Scontro tra auto e moto: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto lungo la strada provinciale 256 attorno alle 21:45 della serata di ieri, in contrada Canepina, nel territorio comunale di Camerino.
Ad avere la peggio è stato un giovane motociclista, originario di Castelraimondo, per il quale è stato necessario il trasporto d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona.
La ricostruzione della dinamica esatta di quanto avvenuto spetterà ai carabinieri intervenuti sul posto.
Incidente nella notte in contrada Carbonari, nel territorio comunale di Apiro, poco distante dal lago di Castreccioni. Per cause ancora in corso di accertamento un uomo ha perso il controllo del proprio autoveicolo finendo fuori dalla carreggiata stradale.
Ancora in fase di accertamento la dinamica esatta di quanto avvenuto. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportarti dal 38enne che era alla guida, hanno deciso di trasferirlo in ambulanza all'ospedale Torrette di Ancona.
Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Il fatto è avvenuto attorno alle ore 7:00 della mattinata odierna, in un'abitazione sita in contrada Burella, nel territorio comunale di Morrovalle. Per cause ancora in fase di accertamento un uomo di 93 anni è precipitato dal balcone di casa, da un'altezza di circa tre metri.
Lanciato l'allarme, sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza da Ancona. L'elicottero è atterrato in prossimità dell'abitazione, per poi trasferire d'urgenza il paziente presso l'ospedale regionale di Torrette.
Purtroppo, poco dopo, il ricovero al nosocomio dorico l'uomo è spirato.
Investimento mortale a Porto Recanati, lungo la statale Adriatica. Il fatto è avvenuto attorno alle ore 21:30 della serata odierna, nei pressi del camping Regina.
A perdere la vita è stato un uomo di 43 anni, M.B. originario di Ancona, che si trovava a percorrere la statale a piedi, per ragioni non ancora chiare. A investirlo un'auto, con un 36enne alla guida.
È infatti ancora da accertare l'esatta dinamica di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà agli agenti della Polizia Stradale di Camerino.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto evitare il peggio. Presenti anche i vigili del fuoco.
Violento scontro frontale tra due auto lungo la strada provinciale 361, a Passo di Treia, all'altezza di contrada San Marco Vecchio. È quanto avvenuto nel pomeriggio odierno, attorno alle ore 18:30.
Sul posto sono giunti prontamente gli operatori sanitari del 118 che hanno prestato le cure del caso agli occupanti dei due veicoli entrati in collisione: un ragazzo e una ragazza. Per il primo è stato disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata, mentre la giovane ha riportato le conseguenze più gravi tanto da essere per lei richiesto il trasferimento d'urgenza al Torrette di Ancona.
Per la messa in sicurezza del tratto interessato dal sinistro - chiuso momentaneamente al traffico - sono intervenuti anche i vigili del fuoco. La ricostruzione esatta di quanto avvenuto spetterà ai carabinieri.
I passanti trovano una donna a terra lungo la carreggiata stradale, con a fianco il suo motociclo, dalla cui sella era caduta picchiando sull'asfalto, e chiamano i soccorsi. È quanto avvenuto attorno alle ore 16:45 del pomeriggio odierno in viale Recanati, nel territorio comunale di Potenza Picena.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dalla donna a seguito della caduta, hanno provveduto a richiedere il supporto dell'elisoccorso da Fabriano.
Icaro è atterrato nel campo sportivo del borgo alto e ha trasportato la donna d'urgenza al Torrette di Ancona.
Ancora da chiarire la dinamica esatta di quanto avvenuto e se, soprattutto, nel sinistro siano stati coinvolti altri mezzi (non presenti al momento in cui è stato lanciato l'allarme): la ricostruzione spetterà agli uomini delle forze dell'ordine.
Un uomo si toglie la vita a 59 anni, sparandosi un colpo di pistola nel giardino di casa. La tragedia si è consumata nella mattinata odierna a Montelupone. A dare l'allarme, attorno alle ore 10:30, sono stati gli operai di una fabbrica (un tomaificio) che si trovava vicino all'abitazione della vittima, dopo aver sentito lo sparo.
