Cronaca

"Il camionista che ha dato la precedenza a Manuel mi contatti": l'appello del fratello di Biagiola

"Il camionista che ha dato la precedenza a Manuel mi contatti": l'appello del fratello di Biagiola

Il fratello di Manuel Biagiola, il 40enne vittima del terribile incidente verificatosi nella tarda mattinata di ieri lungo la Strada Regina, nel territorio di Potenza Picena, ha deciso di lanciare un appello tramite i social per riuscire a rintracciare il camionista che potrebbe aver visto qualcosa in merito a quanto accaduto ieri lungo l'arteria provinciale. “Riguardo all’incidente mortale accaduto oggi alle ore 12.45 circa, sulla Strada Regina, chiediamo al camionista fermo per dare precedenza a mio fratello, Manuel Biagiola, in moto e rimasto vittima, di farsi vivo presso i Carabinieri di Potenza Picena. Per chiunque avesse visto, mi contatti al numero 335 5996664”. Un appello, quello di Simone Biagiola, che si estende anche a "chiunque avesse visto".

30/07/2019 09:50
Porto Sant'Elpidio, bambina morta dopo la caduta in piscina: ci sono tre indagati

Porto Sant'Elpidio, bambina morta dopo la caduta in piscina: ci sono tre indagati

Tre persone iscritte nel registro degli indagati per la morte della piccola Leandra Kotori, la bambina di quattro anni che domenica 21 luglio è finita in piscina all'interno del Centro Vacanze "La Risacca" di Porto Sant'Elpidio. La bambina era subito stata trasportata all'ospedale Salesi di Ancona e le sue condizioni erano parse, sin da subito, molto gravi. Venerdì sera il tragico epilogo. Le indagini, volte a chiarire i momenti precedenti alla tragedia e l'eventualità di probabili responsabili, sono condotte dai Carabinieri di Porto Sant'Elpidio, guidati dal sostituto procuratore di Fermo Stefania Perlini.  Perlini in queste ore ha iscritto tre persone, indagate per omicidio colposo, nel registro degli indagati.  Per quanto riguarda le cause della morte della bambina si attende venerdì, quando verrà eseguita l'autopsia sul corpo della piccola.

30/07/2019 09:20
Tragedia lungo la Regina: la vittima è Manuel Biagiola

Tragedia lungo la Regina: la vittima è Manuel Biagiola

È Manuel Biagiola la vittima del terribile incidente verificatosi nella tarda mattinata di oggi lungo la Strada Regina, al km 4+700, nel territorio comunale di Potenza Picena.  Biagiola, 40 anni compiuti appena un mese fa, stava viaggiando a bordo della sua moto per tornare a casa quando, per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un'autovettura, una Toyota. A seguito dell'impatto il centauro è stato sbalzato dalla sella della moto ed è caduto rovinosamente a terra. Immediati sono scattati i soccorsi e i sanitari del 118 hanno anche allertato l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona, giunta prontamente sul posto. A nulla però sono valsi i tentativi di rianimare il giovane: il 40enne è morto circa un'ora dopo l'impatto. Biagiola, candidato nelle ultime elezioni comunali con il candidato Sindaco Edoardo Marabini, era residente a Potenza Picena ed era un certificatore della sostenibilità energetica ambientale negli edifici delle Marche. Era attualmente impiegato come Ingegnere in un'azienda della Città.  

29/07/2019 15:04
Vandali in azione ai giardini pubblici di San Severino: ripresi dalle telecamere

Vandali in azione ai giardini pubblici di San Severino: ripresi dalle telecamere

Vandali di nuovo in azione in un parco pubblico di San Severino Marche. Dopo aver preso di mira, nelle scorse settimane, la nuova area giochi di via Lorenzo d’Alessandro, nel rione Di Contro, nella notte tra venerdì e sabato un gruppo di ragazzini si è reso responsabile di un blitz ai giardini pubblici “Giuseppe Coletti” di viale Giacomo Matteotti che però stavolta è stato filmato dalle telecamere di videosorveglianza. Il gruppetto non solo ha divelto un’altalena, staccandola dall’ancoraggio a terra, ma è anche riuscito a spostarla per poi posizionarla sopra a un altro gioco. Sul fatto sta indagando la Polizia Locale, anche se le scene riprese dalle telecamere avrebbero già documentato tutto. Gli agenti stanno valutando la posizione dei protagonisti dell’episodio e il personale dell’ufficio Manutenzioni ha subito rimosso il gioco danneggiato che dovrà essere riparato e poi risistemato al suo posto.

