Cronaca

Ghost Tax, ancora un arresto per la maxi frode fiscale

Ghost Tax, ancora un arresto per la maxi frode fiscale

Arrestato stamane B.F., settantenne laziale titolare di una ditta individuale di consulenza amministrativa, colpito da ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione denominata “GHOST TAX” che, all’alba dello scorso 4 ottobre, ha portato all’arresto di altre 9 persone - a vario titolo inserite in una ramificata organizzazione dedita alla perpetrazione di grandi frodi fiscali -, all’esecuzione di oltre cinquanta perquisizioni locali e domiciliari ed al sequestro preventivo di beni per oltre 41 milioni di euro. B.F. era sfuggito alla cattura lo scorso 4 ottobre, rendendosi irreperibile, ma le attività dirette al suo rintraccio, estese a tutto il territorio nazionale, hanno dato i loro frutti e, nella tarda mattinata di oggi, militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nettuno lo hanno individuato e tratto in arresto. Con il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Macerata, Dott. Giovanni Giorgio e delle due Sostitute Procuratrici, addette alla trattazione specializzata di reati tributari, continuano le complesse e delicate indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata dirette soprattutto alla puntuale ricostruzione delle operazioni illecite realizzate dall’associazione per delinquere ramificata in diverse regioni italiane. La lotta alle frodi fiscali è tra gli obiettivi prioritari della Guardia di Finanza, per un corretto recupero di gettito ed a tutela delle aziende sane che operano nella piena e completa legalità.

19/10/2018 16:00
Macerata, controlli davanti alle scuole: 24enne trovato con eroina in tasca

Macerata, controlli davanti alle scuole: 24enne trovato con eroina in tasca

Nella mattinata di ieri nell’ambito dei servizi antidroga organizzati e predisposti per il Progetto “Scuole Sicure”, personale della Squadra Mobile intercettava un giovane ragazzo di 24 anni in questo centro cittadino. Il giovane, alla vista degli operatori, tentava di defilarsi ma gli uomini della Squadra Mobile, senza perderlo mai di vista, lo bloccavano. Lo stesso veniva quindi trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo eroina e nonostante il tentativo di disfarsene, la sostanza veniva posta in sequestro. Il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi sono state sottoposte a controllo 50 persone e 21 veicoli.

19/10/2018 14:15
Porto Recanati, Hotel House e River Village ancora al setaccio

Porto Recanati, Hotel House e River Village ancora al setaccio

Anche nel pomeriggio di ieri la Polizia in azione all’Hotel House e al River Village di Porto Recanati, così come disposto dalla Questura di Macerata,  per debellare i fenomeni legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in quell’area. Nel corso dell’attività, diretta e coordinata sul posto dalla dirigente della Squadra Mobile Maria Raffaella Abate (foto) , nella quale sono stati impegnati  gli uomini della Squadra Mobile coadiuvati da agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia e da unità cinofile antidroga, sono stati sottoposti a perquisizione 3 appartamenti in uso a pregiudicati extracomunitari sospettati di essere inseriti nel circuito dello spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposte a controllo 50 persone, 527 sono state invece le autovetture sottoposte a controllo nella zona, dove sono stati effettuati posti di controllo. Nel corso delle operazioni svolte per l’intero pomeriggio, ed in particolare nel corso di una perquisizione operata all’interno di un appartamento in uso ad un cittadino nigeriano di 28 anni, sono state rivenute svariate dosi di marijuana pronte allo spaccio, sostanza che è stata posta in sequestro.

19/10/2018 14:03
Aveva commesso reati quando era ancora minorenne, arrestato un civitanovese

Aveva commesso reati quando era ancora minorenne, arrestato un civitanovese

Un civitanovese di 21 anni é stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri del luogo a seguito di una sentenza di condanna emessa dal tribunale dei Minori di Ancona. Il giovane, nel 2014, e quindi quando era ancora minorenne, aveva commesso alcuni furti sul territorio del Maceratese. Reati per i quali é stato condannato ad un anno circa di reclusione per furto aggravato e ricettazione

19/10/2018 11:50
Recanati: aveva tentato di rubare una slot machine, identificato e denunciato

