Vende marijuana e hashish nel suo negozio: denunciato commerciante quarantaduenne residente a Recanati, gestore di un emporio nella città leopardiana.
È il risultato di uno specifico servizio coordinato sviluppato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova Marche, con la collaborazione della Stazione di Recanati.
L'uomo è ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Nonostante i recenti pronunciamenti, nel corso di un mirato controllo presso la sua attività commerciale, è emersa la detenzione illecita di oltre settanta confezioni di vari marchi e generi di stupefacente per circa 120 grammi di marijuana e 10 grammi di hashish, occultati all'interno di un magazzino.
Una successiva perquisizione domiciliare ha consentito di trovare ulteriori 100 confezioni stipate in garage, contenenti 200 grammi di marijuana e 16 grammi hashish: tutti prodotti per cui è vietata la vendita al dettaglio.
Nel corso della stessa operazione è stata altresì identificata una trentenne della provincia di Ancona, trovata possesso di due grammi di marijuana appena acquistati presso il negozio, quindi segnalata ex art. 75 d.p.r. 309/90 quale assuntrice di sostanza stupefacente alla Prefettura competente.
Le indagini sono attualmente condotte dal dott. Claudio Rastrelli, Procuratore della Repubblica di Macerata, mentre lo stupefacente è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
Perdono il controllo dell'auto, che esce di strada e finisce sott'acqua in un canale parallelo al nastro d'asfalto. Sfiorata la tragedia nella serata di ieri, attorno alle ore 23:15, in contrada San Claudio, nel territorio comunale di Corridonia.
Il peggio è stato evitato grazie al tempestivo intervento di due guardie giurate (Vigile Picena e Vedetta 2 Mondialpol) che si trovavano a transitare nel tratto stradale interessato dall'incidente e che erano stati fermati da una signora che chiedeva aiuto. Al momento del loro arrivo, hanno dapprima avvertito tutti i soccorsi e poi, notando che all'interno dell'auto finita sott'acqua c'erano ancora a bordo due ragazzi, sono riusciti ad estraporarli dall'abitacolo e metterli in salvo.
Se nessuno fosse transitato in quel frangente, vi sarebbe stato il forte rischio di un affogamento.
Gli occupanti sono usciti dal veicolo prima che lo stesso venisse trasportato a valle dalla forza dell'acqua, senza riportare gravi conseguenze fisiche: hanno riportato alcune ferite e sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118.
A recuperare successivamente l'auto finita nel canale è stata la squadra dei vigili del fuoco intervenuta sul posto, attraverso l'ausilio dell'autogru.
I pompieri hanno, inoltre, verificato che non vi fossero ulteriori occupanti a bordo dell'auto ed effettuato la messa in sicurezza.
Un ragazzo di origine cubana è stato accoltellato mentre passeggiava in via Roma, a Macerata, attorno alle ore 19:15 del pomeriggio odierno. Secondo quanto emerge dalle prime testimonianze, il giovane è stato dapprima tramortito con dei pugni in testa e poi colpito con una coltellata nella zona lombare.
L'agguato è stato compiuto da quattro persone, tre ragazzi e una ragazza, di nazionalità straniera.
I quattro lo hanno dapprima avvicinato in auto, per poi scendere dall'abitacolo e aggredirlo in maniera improvvisa. Subito dopo averlo lasciato a terra sanguinante, sono rientrati a bordo della loro autovettura, di colore grigio, e scappati in tutta fretta.
Il giovane, riverso a terra, è stato soccorso dai sanitari del 118 intervenuti sul posto dopo le segnalazioni dei residenti e dei gestori delle attività commerciali della zona. Presenti, per interrogare i testimoni e svolgere le indagini del caso, gli agenti della Polizia di Stato.
Il ragazzo non si trova in pericolo di vita, è stato trasportato per accertamenti all'ospedale di Macerata: ha una ferita profonda ad un gluteo.
La vicenda sembra avere i contorni di un regolamento di conti.