Non c'è stato nulla da fare per i sanitari del 118 accorsi sul posto: l'uomo era già spirato. Il 59enne, separato, lascia i suoi due figli: da poco aveva saputo di aver contratto una malattia.
La pistola con la quale si è tolto la vita era regolarmente detenuta.
I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche anche in questo fine settimana hanno effettuato servizi a largo raggio per il controllo del territorio e rinforzato i dispositivi di prevenzione, soprattutto in considerazione della presenza dei numerosi turisti che si sono riversati sulla costa maceratese in concomitanza delle ferie estive, con conseguente significativo aumento del traffico veicolare.
In tale ambito, sono stati controllati complessivamente 163 veicoli e 215 persone, contestate 18 sanzioni al Codice della Strada, per la maggior parte relative all’omesso uso delle cinture di sicurezza, uso del telefono cellulare, sorpassi pericolosi e copertura assicurativa.
Inoltre, sono stati rimossi 4 autoveicoli posti davanti ad altrettanti passi carrabili. Si è anche adottato il provvedimento di fermo amministrativo per altri due mezzi.
A Porto Recanati, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile - nella notte di domenica (1 agosto) - ha notato una Fiat Punto fuori dalla sede stradale e il relativo conducente, rimasto illeso, mostrava evidenti segni di alterazione psicofisica da assunzione di alcool. È stato, pertanto, sottoposto al test con l'etilometro dal quale è risultato positivo con tasso superiore di ben tre volte a quello consentito.
La patente gli è stata immediatamente ritirata ed è stato è deferito alla Procura della Repubblica di Macerata ai sensi dell’articolo 186 del codice della strada, oltre ad essere anche stato contravvenzionato con una multa di 866 euro poiché circolava sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo ammnistrativo e affidato a una depositeria autorizzata.
Infine, gli uomini della Stazione Carabinieri di Potenza Picena hanno tratto in arresto un cinquantaquattrenne pakistano, residente in città, in quanto destinatario di un provvedimento definitivo di carcerazione poiché condannato alla pena di due anni ed otto mesi di reclusione per alcuni episodi di spaccio di sostanze stupefacenti commessi in provincia di Ancona cinque anni fa. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Fermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella giornata odierna sono stati completati gli interventi causati dal forte vento che ieri ha colpito le province di Ancona e Macerata. In totale le operazione di ripristino effettuate dai vigili del fuoco sono state 170 per la provincia di Ancona e 60 per quella di Macerata. Le richieste pervenute sono state per alberi e rami sulla sede stradale, rimozione di tegole o camini pericolanti.
L’attività è proseguita senza sosta, nonostante il vasto incendio di sterpaglie sviluppatosi ieri tra i comuni di Castelfidardo, Numana e Porto Recanati abbia impegnato molte squadre (Leggi l'articolo).
Nel fine settimana appena trascorso, nell’ambito della verifica del rispetto delle norme anti-Covid disposta dal Questore di Macerata, il personale del Commissariato della Polizia di Stato di Civitanova Marche, unitamente alle altre forze dell’ordine, ha proceduto al controllo degli chalet del lungomare di Civitanova Marche.
Uno di questi, il VirgolaZero1, è stato sanzionato per il mancato rispetto della normativa Covid, con violazione dell’art. 4 del DL 2019/20 e la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per cinque giorni, che è scattata immediatamente. Nel locale, in particolare, è stato tenuto un dj set con tanto di balli che hanno visto per protagonisti i giovani che hanno affollato lo chalet, in violazione della normativa attualmente vigente.
Pronti a minacciare gli agenti della Polizia locale quando si trovano davanti alla tastiera di un computer o con uno smartphone in mano, ma molto meno “spacconi” una volta convocati al Comando per rispondere delle proprie parole e difendersi da una denuncia per minacce e diffamazione.
E’ successo nei giorni scorsi quando, dopo la diffusione e la pubblicazione da parte degli organi di informazione locale di un comunicato stampa di bilancio su operazioni di controllo effettuate sul territorio dal Comando della Polizia locale, diffuso dall’ufficio Stampa del Comune di Macerata, sono stati riscontrati commenti sui social network con insulti e minacce nei confronti degli agenti.
