Scontro frontale tra due auto: 2 giovani al pronto soccorso. E' quanto avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.50, in contrada Rotacupa tra Villa Potenza e Rotelli (frazione di Pollenza).
Per cause ancora in accertamento i due veicoli si sono scontrati frontalmente. Immediato l'intervento dei soccorsi che hanno prestato sul posto le cure del caso ai due feriti e ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata in via precauzionale.
Le loro condizioni non destano, in ogni caso, particolari preoccupazioni.
Ladri in azione nella notte alla Tabaccheria "Vintage", in piazza Ugo Pizzarello a Macerata.
A fare la sgradevole scoperta, questa mattina, una volta arrivato in negozio, è stato il titolare Mattia Quatrini che, appena alzate le serrande ha trovato il locale completamente sottosopra, con pacchetti di sigarette riversi a terra e altri prodotti sparsi sul pavimento.
Il tutto è avvenuto con il favore delle tenebre senza che nessun residente del quartiere si accorgesse di nulla. I malviventi oltre a forzare con un piede di porco la serranda, hanno anche scardinato la porta blindata dell'esercizio commerciale; un chiaro segnale di come non fossero nuovi a delle spaccate simili.
Ha affidato il suo sfogo ai social Quatrini, che in un post pubblicato su Facebook ha dichiarato: "Ti svegli tutte le mattine alle 5 per aprire la serranda del tuo negozio che hai portato avanti con amore e impegno negli anni - scrive- Poi, arriva un giorno in cui ti accorgi già da fuori che c’è qualcosa che non va. Contatti i vigili del fuoco per farti aiutare a girare le chiavi che si bloccano a metà. Una volta entrati trovi il tuo duro lavoro paragonato a qualche cartaccia buttata a terra. Le 12 ore di lavoro costante bruciate dall’indifferenza di chi dovrebbe aiutarti".
Poche righe ma cariche di rabbia: "Questa è la cruda realtà: devi pagare? Ti trovano anche sulla luna. Hai bisogno di giustizia? Ti lasciano solo come un cane - conclude Quatrini - Inutile nascondere quanto succede oggi. Ma io non mi fermo davanti a questa cattiveria gratuita nei confronti di un semplice ragazzo che si fa il c* dalla mattina alla sera".
Scooter contro auto: un uomo finisce al Pronto Soccorso.
L'incidente è avvenuto in Corso Cairoli a Macerata, intorno alle 13.
Per cause in fase di accertamento, un uomo in sella al ciclomotore ha urtato un'auto per poi finire a terra.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, che hanno subito prestate le prime cure del caso allo scooterista, poi trasferito all'ospedale cittadino per accertamenti. I rilievi del caso spetteranno ai carabinieri.
Tragico schianto: muore Francesca Varriale, 48enne ex dirigente dell’Ipsia “Corridoni".
La donna è stata coinvolta, venerdì sera, in un grave incidente stradale nel Casertano - a pochi chilometri da casa - dove ha perso la vita.
La 48enne era dirigente attualmente al Primo Istituto Comprensivo di Alatri, e dal 2015 al 2018 era stata preside all’Ipsia di Corridonia.
L’istituto ha espresso il suo cordoglio in un post facebook.
“L’ipsia “F. Corridoni” saluta la sua ex Dirigente Scolastica Francesca Varriale. Con grande dolore abbiamo appreso questa terribile notizia. Con noi ha lavorato tanto ed ha lasciato un ricordo indelebile sul personale e sul territorio. La scuola ha perso una persona brillante. Ci mancherà’.
Vandali in azione, nella notte tra sabato e domenica scorsa, nell’impianto del Tennis Club San Severino Marche di via Campo Fiera. Ignoti sono penetrati all’interno della struttura e, utilizzando probabilmente un paletto in ferro usato per sostenere una rete di recinzione, hanno danneggiato in più punti la nuova pavimentazione che era stata inaugurata a settembre dello scorso anno.
Il tappeto colorato, realizzato in resina acrilica, era stato poggiato come ultimo strato del nuovo terreno di gioco, costato complessivamente più di 80mila euro.