Recanati: aveva tentato di rubare una slot machine, identificato e denunciato

Un recanatese di 37 anni é stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche dopo essere stato identificato come l'autore di un tentato furto ai danni di un bar di Recanati. Le telecamere del circuito di videosorveglianza del locale lo avevano filmato mentre, utilizzando un accesso secondario, aveva cercato di asportare una slot machine, caricandosela sulle spalle, dalla sala giochi del locale. Il proprietario, però, si accorse di quanto stava avvenendo il ladro si diede alla fuga. Quelle immagini, però, hanno tuttavia permesso ai carabinieri di risalire alla sua identità, con il trentasettenne che ora dovrà rispondere dell'accusa di tentato furto aggravato.

19/10/2018 11:40
Si erano intestate dietro compenso mezzi utilizzati per una rapina a Civitanova: denunciate due napoletane

Si erano intestate dietro compenso mezzi utilizzati per una rapina a Civitanova: denunciate due napoletane

Un colpo messo a segno ai danni di un rappresentante di gioielli, avvenuto all'inizio dell'estate scorsa a Civitanova Marche, ha portato alla denuncia di due donne, entrambe residenti nel Napoletano. A seguito di quella rapina, infatti, i carabinieri erano riusciti a risalire all'auto e alla moto utilizzate dai malviventi, identificando le due donne come intestatarie dei due veicoli.  Quando i militari dell'Arma le hanno rintracciate, però, le due donne hanno detto di non avere nulla a che fare con il colpo e di aver ricevuto la somma di 50 Euro da uno sconosciuto per intestarsi i due veicoli. 

19/10/2018 11:35
Civitanova Marche: schianto in via Papa Giovanni XXIII, coinvolta anche una bambina (Foto)

Civitanova Marche: schianto in via Papa Giovanni XXIII, coinvolta anche una bambina (Foto)

Carabinieri e Croce Rossa sono intervenuti questa mattina a seguito dell'incidente che si é verificato a Civitanova Marche, in via Papa Giovanni XXIII. Un'auto, probabilmente a causa di una mancata precedenza, si é scontrata con un altro veicolo, ribaltandosi. All'interno di una delle auto coinvolte viaggiava anche una minore, con la sua mamma. Nessuno dei feriti, comunque, ha riportato gravi conseguenze.

19/10/2018 11:27
Fast and furious in pieno centro: arrestato un ventiduenne

Fast and furious in pieno centro: arrestato un ventiduenne

Una folle corsa con la sua auto, tra derapate e sorpassi azzardati. Per questo un 22enne di Tortoreto è stato arrestato dai carabinieri a San Benedetto del Tronto: si era fatto notare per una serie di manovre azzardate e sorpassi pericolosi, addirittura utilizzando la corsia ciclabile come una vera a propria corsia di emergenza. I militari lo hanno inseguito con sirene e lampeggianti, ma il giovane non ha interrotto la sua folle corsa e solo grazie all'esperienza dei carabinieri si è potuto evitare il peggio: conoscendo bene il territorio, sono riusciti a portare il fuggitivo in una strada senza uscita.Sceso dalla macchina, il 22enne ha ingaggiato subito una colluttazione con i Cc che sono riusciti a bloccarlo ed arrestarlo. E' stato trovato in possesso di una dose di cocaina per cui è stato anche segnalato al prefetto come assuntore di stupefacenti. (Ansa)

19/10/2018 10:02
Tolentino, due auto si scontrano: incidente in superstrada

Tolentino, due auto si scontrano: incidente in superstrada

Un incidente è avvenuto in superstrada a Tolentino, all'altezza dell'uscita per la zona industriale. Due le auto coinvolte che si sono scontrate per cause ancora in corso di accertamento. Una delle due auto si sarebbe cappottata. Sul posto i vigili del fuoco e personale del 118 che ha trasportato un ferito al pronto soccorso di Macerata. Rallentamenti e traffico in tilt.  

