 23, di 19 anni della provincia di Ancona e un giovane di Recanati di 18.
I tre anconetani sono stati sorpresi in Via Martiri delle Foibe dai Carabinieri, intervenuti sul posto, i quali li hanno trovati con gli abiti sporchi di sangue. Secondo la ricostruzione dei fatti i tre sarebbero giunti a Recanati per acquistare della droga dal recanatese ma rifiutando di pargarla hanno trasformato l'acquisizione in una lite. Il giovane è stato ferito a calci e pugni mentre lui si è difeso con un coltello.
A casa del recanatese i carabinieri hanno sequestrato un sacchetto intriso di sangue contenente oltre 100 grammi di marijuana nonché oltre 1500 euro in contanti
Ha chiamato i carabinieri raccontando di essere stata picchiata e buttata fuori di casa, senza scarpe e con i soli vestiti che aveva addosso. E' accaduto nella notte appena trascorsa, a Civitanova Marche, con i militari dell'Arma che sono intervenuti per prestare soccorso alla donna: una ragazza di soli 21 anni. La giovane ha riferito di aver avuto una violenta discussione con il compagno, con cui conviveva da diverso tempo.
Aveva scoperto di essere stata tradita e quando ha chiesto conto all'uomo del suo comportamento sarebbe stata picchiata e poi buttata fuori di casa. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto, in effetti, l'hanno trovata senza scarpe e infreddolita, tanto da accompagnarla al Pronto Soccorso. Qui, i medici le hanno prestato le necessarie cure prima di stabilire una prognosi di dieci giorni. Non sufficienti, quindi, a procedere d'ufficio nei confronti dell'aggressore, con la ragazza che, almeno sul momento, si é rifiutata di denunciare il suo compagno.
Gli accertamenti dei Carabinieri comunque proseguiranno e l'accaduto é stato segnalato alla competente autorità giudiziaria.
Prosegue la campagna a tutela delle fasce deboli, ed in particolare degli anziani, dal titolo “Nessuno tocchi l’anziano”, spesso preda di truffatori, da parte dei carabinieri della compagnia di Macerata
Nell’estate appena trascorsa i militari avevano incontrato svariati anziani presso circoli e parrocchie della città, offrendo loro consigli, ponendoli in guardia da malefatte ed invitandoli a rivolgersi all’arma dei carabinieri per qualsivoglia evenienza.
Ora la campagna va avanti, sempre in collaborazione con il comune di Macerata – servizi sociali - e questa volta anche con l'ambito territoriale sociale n. 15 e l'a.p.s.p. "Ircr Macerata”, attraverso un incontro il giorno 25.10.2018 alle ore 15.00 presso il social point - sportello informanziani situato in Piazza Mazzini, n. 37-38 di Macerata in favore del segmento professionale che si occupa degli anziani, anche a domicilio, scopo offrire, anche a questa fascia, consigli e metodologie per difendersi da attacchi di malintenzionati.
I carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato un signore, 53enne, dorico, per omessa custodia di armi.
Nel corso dei controlli nelle aree boschive per raffreddare fenomeni anche connessi al bracconaggio, i militari della stazione hanno rinvenuto un fucile da caccia.
Gli accertamenti hanno condotto ad identificare il proprietario e le successive attività hanno consentito di stabilire che l’uomo, dopo una battuta di caccia in quelle aree, lo aveva dimenticato. Il fucile ovviamente è stato sequestrato.