“Sono sconsolata per quanto accaduto, danneggiare la cosa pubblica significa danneggiare sé stessi ma questo, purtroppo, alcuni giovani ancora fanno fatica a capirlo - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge - Abbiamo inaugurato la nuova pavimentazione appena un anno fa e l’impianto viene utilizzato quotidianamente da tante persone per praticare sport e starsene sereni all’aria aperta. Si tratta di un grave danno per la comunità che va ad aggiungersi alle solite bravate di gioventù di cui, purtroppo, dobbiamo troppo spesso fare i conti. E questo non è giusto. Mi auguro che siano presto identificati i responsabili. Mi piacerebbe incontrarli non per colpevolizzarli ma per responsabilizzarli. E mi piacerebbe che siano loro a farsi avanti, magari chiedendo scusa, e recuperando quel che hanno fatto impegnandosi in lavori che siano socialmente utili alla nostra comunità”.
Del fatto sono stati interessati anche i carabinieri della locale stazione che hanno subito avviato le indagini svolgendo un sopralluogo insieme ai gestori dell’impianto, che hanno sporto denuncia contro ignori, e all’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni. Interessato pure l’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani. Ora si spera nell’aiuto delle telecamere di videosorveglianza della zona.
I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ispezionare i passeggeri in discesa da un treno regionale, hanno approfondito gli accertamenti nei confronti di un ragazzo di 24 di nazionalità nigeriana, residente a Prato, che alla vista dei militari palesava un evidente stato di agitazione.
In particolare, visto lo stato di malessere fisico manifestato dall’uomo, ipotizzando che lo stesso potesse occultare, nelle cavità endoaddominali, corpi estranei contenenti sostanza stupefacente, e stante peraltro il pericolo di vita correlato al possibile “scoppio” degli ovuli ingeriti, i militari operanti lo hanno accompagnato d’urgenza presso l’Ospedale di Civitanova Marche per i dovuti accertamenti sanitari.
Le analisi così condotte dal personale medico dell’Ospedale, permettevano di constatare che l’uomo fermato aveva ingerito 26 ovuli, che, dalle conseguenti analisi speditive esperite dai militari operanti, sono risultati contenere eroina, per un totale di 275,44 grammi.
La sostanza stupefacente così sequestrata avrebbe fruttato, sul mercato, un giro d’affari superiore a 30 mila euro.
Lo spacciatore è stato tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e condotto presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Deceduto ad 87 anni il professor Franco Clementi. Nella sua esistenza uno spaccato straordinario di tre anni nel corso dei quali Clementi conobbe da vicino i maggiori protagonisti della Storia mondiale post guerra.
Se n'è andato in punta di piedi, con discrezione ed eleganza: le 'cifre' della sua vita. Al centro un triennio straordinario che non avrebbe mai dimenticato. Tre anni nel corso dei quali avrebbe conosciuto i Grandi della Terra, coloro che hanno scritto la Storia del secolo scorso. A cominciare da Sir Winston Churchill, cui avrebbe con grazia 'sottratto' uno dei suoi celebri sigari, fumato a metà -dunque con dentro il dna del vincitore di Hitler - e precisamente tre anni fa all'Heritage day, da lui donato al pronipote sir Randolph Spencer Churchill, già Scuderio del Principe Carlo, ed esposto come pezzo pregiato tra i reperti storici dell'ambasciata inglese a Parigi nel palazzo appartenuto alla sorella di Napoleone, Paolina Borghese Bonaparte e dalla stessa venduto al Duca di Wellington. E dove, il maceratese Franco Clementi (Francois per Lady Jebb, consorte dell'ambasciatore Gladwyn, poi Segretario generale delle Nazioni Unite) maggiordomo appena venticinquenne, si muoveva con gran classe da protagonista, elegante e discreto.
Ma andiamo con ordine. Per il giovane Franco quello scenario straordinario si era dischiuso seguendo il consiglio paterno 'di imparare le Lingue, che' gli avrebbero aperto tutte le strade'. "Si! ma quando mio padre come una litania me lo ripeteva sull'auto che portava a Perugia me e gli amici Franco Moschini, Loris Tartuferi e Bruno Balducci, per iscriverci all’Università, io sbuffavo sul sedile! Così mentre studiavo tra Perugia ed Ancona dove mi sarei laureato, facevo lavori e lavoretti all'estero. A Londra presso famiglie 'alla pari', poi provvedendo alla cura delle caldaie dell'ambasciata del Belgio. Infine, il gran salto 'a riveder le stelle' presso quella di Sua Maestà in Francia: sarei stato il maggiordomo in sostituzione trimestrale! I tre mesi durarono invece tre anni!".