Si tratta del secondo episodio di cronaca avvenuto oggi in provincia di Macerata dopo la folle fuga di un ricercato, che tentava di sottrarsi all'arresto, nella zona industriale di Corridonia (leggi qui la notizia).
Emergono nuovi sviluppi in merito all’inseguimento avvenuto nella mattinata di oggi nella zona industriale di Corridonia (leggi qui la notizia).
L’uomo tratto in arresto è un cittadino italiano trentenne, di origini calabresi ma residente in provincia di Siracusa e già noto alle forze dell’ordine.
Il ricercato è stato sorpreso dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale a Corridonia, in via Zegalara, mentre tentava di mettere a segno la classica e ormai consolidata “truffa dello specchietto”.
L’uomo, vistosi scoperto dai carabinieri, pur di guadagnare la fuga per sottrarsi all’arresto, ha dapprima - con la sua Alfa Romeo Giulietta - investito uno dei militari, e successivamente urtato l’autovettura di servizio, e, prima di essere fermato e tratto in arresto, si è reso protagonista di una folle fuga.
Al suo inseguimento si sono precipitati gli stessi carabinieri che lo hanno tallonato sino a raggiungerlo in via Pausula, dopo che il fuggitivo aveva causato ben due incidenti stradali.
L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo il prossimo lunedì 24 maggio presso il Tribunale di Macerata.
Finisce con la vespa in una scarpata e viene soccorso dall'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 15:45 del pomeriggio odierno, lungo la strada provinciale 61 che da Monte San Giusto conduce a Mogliano.
L'uomo, un 50enne, che stava facendo un giro in vespa assieme ad alcuni amici, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del proprio ciclomotore finendo in un dirupo a bordo strada.
A recuperare l'uomo e la vespa sono stati i vigili del fuoco, che hanno poi affidato il 50enne alle cure dei sanitari del 118 intervenuti sul posto.
Constatati i traumi riportati dallo stesso, è stato richiesto il supporto dell'elisoccorso che ha trasferito l'uomo in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
A procedere ai rilievi del caso saranno i carabinieri.
Una folle corsa in auto per sfuggire a un arresto termina con un incidente.
Attimi di paura nella mattinata odierna nella zona di industriale di Corridonia. Un uomo (già noto alle forze dell'ordine) alla guida di un'Alfa Romeo Giulietta ha ingaggiato una corsa in auto per sfuggire all'arresto, tallonato da una gazzella dei carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale.
Il soggetto - secondo una prima ricostruzione - stava percorrendo con la propria vettura viale Pausula inseguito dall'auto dei carabinieri, quando è rimasto imbottigliato nel traffico. A quel punto l'uomo ha superato la colonna di auto che si era venuta a creare, per poi, in prossimità dell'incrocio con via Bramante, andarsi a schiantare con una Fiat Punto che sopraggiungeva dall'altro lato della carreggiata.
Nello scontro è rimasta coinvolta una terza vettura, tuttavia senza gravi conseguenze.
Il ricercato, rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo della propria auto, è stato subito bloccato dai carabinieri che lo hanno ammanettato e tratto in arresto. Sul posto sono nel frattempo intervenuti anche i militari della Compagnia di Corridonia. L'Alfa Giulietta, nella quale viaggiava il ricercato, è stata posta sotto sequestro.
I rilievi del sinistro sono spettati alla Polizia Locale di Corridonia.
++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++
SVELATA L'IDENTITA' DEL FUGGITIVO: ECCO DI CHI SI TRATTA
Dalla costa all’entroterra per spacciare cocaina: arrestato pusher 30enne e stroncato giro d'affari.
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di San Severino Marche unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, nel quadro di specifici servizi attuati nel Comune settempedano finalizzati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, da qualche giorno erano sulle tracce di una nuova filiera di approvvigionamento.