18/10/2018 17:29
Scomparsa Khashoggi: un maceratese al centro del caso diplomatico internazionale del momento

Scomparsa Khashoggi: un maceratese al centro del caso diplomatico internazionale del momento

Un maceratese potrebbe custodire la chiave di un caso diplomatico internazionale. Si tratta di David Vincenzetti, fondatore della Hacking Team SRL, e, per capire di chi stiamo parlando, basta scrivere il suo nome su qualsiasi motore di ricerca.  Basta, invece, ascoltare un qualsiasi tg o aprire un qualsiasi quotidiano per capire di quale caso diplomatico internazionale stiamo parlando: la scomparsa del giornalista saudita Khashoggi, torturato e probabilmente fatto a pezzi all’interno dell’ambasciata saudita di Istanbul. Secondo le autorità turche, Khashoggi si sarebbe recato in quel luogo per ottenere dei documenti per il suo matrimonio, ma, una volta entrato in ambasciata sarebbe stato ucciso dai servizi segreti di Riad. Khashoggi in numerosi articoli comparsi sul Washington Post aveva criticato il principe regnante Mohamed Bin Salman. Ma cosa c’entra Macerata? E’ rispondendo a questa domanda che entra in gioco la figura, controversa e misteriosa, di David Vincenzetti. L’Hacking Team, fondata proprio dal maceratese, è una compagnia di information technology che vende servizi di intrusione offensiva e di sorveglianza ai servizi segreti di tutto il mondo, tra i quali appunto quelli sauditi. Secondo quanto riportato da un articolo de Il Fatto Quotidiano, a firma di Marco Lolli, sono comprovati i rapporti tra la HT srl e l’Arabia Saudita, in particolare nella figura di Saud Al Qahtani, uno degli artefici della scalata al potere del principe regnante saudita Mohammed Bin Salman. Al Qahtani, che si occupa di rafforzare l’immagine del principe Mohammed Bin Salman attraverso l’utilizzo dei social network, viene considerato lo Steve Bannon saudita e avrebbe intrattenuto rapporti con la compagnia di Vincenzetti già dal 2010.  Il Fatto Quotidiano ha chiesto a David Vincenzetti se si fosse convertito all’islam e quale sia il ruolo della sua compagnia nella vicenda. Ma le risposte sono rimaste molto vaghe. 

18/10/2018 16:50
Litiga col negoziante e poi gli sottrae alcuni orologi: denunciata una 24enne

Litiga col negoziante e poi gli sottrae alcuni orologi: denunciata una 24enne

Litiga col negoziante e dopo aver dato in escandenza gli sottrae alcuni orologi. È accaduto ieri pomeriggio in un negozio di Corso Cavour a Macerata. La donna, di nazionalità americana, era entrata per avere indietro l’importo di un paio di cuffie auricolari per smartphone che aveva precedentemente acquistato delle quali non era soddisfatta. Nonostante la disponibilità del negoziante a sostituire il prodotto con uno più gradito, la 24enne, dopo aver dato in escandescenze ha arraffato 5/6 orologi dalla vetrina guadagnando l’uscita. Immediatamente, il titolare ha rincorso la giovane riuscendo a fermarla e a rientrare in possesso della merce sottratta. Nel frattempo, sono giunti sul posto gli agenti della “Volante” i quali contattavano la donna che, presa dal panico, con una mossa repentina ha cercato di eludere il controllo scappando e strappando dalle mani di uno degli agenti il proprio documento che aveva esibito per l’identificazione. Immediatamente raggiunta, la donna è stata denunciata.

18/10/2018 14:07
Avviso nei supermercati maceratesi: "Rischio salmonella, richiamo per il salame morbido"

Avviso nei supermercati maceratesi: "Rischio salmonella, richiamo per il salame morbido"

Un cartello, affisso in alcuni supermercati e punti vendita, che invita quanti hanno acquistato il Salame Morbido della Norcineria Alto Nera a non consumarlo e restituirlo per i dovuti controlli, contattando lo stesso punto vendita o la ditta produttrice. E' il singolare avviso su cui si é imbattuto un cliente, che ha poi fotografato il cartello e lo ha postato su Facebook. 