Il Comando, sotto la guida del comandante Danilo Doria, con il vice comandante Fabrizio Calamita e il sostituto commissario Ilaria Ferranti, ha immediatamente avviato un’attenta attività di verifica e controlli incrociati, resi possibili anche grazie alla collaborazione della Polizia Postale e la Polizia locale di alcuni Comuni del territorio, ed è riuscito a risalire agli autori.
Si tratta di un uomo e di una donna adulti - quest’ultima ha riconosciuto di essere l’autrice del commento “incriminato” mentre l’uomo ha ammesso di usare Facebook ma non di aver commentato la notizia - dell’hinterland maceratese che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata.
Operazione congiunta dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati: sottoposti a sequestro circa 19mila articoli recanti il falso marchio “CE” – (acronimo di China Export) e oltre 55.000 articoli sprovvisti dell’etichettatura recante le informazioni minime da fornire al consumatore previste dal Codice del Consumo.
Durissimo colpo inferto all’economia illegale dalle Fiamme Gialle, le quali hanno portato a segno una serie di sequestri in materia di commercio di prodotti recanti marchi contraffatti o insicuri per la salute pubblica nonchè, più in generale, a contrasto dell’abusivismo commerciale.
Le attività in questione hanno interessato tutto il tratto costiero. L’operazione, denominata “Estate sicura”, in particolare, ha preso spunto da un controllo eseguito dai Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati su un venditore ambulante attivo lungo il litorale della città. Infatti, dall’esame della merce esposta in vendita, le Fiamme Gialle hanno potuto constatare come su alcune lenti di occhiali da sole fosse apposto il marchio China Export, con l’evidente intenzione di ingannare l’acquirente, facendogli credere di acquistare un prodotto garantito, per qualità e origine, dalla marcatura comunitaria di conformità “CE”.
Conseguentemente, i militari hanno proceduto al sequestro probatorio degli articoli irregolari, attivando, contestualmente, una pregnante attività info-investigativa tesa ad individuare i fornitori dell’ambulante, in modo da risalire ai canali di approvvigionamento, ovvero all’intera filiera del falso.
Le indagini, sviluppate in collaborazione con la Compagnia di Civitanova Marche, hanno portato all’individuazione di altre cinque imprese operanti nella città costiera, attive nel commercio di abbigliamento e accessori. I conseguenti interventi hanno permesso di rinvenire e sequestrare complessivamente circa 19.000 articoli, tra occhiali da sole, orologi da polso digitali e vario materiale elettrico ed informatico, tutti recanti il marchio “CE” non veritiero.
I sei responsabili sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, che prevede la reclusione fino a 2 anni e la multa fino a 20.000 Euro.
Nell’ambito degli stessi controlli, dalla disamina di altri prodotti esposti per la vendita, i Finanzieri hanno potuto constatare come numerosi articoli fossero sprovvisti di qualsivoglia etichettatura che potesse indicarne, in lingua italiana, i materiali impiegati, l’eventuale presenza di sostanze nocive per l’uomo o per l’ambiente e, le limitazioni nella destinazione d’uso, informazioni minime, obbligatoriamente previste dal Decreto Legislativo 206/2005 (Codice del Consumo), per consentire al potenziale acquirente di avere indicazioni chiare e precise su ciò che compra, utili per poter valutare e scegliere in maniera consapevole.
Conseguentemente, anche in considerazione della scarsa qualità delle materie prime utilizzate e comunque non espressamente tracciabili, non potendo escludere che i prodotti rinvenuti possano essere pericolosi e dannosi per la salute dei consumatori, si è proceduto al sequestro amministrativo di oltre 55.000 articoli irregolari, tra pelletterie, giocattoli, casalinghi, ulteriore materiale elettrico ed informatico.
I responsabili degli esercizi commerciali sono stati quindi anche segnalati alla locale Camera di Commercio per l’adozione dei provvedimenti di competenza e rischiano una sanzione fino a oltre 25.000 euro.
Ulteriori accertamenti verranno svolti per verificare eventuali profili di irregolarità anche da un punto di vista fiscale.
