Si è conclusa con l’arresto di due pakistani e la notifica del divieto di dimora nel Comune di Porto Recanati per un altro pakistano, un’articolata indagine contro lo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, Dott. Enrico Riccioni, che ha permesso di ricostruire il “giro” messo in piedi dai tre all’Hotel House.
L’attività non si è infatti fermata al semplice sequestro di sostanze stupefacenti effettuato lo scorso mese di novembre, ma è proseguita con una specifica indagine delegata dal P.M., che ha permesso di accertare oltre 350 episodi di spaccio di droga per un totale di circa 500 grammi tra hashish, eroina e cocaina. Quantificato in circa 7.000 euro il profitto tratto dall’attività di spaccio.
I finanzieri sono entrati in azione nelle prime ore di giovedì scorso, con l'irruzione in un appartamento all’Hotel House, dove è stato tratto in arresto uno dei tre destinatari delle misure cautelari. Un secondo è stato intercettato da una pattuglia mentre si aggirava a piedi per una stradina di campagna vicino al complesso condominiale, mentre il terzo si trovava già recluso nella Casa Circondariale di Montacuto, dove era stato associato dagli stessi finanzieri di Porto Recanati, sempre per essersi reso responsabile di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
A carico di due responsabili, il G.I.P. ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del “braccialetto elettronico”, mentre a carico del terzo ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Porto Recanati.
Ha riferito di essere stata violentata da un coetaneo, di origine italiana, sulla spiaggia del Passetto ad Ancona. Vittima una minore di 15 anni. Il fatto sarebbe avvenuto ieri sera nella località dorica. Gli agenti della Polizia e i militi della Croce Gialla, subito arrivati sul posto, hanno trasportato la 15enne in Ospedale.
Su quanto accaduto stanno ora indagando la squadra mobile di Ancona e la Procura dei minori del capoluogo marchigiano.
Nell'ambito dei previsti servizi istituzionali proseguono, nell'ampio territorio provinciale, i controlli della Polizia Stradale, diretta dal Commissario Capo Tommaso Vecchio. Controlli che hanno visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Giudiziaria e dei reparti minori di Camerino e Civitanova Marche.
Nello specifico sono stati messi in atto capillari controlli finalizzati all'arginamento dell'illegale traffico di veicoli provenienti da furto o riciclaggio, anche mediante ricettazione. A verifiche sono state sottoposte anche le aziende preposte alla demolizione dei veicoli e allo smaltimento dei conseguenti rifiuti. In tal senso anche l'ente Arpam è stato coinvolto nelle analisi chimiche delle sostanze oggetto di smaltimento.
Da ciò è conseguita la denuncia al titolare di una ditta di demolizione settempedana per inquinamento del suolo mediante sversamento nelle falde acquifere di sostanze ferrose in livelli superiori al limite consentito.
Inoltre lo scorso 5 luglio, la squadra di Polizia Giudiziaria - sempre nell'ottica della verifica di una corretta tracciabilità del traffico e vendita di veicoli usati - ha sottoposto a controllo un commerciante operante nel comune di Montecassiano e proceduto alla contestazione di violazioni contemplate dal Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza. Nell'area adibita a commercio sono stati rinvenuti alcuni veicoli non regolarmente registrati. Visto il reiterarsi delle sanzionate contestazioni, il titolare della ditta è stato multato per una cifra pari a 300 euro per ogni veicolo rinvenuto sprovvisto di regolare registrazione. Al contempo è stata anche sospesa la licenza ad operare commercialmente.
I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell'ambito dei controlli lungo la costa messi in atto nella giornata di ieri, hanno fermato due giovani alla guida di un'auto, appena usciti da una discoteca di Civitanova Marche in evidente stato di ebbrezza, e li hanno sottoposto all'alcool test.
Un 23enne teramano è stato trovato con un tasso di alcool di 0,9 grammi per litro mentre un 21enne civitanovese con un tasso di 1,2 grammi per litro. Per i due si è proceduto con il ritiro della patente.
