I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Macerata hanno tratto in arresto un venticinquenne italiano, residente nella provincia di Macerata, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, e sequestrato di 235 grammi di hashish, 566 grammi di marijuana, nonché 2.585 euro in denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Fondamentale si è rivelata l’intensificazione del controllo su tutto il territorio provinciale di competenza sia per il contrasto dei traffici illeciti in genere che per la verifica del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, anche a seguito di quanto concordato con il Prefetto di Macerata, Dott. Flavio Ferdani, in sede di Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Proprio nel corso di un servizio di pattugliamento, nei pressi di Montecassiano , i finanzieri hanno sottoposto a controllo il giovane, trovandolo in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire il restante quantitativo. Decisivo è stato il fiuto del cane antidroga “EDIR”, dell’unità cinofila in forza alla Compagnia di Civitanova Marche , che ha scovato gli stupefacenti occultati in camera da letto, nel garage ed in giardino.
Gli stupefacenti, verosimilmente destinati al “mercato” locale, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il responsabile è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I Vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina, poco dopo le 6:30 del mattino, a Cerreto D'Esi sulla Strada Provinciale 256 Muccese per un incidente stradale tra un minibus e un'auto.
Sei le persone coinvolte, tutte trasportate all'ospedale di Fabriano con le tre ambulanze accorse sul posto.
La squadra dei vigili del fuoco di Fabriano ha provveduto ad estrarre le due persone che erano a bordo dell'auto, in collaborazione con il personale del 118, e messo in sicurezza i mezzi coinvolti.
Presenti anche i Carabinieri di Fabriano, che stanno ricostruendo con esattezza la dinamica del sinistro.
La Comunità di Castelsantangelo sul Nera vive una giornata di profondo lutto.
"Questa mattina è venuto a mancare Ovidio Monaco, un concittadino residente a Macerata e originario del nostro Comune che da sempre ha manifestato passione e interesse per questa terra".
Con queste parole il Sindaco Mauro Falcucci ha voluto ricordare l’amico Ovidio, promotore di tante iniziative amministrative, sportive e culturali.
"Ricordo Ovidio, non solo come impegnato e competente Consigliere comunale per ben due legislature, ma soprattutto per la nostra profonda e sincera amicizia, per la stima reciproca, per l’amore e per la dedizione che ha sempre riservato a questo territorio nell’esclusivo interesse della collettività - affermato - Da amministratore, da tecnico (Funzionario Geometra al Comune di Macerata) e da cittadino ha partecipato con competenza alla Commissione Edilizia comunale".
"È stato socio fondatore sia del Tennis Club, sia del “Capannaccio” (Primo luogo di aggregazione giovanile) con un impegno costante anche nella Pro Loco - ha continuato Falcucci -Una straordinaria cura l’ha destinata al presepe meccanico (realizzato dallo scomparso Elio Angeletti) che è stato oggetto di significativi apprezzamenti tanto da essere, dopo gli eventi sismici del 2016, trasferito ed esposto a Macerata.
Con la pubblicazione della raccolta storica da lui curata insieme al Dott. Matteo Ricucci, dal titolo “Le silenziose orme del Tempo – Una documentazione fotografica su Castelsantangelo sul Nera” pubblicato nel 2002, ha lasciato un segno tangibile di quanto ha amato questa terra.
Richiamo un suo passaggio tratto dall’introduzione della predetta Opera: “Così, attraverso vecchie fotografie, cartoline e antichi documenti, il passato della nostra gente e del nostro paese rivive permettendo alle generazioni di allora di sentire attuale il tempo lontano e alle nuove generazioni di apprendere e comprendere l’ambiente, la vita e la cultura di genitori, dei nonni protagonisti.”
Rimarrà un significativo contributo culturale, architettettonico e storico per le future generazioni.
"A nome della Comunità, dell’Amministrazione comunale tutta e mio personale, siamo vicini e partecipi all’immenso dolore di Francesca e Silvia, sue amate figlie, e formuliamo le nostre più sentite espressioni di cordoglio". Ha concluso il Sindaco Falcucci.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 12 decessi correlati al Covid-19.