29/07/2019 13:21
Intercettato pulmino carico di droga: nei guai sei persone, espulso un nigeriano

Intercettato pulmino carico di droga: nei guai sei persone, espulso un nigeriano

Nel pomeriggio di sabato, all'interno dell'area commerciale di Montecassiano, gli uomini della Squadra Mobile, diretti dalla dottoressa Maria Raffaella Abbate, e della Squadra Volanti di Macerata, diretta dal dottor Lorenzo Commodo, hanno proceduto al controllo di un pulmino condotto da sei stranieri di cui cinque nigeriani e un senegalese dai 21 ai 28 anni. Durante l'intervento, i poliziotti, insospettiti alla luce delle direttive ricevute a seguito di briefing operativi che vengono quotidianamente svolti dalla Squadra Mobile sul fenomeno dello spaccio, hanno proceduto al controllo dei soggetti. Da una perquisizione accurata del veicolo e delle persone, le forze dell'ordine hanno rinvenuto ben 45 dosi di sostanza stupefacente, occultate all'interno del veicolo, già suddivise in involucri pronti alla vendita e contenenti, nello specifico, 15 dosi di cocaina e 30 di eroina, destinate al mercato maceratese. Le sei persone sono quindi state fermate e condotte in Questura. A seguito degli accertamenti uno dei sei ha spiegato di essere lui l'unico possessore della sostanza stupefacente. I sei soggetti controllati dalla Polizia non hanno fornito una spiegazione sulle motivazioni della loro presenza a Macerata anche se quasi tutti sono regolari sul territorio nazionale, muniti di permesso di soggiorno per asilo e protezione internazionale, eccetto un nigeriano che è stato immediatamente espulso. Uno dei sei è stato denunciato. "I controlli, coordianti dalla Dirigente della Squadra Mobile, la dottoressa Maria Raffaella Abbate, saranno continui e capillari - precisa il Questore Antonio Pignataro -, anche su input del Prefetto, la dottoressa Iolanda Rolli, che sul fronte della criminalità nigeriana e lo spaccio della droga promuove iniziative e Comitati per l’Ordine e la sicurezza pubblica al fine di evitare un eventuale apertura di una breccia che possa in qualche modo far ritornare la città di Macerata il centro dello spaccio per tutta la Provincia. Pertanto anche con l’avvento dell’estate e le complicazioni che ne possono derivare, grazie ai rinforzi che abbiamo messo in campo, i controlli saranno incrementati in modo da garantire la massima sicurezza alla Città." "L’organizzazione criminale nigeriana, quasi quotidianamente, sta provando in tutti i modi di riappropriarsi del mercato dello spaccio della città di Macerata e costituire nuovamente l’emporio dove tutti possono acquistare qualsiasi tipo di sostanza stupefacente - ha precisato il Questore Pignataro -. I controlli che vengono effettuati quotidianamente presso la stazione ferroviaria e i terminal dei bus che provengono dalla provincia, hanno fatto desistere gli spacciatori dall’utilizzare questi mezzi al fine di evitare controlli e quindi sequestri di sostanza stupefacente. Non avendo altre possibilità di raggiungere la Città, l’input che è stato dato ai soldati spacciatori di queste organizzazioni criminali è quello di raggiungere Macerata con veicoli privati per eludere i controlli di polizia e fingere di essere braccianti agricoli intenzionati a raggiungere i posti di lavoro. Tale “modus operandi” non era sfuggito all’attenta analisi investigativa del Dirigente della Squadra Mobile che ha disposto ulteriori capillari controlli nelle arterie stradali per bloccare questo flusso di spacciatori."

29/07/2019 13:14
Tragedia lungo la Strada Regina, auto contro moto: muore un 40enne (FOTO)

Tragedia lungo la Strada Regina, auto contro moto: muore un 40enne (FOTO)

Terribile incidente nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12:30, lungo la Strada provinciale Regina, al km 4+700, nel territorio comunale di Potenza Picena. A seguito dell'impatto, M.B., 40enne di Potenza Picena, ha perso la vita. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto fatto sta che l'auto e la moto sono entrate in collisione mentre percorrevano l'arteria provinciale. L'auto è finita fuori strada, terminando la sua corsa nel campo sottostante la carreggiata. Il conducente della moto è caduto rovinosamente a terra. Immediati sono scattati i soccorsi e i sanitari del 118, giunti prontamente sul posto insieme all'automedica, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Sul posto anche i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i Carabinieri. Icaro è atterrato nel campo adiacente alla Strada provinciale e i sanitari hanno tentato in ogni modo di salvare la vita del centauro. A nulla però sono valsi i soccorsi: l'uomo è morto sul luogo del sinistro. Il conducente dell'auto, un 37enne, è stato trasportato in eliambulanza all'Ospedale Torrette di Ancona. La Strada Regina è stata momentaneamente chiusa al traffico.  