18/10/2018 11:25
Linea ferroviaria Adriatica bloccata: rinvenuto un cadavere tra i binari

Linea ferroviaria Adriatica bloccata: rinvenuto un cadavere tra i binari

Traffico sospeso lungo la linea ferroviaria Adriatica Ancona-Rimini dalle 7:55 a causa del rinvenimento di un cadavere nell'interbinario, lo spazio tra i due binari, nella tratta tra Pesaro e Fano. A notare il corpo il personale del treno regionale 12015 di Trenitalia, relazione Rimini - Ancona, con 150 viaggiatori a bordo. Il regionale è rimasto fermo sulla linea fino alle 8:40, quando è ripartito con 45 minuti di ritardo. Il traffico tra Pesaro e Fano resta interrotto per accertamenti da parte dell'autorità giudiziaria.    In via di identificazione il corpo; si tratta di un uomo che sarebbe stato travolto, forse durante la notte da un treno in transito. Potrebbe quindi trattarsi di un suicidio. Intanto Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Pesaro e Fano. (Ansa)

18/10/2018 11:02
Sisma, il nuovo commissario: "Necessario snellire la burocrazia e cambiare marcia"

Sisma, il nuovo commissario: "Necessario snellire la burocrazia e cambiare marcia"

"È fondamentale dare un impulso alla ricostruzione ed eliminare quei colli di bottiglia che fino ad oggi hanno in parte ostacolato alcuni processi": è quanto ha detto il nuovo commissario straordinario Piero Farabollini, in visita a Norcia. Con lui il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca.Per Farabollini "c'è la necessità di dare risposte immediate al territorio". "Faremo di tutto - ha aggiunto - per trovare le soluzioni necessarie perché la ricostruzione prenda il via davvero. I due anni che sono trascorsi dal sisma sono stati lunghi ma anche necessari per dare metodologie e indicare le procedure. Adesso che le abbiamo acquisite dobbiamo cercare di rimuovere gli ostacoli che impediscono di applicare nell'immediato le stesse procedure".Farabollini ha anche sottolineato che intenderà portare avanti il compito a cui è stato designato "in collaborazione con i territori e con i sindaci". (Ansa)

18/10/2018 11:00
Monte San Giusto, compra un mezzo agricolo online ma era una truffa

Monte San Giusto, compra un mezzo agricolo online ma era una truffa

I carabinieri della stazione di Monte San Giusto hanno denunciato alla procura un soggetto, 50enne, della provincia di Udine, noto alle cronache, per truffa. Tutto ha avuto inizio nel luglio scorso quando un signore della provincia maceratese aveva notato su un sito dedicato l’annuncio per la vendita di un mezzo agricolo a prezzo conveniente. Dopo aver contattato l’inserzionista, pattuita quindi la somnma ed inviata su una post pay indicata dal venditore, l’ignaro acquirente ha atteso invano l’arrivo del mezzo. I tentativi di rintracciare l’uomo sono stati vani. A quel punto l'acquirente si è rivolto ai carabinieri i quali, dopo aver “navigato” su internet ed esaminato la documentazione postale, sono giunti all’identificzione del truffatore.

18/10/2018 10:52
Omicidio Pamela, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Oseghale

Omicidio Pamela, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Oseghale

Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per Innocent Oseghale, pusher nigeriano di 29 anni, con le accuse di omicidio di Pamela Mastropietro, vilipendio, occultamento di cadavere e violenza sessuale. Alcune accuse sono supportate dalla testimonianza di un detenuto, che ha diviso la cella con Oseghale. Il testimone ha riferito dei particolari, appresi dallo stesso nigeriano, che poteva conoscere solo Oseghale. Si attende che sia fissata l'udienza preliminare. (ANSA) 

18/10/2018 09:45
Pamela: un anno fa l'ingresso nella Comunità Pars. Tanti i dubbi ancora da chiarire

Pamela: un anno fa l'ingresso nella Comunità Pars. Tanti i dubbi ancora da chiarire