Circondato dalle stoffe pregiate e dagli articoli di gran classe (in primo piano i celebri cappelli) dei cugini Travaglini dell'omonimo negozio in via Lauri, nel centro storico di Macerata, il professor Clementi - al suo rientro aveva insegnato all'ITC Gentili, prima d'essere assunto come dirigente alla 'Bontempi' di Potenza Picena per il Canada- mi aveva raccontato dettagliatamente quello spaccato vissuto nella reggia parigina in rue de Feauborg de Saint Honore' della sorella prediletta dell'imperatore. Non solo, Franco oltre al sigaro, custodiva gelosamente ulteriori souvenir: il menù di quella indimenticabile cena del 5 novembre 1958 con Sir Winston e le targhette del bagaglio della Regina Madre di passaggio a Parigi!
Con Churchill, proveniente da Cannes, sottobraccio aveva percorso i cinque scalini all'ingresso dell'ambasciata e Lui lo aveva gratificato con un sorriso "che non ho mai dimenticato, a differenza di Nikita Kruscev che, aiutato anch'esso alla stessa maniera, neppure mi aveva guardato in faccia". Clementi ricordava ormai a memoria le portate di quella cena, cui ave a partecipato Lady Clementine che il giorno dopo avrebbe accompagnato l'augusto consorte da Charles De Gaulle per ricevere la Gran Croce di Lorena: formaggi, consommé' allo Sherry, filetto alla Tartara, purè, torta mimosa, gelato. E Don Perignon, of course! Churchill non beveva altro! Poi, ritiratosi gli uomini nel fumoir, ecco Clementi in azione. Appena Sir Winston ebbe data l'ultima boccata al sigaro, lasciato sempre a meta, ecco lo zelantissimo maggiordomo ma cratere fulmineamente ripulire il portacenere e 'furtivamente' intascare la preziosa, laicissima 'reliquia'. Missione compiuta!
Nell'autunno del 2017 dopo avermi raccontato questa vicenda, l'Ambasciata, facendo seguito all'invito già fatto inoltrare in precedenza anni prima, ricevette il 24 ottobre il prof. Clementi come ospite d'onore alle celebrazioni della sede per il bicentenario: l'Heritage day. E lui si presentò portando in dono all'erede il sigaro di Churchill, incastonato in un cofanetto di famiglia, intagliato dal maestro Rasponi (nome omen) nel secolo scorso. Sir Randoph – nel 1985 accompagnando a Recanati il Principe Carlo ospite di Casa Leopardi – aveva già risposto commosso e il sigaro in esposizione venne ammirato da una folla di tremila persone in sette ore, in fila davanti all’ambasciata!
Non solo tuttavia Churchill e Kruscev (“voleva andare all’Eliseo a piedi”) nella eccezionale Gallery di Franco Clement, celebrato ora pure in un servizio di Dagospia, con il titolo: “Parigi perduta. La dolce vita in Ambasciata, lo strepitoso romanzo di Nancy Mitford, le memorie di Diana Cooper, i ricordi del maggiordomo italiano”.
Ed allora ecco Edoardo e Wallis Simpson: “Lei sempre sorridente, ma molto contenuta, lui indimenticabile, con dentro sempre l’acuta nostalgia della Patria, elegantissimo, teneva ad una pelliccia appartenuta al padre, il re Giorgio”. Ed ecco Franco, a tu per tu con la crisi che stava per aprire le porte alla 3a Guerra mondiale: l’affair dell’U2, l’aereo spia americano su Mosca. Ike Eisenhower ed Harold Mc Millan, il premier inglese, si appartarono a discuterne nel parco nel timore di eventuali ‘cimici’ in sede. “Ed io li servì in perfetta solitudine”. La Regina Madre (“Mi disse che conosceva ed amava Ancona”), e la principessa Maggie (“lei amava Parigi e quella sera, dopo cena, s’immerse nella Ville Lumiere come in una favola cinematografica”) e Pierre Mendez France.