Si terrà il 26 novembre prossimo davanti al gup di Macerata Claudio Bonifazi l'udienza preliminare a carico di Innocent Oseghale, 29enne pusher nigeriano accusato di aver ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro il 30 gennaio scorso. I reati contestati dal procuratore Giovanni Giorgio sono omicidio volontario, vilipendio, occultamento di cadavere e violenza sessuale. Alcune accuse sono supportate dalla testimonianza di un detenuto, che ha diviso la cella con Oseghale: l'uomo ha riferito dei particolari, appresi dal nigeriano, che poteva conoscere solo l'imputato, difeso dagli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi. Oseghale ha ammesso di aver sezionato il corpo della giovane, negando però di averla violentata e uccisa. L'udienza gup è affidata allo stesso magistrato che ha presieduto la Corte d'assise, che il 3 ottobre ha condannato a 12 anni di carcere Luca Traini, il 29enne di Tolentino, autore dei raid razzista colpi di pistola contro migranti per vendicare Pamela. (ANSA)
Si è conclusa, con un sequestro per equivalente di beni, un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria e giudiziaria svolta dalla Compagnia di Macerata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata, nei confronti di un gruppo di imprese, già operanti nella provincia maceratese nel settore del commercio all’ingrosso di pellami.
Il contesto investigativo, avviato due anni fa, ha comportato l’analisi di tutti i rapporti economici e commerciali posti in essere dalle imprese verificate.
Il quadro indiziario ricostruito, ha permesso di accertare l’utilizzo e l’emissione di fatture relative ad operazioni mai avvenute.
Nell’ambito dell’inchiesta, il GIP presso il Tribunale di Macerata – Dott. Domenico Potetti – su richiesta del Procuratore della Repubblica, ha disposto il sequestro per equivalente di beni fino a concorrenza delle imposte evase per circa 600.000 euro.
Le Fiamme Gialle maceratesi hanno quindi dato esecuzione al provvedimento del Giudice, procedendo al sequestro di un villino, due appartamenti con relative pertinenze e denaro contante, riconducibili agli indagati, rappresentanti legali delle aziende implicate nella frode fiscale.
I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per vari reati tributari.
La lotta all’evasione fiscale e soprattutto alle grandi frodi costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi.
Aveva commesso un furto di denaro e gioielli all'interno di una abitazione privata, ma nel suo raid non si era accorta di aver fatto un grosso errore: lasciare le proprie impronte palmari in giro per la casa. Così i carabinieri di Civitanova Marche, dopo una serie di accertamenti, sono riusciti a risalire all'identità di una diciassettenne residente a Monza. La ragazzina, di origini slave, é stata denunciata a piede libero.
Ad incastrarlo sono state le immagini delle telecamere, che lo hanno ripreso mentre indossava una felpa Nike e si allontanava dal negozio, dopo aver asportato il cartellino antitaccheggio. Così i carabinieri di Civitanova Marche sono riusciti ad identificare e denunciare un marocchino di 28 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici di reati contro il patrimonio, che anche in altre occasioni aveva messo a segno furti analoghi presso un noto negozio di Civitanova.
Una donna residente a Loreto é stata fermata e perquisita dai carabinieri di Porto Recanati, che l'hanno trovata in possesso di due coltelli di dimensioni superiori a quelle consentite dalla legge. Inoltre, a carico della donna é risultato un provvedimento di via obbligatorio dal comune di Porto Recanati per tre anni.
La 34enne é così stata denunciata per inosservanza del provvedimento e per il porto abusivo di armi da taglio.
Incidente, questa mattina, lungo la strada provinciale Varanese, all'altezza dell'incrocio per Sfercia. Un camioncino adibito alla raccolta dei rifiuti é finito fuori strada, con il conducente che verosimilmente ne ha perso il controllo a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Camerino, che hanno provveduto a tutti i rilevamenti del caso e a regolare il traffico in attesa che il mezzo venisse rimosso. Il conducente, stando a quanto é dato sapere, non ha riportato traumi di particolare gravità.
Nuova ordinanza di demolizioni per tre edifici di Castelluccio. E' stata emessa dal Comune di Norcia che chiede, contestualmente, anche la rimozione delle macerie. Se non ci saranno opposizioni dai legittimi proprietari dei tre immobili, le ruspe entreranno in funzione il 3 novembre.
Castelluccio e San Pellegrino sono le due frazioni più colpite dal sisma di due anni fa, al punto che entrambi i borghi verranno praticamente rasi al suolo. Sono già centinaia le demolizioni che hanno interessato i due paesi e proseguiranno almeno fino a tutto il 2018.