Un post su Facebook, nel gruppo "La voce di Pamela Mastropietro", riaccende il dibattito su quei tragici giorni di gennaio e sulla facilità con cui la diciottenne sia riuscita ad allontanarsi dalla struttura in cui era ospitata. "Un anno fa esatto - si legge nel post scritto sotto forma di lettera a Pamela - entravi alla comunità a doppia diagnosi Pars di Corridonia. Per cause ignote, quel maledetto 29 gennaio ti sei allontanata da lì, spinta da non si sa da chi o da cosa, per poi andare incontro all'atroce destino.A livello mediatico, è sicuramente più attrattivo parlare del tuo macabro omicidio, della probabile violenza sessuale ricevuta, del tuo corpo depezzato, disarticolato, scuoiato, esanguato, lavato con la varechina, messo in due trolley e lasciato a bordo della strada.Noi però vorremmo capire se, chi aveva comunque un obbligo di cura e vigilanza su di te, abbia fatto tutto quello che doveva fare per proteggerti, per evitare il tuo allontanamento da lì.Troppo semplicistico, a nostro avviso, dire che eri maggiorenne e che non potevano far nulla di più di quanto fatto (cosa?): a causa della patologia psichiatrica che purtroppo avevi sviluppato, prendevi dei farmaci importanti, che compromettevano la tua lucidità mentale, ed avevi un amministratore di sostegno che al tuo posto poteva decidere (anche) le eventuali dimissioni da qualsiasi struttura sanitaria o terpaeutica.No, noi vogliamo sapere se veramente è stato fatto di tutto. Vorremmo sapere se è normale che, presso quella struttura, a seguito di quanto accaduto a te, la Regione Marche, che, a quanto pare, non sembra brillare nel campo della sanità, e che peraltro, proprio in questo ambito è destinataria di una indagine della Guardia di Finanza per dei concorsi truccati che avrebbero riguardato decine e decine di dirigenti negli anni passati, non abbia disposto una ispezione per capire cosa sia accaduto e se siano stati effettivamente rispettati i protocolli rapportati al caso tuo singolo. E vorremmo sapere se è normale che, a quanto ci risulti, il presidente del Consiglio Regionale delle Marche, appositamente interrogato su questo e su altro, dai consiglieri Elena Leonardi e Malaigia Marzia a fine luglio di quest'anno, non abbia ancora risposto agli interrogativi di interesse pubblico postigli.Vogliamo la verità, per dare #giustizia a te e per evitare che accada ad altri".

18/10/2018 09:30
Pellicanò condannato a 30 anni dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano

Pellicanò condannato a 30 anni dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano

La Corte d'Assise d'Appello di Milano ha condannato a 30 anni Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario accusato di strage e devastazione per aver causato un'esplosione nel suo appartamento in una palazzo di via Brioschi nella quale, nel giugno 2016, morirono la sua ex compagna Micaela Masella e una coppia di giovani vicini di casa marchigiani, Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, e rimasero ferite gravemente le sue due bimbe. I giudici hanno quindi ritoccato la sentenza di condanna all'ergastolo inflitta in primo grado. (Fonte Ansa)

17/10/2018 18:59
Lucky Awelima e Desmond Lucky condannati per spaccio e per aver ceduto la droga a Pamela

Lucky Awelima e Desmond Lucky condannati per spaccio e per aver ceduto la droga a Pamela

Condannati rispettivamente a 8 anni e a sei anni di carcere per spaccio per essere poi espulsi alla fine della pena Lucky Awelima e Desmond Lucky, i due nigeriani inizialmente coinvolti, e usciti dopo pochi mesi, nell'inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro: unico imputato resta Innocent Oseghale, accusato di avere ucciso la 18enne romana e di averne fatto a pezzi il corpo. I due, arrestati, sono rimasti in carcere per la cessione di stupefacenti. A Desmond Lucky viene però contestata anche una cessione di eroina a Pamela Mastropietro. L'accusa, sostenuta dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio, aveva chiesto condanne rispettivamente a 6 anni e 6 mesi e a 6 anni e 4 mesi, ma il gup Claudio Bonifazi ha stabilito pene più severe. "Troppo severa", secondo l'avv. Francesca Palma, quella per il suo assistito Lucky Awelima, accusato di avere spacciato nei pressi di una scuola. Il legale di Desmond, avv. Gianfranco Borgani, attende le motivazioni per l'eventuale ricorso in appello. (Fonte Ansa)

17/10/2018 17:28
Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Un incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi tra Montefano e Montecassiano. Ad essere coinvolto un signore di 77 anni che per cause ancora in via di accertamento è finito fuori strada. Sia il conducente che i due passeggeri  a bordo dell'auto sono rimasti feriti. I primi due sono stati trasportati a Macerta mentre il terzo è stato trasferito ad Ancona ed è in prognosi riservata.

17/10/2018 17:23
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