I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sera, poco dopo le ore 20:00, in località Glorioso, nel Comune di San Severino Marche, per l'incendio che ha interessato un'autovettura parcheggiata in un garage privato.
Sul posto sono immediatamente accorse le squadre di Camerino e Tolentino che hanno provveduto a spegnere il rogo.
Le fiamme hanno coinvolto anche il garage, ma grazie al lavoro dei vigili del fuoco l'area è stata messa in sicurezza senza che venissero coinvolte persone: non si registrano nè feriti nè intossicati.
Perde il controllo della moto e finisce in una scarpata: centauro soccorso in eliambulanza.
L’incidente si è verificato, intorno alle 17:40, in contrada Pianibianchi a Tolentino.
Per cause in corso di accertamento, un uomo in sella alla propria moto, all’altezza dello svincolo per la superstrada, ha perso il controllo del mezzo cadendo a terra per poi finire la sua corsa in una scarpata ai lati della carreggiata.
Un automobilista ha dato l’allarme e sul posto si sono precipitati i mezzi di soccorso del 118.
Gli operatori dell’emergenza, valutata la situazione, hanno trasferito il centauro a Belforte, dove ad attenderlo c’era l’eliambulanza che lo ha trasportato a Torrette. Il motociclista non sarebbe, comunque, in pericolo di vita.
Vasto incendio in località Scossicci di Porto Recanati: Vigili del Fuoco sul posto.
Le fiamme sono divampate, nella tarda mattinata odierna, e si sono diffuse in un'area piuttosto estesa fino ai comuni di Loreto e Castelfidardo, lungo le sponde del fiume Musone.
Le squadre dei Vigili del Fuoco di Ancona e Macerata sono sul posto per spegnere il rogo. Inizialmente, a causa delle raffiche di vento che hanno interessato la zona non è stato possibile azionare i canadair. La stessa azione del vento ha fatto sì che le fiamme si propagassero in maniera repentina e interessassero una zona estesa con vegetazione e sterpaglie.
Una volta calmata la situazione, i vigili del fuoco hanno fatto entrare in azione due canadair e un elicottero. Per precauzione sono state fatte evacuare anche tre abitazioni che si trovano a ridosso del rogo e il campeggio Numana Blu. Chiusa anche la Strada Statale 16 Adriatica (ambo le direzioni) all'altezza del Comune di Castelfidardo. Per alcune ore, è stato interdetto al traffico il tratto auotostradale della A14 Bologna-Taranto tra Ancona sud e Loreto, direzione Pescara, poi riaperto. Sospeso, inoltre, il tratto ferroviario tra la linea Varano Loreto. Trenitalia ha attivato un servzio di smart caring per i passeggeri a bordo dei treni.
Mezzi e personale dei pompieri sono ancora al lavoro per domare le fiamme. Presenti anche i carabinieri e il prefetto di Ancona.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20: Ancora chiusa la linea ferroviaria, si sta procedendo allo spegnimento lungo la vasta area interessata con l'elicottero regionale e mediante squadre dei vigili del fuoco a terra.
AGGIORNAMENTO 2 AGOSTO ORE 8:30: nella notte sono proseguite le operazioni di spegnimento con 3 squadre dei Vigili del fuoco e alle ore 1:15 è stato dato il nulla osta per la riapertura della linea ferroviaria adriatica.
Oggi proseguono le operazioni di bonifica e sorveglianza con 2 squadre dei vigili del fuoco coordinate dal Posto di Comando Avanzato attivo da ieri.
Scivola con la mountain bike presso il Bike Park di Frontignano, nel territorio comunale di Ussita: recuperato giovane ciclista, che - a seguito della caduta - ha rimediato un infortunio.
Le operazioni hanno coinvolto gli uomini della squadra di terra del Soccorso Alpino della stazione di Macerata, il personale medico del 118 di Visso con medicalizzata di Camerino e i carabinieri.
Il ciclista, L.R. di 17 anni e residente a Macerata, una volta raggiunto è stato trasportato all'ospedale di Camerino: ha riportato fratture alle costole.