I militari, nella serata del 21 maggio scorso, hanno proceduto al controllo di un cittadino macedone trentenne che, appunto, dalla costa, riforniva di stupefacenti l’entroterra Maceratese. A seguito della perquisizione è stato trovato in possesso di ben 22 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, ben occultata nell’abitacolo dell'autovettura con la quale si stava spostando.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata a Civitanova Marche, ha consentito ai carabinieri di rinvenire ulteriori 36 grammi della medesima sostanza, sempre suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul “mercato”, oltre a un bilancino di precisione, due telefoni cellulari, vario materiale atto al confezionamento e la somma contante di 1.350 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio, tutto sottoposto a sequestro
L’uomo, difeso dall’avvocato Gianluca Gattari del Foro di Macerata, è stato dichiarato in stato di arresto in regime dei domiciliari e successivamente messo a disposizione del Pubblico Ministero di turno, in attesa del rito direttissimo che si terrà nella tarda mattinata odierna.
Con tale intervento gli inquirenti hanno interrotto un canale di rifornimento dello stupefacente che nell’ultimo periodo si stava consolidando dalla costa verso l’entroterra Maceratese. La droga sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 6.000,00 euro.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati quattro decessi correlati al Covid-19.
Nel Maceratese sono state registrate tre vittime: sono una 88enne di Fiastra e un 81enne di Recanati deceduti al Covid Center di Civitanova, mentre una 88enne (anch'essa della città leopardiana) ha perso la vita all'ospedale di Torrette.
Una 92enne di Monsano, infine, si è spenta nella Rsa Villa Serena di Jesi.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita, a causa del Covid-19, 3004 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (975), mentre sono 507 quelle totali nella provincia di Macerata.
"La gente sta fulminata, non ho mai visto una cosa del genere". È quanto afferma, in un video che sta diventando virale, un automobilista esterrefatto di fronte a quella che sta divenendo una spiacevole abitudine sulle strade marchigiane: guidare contromano.
L'ultimo episodio della sequela si è registrato a Porto Sant'Elpidio, attorno alle ore 11 della mattinata odierna, lungo via dei Consorzi, in zona industriale. Ad imboccare tutta la via contromano sino alla rotatoria dell'autostrada è un camion.
Fortunatamente - almeno in questo caso - non si sono registrati incidenti, nè gravi conseguenze a differenza dello scorso 13 maggio, quando un Suv Toyota aveva preso contromano la superstrada nel tratto tra Montecosaro e Morrovalle, direzione Foligno, generando uno scontro a catena (leggi l'articolo).
Di lì in poi si sono verificati altri due episodi similari: uno a Tolentino (leggi qui) e l'altro a Osimo (leggi qui).
Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche: a seguito del fermo, nel centro della città rivierasca, di un veicolo condotto da un soggetto italiano, trovato in possesso di una modica quantità di marijuana, è stata data esecuzione ad un’articolata attività antidroga, che ha riguardato anche altri due soggetti ad esso collegati, uno dei quali è stato tratto in arresto in quanto trovato in possesso di 1,385 chili di marijuana.
IL FATTO - Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dei traffici illeciti in genere e alla verifica del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, i Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno sottoposto a controllo, nel centro della città rivierasca, un ventisettenne residente nel fermano.
L’uomo, apparso, alla vista dei Finanzieri, particolarmente nervoso, ha subito esibito ai militari operanti una piccola quantità di marijuana. Le Fiamme Gialle hanno quindi esteso il controllo all’abitazione dello stesso, rinvenendo ulteriori 15,8 grammi di marijuana e 3,4 grammi di hashish.
Attraverso l’acquisizione, nel corso dell’operazione antidroga, di importanti elementi probatori circa il coinvolgimento nell’attività delittuosa di altre persone, i Finanzieri sono riusciti ad individuare due soggetti collegati all’uomo e, ritenendo che i medesimi – un albanese ed un italiano – potessero occultare, presso le rispettive abitazioni, anch’esse site nel fermano, sostanze stupefacenti, vi hanno eseguito una perquisizione domiciliare.
La perquisizione svolta presso la residenza del cittadino albanese ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro 76 grammi di marijuana ed un grammo di hashish, mentre quella eseguita presso l’abitazione dell’italiano si è conclusa con il sequestro di 1,385 chili di marijuana.
Quest’ultimo è stato tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Fermo, condotto ai domiciliari, mentre gli altri due soggetti sono stati denunciati a piede libero alla medesima Autorità Giudiziaria.