Nella mattinata odierna, intorno alle 7, si è consumato un dramma. Un giovane ragazzo di 25 anni (A.G.), residente a Monte Urano, subito dopo aver imboccato l'autostrada ha fermato la sua Fiat Punto all'altezza del cavalcavia che si trova sopra la strada Fermana, gettandosi nel vuoto. L'allarme è scattato immediato grazie agli automobilisti che si trovavano a transitare in quel tratto, che congiunge Fermo con Porto San Giorgio, proprio nell'istante del tragico fatto ed hanno assistito esterrefatti alla scena.
Sul posto sono accorsi i sanitari della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare. La carreggiata è stata temporaneamente chiusa al transito veicolare su entrambi i sensi di marcia dai Vigili del Fuoco, per consentire le disperate operazioni di soccorso. Presenti anche polizia stradale, polizia municipale e carabinieri.
I Carabinieri di Montecosaro, nella giornata di ieri, hanno denunciato un pregiudicato per truffa a seguito della segnalazione della vittima. L'uomo infatti, utilizzando la tecnica della rottura dello specchietto dell'autovetura, si era fatto consegnare come risarcimento del danno subito, la somma di 250 euro da una donna.
L'uomo aveva tentato anche in altre due occasioni di mettere in atto il suo raggiro: rispettivamente con un piccolo furgone bianco e con una Fiat Punto grigia. La raccomandazione dei militari dell'Arma è quella di segnalare immediatamente i tentativi di truffa.
A Porto Potenza Picena invece, i Carabinieri, hanno denunciato due cittadini magrebini per il tentato furto all'interno di un veicolo in sosta. I due, a causa del sopraggiungere del proprietario, non sono riusciti nel loro intento e sono stati segnalati ai militari che, grazie alla descrizione della vittima, li hanno rintracciati.
A Civitanova Marche, i Carabinieri della Compagnia della città rivierasca, sempre nell'ambito dei controlli efettuati nella giornata di ieri, unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno posto sotto sequestro un cantiere in Corso Umberto. I militari infatti, in seguito a un controllo, avevano segnalato all'Autorità Giudiziaria il committente dei lavori per aver omesso di verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie.
Il titolare dell'impresa edile che stava svolgendo i lavori è stato segnalato per varie violazioni, a vario titolo ascritte nelle norme del "Testo Unico in Materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro", oltre che per l'impiego di un lavoratore in nero clandestino sui due che si trovavano nel cantiere. I militari hanno adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale.
Al titolare sono state elevate ammende per 11.500 euro e sanzioni amministrative pari a 5.600 euro.
Nella giornata di ieri, a Porto Recanati, Civitanova Marche e Porto Potenza Picena, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, guidati dal Comandante Enzo Marinelli, coadiuvati da quelli del rinforzo del Comando Provinciale di Macerata e con la collaborazione della Polizia Municipale di Porto Recanati, hanno svolto un servizio di controllo straordinario del territorio protrattosi dalle prime luci dell'alba fino a sera.
Il pattugliamento del territorio è stato finalizzato inizialmente al contrasto del commercio ambulante abusivo e dell'immigrazione clandestina e al controllo della circolazione stradale.
A Porto Recanati, all'interno dell'Hotel House, è stato rintracciato e arrestato un 55enne pakistano, già in passato finito in manete per i reati relativi agli stupefacenti, in quanto a suo carico era stato emesso un provvedimento di cattura per l'aggravamento della misura cautelare: l'uomo infatti aveva più volte violato le prescririzioni imposte. Il 55enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Montacuto, nel capoluogo di Regione.
Il servizio si è poi spostato alla stazione ferroviaria, al mercato e in spiaggia. Sono state controllate e accompagnate in Caserma dieci persone di cui cinque (tutte di origini straniere) sono state sanzionate con 5.000 euro di multa per la violazione dell'art. 38 della Legge Regionale 27/2009 in quanto esercitavano l'attività di commercio ambulante senza avere la prevista autorizzazione. La merce, composta da teli mare, bandane, capelli in paglia, materiale elettronico, occhiali da sole, braccialetti di stoffa e molto altro, è stata sequestrata dai militari.
I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, guidati dal Comandante Enzo Marinelli, nella giornata odierna, hanno provveduto a un servizio straordinario di controllo su Porto Recanati per contrastare il fenomeno della contraffazione e del commercio ambulante irregolare.