29/07/2019 13:10
Corridonia, tamponamento tra auto e furgone: un uomo trasportato a Torrette (FOTO)

Corridonia, tamponamento tra auto e furgone: un uomo trasportato a Torrette (FOTO)

Il tamponamento è avvenuto questa mattina, intorno alle 8:00, a Corridonia, in Contrada Sarrocciano.  Un'auto, un'Alfa 146, e un furgone sono entrati in collissione mentre procedevano lungo l'arteria stradale, tamponandosi; ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro. Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Macerata e dei sanitari del 118. I soccorritori hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il conducente dell'auto, un uomo di 64 anni di origini straniere residente a Corridonia, è stato trasportato in codice rosso. Per il conducente del furgone è stato invece disposto il trasferimento presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale del capoluogo. 

29/07/2019 09:03
Autopsia sul corpo della bimba morta dopo l'incidente in piscina: la Procura indaga per omicidio colposo

Autopsia sul corpo della bimba morta dopo l'incidente in piscina: la Procura indaga per omicidio colposo

È attesa per la giornata di domani, 29 luglio, l’autopsia sul corpo della piccola Leandra Kotori, morta nella serata di venerdì per le conseguenze dell’incidente di domenica scorsa, nell’acqua della piscina Lagoon al centro vacanze La Risacca  di Porto Sant’Elpidio. Successivamente  dovrebbe arrivare il nulla osta dal magistrato affinché la bimba sia restituita ai suoi cari per i funerali. Attualmente il corpo della piccola, si trova nella camera mortuaria dell'ospedale Salesi di Ancona.  I carabinieri, che da domenica scorsa indagano sul caso, hanno ascoltato il personale dell’acquapark dove si è avvenuto l’incidente ed altri testimoni. Non hanno fornito ai militari un aiuto significativo le immagini del circuito di videosorveglianza del centro vacanze, non c'erano infatti videocamere puntate sulla vasca dove la bimba è annegata. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d'indagine, in seguito all’incidente del 21 luglio che ha portato alla morte della bimba, e vede trasformarsi il capo d’imputazione in omicidio colposo. Al momento si indaga contro ignoti. Rimangono tutte da chiarire le eventuali responsabilità. Profondo cordoglio a Porto Sant'Elpidio, dove la piccola viveva insieme ai suoi genitori, nel quartiere Faleriense.      

28/07/2019 18:54
Finisce fuori strada e si ribalta con l'auto: giovane al pronto soccorso

Finisce fuori strada e si ribalta con l'auto: giovane al pronto soccorso

L'incidente si è verificato questa mattina nel tratto di strada che congiunge Montelupone a Potenza Picena. Per ragioni ancora in corso di accertamento, un ragazzo ha perso il controllo del proprio autoveicolo finendo fuori dalla carreggiata stradale e subendo un ribaltamento.  Il conducente è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che a causa dei traumi riportati, lo hanno trasportato all'ospedale di Civitanova Marche in codice giallo. 

28/07/2019 11:17
San Ginesio, sorpasso azzardato genera incidente: quattro auto coinvolte (FOTO)

San Ginesio, sorpasso azzardato genera incidente: quattro auto coinvolte (FOTO)

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 1:00 di questa notte, in località Campanelle a Passo San Ginesio. Ad essere coinvolte sono state quattro autovetture, dopo un tentativo di sorpasso in curva che avrebbe innescato un violento frontale.  Sul posto sono intervenute tre ambulanze, i Vigili del Fuoco ed carabinieri. Uno degli occupanti dei veicoli coinvolti è stato estratto dall'abitacolo dai pompieri ed è il conducente a versare in condizioni peggiori, sebbene non gravi. Le altre persone coinvolte nel sinistro hanno riportato traumi lievi e sono state trasportate in codice verde al pronto soccorso. Il conducente dell'auto che ha causato l'incidente - con un sorpasso azzardato - è stato sottoposto a controllo etilometrico.  (Foto Giammario Scodanibbio) 

28/07/2019 09:22
Porto Potenza Picena, signora accusa malore alla fiera di Sant'Anna: è in codice rosso

Porto Potenza Picena, signora accusa malore alla fiera di Sant'Anna: è in codice rosso

Una signora di circa 70 anni, intorno alle ore 13:00 di oggi, ha accusato un improvviso malore mentre passeggiava per le vie di Porto Potenza Picena. Si tratta di una turista, di nazionalità argentina, in vacanza assieme ai propri parenti che nella giornata odierna aveva deciso di passeggiare per la città vista la presenza della fiera allestita in occasione della Festa di Sant'Anna. Sul posto sono intervenute la Croce Azzurra di Porto Recanati e un'autoambulanza di Civitanova Marche, che hanno provveduto al trasporto della signora all'ospedale di Macerata in codice rosso: la natura del suo malessere sarebbe attribuibile ad un problema di natura neurologica. 

27/07/2019 15:39
Porto Sant'Elpidio, è morta la bambina finita in acqua in piscina

Porto Sant'Elpidio, è morta la bambina finita in acqua in piscina

Era ricoverata presso l’Ospedale Salesi di Ancona da domenica 21 luglio, quando ha rischiato di annegare nella piscina del villaggio vacanze La Risacca di Porto Sant’Elpidio. La bambina non ce l’ha fatta ed è morta ieri sera. Le sue condizioni erano parse sin da subito molto gravi. Alla piccola era stato praticato subito un massaggio cardiaco di circa 30 minuti ma non aveva mai ripreso conoscenza. I militi del 118 avevano quindi subito allertato l’eliambulanza e la bambina era stata trasferita all’Ospedale dorico. Ieri sera il tragico epilogo.

27/07/2019 13:40
Arrestato il complice della rapina all'Hotel House: anche lui si nascondeva nel condominio multietnico

Arrestato il complice della rapina all'Hotel House: anche lui si nascondeva nel condominio multietnico

Sulla scia dei controlli effettuato nella giornata del 25 luglio, i Carabinieri del Comando della Stazione di Porto Recanati, questa mattina presto, sono tornati in forze all'"Hotel House” alla ricerca del complice di S.D.G, il 31enne del Bangladesh arrestato a Montelupone. I militari hanno messo a frutto quanto visto e sentito durante il controllo dei giorni scorsi e, avuta la certezza che anche un 38enne, A.O. le sue iniziali, anch'esso proveniente dal Bargladesh, si nascondesse nel palazzo multietnico, sono tornati e lo hanno rintracciato al terzo piano traendolo in arresto. L'uomo non ha opposto resistenza né ha tentato la fuga, sorpreso dall’efficacia e risolutezza dell'operazione portata a termine dai Carabinieri portorecanatesi. Anche il 38enne doveva scontare tre anni e due mesi di reclusione per rapina aggravata e lesioni aggravate. I due infatti, unitamente a un altro complice, nel mese di giugno 2013, nel piazzale dell'Hotel House, avevano assalito un connazionale e, dopo averlo colpito più volte, si erano impossessati della sua collana in oro e di oltre mille euro in contanti. I Carabinieri, all'epoca, avevano immediatamente dato il via alle indagini, individuando gli autori dell'aggressione e raccogliendo le prove necessarie per consentire all’Autorità Giudiziaria di emettere la sentenza di condanna definitiva, che ha permesso di rintracciare e arrestare due degli autori destinatari dell'ordine di carcerazione.

27/07/2019 13:14
Civitanova Alta, furgone a fuoco nel parcheggio: Vigili del Fuoco in azione

Civitanova Alta, furgone a fuoco nel parcheggio: Vigili del Fuoco in azione

Un furgone è stato avvolto dalle fiamme per ragioni ancora in corso di accertamento, mentre era posteggiato su viale della Repubblica a Civitanova Alta. Il mezzo ha preso improvvisamente fuoco, intorno alle ore 9:30 di questa mattina, mentre al suo interno fortunatamente non c'erano persone. I Vigili del Fuoco giunti sul posto hanno immediatamente provveduto alla messa in sicurezza del furgone, le cui fiamme sono arrivate a danneggiare un altro autoveicolo e fortunatamente soltanto a lambire altre vetture.  Il tratto di strada interessato dall'incendio del furgoncino è stato momentaneamente chiuso al traffico veicolare: non si riscontra nessun ferito. Sul posto presenti anche i carabinieri. 