A Castelluccio, intanto, continuano i lavori per completare la terza ala del cosiddetto "deltaplano" che ospiterà una decina di attività che erano presenti prima del terremoto, nel paese "perla" dei monti Sibillini. La consegna totale della struttura temporanea potrebbe avvenire entro la fine di ottobre. (ANSA)
Uno strappo alle regole per accontentare l'anziana madre e un inconveniente che si è concluso senza particolari conseguenze. E' successo oggi pomeriggio a Civitanova, dove un'automobile è rimasta insabbiata su un tratto di spiaggia, costringendo il conducente a chiedere l'intervento dei soccorsi. A spingerlo sulla sabbia, ha spiegato, il desiderio di consentire alla anziana madre di vedere il mare, portandola il più vicino possibile.
L'auto è stata rimossa da un carrattrezzi, sul posto anche personale del 118 per accertarsi delle condizioni della donna. Per madre e figlio nessuna conseguenza.
Notte di controlli serrati da parte della Polizia di Stato nel territorio del Comune di Macerata. Controllati 84 veicoli e 92 persone, dodici le persone risultate oltre i valori di legge all’alcool-test ed altrettante patenti ritirate a 11 uomini e una donna, in fascia di età compresa tra i 20 e i 48 anni, in prevalenza giovani al di sotto dei 25 anni.
Tre autopattuglie della Polizia Stradale, delle quali due del distaccamento di Civitanova Marche e una della Sezione di Macerata, coordinate personalmente dal Dirigente Provinciale Vice Questore Laliscia, hanno svolto servizi di prevenzione e contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Alle operazioni ha partecipato il Dirigente dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Macerata, Medico Superiore Dott. Fabio Frascarelli Gervasi, coadiuvato da personale sanitario, a bordo del camper della Polizia attrezzato con le apparecchiature per le verifiche antidroga.
Le verifiche antidroga hanno fatto registrare la positività di 4 guidatori: cocaina, cannabinoidi e anfetamine le sostanze rilevate tramite l’analisi della saliva.
Sono state complessivamente contestate 15 infrazioni al codice della strada, sia per la guida in stato di ebbrezza, che per la mancanza di documenti di circolazione e per dispositivi veicolari non funzionanti.
Oltre al ritiro delle patenti e alle previste sanzioni amministrative pecuniarie applicate per un totale di oltre 3000 euro, ai trasgressori sono stati decurtati 120 punti patente.
Un giovane centauro è rimasto ferito oggi pomeriggio in un incidente stradale. Nei pressi del Passo del Cornello, ha perso il controllo della moto finendo contro il guardrail.
Soccorso dal personale del 118, è stato portato a Torrette in elicottero. Ha riportato la frattura di una gamba e forse del bacino.
La Polizia di Stato nella mattinata odierna ha dato esecuzione ad una custodia cautelare in carcere nei confronti di A.G., classe 1991, precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti, resistenza al p.u. e lesioni, permesso di soggiorno per motivi di giustizia.
Il cittadino nigeriano in data 17 settembre veniva tratto in arresto dalla Squadra Mobile nell’ambito del Progetto “Scuole Sicure” per il reato di resistenza al p.u. e lesioni nei confronti di alcuni agenti i quali, poiché il soggetto era già nel tentativo di controllarlo, venivano colpiti da una feroce violenza del predetto che ingoiava un involucro contenente verosimile sostanza stupefacente.
I due agenti, nel tentativo di bloccarlo, venivano colpiti da calci e pugni, riportando lesioni guaribili in giorni 15 ciascuno. A.G. veniva tratto in arresto e successivamente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli uomini della Squadra Mobile diretta da Maria Raffaella Abbate avviavano una intensa attività di indagine coordinata dal Procuratore Capo Dott. Giovanni Giorgio e dal Sostituto Procuratore Rosanna Buccini che permetteva di accertare numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo eroina effettuate dallo stesso nei confronti di vari soggetti in questo centro cittadino a partire da ottobre 2017 e durante lo stesso periodo in cui era sottoposto alla misura cautelare.
L'uomo il 3 febbraio veniva attinto da colpi di arma da fuoco nel corso della nota sparatoria avvenuta in questo centro cittadino ad opera di Luca Traini nato il 21.07.1989 a Macerata. A.G. veniva associato alla Casa Circondariale di Ancona Monte Acuto.
Controlli contro le stragi del sabato sera lungo le strade di Civitanova. Nel corso dei controlli disposti la scorsa notte, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile hanno effettuato decine di controlli sulle auto in transito, finendo per denunciare a piede libero, per guida in stato di ebbrezza un 29enne di Pollenza, un 42enne di Romagnano (VC), un 27enne di Tolentino e una ragazza di 26 anni di Jesi. Alle verifiche sono risultati con un tasso superiore anche del doppio al limite imposto per legge.
Ritirate le patenti.
I militari della compagnia di Macerata, tra giovedì e venerdì, hanno svolto uno straordinario controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati di ogni genere. I controlli si sono sviluppati nelle aree di Macerata, Corridonia, Montefano, Montefiore di Recanati, Montecassiano e Cingoli. Le attività hanno visto impegnati dodici carabinieri, i quali, oltre ai controlli di trenta autovetture e cinquanta soggetti, si sono occupati di accertare che l'emissione di musica dei cinque locali pubblici non superasse i limiti consentiti dai regolamenti. Nessuna infrazione è stata rilevata in proposito.
I militari della compagnia di Cingoli, nel corso di un controllo, hanno sorpreso quattro ragazzi del posto, tutti di diciassette anni, a fumare spinelli. Alla vista dei militari i giovani hanno provato a disfarsi della sostanza stupefacente, gettando a terra un involucro . Il tentativo, però, è stato vanificato dai militari, i quali lo hanno prontamente recuperato. All'interno dell'involucro sono stati trovati tre grammi di marijuana.
I militari della stazione di Corridonia hanno denunciato per tentato furto in concorso su autovettura una coppia già nota alle forze dell'ordine, una sorta di Bonnie e Clide del maceratese. I due, lui trenasettenne e lei trentacinquenne, stavano tentando il furto di un'autovettura quando sono stati notati dal proprietario dell'auto. Una volta colti con le mani nel sacco si sono dati alla fuga, mostrando un coltello al fine di non farsi seguire dal proprietario dell'auto, il quale, non rischiando nulla, ha saggiamente chiamato le forze dell'ordine. Attraverso la visione delle telecamere della città non è stato difficile reperire la coppia. Al trentasettenne è stato trovato il coltello da cucina con il quale aveva minacciato il proprietario dell'auto, pertanto alla denuncia per furto si è aggiunta la denuncia per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Arrestato stamane B.F., settantenne laziale titolare di una ditta individuale di consulenza amministrativa, colpito da ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione denominata “GHOST TAX” che, all’alba dello scorso 4 ottobre, ha portato all’arresto di altre 9 persone - a vario titolo inserite in una ramificata organizzazione dedita alla perpetrazione di grandi frodi fiscali -, all’esecuzione di oltre cinquanta perquisizioni locali e domiciliari ed al sequestro preventivo di beni per oltre 41 milioni di euro.
B.F. era sfuggito alla cattura lo scorso 4 ottobre, rendendosi irreperibile, ma le attività dirette al suo rintraccio, estese a tutto il territorio nazionale, hanno dato i loro frutti e, nella tarda mattinata di oggi, militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nettuno lo hanno individuato e tratto in arresto.
Con il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Macerata, Dott. Giovanni Giorgio e delle due Sostitute Procuratrici, addette alla trattazione specializzata di reati tributari, continuano le complesse e delicate indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata dirette soprattutto alla puntuale ricostruzione delle operazioni illecite realizzate dall’associazione per delinquere ramificata in diverse regioni italiane.
La lotta alle frodi fiscali è tra gli obiettivi prioritari della Guardia di Finanza, per un corretto recupero di gettito ed a tutela delle aziende sane che operano nella piena e completa legalità.