Prezioso, anche in questa occasione, si è rivelato il fiuto del cane antidroga “Edir”, in forza alla Compagnia di Civitanova Marche.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati due decessi correlati al Covid-19.
Nel maceratese è stata registrata una vittima, presso l'ospedale Torrette di Ancona: si tratta di un 82enne di Monte San Giusto.
Un 84enne originario di Ascoli Piceno, infine, si è spento all'Inrca Residenza Dorica.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita, a causa del Covid-19, 3000 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (975), mentre sono 504 quelle totali nella provincia di Macerata.
Questa mattina, giovedì 20 maggio, una pattuglia della Polizia Locale di Tolentino è intervenuta in località Divina Pastora, al chilometro 6+100, per rilevare un investimento di un animale selvatico da parte di un'autovettura.
Infatti una Alfa Romeo, condotta da una persona residente a Tolentino, mentre transitava sulla strada non ha potuto evitare lo scontro con un capriolo che ha attraversato all’improvviso. Violento l’impatto che ha causato danni all’automobile e, purtoppo, la morte dell'animale. La vettura è stata successivamente rimossa con un carro attrezzi
Non si tratta del primo episodio di questo tipo sulle strade della provincia di Macerata. Nelle ultime settimane si è registrata un'escalation di situazioni similari (leggi qui).
Giro di spaccio all’ Hotel House, catturato in Germania pusher: era sfuggito all'arresto
A luglio dello scorso anno, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, a conclusione dell’operazione denominata “Half Hand”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e riguardante la ricostruzione di un’intensa attività di cessione di eroina, posta in essere all’interno e nelle vicinanze dell’Hotel House di Porto Recanati, diede esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere ed una ai domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti responsabili della cessione di circa 7 chilogrammi di eroina, con il conseguimento di un illecito profitto pari ad oltre 210.000 euro.
In quell’occasione, un quinto soggetto, di nazionalità pakistana, anch’esso colpito dalla misura restrittiva, si era sottratto all’arresto facendo perdere le sue tracce.
Le conseguenti attività investigative, tese a rintracciare il ricercato, hanno consentito alle Fiamme Gialle maceratesi di appurare che l'uomo gravitava in territorio estero. Da ciò è scaturita l’emissione, da parte della locale Autorità Giudiziaria, di un mandato di Arresto Europeo, in esecuzione del quale, nei giorni scorsi, la Polizia tedesca ha tratto in arresto il pusher.
A seguito di estradizione in territorio italiano, l'uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Pesaro.
Lutto nel mondo dell’imprenditoria. Si è spento Andrea Santoni, fondatore del celebre calzaturificio che realizza scarpe di lusso. Il fondatore dell'omonima azienda aveva 82 anni ed era ricoverato a Torrette.
Andrea Santoni era il fondatore, nel 1975, di una delle più prestigiose imprese artigiane italiane della calzatura, internazionalmente nota e riconosciuta. Con la moglie Rosa (scomparsa appena un anno fa) e oggi con il figlio Giuseppe, ha portato negli anni la sua azienda a divenire la punta di diamante di un distretto produttivo di eccellenza per la scarpa da uomo, quello marchigiano.
Lo ha ricordato, in un post, l'ex sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni: “La vita finisce ma i ricordi delle persone come Andrea Santoni restano nel cuore. Ha fatto conoscere Corridonia nel mondo con Calzature Santoni ha dato lavoro a tante famiglie e voleva bene ai giovani. La città di Corridonia si unisce al dolore della famiglia, degli amici e dei dipendenti”.
Il funerale dell'imprenditore, curato dall'impresa funebre Verdini, si terrà domani alle 10:30 nella chiesa dei Santissimi Pietro, Paolo e Donato a Corridonia.
LEGGI LA COMMOSSA NOTA DI ADDIO DELLA SUA AZIENDA
Percorre via Marco Polo zigzagando pericolosamente tra le corsie, poi imbocca in senso contrario la rotatoria che incrocia la via Flaminia 2 e va a sbattere contro un Fiat Ducato: È quanto accaduto, nella tarda mattinata di ieri, a Osimo.