27/07/2019 10:53
Macerata, pubblica online i video hard con le ex: 10 mesi per un artigiano di 43 anni

Macerata, pubblica online i video hard con le ex: 10 mesi per un artigiano di 43 anni

Filma e pubblica online sui maggiori siti porno i rapporti sessuali avuti con quattro donne, senza il loro consenso. Queste le accuse a cui ha dovuto rispondere un artigiano di 43 anni, residente nell'entroterra ma di origini straniere, davanti al giudice Marika Vecchiarino del Tribunale di Macerata. A suo carico sono stati avanzati dall'accusa i reati di diffamazione e violazione della legge sulla privacy.  L'uomo ha scelto di patteggiare una condanna a 10 mesi per i fatti che risalgono al 2016. Sulla vicenda aveva indagato anche la Polizia Postale di Macerata che ha provveduto al sequestro di materiale informatico. Al processo le quattro donne (tutte dai 30 ai 40 anni, ndr), difese dell'avvocato Piero Cavalcanti, si sono costituite parte civile. 

27/07/2019 10:27
"Lasciami andare", urla e grida al Sasso d'Italia: pronto intervento della Polizia

"Lasciami andare", urla e grida al Sasso d'Italia: pronto intervento della Polizia

"Lasciami andare". Queste le urla che hanno allarmato i presenti e che hanno permesso il pronto intervento delle forze dell'ordine.  L'episodio si è verificato questa sera, poco prima della mezzanotte, nel boschetto del Sasso d'Italia, in viale Indipendenza a Macerata. Stando alle prime ricostruzioni, sembra che due ragazze minorenni, probabilmente dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, siano state avvicinate da un ragazzo, anch'egli minorenne, di origini straniere, che ha tentato di molestarle. A quel punto le due si sono messe ad urlare, attirando l'attenzione dei presenti che sono subito intervenuti e hanno chiamato le forze dell'ordine.  La Polizia, arrivata a sirene spiegate, ha evitato il peggio e i sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, hanno trasportato i tre al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata.  

27/07/2019 00:12
Rapina a mano armata, malviventi incappucciati fanno irruzione in banca: bottino di 10mila euro

Rapina a mano armata, malviventi incappucciati fanno irruzione in banca: bottino di 10mila euro

Il fatto è accaduto, nel pomeriggio di oggi intorno alle 16,  nella filiale della banca popolare di  Bari in Via  Mazzini a Porto Sant’Elpidio, lungo la Statale Adriatica nel quartiere Faleriense. Da quanto trapela, tre rapinatori sono entrati nella banca con il volto travisato e armati di taglierino, hanno intimato al personale in cassa di consegnargli tutto il denaro disponibile, per poi darsi alla fuga. I malviventi, secondo le prime ricostruzioni, sono fuggiti inizialmente a piedi, ma è molto probabile che ci sia stata una macchina con un complice ad attenderli nelle vicinanze dell’istituto di Credito. Lanciato l’allarme, è corsa sul posto la Polizia di Fermo, che sta indagando sul caso. Il bottino del colpo messo a segno dai ladri si aggirerebbe intorno ai10mila euro.  

26/07/2019 19:52
Doveva scontare tre anni di reclusione per rapina: i Carabinieri scovano un pericoloso ricercato all'Hotel House

Doveva scontare tre anni di reclusione per rapina: i Carabinieri scovano un pericoloso ricercato all'Hotel House

I Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, durante le attività di controllo e perquisizione svolte questa mattina nei pressi dell'Hotel House, hanno individuato, all'interno di un appartamento, tracce riconducibili a un pericoloso ricercato. I militari infatti, dopo attente verifiche, sono risaliti all'identità dell'uomo, un 31enne del Bangladesh, S.D.G. le sue iniziali, che doveva scontare tre anni e due mesi di reclusione in concorso con altri soggetti perché responsabile di una rapina aggravata con lesioni aggravate commessa nel territorio maceratese nel 2013.     Quella di ieri è stata una giornata di intenso lavoro per i militari della Stazione di Porto Recanati e quelli della Compagnia di Civitanova Marche che, con sempre più frequenza, stanno effettuano controlli a tappetto dei luoghi di maggiore interesse operativo, tra i quali ricade il condominio dell'Hotel House, sulla cui situazione è costantemente tenuta aggiornata il Prefetto di Macerata, la Dottoressa Iolanda Rolli, che segue da vicino l’evolversi del contesto per definire, d’intesa con il Comandante Provinciale, le strategie d’intervento più idonee a migliorare le condizioni di sicurezza dell’agglomerato.

