Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Civitanova Marche Alta, al fine di tutelare l’incolumità dei familiari, hanno sequestrato a scopo precauzionale diversi fucili e numerose munizioni ad un uomo del luogo, dopo che la coniuge lo aveva più volte denunciato per le continue minacce ricevute.
Inoltre, nel corso del fine settimana, i carabinieri di Civitanova hanno controllato complessivamente 145 autovetture e identificato 180 persone, nei confronti delle quali sono state accertate 18 violazioni al codice della strada per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari e mancata copertura assicurativa. Sono stati effettuati anche un fermo amministrativo e un sequestro che hanno portato alla confisca di due autovetture.
Dopo articolate e complesse indagini, i carabinieri della Stazione di Recanati hanno denunciato un 23enne della provincia di Bergamo, autore di una truffa online ai danni di una donna recanatese.
Utilizzando una strategia ormai consolidata il giovane era riuscito a farsi versare la somma di 600 euro tramite circuito Postepay dalla donna, che aveva messo in vendita un termocamino online facendole credere che la somma sarebbe servita a sbloccare la vendita e permettere il pagamento definitivo.
Ovviamente, ottenuti i soldi, ha fatto perdere le proprie tracce, almeno fino a quando non è stato definitivamente individuato tramite l’analisi dei movimenti bancari e tabulati telefonici, venendo quindi denunciato.
Nei giorni scorsi i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di CIvitanova Marche sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale cittadino a seguito del comportamento sospetto di un 56enne della provincia maceratese, che aveva attirato l’attenzione di medici e infermieri.
I militari giunto sul posto, dopo aver identificato il soggetto, hanno constatato il suo stato di immotivata agitazione e provveduto a perquisirlo. È stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito, portato illegalmente in luogo pubblico e immediatamente sequestrato.
L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di arma bianca.
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Porto Recanati hanno fatto definitiva chiarezza su una rissa verificatasi il 14 settembre scorso nei pressi di un locale notturno sul lungomare Scarfiotti (leggi qui).
Quella notte diverse persone si affrontarono malmenandosi brutalmente, tanto che una di loro aveva riportato lesioni di grave entità e venne trasportata d’urgenza al pronto soccorso.
Le indagini, condotte mediante la visione di filmati e l’acquisizione di testimonianze, hanno permesso di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria tre cittadini pakistani e un senegalese che, per futili motivi, avevano dato origine alla violenta rissa. I quattro sono stati denunciati alla Procura di Macerata.
Inoltre, durante l’ennesimo controllo nei pressi del Condominio Hotel House, i militari hanno individuato una 27enne della provincia di Ancona risultata destinataria del provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati emesso dalla Questura del capoluogo. La giovane è stata segnalata alla Procura della Repubblica per non aver ottemperato ad un provvedimento dell’autorità.
Intorno all'una di questa notte, a Cingoli, un ragazzo di appena 19 anni. F.F. originario della provincia di Ancona, si è buttato nelle acque gelide del lago di Castreccioni dopo aver tentato di farsi investire da un'auto. Non è chiaro cosa abbia innescato il momento di follia. Il diciannovenne prima di sdraiarsi sull'asfalto della provinciale che collega Cingoli ad Apiro per farsi investire da un'auto in corsa, ha ferito lievemente al torace a un coetano con un coltello.
Tutto è successo al ristorante bed&breakfast "Lo Smeraldo" dove il 19enne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all'abuso di sostanze stupefacenti, ha prima tentato di colpire al collo il compagno di stanza 24enne per poi ferirlo lievemente al torace. Il 19enne è stato poi subito bloccato dal personale di sala del ristorante.
Lo stato di choc in cui il giovane si sarebbe trovato dopo aver causato il ferimento, lo ha portato a scappare e tentare dapprima di farsi investire per poi scavallare le barriere di protezione e buttarsi nel lago, facendo un volo di circa 20 metri. A dare l'allarme è stato il conducente del veicolo che ha incrociato il giovane lungo la strada e lo ha visto sporgersi e cadere dal ponte. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, le ambulanze di Piros, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Il ragazzo, dopo essersi lanciato nel lago, è riuscito a sopravvivere alla caduta aggrappandosi a uno dei piloni del ponte. Per riportarlo a riva è stato necessario l'utilizzo di un'imbarcazione a remi: al momento del recupero il 19enne si trovava in stato di ipotermia.
Il giovane si trova attualmente all'ospedale di Torrette di Ancona dove è stato ricoverato per ipotermia e ferite lacero contuse. Le sue condizioni non dovrebbero essere gravi come era parso invece in un primo momento.
I carabinieri della stazione di Cingoli, nel corso della perquisizione della camera d’albergo occupata da entrambi i giovani, hanno rinvenuto 24,5 grammi di hashish e circa un grammo di marijuana: la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro.
Il 19enne è stato arrestato e si trova ora agli arresti domicliari presso la struttura ospedaliera dorica per tentato omicidio, come disposto dal magistrato di turno il dottor Enrico Riccioni.
Auto finisce contro la colonna di un cancello: soccorso conducente. L'incidente è avvenuto nella tarda serata di oggi, intorno alle 21:00, a Loro Piceno, in viale Giuseppe Mori.
Un'auto è finita contro il cancello del giardino del castello Brunforte e, dopo aver parte del cancello, ha terminato la sua corsa contro una colonna.
Immediato l'arrivo sul posto dei vigili del fuoco di Tolentino e dei sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso all'uomo per poi trasferirlo all'ospedale di Torrette ad Ancona.
Sul posto anche i carabinieri per tutti i rilievi del caso.
È in prognosi riservata il 28enne di Morrovalle, Mattia D., che ieri, qualche minuto prima delle 15:00, è rimasto coinvolto in uno scontro tra due auto e un trattore in via Tevere a Morrovalle (LEGGI QUI). Il giovane è stato operato nella serata di ieri e le sue condizioni restano, attualmente, gravi.
Il giovane, che viaggiava a bordo della Sera Ibiza, dopo essere stato estratto dall'abitacolo della vettura dai vigili del fuoco, era stato subito trasportato in gravissime condizioni all'ospedale di Civitanova Marche con l'ambulanza. L'elisoccorso infatti non aveva potuto raggiungere il luogo dell'incidente a causa delle avverse condizioni meteo.
In tarda serata il giovane era stato trasferito all'ospedale di Torrette del capoluogo dorico dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata.
"In questi momenti tremendi i nostri cuori pieni di speranza sono tutti con te. Forza Mattia! Metticela tutta!" il messaggio di solidarietà postato sui social dalla Polisportiva Morrovallese.
Armato di coltello rapina la farmacia. È successo nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17:30, a Camerino, nella farmacia Cottini di via Leopardi. Al momento della rapina, all'interno dei locali, c'era solo il titolare Enrico Cottini.
Il malvivente con accento meridionale, calvo, di circa 45 anni, è entrato all'interno dei locali coprendosi il volto con una sciarpa e minacciando il farmacista con un coltello a serramanico di farsi consegnare tutti i soldi che aveva.
Il titolare ha così dato al ladro i 150 euro che erano in cassa e quest'ultimo e poi fuggito a piedi verso il centro.
I carabinieri della Compagnia di Camerino, che hanno subito avviato le indagini, hanno già visionato le telecamere di videosorveglianza presenti sul luogo e individuato il malvivente che si è allontanato dal luogo della rapina con un borsone.
Non è escluso che l'uomo avesse un complice ad attenderlo.
Una ragazza di minore età è stata soccorsa nel primo pomeriggio odierno, intorno alle 16:00, presso il centro "Beata Corte" di Caccamo di Serrapetrona, dedicato all'assistenza residenziale psicoterapeutica in età evolutiva.
Stando alle prime ricostruzioni, la minore sarebbe caduta in una scarpata facendo un volo di circa tre metri mentre stava passeggiando con una operatrice.
Necessario l'intervento dell'elisoccorso da Fabriano, atterrato all'elisuperficie di Belforte del Chienti che verrà inaugurata ufficialmente domani, 15 dicembre. La paziente è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona a seguito della caduta.
Presenti per svolgere i rilievi del caso e ricostruire quanto accaduto anche i carabinieri.
Vigili del Fuoco alacremente al lavoro nella notte appena trascorsa. Le forti raffiche di vento che si sono abbattute soprattutto sulla fascia costiera della provincia, hanno creato delle situazioni di pericolo.
In particolar modo i pompieri sono dovuti intervenire per alberi pericolanti, rami caduti in mezzo alla strada e comignoli delle case rotti. Diciassette in tutto gli interventi. La zona più colpita è stata quella di Porto Recanati, ma gli interventi sono stati effettuati praticamente in tutta la provincia di Macerata.
Nel capoluogo il vento ha danneggiato in maniera evidente le casette in legno del mercatino natalizio in piazza della Libertà, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona delimitandola con delle corde e rinforzando le strutture della parte sud della piazza per tenerle unite. Una delle casette in legno è stata scoperchiata.
L'investimento si è verificato sulla Statale Adriatica all'altezza di Via Indipendenza, alle ore 18:30 di oggi.
Per cause in fase di accertamento, una donna di 82 anni, mentre stava attraversando la strada è stata urtata da un'auto ed è finita a terra. La conducente della vettura non è riuscita a vedere la signora che attraversava, complice forse la scarsa visibilità per via della pioggia.
Sul posto è accorso il personale del 118 con automedica. L'anziana è stata trasportata all'ospedale di Civitanova per le cure del caso. Le sue condizioni non sono gravi. sul posto per i rilievi di legge la Polizia Locale.
Nella tarda mattinata odierna, per cause in corso di accertamento da parte degli organi inquirenti, intorno alle ore 12, due auto si sono scontrate in via Sacharov, traversa della trafficata via Colombo, in piena zona industriale e commerciale di Tolentino.
Una Alfa Romeo 147 condotta da un cittadino argentino residente a Macerata ha impattato con una Fiat Panda condotta da un signore di Belforte del Chienti.
Sono stati subito allertati i soccorsi e la Polizia Locale. Successivamente sono stati allertati anche i Vigili del Fuoco della Caserma di Tolentino per la messa in sicurezza di una delle due auto, alimentata a metano.
I due conducenti, a causa delle ferite riportate, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata.
(La persona che si vede a terra nella fotografia sta verificando lo stato del motore e dei serbatoi del metano, ndr)
L'incidente frontale è avvenuto attorno alle ore 16:00 del pomeriggio odierno lungo la provinciale, a Trodica di Morrovalle. Il sinistro ha coinvolto due autoveicoli Ford, a seguito di una mancata precedenza. Si registrano danni ingenti ai mezzi, ma nessun ferito. Soltanto grande paura. I vigili del fuoco di Macerata stanno eseguendo sul posto i controlli di rito per liberare la carreggiata stradale.
L'incidente è avvenuto intorno alle 14:45 del pomeriggio odierno in via Tevere, a Morrovalle. A scontrarsi, per ragioni ancora in corso di accertamento, sono state due autovetture e un trattore. Sul posto, una volta scattato l'allarme, sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Civitanova.
Il ragazzo a bordo della Seat Ibiza, D.M. un 28enne di Morrovalle, è stato trasportato in condizioni piuttosto gravi all'ospedale di Civitanova Marche tramite ambulanza dopo essere stato estratto dall'abitacolo dai pompieri: l'intervento dell'elisoccorso non è stato reso possibile a causa delle avverse condizioni meteorologiche. In serata il giovane è stato trasferito al Torrette di Ancona, dove si trova in prognosi riservata.