Un uomo di 46 anni, di origine cubana, ha seminato il panico in strada a bordo della sua vettura . Dopo lo scontro l'uomo è stato fermato dai carabinieri di Osimo e sottoposto ad alcol test. Era vistosamente alterato e il tasso di 1,57 grammi per litro, (più di 3 volte superiore al limite consentito per legge) ha confermato lo stato di ubriachezza .
Il 46ennne, una volta sceso dall’auto, ha incominciato a dare in escandescenze. I militari dell’Arma son riusciti comunque a bloccarlo, e successivamente è servito l’intervento del personale del 118 che lo ha sedato e trasportato all'ospedale dorico Torrette.
L’uomo è stato denunciato per guida in stato d'ebrezza: patente ritirata e mezzo sequestrato.
Di seguito il video choc tratto dalla pagina Instagram "Welcome to favelas" .
VIDEO
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati due decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrata nel maceratese, presso il Covid Center di Civitanova Marche: si tratta di un 91enne di Monte San Giusto.
Un 75enne originario di Ascoli Piceno, infine, si è spento all'ospedale di San Benedetto del Tronto.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2998 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (975), mentre sono 503 quelle totali nella provincia di Macerata.
Auto in fiamme: intervengono i Vigili del Fuoco.
L’episodio è accaduto, intorno alle 19 di oggi, lungo viale Brodolini a Tolentino.
Una Panda, alimentata a metano, ha incominciato a prendere fuoco mentre era in marcia. La donna alla guida, accortasi del principio d’incendio, ha immediatamente accostato la vettura e chiamato i soccorsi.
Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che hanno prontamente spento l’incendio, evitando che le fiamme si propagassero.
Non si registrano feriti o intossicati, solo ingenti danni all’auto.
Imbarcazione col motore in avaria: interviene la Guardia Costiera
È quanto accaduto nel primo pomeriggio odierno, quando è giunta alla Sala Operativa di Civitanova Marche, tramite numero blu 1530, una richiesta di soccorso in mare.
Un natante da diporto di circa 8 metri, con a bordo un uomo di origini austriache, era col motore in avaria ad una distanza di circa 500 metri dall’imboccatura del porto di Civitanova Marche.
Immediato l'intervento della Motovedetta SAR CP 839 che in pochissimi minuti è giunta sul posto, rassicurando il diportista e prestando la prima assistenza tecnica.
La motovedetta della Capitaneria di porto, che è rimasta in assistenza durante tutte le fasi dell'operazione durate circa 30 minuti, ha quindi proceduto a rimorchiare a scopo precauzionale il natante fino all'ormeggio in sicurezza nel sorgitore civitanovese.
L'incidente è avvenuto attorno alle 14:00 del primo pomeriggio odierno lungo viale Nazario Sauro in prossimità dell’incrocio con via Aldo Moro, a Recanati.
Per cause ancora in fase di accertamento un giovane in sella al motociclo Aprilia Sr 50 è stato sbalzato sull'asfalto a seguito del forte impatto con l'auto condotta da una donna.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 con un'ambulanza che, valutati i traumi riportati dal ragazzo, ne hanno subito disposto il trasferimento all'ospedale di Civitanova Marche per ulteriori accertamenti.
Illesa la conducente dell'autovettura.
La ricostruzione di quanto avvenuto spetterà agli uomini della Polizia Locale presenti sul luogo del sinistro che, oltre a fare tutti i rilievi del caso hanno anche veicolato il traffico che si era creato a seguito dell'incidente.
Brutta caduta nel giardino di casa: una donna di 68 anni trasferita al pronto soccorso. È quanto avvenuto attorno alle ore 15:15 del pomeriggio odierno, in via Aldo Moro, a Morrovalle.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della locale Croce Verde, che hanno soccorso l'anziana riversa a terra davanti al garage della propria abitazione e l'hanno trasferita in codice giallo all'ospedale di Civitanova Marche per una sospetta frattura del bacino.