Dopo aver passato al setaccio il condominio multietnico dell'Hotel House, i militari hanno controllato la stazione ferroviaria, il mercato e la spiaggia della città rivierasca. Dieci le persone portate in caserma.
Insieme a quindici Carabinieri, sul posto anche una pattuglia della Polizia Municipale.
I risultati dell'operazione saranno resi noti nella giornata di domani.
Alla guida della sua auto senza patente di guida ed in un orario nel quale non era autorizzato a mettersi al volante. È quanto accertato da una brillante operazione degli agenti della Polizia Locale di Tolentino, coordinati dal Comandante David Rocchetti.
Nei giorni scorsi gli agenti, nel corso di un servizio di controllo sul territorio, hanno fermato un’autovettura il cui conducente era sprovvisto di patente di guida.
Da un successivo controllo è emerso come l’uomo, residente in un comune vicino a Tolentino, aveva un’autorizzazione particolare per guidare con orari prestabiliti per recarsi con la propria auto solo ed esclusivamente negli orari necessari sul posto di lavoro. Il provvedimento era stato adottato a seguito di un controllo dove era risultato positivo all’alcool test.
Gli agenti della Polizia Locale invece lo hanno sorpreso alla guida della sua automobile in orari diversi da quelli autorizzati e pertanto hanno provveduto al fermo amministrativo del mezzo per tre mesi, alla revoca della patente e hanno elevato una multa superiore ai 2 mila euro, come previsto dalla normativa.
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, a Corridonia, lungo viale Pausula.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro fatto sta che un'auto, una Fiat Pande, e uno scooter sono entrati in collisione. Violentissimo l'impatto tanto che l'uomo in sella alla due ruote è stato sbalzato per alcuni metri sulla carreggiata.
Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso all'uomo e hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. L'eliasoccorso è atterrato sulla zona industriale di Corridonia e ha trasportato il malcapitato presso il nosocomio dorico in codice rosso. Sul posto anche i Carabinieri, che effettueranno i rilievi del caso, e la Polizia Locale.
Gli agenti della “Volante” della Polizia di Macerata, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto un 25enne italiano di origini egiziane, residente in provincia di Ancona, resosi responsabile dei reati di atti persecutori e sequestro di persona commessi nei confronti della compagna, una 21enne anch’essa residente in provincia di Ancona ma domiciliata a Macerata, nonché dei reati di danneggiamento e violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale quest’ultimo commesso in danno dei Poliziotti che erano intervenuti per sedare la lite.
Gli agenti sono intervenuti nell'appartamento sito in una via del centro, dopo che sulla linea 113 era stata segnalata dai vicini una violenta lite tra due giovani, le cui grida si udivano all’esterno dello stabile. All’interno dell’appartamento, gli agenti hanno trovato la giovane in lacrime che ha riferito di aver avuto una fuoribonda lite con il proprio ragazzo, lì presente, che da subito ha mostrato segni di insofferenza nei confronti del personale di Polizia intervenuto. La giovane, in preda al pianto, ha chiesto agli agenti di allontanare subito da casa il giovane il quale invece di andarsene, ha aggredito verbalmente la ragazza nonostante la presenza della Polizia fino a quando gli agenti, non senza difficoltà, sono riusciti a farlo uscire dall’abitazione. Mentre gli agenti stavano parlando con la giovane, dalle scale si udivano le urla del ragazzo che, ritornato sui suoi passi, ha iniziato a inveire nei confronti della compagna e ha iniziato a sferrare forti colpi contro la porta dell’appartamento.
A questo punto gli agenti della Polizia sono riusciti, anche con l’ausilio del personale di una pattuglia della Polizia Locale giunta in ausilio, ad allontanare l’uomo dallo stabile. La ragazza è stata accompagnata fuori dall’appartamento e nella circostanza, mentre si trovava all’interno dell’autovettura di servizio, si è nuovamente avvicinato il ragazzo il quale, ha inveito ancora nei confronti della ragazza sferrando pugni contro il finestrino dell’auto di servizio. Immediatamente bloccato dagli agenti della “Volante”, il 25enne non solo ha iniziato a urlare e insultare la ragazza, ma ha cercato anche di colpire con pugni e calci gli operatori intervenuti per proteggere la donna. Le forze dell'ordine sono riuscite a immobilizzarlo e l'hanno accompagnato in Questura.