Tre anni indimenticabili, poi il ritorno nelle Marche. Lavorando sempre, pensando talvolta, forse, a quell’incredibile giovinezza trascorsa con i Potenti del Pianeta. Ricordi nutriti nella perfetta riservatezza in perfetto stile English, insospettabili in quel signore gentilissimo ma piuttosto solitario che viveva a Borgo Cairoli in via Moje prima di trasferirsi negli ultimi tempi in casa della figlia in viale Carradori. Poi la fine improvvisa, in ospedale per una frattura non grave. Addio, François!
Il brutto incidente è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:45, sulla provinciale 25 "Cingolana" in località Chiesanuova lungo il tratto di strada che conduce alla frazione di Grottaccia, all'interno del territorio comunale di Treia.
Per cause ancora in fase di accertamento, un 40enne dopo aver perso il controllo della propria auto è uscito fuori dal rettilineo finendo la sua corsa in un fosso posto a lato della carreggiata.
Immediato l'arrivo sul posto degli operatori sanitari della Croce Rossa di Macerata e dell'automedica che hanno prestato i primi soccorsi al conducente e - dopo aver constatato l'entità dei traumi riportati a seguito dell'impatto- hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso, che ha disposto il trasferimento in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli uomini dei Vigili del Fuoco,che dopo aver sgombrato la strada dai resti dell'auto hanno provveduto a mettere in sicurezza l'intera area.
Nel sinistro non risultano coinvolti altri mezzi.
Ragazza scivola in un castagneto: allertati i soccorsi. È quanto avvenuto nella mattinata odierna, quando erano circa le 9, a San Martino di Fiegni, frazione del Comune di Fiastra.
Al momento della chiamata, non risulta che la giovane lamentasse fratture, ma numerose escoriazioni. Per rintracciarla sono partite due squadre di terra del Soccorso Alpino, stazione di Macerata.
Aggiornamento ore 11:00
La ragazza è stata recuperata e caricata in ambulanza. Sarà trasportata all'ospedale di Camerino per ricevere le cure necessarie e procedere agli accertamenti del caso, in modo da escludere l'eventuale presenza di fratture.
Questa mattina, anziano settantenne residente a Tolentino ha denunciato presso la locale stazione dei Carabinieri denunciava aver subito il furto di una catenina d'oro che portava appesa al collo.
precedenti ore 9 circa, furto con tecnica abbraccio. La vittima, durante passeggiata mattutina è stato avvicinato da due donne di età apparente 28 30 anni, capelli biondi a caschetto, che, usando pretesto chiedere informazioni, si sono avvinate al malcapitato e con la tecnica dell' "abbraccio" gli hanno sottratto la catena d'oro.
Le Forze di Polizia, specialmente l'Arma dei Carabinieri per questo territorio, ricordano costantemente ai cittadini in merito ai tentativi di truffa ed ai furti di questo genere le cui vittime sono soprattutto delle persone più anziane.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore si è verificato presso l'Ospedale di Ascoli Piceno il decesso di una signora di 88 anni residente ad Ascoli Piceno e con patologie pregresse.
Nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19: 992 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (523), mentre sono 165 quelle totali nella provincia di Macerata. Si tratta, invece, della sedicesima vittima nell'Ascolano.
Secondo i dati complessivi, nel 94,9 % dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Gores:
Tentano di evitare dei cani che attraversano all'improvviso in superstrada, ma finiscono contro il guard rail. È quanto successo intorno alle 17 lungo la SS77 "Valdichienti", all'altezza del Castello la Rancia di Tolentino in direzione mare.
Per cause ancora in corso di accertamento, due autovetture una Volkswagen T-Roc e una Giulietta Alfa Romeo - nel tentativo estremo da parte dei rispettivi conducenti di evitare due cani che attraversavano la carreggiata - hanno impattato violentemente contro il guard rail.
Non ci sono state conseguenze fisiche per i soggetti coinvolti nell'incidente ma per i danni subiti dai veicoli sono stati ingenti. Sul posto sono intevenuti gli uomini della Polizia Stradale e i carabinieri, i quali oltre ad effettuare i rilievi di rito, hanno anche veicolato il traffico che si era venuto a creare a causa del sinistro. Si viaggia in un'unica corsia.
Condannato per droga se ne erano perse le tracce: rintracciato e arrestato 25enne spacciatore.