Sette decessi sono stati registrati nei presidi medici anconetani : si tratta di un 82enne di Ostra e una 94enne di Corinaldo all'Ospedale di Senigallia; una 86enne di Castelfidardo, una 90enne di Camerano e un 94enne di Falconara Marittima all'INRCA; un 62enne jesino al nosocomio di Jesi e un 83enne di Ancona a Torrette.
In provincia di Fermo sono state tre le vittime: una 87enne di Montemarciano all'INRCA, una 80enne di Belvedere Ostrense presso la residenza Valdaso e una 62enne di Porto Sant'Elpidio al Murri.
Inoltre, un 74enne di Ancona e un 61enne di Cantiano si sono spenti all'Ospedale di Pesaro.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2464 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (868), mentre sono 415 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Si procura una profonda ferita alla coscia mentre utilizza la motosega durante dei lavori domestici: quarantenne trasferita d'urgenza all'ospedale Torrette. L'incidente è avvenuto attorno alle ore 16:30 del pomeriggio odierno in contrada Lornano, a Macerata.
Sul posto sono prontamente accorsi i sanitari del 118, che - constatate le ferite riportate dalla donna - hanno deciso di richiedere il supporto di un'eliambulanza per procedere al rapido trasferimento presso il nosocomio dorico.
Uomo di 78 anni travolto da un'auto: trasportato a Torrette in eliambulanza
L'investimento si è verificato, intorno alle 9:50 della mattinata odierna, in via Mugnoz a Macerata. Per cause in corso di accertamento, un uomo di 78 anni è stato travolto da un'auto condotta da una donna, mentre stava attraversando la strada.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno disposto il trasferimento del ferito all'ospedale dorico di Torrette.
I rilievi dell'incidente sono spettati alla Polizia Locale.
Camion avvolto dalle fiamme: esce illeso il conducente.
L'episodio è avvenuto stamane, intorno alle 8, lungo la Provinciale 127 nel territorio comunale di Tolentino.
L'autista del mezzo viaggiava lungo l'arteria, quando ha visto delle scintille fuoriuscire dal cofano. A quel punto l'uomo si è fermato lungo il piazzale all'incrocio delle Terme di Santa Lucia, mentre l'autocarro ha incominciato a prendere fuoco. Il conducente è quindi prontamente sceso dal mezzo e ha subito allertato i soccorsi.
La Squadra dei Vigili del Fuoco di Tolentino, in collaborazione con il personale dell'autobotte proveniente dalla Centrale di Macerata, ha provveduto allo spegnimento dell'incendio confinando le fiamme alla motrice dell'autoarticolato.
Presenti sul luogo anche i carabinieri. Illeso il conducente del camion.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 15 decessi correlati al Covid-19.
Quattro vittime sono state registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: un 91enne di Montecosaro, un 83enne di Caldarola e una 83enne di Macerata sono spirati al nosocomio civile del Capoluogo di Provincia mentre una 58enne di Civitanova Marche si è spenta al Covid Center.
Due decessi sono stati segnalati all'Ospedale di Pesaro dove hanno trovato la morte una 68ennne di Osimo e un 81enne di Colli al Metauro.
Nei presidi medici anconetani hanno perso la vita 6 persone: un 96enne di Camerno e una 90enne di Ancona all'INRCA; un 81enne di Chiaravalle e un 86enne di Belvedere di Ostra al nosocomio di Jesi; una 74enne di Ostra all'Ospedale di Senigallia e infine presso la Residenza Dorica è morto un 93enne originario del Capoluogo di Regione.