26/07/2019 16:22
Occupavano abusivamente uno degli appartamenti dell'Hotel House: nei guai quattro persone

Occupavano abusivamente uno degli appartamenti dell'Hotel House: nei guai quattro persone

Dieci militari della Stazione di Porto Recanati, nella mattinata di ieri, hanno effettuato numerose perquisizioni nei pressi dell'Hotel House, focalizzando l’attenzione soprattutto nell’eventualità di appartamenti abusivamente occupati, nascondiglio di persone che desiderano sfuggire ai normali controlli e censimenti. In effetti al settimo piano del condominio multietnico i militari hanno individuato un appartamento abusivamente occupato. Al suo interno erano presenti tre stranieri, un 33enne marocchino, un 25enne del Sudan, un 23enne del Gambia, e un cittadino italiano. I quattro, risultati tutti occupanti abusivi, dopo aver forzato la serratura e cambiato il nottolino, si erano introdotti all'interno dell'appartamento all'insaputa del proprietario. Tutti erano sprovvisti di documenti e dunque i militari hanno proceduto con l'identificazione e con il fotosegnalamento. Uno ha cercato anche di rendere difficoltosa l’identificazione fornendo generalità false, ma i militari hanno provvidenzialmente smascherato il soggetto. I quattro avevano anche provocato dei danni all'interno dell'appartamento danneggiando tavoli, divani, serratura e suppellettili. I fermati, dopo tutte le minuziose operazioni di identificazione e gli accertamenti sulla loro posizione nel territorio nazionale, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica maceratese per concorso nell’occupazione abusiva dell’alloggio, danneggiamento e per non essere in possesso di documenti validi. Uno di loro è stato anche deferito per il reato di false attestazioni sulla propria identità e inottemperanza al Decreto di Espulsione. I tre stranieri sono risultati ancora in attesa di completa regolarizzazione circa la loro presenza nel territorio nazionale.    

26/07/2019 16:10
Macerata, Carancini nella bufera: contestato maxi risarcimento per via Trento (Ora chi paga?)

Macerata, Carancini nella bufera: contestato maxi risarcimento per via Trento (Ora chi paga?)

Il Comune di Macerata condannato a pagare 3.830.151,07 di euro alla Nuova Via Trento spa: una vera e propria batosta per l’Ente pubblico. Il Collegio Arbitrale infatti, in merito alla vicenda relativa alla riqualificazione di via Trento, ha riconosciuto alla Società, più nello specifico a Domenico Intermesoli, il risarcimento. La richiesta, presentata oltre un anno fa dalla Società, ammontava a circa 8 milioni di euro. Il Collegio arbitrale ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Nvt e ha condannato il comune al pagamento di 2,8 milioni di euro per la mancata realizzazione della bretella, a cui si aggiungo gli interessi maturati per una cifra complessiva che sfiora i quattro milioni (i sopracitati 3.830.151,07 di euro, ndr). Un vicenda che risale agli anni 2000, quando sedeva sulla poltrona di primo cittadino Giorgio Meschini. La Nvt venne costituita per trasformare l’arredo urbano e il primo Presidente del Consiglio di Amministrazione era l’avvocato Renato Perticarari. Facevano parte della Società anche il Comune, alcuni imprenditori, tra cui Intermesoli, e tre istituti di credito. Gli accordi erano quelli di provvedere alla riqualificazione di via Trento e alla creazione di tre palazzine. Mentre quest’ultimo progetto veniva portato avanti, il primo invece “si è bloccato”. L'allora neoeletto Sindaco Romano Carancini vende allora le quote della Società che erano in mano al comune (il 20%, ndr) ed è nel 2017 che la Nvt chiede un risarcimento per 8 milioni di euro. Il Sindaco dichiara in merito che la bretella non è più necessaria, vista l'apertura della Galleria delle Fonti, e che non spetta al Comune la responsabilità della realizzazione. È arrivata mercoledì la decisione del Collegio arbitrale che ha condannato il Comune (e i maceratesi) al pagamento di circa 4 milioni di euro. Un bagno di sangue per le casse comunali in vista del bilancio del 2019 e degli anni a venire.  Il Sindaco Romano Carancini si è dichiarato non d'accordo con la decisione del Collegio Arbitrale, manifestando la volontà di impugnare la sentenza.  

26/07/2019 15:44
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