In diverse circostanze nel 2014, quando dimorava presso la nota struttura “Hotel House” di Porto Recanati, era stato segnalato ed anche arrestato per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e, per questo motivo, nel novembre 2019, K.S. di anni 25, veniva condannato dal Tribunale di Macerata alla pena detentiva complessiva di 6 anni e 7 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 33 mila euro.
Nel giugno 2020 la pena era divenuta definitiva, ma dell’uomo si erano perse completamente le tracce, avendo il cittadino pachistano cambiato provincia di residenza, frequentazioni e stile di vita; aveva, infatti, trovato occupazione come bracciante agricolo.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, nel corso delle consuete attività d’indagine finalizzate a rintracciare tutti coloro che hanno da scontare pene detentive, approfondendo alcuni spunti informativi, hanno intuito che potesse aver trovato rifugio a San Benedetto del Tronto.
Subito sono stati predisposti dei servizi che hanno consentito la localizzazione del pusher nella città rivierasca, dove, da alcuni mesi, aveva trovato alloggio presso un condominio della zona centrale. Durante l’ultimo di questi servizi i militari del nucleo investigativo lo hanno riconosciuto ed arrestato mentre passeggiava per strada.
Ora per il 25enne si sono aperte le porte della casa circondariale di Marino del Tronto di Ascoli Piceno, dove è stato rinchiuso e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Macerata che aveva emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale.
Si reca al lavoro nonostante sia in quarantena: disposta la chiusura di un negozio e sanzionata la titolare.
In considerazione dell’aumento dei casi di covid-19, - il Sindaco Giuseppe Pezzanesi precisa che "anche a Tolentino sono stati intensificati i controlli per applicare tutte le disposizioni preventive atte a scongiurare possibili ulteriori contagi. La forza e la civiltà di una Comunità si vede dal rispetto delle regole. Finora abbiamo contenuto i problemi derivati dal covid. Se questo rispetto viene meno rischiamo di far male oltre che a noi stessi anche agli altri. È un momento di grande sacrificio e orgoglio dove tutti devo stare alle regole, per le nostre famiglie e per la nostra Città".
La Polizia Locale, coordinata dal Comandante Commissario David Rocchetti, anche con pattuglie in borghese, ha predisposto alcuni servizi su tutto il territorio comunale che riguardano anche le attività commerciali e pubblici esercizi.
Tra i vari controlli è stata accertata la presenza di una persona in quarantena fiduciaria all’interno di un negozio, intenta a svolgere operazioni di vendita. L’esercente commerciale è stata sanzionata ed è stata disposta la chiusura temporanea dell’attività che comunque la stessa commerciante ha interrotto volontariamente.
Intensificati anche i servizi nelle ore notturne per evitare gli assembramenti da parte dei ragazzi con controlli mirati anche all’interno del centro storico e in tutti quelli che sono considerati punti di ritrovo dei giovani, tanto che nei pressi del Teatro Vaccaj, alcuni di essi sono stati sensibilizzati sull’importanza di indossare sempre la mascherina ed di evitare gli assembramenti.
“Grazie al sistema di monitoraggio delle telecamere istallate sui punti cruciali della Città – sottolinea il Comandante Rocchetti – possiamo intervenire in maniera tempestiva, evitando situazioni di possibile pericolo e quindi di contagio. Inoltre questi servizi interessano anche il controllo elettronico della velocità con telelaser, l’utilizzo dell’etilometro e un servizio continuo di prevenzione su tutto il territorio comunale. A breve verranno attuati anche servizi congiunti con i Carabinieri della Compagnia e della Stazione di Tolentino. Stiamo intensificando i controlli, su più livelli, sul rispetto delle disposizioni impartite ai contagiati e alle persone in quarantena, con lo scopo di far rispettare il periodo di isolamento, evitando qualsiasi contatto con altre persone e con l’ambiente esterno più in generale”.
L’Assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Giovanni Gabrielli comunica che verrà implementato ulteriormente il servizio di controllo mediante telecamere e a breve presenteremo il progetto. E' molto importante, in ottica di prevenzione, fare questi controlli. Malgrado la carenza di personale, la Polizia Locale della nostra Città va ringraziata per l’impegno e per il costante lavoro svolto in favore della legalità e della sicurezza di tutti i cittadini.
Il Gores ha comunicato, che nelle ultime 24 ore si è verificato presso il reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Fermo il decesso di una signora di 84 anni con patologie pregresse residente ad Acquaviva Picena (AP) e positiva al Covid-19 dopo un contatto stretto di caso positivo in ambito domestico.
Nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19: 991 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (523), mentre sono 165 quelle totali nella provincia di Macerata. Si tratta, invece, della quindicesima vittima nell'Ascolano.
Secondo i dati complessivi, nel 94,9 % dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Gores:
Blitz di Guardia di Finanza e Carabinieri in un mercantile ormeggiato al porto di Ancona.
Sequestrato un carico di 216,68 kg di cocaina suddivisi in panetti nascosti in un ripostiglio sigillato sulla nave mercantile "Adrienne", battente bandiera liberiana.
L'operazione, fanno sapere i procuratori distrettuali antimafia Monica Garulli (Ancona) e Michele Renzo (L'Aquila), che hanno coordinato le indagini con le rispettive Dda, è stata condotta da Gico, Gruppo e Roan della Guardia di finanza Ancona, del Comando provinciale Gdf di Chieti e dai carabinieri del Comando provinciale di Chieti. La nave, perquisita da 50 uomini con l'ausilio di unità cinofile, è stata sequestrata e uno dei membri dell'equipaggio è stato arrestato. I procuratori rimarcano "la professionalità e l'efficienza delle forze di pg coinvolte nell'operazione. La loro capacità di progettare e operare all'unisono ha permesso di moltiplicare l'efficienza dell'intervento e giungere a un risultato che per una lunga serie di difficoltà operative (fra tutte, le enormi dimensioni della nave) non era affatto sconta.
(Fonte: Ansa)
Infortunio sul lavoro in un'officina meccanica di via Giovanni Falcone, nella frazione di Casette Verdini, a Pollenza. Sul posto, una volta lanciato l'allarme, sono prontamente accorsi i sanitari del 118 con un'ambulanza e un'auto medica.
L'uomo, ferito alla testa, è stata portato in ospedale, a Macerata, per gli accertamenti del caso dopo le medicazioni e la fasciatura avvenute in officina. Il trauma riportato non desta particolare apprensione.
Tamponamento alla rotonda tra una Fiat Punto e un suv Nissan. È quanto avvenuto attorno alle ore 12:00 della mattinata odierna, in prossimità del distributore Ip che si trova nella frazione di Piediripa, a Macerata.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente, a svolgere i rilievi del caso saranno gli agenti della Polizia Stradale.
Nessuna grave conseguenza per nessuna delle persone coinvolte, ma una delle due donne presenti a bordo della Fiat Punto è rimasta incastrata nell'abitacolo visto che uno degli sportelli è rimasto bloccato tra il muretto e gli archetti presenti sul passaggio pedonale invaso dall'auto dopo l'impatto.
Per liberarla è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno anche provveduto alla messa in sicurezza del tratto stradale interessato dal sinistro vista la presenza di detriti e olio sulla carreggiata.
Forza un posto di blocco e rischia di investire un carabiniere.
È caccia all'auto pirata (un'Audi), che ieri sera intorno alle 22 in Corso Umberto primo a Civitanova Marche, non si è fermata all'alt di Polizia e Carabinieri.
Le Forze dell'Ordine sono sulle tracce della persona alla guida che, anzichè fermarsi, ha tirato diritto rischiando di investire anche un miltare dell'Arma.
Fondamentali per risalire all'identità del conducente dell'Audi saranno le telecamere di videosorveglianza presenti in zona.
Carambola tra 4 auto: cinque feriti, una donna trasportata Torrette in eliambulanza.
L'incidente si è verificato, intorno alle 13:30, lungo la provinciale 77 nei pressi di Sant'Egidio di Montecassiano.
Per cause da accertare, 4 veicoli sono entrati in collisione fra loro.
Lanciato l'allarme sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Gli operatori dell'emergenza hanno subito prestato le prime cure del caso ai 5 occupanti dei mezzi coinvolti, per uno di loro - una donna sulla quarantina - si è reso necessario il trasporto a Torrette in eliambulanza. Presenti sul luogo dell'incidente anche i carabinieri i mezzi dell'Anas. La provinciale è stata momentaneamente interdetta al traffico per consentire tutte le operazioni di soccorso.