Una 98enne di Cossignano è spirata nel presidio medico di Ascoli Piceno mentre in quello di San Bendetto del Tronto ha trovato la morte una 93enne di Cupra Marittima. Una vittima è stata registrata anche in Provincia di Fermo: si tratta di un 88enne di Montelupone deceduto presso la Residenza Valdaso.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2452 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (867), mentre sono 415 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Una signora di Civitanova Marche, proprietaria di una villa con piscina non più abitata da quasi 5 anni, situata nella zona residenziale della città, da qualche giorno si era accorta di strani movimenti di persone presenti all’interno della sua proprietà.
Per tali motivi, sono intervenuti gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche che sono entrati all’interno della villa dove hanno subito notato segni di bivacco relativi alla presenza di persone.
Tutta la proprietà è stata accuratamente controllata, stanza per stanza, fino a quando i poliziotti sono giunti davanti alla porta di una stanza chiusa a chiave dall’interno. Dopo essere stata forzata, con il consenso della proprietaria, all'initerno del locale interno sono stati trovati due uomini di origine tunisina, rispettivamente di 19 e 23 anni, entrambi clandestini in Italia senza fissa dimora.
I due, privi di documenti di identificazione, sono stati quindi condotti presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche e denunciati all’Autorità Giudiziaria per aver occupato abusivamente l’abitazione, presso la quale erano stati rintracciati. Successivamente gli stessi, irregolari sul territorio nazionale, sono stati sottoposti ad espulsione dal territorio italiano e subito dopo accompagnati presso il centro per espulsioni di Gorizia da dove saranno rimpatriati verso il loro paese di origine.
Sotto il profilo delle espulsioni molto intensa è stata l’attività dell’Ufficio Immigrazione nell’ultimo trimestre (Dicembre 2020 -Febbraio 2021) con 18 cittadini extracomunitari espulsi, 7 trattenuti presso i centri per rimpatri in attesa di essere impatriati nei paesi di origine e 7 provvedimenti adottati nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari alternativi ai centri per rimpatri.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 15 decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrata nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di una 89enne di Civitanova Marche che si è spento al Covid Center e una 96enne di Tolentino ha, invece, perso la vita presso il nosocomio del Capoluogo di Provincia.
Cinque decessi sono stati segnalati all'Ospedale di Pesaro dove sono spirati un 82enne di Esanatoglia, un 58enne di Fabriano insieme ad una 87enne, una 83enne e una 92enne, tutte originarie di Fano.
Sette vittime sono state registrate nei presidi medici anconetani: si tratta di una 83enne e una 95enne, entrambi del capoluogo, che sono spirati presso la Residenza Dorica. Un 82 anconetano e un 71enne di Castelfidardo all'Inrca. Un 81enne di Falconara Marittima e un 82enne di Ancona hanno perso la vita a 'Torette' mentre all'ospedale di Jesi è, invece, morto una 73enne di Cupramontana.
Infine, all'Ospedale di San Benedetto del Tronto si è spenta una 78enne di Grottammare.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2437 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (866), mentre sono 410 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Nuova stretta sui controlli anti-Covid nel Maceratese: tre giovani fermati con la droga
La Polizia di Stat nel fine settimana, tra Macerata e Civitanova Marche, ha identificato 226 persone e sottoposto a controllo 129 veicoli.
L’attività è stata rivolta principalmente alla verifica del rispetto delle norme anti Covid, per questo motivo sono stati sottoposti a controllo 189 esercizi commerciali ed elevate 15 sanzioni nei confronti di altrettante persone per il mancato rispetto delle norme.
L'attenzione degli agenti è stata rivolta anche al generale controllo del territorio. In proposito si segnala quanto accaduto sabato scorso, verso le ore 18 in via Volturno a Macerata. I poliziotti hanno individuato un giovane che con fare sospetto è antrato all’interno di un condominio e dal quale è uscito dopo pochi minuti allontanandosi a bordo della propria autovettura.
Dopo averlo fermato gli agenti hanno proceduto al controllo del ragazzo sprovvisto di qualsivoglia documento e risultato gravato da precedenti di Polizia in materia di stupefacenti. L’accurato controllo effettuato sia della sua persona sia dell’autovettura, ha consentito di rinvenire, nascosto in un ritaglio di cellophane termosaldato e ben occultato all’interno del calzino di un piede, sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso di alcuni grammi. Inoltre all’interno dell’auto è stato rinvenuto uno strumento atto all’offesa della persona nonché un coltello multiuso, oggetti che sono stati sottoposti a sequestro.