Negli uffici della Polizia di Stato la ragazza ha trovato la serenità per denunciare un periodo di violenze e intimidazioni ripetute nel tempo e da cui non era riuscita ad uscire fino a quel momento. La donna ha raccontato che prima dell’arrivo della Polizia aveva provato ad allontanarsi da quell’uomo con cui litigava così di frequente, ma che il 25enne l'aveva sempre raggiunta per le scale ecostretta a rientrare in casa, luogo dove è rimasta chiusa e intimorita dal compagno fino all’arrivo della Polizia.
Quello riferito dalla giovane non era stato l’unico episodio ma soltanto l’ultimo. Già in almeno due occasioni la ragazza aveva provato a lasciare il compagno e questo con la forza o la minaccia l’aveva costretta a rimanere.
A fronte di quanto dichiarato, unitamente al personale della Squadra Mobile, si sono raccolti elementi e testimonianze che hanno ulteriormente rafforzato il racconto della vittima e hanno consentito l’arresto dell’uomo.
Il 25enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione sita in provincia di Ancona in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Un vasto incendio ha interessato, nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11:30, l'azienda agricola Coronati, nel territorio comunale di San Severino Marche, in località Agello. Stando alle prime indiscrezioni, a prendere fuoco è stata la stalla con all'interno il bestiame: per l'esattezza vitelli. Ancora da chiarire come le fiamme si siano originate all'interno dello stabilimento agricolo.
I Vigili del Fuoco stanno in questo momento raggiungendo il luogo dell'incendio, che sembra essere di vaste proporzioni, per mettere in sicurezza la stalla e gli animali. Nell'opera di spegnimento sono impegnati quattro mezzi provenienti da Tolentino, Camerino, Apiro e Macerata. Presenti anche i veterinari dell'Asur per constatare le condizioni degli animali coinvolti nell'incendio e i Carabinieri.
AGGIORNAMENTO ORE 13:13
Secondo una prima stima provvisoria, nel rogo hanno perso la vita circa dieci esemplari di bovini. I Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per domare le fiamme: l'incendio ha infatti assunto vaste proporzioni.
AGGIORNAMENTO 17.45
I Vigili del Fuoco hanno domato l'incendio. Nel rogo hanno perso la vita alcuni capi di bovino e sono andati distrutti due trattori, varie macchine agricole e l'impianto di pannelli fotovoltaici.
L'episodio è avvenuto nella prima mattinata di oggi, a Tolentino, nei pressi di Contrada Cisterna.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto fatto sta che due anziani, moglie e marito, mentre si trovavano a bordo della loro Ape, hanno perso il controllo del mezzo finendo fuori strada e ribaltandosi.
Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso alla coppia per poi trasferirla al Pronto Soccorso dell'Ospedale per accertamenti. Le loro condizioni non sono gravi.
I Vigili del Fuoco di Macerata, ancora impegnati in queste ore con i danni e i disagi causati dal maltempo, dalle 17:30 di ieri fino a questa mattina alle 8:00, hanno effettuato 11 interventi tra rimozione rami caduti, spostamento alberi, rimozione di coppi pericolanti e tutto ciò che il maltempo di martedì sera ha portato con sé. I pompieri stanno operando per riportare la situazione alla normalità e mettere in sicurezza ogni zona della Provincia.
A Macerata restano da effettuare 25 interventi. Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro e Urbino hanno invece dichiarato la fine dell'emergenza mentre ad Ancona, la provincia più colpita, rimangono da effettuare circa 187 interventi.
Per fronteggiare gli interventi da effettuare, soprattutto nel capoluogo di Regione, sono arrivati in serata 15 Vigili del Fuoco con 7 automezzi dalla Toscana.