I Vigili del fuoco stanno effettuando, da questa mattina, numerosi interventi a causa del forte vento che ha colpito le provincie di Ancona e Macerata. Le richieste pervenute sono per alberi e rami sulla sede stradale, rimozione di tegole o camini pericolanti.
Le zone con maggiormente colpite della Provincia di Ancona sono quelle relative ai comuni di Jesi, Ancona, Falconara Marittima, Chiaravalle e altri comuni presenti della fascia collinare.
Anche per la provincia di Macerata le zone più colpite risultano essere quelle interne come i comuni di Camerino, Castelraimondo e Macerata.
Alle ore 12 risultano effettuati, complessivamente, dai vigili del fuoco circa 50 interventi.
Violento scontro tra due auto all'incrocio tra Contrada Santa Croce e la strada comunale che porta alla chiesa di Santa Croce, a Mogliano. È quanto avvenuto attorno alle ore 17:30 del pomeriggio odierno.
Una delle auto coinvolte nello scontro, con tre persone a bordo ,si è ribaltata. Nell'abitacolo era presente anche una bambina, che è trasportata per accertamenti in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette, in codice rosso.
Sul posto i mezzi del 118 e dei Vigili del Fuoco.
Al termine di un’operazione lampo condotta nella serata di ieri, 30 luglio, i poliziotti della Questura di Macerata hanno tratto in arresto due pericolosi pregiudicati di origine marocchina e proceduto al sequestro di oltre tre chilogrammi di hashish.
IL FATTO - A seguito di un servizio predisposto alla prevenzione e repressione dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, una pattuglia munita di auto civetta con colori non militari, in località San Claudio di Corridonia, ha intercettato – nella serata di ieri - un’auto che si stava allontanando a velocità sostenuta, in direzione Trodica di Morrovalle.
Immediatamente i poliziotti hanno iniziato a seguire l’auto, intercettata fino a Trodica di Morrovalle dove - all’altezza di una rotatoria e con l’ausilio di altri agenti – è stata bloccata.
I due extracomunitari hanno tentato di uscire dall’auto e darsi alla fuga ma, non senza difficoltà, sono stati bloccati dagli agenti.
La perquisizione effettuata all’interno dell’autovettura ha consentito di rinvenire quattro involucri con oltre 30 panetti, per un totale di oltre tre chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish che - immessa sul mercato - avrebbe fruttato agli spacciatori la somma di circa 20mila euro.
Concitate le fasi dell’arresto poiché uno dei due soggetti, 29 anni, clandestino sul territorio nazionale, opponeva una fortissima resistenza all’arresto sferrando calci e pugni ai poliziotti. Nella circostanza due dei poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni. L’altro arrestato è un 38enne residente in Lombardia. Entrambi sono pluripregiudicati.
A loro viene contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, mentre soltanto al 29enne sono stati contestati altresì i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Gli arrestati sono stati successivamente associati al carcere di Ancona – Montacuto.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Il cantante bolognese Gaetano Curreri è ricoverato presso l'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno dopo un malore che lo ha colto la scorsa notte mentre stava concedendo l'ultimo bis del concerto che ha tenuto a San Benedetto del Tronto nell'ambito della rassegna "Nel cuore e nell'anima. Ritratti d'autore in musica e parole".
Curreri, leader degli Stadio, si è improvvisamente accasciato sul palcoscenico dove si è esibito insieme al Solis String Quartet con "Canzoni da camera". I primi soccorsi gli sono stati portati da un medico che stava assistendo al concerto, poi l'artista è stato poi trasferito con urgenza in ambulanza al nosocomio ascolano.
Fortunatamente, attraverso una nota rilasciata poco fa sulla loro pagina social ufficiale, gli Stadio hanno rassicurato tutti i fan: "Siamo veramente felici di comunicarvi che Gaetano ha superato brillantemente l’infarto e adesso sta bene. L’abbiamo sentito via telefono e ringrazia tutti per l’affetto e le belle parole spese per lui. Ci uniamo anche noi ai suoi ringraziamenti che condividiamo pienamente, in queste ore difficili il vostro supporto ci ha aiutato tanto".