Il giovane è stato segnalato alla competente Autorità quale assuntore di sostanze stupefacenti e deferito all’Autorità Giudiziaria per il porto di strumenti atti ad offendere oltre ad essere sanzionato per la mancata osservazione delle disposizioni in materia di contenimento epidemiologico in atto.
Nel pomeriggio di ieri, durante uno dei controlli effettuati a Macerata in Corso Cavour, i poliziotti hanno altresì proceduto al controllo di un’autovettura a bordo della quale viaggiavano due giovani che alla vista dei poliziotti hanno mostrato segni di nervosismo. Le verifiche effettuate dagli agenti hanno consentito di rinvenire sulla persona di uno dei due sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, inoltre all’interno dell’autovettura è stato rinvenuto un oggetto atto all’offesa della persona.
Uno dei due giovani è stato segnalato alla competente autorità quale assuntore di sostanze stupefacenti mentre l’altro è stato deferito per il possesso di strumenti atti ad offendere. Entrambi sono stati sanzionati in relazione della violazione delle norme anti Covid.
Nel corso dei servizi, ieri a Civitanova Marche, è finito nella rete della Polizia un soggetto di origini tunisine, pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio, il quale è risultato gravato da una misura di sicurezza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Pescara. Per questo motivo l’uomo è stato accompagnato in Commissariato di Polizia di Civitanova e successivamente al Centro per Rimpatri di Potenza da dove verrà rimpatriato verso la Tunisia suo paese di origine.
Autobus avvolto dalle fiamme: in salvo conducente e passeggeri.
L'allarme è scattato, intorno alle ore 07.45 circa, tra Mogliano e Massa Fermana in località Villa Berardi lungo la Provinciale 72.
Un’autobus, alimentato a gasolio, per cause in fase di accertamento è stata avvolto completamente dalle fiamme. L’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Macerata unitamente ai colleghi del Comando di Fermo è valso allo spegnimento dell’incendio con l'utilizzo di liquido schiumogeno ed alla messa in sicurezza dell’autobus stesso. Non si segnalano feriti. Stando alle prime informazioni l'autobus era in marcia con a bordo un paio di passeggeri. Fortunatamente l'autista, accortosi del fumo, è riuscito a far scendere tutti gli occupanti del mezzo e a lanciare subito l'sos.
(in aggiornamento)
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrata nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di un 51enne di San Severino Marche, che si è spento al Covid-Hospital.
Due decessi sono stati segnalati all'ospedale Torrette di Ancona, si tratta di un 59enne di Castelfidardo e un 72enne di Camerano. Quattro vittime registrate anche all’Inrca: due 90enni e una 86enne del capoluogo, unitamente a un 94enne di Camerano.
Due decessi sono state segnalati presso il nosocomio di Pesaro: si tratta di una 78enne di Falconara Marittima e di un 88enne di Cerreto d’Esi.
All’ospedale di San Benedetto del Tronto hanno perso la vita: un 80enne residente nella stessa città rivierasca e una 89enne di Montalto delle Marche.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2422 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (863), mentre sono 407 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanità delle Marche:
Chiuso bazar a Porto Potenza e multate sette persone a Civitanova Marche.
Ulteriori controlli dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche in questo fine settimana in ragione dell’inasprimento delle misure di tutela collettiva per il contenimento dell’epidemia in atto che vede l’intera provincia di Macerata inclusa in zona rossa.
Al setaccio numerose attività commerciali e identificate molte persone durante specifici servizi mirati all’osservanza delle stringenti norme di prevenzione e, anche sulla scorta del monito di sensibilizzazione del Prefetto di Macerata, sono state accertate diverse violazioni.