AGGIORNAMENTO ORE 17:30
Dalle 8:00 alle 17:30 di oggi i Vigili del Fuoco di Ancona hanno effettuato 50 interventi e ne rimangono 70. Nella provincia maceratese invece i pompieri hanno portato a termine 30 operazioni e ne rimangono 8.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate per interventi di tagli e rimozione di alberi o rami pericolanti, alcuni allagamenti nella zona di Senigallia in locali al di sotto del livello stradale, rimozione di tegole pericolanti ad Ancona in Piazza della Repubblica e rimozione di parti pericolanti lungo Corso Garibaldi.
Nelle foto un intervento svolto ieri a Treia, in località Santa Maria in Selva: un pino marittimo era caduto su annesso agricolo ed è stato rimosso con l'autogru e l'autoscala.
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, quando erano circa le 18: 45 circa, nella strada comunale Sant'Angelo, a Tolentino. Coinvolto nel sinistro il vicesindaco della Città Silvia Luconi, che si stava recando a una riunione della Comunità Montana di San Ginesio.
Per cause in corso di accertamento, la sua Mercedes Classe A è finita fuori strada urtando una quercia. In seguito all'impatto, l'auto si è ribaltata su di un fianco e terminando la sua corsa in mezzo alla carreggiata.
La 35 enne, cosciente, è riuscita a chiamare i soccorsi. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco che hanno estratto la donna dall'auto.
Valutata la situazione, i soccorritori hanno deciso di allertare l'eliambulanza che atterrata nelle vicinanze del luogo del sinistro e ha trasportato la donna all'Ospedale di Torrette di Ancona
La notizia dell’incidente si è subito diffusa in Città e molti cittadini hanno inviato messaggi benauguranti al vicesindaco
"Eravamo rientrati da nemmeno un minuto, non abbiamo avuto il tempo di renderci conto di quanto stava accadendo che si è scatenata la bufera ed è avvenuto il disastro". Così gli operatori della Croce Azzurra di Porto Recanati hanno raccontato il terribile pomeriggio vissuto ieri, completamente in balia del maltempo, nella loro sede di via Argentina.
Mentre rientravano da un servizio svolto a Civitanova Marche, due operatori hanno posteggiato come diconsueto l'ambulanza sotto la pensilina e per questione di attimi non sono stati schiacciati dalla caduta di uno dei due sempreverdi presenti nel posteggio della sede, abbattutosi sulla parte anteriore del mezzo: una tragedia sfiorata.
Per questione di centimetri, inoltre, non è stato colpito dalla traiettoria di caduta della pianta anche il secondo mezzo a disposizione della Croce Azzurra, parcheggiato poco più in là e anch'esso da poco rientrato in sede.
Forte lo sconforto del personale che, quasi in lacrime, ha raccontato la vicenda. Nella loro vita, costantemente dedicata agli altri, i sanitari ieri hanno visto sgretolarsi davanti ai loro occhi una parte fondamentale del loro lavoro.
"L'ambulanza danneggiata è proprio l'ultimo modello arrivato - ci dicono -, aveva meno di un anno di utilizzo, ed era costata circa 85 mila euro. Speriamo che qualcuno riesca a darci una mano per riparare i danni evidenti causati al mezzo, anche se il timore è quello che abbia subito conseguenze irreparabili".
Il personale, con dedizione impagabile, si è messo al lavoro sino a tarda notte per tagliare i rami della pianta che si è abbattuta sull'ambulanza e sulla pensilina. Ora le preoccupazioni riguardano il secondo albero presente nel parcheggio, collocato proprio di fronte l'ingresso della sede: "Speriamo che per evitare ulteriori problematiche, questo albero venga abbattuto sebbene sembri il più solido".
Non bastassero i gravi disagi connessi allo sradicamento della pianta, si evidenzia anche il problema dell'energia elettrica: "Siamo senza corrente da ieri pomeriggio, quando ha iniziato a scatenarsi la tromba d'aria. Speriamo - sottolinea il personale - che la situazione venga ripristinata nel più breve tempo possibile. Ieri abbiamo potuto proseguire il servizio soltanto grazie ai generatori d'emergenza portati dalla Protezione Civile. Inoltre il piazzale posteriore della sede è messo in condizioni pure peggiori, con quasi tutte le piante presenti spezzate dal vento" concludono amaramente i soccorritori della Croce Azzurra.
