Scontro tra una Volkswagen Polo e una Fiat Punto: interviene l'elisoccorso. È quanto avvenuto attorno a mezzogiorno, lungo la strada provinciale Treiese che conduce da Chiesanuova ad Appignano.
Ancora in corso di accertamento la dinamica esatta del sinistro: i rilievi del caso spetteranno alla Polizia Locale. A seguito dell'impatto la Polo, di colore scuro e guidata da un anziano, è finita fuori dalla carreggiata stradale mentre la Fiat Punto, condotta da una giovane, si è schiantata contro il cancello di un'abitazione.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118. Constatate le gravi condizioni dell'anziano a bordo della Volkswagen è stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, atterrata - nonostante le avverse condizioni meteo - in un campo adiacente alla carreggiata.
L'uomo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona. Anche la ragazza al volante della Punto è stata trasferita al nosocomio dorico, ma in ambulanza.
Presenti anche i vigili del fuoco (con due automezzi da Macerata e da Tolentino) e i carabinieri per regolare la circolazione stradale e provvedere alla messa in sicurezza del tratto stradale interessato dall'incidente.
Movida del sabato sera al setaccio a Macerata. Nella serata di ieri sono state controllate le vie principali e i vicoli del centro città per verificare il rispetto delle norme di prevenzione dal contagio da Covid-19.
Poco prima dell'una, i Carabinieri della Stazione di Appignano hanno sanzionato un 41enne di Macerata, che - in evidente stato di ubriachezza - barcollava e sbraitava in Corso della Repubblica.
Dopo averlo affidato alle cure dei sanitari del 118, gli è stata comminata una multa che, se pagata entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale, sarà pari a 102 euro.
In seguito, alle ore 2:30 circa, è stato controllato un 21enne del luogo trovato in possesso di mezzo grammo di hashish in via Gramsci. Verrà segnalato all’autorità amministrativa per i provvedimenti di competenza.
Perde il controllo dell'auto e si ribalta: il giovane alla guida fortunatamente rimane illeso. È quanto avvenuto stanotte, attorno alle ore 3:45, a Montecassiano, in contrada Fontanelle.
Ancora da accertare le cause dell'incidente, a seguito del quale la vettura è rimasta sulla sede stradale. Sul posto è immediatamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Macerata che hanno messo in sicurezza il mezzo coinvolto.
Il giovane conducente è uscito in maniera autonoma dall'abitacolo e - dopo essere stato soccorso in loco dagli operatori del 118 - non ha necessitato del trasporto in pronto soccorso.
I rilievi sono stati svolti dalla Polizia Stradale.
Controlli nella notte della movida numerose le multe comminate da parte dei carabinieri.
Questa notte i militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, durante uno specifico servizio straordinario sul territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, il controllo della circolazione stradale ed il contenimento del fenomeno epidemico per il contagio da COVID-19, hanno effettuato numerose verifiche in diversi punti della città rivierasca, specie in quelli di maggiore aggregazione giovanile del borgo marinaro, i giardini e le zone recentemente segnalate dai residenti per gli schiamazzi ed il disturbo nelle ore notturne.
In tal senso il Prefetto di Macerata, già nelle riunione dello scorso 6 ottobre, alla luce della circolare del Capo di Gabinetto del Ministero degli Interni e dell’ordinanza del neo Presidente della Regione Marche, aveva sensibilizzato le Forze dell’ordine ad incrementare le attività di controllo per evitare gli assembramenti, verificare il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale ed il rispetto del distanziamento sociale, con particolare riferimento agli istituti scolastici, i mezzi pubblici di trasporto ed i luoghi della movida.
La risposta non ha tardato ad arrivare, nella serata di ieri e durante tutto l’arco della notte sono state dispiegate diverse pattuglie dell’Arma nel centro cittadino civitanovese che hanno proceduto a controlli serrati sul corso Umberto I°, corso Matteotti, i giardini di Lido Cluana, l’area portuale e le principali vie del borgo, soprattutto Via Conchiglia, Via della Nave e Vicolo Venere.
Nel corso delle attività sono stati controllati complessivamente 87 veicoli, identificate 136 persone, comminate 18 sanzioni al codice della strada, nella maggior parte dei casi per l’uso del telefono cellulare o il mancato uso delle cinture di sicurezza, ritirate due patenti per guida in stato di ebbrezza accertata sul posto con etilometro in dotazione, sequestrato un veicolo sprovvisto di assicurazione obbligatoria.
Inoltre, sono state contestate dai carabinieri due violazioni amministrative per ubriachezza ad altrettanti soggetti che, noncuranti degli ammonimenti dei cittadini e delle forze dell’ordine, disturbavano i passanti, rompendo la tranquillità che ha invece caratterizzato la serata mondana, mentre, quattro giovani sono stati invece sanzionati per l’inottemperanza all’obbligo di indossare la mascherina di protezione delle vie respiratorie in luogo pubblico ed in presenza di altre persone.
Ci saranno ulteriori e frequenti controlli dei militari dell’Arma nei prossimi giorni, specie in ragione della recrudescenza dell’epidemia da covid-19 nell’area maceratese.
Condannata per reati finanziari, si era data alla fuga”: arrestata 58enne
Doveva scontare 3 anni e 3 mesi di reclusione ma dall’ottobre del 2019 quando era stata emesso l’ordine di carcerazione da parte della Procura della Repubblica di Macerata era sempre riuscita ad evitare la cattura..
È finita così ieri mattina la latitanza di una 58enne residente in provincia, rintracciata dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche i quali sono riusciti ad intercettarla dopo innumerevoli servizi di appostamento che duravano da settimane.
La donna responsabile di gravi reati come associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati finanziari, era riuscita, subito dopo la condanna, a sottrarsi alla cattura e a rendersi irreperibile.
Seguendo le tracce di alcune persone vicine alla donna nella zona di Civitanova Marche, dopo numerosi servizi, i poliziotti del Commissariato di Civitanova Marche, diretto dal Commissario Capo Dr. Lorenzo Sabatucci, sono riusciti a localizzare l’appartamento dove aveva trovato riparo la donna che veniva quindi tratta in arresto. La stessa dovrà espiare una pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione per associazione a delinquere, reati contro il patrimonio e in materia finanziaria.
Al termine dell’attività, la donna è stata associata alla Casa Circondariale di Pesaro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Controlli per il rispetto della normativa anti-Covid: chiuso un bar a casette Verdini
Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pollenza, durante i controlli degli esercizi pubblici del territorio svolti nell’ambito del servizio a largo raggio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, hanno imposto la chiusura per giorni 5 del bar "Gruppo operativo H7" di Pollenza, Casette Verdini.
I militari hanno infatti accertato diverse violazioni, come la mancata compilazione giornaliera del registro delle pulizie e delle sanificazioni del locale, entrambe previste dalle norme in materia di contenimento dell’infezione da COVID-19.
In fiamme una cabina dell’Enel situata tra Montecosaro Scalo e Morrovalle, per oltre due ore Trodica rimane senza corrente.
La situazione è stata ripristinata intorno alle 19:30 grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco di Macerata congiuntamente a quello del servizio di assistenza. A provocare il black out sarebbe stato un conto circuito generatosi all'interno cabina dell'Enel posta lungo via Michelangelo all'altezza dello stabilimento "Hugo Boss".
Parecchi disagi per i residenti e le aziende della zona rimasti senza energia elettrica per un considerevole lasso di tempo.
Si getta nel lago di Castreccioni: ragazza di 19 anni in gravi condizioni a Torrette.
L'episodio si è verificato, intorno alle 19, nel territorio comunale di Cingoli .
Ancora incerta la dinamica di quanto accaduto, non è chiaro se la giovane si sia lanciata dalla diga o dal ponte che attraversa il lago.
Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Da un prima ricostruzione dei fatti, sembra che la ragazza sia stata portata in salvo a riva da un residente della zona e da alcuni faniliari, che erano intervenuti in loco al momento dell'accuduto. Subito dopo la giovane è stata trasportata in ambulanza all'ospedale dorico di Torrette. Le sue condizioni risultano gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Presenti sul luogo anche i carabinieri della Locale Stazione di Cingoli per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.
Porte d’ingresso scardinate, appartamenti vandalizzati e saccheggiati.
Ecco l’amaro scenario che si è presentato, ieri sera, davanti agli occhi del proprietario di un condominio inagibile in via della Libertà a San Severino Marche.
“Degli amabili 'buontemponi' notte tempo hanno pensato bene di saccheggiare e vandalizzare gli appartamenti del nostro condominio” – racconta uno dei proprietari - . Sono 'tranquillamente entrati' nei 10 appartamenti e hann scardinato tutte le porte d’ingresso”.
“Per loro sfortuna il bottino è stato magro – continua l’uomo - in quanto la maggior parte dei proprietari ha portato via tutto, lasciando solo poche cose di basso valore.
Peccato che abbiano fatto tanti danni, compreso vandalizzare un’auto parcheggiata nel cortile interno".
“Incassiamo un’altra umiliazione di questi 4 anni – si sfoga l’uomo - .
“Dopo essere stati sfrattati dal sisma, aver girovagato per sistemazioni di fortuna o in affitto. Aver, nonostante il ginepraio di ordinanze e norme cangianti, consegnato un progetto nel maggio 2019.
Dopo essersi sentiti dire (appena 10 giorni or sono) che per l’istruttoria e l’approvazione del progetto i tempi non sono ancora prevedibili (da più di un anno e mezzo dalla consegna)”.
“Aver continuato a pagare il mutuo regolarmente a banche che ci hanno risposto che in caso di sospensione avremmo dovuto pagare gli interessi maggiorati che tengono conto del periodo di sospensione – prosegue il proprietario del condominio - .
Con quest’ulteriore atto di violenza privata che è un'ennesima ferita, non so più che altro aspettarmi. È vero il contributo arriverà, i lavori inizieranno e sono sicuro andranno a buon fine da qui a due/tre anni, ma mi chiedo se tutto questo avrà un senso.
Si dice, “l’operazione è riuscita, il paziente è morto”.
Ecco cosa accadrà, ci ridaranno una casa quando orami la nostra vita e quella delle nostre famiglie avrà preso altre strade altre città, dove ci sono più opportunità di lavoro e più servizi di quelli che stiamo perdendo nel nostro territorio martoriato - conclude il proprietario dell'immobile - .
Il tempo passa inesorabile è lo spopolamento di questi luoghi sembra ormai un fenomeno a cui niente e nessuno sembra interessare, non vi lasceremo soli dicevano”.
Evacuati, in via precauzionale, gli inquilini di una palazzina sita in via Costantini, a San Ginesio. È quanto avvenuto nella mattinata odierna a causa dell'incendio che ha interessato i contatori Enel dell'edificio e a seguito del quale si è spigionato del fumo all'interno di tutto il vano scala.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito contribuito alla messa in sicurezza della palazzina e allo spegnimento delle fiamme.
Non si segnala nessun intossicato, soltanto una persona ha accusato un temporaneo affanno dopo aver respirato del fumo.
Sono ancora al vaglio le cause dell'incendio.
Importanti sviluppi giudiziari su quanto accertato dai Carabinieri Forestali in merito alle irregolarità riscontrate in due aziende (una di Tolentino e una di Loro Piceno) dedite alla coltivazione di vegetali “Bio”: sono stati posti sotto sequestro 86.158 euro per indebita percezione.
Entrambe le aziende erano già state denunciate all'Autorità Giudiziaria dai Carabinieri Forestali della Stazione di Abbadia di Fiastra, nello scorso mese di maggio, per frode aggravata nell’esercizio del commercio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (leggi qui).
Nello specifico, i Carabinieri Forestali avevano appurato come fossero stati utilizzati nelle annate agrarie 2019 e 2020 alcune tipologie di prodotti fertilizzanti e fitosanitari vietati nelle coltivazioni biologiche. Tali prodotti erano stati impiegati con lo scopo di incrementare la resa delle coltivazioni stesse.
Il loro utilizzo, infatti, comporta un aumento della produzione per ettaro e conseguentemente l’immissione sul mercato di una quantità maggiore di prodotto rispetto a quella che si sarebbe ottenuta in caso di rispetto dei disciplinari previsti per la coltivazione biologica.
Gli ulteriori approfondimenti d’indagine sono stati legati all’illecito percepimento da parte delle due Aziende di finanziamenti pubblici destinati all’avvio e allo sviluppo di colture biologiche. Su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata i Carabinieri Forestali hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal GIP del Tribunale di Macerata, che ha disposto il sequestro della somma di denaro percepita indebitamente come contributo pubblico, pari a 86.158 euro.
In particolare, gli inquirenti hanno ritenuto opportuno bloccare le somme di denaro erogate dagli Organismi Comunitari e Regionali, in considerazione del mancato rispetto degli impegni previsti dai bandi PSR (Piano di Sviluppo Rurale), a cui le due Aziende avevano aderito.
La commercializzazione irregolare dei falsi vegetali “Bio” da parte delle due Aziende ha consentito un fatturato pari a 272.815 euro per l’anno 2019, mentre per l’anno 2020 l’intervento dei militari ha di fatto impedito di proseguire nella condotta illecita.
"L’impegno dei Carabinieri Forestali nel settore dei controlli sulla corretta applicazione delle coltivazioni “Bio” – sostiene il Colonnello Luigi Margarita, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Macerata – sarà mantenuto alto e costante per garantire il rispetto della normativa in materia, a tutela non solo dei consumatori, bensì anche di tutti gli agricoltori e i produttori che applicano e si attengono correttamente alle regole imposte dalla disciplina di settore delle coltivazioni biologiche”.
Movida molesta e assembramenti: multati 12 giovani senza mascherina, controllate 5 attività commerciali e denunciate due persone per guida in stato di ebbrezza. È l'esito degli specifici servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle misure di contenimento connesse all’emergenza Covid-19 messi in atto nella serata di giovedì dai carabinieri di Camerino congiuntamente ai carabinieri del N.a.s. di Ancona e alla Polizia Locale di Camerino.
Nello specifico - nelle "principali arterie" della movida camerte - sono state constatate 12 violazioni amministrative connesse al mancato rispetto delle disposizioni inerenti l’uso della mascherina all’aperto e negli esercizi pubblici, oltre che quelle inerenti il divieto di assembramento.
Scontro tra due auto: una donna trasferita al Pronto Soccorso.
L'incidente è avvenuto, intorno alle 13, in Contrada Case Bianche a Potenza Picena.
Per cause ancora in corso di accertamento, due auto si sono scontrate all'intersezione con Contrada Reuccio. Una fiat Panda , che viaggiava in direzione ovest, ha travolto una Fiat Punto che scendeva verso Potenza Picena.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Il bilancio è di una persona ferita - la donna alla guida di una delle due auto - trasferita all'ospedale di Civitanova per accertamenti. I pompieri l'hanno aiutata a uscire dall'abitacolo e si sono occupati della messa in sicurezza dei mezzi e dell'area del sinistro. i rilievi del caso sono spettati alla Polizia Stradale.
Identificanti e denunciati gli autori delle minacce al sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini.
Era il 24 aprile scorso quando in occasione dell'Anniversario della Liberazione che si sarebbe celebrato il giorno successivo, a Potenza Picena comparvero, attaccati in vari punti della città, numerosi volantini adesivi con la fotografia del primo cittadino raffigurata a testa in giù e la frase "Credere, Obbedire, Penzolare" con chiaro riferimento alle note vicende di Piazzale Loreto.
La fotografia del sindaco Tartabini, peraltro risalente a quando la stessa era in stato interessante, suscitò subito le reazioni di tutte le forze politiche che condannarono in modo unanime l'ignobile gesto. La fotografia si diffuse velocemente in rete e la notizia ebbe da subito ampio risalto sia sulla stampa locale che nazionale.
Immediata la reazione della Questura di Macerata che, grazie al dispositivo di sicurezza disposto dal Questore Antonio Pignataro in occasione della festività del 25 aprile, ha consentito un intervento immediato a Potenza Picena da parte degli uomini della DIGOS diretta dal Vice Questore , la dottoressa Maria Nicoletta Pascucci, i quali hanno potuto da subito raccogliere preziosissimi elementi probatori successivamente rivelatisi decisivi per le indagini e per la successiva individuazione dei responsabili del gesto.
Le complesse indagini , coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata, in particolare in prima persona dal Procuratore Giovanni Giorgio, condotte sia con metodi tradizionali che telematici attraverso la testimonianza di decine di persone, l'attenta e certosina visione di ore e ore di video registrati dalle telecamere di sorveglianza installate sia nelle zone in cui erano stati rinvenuti i volantini sia nelle vie di accesso alla città, hanno consentito di chiudere il cerchio intorno a due soggetti, entrambi residenti a Potenza a che sono stati denunciati e indagati dalla Procura della Repubblica, per il reato di minaccia aggravata. Sono tutt'ora in corso ulteriori indagini al fine di verificare se nella vicenda siano coinvolte anche altre persone.
Sono stati altresì, individuati dalla Digos, dopo attente indagini gli autori delle scritte apparse in varie muri delle città della provincia, contro il questore Antonio Pignataro. Sono stati identificati, in questo caso, 4 persone orbitanti nel mondo della cannabis light, alcuni residenti anche fuori provincia.
Perde il controllo dell'auto e si ribalta: soccorsa una donna
È quanto avvenuto attorno, alle ore 10:45 della mattinata odierna, in contrada Acquevive, nel territorio comunale di Macerata.
Per cause ancora in corso di accertamento, una donna - alla guida della propria auto - ha perso il controllo del mezzo che è finito fuori strada per poi ribaltarsi.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Gli operatori dell'emergenza hanno prestato le prime cure alla conducente, per la quale non si è reso necessario il trasporto all'ospedale. Della messa in sicurezza del mezzo e della strada si sono occupati i pompieri
Sul luogo del sinistro, per i rilievi, è presente la Polizia Locale.
Perde il controllo dello scooter, scivola a terra e si scontra con un' autovettura: trasferito al pronto soccorso per accertamenti.
Questo è quanto successo intorno alle 18 di questo pomeriggio tra Viale Indipendenza e Via Mentana a Civitanova, in corrispondenza del sottopassaggio.
L'uomo in sella allo scooter non ha subito gravi traumi ma, i soccorritori intervenuti sul luogo del sinistro, ne hanno predisposto il traferimento al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Illeso il conducente dell'autovettura.
Scontro frontale tra due auto: 2 giovani al pronto soccorso. E' quanto avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.50, in contrada Rotacupa tra Villa Potenza e Rotelli (frazione di Pollenza).
Per cause ancora in accertamento i due veicoli si sono scontrati frontalmente. Immediato l'intervento dei soccorsi che hanno prestato sul posto le cure del caso ai due feriti e ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata in via precauzionale.
Le loro condizioni non destano, in ogni caso, particolari preoccupazioni.
Ladri in azione nella notte alla Tabaccheria "Vintage", in piazza Ugo Pizzarello a Macerata.
A fare la sgradevole scoperta, questa mattina, una volta arrivato in negozio, è stato il titolare Mattia Quatrini che, appena alzate le serrande ha trovato il locale completamente sottosopra, con pacchetti di sigarette riversi a terra e altri prodotti sparsi sul pavimento.
Il tutto è avvenuto con il favore delle tenebre senza che nessun residente del quartiere si accorgesse di nulla. I malviventi oltre a forzare con un piede di porco la serranda, hanno anche scardinato la porta blindata dell'esercizio commerciale; un chiaro segnale di come non fossero nuovi a delle spaccate simili.
Ha affidato il suo sfogo ai social Quatrini, che in un post pubblicato su Facebook ha dichiarato: "Ti svegli tutte le mattine alle 5 per aprire la serranda del tuo negozio che hai portato avanti con amore e impegno negli anni - scrive- Poi, arriva un giorno in cui ti accorgi già da fuori che c’è qualcosa che non va. Contatti i vigili del fuoco per farti aiutare a girare le chiavi che si bloccano a metà. Una volta entrati trovi il tuo duro lavoro paragonato a qualche cartaccia buttata a terra. Le 12 ore di lavoro costante bruciate dall’indifferenza di chi dovrebbe aiutarti".
Poche righe ma cariche di rabbia: "Questa è la cruda realtà: devi pagare? Ti trovano anche sulla luna. Hai bisogno di giustizia? Ti lasciano solo come un cane - conclude Quatrini - Inutile nascondere quanto succede oggi. Ma io non mi fermo davanti a questa cattiveria gratuita nei confronti di un semplice ragazzo che si fa il c* dalla mattina alla sera".
Scooter contro auto: un uomo finisce al Pronto Soccorso.
L'incidente è avvenuto in Corso Cairoli a Macerata, intorno alle 13.
Per cause in fase di accertamento, un uomo in sella al ciclomotore ha urtato un'auto per poi finire a terra.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, che hanno subito prestate le prime cure del caso allo scooterista, poi trasferito all'ospedale cittadino per accertamenti. I rilievi del caso spetteranno ai carabinieri.
Tragico schianto: muore Francesca Varriale, 48enne ex dirigente dell’Ipsia “Corridoni".
La donna è stata coinvolta, venerdì sera, in un grave incidente stradale nel Casertano - a pochi chilometri da casa - dove ha perso la vita.
La 48enne era dirigente attualmente al Primo Istituto Comprensivo di Alatri, e dal 2015 al 2018 era stata preside all’Ipsia di Corridonia.
L’istituto ha espresso il suo cordoglio in un post facebook.
“L’ipsia “F. Corridoni” saluta la sua ex Dirigente Scolastica Francesca Varriale. Con grande dolore abbiamo appreso questa terribile notizia. Con noi ha lavorato tanto ed ha lasciato un ricordo indelebile sul personale e sul territorio. La scuola ha perso una persona brillante. Ci mancherà’.