Nel pomeriggio di ieri è stato emesso un provvedimento di sospensione provvisoria dell’attività per cinque giorni nei confronti di un bazar ed esercizio commerciale ubicato nel centro di Poro Potenza. Le principali violazioni accertate hanno riguardato l’omessa igienizzazione quotidiana, l’omesso aggiornamento dei registri e l’omessa esposizione delle informazioni delle misure di contrasto al contenimento del virus.
Nel corso del medesimo dispositivo, sono stati altresì sanzionate sette persone per inottemperanza del divieto di trasferimento dal comune di residenza senza giustificato motivo. Sono stati controllati in orario notturno a Civitanova Marche, provenienti da comuni diversi senza effettiva ragione dello spostamento.
Un uomo di 59 anni è stato trovato senza vita in un campo coltivato. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio odierno, attorno alle ore 18:15, in contrada Redefosco, nel territorio comunale di Potenza Picena.
A lanciare l'allarme sono stati i familiari della vittima.
Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, ascrivibile - stando ad una prima diagnosi - a cause naturali. Presenti, per svolgere i rilievi del caso, anche i carabinieri.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 16 decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrata nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di un 60enne, originario di Sarnano, che si è spento all'Ospedale di Macerata. Una 79enne civitanovese ha, invece, perso la vita presso la Residenza Valdaso.
Tre decessi sono stati segnalati all'ospedale Torrette di Ancona, si tratta di tre cittadini dorici: un uomo di 77 anni e due donne di 77 e 86 anni. Altri tre morti si sono avuti all'ospedale di Jesi: un 82enne e un 83enne del luogo, a cui si aggiunge una 83enne cingolana.
Sempre nell'Anconeteno si registrano due vittime anche all'ospedale di Fabriano: una 91enne di Cerreto d'Esi e un 53enne fabiranese. Una 83enne di Filottrano è, invece, spirata all'Inrca di Ancona.
Tre vittime sono state registrate presso il nosocomio di Pesaro: si tratta di una 86enne di Frontone, di un 61enne di Cartoceto e di un 86enne di Fano.
Al "Murri" di Fermo ha perso la vita un 73enne di Sirolo, mentre all'ospedale di San Benedetto del Tronto se n'è andato un 81enne di Pedaso.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2395 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (863), mentre sono 406 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Nel tardo pomeriggio di sabato 16 gennaio scorso, un 36enne maceratese mentre si trovava in corso Cavour in compagnia di un amico era stato picchiato selvaggiamente con calci e pugni da due uomini che lo avevano aggredito per futili motivi. (leggi l'articolo)
A seguito della brutale aggressione e delle percosse subite, l’uomo era stato ricoverato all’Ospedale Torrette di Ancona dove è stato poi ricoverato in prognosi riservata a seguito delle gravi lesioni riportate.
Immediato l’intervento sia della “Volante” sia della Squadra Mobile guidata dal Commissario Capo Matteo Luconi i cui poliziotti, con il coordinamento del Procuratore Capo della Repubblica Giovanni Giorgio e del Sostituto Procuratore Rita Barbieri, davano immediato avvio alle indagini.
A distanza di poche settimane dal fatto criminoso, a seguito di una complessa e prolungata attività, sono stati individuati ed arrestati per tentato omicidio, Jashari Enrriko e Falli Orges , rispettivamente di 22 e 34 anni entrambi residenti a Macerata e di origine albanese. I due, di cui uno con precedenti penali analoghi al fatto in questione, non hanno opposto resistenza ne rilasciato dichiarazioni al momento dell'arresto e saranno rappresentati dall'Avv. Jacopo Allegri. Secondo gli inquirenti ci sarebbe anche un terzo aggressore, che però non risulta essere esecutore del pestaggio ma bensì l'istigatore, che al momento non è ancora stato identificato.