Una donna 50enne ha rinvenuto 600 euro tra una ricevuta bancomat abbandonata a terra in un parcheggio pubblico a Civitanova Marche.
La donna si è subito direrra presso la Caserma dei Carabinieri per cercare di poter restituire al legittimo propietario il denaro, molto probabilmente un pensionato che, durante il prelievo, ha riscosso il massimo importo della carta.
Sono in corso le indagini dei militari dell'Arma per cercare di identificare la persona che ha smarrito i soldi: nessuna persona è stata denunciata.
La Provincia di Macerata si è attivata immediatamente a seguito delle calamità che hanno colpito il territorio. Al momento la zona più colpita è quella costiera, in particolar modo Porto Recanati e dintorni dove si registrano i disagi più pesanti. Gravissimi i danni alle attrezzature, agli impianti, alle attività produttive e balneari e pesanti quelli di rilievo ambientale con piante abbattute e rami spezzati.
La viabilità ne ha risentito in modo pesante, ma non ci sono problemi alle strade. Le provinciali più colpite sono quelle che interessano i Comuni di Porto Recanati, Potenza Picena, Appignano, Recanati, Monte San Giusto, Corridonia, Mogliano, Petriolo, Treia, Pollenza, la zona dell’Abbadia di Fiastra e Macerata.
I fenomeni temporaleschi non si sono ancora esauriti, ma nel tardo pomeriggio è atteso un miglioramento. “C’è stata fin dal primo momento una grandissima collaborazione da parte dei Comuni e del loro personale, compresi i volontari della Protezione Civile - dichiara il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari -. Li voglio ringraziare pubblicamente perché hanno permesso di accelerare gli interventi”.
Tra i tanti danni provocati dalla tromba d’aria che si è abbattuta sulla costa adriatica martedì pomeriggio, emerge il dramma della spiaggia di Numana dove cinque stabilimenti e mezzo sono stati devastati dalla furia del fenomeno. La cifra ‘cinque e mezzo’ può sembrare approssimativa ma non è così perché, e la cosa è veramente incredibile, il tifone ha diviso a metà lo stabilimento Bellariva: una parte è stata devastata mentre una parte è rimasta pressoché intatta a dimostrare quanto sia stata chirurgica l’azione dell’uragano. E prima di quella metà salva di stabilimento, danni e distruzione si sono registrati negli stabilimenti da Marino al Cavalluccio fino al Bellariva.
Una prima ricognizione dei danni è stata fatta direttamente dal Direttore Confcommercio Marche, il Professor Massimiliano Polacco ,che nella prima mattinata di oggi si è recato a Numana per verificare di persona l’entità del disastro incontrando gli operatori: “Ho trovato una situazione incredibile – le parole di Polacco –, la tromba d’aria ha distrutto cinque stabilimenti e mezzo e ho condiviso con gli operatori di Numana la drammaticità del momento. Mi ha impressionato molto la forza di volontà di questi imprenditori che sono stati colpiti molto duramente ma che non si arrendono e anzi vogliono ripartire subito e rimettere in piedi le loro attività. Mi sto muovendo con tutti gli strumenti possibili per cercare di rispondere prontamente a quanto successo e anche come delegato al Turismo della Camera di Commercio delle Marche sono in costante contatto telefonico con il presidente Gino Sabatini con il quale stiamo cercando soluzioni per reperire dei fondi utili a far ripartire le attività danneggiate dal tifone di martedì pomeriggio”.
Confcommercio Marche ha anche effettuato una serie di ricognizioni ad Ancona, a Senigallia, a Portonovo, a Falconara, a Porto Recanati, a Civitanova, a Porto San Giorgio e a Porto Sant’Elpidio che fortunatamente non hanno rilevato danni seri come quelli di Numana. Tutto quanto registrato nel corso delle ricognizioni di Confcommercio Marche sarà riportato nell’incontro che il Direttore Confcommercio Marche Polacco avrà nella tarda mattinata di oggi in Regione con l’assessore regionale Moreno Pieroni: “Faremo il punto della situazione – ha detto Polacco –, su quanto successo martedì pomeriggio e chiederemo che siano trovate soluzioni da attuare il prima possibile per rispondere all’emergenza”.