Il conducente della seconda autovettura e del mezzo agricolo sono usciti illesi dal sinistro. Presente la polizia stradale per compiere tutti i rilievi del caso.
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, nel corso di un'attività di controllo economico del territorio, ha sottoposto a sequestro oltre 35.000 articoli tra giocattoli e accessori da cucina, non conformi alla normativa in materia di sicurezza prodotti e, pertanto, potenzialmente pericolosi e dannosi per la salute umana.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, hanno eseguito un controllo presso un esercizio commerciale della provincia, per condurre accertamenti a tutela della normativa sulla sicurezza prodotti, attività volta alla tutela della salute dei consumatori e degli operatori economici che operano nel rispetto delle regole.
Attraverso il costante controllo economico del territorio, le fiamme gialle hanno appurato che presso l’esercizio commerciale venivano detenuti prodotti, destinati alla vendita, privi delle indicazioni minimali da riportare in etichetta imposte dalla normativa in materia di sicurezza dei prodotti.
Il responsabile dell’azienda, cui sono state comminate sanzioni amministrative da un minimo di 2.016 euro ad un massimo di 35.823 euro, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per l’adozione dei provvedimenti di competenza.
Un giocattolo non conforme alla marcatura CE, ovvero al possesso dei requisiti essenziali che devono essere rispettati dai produttori, espone il bambino ad una serie di rischi, anche gravi, come ad esempio: rischio chimico, legato alla possibile presenza di sostanze nocive che possono essere assorbite per contatto, ingestione o inalazione; rischio di soffocamento, per la presenza di piccole parti che possono staccarsi; rischio di strangolamento, per la presenza di lacci e stringhe; rischio di ustione o scossa elettrica per i giocattoli che usano batterie o materiali infiammabili.
In tal senso, verranno svolti ulteriori accertamenti sia per scongiurare la presenza di sostanze nocive per la salute sia per eventuali profili di irregolarità da un punto di vista fiscale.
Il giudice denunciato ad Ancona per l’affidamento troppo "facile", non si occuperà più del caso di una bimba strappata alla madre, solo perché troppo emotiva (leggi qui la storia completa): il magistrato, infatti, ha presentato richiesta di astensione, dopo la denuncia presentata contro di lei alla Procura della Repubblica presso il Tribunale de L'Aquila. Il tribunale in data 5 dicembre ha accolto e autorizzato la richiesta di astensione, nominando un nuovo giudice relatore.
"Prendiamo atto del provvedimento" dichiara l'avvocato Francesco Miraglia che tutela la madre della bambina, "auspicando che possa essere un nuovo inizio e che questa vicenda si trasformi in un caso di giustizia, più che di interesse". Questo giudice è al centro di un grave episodio di allontanamento ingiusto e immotivato ai danni di una donna, alla quale ha tolto la figlioletta, quando aveva solo 2 anni, per affidarla, secondo la mamma della bambina, ad una coppia di suoi amici.
"Coppia che abbiamo denunciato per maltrattamenti" prosegue l'avvocato Miraglia "e nella quale alla donna affidataria è stata diagnosticata una patologia psichiatrica ben più grave rispetto alla sindrome istrionica diagnosticata alla mamma della bambina, che prevede solo un'eccessiva emotività: ma tanto era bastato al giudice per toglierle la figlioletta. Recentemente, poi, sarebbero circolate voci su colleghi di questo giudice, coinvolti a vario titolo nella vicenda: uno sarebbe stato nominato consulente di parte proprio della famiglia affidataria, mentre un altro sarebbe il relatore degli incontri tra madre e figlia, guarda caso sempre sfavorevoli alla mamma. Speriamo che il cambio del giudice possa finalmente riportare giustizia in questa vicenda e che la bambina possa tornare a casa dalla propria madre".
L'incidente è avvenuto nella mattinata odierna, attorno alle ore 7:00, tra Pieve Torina e Visso in prossimità del viadotto sulla strada statale 209 "Valnerina". A collidere, per ragioni ancora in corso di accertamento, sono stati due camion e un'autovettura. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 che - constata l'entità dei traumi riportati dalle persone coinvolte - hanno richiesto l'intervento di entrambi i mezzi dell'elisoccorso. Due feriti sono stati trasportati in codice rosso all'Ospedale Torrette di Ancona, mentre altre due persone hanno raggiunto per accertamenti il pronto soccorso di Camerino.
Presenti anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona del sinistro: il tratto stradale risulta chiuso in entrambe le direzioni dal km 73,000 al km 75,500. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente sarebbe stato innescato dal manto stradale ghiacciato che ha portato l'autovettura a sbandare e invadere la corsia opposta al proprio senso di marcia scontrandosi con uno dei due furgoni. Subito dopo il secondo furgone, anch'esso a causa di una perdita di aderenza, è finito contro la fiancata dell'auto.
(Foto di repertorio)
Tragico investimento a San Severino. L'incidente è avvenuto, intorno alle 19: 30 di questa sera, in via Settempeda nei pressi della Birreria Del Borgo.
Per cause in corso di accertamento, un'anziana di 88 anni, Adelaide Canullo, mentre stava attraversando la strada, è stata investita da una Fiat Panda condotta da una donna del luogo, la quale non è riuscita ad evitare l'impatto. Lanciato l'allarme sono giunti sul posto 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri. I sanitari hanno subito prestato le prime cure alla donna, ma i traumi riportati nell'investimento erano troppo gravi e l'88enne è deceduta.
Spetterà ai carabinieri ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.
Incidente lungo la Statale Adriatica, intorno alle 18: 30 di oggi, nel territorio comunale di Civitanova.
Per cause in corso di accertamento, un uomo alla guida di una Ford ha perso il controllo del mezzo, che è finito contro un palo della luce. Immediato l'arrivo sul posto del personale della Croce verde e dei Vigili del Fuoco. L'uomo è stato portato per accertamenti all'ospedale di Civitanova, le sue condizioni non sono gravi.
Task force ideata dal questore di Macerata Antonio Pignataro contro la ludopatia e il gioco d'azzardo. I controlli sono stati eseguiti dagli uomini della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Macerata e dal personale dell’agenzia Dogane e Monopoli di Stato di Ancona con l’obiettivo di prevenire i tali fenomeni, garantire la sicurezza del gioco e soprattutto la tutela dei minori che purtroppo, non di rado, durante precedenti servizi di controllo sono stati identificati all’interno delle sale scommesse. I controlli effettuati hanno permesso di raggiungere i massimi risultati conseguibili al fine di accertare qualsiasi violazione delle norme che regolano tali esercizi per impedire l’abuso e determinare violazioni tali da essere nocumento per famiglie e minori.
Durante i controlli in questione sono state contestate violazioni di ogni genere e alcune anche penali che hanno comportato la segnalazione alla Procura della Repubblica. I controlli, ancora una volta, hanno garantito che i titolari non violino, nell’esercizio di tali delicate attività, norme e regolamenti che sono posti a tutela degli avventori.
I controlli hanno interessato diversi comuni della provincia compresa la città di Civitanova Marche dove in un esercizio per la raccolta di scommesse, intestato ad una persona in quel momento assente, è stato sorpreso un uomo che gestiva di fatto il locale privo della prescritta autorizzazione di rappresentanza. Durante il controllo è stata inoltre rilevata la mancanza dell’affissione della tabella dei giochi proibiti e riscontrata la mancanza dell’esposizione delle formule di avvertimento sul rischio di dipendenza della pratica dei giochi con vincite in denaro.
I servizi proseguiranno anche nelle prossime settimane.