Le indagini, che hanno avuto avvio immediatamente dopo il fatto e che sono state condotte senza soluzione di continuità, hanno consentito alla Squadra Mobile di costruire una tesi investigativa suffragata da numerosissimi riscontri che è stata condivisa a pieno dalla Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata dr. Claudio Bonifazi le misure di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due soggetti che stamane sono stati rintracciati ed arrestati dai poliziotti della Squadra Mobile e successivamente condotti al carcere di Ancona Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Soddisfazione per l’esito dell’operazione da parte del Questore Vincenzo Trombadore: “Con l’arresto dei due responsabili del fatto criminoso commesso in danno di un giovane, padre di una bambina di pochi anni rimasto gravemente ferito, si chiude l’indagine della Polizia di Stato che, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria competente, ha espresso una risposta pronta e concreta a favore delle esigenze di sicurezza dei cittadini della provincia di Macerata."
Anche il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio, ha espresso il suo appagamento per la riuscita dell'arresto: "Ciò che colpisce di questa vicenda è la brutalità del pestaggio, ci tengo a ringraziare la dott.ssa Rita Barbieri, la squadra mobile che ha condotto e coordinato le indagini e la grande partecipazione dei cittadini maceratesi; è anche grazie alla loro collaboratività e alle testiomianze di chi ha assistito al fatto, che si è riusciti ad arrivare a questo risultato."
Matteo Luconi, Commissario della Squadra Mobile di Macerata, ha sottolineato l'importanza della presenza delle telecamere a circuito chiuso: " Sono state senza dubbio fondamentali, in quanto ci hanno fornito un filmato chiaro sullo svolgimento dei fatti e ovviamente, si sono rivelate fondamentali anche per l'identificazione degli aggressori, avvenuta in tempistiche molto celeri."
Perde il controllo della bici e finisce contro una pianta: uomo trasportato a Torrette.
È quanto avvenuto attorno alle ore 16:45 del pomeriggio odierno a Tolentino. Stando ad una prima ricostruzione un uomo di 68 enne mentre stava pedalando con la sua bici ha perso l'equilibrio finendo contro un albero.
Immediato è stato lanciato l'allarme e sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 che, valutati i traumi riportati dal ciclista a seguito dell'impatto, hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Dopo essere atterrato all'interno dello stadio 'Della Vittoria', l'elicottero del soccorso ha poi trasportato l'uomo al nosocomio dorico di Torrette in codice rosso.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di un 80enne, originario di Chiaravalle, che si è spento all'Ospedale di Civitanova Marche.
Quattro decessi sono stati segnalati nei presidi medici della provincia di Ancona: una 93enne di Sirolo, una 79enne di Osimo e un 80enne di Chiaravalle sono spirati all'Inrca mentre una 85enne di Augugliano ha torvato la morte a Torrette così come all'Ospedale di Jesi dove è deceduto un 82enne del posto.
Tre vittime sono state registrate presso il nosocomio di Pesaro: si tratta 88enne di Isola del Piano, un 54enne di Montemarciano e una 80enne di Terre Roveresche.
Nella provincia di Fermo hanno perso la vita un 69enne di Servigliano al 'A.Murri' e un 86enne di Montegranaro che si è spento presso il proprio domicilio.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2395 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (860), mentre sono 403 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche:
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi correlati al Covid-19.
Quattro vittime sono state registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: un 88enne di Pollenza e un 89enne di Ancona sono spirati al Covid Center, mentre un 72enne di Potenza Picena si è spento all'ospedale di Civitanova Marche. Un 73enne di Muccia ha invece perso la vita al Covid.Center.
Tre decessi sono stati segnalati nei presidi medici anconetani: si tratta di un 85enne e un 98enne, entrambi del capoluogo, che sono spirati all'Inrca. Un 88enne di Loreto ha perso la vita all'ospedale di Torrette. All'ospedale di Jesi è, invece, morto un 88enne originario di Fabriano.
Presso il nosocomio di San Benedetto hanno perso la vita un 69enne e un 65enne originari della stessa città rivierasca, mentre un 64enne di Montegranaro è deceduto nella sua abitazione.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2384 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (858), mentre sono 403 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche: